Milano - Piazza Affari torna in territorio positivo dopo una partenza in calo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,43% a quota 49.280 punti, sostenuto soprattutto da Prysmian, che sale del 2,88%.
Sul titolo pesano le attese degli analisti di Bloomberg, che prevedono risultati solidi per il terzo trimestre.
In evidenza anche Technoprobe, in rialzo del 2%, e StMicroelectronics, che guadagna l’1,52%, sulla scia del rally dei semiconduttori in Asia dopo i risultati di SpaceX e Super Micro Computer.
Il rialzo del prezzo del petrolio favorisce i titoli energetici, con Saipem in crescita dell’1,45% ed Eni dell’1,4%. Bene anche Tim (+1,1%), Mediolanum (+1%) e Italgas (+0,8%).
Le vendite sui titoli in calo
Sul fronte opposto, Nexi cede l’1,43%, Enel lo 0,95%, Buzzi lo 0,6% e Amplifon lo 0,5%.
Andamento contrastato per il comparto bancario: Bper sale dello 0,7%, mentre Mediobanca e Mps guadagnano entrambe lo 0,65%. In rialzo anche Unicredit (+0,38%) e Intesa Sanpaolo (+0,25%), mentre Banco Bpm perde lo 0,2%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Eph (+4,1%) e Tisg (+4,05%). Pesanti invece le vendite su Aeffe, in calo dell’8,95%, Bf (-7,55%) e Ferragamo (-3,75%).
Spread Btp-Bund in rialzo
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 115,7 punti base.
Il rendimento del decennale italiano cresce di 4,4 punti base, raggiungendo il 4,56%. In aumento anche il rendimento del Bund tedesco, al 3,4%, con un rialzo di 0,6 punti base, e quello dei titoli francesi, che sale di 4,3 punti base al 4,97%.








