lunedì 24 agosto 2026

Borsa di Milano chiude debole a -0,24%, pesa lo scontro Usa-Iran. Focus sul risiko bancario


Milano - La Borsa di Milano chiude in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,24%, in linea con la debolezza della maggior parte dei listini europei. Sui mercati resta alta l'attenzione per le tensioni geopolitiche legate allo scontro tra Stati Uniti e Iran, mentre a Piazza Affari continua a tenere banco il risiko bancario.

Lo spread tra Btp e Bund ha archiviato la seduta a 82 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,07%.

Prysmian maglia nera, giù Stellantis e Avio

Tra i titoli principali di Piazza Affari, giornata pesante per Prysmian, che ha ceduto il 5,7%. Forti vendite anche su Stellantis e Avio, entrambe in calo del 4,7%.

In rosso Leonardo (-2,6%) ed Eni (-2,5%), mentre Amplifon e Tim hanno chiuso praticamente invariati, entrambe a -0,01%.

Sul fronte degli acquisti, invece, ha brillato Nexi, salita del 4,6%. Bene anche Moncler (+2,4%) e Inwit (+1,5%).

Positiva Unicredit, che ha guadagnato l'1,3%, sostenuta dalle nuove aperture arrivate da Commerzbank sul fronte del dialogo e delle prospettive future. Acquisti anche su Campari e Lottomatica (+1,3%), A2A (+0,7%) e Poste Italiane (+0,6%).

Risiko bancario, mercato ancora prudente

Resta invece fredda la reazione del mercato alle due operazioni di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. Gli investitori continuano a guardare con attenzione agli sviluppi del risiko bancario italiano.

L'offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena mantiene un premio del 2,5%.

Nel dettaglio, Mps ha guadagnato lo 0,38%, chiudendo a 11,62 euro. Intesa Sanpaolo è salita dello 0,74% a 6,82 euro, mentre Banco Bpm ha perso il 2,31% a 16,30 euro. In calo anche Banca Generali, che ha ceduto lo 0,60% a 66,40 euro.

La seduta si è chiusa infine con il segno positivo per Unipol, salita dell'1,26%, e Generali, che ha guadagnato l'1,02%.

Borse europee, apertura in lieve calo: Francoforte -0,17%, Londra e Parigi quasi piatte


Milano, 24 agosto 2026
– Apertura in leggero calo per le principali Borse europee nella prima seduta della settimana. A Francoforte il Dax cede lo 0,17%, mentre si muovono poco gli altri principali listini.

A Londra il Ftse 100 segna un ribasso dello 0,04%, mentre a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,03%.

Un avvio dunque sostanzialmente stabile per i mercati azionari europei, con variazioni contenute nei primi scambi della giornata. Il calendario 2026 prevede regolarmente l'apertura dei principali mercati europei nella giornata di lunedì 24 agosto.

giovedì 20 agosto 2026

Piazza Affari in rialzo, corrono i titoli dell’energia. Occhi su Mps


Milano - Piazza Affari prosegue in rialzo nella seduta odierna, con il Ftse Mib in progresso dello 0,24%, sostenuto soprattutto dai titoli dell’energia, in scia alla nuova fase di forza del petrolio. Il listino milanese si mantiene comunque in territorio positivo anche in un contesto europeo prudente.

A guidare gli acquisti è Eni, che guadagna l’1,5%. Bene anche Terna (+1,2%), Hera (+1,04%) e Snam (+0,94%), tra i titoli più brillanti della seduta.

Riflettori puntati anche sul comparto bancario e, in particolare, su Monte dei Paschi di Siena, mentre è in corso il consiglio di amministrazione: il titolo sale dello 0,5%.

Tra gli altri bancari, Banca Generali riduce il guadagno allo 0,89%, Intesa Sanpaolo avanza dello 0,7% e Banco Bpm registra un progresso più contenuto dello 0,2%.

Il mercato resta quindi concentrato sia sull’andamento del petrolio e dei titoli energetici sia sulle nuove dinamiche del comparto bancario, con Mps nuovamente al centro dell’attenzione degli investitori.

mercoledì 19 agosto 2026

Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,75%


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in calo, appesantita soprattutto dalle vendite sui titoli bancari.

Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,75%, chiudendo a 52.618 punti.

