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lunedì 18 maggio 2026

Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,08% penalizzato dallo stacco dividendi


Milano – Avvio di seduta in forte ribasso per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che perde il 2,08% e scende a 48.092 punti.

A pesare sull’andamento dell’indice è soprattutto il maxi stacco dei dividendi di 22 blue chip, che incide per oltre l’1,5% sulla performance complessiva del listino.

Tra i titoli peggiori figurano Bper, in calo del 2,18%, Ferrari (-1,95%) e Stellantis (-1,72%), tutti in territorio negativo nelle prime contrattazioni.

Sul fronte opposto si segnala una giornata positiva per Saipem, in crescita del 2,1%. In flessione invece Nexi, che lascia sul terreno il 2,33%.

La seduta si apre dunque all’insegna della volatilità, con gli operatori intenti a valutare l’impatto tecnico dei dividendi sul principale indice di Piazza Affari.

venerdì 8 maggio 2026

Borse in calo a Milano ed Europa: Ftse Mib giù dello 0,53%, mercati sotto pressione per tensioni in Iran


Milano - Avvio negativo per Piazza Affari, con il Ftse Mib in calo dello 0,53% a 49.028 punti. Tra i titoli più penalizzati dopo la pubblicazione dei conti figura Bper, che cede il 2%. In flessione anche Leonardo (-1,9%) e Unicredit (-1,89%).

In controtendenza il comparto energetico, con acquisti sui principali titoli del settore: Tenaris guadagna il 2,1%, Saipem l’1,3% ed Eni circa l’1%.

Debole anche l’avvio delle principali Borse europee, che risentono delle tensioni geopolitiche legate alla crisi in Iran e agli scontri nello Stretto di Hormuz, fattori che alimentano l’incertezza sui mercati nonostante le rassicurazioni del presidente americano Donald Trump sulla tenuta della tregua.

Sul fronte energetico, il petrolio resta comunque relativamente stabile: il Brent si attesta intorno ai 100 dollari al barile, mentre il Wti quota circa 95 dollari.

Tra le piazze europee, Francoforte segna un ribasso dello 0,88% dopo il calo inatteso della produzione industriale a marzo, Parigi perde lo 0,73% e Londra limita le perdite allo 0,22%, influenzata anche dall’esito delle elezioni locali.

lunedì 27 aprile 2026

Piazza Affari in lieve rialzo (+0,2%), spinta dalle banche e dall’energia


Milano – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio positivo, con l’indice principale in crescita dello 0,2% dopo un avvio sostanzialmente incerto. A sostenere il listino sono soprattutto i comparti bancario ed energetico.

Banche e difesa in evidenza

Tra i titoli migliori si distingue Leonardo S.p.A., in rialzo dell’1% dopo la promozione arrivata da Moody’s. Bene anche Banco BPM, che guadagna circa l’1%.

Nel settore bancario proseguono gli acquisti su BPER Banca (+0,9%), UniCredit (+0,8%) e Intesa Sanpaolo (+0,5%).

Energia e lusso positivi

Seduta in rialzo anche per l’energia, con Saipem (+1,2%), Tenaris (+1,1%) e Eni (+0,8%).

Nel comparto lusso si muovono in terreno positivo Moncler (+0,8%) e Brunello Cucinelli (+0,4%).

Spread stabile

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

In fondo al listino

Tra i titoli in calo si segnalano Nexi (-2%), Avio (-1,7%), STMicroelectronics (-0,6%) ed Enel (-0,5%).

La seduta resta quindi moderatamente positiva, con un mercato orientato alla cautela ma sostenuto da alcuni settori chiave.

martedì 21 aprile 2026

Piazza Affari chiude in calo: giù difesa e banche, sale lo spread


Milano - La giornata a Piazza Affari si chiude in territorio negativo, in linea con l’andamento prudente delle principali borse europee, mentre i mercati restano in attesa degli sviluppi dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. L’indice principale di Milano termina le contrattazioni in calo dello 0,63%, appesantito soprattutto dalle vendite su difesa e comparto bancario.

A influenzare il sentiment degli investitori sono state anche le prime dichiarazioni del presidente designato della Federal Reserve, Kevin Warsh, che hanno contribuito a spingere al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. In questo contesto, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è ampliato fino a 77 punti base, con il rendimento del decennale italiano salito al 3,77%.

