Milano - Chiusura negativa per FTSE MIB e per la Borsa Italiana, in linea con l’andamento degli altri principali listini europei.
L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,87%, attestandosi a 49.116 punti.
L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,87%, attestandosi a 49.116 punti.
Il calo si inserisce in un clima di cautela sui mercati finanziari, con gli investitori che guardano all’andamento dell’economia internazionale e alle prospettive delle principali Borse europee.
Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 2,14% confermandosi tra i migliori del listino.
Seduta tonica anche per il settore bancario e finanziario. In rialzo Mediobanca (+1,55%), Azimut (+1,37%), BPER Banca (+1,47%) e UniCredit (+1,07%).
Segno negativo invece per i titoli legati all’energia. Tenaris cede lo 0,63%, Saipem lo 0,46% e Eni lo 0,36%.
Il mercato si muove quindi in territorio positivo, con acquisti concentrati soprattutto su tecnologia e comparto bancario.
A trainare il listino è stata soprattutto Stm, protagonista di un forte sprint con un balzo del 9,86%.
Ottima performance anche per Recordati e Prysmian, entrambe in crescita del 3,97%. Bene inoltre Stellantis (+3,39%), Diasorin (+3,31%) e Fincantieri (+3%).
Sul fronte opposto, tra i titoli peggiori della giornata figurano Nexi (-2,46%), Avio (-1,79%), Lottomatica (-1,77%) e Inwit (-1,11%).
A Piazza Affari scivola Nexi, che registra una flessione del 3,3%, tra i titoli peggiori della giornata. In negativo anche i principali gruppi automobilistici e del lusso: Stellantis perde il 2,4%, Ferrari il 2,1%, mentre Amplifon arretra del 2,2% e Moncler dell’1,9%.
Debole anche il settore bancario, con Unicredit in calo del 2,1% e Bper dello stesso valore percentuale. Vendite anche su Mps (-1,1%) e Mediobanca (-1,6%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.
Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,85%.
In controtendenza il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio. Segno positivo per Tenaris (+1,5%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,3%), che limitano parzialmente le perdite del listino principale.
La giornata è stata caratterizzata da acquisti soprattutto sui titoli energetici e industriali, mentre il comparto del lusso ha registrato prese di profitto.
In evidenza Eni, che guadagna circa il 3%. Ottima performance anche per Diasorin, in cima al listino con un rialzo del 5,5%.
Bene anche Prysmian (+3,19%) e Saipem (+3,04%), sostenute dal comparto infrastrutture ed energia.
Seduta negativa invece per il settore del lusso: Moncler perde il 4,9%, mentre Brunello Cucinelli lascia sul terreno il 3,3%.
La performance peggiore della giornata è quella di Avio, in calo del 5,69%.
Il mercato ha mostrato un andamento contrastato, con acquisti selettivi su energia e industria e vendite più marcate sui titoli legati ai consumi discrezionali e all’aerospazio.