martedì 28 aprile 2026

Piazza Affari in rialzo: Ftse Mib +1%, spinta da energia e banche


Milano - La Borsa di Milano si muove in controtendenza rispetto agli altri listini europei, che restano deboli, e consolida il suo rialzo nella seduta odierna.

Il Ftse Mib guadagna l’1% e si porta a 48.149 punti, sostenuto in particolare dal comparto energetico e dal settore bancario. In evidenza Eni, che sale del 2,7% in scia al rialzo del petrolio.

Seduta positiva anche per i titoli bancari, con Bper in testa (+2,31%), seguita da Unicredit (+1,6%), Mediobanca (+1,83%), Banco Bpm (+1,74%) e Mps (+1,56%).

Sul versante opposto, le vendite penalizzano Diasorin (-3,3%) e Fincantieri (-1,27%).

In aumento lo spread tra Btp e Bund, che si attesta a 81 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,86%.

lunedì 27 aprile 2026

Piazza Affari chiude in lieve rialzo (+0,04%): sprint Saipem, giù STM e Avio


Milano – Chiusura poco mossa per Piazza Affari, che termina la seduta in rialzo dello 0,04% a 47.673 punti, con scambi contenuti per circa 2,74 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi risale a 79,6 punti. Il rendimento del titolo italiano cresce di 5,2 punti al 3,83%, mentre quello tedesco sale di 3,9 punti al 3,03%.

Tra i titoli in evidenza brilla Saipem (+4,27%), sostenuta dalle valutazioni positive degli analisti di Bloomberg che evidenziano la solidità del portafoglio ordini nel breve e nel lungo periodo.

In progresso anche Bper (+1,94%), Mediolanum (+1,78%), Moncler (+1,63%), Nexi e Banco Bpm (+1,52%), Fineco (+1,43%) e Amplifon (+1,3%).

Seduta negativa invece per Avio (-4,53%) e STMicroelectronics (-2,34%), penalizzata da prese di beneficio dopo i recenti rialzi legati alla trimestrale. In calo anche Prysmian (-2,24%) alla vigilia dei conti, oltre a Ferrari (-1,15%), Azimut (-0,7%), Brunello Cucinelli (-0,52%), Terna (-0,49%) e Italgas (-0,44%).

Tra i titoli a minore variazione figurano Unipol (-0,32%), Enel (-0,31%), Leonardo (-0,3%), Poste (-0,27%), Snam (-0,06%) e Stellantis (-0,01%).

Debole rialzo per Unicredit (+0,59%), seguita da Fincantieri (+0,45%), Mps (+0,41%), Eni (+0,24%), Intesa (+0,21%) e A2a (+0,08%).

Tra le small cap spiccano Sogefi (+7,98%) e Digital Bros (+6,01%), mentre sul versante opposto pesano Fidia e Ops (-6,98% entrambe) e Aeffe (-5,45%).

Piazza Affari in lieve rialzo (+0,2%), spinta dalle banche e dall’energia


Milano – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio positivo, con l’indice principale in crescita dello 0,2% dopo un avvio sostanzialmente incerto. A sostenere il listino sono soprattutto i comparti bancario ed energetico.

Banche e difesa in evidenza

Tra i titoli migliori si distingue Leonardo S.p.A., in rialzo dell’1% dopo la promozione arrivata da Moody’s. Bene anche Banco BPM, che guadagna circa l’1%.

Nel settore bancario proseguono gli acquisti su BPER Banca (+0,9%), UniCredit (+0,8%) e Intesa Sanpaolo (+0,5%).

Energia e lusso positivi

Seduta in rialzo anche per l’energia, con Saipem (+1,2%), Tenaris (+1,1%) e Eni (+0,8%).

Nel comparto lusso si muovono in terreno positivo Moncler (+0,8%) e Brunello Cucinelli (+0,4%).

Spread stabile

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

In fondo al listino

Tra i titoli in calo si segnalano Nexi (-2%), Avio (-1,7%), STMicroelectronics (-0,6%) ed Enel (-0,5%).

La seduta resta quindi moderatamente positiva, con un mercato orientato alla cautela ma sostenuto da alcuni settori chiave.

venerdì 24 aprile 2026

Borse: Piazza Affari apre in rosso con Avio, -0,58%


Milano - La Borsa di Milano ha aperto la seduta in territorio negativo, confermando un avvio all’insegna della cautela per i mercati europei.

Il primo indice Ftse Mib ha segnato un ribasso dello 0,58%, attestandosi a 47.631 punti. Tra i titoli maggiormente sotto pressione figurano Avio (-2,4%), Brunello Cucinelli (-1,6%) e Leonardo (-1,5%).

In controtendenza StMicroelectronics, che guadagna lo 0,82% proseguendo il trend positivo dopo il balzo registrato nella seduta precedente, sostenuto dalla pubblicazione dei risultati trimestrali. Segno più anche per Saipem (+0,45%), Eni (+0,4%) e, tra i bancari, Banco Bpm (+0,5%).

