lunedì 20 luglio 2026

Piazza Affari chiude debole: pesano Medio Oriente e tensioni sullo Stretto di Hormuz


Il Ftse Mib termina in lieve calo (-0,04%). Bene le banche e Moncler, in rosso Tim, Avio e Leonardo. Spread stabile a 82 punti

MILANO – Chiusura leggermente negativa per Piazza Affari, che conclude la seduta con il Ftse Mib in calo dello 0,04%, in linea con l’andamento prudente delle principali Borse europee.

Gli investitori continuano a monitorare l’evoluzione della situazione geopolitica in Medio Oriente, con particolare attenzione alle tensioni nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico mondiale.

Tra i titoli peggiori della giornata si distingue Avio, che perde il 2,8%. In deciso ribasso anche Tim (-2,3%), nel giorno dell’avvio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) promossa da Poste Italiane, che chiude a sua volta in calo dello 0,9%.

Lo spread tra Btp e Bund termina stabile a 82 punti base, mentre il rendimento del titolo di Stato italiano decennale sale al 3,96%.

Seduta negativa anche per Inwit e Azimut (entrambe a -1,7%), seguite da Leonardo (-1,6%) e Lottomatica (-1,3%).

Tra le utility pesa il rialzo del prezzo del gas: A2A lascia sul terreno lo 0,8%, Hera lo 0,7%, mentre Enel limita le perdite a -0,08%.

In flessione anche il comparto automobilistico con Stellantis e Ferrari, entrambe in calo dello 0,6%. Poco mossa Prysmian (-0,2%), nonostante l'annuncio dell'accordo da 5,5 miliardi di euro con Molex.

In controtendenza il settore bancario, sostenuto dalle prospettive di consolidamento del comparto. Guida i rialzi Intesa Sanpaolo (+1,2%), impegnata nell'Opas su Monte dei Paschi di Siena (+0,7%). Bene anche Banco Bpm (+0,6%), dopo la proposta di fusione tra pari con Siena, insieme a UniCredit (+0,6%) e Fineco (+0,4%).

Tra gli assicurativi e i finanziari avanzano Unipol (+0,8%) e Generali (+0,3%), mentre Bper Banca chiude in lieve flessione (-0,4%).

La migliore performance del listino principale è quella di Moncler, che guadagna il 3,2%. Bene anche Amplifon (+2,6%), Saipem (+2,5%), STMicroelectronics e Nexi, entrambe in rialzo del 2%.

In progresso anche Fincantieri (+1,6%), sostenuta dalla notizia dell'acquisto di tre fregate da parte del Portogallo, operazione che rafforza le prospettive del gruppo nel settore della cantieristica navale militare.

Borsa di Milano, apertura in calo: Ftse Mib a -0,18%. Tim e Buzzi tra i titoli peggiori, corre il comparto petrolifero


Milano
– Apertura negativa per Piazza Affari nella prima seduta della giornata. Il principale indice della Borsa di Milano, il Ftse Mib, nei primi scambi segna un ribasso dello 0,18%, attestandosi a quota 51.789 punti.

Tra i titoli in maggiore difficoltà spiccano Avio, in calo dell’1,88%, Buzzi, che perde l’1,84%, e Tim, anch’essa in flessione dell’1,84%.

Sotto osservazione proprio il titolo del gruppo telefonico nel giorno dell’avvio dell’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) promossa da Poste Italiane, che in apertura registra una variazione negativa dello 0,75%.

A sostenere il listino sono invece i titoli legati al settore energetico, favoriti dall’andamento del petrolio. In rialzo Tenaris, che guadagna l’1,57%, Saipem (+1,45%) ed Eni (+1,39%).

Gli investitori restano concentrati sull’evoluzione dei mercati internazionali e sulle dinamiche dei prezzi delle materie prime, con particolare attenzione al comparto energetico.

giovedì 16 luglio 2026

Borsa di Milano apre positiva: Ftse Mib a +0,09%, in rialzo banche e Tenaris


Milano - La Borsa di Milano avvia la seduta in territorio positivo. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,09%, portandosi a 52.457 punti in apertura.

Tra i titoli migliori della giornata spicca Tenaris, che guadagna l’1,47%, mentre si muove bene anche il comparto bancario: Mediobanca sale dell’1%, UniCredit e Intesa Sanpaolo avanzano entrambe dello 0,5%.

Segno opposto invece per alcuni titoli industriali e della difesa: Avio cede l’1,59%, mentre Leonardo arretra dell’1,14%.

mercoledì 15 luglio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: Ftse Mib -0,85%. Corrono Nexi, Stellantis e Cucinelli


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi con un calo dello 0,85%, fermandosi a 52.411 punti.

