Milano - Seduta pesantemente negativa per Piazza Affari, che chiude in forte ribasso in scia alle tensioni internazionali e al clima di forte avversione al rischio sui mercati. L’indice FTSE MIB ha terminato le contrattazioni in calo del 3,92% a 44.468 punti, recuperando parzialmente rispetto ai minimi intraday.
A guidare le vendite sono stati in particolare i titoli delle utilities, dell’energia e del lusso. Tra i peggiori del listino principale Moncler (-6,47%), Italgas (-6,3%), A2A (-6%), Hera (-5,74%) e Brunello Cucinelli (-5,57%).
In un listino interamente in rosso, si sono mosse in controtendenza tra le blue chip solo Lottomatica (+3,32%), sostenuta dai conti, e Recordati (+1,3%).
Vendite diffuse anche sulle altre piazze europee. La Borsa peggiore è stata Madrid (-4,6%), seguita da Francoforte (-3,5%). In calo marcato anche Parigi (-3,4%), Londra (-2,7%) e Amsterdam (-2,5%). L’indice paneuropeo STOXX Europe 600 ha perso il 3,1%, con una distruzione di capitalizzazione stimata in circa 565 miliardi di euro nella sola giornata.
Nelle ultime due sedute, considerando i principali titoli del Vecchio continente, le Borse europee hanno complessivamente “bruciato” 879 miliardi di euro, in una delle fasi più critiche dall’inizio dell’escalation geopolitica in Medio Oriente.









