lunedì 2 novembre 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,9%, brillano Buzzi e Moncler


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, mettendosi in testa alle principali Borse europee, tutte positive sulla scia delle speranze di una ripresa dei negoziati tra Iran e Stati Uniti.

Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,9%, sostenuto dagli acquisti su Buzzi (+6,2%) e Moncler (+3,8%). Bene anche Stm (+3,2%), in una giornata positiva per il comparto tecnologico, Fineco (+2,9%), Campari (+2,6%) e Lottomatica (+2,6%), in attesa della pubblicazione dei risultati.

Acquisti anche sui titoli assicurativi e bancari, con Unipol (+2,3%) e UniCredit (+1,8%) in evidenza. In controtendenza i petroliferi, che guidano i ribassi: Eni perde il 2,3%, Saipem l'1,8% e Tenaris l'1,7%.

Fuori dal Ftse Mib, spicca il balzo di Landi Renzo (+21%), che festeggia l'efficacia del piano di risanamento. Bene anche Sogefi (+9,3%) dopo la pubblicazione dei conti, seguita da Cementis (+6,7%), in una giornata caratterizzata dagli acquisti sul comparto dei cementieri.

In calo, invece, The Italian Sea Group (-5,5%), gruppo della nautica alle prese con una crisi finanziaria.

Piazza Affari positiva, Ftse Mib in rialzo dello 0,2%: corre Lottomatica, pesa A2a


MILANO
– Piazza Affari si conferma in territorio positivo dopo oltre mezz’ora di contrattazioni. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,2%, attestandosi a 49.590 punti.

Tra i titoli in evidenza figurano Lottomatica (+1,23%), UniCredit e Campari (+1,15% entrambe), Inwit (+1,1%) e Amplifon (+0,95%).

A pesare sul listino è soprattutto A2a, in calo del 4,03%, con volumi di scambio pari a nove volte la media giornaliera delle ultime quattro settimane. In territorio negativo anche Stellantis (-1,05%), Prysmian (-1%), Hera (-0,82%), Tim (-0,75%) e Moncler (-0,56%).

Contrastato il comparto bancario: Intesa Sanpaolo guadagna lo 0,65%, Bper lo 0,5% e Mps lo 0,25%, mentre Mediobanca cede lo 0,15% e Banco Bpm lo 0,5%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Landi Renzo (+7,28%) e Lazio (+3,96%). In flessione Zucchi (-9,5%) e Aedes (-4,95%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi scende a 116,4 punti base. Il rendimento annuo del titolo italiano cala di 2,8 punti al 4,48%, quello tedesco scende di 0,2 punti al 3,32%, mentre il rendimento francese arretra di 3,3 punti al 4,93%.

venerdì 30 ottobre 2026

Borsa, Milano chiude in rosso: Ftse Mib in calo dell’1%


Milano - Seduta negativa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dell’1% netto, attestandosi a quota 49.500 punti.

Borsa, Milano in calo dello 0,8%: Amplifon crolla del 12%, spread Btp-Bund a 118 punti


Milano - La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,8%, in linea con la maggior parte dei listini europei.

A Piazza Affari pesa soprattutto la performance di Amplifon, che perde il 12% nonostante risultati finanziari in crescita. Tra i titoli peggiori del listino principale anche Technoprobe (-5,4%), Stellantis (-3,5%), Stm (-2,8%) e Prysmian (-2,2%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si attesta a 118 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 4,49%.

Sotto i riflettori il risiko bancario

L'attenzione degli investitori resta concentrata sulle vicende del settore bancario, dopo l'assemblea di Mps (-0,7%), che ha bocciato il piano di Lovaglio per difendersi dall'Opas di Intesa Sanpaolo, anch'essa in flessione dello 0,7%.

In calo anche Banco Bpm (-0,7%), Bper (-0,6%) e Banca Generali (-0,2%).

Tra i pochi titoli in rialzo spicca Campari, che guadagna l'1,4%. Positiva anche Inwit (+0,9%) ed Eni (+0,8%). Acquisti su Italgas (+0,3%), dopo la pubblicazione dei risultati.

giovedì 29 ottobre 2026

Christine Lagarde lascia la presidenza della Bce: avviata la procedura per il successore


Christine Lagarde lascerà la presidenza della Banca centrale europea il prossimo 7 febbraio. Ad annunciarlo è stata la stessa presidente in un breve video diffuso sui social, nel quale ha definito la Bce una «roccia» e rivendicato il lavoro svolto durante il suo mandato.

«Lascio questa istituzione con un senso di buon lavoro fatto e una Bce pronta per il futuro», ha dichiarato Lagarde, aggiungendo che «è stato un grande onore servire questa istituzione». La presidente ha inoltre ringraziato «tutti quelli che mi hanno sopportato in questo viaggio negli scorsi sette anni».

La decisione è stata accolta dal presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che ha riferito di essere stato informato dell’intenzione di Lagarde di dimettersi, rispettandone la scelta.

La Bce ha precisato che il successore sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Il Consiglio direttivo ha ringraziato la presidente con una lunga standing ovation.

