mercoledì 5 agosto 2026

Borsa di Milano, finale in calo: Ftse Mib chiude a -0,18%


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, dopo una giornata caratterizzata da movimenti contenuti e prudenza da parte degli investitori.

L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,18%, attestandosi a 53.446 punti.

Tra i titoli peggiori della giornata spiccano Inwit, che ha ceduto il 2,78%, e Fincantieri, in ribasso del 2,2%.

Resta invece sotto i riflettori Mps, che ha registrato un rialzo dell’1,64%, continuando a catalizzare l’attenzione del mercato in attesa degli sviluppi legati al settore bancario e ai processi di consolidamento.

Borsa, Piazza Affari positiva: Ftse Mib sale dello 0,4%. Leonardo e Tim in evidenza


Milano - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari, che conferma il leggero rialzo registrato nei primi scambi, in linea con il resto dei principali mercati europei.

L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,4%, in una giornata caratterizzata da un clima di prudenza tra gli investitori. Francoforte si muove sulla stessa linea con un rialzo dello 0,4%, mentre Londra cresce dello 0,3% e Parigi resta sostanzialmente invariata.

Mercati in attesa dell’accordo su Hormuz

A condizionare l’andamento delle Borse sono soprattutto le attese legate ai possibili sviluppi sull’accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, con i mercati energetici che restano sotto osservazione.

I prezzi di petrolio e gas oscillano intorno alla parità, mentre sul fronte obbligazionario lo spread Btp-Bund resta stabile a 76 punti base.

A Piazza Affari corrono Leonardo e Tim

Sul listino milanese gli acquisti premiano soprattutto Leonardo, in rialzo del 2,2%, e Tim, che registra un progresso dell’1,9%.

Restano invece deboli i titoli del lusso, con Brunello Cucinelli e Moncler entrambi in calo di circa mezzo punto percentuale.

Le banche si muovono senza particolari scossoni, in attesa di nuovi sviluppi sui processi di consolidamento del settore.

Safilo vola dopo i conti

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Safilo, che balza del 12% a 1,94 euro dopo la pubblicazione dei risultati finanziari diffusi ieri a mercati chiusi.

martedì 4 agosto 2026

Piazza Affari vola: il Ftse Mib segna il nuovo record storico in chiusura


Milano - Seduta da incorniciare per la Borsa di Milano, che si conferma la migliore tra le principali piazze finanziarie europee. L’indice Ftse Mib ha chiuso la giornata in rialzo dell’1,26%, a quota 53.540 punti, registrando il nuovo massimo storico in chiusura.

Durante le contrattazioni il listino milanese ha raggiunto anche un nuovo record intraday a 53.611 punti, superando i precedenti livelli di riferimento. Il massimo storico precedente in chiusura risaliva al 6 luglio, quando il Ftse Mib aveva terminato la seduta a 52.959 punti, mentre il precedente picco durante la giornata era stato toccato il 7 luglio a quota 53.220 punti.

A sostenere i mercati sono stati il clima positivo internazionale e le aspettative degli investitori sui risultati societari. Anche Wall Street ha aperto in forte rialzo, spinta dalle trimestrali positive di aziende come Palantir e Caterpillar, con i principali indici statunitensi orientati verso nuovi record.

Il Dow Jones ha guadagnato l’1,17% portandosi a 53.799,73 punti, mentre il Nasdaq è salito del 2,13% a 25.913,90 punti. In territorio positivo anche l’S&P 500, a 7.631,24 punti (+0,40%), vicino ai massimi storici.

Sul fronte delle materie prime, invece, il prezzo del petrolio ha registrato una forte flessione, con cali superiori al 3%, dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, uno snodo strategico per il commercio energetico mondiale.

lunedì 3 agosto 2026

Borsa, Milano chiude in forte rialzo: il Ftse Mib sale dell’1,34%


Seduta positiva per Piazza Affari, con l’indice principale che termina a 52.871 punti

MILANO – Chiusura ampiamente positiva per la Borsa di Milano. Piazza Affari ha archiviato la seduta con un deciso rialzo, sostenuta dal buon andamento dei principali titoli del listino.

