Milano - Seduta da incorniciare per la Borsa di Milano, che si conferma la migliore tra le principali piazze finanziarie europee. L’indice Ftse Mib ha chiuso la giornata in rialzo dell’1,26%, a quota 53.540 punti, registrando il nuovo massimo storico in chiusura.
Durante le contrattazioni il listino milanese ha raggiunto anche un nuovo record intraday a 53.611 punti, superando i precedenti livelli di riferimento. Il massimo storico precedente in chiusura risaliva al 6 luglio, quando il Ftse Mib aveva terminato la seduta a 52.959 punti, mentre il precedente picco durante la giornata era stato toccato il 7 luglio a quota 53.220 punti.
A sostenere i mercati sono stati il clima positivo internazionale e le aspettative degli investitori sui risultati societari. Anche Wall Street ha aperto in forte rialzo, spinta dalle trimestrali positive di aziende come Palantir e Caterpillar, con i principali indici statunitensi orientati verso nuovi record.
Il Dow Jones ha guadagnato l’1,17% portandosi a 53.799,73 punti, mentre il Nasdaq è salito del 2,13% a 25.913,90 punti. In territorio positivo anche l’S&P 500, a 7.631,24 punti (+0,40%), vicino ai massimi storici.
Sul fronte delle materie prime, invece, il prezzo del petrolio ha registrato una forte flessione, con cali superiori al 3%, dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, uno snodo strategico per il commercio energetico mondiale.








