lunedì 22 giugno 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo: bene Nexi e St, vendite su Leonardo e Fincantieri


Milano - Seduta poco mossa per Piazza Affari, che archivia la giornata con un leggero ribasso. L’indice principale FTSE MIB ha chiuso in calo dello 0,10%, attestandosi a 52.796 punti, in un contesto caratterizzato da scambi prudenti e da prese di beneficio su alcuni dei titoli che nelle ultime settimane avevano registrato performance positive.

Tra i migliori del listino si è distinta Nexi, che ha guadagnato il 3,28%, risultando il titolo più brillante della giornata. Bene anche STMicroelectronics, in rialzo del 2%, sostenuta dall’interesse degli investitori per il comparto tecnologico.

Performance positive anche per Stellantis, che ha chiuso in crescita dell’1,45%, e per Unipol, salita dell’1,15%.

Sul fronte opposto, le vendite hanno colpito in particolare il settore industriale e della difesa. Avio ha registrato il peggior risultato della seduta con un ribasso del 4,68%, seguita da Leonardo (-3,75%) e Fincantieri (-3,72%).

Debole anche il comparto del lusso, con Brunello Cucinelli in calo del 3,35% e Moncler che ha ceduto il 3,07%, in una giornata caratterizzata da realizzi sul settore dopo i recenti rialzi.

Nel complesso, Piazza Affari ha mostrato un andamento prudente, chiudendo sostanzialmente invariata rispetto alla vigilia e in linea con il clima di attesa che continua a caratterizzare i mercati finanziari europei.

Borsa di Milano apre poco mossa: Ftse Mib in lieve calo, bene Saipem


Milano - Apertura incerta per la Borsa di Milano nella seduta odierna. Il primo indice Ftse Mib ha avviato gli scambi con un progresso marginale dello 0,01% a quota 52.856 punti, per poi spostarsi in territorio negativo.

Tra i titoli principali, si registra la debolezza di Moncler, che cede circa l’1,06%, mentre si muove in controtendenza Saipem, in rialzo dell’1,6%.

Gli investitori restano in attesa di nuovi segnali dai mercati internazionali e dall’andamento dei principali comparti azionari.

venerdì 19 giugno 2026

Piazza Affari apre stabile: Ftse Mib poco mosso, Leonardo e Avio in rialzo


Milano - Avvio incerto per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice principale della Borsa di Milano, il Ftse Mib, ha aperto poco variato, segnando un rialzo dello 0,04% a quota 52.711 punti.

Tra i titoli in evidenza sul listino milanese spiccano Leonardo S.p.A., in crescita del 2%, e Avio S.p.A., che registra un progresso del 3%.

In controtendenza invece Inwit S.p.A., tra i peggiori dell’avvio, con un calo del 2%.

Gli investitori restano in attesa dei prossimi sviluppi sui mercati internazionali e dei dati macroeconomici che potrebbero orientare l’andamento della seduta.

giovedì 18 giugno 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib a +0,15%


Milano - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari, che registra un lieve rialzo nelle prime contrattazioni. L’indice principale Ftse Mib guadagna lo 0,15%, portandosi a 52.674 punti.

Gli investitori guardano agli sviluppi sui mercati internazionali e ai principali indicatori economici della giornata, in attesa di nuovi segnali sulle prospettive della politica monetaria e sull’andamento delle economie europee.

mercoledì 17 giugno 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,31%, spread in calo a 69 punti


Milano - Chiusura positiva per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,31%, attestandosi a 52.595 punti.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi è sceso a 69,2 punti base. Il rendimento del titolo italiano a dieci anni è calato di circa 0,1 punti, portandosi al 3,62%, mentre il rendimento del Bund tedesco è sceso al 2,92%. In rialzo invece il rendimento del decennale francese, salito al 3,67%.

Tra i titoli protagonisti della giornata si sono distinti Saipem e Banco Bpm, entrambi in crescita del 2,92%. Saipem ha beneficiato della presentazione alla Commissione europea del progetto di fusione con Subsea7, per il quale Bruxelles ha fissato al 22 luglio il termine per una decisione. Banco Bpm resta invece sotto i riflettori in attesa di sviluppi sul fronte Mps e sulla possibile acquisizione di Bff Bank insieme ad Amco.

