Seduta interlocutoria per il listino milanese nel giorno delle elezioni di midterm negli Stati Uniti e dei tentativi diplomatici tra Washington e Teheran. Scambi per oltre 3,1 miliardi di euro.MILANO – Piazza Affari chiude quasi in pareggio, in una giornata condizionata dall’attesa per il voto di metà mandato negli Stati Uniti e dagli sforzi diplomatici tra Washington e Teheran per risolvere la crisi in Medio Oriente. Gli scambi hanno raggiunto un controvalore superiore a 3,1 miliardi di euro.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 113,2 punti. In rialzo i rendimenti: quello del titolo italiano è aumentato di 3,8 punti al 4,46%, mentre quello tedesco si è attestato al 3,32%.
Ferrari guida i rialzi, male Stellantis
Tra i titoli principali si è distinta Ferrari, in crescita del 4,47% nel giorno della pubblicazione dei risultati trimestrali e delle stime sull’intero esercizio. Bene anche Amplifon (+2,98%) e Avio (+2,53%).
Lottomatica ha guadagnato lo 0,83%, chiudendo però sotto i massimi di giornata dopo la trimestrale. Segno positivo anche per Technoprobe (+0,91%), Prysmian (+0,81%) e Intesa Sanpaolo (+0,57%).
Tra gli altri titoli in rialzo Tim (+0,25%), Moncler (+0,18%), A2A (+0,13%) e Recordati (+0,09%).
Giornata negativa, invece, per Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 3,88%. In calo anche Brunello Cucinelli (-3,55%), Tenaris (-2,42%), Eni (-1,81%) e Saipem (-1,43%).
Debole Banco BPM (-0,78%), mentre Bper ha ceduto lo 0,38%, Mps lo 0,36% e UniCredit lo 0,19%. Sostanzialmente invariata Mediobanca (-0,04%).
Tra le società minori brillano Beewize e Fidia
Nel segmento delle società a minore capitalizzazione si sono messe in evidenza Beewize, in rialzo del 10,4%, e Fidia, che ha guadagnato il 10,31%.
Seduta negativa per BFF Bank (-6,04%) e Orsero (-4,63%).