Piazza Affari cede lo 0,2%, in linea con gli altri listini europei. Stellantis sale del 3,1% dopo i risultati del terzo trimestre, mentre restano deboli le banche e il comparto energetico.
La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,2%, in linea con gli altri mercati europei. Gli investitori attendono la riunione della Federal Reserve, che potrebbe fornire indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria.
A Piazza Affari spicca Stellantis, in rialzo del 3,1% dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, caratterizzati da ricavi in crescita dell'1% e da una riduzione della perdita del 90%.
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 117 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano raggiunge il 4,53%.
Tra i titoli in calo, Tim cede l'1,3% e si colloca in fondo al listino. Deboli anche Brunello Cucinelli (-0,8%), A2A e Generali (-0,7%). Vendite su Campari (-0,6%), in attesa della pubblicazione dei conti.
Seduta negativa per il comparto bancario, con UniCredit e Intesa Sanpaolo in flessione dello 0,4%, Mps dello 0,3% e Bper dello 0,1%. In controtendenza Banco Bpm, che guadagna lo 0,6%.
In territorio negativo anche il settore energetico: Eni e Saipem perdono lo 0,2%, mentre Tenaris è poco mossa, con un calo dello 0,04%.
Tra i rialzi si segnalano Technoprobe (+1,7%), Prysmian (+0,6%) e STMicroelectronics (+0,1%).