In evidenza anche Unicredit, che ha chiuso con un rialzo del 2,43%. L’operazione pubblica di scambio su Commerzbank continua a mantenersi a premio (+1,07%) dopo la prima fase e in vista dei prossimi passaggi.

Più contenuti i guadagni per Bper (+0,88%) e Intesa Sanpaolo (+0,89%), impegnata nel percorso legato all’operazione su Banca Monte dei Paschi di Siena.

Seduta negativa invece per il comparto automobilistico. Stellantis ha perso il 3,25%, penalizzata anche dal calo di Bmw (-8,34% a Francoforte) e Volkswagen (-3,48%). Bmw ha rivisto al ribasso le stime sull’esercizio, mentre su Volkswagen sono circolate indiscrezioni relative a dubbi espressi dai manager sulla capacità del gruppo di proseguire il percorso attuale.

Tra i ribassi anche Inwit (-3,12%), Diasorin (-2,83%), Avio (-2,78%) e Ferrari (-2,54%). In territorio negativo pure Eni (-0,82%), nonostante il rialzo del prezzo del greggio, rimasto comunque distante dai livelli precedenti all’accordo sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

Borse europee in calo, Milano limita le perdite. Crolla Bmw dopo il taglio della guidance


Milano - Le principali Borse europee tirano il fiato e viaggiano in territorio negativo, mentre i futures su Wall Street indicano un avvio positivo per i mercati statunitensi. Gli investitori guardano alla riunione della Federal Reserve, la prima con il nuovo governatore Warsh, dalla quale non sono attese variazioni dei tassi di interesse.

Prosegue intanto il calo dei rendimenti dei titoli di Stato, favorito dalle attese per l’accordo tra Stati Uniti e Iran e dal clima di maggiore distensione sui mercati.

A pesare sugli indici europei è soprattutto il comparto automobilistico. Francoforte registra la performance peggiore (-0,25%), penalizzata dal crollo di Bmw, che perde circa il 9% dopo il taglio delle previsioni sulla redditività e una precedente flessione superiore all’11%.

A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,06%. Tra i titoli principali, Stellantis cede l’1,86% ed Eni l’1,54%, in linea con il calo del prezzo del petrolio sceso sotto la soglia degli 80 dollari al barile.

In controtendenza alcuni titoli bancari e industriali: sul podio della seduta figurano Banco Bpm (+1,46%), Leonardo (+1,39%) e Unicredit (+0,94%), quest’ultima ancora al centro della partita con Commerzbank.

Seduta sostanzialmente stabile per le altre piazze: Parigi guadagna lo 0,02%, mentre Londra arretra dello 0,08%.

Sul mercato valutario resta debole il dollaro, mentre perde terreno anche la sterlina dopo il dato sull’inflazione britannica, salita al 2,8%, in linea con il mese precedente e sotto le attese del 3%. Il dato rafforza le aspettative che la Bank of England possa lasciare invariati i tassi nella prossima riunione.

martedì 16 giugno 2026

Borsa di Milano da record: il Ftse Mib chiude ai massimi storici


Milano - Seduta storica per la Borsa di Milano. Al termine delle contrattazioni il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,15%, raggiungendo quota 52.432 punti e aggiornando il proprio massimo storico.

L’indice principale di Piazza Affari ha così archiviato una giornata particolarmente positiva, sostenuto dagli acquisti che hanno interessato diversi comparti del listino e consentito al mercato italiano di toccare livelli mai raggiunti in precedenza.

Il nuovo record conferma il momento favorevole vissuto dalla Borsa milanese, che nelle ultime settimane ha beneficiato di un clima positivo sui mercati finanziari e della buona performance di numerosi titoli a elevata capitalizzazione.

La chiusura a 52.432 punti rappresenta un traguardo significativo per Piazza Affari e rafforza il ruolo del mercato italiano tra le principali piazze finanziarie europee.