giovedì 10 settembre 2026

Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib a +0,22%


Milano - Avvio positivo per Piazza Affari. Il Ftse Mib guadagna lo 0,22%, portandosi a 51.989 punti.

L'apertura conferma un tono moderatamente positivo per il principale indice della Borsa italiana.

mercoledì 9 settembre 2026

Borsa Milano, Ftse Mib chiude in calo dello 0,58%


Milano - Piazza Affari chiude in calo, sostanzialmente sui livelli segnati in apertura. Il Ftse Mib termina la seduta a 51.875 punti, in ribasso dello 0,58%.

Vivaci gli scambi, con un controvalore superiore a 3,55 miliardi di euro, il dato più elevato dallo scorso 3 settembre.

In rialzo a 85 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del decennale italiano sale di 11 punti base al 4,29%, sui massimi dal novembre 2023, mentre quello tedesco cresce di 7,6 punti al 3,44%, segnando un nuovo record.

Leonardo e Fincantieri sotto pressione

Tra i titoli più penalizzati Leonardo, che cede il 4%, insieme a Fincantieri (-3,61%) e Avio (-2,44%). A pesare è un report di Goldman Sachs che esprime dubbi sulla futura domanda di armamenti.

In calo anche Poste (-2,77%), mentre Tim perde il 2,17%, in una seduta caratterizzata dalle prese di beneficio dopo il forte rialzo della vigilia, seguito all'incremento di 0,3 euro dell'offerta pubblica di acquisto e scambio.

Eni in rialzo, giù Stellantis e il lusso

Il rialzo dei prezzi di greggio e gas sostiene Eni, che guadagna l'1,91%. Vendite invece su Stellantis (-2,23%) e sul comparto del lusso: Ferragamo perde il 3,37%, Cucinelli il 2,09% e Moncler l'1,74%.

Deboli anche le banche. Intesa Sanpaolo cede lo 0,46%, Bper lo 0,37% e Unicredit lo 0,25%. Banco Bpm e Mediobanca chiudono invece invariate.

Intesa è alla vigilia dell'assemblea sull'aumento di capitale a servizio dell'Ops su Mps, che termina la seduta a -0,17%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano DoValue, in rialzo del 6,74%, e Rcs, che guadagna il 6,49%. Debole invece Gpi, in calo del 2,2%.

martedì 8 settembre 2026

Borsa Milano chiude in calo: Ftse Mib -0,10%


Milano - Piazza Affari chiude la seduta in lieve ribasso. Il Ftse Mib cede lo 0,10% a 52.177 punti, in una giornata caratterizzata da un andamento contrastato tra i principali titoli.

Tra i peggiori spiccano StMicroelectronics, in calo del 3,41%, Stellantis (-2,8%) e Ferrari (-2,2%).

In evidenza invece Inwit, che guadagna il 3,13%, e Tim, in rialzo del 2,89% a 7,69 euro. Il titolo si porta così leggermente sopra i 7,66 euro del rilancio di Poste Italiane, che oggi ha ritoccato al rialzo di 0,30 euro per azione il prezzo della propria Opas e chiude a +0,53%.

Positiva anche Prysmian, che sale del 2,39%, seguita da Fincantieri (+2,11%) e Banca Mediolanum (+1,94%), quest'ultima all'indomani dei dati sulla raccolta di agosto.

Una seduta dunque poco mossa per l'indice principale, con forti differenze tra i singoli titoli e particolare attenzione ancora concentrata sull'operazione di Poste su Tim.

Borsa Milano, avvio in calo: Ftse Mib -0,35%


MILANO – Avvio leggermente negativo per Piazza Affari nella seduta odierna. Il primo indice Ftse Mib segna un calo dello 0,35%, mentre l’Ftse Italia All Share arretra dello 0,31%.

