martedì 20 ottobre 2026

Borsa, Milano in calo dello 0,6%: pesano banche e tecnologia


Piazza Affari si muove in territorio negativo, in linea con gli altri listini europei. Lo spread Btp-Bund scende a 110 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,54%.

MILANO – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con l’indice in calo dello 0,6%, in linea con l’andamento debole degli altri principali listini europei. A pesare su Piazza Affari sono soprattutto le vendite sui titoli bancari e sul comparto tecnologico.

Tra i titoli peggiori del listino spicca Prysmian, che cede il 4,5%. Seduta negativa anche per Technoprobe, in ribasso del 3,9%, e Stm, che perde il 3,1%.

Nel settore finanziario prevalgono le vendite: Banco Bpm arretra dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dell’1,1%, Bper dell’1%, UniCredit dello 0,9% e Mps dello 0,6%. Deboli anche Amplifon e Stellantis, entrambe in calo dello 0,6%.

In controtendenza alcuni titoli energetici. Enel guadagna l’1%, mentre Eni sale dello 0,5% e Italgas dello 0,4%. Segno positivo anche per Generali, in rialzo dello 0,2%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi scende a 110 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni si attesta invece al 4,54%.

lunedì 19 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rosso: Ftse Mib in calo dell’1,55%


MILANO – Chiusura in ribasso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,55%, attestandosi a quota 49.086 punti.

Borse europee in rosso, Milano perde l’1,5%: pesano le tensioni sociali e i timori sui mercati


Milano - Seduta negativa per le Borse europee, condizionate dalle proteste di piazza in diverse città del continente e dall’attesa per una serie di risultati trimestrali. A pesare sul clima dei mercati sono anche le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni per gli approvvigionamenti energetici.

Tra i principali listini, Milano cede l’1,5% e Parigi l’1,34%. In entrambe le città, le manifestazioni contro il carovita dello scorso fine settimana sono sfociate in episodi di saccheggio e atti vandalici. In calo anche Madrid (-1,42%), Francoforte (-1,11%) e Londra (-0,88%). L’indice Stoxx 600, che rappresenta le principali società europee, perde lo 0,75%, con vendite soprattutto sui titoli finanziari e industriali.

A Piazza Affari, con il Ftse Mib a 49.145 punti, tra i titoli più penalizzati figura Stellantis, in calo del 4,3%. Deboli anche Banco Bpm (-2,46%) e Generali (-2,33%). In controtendenza Eni, che guadagna l’1,04%, e St, in rialzo dello 0,5%.

Sul fronte obbligazionario si amplia lo spread tra Btp e Bund, che raggiunge quota 111 punti base. In aumento i rendimenti: il decennale italiano sale di cinque punti base, avvicinandosi al 4,54%, mentre l’Oat francese avanza di otto punti base fino al 4,88%. Più stabile il rendimento del Bund tedesco a dieci anni, al 3,43%.

Energia, petrolio e gas sotto osservazione

Sul mercato petrolifero il Wti recupera le perdite e supera i 101 dollari al barile, mentre il Brent arretra dell’1,15%, attestandosi a 108 dollari.

Continua a salire il gas naturale, che si mantiene sui livelli più alti dal dicembre 2022. I contratti Ttf registrano un rialzo dell’1,98% a 89,3 euro per megawattora. A preoccupare sono i nuovi attacchi alle petroliere nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz, che alimentano i timori sulla sicurezza delle forniture, anche in considerazione dei bassi livelli degli stoccaggi e delle incertezze in vista della stagione invernale.

Sul mercato valutario, infine, l’euro rimane debole nei confronti del dollaro e viene scambiato a 1,1208 sul biglietto verde.

sabato 17 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,93%, brillano Leonardo e Cucinelli


Milano - Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,93%, sostenuto dagli acquisti su Leonardo, in crescita del 4,7%, Brunello Cucinelli (+4,3%) e Saipem (+4,1%).

In evidenza anche Buzzi, che sale del 3,9%, Fincantieri (+3,4%), Amplifon (+2,9%), Unipol e Stellantis, entrambe in rialzo del 2,8%. Positive anche Inwit e Nexi, che guadagnano il 2,5%.

In territorio positivo anche il comparto bancario, nonostante il contributo da 5 miliardi di euro che il governo intende chiedere al settore finanziario per sostenere la manovra. UniCredit sale dell'1,4%, mentre Bper e Monte dei Paschi di Siena avanzano entrambe dell'1,2%.

