mercoledì 5 ottobre 2022

BPER: convocata assemblea ordinaria e straordinaria


MODENA – Con riferimento all’Assemblea ordinaria di BPER Banca S.p.A. convocata per il giorno 5 novembre 2022, con avviso pubblicato in data 24 settembre 2022 sul sito internet della Società www.bper.it – Sito Istituzionale > Governance > Assemblea dei Soci e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1INFO”, nonché, per estratto, sul quotidiano Il Sole 24 Ore, si informa che il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. ha deliberato di convocare l’Assemblea anche in sede straordinaria per deliberare in merito: (i) alla fusione per incorporazione di Banca Carige S.p.A. e Banca del Monte di Lucca S.p.A. in BPER Banca S.p.A. e (ii) ad alcune modifiche dello statuto sociale.

L’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria, integrato ai sensi di quanto precede, unitamente alle relazioni illustrative del Consiglio di amministrazione sulle materie all’ordine del giorno, al progetto di fusione e all’ulteriore documentazione indicata nell’art. 70 del Regolamento emittenti adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, sono a disposizione del pubblico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, presso la sede sociale, nella sezione del sito internet della Società, dedicata alla presente Assemblea (www.bper.it – Sito Istituzionale > Governance > Assemblea dei Soci), nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “1INFO”.

Il progetto di fusione è stato inoltre iscritto nei Registri delle imprese del luogo ove hanno sede le società partecipanti alla fusione. I bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione, con le relazioni dei rispettivi Organi di amministrazione e dei soggetti cui compete la revisione legale, sono a disposizione presso la sede sociale e nella predetta sezione del sito internet della Società.

La relazione illustrativa sul secondo punto all’ordine del giorno di parte straordinaria relativo alle modifiche statutarie non connesse con la fusione sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Coldiretti, bollette: a tavola un conto da 650 euro a famiglia

ROMA - I rincari della spesa costeranno alle famiglie italiane 650 euro in più per imbandire la tavola durante l’anno a causa dell’esplosivo aumento dei costi energetici, trainato dalle bollette del gas. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’inflazione a settembre, che evidenziano un aumento del 11,5% per i beni alimentari.

Secondo l’analisi Coldiretti in cima alla classifica dei rincari con un +60,5% ci sono gli oli di semi, soprattutto quello di girasole, che risente della guerra in Ucraina che è uno dei principali produttori, mentre al secondo posto c’è il burro in crescita del 38,1% e al terzo la margarina (+26,5%). Seguono il riso con un +26,4%, spinto anche dal crollo della produzione nazionale a causa della siccità, e il latte uht (+24,5%), davanti a farina (+24,2%) e pasta (+21,6%) proprio nel momento in cui nelle campagne si registrano speculazioni sul prezzo del grano con forti e ingiustificati cali dei compensi riconosciuti agli agricoltori. 

Ma, secondo Coldiretti, crescono del 18,4% e del 18,2% anche lo zucchero e i gelati, con la verdura fresca a chiudere la top ten degli aumenti a +16,7%, peraltro con un impatto pesante sui consumi di ortofrutta degli italiani. Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne – denuncia la Coldiretti – dove più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben oltre 1/3 del totale nazionale (34%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari, secondo il Crea. In agricoltura si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio.

A spingere i rincari è però anche l’aumento della dipendenza alimentare dall’estero è il fatto che nel 2022 le importazioni di prodotti agroalimentari dell’estero, dal grano per il pane al mais per l’alimentazione degli animali, sono cresciute in valore di quasi un terzo (+29%), aprendo la strada anche al rischio di un pericoloso abbassamento degli standard di qualità e di sicurezza alimentare, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi cinque mesi dell’anno. “Nell’immediato bisogna intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con misure immediate per salvare aziende e stalle e strutturali per programmare il futuro” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “occorre anche lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni.”

Piazza Affari (-1,7%) maglia nera in Europa con le auto


MILANO - Piazza Affari (Ftse Mib -1,7%) maglia nera in Europa insieme a Madrid, appesantita dai titoli del settore automotive, Pirelli (-3,5%) e Stellantis (-3%) e dal 'petrolifero' Stellantis (-2,8%). 

Eni lascia sul terreno lo 0,55% in linea con l'andamento delle quotazioni del greggio e in attesa dei tagli di Opec+ che nelle ultime sedute avevano fatto lievitare i prezzi del petrolio.

Saipem è invece tra i pochi titoli in rialzo (+1,3%). Si registra la stessa crescita per Stm (+1,3%).

Gas, Gazprom: riprese forniture a Italia


ROMA - Il gigante russo dell'energia Gazprom ha reso noto che sono riprese le esportazioni di gas attraverso l'Austria, principalmente dirette all'Italia, aggiungendo che l'azienda e i clienti italiani hanno trovato una soluzione sulle vendite di gas dopo le modifiche normative in Austria.

martedì 4 ottobre 2022

Piazza Affari sugli scudi (+2,4%) con Moncler, Stm, Prysmian

MILANO - Chiusura da rally per Piazza Affari che ritrova la fiducia e mette a segno un +3,4%, spinta dalla scommesse che la stretta monetaria delle banche centrali possa essere meno rigida delle previsioni.

A beneficiare del recupero un po' tutti i settori.

Sugli scudi Moncler (+8%), seguita da Nexi e Saipem (entrambe +6,4%) e da Interpump (+6,3%). Nel paniere principale resta invece al palo Atlantia (-0,04% a 22,8 euro) in vista del via, lunedì prossimo, dell'opa a 23 euro per azione di Edizione-Blackstone per il delisting del titolo.

