MILANO – Piazza Affari chiude la seduta in netto rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna l'1,29%, sostenuto dall'andamento delle trimestrali e dall'attenzione degli investitori alla tenuta degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.
A Milano brillano soprattutto Stm, che balza del 6,3%, e Prysmian, in rialzo del 4,5% dopo la diffusione di risultati semestrali in crescita.
Spread Btp-Bund a 80 punti
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%.
Tra i titoli più acquistati del listino principale anche Azimut (+3,9%), Saipem (+3,7%) e Fincantieri (+2,8%).
Banche protagoniste
Seduta positiva per il comparto bancario, mentre proseguono le operazioni di consolidamento del settore.
Unicredit guadagna il 2,4%, mentre Banco Bpm sale del 2,4%, sostenuta anche dalla proposta di fusione con Mps, che chiude a +0,6%.
Siena è al centro anche dell'operazione promossa da Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ha archiviato il semestre con un utile di 5,55 miliardi di euro, il miglior risultato storico della banca.
In rialzo anche Bper (+2,2%), nel giorno in cui il suo azionista di riferimento Unipol (+1,7%) ha approvato l'aumento di capitale legato all'accordo con Intesa per la cessione di filiali di Mps.
Positive anche Generali e Mediobanca, entrambe a +0,6%.
Stellantis in coda
In fondo al listino principale si trova Stellantis, che perde il 4,3%, nonostante risultati finanziari in miglioramento.
Deboli anche Amplifon (-3,1%), Diasorin (-2,7%), Italgas (-2,1%) e Hera (-2%).
Chiude in lieve calo Tim (-0,4%), mentre Leonardo resta sostanzialmente invariata (-0,02%). Poco sopra la parità Enel (+0,1%).