Tra i titoli in evidenza spicca Stellantis, che ha guadagnato il 5,9%. Nel comparto coinvolto dal cosiddetto risiko bancario si distingue invece Banca Generali, in rialzo dell’1,66%.

Seduta negativa per Mps, che alla vigilia del consiglio di amministrazione ha lasciato sul terreno il 2,19%.

Maglia nera del listino è stata StMicroelectronics (Stm), in calo del 3,02%.

Piazza Affari gira in negativo: Ftse Mib -0,07%, corre Stellantis


Milano - Piazza Affari gira in negativo dopo circa mezz'ora di scambi, con il Ftse Mib in calo dello 0,07% a 52.981 punti. A sostenere il listino è soprattutto Stellantis, che guadagna il 3%.

Tra i titoli migliori anche Avio (+1,63%), Leonardo (+1,3%) e Saipem (+1,25%). Sul fronte opposto, invece, cedono Fineco (-1,4%), Stm (-1,05%) e Prysmian (-0,92%).

Banche sotto i riflettori

Debole Mps (-0,37%) dopo le indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore su una possibile offerta pubblica di scambio su Banco Bpm, che si muove a sua volta in rialzo dello 0,27%.

Secondo lo schema indicato dal quotidiano, sul tavolo ci sarebbe anche una possibile offerta alternativa su Banca Generali, che guadagna l'1,2%.

Nel comparto bancario Intesa Sanpaolo cede lo 0,34%, Bper lo 0,93% e UniCredit lo 0,85%. Poco mosse Generali (-0,21%) e Mediobanca (-0,17%), mentre Unipol sale dello 0,65%.

Il quadro resta dunque improntato alla cautela, con il mercato milanese sostanzialmente stabile e movimenti più marcati concentrati su alcuni titoli industriali e sul comparto bancario.

martedì 18 agosto 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -1,06%. Pesano i timori sull’AI


Seduta negativa per Milano in linea con le altre piazze europee. Rendimenti dei titoli di Stato in rialzo e spread Btp-Bund a 81,6 punti

MILANO – Piazza Affari chiude in rosso, in linea con le principali Borse europee, mentre tornano a salire i rendimenti dei titoli di Stato sulla scia di quelli statunitensi, ai massimi dal 2022.

Il Ftse Mib ha ceduto l'1,06%, chiudendo a 53.107 punti, con scambi in ripresa per un controvalore di circa 2,8 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è salito a 81,6 punti. Il rendimento del decennale italiano è aumentato di 6 punti base al 4,07%, mentre quello del Bund tedesco è cresciuto di 3,7 punti al 3,25%.

A pesare sul listino milanese sono stati soprattutto i timori legati a una possibile bolla dell'intelligenza artificiale già dal prossimo anno. Tra i titoli più colpiti Stm, che ha ceduto il 7,57%, e Prysmian, in calo del 4,88%. Entrambe le società nella seduta precedente avevano invece beneficiato dell'esposizione al comparto dell'AI e alla crescita dei data center.

Pesanti anche Buzzi (-3,35%), Avio (-3,25%) e Fineco (-3,13%).

Pochi i titoli in rialzo. A guidare i guadagni sono state Nexi (+1,97%), Snam (+1,26%) ed Eni (+0,95%), sostenuta anche dal prezzo del greggio Usa, rimasto sopra gli 85 dollari al barile. Positive anche A2A (+0,75%) e Terna (+0,47%).

Tra i titoli del lusso, Moncler ha guadagnato lo 0,23%, mentre Brunello Cucinelli ha ceduto lo 0,30%.

Deboli le banche: Intesa Sanpaolo (-0,06%) e Montepaschi (-0,07%) hanno chiuso quasi invariate, mentre Mediobanca ha perso lo 0,41%, Banco Bpm lo 0,98% e Unicredit l'1,51%.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, forte ribasso per Risanamento (-9,66%) e Technoprobe (-7,32%), quest'ultima attiva nel settore dei microchip. In controtendenza Met.Extra Group (+4,84%) e Txt E-Solutions (+2,29%).

Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,18%


Milano - Avvio debole per Piazza Affari nella prima seduta di oggi. Il primo indice Ftse Mib segna una flessione dello 0,18%, mentre l’Ftse All Share cede lo 0,21%.