Milano - Seduta pesante per Piazza Affari, che registra la maggiore perdita tra i principali listini europei, mentre salgono i rendimenti dei titoli di Stato, pur rimanendo inferiori rispetto ai livelli raggiunti dai titoli francesi.
Il Ftse Mib ha chiuso in calo del 2,51%, scendendo sotto la soglia dei 50mila punti.
A guidare le vendite sono stati Prysmian, in calo del 4,68%, e Stm, che ha perso il 4,07%. Debole anche il comparto bancario, con Unicredit a -4,18% e Intesa Sanpaolo a -4%.
In controtendenza Stellantis, salita dell’1,36% in una seduta positiva per il settore automobilistico. A sostenere i titoli del comparto è l’ipotesi che eventuali limitazioni dell’Unione europea alle importazioni di veicoli ibridi cinesi possano favorire i produttori europei, tra cui Stellantis, Renault e Volkswagen, anch’esse positive rispettivamente sui listini di Parigi e Francoforte.
Hanno invece mantenuto il segno positivo i titoli petroliferi, sostenuti dal rialzo del greggio: Saipem ha guadagnato lo 0,11% ed Eni lo 0,41%.
In rialzo anche Campari (+0,49%) e, nel comparto della moda, Brunello Cucinelli (+0,22%). In vetta al listino si è posizionata Inwit, con un progresso dell’1,87%, sostenuta anche dal giudizio positivo di Deutsche Bank su Vodafone e sulle sue partecipate.









