giovedì 21 maggio 2026

Ftse Mib chiude poco mosso: -0,03% a 49.168,70 punti


Milano - L’indice FTSE MIB ha chiuso la seduta a 49.168,70 punti, registrando una variazione lievemente negativa pari a -0,03%.

Borsa: apertura incerta a Piazza Affari, Ftse Mib subito volatile


Milano – Avvio di seduta all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari, con il Ftse Mib che nei primi scambi segna un leggero progresso dello 0,03% a quota 49.196 punti, per poi virare rapidamente in territorio negativo.

Il listino milanese si muove in un contesto di volatilità diffusa, con acquisti selettivi su alcuni titoli a elevata capitalizzazione e prese di beneficio su altri comparti bancari e finanziari.

Tra i titoli migliori si distinguono Generali, in rialzo di circa il 2%, e Ferrari, anch’essa in progresso di circa il 2%, che contribuiscono a sostenere temporaneamente l’indice.

Sul fronte opposto si registrano vendite su UniCredit, in calo dell’1,15%, e su FinecoBank, che arretra dell’1,3%.

L’andamento riflette una fase di attesa per gli operatori, con il mercato che si muove senza una direzione chiara nelle prime battute della giornata.

mercoledì 20 maggio 2026

Piazza Affari chiude in forte rialzo: Ftse Mib a +1,71%


Milano - Chiusura positiva per FTSE MIB nella seduta odierna di Borsa Italiana.

L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in rialzo dell’1,71%, attestandosi a quota 49.181 punti, in una giornata caratterizzata da acquisti diffusi sul listino principale di Piazza Affari.

Piazza Affari cauta in apertura: bene STMicroelectronics, debole il comparto bancario


Milano - Avvio di seduta all’insegna della stabilità per Piazza Affari, che nei primi scambi si mantiene attorno alla parità, in linea con l’andamento delle principali Borse europee.

Gli operatori restano concentrati sugli sviluppi geopolitici nell’area del Golfo Persico, mentre sul fronte dei mercati l’attenzione si sposta soprattutto sul settore tecnologico, con particolare riferimento alla possibile tensione sull’approvvigionamento di chip destinati all’industria dell’intelligenza artificiale.

In questo contesto, tra i titoli a maggiore capitalizzazione si distingue STMicroelectronics, che segna un rialzo del 2,2%. Bene anche Tenaris, in progresso dell’1,8%.

Seduta più debole invece per il comparto bancario, generalmente piatto, mentre tra i titoli in calo si registrano Nexi (-1,4%) e Diasorin.

martedì 19 maggio 2026

Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,65%


Milano – Seduta negativa per Piazza Affari, con il principale listino che archivia la giornata in ribasso.

L’indice FTSE MIB ha terminato le contrattazioni con una flessione dello 0,65%, chiudendo a 48.354 punti.

La giornata è stata caratterizzata da vendite diffuse e da un clima prudente sugli scambi, in linea con l’andamento debole di altri principali mercati europei.

Borsa: Milano cauta, corrono Avio e Inwit, male Prysmian


Milano, 19 maggio 2026, 09:26 – Avvio di seduta poco mosso per Piazza Affari, che si allinea all’andamento prudente delle principali Borse europee. Gli investitori restano concentrati sulle evoluzioni geopolitiche, in particolare sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, osservate come possibile chiave per una riduzione delle tensioni in Medio Oriente.

Il Ftse Mib segna un progresso marginale dello 0,09%, sostenuto da alcuni titoli industriali e della difesa. In evidenza Avio, che guadagna circa il 4% dopo il successo del lancio del satellite Smile con il vettore Vega C. Bene anche Inwit (+2,6%), insieme a Leonardo (+2%), Ferrari (+2%), Fincantieri (+1,7%) e Nexi (+1,6%).

Tra gli altri rialzi si segnalano Amplifon (+1,1%), Unipol (+1,1%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (+1%).

Sul versante opposto, le vendite colpiscono Prysmian (-2,9%) e STMicroelectronics (-1,9%), penalizzate da prese di profitto sul comparto tecnologico.

Debole anche il comparto energetico, con Saipem (-1%), Tenaris (-1,1%) ed Eni (-0,7%), che risentono del calo dei prezzi del petrolio.

lunedì 18 maggio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: pesa lo stacco dividendi, brillano Azimut ed Eni


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,91%, penalizzato soprattutto dallo stacco delle cedole che ha inciso per circa l’1,5% sull’andamento complessivo del listino.

A sostenere Piazza Affari sono stati soprattutto i titoli energetici e finanziari. In evidenza Azimut, che ha guadagnato il 4,3%, ed Eni, in rialzo del 3,2%.

Seduta positiva anche per Nexi (+3%), Brunello Cucinelli (+2,5%), Saipem (+2,4%) e Tim (+2,1%).

Tra le banche prevalgono gli acquisti: Monte dei Paschi di Siena sale dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dello 0,8% e Unicredit dello 0,3%, proprio nel giorno in cui Commerzbank ha respinto l’offerta avanzata dall’istituto italiano definendola un “progetto vago”. In lieve calo invece Bper (-0,8%), mentre Banco Bpm chiude quasi invariata (-0,04%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi conclude la giornata in calo a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,90%.

Tra i peggiori titoli del listino principale figurano Prysmian (-3,4%), Buzzi (-2,1%) e Stellantis (-1,1%). In rosso anche Lottomatica e Ferrari (-0,9%), Stmicroelectronics (-0,8%) e Iveco (-0,1%).