Milano - Avvio debole per Piazza Affari nella prima seduta di oggi. Il primo indice Ftse Mib segna una flessione dello 0,18%, mentre l’Ftse All Share cede lo 0,21%.
Milano - La Borsa di Milano apre la seduta in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,37% a 53.897 punti. Sul listino si mette in evidenza Nexi, che sale del 3,07%.
Tra i titoli più brillanti del listino si è distinta Prysmian, che ha chiuso in rialzo del 3,02%, confermandosi tra i migliori della seduta.
Sul fronte opposto, giornata negativa per Diasorin, in calo del 3,3%, e per Brunello Cucinelli, che ha ceduto il 2,79%.
Nel complesso, il mercato milanese ha quindi archiviato una seduta senza una direzione marcata, con l'indice principale praticamente fermo ma con movimenti significativi sui singoli titoli.
In calo di 0,8 punti il rendimento annuo del Btp, al 3,94%, mentre quello del Bund tedesco sale di 0,2 punti al 3,16%. Il rendimento del titolo francese scende invece di 0,2 punti al 3,97%.
Tra i titoli principali spicca Prysmian, che mette a segno un rialzo del 2,43%, proseguendo la corsa sulla scia della recente acquisizione di Atkore negli Stati Uniti.
In territorio positivo anche Unipol (+1,05%), Hera (+0,88%), Saipem (+0,85%) e Leonardo (+0,80%).
La maglia nera del listino è invece Diasorin, che cede il 3,6% dopo la raccomandazione di vendita degli analisti di Ubs, che hanno inoltre ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 66 a 55 euro.
In rosso anche i titoli del lusso: Cucinelli perde l'1,46%, Moncler l'1,42%, mentre Ferrari lascia sul terreno lo 0,76%.
MILANO – Piazza Affari si muove attorno alla parità nella mattinata di oggi, martedì 11 agosto, in linea con gli altri principali mercati europei. Il Ftse Mib sale dello 0,2%, in una seduta caratterizzata dall'attesa di novità sulla gestione dello Stretto di Hormuz, mentre il petrolio continua a correre.
A New York il greggio punta verso gli 84 dollari al barile, con un rialzo del 2%, sostenuto dalle tensioni legate alla situazione nello Stretto di Hormuz. L'andamento del petrolio favorisce in particolare i titoli del comparto energetico.
A Milano il miglior titolo tra le società a maggiore capitalizzazione è Eni, che guadagna il 2,3%, superando quota 24 euro. Positiva anche Tenaris, in rialzo dell'1,4%.
Restano invece sostanzialmente stabili i principali gruppi finanziari e le banche, mentre Stellantis mostra un andamento negativo e cede lo 0,6%.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund rimane stabile intorno ai 79 punti base. Poco mosso anche il mercato valutario, con l'euro che oscilla intorno a 1,153 dollari.
Gli investitori continuano dunque a monitorare soprattutto l'evoluzione della situazione nello Stretto di Hormuz e le sue possibili ripercussioni sui prezzi dell'energia e sui mercati finanziari.
Il listino principale si è mosso in ordine sparso, con una sostanziale divisione tra titoli in rialzo e in ribasso.
Tra le migliori performance della giornata si sono distinte Stellantis, in progresso dell’1,8%, ed Eni, che ha guadagnato l’1,27%.
Sul fronte opposto, tra i titoli più penalizzati figurano Terna, in calo dell’1,7%, Poste Italiane (-1,4%) e Tim, che ha lasciato sul terreno l’1,24%.