Seduta negativa per Milano in linea con le altre piazze europee. Rendimenti dei titoli di Stato in rialzo e spread Btp-Bund a 81,6 punti
MILANO – Piazza Affari chiude in rosso, in linea con le principali Borse europee, mentre tornano a salire i rendimenti dei titoli di Stato sulla scia di quelli statunitensi, ai massimi dal 2022.
Il Ftse Mib ha ceduto l'1,06%, chiudendo a 53.107 punti, con scambi in ripresa per un controvalore di circa 2,8 miliardi di euro.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è salito a 81,6 punti. Il rendimento del decennale italiano è aumentato di 6 punti base al 4,07%, mentre quello del Bund tedesco è cresciuto di 3,7 punti al 3,25%.
A pesare sul listino milanese sono stati soprattutto i timori legati a una possibile bolla dell'intelligenza artificiale già dal prossimo anno. Tra i titoli più colpiti Stm, che ha ceduto il 7,57%, e Prysmian, in calo del 4,88%. Entrambe le società nella seduta precedente avevano invece beneficiato dell'esposizione al comparto dell'AI e alla crescita dei data center.
Pesanti anche Buzzi (-3,35%), Avio (-3,25%) e Fineco (-3,13%).
Pochi i titoli in rialzo. A guidare i guadagni sono state Nexi (+1,97%), Snam (+1,26%) ed Eni (+0,95%), sostenuta anche dal prezzo del greggio Usa, rimasto sopra gli 85 dollari al barile. Positive anche A2A (+0,75%) e Terna (+0,47%).
Tra i titoli del lusso, Moncler ha guadagnato lo 0,23%, mentre Brunello Cucinelli ha ceduto lo 0,30%.
Deboli le banche: Intesa Sanpaolo (-0,06%) e Montepaschi (-0,07%) hanno chiuso quasi invariate, mentre Mediobanca ha perso lo 0,41%, Banco Bpm lo 0,98% e Unicredit l'1,51%.
Tra i titoli a minor capitalizzazione, forte ribasso per Risanamento (-9,66%) e Technoprobe (-7,32%), quest'ultima attiva nel settore dei microchip. In controtendenza Met.Extra Group (+4,84%) e Txt E-Solutions (+2,29%).









