giovedì 12 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -0,62% a 46.222 punti, pesa l’inversione di Wall Street


MILANO – Seduta contrastata per Piazza Affari che conclude in ribasso dello 0,62% a quota 46.222 punti, dopo una giornata trascorsa in prevalenza in territorio positivo. A cambiare l’andamento dei listini è stata la frenata finale dei mercati europei in scia al cambio di direzione di Wall Street, dove le vendite hanno colpito in particolare il comparto tecnologico del Nasdaq.

Sul listino principale si sono distinte Brunello Cucinelli (+4,48%), sostenuta dal buon momento del lusso dopo i conti oltre le attese di Hermès, Stellantis (+3,4%) e Fincantieri (+2,87%), che durante il Capital Markets Day ha indicato il ritorno al dividendo nel 2028.

Tra i ribassi più marcati spiccano Buzzi (-8,85%), A2a (-4,7%) e Tenaris (-3,11%). Tra i titoli a minore capitalizzazione in flessione Mondadori (-2,12%), dopo la diffusione dei dati preliminari e delle previsioni sul 2026. In controtendenza Bff Bank, che ha registrato un deciso rimbalzo con un +8,41%.

Borsa di Milano positiva, in rialzo Fincantieri e Cucinelli


MILANO – La Borsa di Milano chiude in rialzo, con un incremento dello 0,6%, in linea con gli altri principali listini europei.

A Piazza Affari brillano Fincantieri (+3,8%), nel giorno del capital market, e Cucinelli (+3%). Bene anche il settore del risparmio gestito, in ripresa dopo la flessione della vigilia dovuta ai timori sull’uso dell’intelligenza artificiale: Banca Generali (+3,8%) dopo conti record, Azimut (+1,7%), Mediolanum (+1,6%) e Fineco (+0,6%).

Acquisti su Mediobanca (+2,2%), Mps (+1,5%), Unicredit e Intesa (+1,2%). Positive anche Iveco (+0,2%), nel giorno della presentazione dei risultati 2025, e Recordati (+0,4%).

In fondo al listino si segnalano A2a (-2,1%), Campari (-0,9%), Nexi e Enel (-0,9%) e Poste (-0,6%).

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,40%.

mercoledì 11 febbraio 2026

Borsa Milano in calo: vendite sul risparmio gestito, Ferrari vola


Milano – Giornata negativa per la Borsa di Milano, che ha chiuso in flessione dello 0,62% a 46.510 punti, risultando la peggiore in Europa. A pesare sulla seduta sono stati i timori legati ai nuovi strumenti di intelligenza artificiale nel risparmio gestito, che hanno innescato vendite diffuse in tutto il settore finanziario europeo.

Lo spread tra Btp e Bund si è mantenuto quasi invariato a 60,6 punti, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,39%.

Il comparto del risparmio gestito ha subito i maggiori ribassi: Fineco (-9%), Mediolanum (-9,5%), Banca Generali (-7,6%) e Azimut (-4,5%), nonostante risultati finanziari positivi di alcune società nel 2025. Male anche le principali banche: Mediobanca (-3,4%), Mps (-3,1%), Intesa (-2,6%), Unicredit (-2,5%), e le assicurazioni come Unipol (-3,1%) e Generali (-2,4%). Debole anche Fincantieri (-0,5%), alla vigilia del capital market.

Sul fronte opposto, brillano i titoli industriali e automobilistici. Ferrari guadagna il 4%, sostenuta dall’ottimismo sui risultati e sulle prospettive di mercato. Bene anche Italgas (+3,5%), Tenaris (+3,2%), Stm (+2,9%), e i consumi come Campari (+1,9%) e Tim (+1,8%), quest’ultima in coincidenza con la pubblicazione dei conti della controllata brasiliana. Positive anche le performance di Stellantis (+1,3%) e Moncler (+1,1%).

Gli operatori restano cauti, evidenziando come l’innovazione tecnologica nel settore finanziario stia modificando le dinamiche di investimento, con impatti immediati sulle aziende legate al risparmio gestito, ma opportunità per i settori industriali e tecnologici.

Borsa, Piazza Affari apre in calo: Ftse Mib -0,6%


Milano – Piazza Affari apre la seduta in calo, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,6%, appesantito dalle vendite sul comparto del risparmio gestito. Tra i titoli più colpiti Fineco (-5,3%), Azimut (-4,3%) e Mediolanum (-3,8%).

Debole anche Nexi (-2,4%), il cui target price è stato ridotto a 4 euro da Equita, mentre soffrono i titoli della difesa, con Leonardo e Fincantieri entrambi in calo dell’1,1%, dopo le notizie del Financial Times sulle pressioni americane all’Ucraina per un possibile referendum sull’accordo di pace con la Russia.