In linea con l'indice si sono mosse Banca Generali (+3,3%) e la controllante Generali (+3,4%).

Piazza Affari sugli scudi con Moncler, Stm, Prysmian

MILANO - La Borsa di Milano maglia rosa tra le Borse europee nel primo scorcio di seduta, con l'indice Ftse Mib che avanza del 2,4% grazie anche ai primi segnali di raffreddamento dell'economia americana che fanno sperare gli investitori in una possibile frenata della Fed nella stretta monetaria.

In luce Moncler (+5,1%) e Stm (+5%), davanti a Prysmian (+4,4%), Fineco (+4,2%) e Nexi (+3,2%).

Banco Bpm guida i rialzi sui bancari (+3%), Mps avanza del 2,1% mentre l'ad Luigi Lovaglio è al lavoro per cercare sottoscrittori all'aumento di capitale. Acquisti anche su Generali (+1,8%), Banca Generali (+1,6%) e Mediobanca (+1,4%). Poco mossa a 22,83 euro ad azione Atlantia dopo il via libera della Consob all'Opa dei Benetton a 23 euro.

lunedì 3 ottobre 2022

Medihospes: da UniCredit finanziamento a impatto sociale da 5 milioni con Garanzia SACE


MILANO - UniCredit, assistita dalla Garanzia SACE, ha chiuso nelle scorse settimane un’innovativa operazione di finanza ad impatto sociale da 5 milioni di euro a favore della Cooperativa Sociale Medihospes, importante realtà pugliese del Terzo Settore che oggi gestisce circa 380 strutture con quasi 3.000 dipendenti in tutta Italia.

Il finanziamento è finalizzato, da un lato, a supportare le spese correnti della Cooperativa e quelle sostenute per l’emergenza sanitaria Covid-19 e, dall’altro, a sostenere gli investimenti che la Cooperativa deve effettuare per migliorare ed incrementare i servizi offerti nei propri centri di accoglienza.

L’operazione è assistita da Garanzia SACE, volta a supportare i piani di crescita e la liquidità delle imprese italiane, anche e soprattutto nelle fasi di crisi che queste si trovano ad affrontare.

Più nel dettaglio Medihospes si propone, con i fondi così ottenuti, di raggiungere due obiettivi principali nell’arco di tre anni: raggiungere un maggior numero numero di persone fragili (anziani, disabili, minori) cui garantire assistenza socio-sanitaria, nell’ordine di oltre 2 mila nuovi assistiti all’anno con una crescita media di circa il 30% anno su anno, e supportare i loro familiari e caregiver nella gestione del carico assistenziale.

Afferma Camillo Aceto, Presidente della Cooperativa Sociale Medihospes: “La storia della Cooperativa Sociale Medihospes è una storia scritta da persone che hanno a cuore il prossimo, persone fragili, in difficoltà economica o sociale, minori, rifugiati o richiedenti asilo. Quello che ci muove, fin dal principio, è il senso di responsabilitò e solidarietà nei confronti di quanti, vicino a noi, rischiano di vivere un’esistenza segnata da differenze e fragilità: per questo, il concetto che di definisce di più è che Medihospes è fatta di ‘persone che incontrano persone’. Ringraziamo il Gruppo Unicredit per la fiducia nel nostro operato, fiducia che ci consentirà di migliorare il nostro impegno nel settore socio-assistenziale raggiungendo un maggior numero di persone di cui potremo prenderci cura ogni giorno, alleviando le difficoltà quotidiane accresciute in un periodo così complicato per il nostro Paese e per il mondo intero”.

La Cooperativa Medihospes opera sul territorio nazionale nel settore dei servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi, di accoglienza ed emergenza sociale. Medihospes fonda la propria identità sulla creazione di condizioni culturali e azioni di sistema che promuovono percorsi di presa in carico globale della persona, fornendo a ciascuna risposte mirate ai bisogni di assistenza, cura, accoglienza, integrazione, autonomia e sviluppo. I servizi offerti sono: assistenza domiciliare, assistenza e riabilitazione disabili, assistenza e tutela minori, residenze e centri diurni per anziani, outsourcing di servizi infermieristici e assistenziali, gestione globale servizi assistenziali e alberghieri, accoglienza migranti, servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità.

Medihospes è una Cooperativa con oltre 2.900 operatori che, in tutta Italia, offrono ogni anno quasi 3 milioni di ore di accoglienza, assistenza e cura a circa 30.000 persone ogni giorno. La cooperativa ha chiuso il 2021 con più di 90 milioni di euro di fatturato, confermando l’importante crescita su tutto il territorio anche in termini di lavoratori assunti, il 70% dei quali è donna.

L'intervento della Banca rientra nel più ampio ambito di attività della Social Impact Banking, l'iniziativa lanciata da UniCredit nel 2017 con l'obiettivo di identificare, finanziare e promuovere persone e imprese che possono avere un impatto sociale positivo.

Più nel dettaglio il prestito è un'operazione di Impact Financing, rientrante cioè nel novero delle attività di sostegno della banca a imprese profit e non profit che abbiano evidenti intenti sociali addizionali e misurabili, nei settori come sanità e assistenza sociale, educazione e formazione, recupero delle periferie e beni/aree restituiti al territorio, alloggio sociale e tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, turismo sociale e agricoltura sociale, oltre a qualunque settore che favorisca l'inserimento lavorativo di categorie svantaggiate. L'offerta propone finanziamenti agevolati e la possibilità per le imprese eleggibili di beneficiare di una liberalità o di una parziale retrocessione degli interessi al raggiungimento di predeterminati obiettivi condivisi ("Pay For Success") e accompagnamento a cura dei volontari di UniGens.