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giovedì 17 luglio 2025

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib sopra i 40mila punti


MILANO - Avvio positivo per Piazza Affari nella seduta di oggi, con l’indice Ftse Mib che torna sopra la soglia psicologica dei 40.000 punti. In apertura, l’indice principale della Borsa di Milano segna un +0,74% a 40.055 punti, sostenuto dal clima favorevole sui mercati europei e dalla spinta del superdollaro.

Il trend rialzista si inserisce in un contesto di generale ottimismo sulle principali piazze del continente, con l’attenzione degli investitori rivolta ai dati macroeconomici in arrivo e alle tensioni geopolitiche in secondo piano, almeno per il momento.

A trainare il listino milanese sono soprattutto i titoli dei settori tech, automotive ed energetico, in linea con quanto osservato negli scambi della vigilia.

giovedì 29 maggio 2025

Toyota registra vendite record a livello globale spinta dalla domanda prima dei nuovi dazi Usa


MILANO - Toyota ha registrato vendite globali in crescita record ad aprile, grazie a un’accelerazione della domanda che ha preceduto l’entrata in vigore delle nuove tariffe statunitensi sulle importazioni di auto estere. Nel mese, le vendite sono aumentate del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sfiorando quota 877.000 veicoli, mentre la produzione globale è cresciuta del 7,8%, raggiungendo un massimo storico per aprile con circa 815.000 unità.

All’inizio di aprile, il presidente americano Donald Trump ha imposto una tariffa aggiuntiva del 25% sulle auto prodotte al di fuori degli Stati Uniti, una misura che ha accelerato gli acquisti nel mercato globale prima dell’entrata in vigore dei dazi.

Nonostante questo scenario, Toyota ha confermato che non intende trasferire l’aumento dei costi ai consumatori americani. Tuttavia, gli analisti avvertono che la casa giapponese potrebbe subire ulteriori pressioni economiche se le tariffe dovessero restare elevate a lungo termine.

Le vendite fuori dal Giappone sono cresciute del 9,7%, toccando 756.190 veicoli, con gli Stati Uniti che segnano un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Nel mercato interno, le vendite sono aumentate dell’11,8%, arrivando a 120.674 unità, recuperando dopo il calo subito l’anno scorso a causa dello scandalo sulle false certificazioni che aveva temporaneamente bloccato la produzione di alcuni modelli.

Per l’intero anno fiscale, che si concluderà a marzo 2026, Toyota prevede un calo dell’utile netto del 34,9%, a 3.100 miliardi di yen (circa 18,9 miliardi di euro), imputabile sia alle nuove tariffe Usa sia al previsto rafforzamento dello yen rispetto al dollaro.

Il gruppo resta però ottimista sul mercato globale e continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione delle politiche commerciali e valutarie che influenzeranno i propri risultati nei prossimi mesi.

mercoledì 2 aprile 2025

BYD continua a crescere in Italia: un trimestre da record


MILANO - Continua a crescere la cinese BYD nel mercato italiano. A marzo, il marchio ha immatricolato 1.787 auto, consolidando la sua quota di mercato nell'ambito delle auto passeggeri all'1%. Inoltre, nel totale del mercato (che include sia vetture che veicoli commerciali), la sua quota è salita dallo 0,9% all'1%, segnando un importante passo avanti.

Nel primo trimestre del 2024, BYD si è confermata come il primo marchio per la vendita di veicoli elettrici e ibridi, con ben 3.961 immatricolazioni e una quota di mercato del 9,4%. La performance nel segmento delle auto plug-in hybrid (PHEV) è ancora più impressionante, con BYD che ha conquistato la prima posizione nel ranking mensile di marzo, registrando 1.435 immatricolazioni e una market share del 18,8%. Questo ha permesso al marchio cinese di diventare il leader del mese, superando storici brand che dominano il mercato, grazie soprattutto al successo del SUV Seal U DM-i.

