martedì 23 aprile 2024

Piazza Affari in rialzo: ottima performance trainata dalle banche


MILANO - Grazie soprattutto alla forza del settore bancario, Piazza Affari si è confermata la Borsa migliore della giornata in Europa. L'indice Ftse Mib ha registrato un aumento dell'1,89%, raggiungendo quota 34.363 punti, mentre l'Ftse All share ha segnato un rialzo dell'1,87% arrivando a quota 36.496.

Anche negli altri mercati azionari del Vecchio Continente, il settore del credito ha giocato un ruolo determinante. Madrid ha segnato un aumento dell'1,7%, seguita da Francoforte con un rialzo del 1,5%. Amsterdam ha registrato un incremento dello 0,9%, mentre Parigi è salita dello 0,8%. Londra si è mostrata più cauta, con un modesto incremento dello 0,2%.

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni ha chiuso la giornata sui mercati telematici a 134 punti base, confermando lo stesso livello dell'avvio. Il rendimento del prodotto del Tesoro è stato del 3,84%. Anche l'euro ha mantenuto una posizione calma, attestandosi a quota 1,07 contro il dollaro. Al contrario, il prezzo del gas è sceso: il future sul metano con consegna a maggio ha registrato un calo del 3%, arrivando a 28,4 euro al Megawattora.

Tra i titoli principali di Piazza Affari, Banco Bpm si è distinto con un aumento del 3,8%, seguito da A2a (+3,7%), Unicredit (+3,5%) e Bper, che ha chiuso in rialzo del 3,5%. Nel giorno dell'assemblea, Tim ha concluso tra forti scambi con un aumento dell'1,79% a 0,228 euro, dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 0,237. Mediobanca si è mostrata più cauta con un aumento dello 0,6%, mentre Campari ha registrato un modesto aumento dello 0,5%.

Al di fuori del paniere principale di Piazza Affari, Ivs ha registrato un aumento del 10% a 7,14 euro, avvicinandosi alla quota di 7,15 dell'Opa lanciata da Lavazza.

Spread Btp-Bund apre in rialzo a 135 punti


MILANO - In apertura di seduta lo spread tra i titoli di stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund) si è ristabilito nell'area di 135 punti, con il rendimento del decennale italiano fissato al 3,83%. Non sono stati osservati movimenti significativi dagli indici Pmi, con quello tedesco che conferma una crescita e quello dell'eurozona che mostra un lieve calo.

Borse europee in avvio positivo: Milano in testa, Ftse Mib rivede quota 34mila punti

MILANO - Le borse europee hanno confermato un avvio positivo nella giornata odierna, con Milano in testa e un Ftse Mib che ha allungato fino al +0,96%, raggiungendo quota 34mila punti.

L'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, ha registrato un aumento dello 0,5%, con i settori tecnologici, farmaceutici e immobiliari in evidenza.

Lo spread tra i titoli di stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund) si è ristabilito nell'area di 134 punti, con il rendimento del decennale italiano fissato al 3,83%. Non sono stati osservati movimenti significativi dagli indici Pmi, con quello tedesco che conferma una crescita e quello dell'eurozona che mostra un lieve calo.

Tra le singole piazze, Francoforte ha guadagnato lo 0,75%, mentre a Milano si è registrato un notevole aumento, con Tim in evidenza (+4,4%) nel giorno dell'assemblea.

Più indietro si sono posizionate Parigi (+0,3%) e Londra (+0,42%).

Per quanto riguarda le commodity, il prezzo del gas è rimasto stabile (+0,2% a 29,3 euro), mentre il petrolio ha registrato un aumento (+1% per il WTI a 82,7 dollari al barile, +0,9% per il Brent, che si attesta a circa 88 dollari).

Infine, per quanto riguarda i cambi, l'euro si è apprezzato rispetto al dollaro, scambiando a 1,0678.

lunedì 22 aprile 2024

Piazza Affari chiude in ribasso con lo stacco cedole


MILANO - Nel mondo degli affari, la Piazza Affari ha registrato una giornata in ribasso. L'indice Ftse Mib, influenzato dallo stacco cedole di otto grandi aziende presenti sul listino, ha terminato la sessione in calo dello 0,58%, scendendo a 33.724 punti.

