lunedì 18 maggio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: pesa lo stacco dividendi, brillano Azimut ed Eni


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,91%, penalizzato soprattutto dallo stacco delle cedole che ha inciso per circa l’1,5% sull’andamento complessivo del listino.

A sostenere Piazza Affari sono stati soprattutto i titoli energetici e finanziari. In evidenza Azimut, che ha guadagnato il 4,3%, ed Eni, in rialzo del 3,2%.

Seduta positiva anche per Nexi (+3%), Brunello Cucinelli (+2,5%), Saipem (+2,4%) e Tim (+2,1%).

Tra le banche prevalgono gli acquisti: Monte dei Paschi di Siena sale dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dello 0,8% e Unicredit dello 0,3%, proprio nel giorno in cui Commerzbank ha respinto l’offerta avanzata dall’istituto italiano definendola un “progetto vago”. In lieve calo invece Bper (-0,8%), mentre Banco Bpm chiude quasi invariata (-0,04%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi conclude la giornata in calo a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,90%.

Tra i peggiori titoli del listino principale figurano Prysmian (-3,4%), Buzzi (-2,1%) e Stellantis (-1,1%). In rosso anche Lottomatica e Ferrari (-0,9%), Stmicroelectronics (-0,8%) e Iveco (-0,1%).

Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,08% penalizzato dallo stacco dividendi


Milano – Avvio di seduta in forte ribasso per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che perde il 2,08% e scende a 48.092 punti.

A pesare sull’andamento dell’indice è soprattutto il maxi stacco dei dividendi di 22 blue chip, che incide per oltre l’1,5% sulla performance complessiva del listino.

Tra i titoli peggiori figurano Bper, in calo del 2,18%, Ferrari (-1,95%) e Stellantis (-1,72%), tutti in territorio negativo nelle prime contrattazioni.

Sul fronte opposto si segnala una giornata positiva per Saipem, in crescita del 2,1%. In flessione invece Nexi, che lascia sul terreno il 2,33%.

La seduta si apre dunque all’insegna della volatilità, con gli operatori intenti a valutare l’impatto tecnico dei dividendi sul principale indice di Piazza Affari.

venerdì 15 maggio 2026

Piazza Affari chiude in forte calo: Ftse Mib perde l’1,87%


Milano - Chiusura negativa per FTSE MIB e per la Borsa Italiana, in linea con l’andamento degli altri principali listini europei.

L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dell’1,87%, attestandosi a 49.116 punti.

Piazza Affari apre in calo: Ftse Mib perde oltre l’1%


Milano - Avvio negativo per FTSE MIB a Milano. In apertura di seduta, l’indice principale di Piazza Affari registra una flessione dell’1,04%, scendendo a quota 49.528 punti.

Il calo si inserisce in un clima di cautela sui mercati finanziari, con gli investitori che guardano all’andamento dell’economia internazionale e alle prospettive delle principali Borse europee.

giovedì 14 maggio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,62%, bene StM e finanziari


Milano - Avvio positivo per la FTSE MIB, che segna un progresso dello 0,62% a quota 49.789 punti nella prima parte della seduta.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 2,14% confermandosi tra i migliori del listino.

Bene il comparto finanziario

Seduta tonica anche per il settore bancario e finanziario. In rialzo Mediobanca (+1,55%), Azimut (+1,37%), BPER Banca (+1,47%) e UniCredit (+1,07%).

Deboli i titoli energetici

Segno negativo invece per i titoli legati all’energia. Tenaris cede lo 0,63%, Saipem lo 0,46% e Eni lo 0,36%.

Il mercato si muove quindi in territorio positivo, con acquisti concentrati soprattutto su tecnologia e comparto bancario.

mercoledì 13 maggio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +1%, vola Stm con un balzo vicino al 10%


Milano - Chiusura positiva per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib termina la seduta in rialzo dell’1%, attestandosi a quota 49.480 punti.

A trainare il listino è stata soprattutto Stm, protagonista di un forte sprint con un balzo del 9,86%.

Ottima performance anche per Recordati e Prysmian, entrambe in crescita del 3,97%. Bene inoltre Stellantis (+3,39%), Diasorin (+3,31%) e Fincantieri (+3%).

Sul fronte opposto, tra i titoli peggiori della giornata figurano Nexi (-2,46%), Avio (-1,79%), Lottomatica (-1,77%) e Inwit (-1,11%).

martedì 12 maggio 2026

Piazza Affari in calo (-1,2%): banche deboli, energia in controtendenza con il rialzo del petrolio


Milano - La Borsa di Milano chiude in ribasso, con il Ftse Mib in calo dell’1,2%, in linea con l’andamento negativo degli altri principali listini europei. La seduta è stata appesantita soprattutto dal comparto bancario, che ha contribuito in modo significativo alla pressione ribassista sull’indice.

A Piazza Affari scivola Nexi, che registra una flessione del 3,3%, tra i titoli peggiori della giornata. In negativo anche i principali gruppi automobilistici e del lusso: Stellantis perde il 2,4%, Ferrari il 2,1%, mentre Amplifon arretra del 2,2% e Moncler dell’1,9%.

Debole anche il settore bancario, con Unicredit in calo del 2,1% e Bper dello stesso valore percentuale. Vendite anche su Mps (-1,1%) e Mediobanca (-1,6%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,85%.

In controtendenza il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio. Segno positivo per Tenaris (+1,5%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,3%), che limitano parzialmente le perdite del listino principale.