Sul listino principale si registrano forti ribassi per il settore della difesa: Leonardo cede il 4,8% mentre Fincantieri lascia sul terreno il 2,9%. In calo anche Lottomatica (-3,5%) e Saipem (-1,9%), quest’ultima alla vigilia della pubblicazione dei risultati del primo trimestre.

Seduta negativa anche per il comparto bancario, con Banco Bpm in flessione dell’1,6%, Bper (-1,5%) e Unicredit (-1,4%). Perdite più contenute per Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena (-0,3%) e per Mediobanca (-0,2%).

Tra i titoli sotto pressione anche Tim (-0,9%), ancora al centro dell’attenzione del mercato per l’offerta avanzata da Poste Italiane (-0,6%).

Sul fronte opposto, alcuni titoli riescono a distinguersi in positivo: Tenaris guadagna l’1,7%, Nexi l’1,3%, mentre Generali sale dell’1,1% e Stmicroelectronics dello 0,9%. Acquisti anche su Stellantis (+0,5%).

Andamento contrastato per il comparto del lusso, con Moncler in rialzo dello 0,6% in attesa dei conti trimestrali e Brunello Cucinelli sostanzialmente stabile (-0,1%).

Tra le società a minore capitalizzazione spicca il balzo di BF, che chiude in rialzo del 12% a 4,93 euro, avvicinandosi al prezzo dell’offerta pubblica di acquisto fissato a 5 euro per azione da Federico Vecchioni e Dompé Holdings.

martedì 10 marzo 2026

Borsa di Milano apre in forte rialzo: banche e tecnologia guidano i guadagni


Milano - La Borsa di Milano ha aperto la seduta odierna in forte rialzo, seguendo l’andamento positivo degli altri principali listini europei.

Il primo indice Ftse Mib registra un incremento del 2,3%, attestandosi a 45.038 punti. Tra i titoli principali, spiccano i rialzi del settore bancario: Unicredit segna +4,8% e Bper +4,5%. Buone performance anche per i titoli tecnologici, con Prysmian in aumento del 4,9% e Stm (+4,3%).

Il calo del prezzo del petrolio penalizza invece le società energetiche, con Eni in calo del 2,3%. Male anche Leonardo, che registra una flessione del 2%.

L’apertura positiva riflette la fiducia degli investitori nelle prospettive dei mercati europei, trainata dai buoni dati economici e dall’ottimismo sui settori bancario e tecnologico.

martedì 24 febbraio 2026

Borse europee in lieve calo, Milano -0,11% tra prudenza e nuovi dazi USA


Milano - Prevale la prudenza sui mercati europei, con Milano in calo dello 0,11%, mentre gli investitori valutano l’impatto dei nuovi dazi Usa su diversi settori, senza però farsi prendere dal panico. Francoforte cede lo 0,37%, Londra lo 0,26% e Parigi lo 0,21%. Nel pomeriggio si attendono dai Stati Uniti i dati ADP settimanali sull’occupazione e l’indice sulla fiducia dei consumatori in Europa.

Piazza Affari e i titoli in calo

A Milano prevalgono le vendite sulle banche:
Bper -2,9%, Bps -2,46%, Unipol -2,25%, Intesa -2,17%, Unicredit -2%.

Titoli in controtendenza

Si muovono invece in positivo Stellantis +2,24% grazie alle immatricolazioni, Tim +2,3% in attesa dei conti e dell’aggiornamento del piano, Saipem +2,1% per il nuovo contratto da 500 milioni di dollari in Arabia, Stm +1,9% e Ferrari +1,88%. Brilla Avio +3,6%, sostenuta dagli incentivi pubblici negli Stati Uniti per lo stabilimento in Virginia.

A Madrid, da segnalare la tenuta di Telefonica +0,38%, con risultati in linea con le attese.

Materie prime e valute

Fra le materie prime il petrolio sale a 66,5 dollari al barile (+0,3%), mentre l’oro guadagna lo 0,33% a 5.179,9 lo spot. Sul fronte valutario, il cambio euro-dollaro resta poco mosso.

mercoledì 18 febbraio 2026

Borsa di Milano in rialzo, volano Mediobanca e Mps


Milano, 18 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la mattinata ben intonata, con il FTSE MIB in crescita dello 0,82%, tra le migliori piazze europee insieme a Madrid (+0,75%). Lo slancio è trainato principalmente da Mediobanca e Mps.

