Milano - Avvio positivo per Piazza Affari. Nelle prime battute della seduta, l'indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,35%, attestandosi a quota 51.210 punti.
A trainare il listino milanese sono stati soprattutto i titoli bancari, protagonisti di una giornata particolarmente positiva. Tra le migliori performance spiccano Intesa Sanpaolo, che ha guadagnato il 5,45%, e UniCredit, in rialzo del 5,48%.
Seduta invece negativa per Technoprobe, maglia nera del listino principale, che ha perso il 7% dopo l'uscita del responsabile tecnologico. Pesanti anche le vendite su Prysmian, in calo del 6,9%, Avio (-6,04%) e STMicroelectronics (-5,4%).
Una seduta caratterizzata dunque da forti acquisti sul comparto bancario, che ha sostenuto il risultato positivo della Borsa milanese, a fronte di significative perdite in alcuni titoli industriali e tecnologici.
Il Ftse Mib ha aperto le contrattazioni in rialzo dello 0,47%, raggiungendo quota 50.178 punti. Il risultato del voto americano rappresenta uno degli elementi che stanno influenzando l’andamento dei mercati finanziari.
MILANO – Piazza Affari chiude quasi in pareggio, in una giornata condizionata dall’attesa per il voto di metà mandato negli Stati Uniti e dagli sforzi diplomatici tra Washington e Teheran per risolvere la crisi in Medio Oriente. Gli scambi hanno raggiunto un controvalore superiore a 3,1 miliardi di euro.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 113,2 punti. In rialzo i rendimenti: quello del titolo italiano è aumentato di 3,8 punti al 4,46%, mentre quello tedesco si è attestato al 3,32%.
Tra i titoli principali si è distinta Ferrari, in crescita del 4,47% nel giorno della pubblicazione dei risultati trimestrali e delle stime sull’intero esercizio. Bene anche Amplifon (+2,98%) e Avio (+2,53%).
Lottomatica ha guadagnato lo 0,83%, chiudendo però sotto i massimi di giornata dopo la trimestrale. Segno positivo anche per Technoprobe (+0,91%), Prysmian (+0,81%) e Intesa Sanpaolo (+0,57%).
Tra gli altri titoli in rialzo Tim (+0,25%), Moncler (+0,18%), A2A (+0,13%) e Recordati (+0,09%).
Giornata negativa, invece, per Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 3,88%. In calo anche Brunello Cucinelli (-3,55%), Tenaris (-2,42%), Eni (-1,81%) e Saipem (-1,43%).
Debole Banco BPM (-0,78%), mentre Bper ha ceduto lo 0,38%, Mps lo 0,36% e UniCredit lo 0,19%. Sostanzialmente invariata Mediobanca (-0,04%).
Nel segmento delle società a minore capitalizzazione si sono messe in evidenza Beewize, in rialzo del 10,4%, e Fidia, che ha guadagnato il 10,31%.
Seduta negativa per BFF Bank (-6,04%) e Orsero (-4,63%).
Tra le performance peggiori si segnala Tenaris, che perde il 2,5%, seguita da Eni in calo dell’1,3%. In difficoltà anche il comparto bancario: Bper lascia sul terreno il 2,99%, Banco Bpm arretra del 2,2% e UniCredit cede l’1,6%.
In ribasso anche Intesa Sanpaolo, che perde l’1,2% in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali.
Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,9%, sostenuto dagli acquisti su Buzzi (+6,2%) e Moncler (+3,8%). Bene anche Stm (+3,2%), in una giornata positiva per il comparto tecnologico, Fineco (+2,9%), Campari (+2,6%) e Lottomatica (+2,6%), in attesa della pubblicazione dei risultati.
Acquisti anche sui titoli assicurativi e bancari, con Unipol (+2,3%) e UniCredit (+1,8%) in evidenza. In controtendenza i petroliferi, che guidano i ribassi: Eni perde il 2,3%, Saipem l'1,8% e Tenaris l'1,7%.
Fuori dal Ftse Mib, spicca il balzo di Landi Renzo (+21%), che festeggia l'efficacia del piano di risanamento. Bene anche Sogefi (+9,3%) dopo la pubblicazione dei conti, seguita da Cementis (+6,7%), in una giornata caratterizzata dagli acquisti sul comparto dei cementieri.
In calo, invece, The Italian Sea Group (-5,5%), gruppo della nautica alle prese con una crisi finanziaria.
Tra i titoli in evidenza figurano Lottomatica (+1,23%), UniCredit e Campari (+1,15% entrambe), Inwit (+1,1%) e Amplifon (+0,95%).
A pesare sul listino è soprattutto A2a, in calo del 4,03%, con volumi di scambio pari a nove volte la media giornaliera delle ultime quattro settimane. In territorio negativo anche Stellantis (-1,05%), Prysmian (-1%), Hera (-0,82%), Tim (-0,75%) e Moncler (-0,56%).
Contrastato il comparto bancario: Intesa Sanpaolo guadagna lo 0,65%, Bper lo 0,5% e Mps lo 0,25%, mentre Mediobanca cede lo 0,15% e Banco Bpm lo 0,5%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Landi Renzo (+7,28%) e Lazio (+3,96%). In flessione Zucchi (-9,5%) e Aedes (-4,95%).
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi scende a 116,4 punti base. Il rendimento annuo del titolo italiano cala di 2,8 punti al 4,48%, quello tedesco scende di 0,2 punti al 3,32%, mentre il rendimento francese arretra di 3,3 punti al 4,93%.