L’indice Ftse Mib ha concluso gli scambi in crescita dell’1,34%, raggiungendo quota 52.871 punti.

La giornata si è caratterizzata per un clima favorevole sui mercati, con gli investitori che hanno premiato il listino italiano dopo le recenti oscillazioni e in attesa dei prossimi segnali sul fronte economico internazionale.

venerdì 31 luglio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: corre Amplifon, bene Prysmian e Stm


Milano - Avvio positivo per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,6%, sostenuto dagli acquisti su alcuni titoli protagonisti dopo risultati trimestrali e dal ritorno dell’interesse degli investitori verso il comparto tecnologico.

A guidare i rialzi è Amplifon, che mette a segno un progresso dell’8,1% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, premiati dal mercato. In evidenza anche Prysmian, in crescita del 4%, e StMicroelectronics (Stm), che guadagna il 3,7% grazie alla nuova spinta sui titoli tecnologici.

Tra gli altri titoli positivi si segnalano Fincantieri, in rialzo del 3%, Brunello Cucinelli (+3,2%), Avio (+2,5%) e Leonardo (+1,4%).

Seduta invece negativa per alcuni big del listino: Campari arretra dell’1,7%, mentre Enel perde l’1,4% dopo la diffusione dei risultati societari. In calo anche Stellantis, che lascia sul terreno lo 0,7%.

Gli operatori restano concentrati sull’andamento delle trimestrali e sulle prospettive dei settori industriale e tecnologico, in attesa dei prossimi dati macroeconomici che potrebbero influenzare le scelte degli investitori.

giovedì 30 luglio 2026

Borsa, Milano chiude a +1,29%: volano Stm e Prysmian. Spread in calo a 80 punti


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in netto rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna l'1,29%, sostenuto dall'andamento delle trimestrali e dall'attenzione degli investitori alla tenuta degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.

A Milano brillano soprattutto Stm, che balza del 6,3%, e Prysmian, in rialzo del 4,5% dopo la diffusione di risultati semestrali in crescita.

Spread Btp-Bund a 80 punti

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%.

Tra i titoli più acquistati del listino principale anche Azimut (+3,9%), Saipem (+3,7%) e Fincantieri (+2,8%).

Banche protagoniste

Seduta positiva per il comparto bancario, mentre proseguono le operazioni di consolidamento del settore.

Unicredit guadagna il 2,4%, mentre Banco Bpm sale del 2,4%, sostenuta anche dalla proposta di fusione con Mps, che chiude a +0,6%.

Siena è al centro anche dell'operazione promossa da Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ha archiviato il semestre con un utile di 5,55 miliardi di euro, il miglior risultato storico della banca.

In rialzo anche Bper (+2,2%), nel giorno in cui il suo azionista di riferimento Unipol (+1,7%) ha approvato l'aumento di capitale legato all'accordo con Intesa per la cessione di filiali di Mps.

Positive anche Generali e Mediobanca, entrambe a +0,6%.

Stellantis in coda

In fondo al listino principale si trova Stellantis, che perde il 4,3%, nonostante risultati finanziari in miglioramento.

Deboli anche Amplifon (-3,1%), Diasorin (-2,7%), Italgas (-2,1%) e Hera (-2%).

Chiude in lieve calo Tim (-0,4%), mentre Leonardo resta sostanzialmente invariata (-0,02%). Poco sopra la parità Enel (+0,1%).

Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,44%


Stellantis crolla dell’8% dopo i conti, corre Campari dopo la semestrale

Avvio negativo per la Borsa di Milano nella seduta odierna. Il Ftse Mib cede lo 0,44%, scendendo a 51.217 punti.

A pesare sull'indice è soprattutto la performance di Stellantis, che ha faticato a entrare agli scambi e lascia sul terreno circa l'8% dopo la pubblicazione dei risultati.

In controtendenza Campari, che guadagna il 6,9%, sostenuta dai risultati della semestrale.

La seduta si apre dunque all'insegna della volatilità a Piazza Affari, con gli investitori che guardano alle trimestrali e ai risultati societari per orientare le proprie posizioni.