martedì 1 settembre 2026

Borsa: Milano volatile, il Ftse Mib gira in calo

Milano - Avvio volatile per Piazza Affari nella seduta di oggi. Il Ftse Mib ha aperto in rialzo dello 0,11% a 52.669 punti, sostenuto soprattutto da StMicroelectronics, in progresso del 2%, ma poco dopo ha invertito la rotta, passando a un calo dello 0,15%.

A prevalere sono gli ordini in vendita, con Lottomatica che cede l'1,4% e il comparto bancario sotto pressione. Mps perde l'1,02%, Mediobanca lo 0,89%, Banco Bpm lo 0,87% e Intesa Sanpaolo lo 0,5%. Più contenuto il calo di UniCredit, che lascia sul terreno lo 0,1%.

In controtendenza, oltre a StMicroelectronics, il listino mostra quindi una prevalenza di vendite sui titoli finanziari, in una mattinata caratterizzata da elevata volatilità.

lunedì 31 agosto 2026

Borsa, Milano chiude piatta: Ftse Mib a -0,01%


Milano - Seduta sostanzialmente invariata per la Borsa di Milano, che ha chiuso la giornata con il Ftse Mib a 52.612 punti, in calo dello 0,01%.

A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati al settore energetico, spinti dalla corsa del petrolio. In evidenza Tenaris, che ha guadagnato il 2,97%, seguita da Saipem (+2,29%) ed Eni (+2,26%).

Positiva anche Stellantis, salita dell’1,6%, dopo l’annuncio di diverse nomine nell’ambito del cambio della guida di Fiat.

Nel comparto bancario, ancora sotto i riflettori il cosiddetto risiko bancario. Mps ha chiuso in rialzo dell’1,51%, mentre Mediobanca ha guadagnato l’1,26% e Generali l’1%.

Sul fronte dei ribassi, giornata negativa per Avio, che ha lasciato sul terreno il 2,9%, e per Leonardo, in calo del 2,18%.

Piazza Affari gira in rialzo: Ftse Mib +0,3%, corrono Tenaris ed Eni


MILANO, 31 AGOSTO 2026
– Piazza Affari cambia passo e passa in territorio positivo nella prima seduta della settimana. Il Ftse Mib sale dello 0,3%, sostenuto soprattutto dai titoli del comparto energetico, con Tenaris in rialzo del 2,4% ed Eni dell'1,78%. I dati sono in linea con le rilevazioni di mercato della mattinata.

Tra i titoli sotto osservazione torna a muoversi Mps, che guadagna l'1,2%, mentre il mercato guarda ai prossimi appuntamenti legati al risiko bancario italiano.

In particolare, l'attenzione è rivolta al Consiglio comunale di Siena del 2 settembre, all'assemblea di Intesa Sanpaolo del 10 settembre e all'assemblea di Mps del 29 ottobre.

Positive anche le altre principali banche e società finanziarie: Mediobanca guadagna lo 0,9%, Generali lo 0,68%, Unipol lo 0,49% e Intesa Sanpaolo lo 0,2%.

Il movimento dei titoli bancari si inserisce nel complesso scenario di consolidamento del settore italiano, con Mps e Intesa Sanpaolo protagoniste delle recenti operazioni e delle strategie di aggregazione.

mercoledì 26 agosto 2026

EssilorLuxottica, Leonardo Maria Del Vecchio lascia gli incarichi operativi: è scontro con Milleri


MILANO
Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi operativi in EssilorLuxottica. Dal 31 agosto il quartogenito del fondatore Leonardo Del Vecchio non sarà più presidente di Ray-Banchief strategy officer del gruppo dell'occhialeria.

La decisione è stata comunicata con una lettera indirizzata al presidente e amministratore delegato Francesco Milleri e al consiglio di amministrazione. Una scelta che, secondo quanto riportato da Milano Finanza, arriva accompagnata da critiche molto dure alla gestione del gruppo, definita da Del Vecchio “distante” e “impersonale”.

Le critiche a Milleri

Nella lettera, Del Vecchio contesta in particolare il progressivo allontanamento dai valori che avevano caratterizzato la gestione del padre. Secondo il 31enne, sarebbe venuto meno il rapporto con le persone che lavorano nell'azienda e con quella cultura di appartenenza che aveva contraddistinto Luxottica.

Il gruppo ha confermato l'uscita, ringraziando Del Vecchio per il contributo alla crescita e alla realizzazione della visione strategica del fondatore. EssilorLuxottica ha inoltre sottolineato la continuità dei programmi industriali e della governance.

Con le dimissioni di Del Vecchio, dopo quelle del fratellastro Rocco Basilico, nessuno degli eredi del fondatore ricoprirà più incarichi operativi nel gruppo.

Il vero nodo è Delfin

L'uscita dalla gestione operativa potrebbe però rappresentare soprattutto un cambio di posizione nella partita familiare. Del Vecchio continuerà infatti a esercitare il proprio ruolo di azionista attraverso Delfin, la holding lussemburghese della famiglia che detiene il 32,4% di EssilorLuxottica.

La separazione tra il ruolo di manager e quello di socio potrebbe consentirgli di muoversi con maggiore libertà nel tentativo di ridefinire gli equilibri all'interno della holding.