Dopo un avvio incerto, il titolo di Piazzetta Cuccia ha avviato un forte rally, guadagnando l’8,5% sulla scia dell’annuncio della sua prossima esclusione dal listino. Mps registra un +3,7% in vista della fusione con la controllata, mentre Bps e la controllante Bper segnano rispettivamente +1,83% e +1,78%. Bene anche Leonardo (+2,49%).

Segno meno, invece, per Ferrari (-1,6%), Amplifon (-1,51%) e Campari (-1%).

Sul fronte europeo, Francoforte guadagna lo 0,55%, malgrado l’indice ZEW peggiore delle attese. Più contenuta la crescita di Parigi (+0,32%), dove pesano EssilorLuxottica (-2,55%), colpita dall’ipotesi di un’accelerazione di Apple nello sviluppo di occhiali intelligenti, e Carrefour (-4,55%) dopo la presentazione del nuovo piano. Londra sale dello 0,45%, sostenuta dal calo dell’inflazione al 3%, ai minimi da dieci mesi.

Fra le materie prime, l’oro sale dello 0,25% a 4.924 dollari l’oncia, mentre l’argento rimbalza del 2,5% a 75,8 dollari. L’euro resta stabile intorno a 1,183 dollari, nonostante le voci sulla possibile uscita anticipata di Christine Lagarde, smentita dalla BCE. Gli investitori attendono ora i verbali della Fed, in uscita stasera, e seguono con attenzione i negoziati tra Stati Uniti e Iran.

giovedì 5 febbraio 2026

Borsa di Milano positiva (+0,1%), brillano Bper e Popolare Sondrio


Milano - Milano continua a muoversi in terreno positivo, in linea con gli altri listini europei, chiudendo la seduta con un +0,1%.

Tra i titoli in evidenza, spiccano le banche Bper (+3,3%), grazie ai risultati del 2025, e Popolare Sondrio (+2,4%). Bene anche Stm (+1,8%) e Amplifon (+1,7%). Acquisti su Mps (+1,7%) dopo l’assemblea per le modifiche statutarie e con il gruppo Caltagirone che ha incrementato la propria quota dall’10,26% all’11,45%. Positive anche Banco Bpm (+0,7%) e Unicredit (+0,3%), in attesa della pubblicazione dei conti.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund sale a 62 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,49%.

Tra le performance negative, Inwit cede l’1,1%, mentre vendite si registrano su Stellantis (-1%), Hera (-0,9%), Saipem (-0,7%) ed Eni (-0,6%).

lunedì 2 febbraio 2026

Piazza Affari apre il mese ai massimi: Ftse Mib supera 46.000 punti


MILANO – Apertura positiva per Piazza Affari che avvia la settimana e il nuovo mese ai massimi storici. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,05%, salendo a 46.005 punti, sostenuto soprattutto dagli acquisti sul comparto bancario e assicurativo e dal comparto delle telecomunicazioni, con Tim in rialzo del 2,6%.

In vetta al listino si sono posizionate Bper (+3,5%), Bps (+3,49%), Banco Bpm (+3,33%), Mps (+3%) e Unipol (+2,8%), mentre Intesa segna un rialzo più contenuto (+0,22%) dopo la presentazione dei conti e del nuovo piano industriale.

Tra i titoli in calo, registrano perdite Diasorin (-1,11%), Campari (-0,9%), Italgas e Fincantieri (entrambi -0,69%). Tra le società a minor capitalizzazione spicca invece il tracollo di Bff Bank (-44,27%), penalizzata dal taglio dei target e dal passo indietro del CEO.

L’apertura positiva di Piazza Affari conferma la fiducia degli investitori sul comparto finanziario, nonostante segnali di cautela sui titoli industriali e minori.

mercoledì 21 gennaio 2026

Borse europee deboli, Milano la peggiore: Ftse Mib -0,4% trascinato dalle banche


Milano - Seduta incerta per le Borse europee, che non riescono a capitalizzare il rialzo dei future registrato prima dell’apertura. Piazza Affari si conferma la più debole del Vecchio Continente, penalizzata soprattutto dal comparto bancario: il Ftse Mib cede lo 0,4%.

