martedì 19 maggio 2026

Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,65%


Milano – Seduta negativa per Piazza Affari, con il principale listino che archivia la giornata in ribasso.

L’indice FTSE MIB ha terminato le contrattazioni con una flessione dello 0,65%, chiudendo a 48.354 punti.

La giornata è stata caratterizzata da vendite diffuse e da un clima prudente sugli scambi, in linea con l’andamento debole di altri principali mercati europei.

Borsa: Milano cauta, corrono Avio e Inwit, male Prysmian


Milano, 19 maggio 2026, 09:26 – Avvio di seduta poco mosso per Piazza Affari, che si allinea all’andamento prudente delle principali Borse europee. Gli investitori restano concentrati sulle evoluzioni geopolitiche, in particolare sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, osservate come possibile chiave per una riduzione delle tensioni in Medio Oriente.

Il Ftse Mib segna un progresso marginale dello 0,09%, sostenuto da alcuni titoli industriali e della difesa. In evidenza Avio, che guadagna circa il 4% dopo il successo del lancio del satellite Smile con il vettore Vega C. Bene anche Inwit (+2,6%), insieme a Leonardo (+2%), Ferrari (+2%), Fincantieri (+1,7%) e Nexi (+1,6%).

Tra gli altri rialzi si segnalano Amplifon (+1,1%), Unipol (+1,1%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (+1%).

Sul versante opposto, le vendite colpiscono Prysmian (-2,9%) e STMicroelectronics (-1,9%), penalizzate da prese di profitto sul comparto tecnologico.

Debole anche il comparto energetico, con Saipem (-1%), Tenaris (-1,1%) ed Eni (-0,7%), che risentono del calo dei prezzi del petrolio.

lunedì 18 maggio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: pesa lo stacco dividendi, brillano Azimut ed Eni


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,91%, penalizzato soprattutto dallo stacco delle cedole che ha inciso per circa l’1,5% sull’andamento complessivo del listino.

A sostenere Piazza Affari sono stati soprattutto i titoli energetici e finanziari. In evidenza Azimut, che ha guadagnato il 4,3%, ed Eni, in rialzo del 3,2%.

Seduta positiva anche per Nexi (+3%), Brunello Cucinelli (+2,5%), Saipem (+2,4%) e Tim (+2,1%).

Tra le banche prevalgono gli acquisti: Monte dei Paschi di Siena sale dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dello 0,8% e Unicredit dello 0,3%, proprio nel giorno in cui Commerzbank ha respinto l’offerta avanzata dall’istituto italiano definendola un “progetto vago”. In lieve calo invece Bper (-0,8%), mentre Banco Bpm chiude quasi invariata (-0,04%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi conclude la giornata in calo a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,90%.

Tra i peggiori titoli del listino principale figurano Prysmian (-3,4%), Buzzi (-2,1%) e Stellantis (-1,1%). In rosso anche Lottomatica e Ferrari (-0,9%), Stmicroelectronics (-0,8%) e Iveco (-0,1%).

Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,08% penalizzato dallo stacco dividendi


Milano – Avvio di seduta in forte ribasso per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che perde il 2,08% e scende a 48.092 punti.

A pesare sull’andamento dell’indice è soprattutto il maxi stacco dei dividendi di 22 blue chip, che incide per oltre l’1,5% sulla performance complessiva del listino.

Tra i titoli peggiori figurano Bper, in calo del 2,18%, Ferrari (-1,95%) e Stellantis (-1,72%), tutti in territorio negativo nelle prime contrattazioni.

Sul fronte opposto si segnala una giornata positiva per Saipem, in crescita del 2,1%. In flessione invece Nexi, che lascia sul terreno il 2,33%.

La seduta si apre dunque all’insegna della volatilità, con gli operatori intenti a valutare l’impatto tecnico dei dividendi sul principale indice di Piazza Affari.

venerdì 15 maggio 2026

Piazza Affari chiude in forte calo: Ftse Mib perde l’1,87%


Milano - Chiusura negativa per FTSE MIB e per la Borsa Italiana, in linea con l’andamento degli altri principali listini europei.

L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,87%, attestandosi a 49.116 punti.

Piazza Affari apre in calo: Ftse Mib perde oltre l’1%


Milano - Avvio negativo per FTSE MIB a Milano. In apertura di seduta, l’indice principale di Piazza Affari registra una flessione dell’1,04%, scendendo a quota 49.528 punti.

Il calo si inserisce in un clima di cautela sui mercati finanziari, con gli investitori che guardano all’andamento dell’economia internazionale e alle prospettive delle principali Borse europee.

giovedì 14 maggio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,62%, bene StM e finanziari


Milano - Avvio positivo per la FTSE MIB, che segna un progresso dello 0,62% a quota 49.789 punti nella prima parte della seduta.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 2,14% confermandosi tra i migliori del listino.

Bene il comparto finanziario

Seduta tonica anche per il settore bancario e finanziario. In rialzo Mediobanca (+1,55%), Azimut (+1,37%), BPER Banca (+1,47%) e UniCredit (+1,07%).

Deboli i titoli energetici

Segno negativo invece per i titoli legati all’energia. Tenaris cede lo 0,63%, Saipem lo 0,46% e Eni lo 0,36%.

Il mercato si muove quindi in territorio positivo, con acquisti concentrati soprattutto su tecnologia e comparto bancario.