In difficoltà anche il settore bancario, con Intesa (-1,7%), Mediobanca (-1,2%) e Mps (-0,8%), e le assicurazioni, con Generali (-1,2%).

In controtendenza Tim (+2,2%), sostenuta dai risultati in crescita di Tim Brasil, seguita dalle utilities con Italgas (+1,3%) e A2A (+0,9%), e da Campari (+1,1%). Fuori dal Ftse Mib, nuovo tonfo per Bff Bank (-5,8%).

martedì 10 febbraio 2026

Borsa: Milano chiude poco mossa (-0,04%), vola Ferrari dopo i conti. Giù i finanziari


Milano - Seduta senza scossoni per Piazza Affari, che archivia la giornata con un lieve calo dello 0,04%, in linea con gli altri listini europei deboli mentre Wall Street procede in territorio positivo. Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 60,5 punti base, con il rendimento del decennale italiano in discesa al 3,41%.

Protagonista assoluta Ferrari, che balza del 10,2% dopo la diffusione dei risultati 2025 con utile e ricavi in crescita. Bene anche Stellantis e Campari (+3,4%), insieme a Stm (+2,7%), Moncler e Buzzi (+2,5%). Acquisti su Amplifon (+1,3%) e sul comparto del lusso con Brunello Cucinelli (+1%). Positive anche le utilities: Enel guadagna lo 0,95% e Terna lo 0,9%, aggiornando il massimo storico a 9,55 euro. In rialzo pure Tim (+0,6%).

Seduta invece negativa per il comparto finanziario: Mps perde il 3,4% dopo i risultati e in vista delle decisioni su Mediobanca (-0,4%). In calo anche Unicredit (-2,6%), Unipol (-2,4%), Banco Bpm (-2%) e Generali (-1,4%). Tra i titoli industriali arretrano Prysmian (-2,1%) e Leonardo (-2%).

Piazza Affari apre cauta, Ftse Mib in leggero rialzo


MILANO – Piazza Affari apre cauta con il Ftse Mib in rialzo dello 0,18% a 46.906 punti.

Il comparto del lusso beneficia dei conti e delle prospettive positive di Kering, spingendo in alto Brunello Cucinelli (+2,45%) e Moncler (+2,33%).

Buona performance anche per Mediobanca (+2,31%), sostenuta dai risultati e dai progetti di Mps, che invece chiude in calo del 2,3% dopo la diffusione dei propri conti.

lunedì 9 febbraio 2026

Piazza Affari guida i rialzi europei: Ftse Mib +2% grazie a Stm e Unicredit


Milano – Piazza Affari inaugura la settimana con una seduta decisamente positiva, guidata dai titoli Stm e Unicredit, consolidando il rialzo dopo i massimi raggiunti negli ultimi 26 anni.

L’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento del 2,06% a 46.822 punti, sovraperformando tutti gli altri mercati europei. Tra le principali borse continentali, Madrid ha registrato un rialzo dell’1,3%, Francoforte +1,1%, Parigi +0,6%, Amsterdam +0,3% e Londra +0,1%. Lo spread Btp-Bund a 10 anni rimane stabile a 60,9 punti base, mentre l’euro si conferma forte, arrivando a 1,19 dollari.

Sul fronte delle materie prime, l’oro segna una leggera ripresa verso i 5.000 dollari all’oncia, mentre il gas perde il 6,1% attestandosi a 33,5 euro al Megawattora. Il Bitcoin resta stabile intorno ai 70.000 dollari.

Il rally di Piazza Affari è stato spinto soprattutto da fattori locali, poiché l’orario della seduta non ha permesso agli operatori di recepire pienamente il discorso della presidente della Bce Christine Lagarde al Parlamento europeo.

Tra i titoli principali, spicca Stm, in aumento del 9,8% dopo l’ampliamento dell’accordo con Amazon Web Services e l’ingresso del gruppo Usa nel capitale. Bene anche Unicredit, che beneficia di conti record e delle prospettive di distribuire 50 miliardi di dividendi nei prossimi cinque anni.

Tim cresce del 2,1% a 0,61 euro, toccando i massimi dal 2018, mentre Stellantis segna un +0,5% finale, dopo rialzi maggiori nel corso della seduta. In lieve calo Brunello Cucinelli, -0,6%.

In sintesi, Piazza Affari parte bene la settimana, mostrando solidità e attrattiva per gli investitori, trainata soprattutto dalle performance dei titoli tecnologici e bancari.