Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute da un clima di cautela in attesa di sviluppi concreti sul fronte del Medio Oriente e da movimenti selettivi sui titoli a maggiore capitalizzazione.
La performance migliore è stata quella di Parigi, che ha segnato un progresso dell’1,1%, trainata soprattutto dai comparti legati ai satelliti e alla difesa. In evidenza anche EssilorLuxottica, salita del 3,8% a 176 euro, sulla scia delle notizie relative a un’intesa tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico nell’ambito del riassetto di Delfin.
Positivi anche i listini di Francoforte e Madrid, entrambi in crescita di circa mezzo punto percentuale. Più contenuti invece i rialzi di Milano, Londra e Amsterdam, che hanno chiuso con un progresso medio dello 0,2%.
Sul fronte energetico, il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam si è mantenuto sostanzialmente stabile, con il future sul metano con consegna a luglio poco sotto la parità (-0,1%) a 48,8 euro per megawattora. In calo invece il petrolio, che ha ceduto circa il 3% attestandosi a 93 dollari al barile.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è rimasto stabile a 74,5 punti base, mentre sul mercato valutario l’euro ha guadagnato lo 0,2% sul dollaro, a quota 1,162.
A Piazza Affari spicca il balzo di Diasorin (+7,2%), sostenuta da indiscrezioni di mercato relative a possibili operazioni straordinarie nel settore. In evidenza anche Brunello Cucinelli, Fineco e Azimut, tutte in rialzo superiore ai due punti percentuali.
Giornata più complessa per il comparto bancario, nel complesso stabile, mentre Pirelli ha perso l’1,3% dopo aver respinto le accuse contenute in un report di una società di ricerca americana. In calo anche Stm e Prysmian, entrambe in flessione di oltre due punti percentuali.