Andamento piatto per Londra e Parigi, entrambe in calo marginale dello 0,06%, mentre Francoforte arretra dello 0,25%.

Il listino principale milanese appare diviso a metà. Sul fronte delle vendite pesano in particolare i titoli finanziari: Banca Popolare di Sondrio (-2,2%), Bper (-1,9%) e Unipol (-1,4%) guidano i ribassi. Deboli anche Banco Bpm (-1,2%), Unicredit (-0,8%), Mps (-0,7%) e Intesa Sanpaolo (-0,5%).

In controtendenza i titoli che nelle sedute precedenti avevano sofferto maggiormente l’esposizione alle minacce di nuovi dazi statunitensi: Diasorin (+2,2%), Tenaris (+1,9%), Campari (+1,7%) e Amplifon (+1,7%) mettono a segno un rimbalzo.

Fuori dal Ftse Mib, Mfe arretra dello 0,4%, in attesa del via libera della Consob portoghese all’acquisto senza Opa di una quota in Impresa. Pirelli guadagna l’1,4% sulle attese di una possibile uscita dall’impasse con il socio cinese Sinochem. Moncler, dopo l’annuncio della riorganizzazione dei vertici, perde lo 0,79%, mentre Ferretti sale del 2,86% tra le manovre dei soci in vista del rinnovo del consiglio di amministrazione.

venerdì 19 dicembre 2025

Mercato azionario italiano: Ftse Mib in recupero, occhi su Bper Banca e FinecoBank


Milano - La settimana si chiude positivamente per il mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, sostenuto dal comparto bancario e da quello assicurativo, ha segnato un veloce recupero, avvicinandosi ai 44.800 punti. Dal punto di vista tecnico, il quadro di breve periodo appare migliorato, ma per consolidare il trend rialzista sarà necessario superare i livelli di resistenza tra 44.930 e 44.950 punti, con una seconda barriera attorno a 45.050. Una chiusura giornaliera oltre quest’ultimo livello fornirebbe un nuovo segnale rialzista direzionale.

Al contrario, un cedimento sotto i 43.200 punti potrebbe innescare una correzione rapida, con primi target a 42.600 e successivamente in area 42.050-42.000 punti. Dal punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto compreso tra 41.500 e 41.350 punti potrebbe segnare una vera inversione di tendenza ribassista.

Tra i titoli più interessanti della settimana spiccano Bper Banca e FinecoBank. Bper Banca ha compiuto un nuovo balzo fino a 11,50 euro, confermando un trend di breve termine positivo e prospettando un possibile allungo con target tra 11,63 e 11,65 euro. FinecoBank, invece, ha trovato supporto nell’area 20,35-20,40 euro e ha rimbalzato con decisione oltre i 22,20 euro, confermando il momento favorevole per il titolo.

mercoledì 17 dicembre 2025

Piazza Affari chiude in rialzo, listino diviso tra acquisti e vendite


Milano, 17 dicembre 2025
– La Borsa di Milano termina la seduta in moderato rialzo, ma con un andamento contrastato tra i titoli del listino principale. Il Ftse Mib ha chiuso sui minimi di giornata, in progresso dello 0,25% a 44.099 punti.

Tra i protagonisti positivi spicca Generali, che avanza del 2,2% dopo il giudizio positivo di Ubs, che vede il gruppo assicurativo in grado di crescere più dei principali competitor.

Seduta favorevole anche per il comparto bancario. La Popolare di Sondrio si mette in evidenza con un rialzo del 2,9%, seguita da Bper (+2,66%).

Sul fronte opposto, pesanti le vendite su Buzzi (-3,5%), mentre arretrano anche Moncler (-2,2%) e Prysmian (-2,2%). Debole fino alla chiusura Enel, che cede il 2,2%.

Fuori dal listino principale, in forte evidenza Ariston, che guadagna il 2,9% sull’onda dell’annuncio dell’acquisizione di Riello.

giovedì 4 dicembre 2025

Borsa di Milano in lieve calo, pesa il settore bancario


Milano, 4 dicembre 2025 – La Borsa di Milano chiude in lieve calo dello 0,1%, con il comparto bancario sotto pressione. Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 69 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%.