Costa: «Garantire una transizione fluida»

Costa ha sottolineato il contributo di Lagarde alla guida della Banca centrale europea in anni segnati da crisi internazionali, tensioni energetiche e shock inflazionistici.

«L’Europa è stata ben servita dalla sua leadership in tempi incerti e dal suo impegno incrollabile per il progetto europeo», ha affermato il presidente del Consiglio europeo, ricordando il ruolo della presidente della Bce durante la pandemia e la guerra in Europa.

Con l’annuncio delle dimissioni prende avvio il percorso per individuare il successore. Costa ha assicurato che la procedura sarà avviata senza indugio, con l’obiettivo di garantire una transizione ordinata e una decisione tempestiva da parte del Consiglio europeo, nella composizione prevista dai trattati.

Il ringraziamento dell’Eurogruppo

Anche il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, ha espresso gratitudine a Lagarde per il contributo alla stabilità dell’area euro e per la leadership esercitata durante un periodo economico complesso.

«La nostra moneta comune costituisce il fondamento dell’area dell’euro e ne garantisce la stabilità economica», ha dichiarato Pierrakakis, sottolineando che il mandato di Lagarde ha contribuito a rafforzare la fiducia nella moneta unica.

L’Eurogruppo, ha aggiunto, lavorerà per preparare la raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea al Consiglio europeo in vista della nomina del nuovo presidente.

Von der Leyen: «Ha rafforzato il ruolo internazionale dell’euro»

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ringraziato Lagarde con un messaggio sui social, riconoscendole il merito di aver contribuito a rafforzare la sovranità economica dell’Europa e il ruolo internazionale dell’euro.

Von der Leyen ha ricordato le difficoltà affrontate durante la pandemia e la guerra di aggressione russa, sottolineando il contributo della presidente della Bce alla stabilità e alla resilienza dell’economia europea.

«Il mondo ha bisogno di più leader come te. E spero che molte altre donne seguiranno le tue orme», ha concluso.

Macron: «Una transizione ordinata ed equilibrata»

Un messaggio di ringraziamento è arrivato anche dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha riconosciuto l’impegno europeo di Lagarde e il suo lavoro a favore della stabilità dell’area euro.

Macron ha ricordato come la stabilità economica richieda un’azione costante e una visione condivisa del futuro europeo. La transizione ai vertici della Bce, ha concluso, dovrà essere preparata in modo ordinato ed equilibrato insieme ai partner dell’Unione.

Borsa, Piazza Affari in rosso: riflettori su Mps e sulle operazioni con Banco Bpm e Mediobanca


MILANO – Seduta in calo per Piazza Affari, con il Ftse Mib passato in territorio negativo e in flessione dello 0,31%, a quota 49.660 punti.

L’attenzione degli investitori è concentrata su Monte dei Paschi di Siena (Mps), in calo dello 0,66%, con l’assemblea chiamata a esprimersi sulle operazioni che coinvolgono Banco Bpm, in ribasso dell’1,23%, e Banca Generali, che perde lo 0,58%, oltre che sulla fusione con Mediobanca, in flessione dello 0,66%.

Anche Mediobanca riunisce la propria assemblea per votare l’integrazione con Mps. Nel frattempo, Monte dei Paschi è destinataria dell’offerta di Intesa Sanpaolo, che cede l’1,05%: ottenute le autorizzazioni necessarie, la banca attende il via libera della Consob al prospetto.

Tra gli altri titoli bancari, Unicredit arretra dello 0,93%. La banca ha avviato il percorso per individuare un nuovo presidente in vista della conclusione del mandato di Pier Carlo Padoan, prevista con l’assemblea della prossima primavera.

In territorio negativo anche Bper, che lascia sul terreno lo 0,56%, mentre Banca Mediolanum cede l’1,27% e Fineco l’1,28%.

mercoledì 28 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib +0,4%, vola Stellantis con un +15,38%


Seduta positiva per il listino milanese in attesa dei risultati dei grandi gruppi tecnologici statunitensi e delle decisioni della Federal Reserve. Bene anche Lottomatica, Eni e Technogym, mentre arretrano Tim, Inwit, Fincantieri e Poste Italiane.

Piazza Affari chiude in territorio positivo, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,4%, in una giornata caratterizzata dall’attesa per i risultati dei principali gruppi tecnologici statunitensi e per la decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Le aspettative del mercato indicano un probabile mantenimento dei tassi sui livelli attuali. Attese analoghe per la Banca centrale europea, che si riunirà giovedì.

A sostenere il listino milanese è soprattutto il rally di Stellantis, che mette a segno un balzo del 15,38%, dopo risultati giudicati dal mercato migliori delle attese.

Tra i titoli in evidenza anche Lottomatica, in crescita del 3,36%, seguita da Technoprobe, che guadagna l’1,7%, ed Eni, in rialzo dell’1,64%. Il gruppo energetico si muove in linea con il comparto petrolifero, sostenuto dagli aumenti del prezzo del greggio.

Fuori dal paniere principale spicca Technogym, che avanza dell’8% sulla scia dei risultati societari.

Sul fronte delle vendite, invece, Tim perde l’1,51%, Inwit arretra dell’1,24%, Fincantieri cede l’1,18% e Poste Italiane chiude in calo dell’1,1%.