mercoledì 21 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +1,17%, corrono Prysmian e Banco Bpm


MILANO – Chiusura positiva per la Borsa di Milano, con il comparto tecnologico in evidenza sulla scia dello slancio di SpaceX.

Il Ftse Mib ha terminato la seduta in rialzo dell’1,17%, attestandosi a quota 49.643 punti.

Tra i titoli migliori della giornata spicca Prysmian, che ha guadagnato il 3,88%, seguita da Banco Bpm, in crescita del 3,09%. Bene anche Technoprobe, che ha registrato un progresso del 2,77%, e StMicroelectronics (StM), in rialzo del 2,55%.

Seduta negativa, invece, per Leonardo, che ha perso il 2%, e Inwit, in calo dell’1,9%.

La giornata si è dunque conclusa all’insegna degli acquisti a Piazza Affari, sostenuta soprattutto dai titoli tecnologici e industriali.

Borsa, Piazza Affari in rialzo: corre Prysmian, bene i semiconduttori. Sale lo spread Btp-Bund


Milano - Piazza Affari torna in territorio positivo dopo una partenza in calo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,43% a quota 49.280 punti, sostenuto soprattutto da Prysmian, che sale del 2,88%.

Sul titolo pesano le attese degli analisti di Bloomberg, che prevedono risultati solidi per il terzo trimestre.

In evidenza anche Technoprobe, in rialzo del 2%, e StMicroelectronics, che guadagna l’1,52%, sulla scia del rally dei semiconduttori in Asia dopo i risultati di SpaceX e Super Micro Computer.

Il rialzo del prezzo del petrolio favorisce i titoli energetici, con Saipem in crescita dell’1,45% ed Eni dell’1,4%. Bene anche Tim (+1,1%), Mediolanum (+1%) e Italgas (+0,8%).

Le vendite sui titoli in calo

Sul fronte opposto, Nexi cede l’1,43%, Enel lo 0,95%, Buzzi lo 0,6% e Amplifon lo 0,5%.

Andamento contrastato per il comparto bancario: Bper sale dello 0,7%, mentre Mediobanca e Mps guadagnano entrambe lo 0,65%. In rialzo anche Unicredit (+0,38%) e Intesa Sanpaolo (+0,25%), mentre Banco Bpm perde lo 0,2%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Eph (+4,1%) e Tisg (+4,05%). Pesanti invece le vendite su Aeffe, in calo dell’8,95%, Bf (-7,55%) e Ferragamo (-3,75%).

Spread Btp-Bund in rialzo

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 115,7 punti base.

Il rendimento del decennale italiano cresce di 4,4 punti base, raggiungendo il 4,56%. In aumento anche il rendimento del Bund tedesco, al 3,4%, con un rialzo di 0,6 punti base, e quello dei titoli francesi, che sale di 4,3 punti base al 4,97%.

martedì 20 ottobre 2026

Borsa di Milano, seduta quasi invariata: Ftse Mib a 49.071 punti


MILANO – Si chiude praticamente invariata la seduta della Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,03%, a quota 49.071 punti, annullando nel corso della giornata le perdite iniziali grazie al sostegno dei titoli energetici.

Tra le migliori performance del listino spiccano Enel, in rialzo del 2%, e Italgas, che ha guadagnato il 2,05%.

In controtendenza Saipem, tra i titoli peggiori della seduta, con una flessione del 4,28%. Bene anche Inwit, protagonista di un rimbalzo del 2,3%.

Borsa, Milano in calo dello 0,6%: pesano banche e tecnologia


Piazza Affari si muove in territorio negativo, in linea con gli altri listini europei. Lo spread Btp-Bund scende a 110 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,54%.

MILANO – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con l’indice in calo dello 0,6%, in linea con l’andamento debole degli altri principali listini europei. A pesare su Piazza Affari sono soprattutto le vendite sui titoli bancari e sul comparto tecnologico.

Tra i titoli peggiori del listino spicca Prysmian, che cede il 4,5%. Seduta negativa anche per Technoprobe, in ribasso del 3,9%, e Stm, che perde il 3,1%.

