Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute anche da dati macroeconomici statunitensi inferiori alle attese sul mercato del lavoro, che hanno attenuato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
La migliore performance è stata registrata da DAX, che ha chiuso con un rialzo del 2,1%. Seguono FTSE 100 in crescita dell’1,7% e FTSE MIB in aumento dell’1,6%. Positivi anche CAC 40 (+1,6%) e IBEX 35 (+1,4%), mentre AEX ha chiuso sostanzialmente invariata, penalizzata dalle vendite nel comparto dei semiconduttori.
Sul mercato valutario, l’euro si è rafforzato dello 0,5% a quota 1,144 contro il dollaro, mentre lo spread tra Btp e Bund è sceso leggermente a 77,8 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,68%.
In calo il petrolio, che ha perso l’1,3% attestandosi a 67,7 dollari al barile, mentre il gas naturale ha registrato un rialzo del 3,9% a 44,4 euro al megawattora.
A Piazza Affari spiccano i titoli del comparto difesa, con forti acquisti su Fincantieri e Leonardo, entrambe in rialzo di oltre il 6%.
Tra i bancari si distingue UniCredit, in crescita del 4% a 81,8 euro, mentre sul mercato tedesco Commerzbank segna un aumento di circa due punti percentuali.
Deboli invece alcuni titoli industriali ed energetici, con Tenaris in calo dell’1,2% e Nexi in flessione di circa l’1,5%.










