mercoledì 18 febbraio 2026

Borsa di Milano in forte rialzo, Ftse Mib chiude a +1,30%


Milano - Seduta ampiamente positiva per la Borsa Italiana. L’indice FTSE MIB ha concluso le contrattazioni in crescita dell’1,30%, attestandosi a quota 46.361 punti.

L’andamento riflette un clima di fiducia diffuso sul listino principale, con acquisti concentrati in particolare sui titoli a maggiore capitalizzazione. Il movimento al rialzo si inserisce in un contesto di mercato generalmente tonico, sostenuto dall’interesse degli investitori per i principali comparti del paniere milanese.

Borsa di Milano in rialzo, volano Mediobanca e Mps


Milano, 18 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la mattinata ben intonata, con il FTSE MIB in crescita dello 0,82%, tra le migliori piazze europee insieme a Madrid (+0,75%). Lo slancio è trainato principalmente da Mediobanca e Mps.

Dopo un avvio incerto, il titolo di Piazzetta Cuccia ha avviato un forte rally, guadagnando l’8,5% sulla scia dell’annuncio della sua prossima esclusione dal listino. Mps registra un +3,7% in vista della fusione con la controllata, mentre Bps e la controllante Bper segnano rispettivamente +1,83% e +1,78%. Bene anche Leonardo (+2,49%).

Segno meno, invece, per Ferrari (-1,6%), Amplifon (-1,51%) e Campari (-1%).

Sul fronte europeo, Francoforte guadagna lo 0,55%, malgrado l’indice ZEW peggiore delle attese. Più contenuta la crescita di Parigi (+0,32%), dove pesano EssilorLuxottica (-2,55%), colpita dall’ipotesi di un’accelerazione di Apple nello sviluppo di occhiali intelligenti, e Carrefour (-4,55%) dopo la presentazione del nuovo piano. Londra sale dello 0,45%, sostenuta dal calo dell’inflazione al 3%, ai minimi da dieci mesi.

Fra le materie prime, l’oro sale dello 0,25% a 4.924 dollari l’oncia, mentre l’argento rimbalza del 2,5% a 75,8 dollari. L’euro resta stabile intorno a 1,183 dollari, nonostante le voci sulla possibile uscita anticipata di Christine Lagarde, smentita dalla BCE. Gli investitori attendono ora i verbali della Fed, in uscita stasera, e seguono con attenzione i negoziati tra Stati Uniti e Iran.

martedì 17 febbraio 2026

Borsa di Milano in recupero: Ftse Mib +0,36%, bene Inwit e Borgosesia


Milano, 17 febbraio 2026
– Dopo un avvio in calo, la Borsa di Milano mostra segnali di recupero. Il Ftse Mib sale dello 0,36% a 45.531 punti.

Tra i titoli migliori del listino spicca Inwit (+1,7%), sostenuta dalle indiscrezioni di un possibile interesse da parte di Ardian, seguita da Italgas (+1,1%) e Mediobanca (+1,35%). Bene anche Erg, che guadagna il 3,96% sulle voci di ricerca di partner per le rinnovabili.

Sul fronte opposto, pesano le perdite di Prysmian (-2,5%) a seguito di un rating “hold” da Berenberg e Fincantieri (-2,2%) con un giudizio “neutral” di Mediobanca. Tra le performance negative spicca Bff Bank, sotto la lente della Procura di Milano, che cede il 6,25%. In controtendenza, Borgosesia registra un balzo di quasi il 18%, avvicinandosi a 0,71 euro, prezzo dell’OPA di Alba.

Sul fronte macro, lo spread Btp-Bund scende a 61,6 punti, mentre il rendimento del decennale italiano cala al 3,34%.

lunedì 16 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo, scambi ridotti per la festività a Wall Street


Milano - Chiusura fiacca per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB in lieve flessione dello 0,03% a 45.419 punti, dopo essere passato in territorio negativo negli ultimi minuti di contrattazione.

Scambi nella norma, ma in calo rispetto alla seduta precedente: il controvalore si è attestato a circa 3 miliardi di euro, quasi il 38% in meno rispetto a venerdì, complice la chiusura festiva di Wall Street.

In rialzo a 61,3 punti base lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del titolo italiano è salito di 0,3 punti al 3,36%, mentre quello tedesco è sceso di 0,1 punti al 2,75%.

I titoli

Tra i migliori del listino si distinguono Leonardo (+3,62%), dopo una nuova commessa in Arabia Saudita, e Fincantieri (+3,4%), sostenuta da un ordine per tre navi da crociera in Norvegia.

Bene anche Tenaris (+2,91%), Saipem (+2,39%) e Unipol (+2,23%).

In rosso Nexi (-3,5%), Diasorin (-2,98%), STMicroelectronics (-2,04%), A2A (-1,62%) ed Enel (-1,35%). Contrastate Stellantis (+0,45%) e Ferrari (-1,95%), mentre Pirelli (-0,88%) resta debole sul nodo delle restrizioni negli Usa legate all’ipotizzato bond convertibile di Sinochem.

In rialzo Industrie De Nora (+3,07%), spinta da una commessa negli Stati Uniti.

Andamento misto per i bancari: BPER Banca (+1,86%), Banco BPM (+1,23%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,71%), UniCredit (+0,55%), Mediobanca (+0,23%) e Intesa Sanpaolo (-0,79%).

Crollo per EuroGroup Laminations (-58,94%), dopo il passo indietro del fondo cinese Fountain Invest, impossibilitato a completare l’acquisizione per il mancato via libera dell’Antitrust indiana.

Borsa di Milano apre in leggero rialzo: FTSE MIB +0,13%


MILANO - La Borsa di Milano apre in leggero rialzo: il FTSE MIB segna +0,13%, con il FTSE All-Share in crescita dello stesso valore.

venerdì 13 febbraio 2026

Borsa di Milano: avvio piatto per gli indici principali


Milano – La Borsa di Milano apre la seduta in lieve calo, mostrando un andamento sostanzialmente piatto. Il Ftse Mib registra un ribasso dello 0,01%, mentre l’Ftse All Share segna una flessione dello 0,02%.

Gli operatori osservano una giornata di scambi moderati, in attesa di nuovi stimoli dai mercati internazionali e dai dati economici in arrivo.

giovedì 12 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -0,62% a 46.222 punti, pesa l’inversione di Wall Street


MILANO – Seduta contrastata per Piazza Affari che conclude in ribasso dello 0,62% a quota 46.222 punti, dopo una giornata trascorsa in prevalenza in territorio positivo. A cambiare l’andamento dei listini è stata la frenata finale dei mercati europei in scia al cambio di direzione di Wall Street, dove le vendite hanno colpito in particolare il comparto tecnologico del Nasdaq.

Sul listino principale si sono distinte Brunello Cucinelli (+4,48%), sostenuta dal buon momento del lusso dopo i conti oltre le attese di Hermès, Stellantis (+3,4%) e Fincantieri (+2,87%), che durante il Capital Markets Day ha indicato il ritorno al dividendo nel 2028.

Tra i ribassi più marcati spiccano Buzzi (-8,85%), A2a (-4,7%) e Tenaris (-3,11%). Tra i titoli a minore capitalizzazione in flessione Mondadori (-2,12%), dopo la diffusione dei dati preliminari e delle previsioni sul 2026. In controtendenza Bff Bank, che ha registrato un deciso rimbalzo con un +8,41%.