mercoledì 15 luglio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: Ftse Mib -0,85%. Corrono Nexi, Stellantis e Cucinelli


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi con un calo dello 0,85%, fermandosi a 52.411 punti.

A pesare sull’indice principale sono stati soprattutto alcuni titoli industriali ed energetici. Eni ha ceduto il 2,07%, mentre Prysmian ha perso il 2,5% e StMicroelectronics il 3,99%.

In controtendenza si è distinta Nexi, protagonista di una forte accelerazione con un rialzo del 4,68%, sostenuta dalle indiscrezioni su possibili alleanze con grandi operatori internazionali del settore dei pagamenti dopo la maxi offerta da oltre 53 miliardi di dollari presentata da Stripe e Advent su PayPal.

Seduta positiva anche per Stellantis, salita del 3%, e per Brunello Cucinelli, che ha registrato un progresso del 3,8%.

Piazza Affari in calo in avvio: Ftse Mib cede lo 0,61%, pesano Leonardo e Lottomatica


Milano - Avvio di seduta negativo per Piazza Affari, che amplia il ribasso nella prima mezz’ora di scambi. L’indice Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,61%, attestandosi a 52.538 punti, in una giornata caratterizzata da prevalenti vendite sui principali titoli industriali e della difesa.

A guidare i ribassi è Leonardo, che arretra del 2,23%, seguita da Lottomatica (-2,1%), Avio (-1,94%), Prysmian (-1,52%) e Fincantieri (-1,29%).

Tra i pochi titoli in territorio positivo spicca Brunello Cucinelli, in rialzo dell’1,98%, che guida gli acquisti sul listino principale. Bene anche Nexi (+1,11%), mentre registrano variazioni positive più contenute Stellantis (+0,48%), Tenaris (+0,37%), Mediobanca (+0,35%) e Bper (+0,16%).

Sul fronte bancario, andamento contrastato: Monte dei Paschi di Siena resta sostanzialmente stabile (+0,07%), mentre arretrano Unicredit (-0,67%), Banco Bpm (-0,57%) e Intesa Sanpaolo (-0,15%).

Tiene Eni, in rialzo dello 0,16%, sostenuta dal movimento positivo del petrolio: il Wti sale dell’1,21% a 80,32 dollari al barile.

Sul mercato obbligazionario torna a salire lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che raggiunge quota 78,4 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano cresce di 4,3 punti base, portandosi al 3,92%, mentre il rendimento del Bund tedesco sale al 3,14% (+3 punti). In rialzo anche il rendimento del decennale francese, al 3,93% (+3,8 punti).

martedì 14 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: corre Prysmian, giù Inwit dopo la decisione su Tim


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio positivo, con un rialzo contenuto in linea con il clima prudente prevalso sui principali mercati europei.

Il Ftse Mib termina a 52.862 punti, in crescita dello 0,1%.

A guidare gli acquisti è Prysmian, che mette a segno un progresso del 3,37%. Bene anche Fincantieri, in rialzo del 2,66%, e Avio, che guadagna il 2,04%.

Tra i titoli in evidenza anche A2A (+1,81%), Italgas (+1,42%) e Stellantis (+1,4%), sostenuti dagli acquisti degli investitori.

Seduta negativa invece per Inwit, che perde il 3,79%. Il titolo risente della decisione del Tribunale di Milano, che ha respinto il ricorso cautelare presentato dalla società, confermando la legittimità del recesso da parte di Tim dal Master Service Agreement (Msa).

Tra i ribassi della giornata anche Brunello Cucinelli (-1,63%), Campari (-1,6%), Ferrari (-1,05%) e Bper (-1,03%).

La seduta di Piazza Affari si inserisce in un quadro europeo caratterizzato da movimenti contenuti, con gli operatori concentrati sui dati macroeconomici statunitensi e sulle prossime mosse delle banche centrali.

Borse europee poco mosse dopo il rallentamento dell’inflazione Usa


Milano - Le Borse europee chiudono la seduta poco mosse, nonostante il dato sull’inflazione negli Stati Uniti abbia mostrato un rallentamento superiore alle attese degli analisti.

Gli investitori hanno accolto con cautela il dato americano, che potrebbe rafforzare le aspettative su una politica monetaria più accomodante da parte della Federal Reserve, ma senza generare forti movimenti sui principali listini del Vecchio Continente.

A Francoforte il Dax termina in rialzo dello 0,13%, portandosi a 25.147 punti.

Seduta sostanzialmente invariata per Parigi, dove il Cac 40 chiude con un progresso marginale dello 0,03%.

A Londra il Ftse 100 archivia la giornata con un guadagno dello 0,3%, a quota 10.529 punti.

Positiva anche Madrid: l’Ibex 35 sale dello 0,1% e raggiunge 19.355 punti.

Il mercato resta ora concentrato sulle prossime indicazioni delle banche centrali e sull’evoluzione dei dati macroeconomici, in particolare sul possibile impatto del rallentamento dell’inflazione statunitense sulle future decisioni della Fed.

Borsa di Milano in calo in apertura: Ftse Mib perde lo 0,65%


Milano - Apertura negativa per la Borsa di Milano. Il principale indice di Piazza Affari, il Ftse Mib, avvia la seduta in ribasso dello 0,65%, attestandosi a quota 52.467 punti.

A sostenere parzialmente il listino ci pensa Eni, che registra un rialzo dell’1,9%, ma il risultato non è sufficiente a compensare le perdite degli altri titoli.

Tra i peggiori della giornata figurano Diasorin, in calo dell’1,4%, Bper, che lascia sul terreno circa l’1%, e Stellantis, in flessione dello 0,9%.

Gli investitori restano concentrati sull’andamento dei mercati internazionali e sugli sviluppi economici e geopolitici che continuano a influenzare le principali piazze finanziarie.

lunedì 13 luglio 2026

Borsa di Milano positiva: il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,37%


Milano - Seduta positiva per la Borsa di Milano. Al termine delle contrattazioni, l’indice principale Ftse Mib ha registrato un rialzo dello 0,37%, chiudendo a quota 52.809 punti.

Piazza Affari ha archiviato la giornata con un andamento in crescita, in un contesto di mercato caratterizzato dall’attenzione degli investitori agli sviluppi economici e finanziari internazionali.

Borse europee caute dopo le tensioni Usa-Iran, Milano azzera le perdite. Bene l’energia con Eni in rialzo


Milano - Le borse europee, partite in territorio negativo a causa delle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran, riducono le perdite nel corso della seduta grazie alla spinta dei titoli del comparto energetico.

A Piazza Affari il listino principale riesce ad azzerare il calo iniziale: il Ftse Mib si muove poco sopra la parità, con un rialzo dello 0,01%. Tra i titoli protagonisti spicca Eni, che beneficia della crescita del settore energetico e registra un progresso del 2,3%.

Anche gli altri principali mercati europei limitano il ribasso. Francoforte cede lo 0,1%, mentre Parigi arretra dello 0,28%. A Londra la seduta resta sostanzialmente stabile, con il listino in calo dello 0,07%.

Sul mercato italiano avanzano Inwit, in rialzo del 2,64%, e Fineco, che guadagna l’1,49%. In territorio negativo invece Prysmian, in flessione del 2,15%, e StMicroelectronics, che perde l’1,3%.

Gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente, con particolare attenzione alle conseguenze sulle quotazioni energetiche e sui possibili effetti sulle catene commerciali internazionali.