Delfin è controllata dagli otto eredi di Leonardo Del Vecchio, ciascuno con una partecipazione del 12,5%. La famiglia è da tempo alle prese con tensioni sulla governance e sulla gestione delle partecipazioni.

Il precedente tentativo di scalata

Del Vecchio aveva tentato di rafforzare la propria posizione rilevando dai fratelli Luca e Paola il 25% di Delfin, arrivando potenzialmente al 37,5%. L'operazione, sostenuta da un finanziamento bancario di circa 11 miliardi di euro, non è però andata a buon fine.

Il progetto si è arenato dopo che gli istituti finanziatori avevano richiesto una lettera di patronage della holding, senza ottenere l'autorizzazione del consiglio di Delfin.

Sul tavolo rimangono inoltre le questioni legate al debito personale di Del Vecchio jr, al rifinanziamento e al futuro assetto della partecipazione nella holding.

Il titolo perde oltre metà del valore

A pesare sul quadro complessivo c'è anche l'andamento di EssilorLuxottica in Borsa. Il 25 agosto il titolo ha chiuso a 159,15 euro, in calo dell'1,15%, a fronte dei 323,80 euro raggiunti il 13 novembre 2025.

In meno di un anno la quotazione ha quindi perso oltre il 50%, aggiungendo ulteriore pressione a una situazione familiare e societaria già caratterizzata da forti tensioni.

Borsa: Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib a +0,2%


MILANO
– Avvio positivo per Piazza Affari nella seduta odierna. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,2%, attestandosi a 52.824 punti.

Tra i titoli migliori in apertura Cucinelli, in rialzo dello 0,92%, e A2A, che guadagna lo 0,87%.

Deboli invece Eni, in calo dell'1,57%, e Leonardo, che lascia sul terreno lo 0,88%.

martedì 25 agosto 2026

Borsa di Milano, avvio positivo: Ftse Mib +0,54%


MILANO, 25 agosto 2026
– Avvio in lieve rialzo per la Borsa di Milano, in linea con l’andamento generalmente positivo dei principali listini europei. In apertura, il Ftse Mib ha segnato un progresso dello 0,54%, mentre il Ftse All Share è salito dello 0,53%.

Piazza Affari parte dunque con il segno più in una giornata caratterizzata da un clima di cauta fiducia sui mercati. In Europa, in apertura, Parigi guadagnava circa lo 0,5%, Madrid lo 0,4% e Londra e Amsterdam lo 0,2%, mentre Francoforte registrava una lieve flessione.

Tra i titoli milanesi, nelle prime battute gli acquisti hanno premiato in particolare Prysmian, Tenaris e Saipem, mentre sono apparsi più deboli alcuni titoli del lusso, tra cui Ferrari, Moncler e Brunello Cucinelli. Resta inoltre sotto osservazione il comparto bancario, con il mercato concentrato sulle operazioni di consolidamento del settore.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio si muove invece in lieve calo: il Wti con consegna a ottobre è indicato intorno agli 84,7 dollari al barile, mentre il Brent viaggia poco sopra i 91 dollari.

Gli operatori guardano inoltre ai prossimi appuntamenti internazionali, a partire dai risultati di Nvidia, attesi mercoledì, e dal discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole previsto a fine settimana.

Leonardo Maria Del Vecchio lascia EssilorLuxottica: nuovi progetti imprenditoriali


Il figlio del fondatore si dimette da presidente di Ray-Ban e chief strategy officer del gruppo italo-francese

Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi ricoperti in EssilorLuxottica per dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali. La decisione è stata confermata da un portavoce del gruppo italo-francese, dopo l’anticipazione di “Milano Finanza”.

Del Vecchio ha comunicato le proprie dimissioni al presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, e al consiglio di amministrazione attraverso una lettera. Lascia in particolare la carica di presidente di Ray-Ban e quella di chief strategy officer del colosso dell’occhialeria.

“Ringraziamo Leonardo Maria per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre. Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura”, ha fatto sapere un portavoce di EssilorLuxottica.

La decisione arriva mentre Del Vecchio mantiene un ruolo rilevante nella holding di famiglia. Leonardo Maria è infatti azionista con una quota del 12,5% di Delfin, la holding di controllo che fa capo agli eredi del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio.

Attraverso Delfin, insieme alla partecipazione di circa il 32,4% in EssilorLuxottica, la famiglia detiene inoltre partecipazioni significative in importanti gruppi italiani: oltre il 17% di Banca Monte dei Paschi di Siena, circa il 10% di Generali, il 2,7% di UniCredit e il controllo di fatto del gruppo immobiliare internazionale Covivio.

La scelta di Leonardo Maria Del Vecchio si inserisce dunque in un quadro societario e familiare di particolare rilievo. Gli otto eredi del fondatore di Luxottica, scomparso oltre quattro anni fa, non avrebbero infatti ancora raggiunto un accordo sull’esecuzione del testamento.

Ora Del Vecchio guarda a una nuova fase professionale, con l’obiettivo di dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali, dopo l’esperienza maturata ai vertici di uno dei principali gruppi mondiali dell’occhialeria.