Tra i titoli bancari, in fondo al listino Mps perde l’1,9%, alla vigilia del Consiglio di Amministrazione dopo le indagini della Procura di Milano. Male anche Banco Bpm (-1,4%) e Popolare Sondrio (-1,3%), mentre Bper (-1%), Unicredit (-0,7%), Mediobanca (-0,6%) e Intesa (-0,4%) registrano cali più contenuti.

Tra i titoli in evidenza, Stm (+3%) corre grazie al giudizio positivo di Banca Akros. Segnali positivi anche per Stellantis (+1%), Amplifon (+0,9%), Prysmian (+0,7%) e Leonardo (+0,6%).

venerdì 14 novembre 2025

Borsa, avvio in rosso per Piazza Affari: Ftse Mib -0,9%


Milano, 14 novembre 2025 – Piazza Affari apre in calo, confermando l’andamento negativo degli altri listini europei, con il Ftse Mib in calo dello 0,9%. Gli operatori guardano alla chiusura negativa di Wall Street e delle Borse asiatiche, con le banche nel mirino delle vendite.

Tra i titoli principali, Banco Bpm -2,8%, Popolare di Sondrio -2,7% e Bper -2,4%. Leonardo perde circa il 2%, mentre Stellantis cede l’1,5%.

In controtendenza, Enel +0,7% grazie ai conti positivi e Azimut +1,5%, che rimbalza dopo il calo legato all’ispezione della Banca d’Italia.

martedì 11 novembre 2025

Milano in rialzo, Ftse Mib +0,4% trainato da lusso e banche


Milano - Dopo le prime contrattazioni, Milano imbocca la strada del rialzo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,4%. Sul mercato spiccano gli acquisti nel settore del lusso, con Moncler +2,6% e Cucinelli +1,8%, e nel comparto bancario, dove svetta Mps +2,1%, seguita da Bper +1,2%, Unicredit +0,9% e Mediobanca +0,9%.

In luce anche A2A +1%, Buzzi +1,1%, Diasorin +0,9% e Stm +0,7%. Tra le note negative, Inwit -8,6%, dopo aver aggiornato al ribasso la guidance 2026-2030, mentre Leonardo -1,7% e Unipol -0,7% segnano ribassi più contenuti.

Fuori dal Ftse Mib, risultati positivi per Banca Ifis +4,6% e Technoprobe +16,3%, che beneficiano della pubblicazione dei conti.

lunedì 10 novembre 2025

Borsa di Milano in rialzo trainata dalle banche, occhi puntati sulla fine dello shutdown negli USA


MILANO - La Borsa di Milano prosegue in rialzo insieme ai principali listini europei, sostenuta dall’ottimismo legato al possibile accordo negli Stati Uniti per porre fine allo shutdown federale. Il Ftse Mib segna un +1,57%, consolidando i guadagni e portando l’indice principale a +1,6% nella giornata.

Tra gli altri listini europei Francoforte avanza dell’1,52%, Parigi dell’1,18% e Madrid dell’1,14%.

A trainare Piazza Affari sono soprattutto le banche: Mps in testa con un +4%, seguita da Banco Bpm (+3,49%) e Bper (+3%). Bene anche Lottomatica, che sale del 3,85% dopo l’annuncio di un buyback da 300 milioni previsto nel 2025.

Lo spread tra Btp e Bund si allarga leggermente, sfiorando i 75 punti, mentre il rendimento del decennale italiano resta stabile al 3,43%.

lunedì 3 novembre 2025

Piazza Affari gira in rialzo: Ftse Mib +0,6%


Milano, 3 novembre 2025 – Dopo un avvio debole, Piazza Affari mostra segni di ripresa con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,6% a 43.444 punti.

Tra i titoli in evidenza, A2a vola (+5,98%) dopo la raccomandazione “overweight” di Morgan Stanley, che evidenzia il potenziale legato ai nuovi data center in programma a Milano. Bene anche Popolare Sondrio (+2,1%), Stellantis (+1,7%), Bper (+1,69%), Hera (+1,44%) ed Eni (+0,92%), favorita dall’accordo sul gas con Petronas.

