Milano, 18 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la mattinata ben intonata, con il FTSE MIB in crescita dello 0,82%, tra le migliori piazze europee insieme a Madrid (+0,75%). Lo slancio è trainato principalmente da Mediobanca e Mps.
Dopo un avvio incerto, il titolo di Piazzetta Cuccia ha avviato un forte rally, guadagnando l’8,5% sulla scia dell’annuncio della sua prossima esclusione dal listino. Mps registra un +3,7% in vista della fusione con la controllata, mentre Bps e la controllante Bper segnano rispettivamente +1,83% e +1,78%. Bene anche Leonardo (+2,49%).
Segno meno, invece, per Ferrari (-1,6%), Amplifon (-1,51%) e Campari (-1%).
Sul fronte europeo, Francoforte guadagna lo 0,55%, malgrado l’indice ZEW peggiore delle attese. Più contenuta la crescita di Parigi (+0,32%), dove pesano EssilorLuxottica (-2,55%), colpita dall’ipotesi di un’accelerazione di Apple nello sviluppo di occhiali intelligenti, e Carrefour (-4,55%) dopo la presentazione del nuovo piano. Londra sale dello 0,45%, sostenuta dal calo dell’inflazione al 3%, ai minimi da dieci mesi.
Fra le materie prime, l’oro sale dello 0,25% a 4.924 dollari l’oncia, mentre l’argento rimbalza del 2,5% a 75,8 dollari. L’euro resta stabile intorno a 1,183 dollari, nonostante le voci sulla possibile uscita anticipata di Christine Lagarde, smentita dalla BCE. Gli investitori attendono ora i verbali della Fed, in uscita stasera, e seguono con attenzione i negoziati tra Stati Uniti e Iran.









