Milano - La Borsa di Milano chiude in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,24%, in linea con la debolezza della maggior parte dei listini europei. Sui mercati resta alta l'attenzione per le tensioni geopolitiche legate allo scontro tra Stati Uniti e Iran, mentre a Piazza Affari continua a tenere banco il risiko bancario.
Lo spread tra Btp e Bund ha archiviato la seduta a 82 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,07%.
Prysmian maglia nera, giù Stellantis e Avio
Tra i titoli principali di Piazza Affari, giornata pesante per Prysmian, che ha ceduto il 5,7%. Forti vendite anche su Stellantis e Avio, entrambe in calo del 4,7%.
In rosso Leonardo (-2,6%) ed Eni (-2,5%), mentre Amplifon e Tim hanno chiuso praticamente invariati, entrambe a -0,01%.
Sul fronte degli acquisti, invece, ha brillato Nexi, salita del 4,6%. Bene anche Moncler (+2,4%) e Inwit (+1,5%).
Positiva Unicredit, che ha guadagnato l'1,3%, sostenuta dalle nuove aperture arrivate da Commerzbank sul fronte del dialogo e delle prospettive future. Acquisti anche su Campari e Lottomatica (+1,3%), A2A (+0,7%) e Poste Italiane (+0,6%).
Risiko bancario, mercato ancora prudente
Resta invece fredda la reazione del mercato alle due operazioni di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. Gli investitori continuano a guardare con attenzione agli sviluppi del risiko bancario italiano.
L'offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena mantiene un premio del 2,5%.
Nel dettaglio, Mps ha guadagnato lo 0,38%, chiudendo a 11,62 euro. Intesa Sanpaolo è salita dello 0,74% a 6,82 euro, mentre Banco Bpm ha perso il 2,31% a 16,30 euro. In calo anche Banca Generali, che ha ceduto lo 0,60% a 66,40 euro.
La seduta si è chiusa infine con il segno positivo per Unipol, salita dell'1,26%, e Generali, che ha guadagnato l'1,02%.










