giovedì 4 giugno 2026

Borse europee in rialzo tra attese geopolitiche e prese di posizione su singoli titoli: Parigi guida i guadagni


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute da un clima di cautela in attesa di sviluppi concreti sul fronte del Medio Oriente e da movimenti selettivi sui titoli a maggiore capitalizzazione.

La performance migliore è stata quella di Parigi, che ha segnato un progresso dell’1,1%, trainata soprattutto dai comparti legati ai satelliti e alla difesa. In evidenza anche EssilorLuxottica, salita del 3,8% a 176 euro, sulla scia delle notizie relative a un’intesa tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico nell’ambito del riassetto di Delfin.

Positivi anche i listini di Francoforte e Madrid, entrambi in crescita di circa mezzo punto percentuale. Più contenuti invece i rialzi di Milano, Londra e Amsterdam, che hanno chiuso con un progresso medio dello 0,2%.

Sul fronte energetico, il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam si è mantenuto sostanzialmente stabile, con il future sul metano con consegna a luglio poco sotto la parità (-0,1%) a 48,8 euro per megawattora. In calo invece il petrolio, che ha ceduto circa il 3% attestandosi a 93 dollari al barile.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è rimasto stabile a 74,5 punti base, mentre sul mercato valutario l’euro ha guadagnato lo 0,2% sul dollaro, a quota 1,162.

A Piazza Affari spicca il balzo di Diasorin (+7,2%), sostenuta da indiscrezioni di mercato relative a possibili operazioni straordinarie nel settore. In evidenza anche Brunello Cucinelli, Fineco e Azimut, tutte in rialzo superiore ai due punti percentuali.

Giornata più complessa per il comparto bancario, nel complesso stabile, mentre Pirelli ha perso l’1,3% dopo aver respinto le accuse contenute in un report di una società di ricerca americana. In calo anche Stm e Prysmian, entrambe in flessione di oltre due punti percentuali.

Piazza Affari in rialzo prudente: Ftse Mib sopra la parità, bene banche e Campari


Milano - Piazza Affari apre e prosegue la seduta in territorio positivo, mantenendo però un andamento prudente sopra la parità.

Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,2% a 50.143 punti, confermando una fase di consolidamento dopo le recenti oscillazioni.

Tra i titoli migliori spiccano Campari, in crescita dell’1,75%, e Buzzi, che sale dell’1,6%. Bene anche il comparto bancario, sostenuto da acquisti diffusi: Unicredit guadagna l’1,5% mentre prosegue il dossier legato all’ops su Commerzbank, con la banca tedesca che contesta alcune valutazioni relative alla quota e all’uso di strumenti derivati. In progresso anche Bper (+1,29%), Mediobanca (+0,84%), Banco Bpm (+0,72%) e Intesa Sanpaolo (+0,71%).

Sul fronte opposto pesano i titoli energetici, in scia alla debolezza del petrolio. Tenaris arretra dell’1,19%, Prysmian perde lo 0,91% ed Eni lo 0,83%.

La flessione più marcata del listino è però quella di Avio (-3%), seguita da Stm (-2,2%).

In calo anche lo spread tra Btp e Bund, che scende a 73 punti base, con il rendimento del decennale italiano in diminuzione di due punti base al 3,75%.

mercoledì 3 giugno 2026

Piazza Affari chiude in forte calo: Ftse Mib sotto pressione, crolla Stellantis


Milano - Seduta negativa per FTSE MIB, che ha terminato gli scambi sui minimi di giornata, risentendo delle vendite diffuse sui principali titoli del listino.

L'indice principale di Borsa Italiana ha chiuso in ribasso dell'1,07%, attestandosi a 50.038 punti.

A guidare i ribassi è stata Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 4%, risultando il peggior titolo della giornata. Pesanti anche le performance di Amplifon (-3,2%) e Leonardo (-2,8%).

In controtendenza, tra i pochi titoli positivi del listino, si è distinta DiaSorin, che ha chiuso con un progresso del 2,19%, conquistando la migliore performance della seduta.

La giornata si è caratterizzata per un clima prudente sui mercati, con gli investitori che hanno privilegiato le prese di profitto dopo i recenti rialzi, penalizzando in particolare i comparti industriale e automotive.

Borsa di Milano in lieve calo: Ftse Mib a -0,35%


Milano - Avvio di seduta in lieve flessione per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha aperto in calo dello 0,35%, attestandosi a 50.399 punti.

Il listino milanese si muove quindi in territorio negativo nelle prime contrattazioni, in un contesto di generale cautela sui mercati europei.

martedì 2 giugno 2026

Borsa, Milano chiude in forte rialzo: Ftse Mib sopra quota 50.500 punti


Milano – Seduta decisamente positiva per Piazza Affari, che si conferma il listino migliore in Europa. L’indice Ftse Mib ha chiuso la giornata in rialzo dell’1,61%, attestandosi a 50.578 punti.

lunedì 1 giugno 2026

Borsa, avvio poco mosso per Piazza Affari: Ftse Mib in lieve calo


Milano
– Avvio sostanzialmente fiacco per Piazza Affari. In apertura di seduta, l’indice Ftse Mib ha segnato un lieve arretramento dello 0,08%, attestandosi a 49.998 punti.

venerdì 29 maggio 2026

Piazza Affari positiva: Ftse Mib sopra i 50mila punti, vola il lusso


Milano - Prosegue in territorio positivo la seduta di Piazza Affari, con il Ftse Mib che dopo oltre due ore di contrattazioni segna un rialzo dello 0,41% attestandosi a quota 50.027 punti. A sostenere il listino milanese sono soprattutto i titoli del lusso e finanziari, mentre pesano ancora le vendite sul comparto energetico.

Sul fronte macroeconomico, l’inflazione italiana a maggio cresce del 3,2% su base annua, in linea con le stime degli analisti. Intanto continua a ridursi lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, sceso a 71 punti base, con il rendimento del titolo italiano al 3,66% e quello tedesco al 2,95%.

A guidare i rialzi sono i titoli del lusso: Brunello Cucinelli sale del 3,28%, mentre Moncler guadagna il 2,31%. Bene anche Nexi (+2,44%) e Stellantis (+1,44%), favorita dai dati positivi sulle vendite di auto in Europa. Recupera terreno anche Ferrari (+1,4%), al secondo rialzo consecutivo dopo il calo registrato in seguito alla presentazione della nuova “Luce”.

Tra i bancari avanzano Mediobanca (+1,15%), Poste Italiane (+1,05%), Monte dei Paschi (+1%) e Tim (+0,95%). In crescita anche Unicredit e Intesa Sanpaolo, entrambe in rialzo dello 0,9%.

Segno negativo invece per Prysmian (-2,1%) ed Eni (-1,33%), penalizzata dal calo del prezzo del petrolio. In flessione anche Fincantieri (-1%), Tenaris (-0,7%) e Saipem (-0,5%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca il balzo di Bff (+9,66%), mentre risultano in forte calo Ops (-12,61%), D’Amico (-4%) e Technoprobe (-2,75%).