Il clima resta comunque debole anche sulle principali piazze europee, che aprono la giornata senza una direzione precisa. A Parigi il Cac 40 perde lo 0,73% a 8.167 punti, mentre Francoforte registra un lieve rialzo dello 0,26% con il Dax a 24.217 punti. In calo Londra, dove il Ftse 100 cede lo 0,46% a 10.409 punti.

Sui mercati pesa l’incertezza geopolitica legata allo stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e alle tensioni nello scenario internazionale, con particolare attenzione allo stretto di Hormuz.

giovedì 23 aprile 2026

Borsa di Milano chiude in rialzo: Ftse Mib +0,26%, vola Stm (+14,1%)


Milano - La Borsa di Milano termina la seduta in territorio positivo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,26% chiudendo a 47.907 punti, in linea con un andamento cauto ma orientato agli acquisti sui principali listini europei.

Stm traina il listino: +14,1% dopo i risultati trimestrali

Protagonista assoluta della giornata è STMicroelectronics, che mette a segno un balzo del 14,1% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, diventando il titolo migliore dell’intero paniere principale.

Il forte rialzo del gruppo dei semiconduttori ha contribuito in modo decisivo a sostenere l’indice milanese.

Bene energia e finanziari

Tra i titoli in evidenza anche Lottomatica Group, in crescita di circa il 2%, e il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del petrolio.

In particolare:

  • Snam +1,61%
  • Eni +1,2%

Acquisti diffusi quindi sul settore energia, in scia alle dinamiche internazionali delle materie prime.

Vendite su Diasorin, Amplifon e Moncler

Sul fronte opposto, le vendite colpiscono alcuni titoli difensivi e del lusso. In fondo al listino si registrano:

  • Diasorin -4,19%
  • Amplifon -2,68%
  • Moncler -2,11%

Un mercato prudente ma selettivo

La seduta si chiude dunque con un segno positivo moderato, ma caratterizzato da forte selettività: pochi titoli trainanti, in particolare Stm, e vendite concentrate su alcuni settori specifici. In attesa di nuovi segnali macroeconomici, Piazza Affari conferma un’impostazione prudente ma reattiva alle trimestrali societarie.

Piazza Affari incerta in apertura: vola STMicroelectronics, mercati in attesa sul fronte geopolitico


Milano - Avvio di seduta all’insegna della cautela per Piazza Affari, che nei primi scambi si muove in linea con gli altri listini europei, con l’indice Ftse Mib oscillante attorno alla parità.

La giornata è dominata dall’attesa degli sviluppi della crisi nel Golfo Persico, fattore che continua a condizionare il sentiment degli operatori sui mercati energetici e finanziari.

Sul listino milanese spicca il balzo di STMicroelectronics, che guadagna circa l’8% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, risultando il titolo più dinamico della seduta.

Acquisti anche su alcuni titoli legati all’energia e alla finanza: Eni, Stellantis e Mediobanca avanzano di oltre un punto percentuale, sostenute da flussi selettivi di mercato.

Nel comparto bancario, Banca Monte dei Paschi di Siena registra un lieve rialzo dello 0,5% nel giorno del consiglio di amministrazione, mentre il resto del settore si mantiene sostanzialmente piatto.

Tra i ribassi più marcati figurano Diasorin e Moncler, entrambe in calo di circa il 3%.

In Europa andamento contrastato: debole EssilorLuxottica, in flessione di circa il 4%, mentre Renault guadagna circa il 2% dopo la diffusione dei risultati trimestrali.

mercoledì 22 aprile 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo: giù il Ftse Mib, bene energia e Saipem


Milano - La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in flessione dello 0,25% a 47.785 punti. Un andamento debole che ha riflesso prese di profitto su alcuni titoli industriali e del lusso, mentre il comparto energetico ha sostenuto parzialmente il listino.

Tra i migliori titoli della giornata si è distinta l’energia: Eni ha chiuso in rialzo del 2,3%, confermandosi tra i principali supporti del mercato, mentre Saipem ha registrato un deciso +6,3%, spinta dai risultati trimestrali e dall’ottimismo degli investitori sulle prospettive del settore.

Seduta invece negativa per il comparto del lusso. Moncler ha perso il 2,7%, penalizzata da un andamento trimestrale giudicato debole dagli operatori e da un clima di cautela sul segmento consumer.

In fondo al listino si è collocata Avio, che ha lasciato sul terreno il 5,15%, risultando il titolo peggiore della giornata.

Il mercato resta quindi caratterizzato da forte selettività, con gli investitori che continuano a premiare i titoli legati all’energia e ai risultati industriali solidi, mentre restano più cauti su comparti ciclici e ad alta volatilità.