L’andamento riflette un’apertura debole del mercato milanese, dopo la seduta precedente. Il Ftse Mib resta il principale indice di riferimento della Borsa Italiana.

lunedì 7 settembre 2026

Borsa, Milano chiude in lieve rialzo: Ftse Mib +0,25% a 52.229 punti


MILANO – Seduta leggermente positiva per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha concluso la giornata in rialzo dello 0,25%, a 52.229 punti. Il dato è confermato anche da Borsa Italiana, che indica una chiusura a 52.229,57 punti.

Il principale indice della Borsa di Milano ha quindi terminato la seduta in territorio positivo, mantenendosi sostanzialmente stabile rispetto ai livelli della giornata.

Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib a +0,14%


MILANO
– Avvio in lieve rialzo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che ha aperto le contrattazioni in progresso dello 0,14% a 52.173 punti.

Le Borse europee si muovono invece in ordine sparso e con variazioni contenute, all’indomani del voto regionale in Germania che ha visto l’AfD ottenere un risultato di primo piano. Londra e Francoforte cedono lo 0,2%, Parigi è invariata, mentre Milano sale dello 0,2%.

Indicazioni contrastanti anche dai future su Wall Street, che oggi resterà chiusa per il Memorial Day. I contratti sul Dow Jones cedono lo 0,4%, mentre quelli sul Nasdaq avanzano dello 0,3%, sostenuti dai titoli tecnologici e dalle aspettative sulla domanda di potenza di calcolo legate al lancio di GPT-6.

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti di Btp e Bund salgono di circa un punto base, mentre lo spread tra i due decennali resta stabile a 81 punti base, in attesa delle prossime decisioni della Bce e dei dati sull’inflazione statunitense.

Rallenta intanto la corsa del petrolio: il Wti azzera i rialzi e si attesta a 91,5 dollari al barile, mentre il Brent frena a 96,3 dollari, in calo dello 0,4%.

A Piazza Affari spicca Lottomatica, che guadagna il 6,8%, sostenuta dalle previsioni di un incremento dell’Ebitda non incluso nelle sinergie legate all’operazione con Cirsa. Bene anche Prysmian (+3,1%) e Stm (+3,1%).

Tra i titoli in calo Amplifon (-2,2%), Diasorin (-2,1%) e Nexi (-1,9%). Vendite anche su Tim (-1,5%), mentre Poste (-0,8%) riduce lo sconto a cui il titolo continua a viaggiare.

giovedì 3 settembre 2026

Piazza Affari parte in rialzo: Ftse Mib a +0,1%


MILANO –
Piazza Affari si conferma sopra la parità nei primi minuti di contrattazioni. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,1%, portandosi a quota 51.843 punti.

Tra i titoli in evidenza Azimut, che guadagna l’1,56%, e StMicroelectronics, in crescita dell’1,32%. Positiva anche Stellantis, a +0,82%, mentre Tenaris cede lo 0,79%.

Lottomatica in calo dopo la fusione con Cirsa

Tra i titoli più deboli spicca Lottomatica, in ribasso del 2,05% all’indomani della fusione con la spagnola Cirsa. In flessione anche Brunello Cucinelli (-1,57%), Moncler (-1,18%) e Leonardo (-0,95%).

Debole Eni, che perde lo 0,4%, in una giornata caratterizzata anche dal calo del petrolio: il Wti scende dello 0,97% a 90,13 dollari al barile.

Banche contrastate

Seduta a luci e ombre per il comparto bancario. Mediobanca sale dello 0,62% e Intesa Sanpaolo dello 0,11%, mentre Mps arretra dello 0,07%, Banco Bpm dello 0,16% e Unicredit dello 0,53%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Mondo Tv, che mette a segno un rialzo del 7%. Male invece Intercos, in calo del 6,1%, e Ferragamo, che perde il 2,41%.

Spread stabile

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali si assesta a 83,3 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende di 1,4 punti al 4,19%, mentre quello del Bund tedesco si porta al 3,36%.