In fondo al listino si collocano invece alcuni titoli legati all'intelligenza artificiale, con Technoprobe che cede il 5,1%. Debole anche STMicroelectronics (-0,6%). Tra le altre flessioni spiccano Moncler (-2,6%), Banco BPM (-1,6%) e TIM (-1,6%), coinvolta nel blocco della rete dell'ENAV che ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico aereo in Italia.

venerdì 16 ottobre 2026

Borsa di Milano in rialzo, banche e difesa in evidenza. Cucinelli guadagna il 2,5%


MILANO
– La Borsa di Milano prosegue in territorio positivo, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,55%, sostenuto dagli acquisti sui titoli bancari e sul comparto della difesa.

A Piazza Affari spicca Brunello Cucinelli, che guadagna il 2,5% dopo i risultati in crescita dei primi nove mesi e il miglioramento delle stime per il 2026.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 107 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 4,47%.

Tra le banche, Unicredit avanza dell’1% dopo il via libera della Bce al controllo di Commerzbank. In rialzo anche Intesa Sanpaolo e Mps, entrambe a +1,1%, mentre Bper guadagna lo 0,9% e Banco Bpm lo 0,3%.

Positiva anche la performance del comparto assicurativo, con Unipol in crescita dello 0,7% e Generali dello 0,4%.

Gli acquisti interessano anche il settore della difesa: Fincantieri, Avio e Leonardo registrano tutti un rialzo del 2,5%.

Tra i titoli più deboli figurano StMicroelectronics, in calo dello 0,2%, Technoprobe ed Eni, entrambe a -0,1%. Poco mossa Moncler, che cede lo 0,09%.

giovedì 15 ottobre 2026

Borsa, Milano in rosso: crollano Technoprobe, Stm e Prysmian. Spread a 107 punti


MILANO
– Piazza Affari prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,4%, appesantito dalle vendite sul settore tecnologico. Tra i titoli più colpiti figurano Technoprobe, che perde il 9,1%, Stm (-7,4%) e Prysmian (-7,5%).

Sul fronte dei titoli energetici, Saipem cede il 3,3%, Tenaris l’1,5% ed Eni lo 0,2%. In flessione anche Avio (-2,1%) e Fincantieri (-1%).

Si muove invece in territorio positivo il comparto bancario, con gli investitori che continuano a guardare alle possibili operazioni di consolidamento del settore. Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo guadagnano lo 0,2%, mentre Unicredit e Bper risultano sostanzialmente stabili, con un rialzo dello 0,02% per quest’ultima.

Tra le migliori performance della giornata spiccano Nexi (+2%) e Hera (+1,9%). In rialzo anche Snam (+1,8%), Terna (+1,5%) e Campari (+1,4%). Sale dello 0,9% Brunello Cucinelli, in attesa della pubblicazione dei risultati societari.

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi scende a 107 punti base, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale italiano si attesta al 4,46%.

mercoledì 14 ottobre 2026

Borsa, Milano chiude in calo dello 0,61%: banche sotto pressione, vola Geox


Piazza Affari in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Spread Btp-Bund a 108 punti, rendimento del decennale italiano al 4,54%. In evidenza Avio, Campari e Italgas.

La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei. Il Ftse Mib cede lo 0,61%, appesantito soprattutto dalle vendite sui titoli bancari. A Piazza Affari la flessione più marcata tra i principali titoli è quella di Prysmian, che perde il 5,5%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 108 punti base. In rialzo anche il rendimento del decennale italiano, che raggiunge il 4,54%.

Tra le società del listino principale, seduta negativa per Amplifon, in calo del 2,4%, Stellantis (-2,3%) e Nexi (-2%). Tra le banche arretra Bper (-1,9%), seguita da Banco Bpm (-1,6%). Più contenuta la flessione di Intesa Sanpaolo (-0,6%), alle prese con l’Opas su Mps, che perde lo 0,3%.

Sul dossier senese pesa anche la posizione di Glass Lewis: il proxy advisor, dopo Iss, boccia il piano difensivo dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio in vista dell’assemblea del 29 ottobre a Siena. Debole anche Unicredit (-0,3%), in attesa del via libera della Bce per l’operazione relativa a Commerzbank. In calo Unipol (-0,7%), mentre Generali resta sostanzialmente stabile con un rialzo dello 0,07%.

Non mancano, tuttavia, i rialzi. Avio guida i guadagni del listino principale con un progresso del 5,3%. Bene anche Campari (+2,9%) e Italgas (+2,2%). Positivi i titoli del lusso Brunello Cucinelli e Moncler, entrambi in crescita dell’1,8%, con Cucinelli in vista della pubblicazione dei risultati.

In rialzo dell’1,1% Inwit, mentre il direttore generale Diego Galli non ha commentato le indiscrezioni su un possibile delisting attraverso l’acquisto da parte di due fondi.

Tra i titoli più vivaci spicca infine Geox, che guadagna il 5,8% dopo che il consiglio di amministrazione ha approvato i termini definitivi dell’aumento di capitale riservato all’azionista di controllo Lir, riconducibile alla famiglia Moretti Polegato.