mercoledì 4 novembre 2026

Borsa di Milano, giornata positiva: Ftse Mib sale del 2,18%, brillano le banche


Milano - Chiusura in deciso rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha terminato la seduta in crescita del 2,18%, raggiungendo quota 51.031 punti e riportandosi sui livelli di circa un mese fa.

A trainare il listino milanese sono stati soprattutto i titoli bancari, protagonisti di una giornata particolarmente positiva. Tra le migliori performance spiccano Intesa Sanpaolo, che ha guadagnato il 5,45%, e UniCredit, in rialzo del 5,48%.

Seduta invece negativa per Technoprobe, maglia nera del listino principale, che ha perso il 7% dopo l'uscita del responsabile tecnologico. Pesanti anche le vendite su Prysmian, in calo del 6,9%, Avio (-6,04%) e STMicroelectronics (-5,4%).

Una seduta caratterizzata dunque da forti acquisti sul comparto bancario, che ha sostenuto il risultato positivo della Borsa milanese, a fronte di significative perdite in alcuni titoli industriali e tecnologici.

Borsa, Piazza Affari apre in rialzo dopo la vittoria dei Democratici alle elezioni Usa


Milano - Avvio positivo per Piazza Affari dopo il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, che ha assegnato ai Democratici la maggioranza sia alla Camera sia al Senato.

Il Ftse Mib ha aperto le contrattazioni in rialzo dello 0,47%, raggiungendo quota 50.178 punti. Il risultato del voto americano rappresenta uno degli elementi che stanno influenzando l’andamento dei mercati finanziari.

martedì 3 novembre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude quasi invariata: Ferrari in rialzo, giù Stellantis


Seduta interlocutoria per il listino milanese nel giorno delle elezioni di midterm negli Stati Uniti e dei tentativi diplomatici tra Washington e Teheran. Scambi per oltre 3,1 miliardi di euro.

MILANO – Piazza Affari chiude quasi in pareggio, in una giornata condizionata dall’attesa per il voto di metà mandato negli Stati Uniti e dagli sforzi diplomatici tra Washington e Teheran per risolvere la crisi in Medio Oriente. Gli scambi hanno raggiunto un controvalore superiore a 3,1 miliardi di euro.

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 113,2 punti. In rialzo i rendimenti: quello del titolo italiano è aumentato di 3,8 punti al 4,46%, mentre quello tedesco si è attestato al 3,32%.

Ferrari guida i rialzi, male Stellantis

Tra i titoli principali si è distinta Ferrari, in crescita del 4,47% nel giorno della pubblicazione dei risultati trimestrali e delle stime sull’intero esercizio. Bene anche Amplifon (+2,98%) e Avio (+2,53%).

Lottomatica ha guadagnato lo 0,83%, chiudendo però sotto i massimi di giornata dopo la trimestrale. Segno positivo anche per Technoprobe (+0,91%), Prysmian (+0,81%) e Intesa Sanpaolo (+0,57%).

Tra gli altri titoli in rialzo Tim (+0,25%), Moncler (+0,18%), A2A (+0,13%) e Recordati (+0,09%).

Giornata negativa, invece, per Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 3,88%. In calo anche Brunello Cucinelli (-3,55%), Tenaris (-2,42%), Eni (-1,81%) e Saipem (-1,43%).

Debole Banco BPM (-0,78%), mentre Bper ha ceduto lo 0,38%, Mps lo 0,36% e UniCredit lo 0,19%. Sostanzialmente invariata Mediobanca (-0,04%).

Tra le società minori brillano Beewize e Fidia

Nel segmento delle società a minore capitalizzazione si sono messe in evidenza Beewize, in rialzo del 10,4%, e Fidia, che ha guadagnato il 10,31%.

Seduta negativa per BFF Bank (-6,04%) e Orsero (-4,63%).

Borsa, Piazza Affari apre in rosso: Ftse Mib in calo dell’1,18%, giù banche e petroliferi


Milano - Avvio in netto ribasso per Piazza Affari. Nelle prime battute della seduta, l’indice Ftse Mib cede l’1,18%, scendendo a quota 49.360 punti. A pesare sono soprattutto le vendite sui titoli petroliferi e bancari.

Tra le performance peggiori si segnala Tenaris, che perde il 2,5%, seguita da Eni in calo dell’1,3%. In difficoltà anche il comparto bancario: Bper lascia sul terreno il 2,99%, Banco Bpm arretra del 2,2% e UniCredit cede l’1,6%.

In ribasso anche Intesa Sanpaolo, che perde l’1,2% in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali.

lunedì 2 novembre 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,9%, brillano Buzzi e Moncler


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, mettendosi in testa alle principali Borse europee, tutte positive sulla scia delle speranze di una ripresa dei negoziati tra Iran e Stati Uniti.

Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,9%, sostenuto dagli acquisti su Buzzi (+6,2%) e Moncler (+3,8%). Bene anche Stm (+3,2%), in una giornata positiva per il comparto tecnologico, Fineco (+2,9%), Campari (+2,6%) e Lottomatica (+2,6%), in attesa della pubblicazione dei risultati.

Acquisti anche sui titoli assicurativi e bancari, con Unipol (+2,3%) e UniCredit (+1,8%) in evidenza. In controtendenza i petroliferi, che guidano i ribassi: Eni perde il 2,3%, Saipem l'1,8% e Tenaris l'1,7%.

Fuori dal Ftse Mib, spicca il balzo di Landi Renzo (+21%), che festeggia l'efficacia del piano di risanamento. Bene anche Sogefi (+9,3%) dopo la pubblicazione dei conti, seguita da Cementis (+6,7%), in una giornata caratterizzata dagli acquisti sul comparto dei cementieri.

In calo, invece, The Italian Sea Group (-5,5%), gruppo della nautica alle prese con una crisi finanziaria.

Piazza Affari positiva, Ftse Mib in rialzo dello 0,2%: corre Lottomatica, pesa A2a


MILANO
– Piazza Affari si conferma in territorio positivo dopo oltre mezz’ora di contrattazioni. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,2%, attestandosi a 49.590 punti.

Tra i titoli in evidenza figurano Lottomatica (+1,23%), UniCredit e Campari (+1,15% entrambe), Inwit (+1,1%) e Amplifon (+0,95%).

A pesare sul listino è soprattutto A2a, in calo del 4,03%, con volumi di scambio pari a nove volte la media giornaliera delle ultime quattro settimane. In territorio negativo anche Stellantis (-1,05%), Prysmian (-1%), Hera (-0,82%), Tim (-0,75%) e Moncler (-0,56%).

Contrastato il comparto bancario: Intesa Sanpaolo guadagna lo 0,65%, Bper lo 0,5% e Mps lo 0,25%, mentre Mediobanca cede lo 0,15% e Banco Bpm lo 0,5%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Landi Renzo (+7,28%) e Lazio (+3,96%). In flessione Zucchi (-9,5%) e Aedes (-4,95%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi scende a 116,4 punti base. Il rendimento annuo del titolo italiano cala di 2,8 punti al 4,48%, quello tedesco scende di 0,2 punti al 3,32%, mentre il rendimento francese arretra di 3,3 punti al 4,93%.

venerdì 30 ottobre 2026

Borsa, Milano chiude in rosso: Ftse Mib in calo dell’1%


Milano - Seduta negativa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dell’1% netto, attestandosi a quota 49.500 punti.