Lo stacco cedole, ovvero il distacco del valore dei dividendi dalle azioni, spesso può influenzare il mercato azionario, portando a una riduzione dei prezzi delle azioni coinvolte.

La giornata si è caratterizzata quindi per un andamento negativo, evidenziando una certa instabilità e incertezza tra gli investitori.

Spread Btp Bund in calo a 139 punti


MILANO - In apertura di seduta lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi si attesta in calo a 139 punti, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,89%.

Borsa di Milano in flessione, effetto stacco cedole e performance delle società quotate


MILANO - La Borsa di Milano ha proseguito la sua tendenza negativa, registrando un calo dell'1,1%, influenzata dall'effetto dello stacco cedole di otto società quotate che ha pesato per l'1,53% sul listino principale.

Nonostante il clima generale, a Piazza Affari ha brillato Tim con un aumento del 2,7%, in vista dell'assemblea per il rinnovo del consiglio d'amministrazione.

Lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è sceso a 139 punti, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,89%.

Il pagamento del dividendo ha influenzato le performance di alcune società, con Banca Mediolanum (-3,1%), Banco Bpm (-6,2%), Stellantis (-4,6%), Unicredit (-3,1%) e Iveco (-4,6%) in ribasso. Campari (+0,63%), Ferrari (+0,46%), Prysmian (-1,03%) sono rimaste relativamente stabili.

Interpump ha registrato un aumento dell'0,8% dopo l'acquisizione dell'inglese Alltube Engineering, mentre Nexi ha mostrato una seduta tonica con un aumento del 1,5%.

Le banche hanno presentato una performance positiva, con Intesa (+1,3%), Mps (+1%), Popolare Sondrio (+0,5%) e Bper (+0,2%) in aumento.

Nel settore dell'energia, Eni e Tenaris hanno registrato movimenti minimi (+0,03%), mentre Saipem ha segnato un modesto aumento dello 0,1%.

Tra le società in fondo al listino, Leonardo (-0,5%) e Stm (+0,3%) hanno mostrato una performance contrastata.

Fuori dal listino principale, Bioera non è riuscita a far prezzo dopo la riammissione alle negoziazioni.

La giornata ha evidenziato una serie di movimenti sul mercato azionario italiano, riflettendo una varietà di fattori interni ed esterni che influenzano le decisioni degli investitori.

venerdì 19 aprile 2024

Borsa di Milano chiude in lieve rialzo: Ftse Mib +0,12% a 33.922 punti

MILANO - Nell'ultima fase della seduta odierna, la Borsa di Milano è riuscita a recuperare terreno, con il Ftse Mib che ha registrato un modesto rialzo dello 0,12%, portandosi a 33.922 punti. La giornata è stata caratterizzata da una certa incertezza, con gli investitori in attesa del rating assegnato da S&P all'Italia e dall'ombra delle tensioni nel Medio Oriente.

Tuttavia, i timori di un'escalation in quella regione sembrano essere stati attenuati dalle dichiarazioni dell'Iran, che ha minimizzato la reazione israeliana al recente lancio di missili e droni da parte di Teheran.

Tra i settori che hanno registrato una performance positiva, si sono distinti soprattutto le utility, trainate da Terna che ha chiuso la giornata con un guadagno del 2,2% dopo la conclusione del roadshow negli Stati Uniti.

Anche Enel (+1,41%) e A2a (+1,38%) hanno evidenziato un passo deciso verso l'alto.

Nel dettaglio dei titoli in evidenza, Tim ha guadagnato l'1,28%, in attesa dell'assemblea che si terrà la prossima settimana, mentre Kkr ha notificato l'operazione Netco all'Antitrust europeo.

Tra le altre società, si sono distinte Diasorin (+1,79%), Fineco (+1,4%) e Unipol (+1,35%), quest'ultima che si appresta a chiudere, salvo proroghe, l'opa su Unipolsai entro venerdì prossimo.

Al contrario, hanno registrato delle vendite StM (-2,29%), Saipem (-2,1%) e Iveco (-1,51%).