venerdì 23 ottobre 2026

Borsa, il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,36% a 48.558 punti


Piazza Affari termina la seduta di venerdì 23 ottobre 2026 in territorio positivo, recuperando parte delle perdite delle ultime sessioni.

MILANO – Chiusura in rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib termina la seduta di oggi, venerdì 23 ottobre, in progresso dello 0,36% a 48.558,86 punti.

Il listino milanese archivia così la giornata con un segno positivo, dopo le forti vendite della seduta precedente, quando l’indice aveva perso il 2,54%, scendendo a 48.383,66 punti.

La seduta odierna segna quindi un parziale recupero per il principale indice della Borsa italiana, in un contesto di mercato ancora caratterizzato da cautela e volatilità.

Borse europee in rosso, Milano cede lo 0,13%: petrolio ai massimi da cinque mesi


I mercati risentono delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per lo Stretto di Hormuz. Il Wti supera i 100 dollari al barile, mentre il Brent si avvicina a quota 114 dollari.

Le Borse europee virano in territorio negativo in una seduta che si preannuncia ancora instabile, con gli investitori concentrati sulle tensioni in Medio Oriente e sui possibili effetti delle criticità nello Stretto di Hormuz sui mercati energetici.

A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,13%, attestandosi a 48.342 punti. Tra i titoli peggiori figurano Stellantis, in calo del 2,27%, Tim (-1,5%), Moncler (-1,95%) e Brunello Cucinelli (-1,85%). In controtendenza Eni, che guadagna il 3,2% dopo la pubblicazione dei risultati finanziari.

Le vendite interessano anche le altre principali piazze europee. Francoforte perde lo 0,57%, Parigi lo 0,67%, Madrid lo 0,2% e Londra lo 0,26%. Sulla Borsa francese pesa soprattutto Kering, che crolla dell'11,5% dopo la diffusione dei conti. L'indice paneuropeo Stoxx 600 arretra di circa lo 0,25%.

Sul fronte energetico, il petrolio raggiunge i livelli più alti degli ultimi cinque mesi. Il Wti torna sopra i 100 dollari al barile, in rialzo dello 0,9%, mentre il Brent oscilla intorno ai 114 dollari, guadagnando lo 0,7%. Continua a salire anche il prezzo del gas: i future Ttf ad Amsterdam registrano un incremento del 3,8%, superando i 93 euro per megawattora.

Si allarga anche lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che si porta nell'area dei 126 punti base. Il rendimento del decennale italiano si avvicina al 4,59%, mentre quello dei titoli di Stato francesi Oat rimane sopra il 5%.

Sul mercato valutario, infine, l'euro si indebolisce nei confronti del dollaro e viene scambiato a 1,1198 dollari.

giovedì 22 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in forte calo: Ftse Mib a -2,54%


Milano - Seduta negativa per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib chiude la giornata in ribasso del 2,54%, attestandosi a 48.383,66 punti.

La seduta segna una battuta d’arresto per il principale indice di Piazza Affari, che termina gli scambi in territorio negativo.

Borse europee in rosso, pesa il caro energia: Milano perde l’1,67%, spread Btp-Bund a 124 punti


Milano - Seduta difficile per le Borse europee, condizionate dal rialzo dei prezzi dell’energia e dalle vendite sul settore tecnologico. Gli investitori restano cauti anche sui rendimenti dei consistenti investimenti nell’intelligenza artificiale, mentre tornano a crescere le preoccupazioni legate al costo delle materie prime energetiche.

Il Brent sale del 3,1% e supera i 112 dollari al barile, mentre il Wti guadagna il 2,9% attestandosi a 99,9 dollari. Resta sui massimi da dicembre 2022 anche il prezzo del gas, sopra gli 89 euro per megawattora.

Il clima negativo si riflette sull’indice europeo Stoxx 600, che cede l’1%.

Milano tra le peggiori piazze europee

Piazza Affari registra una delle performance peggiori del continente: il Ftse Mib perde l’1,67%. A guidare i ribassi sono Technoprobe, in calo del 4,3%, Prysmian (-4,2%) e STMicroelectronics (-3,4%).

In controtendenza Moncler, che guadagna l’1,84% dopo la pubblicazione dei risultati societari.

