mercoledì 25 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo dell’1,11%: a trainare i finanziari


Milano - La seduta odierna a Piazza Affari si è chiusa positivamente, con l’indice Ftse Mib in rialzo dell’1,11% a 47.170 punti, sostenuto soprattutto dal rimbalzo dei titoli finanziari.

Tra i migliori della giornata si segnalano Mediobanca (+4,58%) e Mps (+4,27%), in attesa della presentazione dei rispettivi piani strategici prevista per venerdì e la prossima settimana, mentre Fineco (+3,93%) anticipa dettagli sul proprio piano.

Sul fronte industriale, i conti hanno premiato Saipem (+2,46%), mentre Leonardo (-3,79%) sconta la cautela degli investitori in attesa dell’aggiornamento del Capital Markets Day del 12 marzo.

In fondo al listino, Campari (-5%) risente del crollo a Londra della concorrente Diageo, che ha tagliato dividendo e guidance.

La giornata conferma un mercato attento soprattutto alle prospettive dei piani industriali e alle performance settoriali, con particolare enfasi sul comparto finanziario.

Borsa di Milano positiva in avvio: Ftse Mib +0,54%, banche e Saipem in rialzo


Milano - La Borsa Italiana apre in territorio positivo. Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,54% a quota 46.903 punti.

Tra i titoli più brillanti figurano le banche, con FinecoBank in prima fila (+1,6%), seguita da Banca Popolare di Sondrio e Banco BPM (entrambe +1,07%).

In crescita anche Saipem (+1,7%) dopo la pubblicazione dei conti. In calo, invece, TIM (-2,3%) e Campari (-2,4%).

martedì 24 febbraio 2026

Borsa di Milano chiude debole (-0,10%) nonostante Wall Street positiva: Ferrari in rialzo del 4,1%


Milano, 24 febbraio 2026 – La Borsa Italiana ha chiuso la seduta odierna in leggero calo dello 0,10%, in linea con gli altri listini europei, nonostante la spinta positiva di Wall Street.

Tra i titoli principali, spicca il balzo di Ferrari, in rialzo del 4,1%. Bene anche Lottomatica (+2,3%) e Leonardo (+2%). Positivi anche Prysmian (+1,9%), Stellantis (+1,8%) e STM (+1,1%), trainata dall’accordo tra Meta e AMD sui microchip per l’intelligenza artificiale. In progresso anche Saipem (+0,7%) e Tim (+0,4%) nel giorno della presentazione dei conti 2025.

In flessione il comparto finanziario: tra le performance peggiori Banca Popolare di Sondrio (-2,7%), Banco BPM (-2,6%) e BPER Banca (-2,5%). Male anche MPS (-2,2%) in attesa del piano di integrazione con Mediobanca (-1,7%), e in calo Poste Italiane (-1,9%) e Nexi (-1,8%).

Nel settore del lusso, chiudono in leggero calo Moncler (-0,7%) e Brunello Cucinelli (-0,5%). Tra le società a minore capitalizzazione, continuano le vendite su BFF Banking Group (-6%) e The Italian Sea Group (-13%).

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 60,7 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,31%.

Borse europee in lieve calo, Milano -0,11% tra prudenza e nuovi dazi USA


Milano - Prevale la prudenza sui mercati europei, con Milano in calo dello 0,11%, mentre gli investitori valutano l’impatto dei nuovi dazi Usa su diversi settori, senza però farsi prendere dal panico. Francoforte cede lo 0,37%, Londra lo 0,26% e Parigi lo 0,21%. Nel pomeriggio si attendono dai Stati Uniti i dati ADP settimanali sull’occupazione e l’indice sulla fiducia dei consumatori in Europa.

Piazza Affari e i titoli in calo

A Milano prevalgono le vendite sulle banche:
Bper -2,9%, Bps -2,46%, Unipol -2,25%, Intesa -2,17%, Unicredit -2%.

Titoli in controtendenza

Si muovono invece in positivo Stellantis +2,24% grazie alle immatricolazioni, Tim +2,3% in attesa dei conti e dell’aggiornamento del piano, Saipem +2,1% per il nuovo contratto da 500 milioni di dollari in Arabia, Stm +1,9% e Ferrari +1,88%. Brilla Avio +3,6%, sostenuta dagli incentivi pubblici negli Stati Uniti per lo stabilimento in Virginia.

A Madrid, da segnalare la tenuta di Telefonica +0,38%, con risultati in linea con le attese.

Materie prime e valute

Fra le materie prime il petrolio sale a 66,5 dollari al barile (+0,3%), mentre l’oro guadagna lo 0,33% a 5.179,9 lo spot. Sul fronte valutario, il cambio euro-dollaro resta poco mosso.

lunedì 23 febbraio 2026

Enel vola a Piazza Affari dopo il nuovo Piano Strategico 2026-2028


Milano - Ottima partenza per Enel a Piazza Affari, con il titolo che guadagna circa il 5% a 9,5 euro, sostenuto dall’entusiasmo degli investitori per il Piano Strategico 2026-2028.

Il gruppo prevede una crescita dell’utile netto ordinario per azione (Eps) fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028, rispetto ai circa 0,69 euro stimati per il 2025. Anche il dividendo per azione è previsto in aumento, con un incremento di circa il 6% annuo composto (Cagr) nel triennio 2025-2028.

Il piano include investimenti per circa 53 miliardi di euro, destinati a sostenere la transizione energetica, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile del gruppo.

venerdì 20 febbraio 2026

Piazza Affari apre in positivo: Ftse Mib +0,23% a 45.900 punti


Milano, 20 febbraio 2026 – La Borsa di Milano apre la seduta in territorio positivo. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,23%, attestandosi a 45.900 punti, sostenuto da acquisti selettivi su alcuni titoli e da un sentiment complessivamente favorevole sui mercati europei.

giovedì 19 febbraio 2026

Borsa di Milano apre debole: Ftse Mib in calo dello 0,23%


Milano - La Borsa di Milano apre in negativo, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,23% a 46.254 punti.

Tra i titoli più movimentati, Tenaris registra un forte rialzo del +4,4%, mentre Fincantieri perde terreno con un calo dell’8% dopo aver completato in anticipo il collocamento di nuove azioni ordinarie pari al 10% del capitale.