A pesare sull’indice principale sono stati soprattutto alcuni titoli industriali ed energetici. Eni ha ceduto il 2,07%, mentre Prysmian ha perso il 2,5% e StMicroelectronics il 3,99%.

In controtendenza si è distinta Nexi, protagonista di una forte accelerazione con un rialzo del 4,68%, sostenuta dalle indiscrezioni su possibili alleanze con grandi operatori internazionali del settore dei pagamenti dopo la maxi offerta da oltre 53 miliardi di dollari presentata da Stripe e Advent su PayPal.

Seduta positiva anche per Stellantis, salita del 3%, e per Brunello Cucinelli, che ha registrato un progresso del 3,8%.

Piazza Affari in calo in avvio: Ftse Mib cede lo 0,61%, pesano Leonardo e Lottomatica


Milano - Avvio di seduta negativo per Piazza Affari, che amplia il ribasso nella prima mezz’ora di scambi. L’indice Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,61%, attestandosi a 52.538 punti, in una giornata caratterizzata da prevalenti vendite sui principali titoli industriali e della difesa.

A guidare i ribassi è Leonardo, che arretra del 2,23%, seguita da Lottomatica (-2,1%), Avio (-1,94%), Prysmian (-1,52%) e Fincantieri (-1,29%).

Tra i pochi titoli in territorio positivo spicca Brunello Cucinelli, in rialzo dell’1,98%, che guida gli acquisti sul listino principale. Bene anche Nexi (+1,11%), mentre registrano variazioni positive più contenute Stellantis (+0,48%), Tenaris (+0,37%), Mediobanca (+0,35%) e Bper (+0,16%).

Sul fronte bancario, andamento contrastato: Monte dei Paschi di Siena resta sostanzialmente stabile (+0,07%), mentre arretrano Unicredit (-0,67%), Banco Bpm (-0,57%) e Intesa Sanpaolo (-0,15%).

Tiene Eni, in rialzo dello 0,16%, sostenuta dal movimento positivo del petrolio: il Wti sale dell’1,21% a 80,32 dollari al barile.

Sul mercato obbligazionario torna a salire lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che raggiunge quota 78,4 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano cresce di 4,3 punti base, portandosi al 3,92%, mentre il rendimento del Bund tedesco sale al 3,14% (+3 punti). In rialzo anche il rendimento del decennale francese, al 3,93% (+3,8 punti).

martedì 14 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: corre Prysmian, giù Inwit dopo la decisione su Tim


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio positivo, con un rialzo contenuto in linea con il clima prudente prevalso sui principali mercati europei.

Il Ftse Mib termina a 52.862 punti, in crescita dello 0,1%.

A guidare gli acquisti è Prysmian, che mette a segno un progresso del 3,37%. Bene anche Fincantieri, in rialzo del 2,66%, e Avio, che guadagna il 2,04%.

Tra i titoli in evidenza anche A2A (+1,81%), Italgas (+1,42%) e Stellantis (+1,4%), sostenuti dagli acquisti degli investitori.

Seduta negativa invece per Inwit, che perde il 3,79%. Il titolo risente della decisione del Tribunale di Milano, che ha respinto il ricorso cautelare presentato dalla società, confermando la legittimità del recesso da parte di Tim dal Master Service Agreement (Msa).

Tra i ribassi della giornata anche Brunello Cucinelli (-1,63%), Campari (-1,6%), Ferrari (-1,05%) e Bper (-1,03%).

La seduta di Piazza Affari si inserisce in un quadro europeo caratterizzato da movimenti contenuti, con gli operatori concentrati sui dati macroeconomici statunitensi e sulle prossime mosse delle banche centrali.

Borse europee poco mosse dopo il rallentamento dell’inflazione Usa


Milano - Le Borse europee chiudono la seduta poco mosse, nonostante il dato sull’inflazione negli Stati Uniti abbia mostrato un rallentamento superiore alle attese degli analisti.

Gli investitori hanno accolto con cautela il dato americano, che potrebbe rafforzare le aspettative su una politica monetaria più accomodante da parte della Federal Reserve, ma senza generare forti movimenti sui principali listini del Vecchio Continente.

A Francoforte il Dax termina in rialzo dello 0,13%, portandosi a 25.147 punti.

Seduta sostanzialmente invariata per Parigi, dove il Cac 40 chiude con un progresso marginale dello 0,03%.

A Londra il Ftse 100 archivia la giornata con un guadagno dello 0,3%, a quota 10.529 punti.

Positiva anche Madrid: l’Ibex 35 sale dello 0,1% e raggiunge 19.355 punti.

Il mercato resta ora concentrato sulle prossime indicazioni delle banche centrali e sull’evoluzione dei dati macroeconomici, in particolare sul possibile impatto del rallentamento dell’inflazione statunitense sulle future decisioni della Fed.