Piazza Affari in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Spread Btp-Bund a 108 punti, rendimento del decennale italiano al 4,54%. In evidenza Avio, Campari e Italgas.
La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei. Il Ftse Mib cede lo 0,61%, appesantito soprattutto dalle vendite sui titoli bancari. A Piazza Affari la flessione più marcata tra i principali titoli è quella di Prysmian, che perde il 5,5%.
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 108 punti base. In rialzo anche il rendimento del decennale italiano, che raggiunge il 4,54%.
Tra le società del listino principale, seduta negativa per Amplifon, in calo del 2,4%, Stellantis (-2,3%) e Nexi (-2%). Tra le banche arretra Bper (-1,9%), seguita da Banco Bpm (-1,6%). Più contenuta la flessione di Intesa Sanpaolo (-0,6%), alle prese con l’Opas su Mps, che perde lo 0,3%.
Sul dossier senese pesa anche la posizione di Glass Lewis: il proxy advisor, dopo Iss, boccia il piano difensivo dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio in vista dell’assemblea del 29 ottobre a Siena. Debole anche Unicredit (-0,3%), in attesa del via libera della Bce per l’operazione relativa a Commerzbank. In calo Unipol (-0,7%), mentre Generali resta sostanzialmente stabile con un rialzo dello 0,07%.
Non mancano, tuttavia, i rialzi. Avio guida i guadagni del listino principale con un progresso del 5,3%. Bene anche Campari (+2,9%) e Italgas (+2,2%). Positivi i titoli del lusso Brunello Cucinelli e Moncler, entrambi in crescita dell’1,8%, con Cucinelli in vista della pubblicazione dei risultati.
In rialzo dell’1,1% Inwit, mentre il direttore generale Diego Galli non ha commentato le indiscrezioni su un possibile delisting attraverso l’acquisto da parte di due fondi.
Tra i titoli più vivaci spicca infine Geox, che guadagna il 5,8% dopo che il consiglio di amministrazione ha approvato i termini definitivi dell’aumento di capitale riservato all’azionista di controllo Lir, riconducibile alla famiglia Moretti Polegato.









