giovedì 2 luglio 2026

Borse europee in rialzo: Francoforte guida i listini, bene anche Milano e banche


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute anche da dati macroeconomici statunitensi inferiori alle attese sul mercato del lavoro, che hanno attenuato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

La migliore performance è stata registrata da DAX, che ha chiuso con un rialzo del 2,1%. Seguono FTSE 100 in crescita dell’1,7% e FTSE MIB in aumento dell’1,6%. Positivi anche CAC 40 (+1,6%) e IBEX 35 (+1,4%), mentre AEX ha chiuso sostanzialmente invariata, penalizzata dalle vendite nel comparto dei semiconduttori.

Sul mercato valutario, l’euro si è rafforzato dello 0,5% a quota 1,144 contro il dollaro, mentre lo spread tra Btp e Bund è sceso leggermente a 77,8 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,68%.

In calo il petrolio, che ha perso l’1,3% attestandosi a 67,7 dollari al barile, mentre il gas naturale ha registrato un rialzo del 3,9% a 44,4 euro al megawattora.

A Piazza Affari spiccano i titoli del comparto difesa, con forti acquisti su Fincantieri e Leonardo, entrambe in rialzo di oltre il 6%.

Tra i bancari si distingue UniCredit, in crescita del 4% a 81,8 euro, mentre sul mercato tedesco Commerzbank segna un aumento di circa due punti percentuali.

Deboli invece alcuni titoli industriali ed energetici, con Tenaris in calo dell’1,2% e Nexi in flessione di circa l’1,5%.

mercoledì 1 luglio 2026

Borse europee contrastate: Milano in calo, Francoforte sale. Corrono i titoli della difesa


Milano - Seduta a due velocità per le principali borse europee, condizionate dai dati sugli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania ed Eurozona e dall’attesa per gli appuntamenti macroeconomici dagli Stati Uniti e dalle banche centrali.

A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,3%, dopo il dato sull’indice manifatturiero italiano sceso a 52,2 punti. In calo anche Madrid (-0,35%) e Parigi (-0,35%), nonostante il miglioramento del Pmi francese, salito a 51,2 punti. Debole Londra (-0,04%), mentre Francoforte si muove in controtendenza e guadagna lo 0,3%, sostenuta dal rialzo del dato manifatturiero tedesco a 50,3 punti.

Sui mercati pesa l’attesa per gli indici Ism sul settore manifatturiero americano e per gli interventi del presidente della Federal Reserve System Kevin Warsh e della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde al forum di Sintra.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio resta debole con il Wti a -0,3% a 69,3 dollari al barile, mentre sale il gas naturale (+1,63% a 44,15 euro al MWh). In calo l’oro (-1,2% a 3.981,44 dollari l’oncia). Il dollaro si rafforza e scende sotto quota 1,14 sull’euro.

Lo spread tra Btp e Bund sale a 78,3 punti, con il rendimento del titolo italiano decennale in aumento al 3,67%.

Tra i titoli soffrono il lusso e l’energia: in calo Richemont (-1,8%), LVMH (-1,35%) e Brunello Cucinelli (-1,1%). Deboli anche i petroliferi con BP (-1,25%), TotalEnergies (-1%), Eni (-1,05%) e Shell plc (-0,65%).

Più cauti i bancari: BNP Paribas perde l’1%, BPER Banca lo 0,77%, mentre arretrano lievemente Banco BPM (-0,36%), UniCredit (-0,3%) e Intesa Sanpaolo (-0,05%). In territorio positivo Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,22%).

Bene invece il comparto automobilistico, con Stellantis in rialzo del 2,1% e Renault del 2,3%. Più cauta Ferrari (+0,57%), mentre arretra Porsche AG (-0,55%).

A guidare i rialzi è il settore della difesa: avanzano Rheinmetall (+4,15%), Leonardo S.p.A. (+3,76%), Saab AB (+3,4%), Fincantieri (+3,22%) e Avio S.p.A. (+2,35%).

martedì 30 giugno 2026

Borsa di Milano chiude in rialzo: Ftse Mib sale dell’1,01%


Milano - La Borsa di Milano archivia la seduta in territorio positivo. L’indice principale Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dell’1,01%, attestandosi a 51.682 punti.

Una giornata caratterizzata da un clima favorevole sui mercati finanziari, con gli investitori che hanno sostenuto gli acquisti sui principali titoli quotati a Piazza Affari. Il listino milanese si conferma così in recupero, seguendo il movimento positivo registrato anche da altri mercati europei.

