A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati alle prospettive di nuovi investimenti globali nell’intelligenza artificiale e nei data center. Brillante Stm, che ha guadagnato il 5,03%, seguita da Prysmian (+2,42%). Bene anche Fineco (+2,08%) e Ferrari (+1,36%).
Il titolo del Cavallino ha beneficiato anche dell’attenzione internazionale generata dalla Monterey Car Week organizzata da Sotheby’s, dove il primo esemplare della nuova Luce, con telaio numero 0, è stato battuto per 40 milioni di dollari.
Sul fronte opposto, pesante Stellantis, che ha ceduto il 4,11%, risultando tra i peggiori titoli del comparto automobilistico europeo.
Vendite anche su Nexi (-4,25%), Moncler (-3,84%), Ferragamo (-2,29%) e Cucinelli (-1,82%). In calo anche Campari (-2,52%), Inwit (-2,07%), Snam (-1,32%), Lottomatica (-1,31%) e Buzzi (-1,27%).
Banche contrastate
Seduta in ordine sparso per il comparto bancario, ancora alle prese con le operazioni di consolidamento. Banco Bpm ha perso lo 0,82%, Unicredit lo 0,67% e Intesa Sanpaolo lo 0,46%. Più stabile Mps (+0,03%), mentre hanno chiuso in rialzo Mediobanca (+0,28%) e Bper (+0,64%).
Poco mossa Eni, salita dello 0,34%, mentre il petrolio ha chiuso sostanzialmente invariato: il Wti è sceso dello 0,01% a 82,39 dollari al barile.
Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Eurotech, in rialzo del 6,64%. Prese di beneficio invece su Gabetti, che ha perso il 5,79% dopo il brillante rialzo registrato alla vigilia di Ferragosto.









