Milano - Giornata altalenante per le principali Borse europee, che chiudono comunque in territorio positivo, con FTSE MIB di Milano in evidenza grazie a un progresso finale dell’1,1%.
Tra le altre piazze finanziarie, solide Francoforte e Madrid, entrambe in rialzo dello 0,8%, seguite da Londra e Parigi, che hanno chiuso con guadagni intorno allo 0,5%.
In controtendenza Amsterdam, che registra un calo dello 0,5%, penalizzata dal crollo del titolo Unilever (-7%) dopo l’annuncio della fusione della divisione Foods con McCormick.
Sul fronte energetico, il petrolio oscilla attorno ai 105 dollari al barile, mentre il gas segna un deciso ribasso sul mercato di Amsterdam: il future sul metano con consegna a maggio perde il 7,7%, attestandosi a 50,7 euro al megawattora.
Sul mercato valutario, l’euro si rafforza sul dollaro, salendo di circa mezzo punto percentuale fino a quota 1,152.
In calo lo spread tra Btp e Bund decennali, che chiude a 90 punti base rispetto ai 94 dell’avvio di seduta, con il rendimento del titolo italiano al 3,9%.
A Piazza Affari si mettono in luce Leonardo e Prysmian, entrambe in crescita di oltre il 4%. Bene anche Avio, Nexi, STMicroelectronics e Saipem, tutte in rialzo di oltre due punti percentuali.
Segno negativo invece per Buzzi (-0,9% dopo i conti), mentre arretrano anche Inwit (-0,6%) e Campari, in calo di circa mezzo punto percentuale.