Piazza Affari positiva in avvio: Avio e Prysmian trainano il listino


Milano - La Borsa di Milano conferma il segno positivo nei primi scambi della giornata, in linea con il resto dei principali mercati europei. Piazza Affari si muove in lieve rialzo, mentre Francoforte accelera e sale dello 0,8% dopo un avvio leggermente negativo.

Tra i titoli principali del listino milanese spicca Avio, che guadagna il 3,2% portandosi a 30 euro. Bene anche Prysmian, in crescita del 3%, e Stm, che registra un rialzo del 2,4%.

Positiva anche Unipol, in aumento dell’1,4%, dopo che il 50,2% del capitale sociale ha assunto l’impegno a sottoscrivere integralmente le azioni di nuova emissione nell’ambito dell’aumento di capitale destinato a finanziare l’acquisizione delle filiali di Mps da Intesa Sanpaolo, una volta conclusa l’operazione di acquisizione sulla banca senese.

Seduta più tranquilla per il comparto bancario, mentre tra i titoli in difficoltà spiccano Diasorin, in calo dell’1,2%, e Amplifon, che arretra del 2%.

Sul fronte dei mercati finanziari, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 76 punti base. L’euro registra invece un lieve calo, scendendo a quota 1,14 sul dollaro.

Per quanto riguarda le materie prime, il prezzo del gas segna una flessione dello 0,4%, attestandosi a 42,2 euro al megawattora, mentre il petrolio perde circa mezzo punto percentuale, con il greggio a 70 dollari al barile.

lunedì 29 giugno 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib a -0,20%. Bene Avio e Saipem, pesano Buzzi e Stellantis


Milano - Chiusura in lieve ribasso per Piazza Affari nella prima seduta della settimana. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,20%, attestandosi a 51.163 punti.

Tra i titoli migliori della giornata si sono distinti Avio, che ha guadagnato il 2,72%, Diasorin (+2,37%), Saipem (+1,80%) e STMicroelectronics, in rialzo dell'1,58%.

Sul fronte opposto, le vendite hanno colpito soprattutto Buzzi, che ha lasciato sul terreno il 4,84%, seguita da Stellantis (-2,76%), Inwit (-2,55%) e Nexi (-2,20%).

La seduta si è chiusa così con un bilancio leggermente negativo per il principale indice della Borsa italiana, in una giornata caratterizzata da un andamento contrastato tra i diversi comparti del listino.

Piazza Affari apre in lieve rialzo: Ftse Mib a +0,04%


Milano - Avvio di seduta positivo ma senza grandi movimenti per Piazza Affari. L’indice principale Ftse Mib registra un rialzo dello 0,04%, attestandosi a 51.287 punti.

Gli investitori guardano agli sviluppi dei mercati internazionali e ai principali dati economici in arrivo, in una fase caratterizzata da cautela e attesa sulle prossime indicazioni delle banche centrali.

venerdì 26 giugno 2026

Borsa, Milano chiude in calo: Piazza Affari perde l’1%. Crolla Banca Ifis dopo la revisione della guidance


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dell’1%, in linea con gli altri principali listini europei e sulla scia della debolezza registrata dai mercati asiatici.

A pesare sugli investitori è soprattutto il clima di incertezza sulla sostenibilità degli ingenti investimenti legati all’intelligenza artificiale, con i mercati che iniziano a interrogarsi sui tempi di ritorno economico delle grandi spese effettuate dal settore tecnologico.

A Piazza Affari la giornata è stata segnata dal crollo di Banca Ifis, che ha perso il 36% dopo l’annuncio della cessione del business degli Npl e la revisione al ribasso delle indicazioni sull’utile netto atteso per il 2026.

Debole anche il comparto industriale, con Saipem in calo del 5,2% e Amplifon del 4,8%. In flessione pure Stm (-3,7%) e Prysmian (-3,5%).

Seduta negativa per il settore bancario. Banco Bpm ha lasciato sul terreno l’1,7%, dopo che Crédit Agricole è salito al 29,9% del capitale della banca milanese. In rosso anche Unicredit (-1,4%) e Intesa Sanpaolo (-1,2%), impegnata nell’operazione su Mps, che a sua volta ha chiuso in calo dell’1,2%.

Andamento contrastato per i titoli della difesa: Fincantieri ha ceduto il 3,5%, mentre Leonardo ha registrato un lieve rialzo dello 0,3%.

Tra i titoli in controtendenza spicca Ferrari, salita del 3,1%. Bene anche Diasorin (+2,9%), Italgas (+1,3%) e Brunello Cucinelli (+1%). Acquisti inoltre su Tim (+0,9%) e Poste Italiane (+0,7%).

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund ha terminato la giornata a 73 punti base, con il rendimento del Btp decennale italiano attestato al 3,58%.