In rosso anche le altre principali Borse europee: Parigi arretra dell’1,14%, Francoforte dell’1%, Madrid dell’1,47% e Londra dello 0,7%.

Spread in rialzo, rendimento del Btp al 4,63%

Tensione anche sul mercato obbligazionario. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi raggiunge i 124 punti base, riportandosi sui livelli dell’aprile 2025.

Il rendimento del decennale italiano sale al 4,63%. In Francia, il rendimento dell’Oat decennale si consolida sopra il 5%, con un aumento di cinque punti base, mentre quello del Bund tedesco scende al 3,39%.

Sul fronte valutario, l’euro resta sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro, scambiato a 1,1227 sul biglietto verde.

mercoledì 21 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +1,17%, corrono Prysmian e Banco Bpm


MILANO – Chiusura positiva per la Borsa di Milano, con il comparto tecnologico in evidenza sulla scia dello slancio di SpaceX.

Il Ftse Mib ha terminato la seduta in rialzo dell’1,17%, attestandosi a quota 49.643 punti.

Tra i titoli migliori della giornata spicca Prysmian, che ha guadagnato il 3,88%, seguita da Banco Bpm, in crescita del 3,09%. Bene anche Technoprobe, che ha registrato un progresso del 2,77%, e StMicroelectronics (StM), in rialzo del 2,55%.

Seduta negativa, invece, per Leonardo, che ha perso il 2%, e Inwit, in calo dell’1,9%.

La giornata si è dunque conclusa all’insegna degli acquisti a Piazza Affari, sostenuta soprattutto dai titoli tecnologici e industriali.

Borsa, Piazza Affari in rialzo: corre Prysmian, bene i semiconduttori. Sale lo spread Btp-Bund


Milano - Piazza Affari torna in territorio positivo dopo una partenza in calo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,43% a quota 49.280 punti, sostenuto soprattutto da Prysmian, che sale del 2,88%.

Sul titolo pesano le attese degli analisti di Bloomberg, che prevedono risultati solidi per il terzo trimestre.

In evidenza anche Technoprobe, in rialzo del 2%, e StMicroelectronics, che guadagna l’1,52%, sulla scia del rally dei semiconduttori in Asia dopo i risultati di SpaceX e Super Micro Computer.

Il rialzo del prezzo del petrolio favorisce i titoli energetici, con Saipem in crescita dell’1,45% ed Eni dell’1,4%. Bene anche Tim (+1,1%), Mediolanum (+1%) e Italgas (+0,8%).

Le vendite sui titoli in calo

Sul fronte opposto, Nexi cede l’1,43%, Enel lo 0,95%, Buzzi lo 0,6% e Amplifon lo 0,5%.

Andamento contrastato per il comparto bancario: Bper sale dello 0,7%, mentre Mediobanca e Mps guadagnano entrambe lo 0,65%. In rialzo anche Unicredit (+0,38%) e Intesa Sanpaolo (+0,25%), mentre Banco Bpm perde lo 0,2%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Eph (+4,1%) e Tisg (+4,05%). Pesanti invece le vendite su Aeffe, in calo dell’8,95%, Bf (-7,55%) e Ferragamo (-3,75%).

Spread Btp-Bund in rialzo

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 115,7 punti base.

Il rendimento del decennale italiano cresce di 4,4 punti base, raggiungendo il 4,56%. In aumento anche il rendimento del Bund tedesco, al 3,4%, con un rialzo di 0,6 punti base, e quello dei titoli francesi, che sale di 4,3 punti base al 4,97%.

martedì 20 ottobre 2026

Borsa di Milano, seduta quasi invariata: Ftse Mib a 49.071 punti


MILANO – Si chiude praticamente invariata la seduta della Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,03%, a quota 49.071 punti, annullando nel corso della giornata le perdite iniziali grazie al sostegno dei titoli energetici.

Tra le migliori performance del listino spiccano Enel, in rialzo del 2%, e Italgas, che ha guadagnato il 2,05%.

In controtendenza Saipem, tra i titoli peggiori della seduta, con una flessione del 4,28%. Bene anche Inwit, protagonista di un rimbalzo del 2,3%.