Nel settore finanziario prevalgono le vendite: Banco Bpm arretra dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dell’1,1%, Bper dell’1%, UniCredit dello 0,9% e Mps dello 0,6%. Deboli anche Amplifon e Stellantis, entrambe in calo dello 0,6%.

In controtendenza alcuni titoli energetici. Enel guadagna l’1%, mentre Eni sale dello 0,5% e Italgas dello 0,4%. Segno positivo anche per Generali, in rialzo dello 0,2%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi scende a 110 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni si attesta invece al 4,54%.

lunedì 19 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rosso: Ftse Mib in calo dell’1,55%


MILANO – Chiusura in ribasso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,55%, attestandosi a quota 49.086 punti.

Borse europee in rosso, Milano perde l’1,5%: pesano le tensioni sociali e i timori sui mercati


Milano - Seduta negativa per le Borse europee, condizionate dalle proteste di piazza in diverse città del continente e dall’attesa per una serie di risultati trimestrali. A pesare sul clima dei mercati sono anche le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni per gli approvvigionamenti energetici.

Tra i principali listini, Milano cede l’1,5% e Parigi l’1,34%. In entrambe le città, le manifestazioni contro il carovita dello scorso fine settimana sono sfociate in episodi di saccheggio e atti vandalici. In calo anche Madrid (-1,42%), Francoforte (-1,11%) e Londra (-0,88%). L’indice Stoxx 600, che rappresenta le principali società europee, perde lo 0,75%, con vendite soprattutto sui titoli finanziari e industriali.

A Piazza Affari, con il Ftse Mib a 49.145 punti, tra i titoli più penalizzati figura Stellantis, in calo del 4,3%. Deboli anche Banco Bpm (-2,46%) e Generali (-2,33%). In controtendenza Eni, che guadagna l’1,04%, e St, in rialzo dello 0,5%.

Sul fronte obbligazionario si amplia lo spread tra Btp e Bund, che raggiunge quota 111 punti base. In aumento i rendimenti: il decennale italiano sale di cinque punti base, avvicinandosi al 4,54%, mentre l’Oat francese avanza di otto punti base fino al 4,88%. Più stabile il rendimento del Bund tedesco a dieci anni, al 3,43%.

Energia, petrolio e gas sotto osservazione

Sul mercato petrolifero il Wti recupera le perdite e supera i 101 dollari al barile, mentre il Brent arretra dell’1,15%, attestandosi a 108 dollari.

Continua a salire il gas naturale, che si mantiene sui livelli più alti dal dicembre 2022. I contratti Ttf registrano un rialzo dell’1,98% a 89,3 euro per megawattora. A preoccupare sono i nuovi attacchi alle petroliere nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz, che alimentano i timori sulla sicurezza delle forniture, anche in considerazione dei bassi livelli degli stoccaggi e delle incertezze in vista della stagione invernale.

Sul mercato valutario, infine, l’euro rimane debole nei confronti del dollaro e viene scambiato a 1,1208 sul biglietto verde.

sabato 17 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,93%, brillano Leonardo e Cucinelli


Milano - Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,93%, sostenuto dagli acquisti su Leonardo, in crescita del 4,7%, Brunello Cucinelli (+4,3%) e Saipem (+4,1%).

In evidenza anche Buzzi, che sale del 3,9%, Fincantieri (+3,4%), Amplifon (+2,9%), Unipol e Stellantis, entrambe in rialzo del 2,8%. Positive anche Inwit e Nexi, che guadagnano il 2,5%.

In territorio positivo anche il comparto bancario, nonostante il contributo da 5 miliardi di euro che il governo intende chiedere al settore finanziario per sostenere la manovra. UniCredit sale dell'1,4%, mentre Bper e Monte dei Paschi di Siena avanzano entrambe dell'1,2%.

In fondo al listino si collocano invece alcuni titoli legati all'intelligenza artificiale, con Technoprobe che cede il 5,1%. Debole anche STMicroelectronics (-0,6%). Tra le altre flessioni spiccano Moncler (-2,6%), Banco BPM (-1,6%) e TIM (-1,6%), coinvolta nel blocco della rete dell'ENAV che ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico aereo in Italia.