In calo invece Campari (-2,5%), nella prima seduta dopo il sequestro di azioni della holding Lagfin per quasi 1,3 miliardi di euro, che non riguarda però il gruppo e non incide sul controllo, detenuto per oltre l’82% dei diritti di voto. Segno meno anche per Inwit (-0,84%), Amplifon (-0,81%) e Nexi (-0,72%).

lunedì 27 ottobre 2025

Piazza Affari positiva con Ftse Mib in rialzo dello 0,5%


Milano, 27 ottobre 2025 – Dopo oltre un’ora di scambi, Piazza Affari registra un andamento positivo, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,5% a 42.700 punti.

Lo spread Btp-Bund scende sotto i 78 punti, attestandosi a 77,9, con il rendimento annuo dei titoli italiani in calo a 3,41% (-0,4 punti), quello tedesco in aumento a 2,63% (+0,6 punti) e quello francese stabile al 3,43%.

Tra i titoli migliori della seduta si segnalano Mps (+0,4%), in evidenza alla vigilia dell’assemblea di Mediobanca per la nomina del nuovo CdA, Unipol (+2,06%), Prysmian (+1,56%) e Unicredit (+1,26%), seguita da Bper (+1,26%) e Intesa Sanpaolo (+1,05%). Più cauta Banco Bpm (+0,5%).

In calo Campari (-2,45%), in linea con i rivali europei, e titoli come Terna (-1,06%), Amplifon (-0,99%), Ferrari (-0,88%), Interpump (-0,75%) e Moncler (-0,67%), mentre Stellantis segna una flessione contenuta (-0,25%).

Il comparto della difesa vede acquisti su Leonardo (+1,05%) e Fincantieri (+1,65%), in controtendenza rispetto ai rivali europei. Il calo del greggio e del gas naturale frena Eni (-0,44%). Tra le mid e small cap spiccano i rialzi di Eph (+12,31%), Maire (+4,67%) e Lazio (+4,27%), reduce dalla vittoria contro la Juventus (-0,36%).

mercoledì 22 ottobre 2025

Borsa Italiana apre in calo: Ftse Mib -0,5%


Milano - Piazza Affari nei primi scambi segna un calo dello 0,5% rispetto all’avvio in leggero rialzo. Tra i titoli principali, STM perde il 3%, Unicredit scende del 2,5% dopo la pubblicazione dei conti, Popolare di Sondrio -2,4% e Bper -1,8% dopo la forte corsa di ieri. In controtendenza Leonardo, in rialzo del 2,4%, in attesa di novità sul polo aerospaziale europeo con Airbus e Thales.

Sul fronte dei mercati finanziari, il rendimento del Gilt britannico a 10 anni scende di 6 punti base al 4,4% dopo un dato sull’inflazione inferiore alle stime, mentre l’oro sale di circa l’1% nei mercati telematici, beneficiando delle prese di profitto di ieri dai massimi.

martedì 21 ottobre 2025

Borse europee: Milano e Parigi guidano i rialzi, oro in calo


Milano - Pochi spunti per i mercati azionari del Vecchio continente: le migliori performance sono state registrate a Parigi e Milano, entrambe in crescita dello 0,6%, seguite da Londra (+0,2%). Francoforte ha chiuso in lieve rialzo dello 0,1%, piatta Amsterdam, mentre Madrid ha segnato un calo dello 0,5%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è rimasto stabile a 79 punti base, con il rendimento del titolo del Tesoro al 3,34%. L’euro ha mostrato debolezza nei confronti del dollaro, scendendo dello 0,2% a 1,161, in attesa dell’incontro tra Usa e Cina sulle tensioni commerciali.

Violento calo per l’oro: il Gold spot ha perso il 3,9% a 4.114 dollari, mentre l’oro con consegna a dicembre sul Comex ha ceduto oltre il 5%, scendendo a 4.131 dollari.

Sul fronte energia, il gas naturale ad Amsterdam ha chiuso a 32,2 euro/MWh (+1,4%), mentre il petrolio si è mantenuto stabile sui 58 dollari al barile.

A Piazza Affari brillano Bper (+4,5%) dopo l’apertura di una posizione in derivati sul 9,99% del capitale e la controllata Popolare di Sondrio (+5,1%). Forti acquisti anche su Stellantis (+4,7%), mentre Eni ha chiuso piatta e Recordati in calo dell’1%.