mercoledì 10 giugno 2026

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,6%), spinta dal settore bancario e da STM


Milano - La Borsa di Milano ha proseguito la seduta in territorio positivo, chiudendo con un progresso dello 0,6%, sostenuta soprattutto dal comparto bancario e dalle aspettative legate al risiko tra gli istituti di credito.

Tra i titoli in maggiore evidenza si è distinta STMicroelectronics, in crescita del 2,3% dopo la promozione arrivata da Bank of America, e Nexi, che ha registrato un +2,7%.

Nel segmento bancario, al centro dell’attenzione dopo l’OPS di Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato il 2,5%. In rialzo anche Mediobanca (+2%), Banco BPM (+1%), UniCredit (+0,9%) e Unipol (+0,8%). Più stabile Generali (+0,1%), mentre BPER ha chiuso leggermente in calo (-0,2%).

Il consolidamento del settore ha sostenuto anche altri titoli della galassia finanziaria, in un contesto di forte attenzione degli investitori alle possibili operazioni straordinarie.

Tra gli altri titoli industriali e blue chip, seduta positiva per Ferrari (+1,4%), Leonardo (+1,3%) e Telecom Italia (+1,1%). In controtendenza Prysmian, che ha perso l’1,5%, mentre hanno chiuso deboli anche Fineco (-0,4%) e Campari (-0,3%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund si è attestato a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,8%.

martedì 9 giugno 2026

Borse in calo sui tecnologici: Europa contrastata, Milano frenata dai titoli industriali ed energetici


Milano - Le principali Borse europee chiudono una seduta volatile, condizionata dal peggioramento del comparto tecnologico e dall’andamento negativo di Wall Street, che ha innescato vendite diffuse sugli asset più esposti al rischio.

A Piazza Affari l’indice principale riduce il rialzo e si ferma a +0,99%, dopo aver toccato livelli più alti nella seduta. Il listino milanese risente soprattutto delle vendite su alcuni titoli industriali e tecnologici.

In particolare, pesante STMicroelectronics (-4,2%), seguita da Prysmian (-3,26%), in un contesto di rotazione settoriale che penalizza i comparti più sensibili al ciclo globale. Anche il settore energetico è sotto pressione dopo il calo del petrolio sotto quota 90 dollari: Eni perde l’1,38% e Tenaris arretra del 2,6%.

In controtendenza si muovono invece le banche, sostenute dalle attese legate al cosiddetto “risiko bancario”. Tra i migliori del listino: Unipol (+4,7%), Mediobanca (+3,7%), Monte dei Paschi di Siena (+3,5%), Bper (+3,4%) e Intesa Sanpaolo (+1,18%), che contribuiscono a mantenere positivo il quadro complessivo.

Nel resto d’Europa il quadro è misto: Francoforte chiude in lieve calo (-0,11%), mentre Londra amplia le perdite fino a -0,9%. In territorio positivo invece Parigi (+0,44%) e Madrid (+0,4%), sostenute da alcuni comparti difensivi.

Il movimento dei mercati riflette un clima di cautela, con gli investitori orientati a ridurre l’esposizione sui titoli tecnologici dopo le prese di profitto e in attesa di nuovi segnali macroeconomici dagli Stati Uniti.

Piazza Affari, apertura debole ma positiva: bene banche e Italgas


Milano - Avvio poco mosso per FTSE MIB, che segna un rialzo marginale dello 0,15% a quota 50.283 punti, confermando una fase di cautela sui mercati italiani.

Banche ancora protagoniste

L’attenzione degli investitori resta concentrata sul comparto bancario, al centro del cosiddetto “risiko” finanziario.

Tra i titoli migliori si distingue BPER Banca, in rialzo del 3,5%, seguita dal principale azionista Unipol, che guadagna il 3,3%.

Prosegue inoltre il buon momento di Mediobanca, in crescita dell’1,7% dopo il rally della vigilia, e di Monte dei Paschi di Siena, che sale dell’1,3%.

In evidenza Italgas

Tra i titoli industriali si mette in luce Italgas, che guadagna il 2,3% dopo la promozione a “buy” da parte di Citi, che ne sostiene il profilo positivo sul mercato.

Mercati prudenti

Nel complesso, la seduta si apre all’insegna della prudenza, con gli investitori che continuano a monitorare il settore bancario e le indicazioni degli analisti, in un contesto ancora influenzato da attese macroeconomiche e dinamiche internazionali.

lunedì 8 giugno 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib sopra quota 50.200


Milano - La seduta di Borsa a Milano si è chiusa in territorio positivo, con il principale indice di Piazza Affari in crescita.

Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni con un rialzo dello 0,63%, attestandosi a 50.208 punti.

La giornata è stata caratterizzata da acquisti diffusi sul listino principale, che ha consolidato i livelli sopra la soglia dei 50.000 punti, confermando un clima complessivamente favorevole sui mercati italiani.

Piazza Affari, mercati deboli ma Mps e Mediobanca corrono dopo l’apertura


MILANO
– Avvio di seduta incerto per Piazza Affari, che dopo circa 30 minuti di scambi limita le perdite: l’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,1% a 49.850 punti.

Sul fronte obbligazionario, si mantiene sotto quota 77 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del titolo italiano sale al 3,82% (+2,1 punti base), mentre quello tedesco si attesta al 3,5% (+1,4 punti base). In aumento anche il rendimento del titolo francese, al 3,82% (+1,7 punti base).

Banco centrale del risiko bancario

La giornata è segnata soprattutto dal movimento nel comparto bancario. In forte evidenza Mps (+9,69%) e Mediobanca (+8,65%), sostenute dalle ipotesi legate al consolidamento del settore.

Nel risiko emergono anche le mosse su altri istituti: Intesa Sanpaolo (-3,9%) e Bper (+4,2%), con quest’ultima indicata come soggetto interessato agli sportelli riconducibili a Rocca Salimbeni. In calo anche Banco Bpm (-1,21%).

Debole Unicredit (-1,05%), mentre risulta poco mossa Unipol (-0,3%).

Energia e industriali in ordine sparso

Tra i titoli energetici e industriali prevalgono gli acquisti: Eni (+1,02%) beneficia dell’andamento del petrolio, seguita da Saipem (+0,65%).

Positivi anche Poste Italiane (+1%), Tim (+0,76%) ed STMicroelectronics (+0,54%).

Sul versante opposto si registrano vendite su Buzzi (-1,96%), Stellantis (-1,7%), Diasorin (-1,6%) e Avio (-1,05%), tra i peggiori del listino principale.

venerdì 5 giugno 2026

Piazza Affari apre in lieve rialzo: Ftse Mib a +0,15%


Milano – Apertura in territorio positivo per la Borsa di Milano, che avvia la seduta con un andamento leggermente rialzista.

L’indice principale FTSE MIB segna un progresso dello 0,15%, attestandosi a 50.251 punti nelle prime contrattazioni.

Avvio prudente ma positivo anche per il listino milanese, in un contesto di mercato che resta attentamente orientato ai dati macroeconomici e alle indicazioni provenienti dalle principali piazze finanziarie internazionali.

La seduta si apre quindi all’insegna della stabilità, con movimenti contenuti e prevalenza di segni positivi sui principali titoli del listino.

giovedì 4 giugno 2026

Borse europee in rialzo tra attese geopolitiche e prese di posizione su singoli titoli: Parigi guida i guadagni


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute da un clima di cautela in attesa di sviluppi concreti sul fronte del Medio Oriente e da movimenti selettivi sui titoli a maggiore capitalizzazione.

La performance migliore è stata quella di Parigi, che ha segnato un progresso dell’1,1%, trainata soprattutto dai comparti legati ai satelliti e alla difesa. In evidenza anche EssilorLuxottica, salita del 3,8% a 176 euro, sulla scia delle notizie relative a un’intesa tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico nell’ambito del riassetto di Delfin.

Positivi anche i listini di Francoforte e Madrid, entrambi in crescita di circa mezzo punto percentuale. Più contenuti invece i rialzi di Milano, Londra e Amsterdam, che hanno chiuso con un progresso medio dello 0,2%.

Sul fronte energetico, il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam si è mantenuto sostanzialmente stabile, con il future sul metano con consegna a luglio poco sotto la parità (-0,1%) a 48,8 euro per megawattora. In calo invece il petrolio, che ha ceduto circa il 3% attestandosi a 93 dollari al barile.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è rimasto stabile a 74,5 punti base, mentre sul mercato valutario l’euro ha guadagnato lo 0,2% sul dollaro, a quota 1,162.

A Piazza Affari spicca il balzo di Diasorin (+7,2%), sostenuta da indiscrezioni di mercato relative a possibili operazioni straordinarie nel settore. In evidenza anche Brunello Cucinelli, Fineco e Azimut, tutte in rialzo superiore ai due punti percentuali.

Giornata più complessa per il comparto bancario, nel complesso stabile, mentre Pirelli ha perso l’1,3% dopo aver respinto le accuse contenute in un report di una società di ricerca americana. In calo anche Stm e Prysmian, entrambe in flessione di oltre due punti percentuali.