Il risultato segna un ulteriore consolidamento della posizione di BYD nel mercato italiano, con una crescita che riflette l'apprezzamento sempre maggiore per i veicoli elettrici e ibridi tra i consumatori italiani.

martedì 25 marzo 2025

BYD sorpassa Tesla per ricavi nel 2024: un traguardo storico per il colosso cinese delle e-car


SHENZHEN - BYD, il gigante cinese delle auto elettriche, ha registrato nel 2024 un risultato straordinario, superando Tesla per ricavi. Con una cifra record di 777,1 miliardi di yuan (pari a 107,2 miliardi di dollari), BYD ha abbattuto la soglia psicologica dei 100 miliardi di dollari, segnando un traguardo significativo nella sua espansione globale.

Crescita Imponente grazie all'Internazionalizzazione

Il risultato di BYD è stato spinto dalla sua rapida espansione all'estero, con il gruppo di Shenzhen che ha consolidato la sua presenza in numerosi mercati internazionali, tra cui Europa, Sud America e alcune regioni dell'Asia. Questo ha permesso all'azienda di aumentare notevolmente le vendite e di attrarre un numero crescente di consumatori che si orientano verso soluzioni di mobilità sostenibile.

Il Sorpasso a Tesla

Nel frattempo, Tesla, guidata da Elon Musk, ha registrato ricavi per 97,7 miliardi di dollari nel 2024, un risultato comunque importante ma che non basta più a mantenere il primato nel mercato globale delle auto elettriche. Il sorpasso di BYD rappresenta un segno concreto di come il panorama competitivo nel settore delle auto elettriche stia evolvendo, con nuove sfide per le principali aziende del settore.

I Prossimi Obiettivi di BYD

Con questo risultato, BYD si prepara a consolidare ulteriormente la propria posizione di leadership. Il colosso cinese ha già annunciato piani ambiziosi per il futuro, continuando ad espandersi in nuovi mercati e puntando su innovazioni tecnologiche per rafforzare la sua offerta di veicoli elettrici. La crescente attenzione verso la sostenibilità e la spinta verso l'elettrificazione del trasporto pubblico sono altri fattori che favoriscono il gruppo.

Il sorpasso di Tesla rappresenta quindi non solo un risultato economico significativo, ma anche un cambiamento di paradigma nel settore automobilistico globale, con BYD che si conferma uno degli attori più forti in questa nuova era della mobilità elettrica.

martedì 4 marzo 2025

Dazi sulle auto: le borse europee affondano, crollano i titoli di Stellantis, BMW e Mercedes

MILANO - Le Borse europee hanno registrato un brusco calo nelle ultime ore, a causa dell’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha rivelato l’imminente entrata in vigore di dazi del 25% sulle importazioni provenienti dal Messico e dal Canada. La notizia ha scatenato un’ondata di vendite nel settore automobilistico, con i titoli di alcune delle principali case automobilistiche europee che hanno subito pesanti perdite.

Stellantis, il gruppo automobilistico franco-italiano, ha visto un calo del 5%, mentre BMW ha ceduto il 4%, Mercedes il 3,3%, Renault il 2,6%, Porsche il 2,4% e Volkswagen il 2,3%. L’imposizione dei dazi ha colpito duramente il comparto, in particolare per quei costruttori che dipendono dalle importazioni dal Messico e dal Canada per parte della loro produzione e esportazioni.

Secondo gli analisti di Bloomberg, l'introduzione dei dazi potrebbe costare quasi 5,9 miliardi di euro di utile operativo (EBIT) aggregato per i principali costruttori coinvolti. Le stime sono allarmanti per le case automobilistiche che esportano dal Messico, tra cui BMW, Mercedes, Volkswagen e Stellantis, e dal Canada, dove Stellantis ha importanti operazioni.

Il danno economico maggiore potrebbe gravare su Stellantis, con una previsione di erosione dell'EBIT di circa 3,4 miliardi di euro entro il 2025, seguito da Volkswagen, che potrebbe perdere quasi 1,8 miliardi. Le previsioni indicano che queste perdite potrebbero avere ripercussioni significative sui profitti delle case automobilistiche, portando a una rivalutazione delle loro strategie produttive e commerciali.

L'annuncio di Trump ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori, che temono che l'imposizione dei dazi possa compromettere la competitività delle aziende automobilistiche europee negli Stati Uniti e in altri mercati chiave. La situazione resta in evoluzione e le case automobilistiche stanno monitorando attentamente le possibili implicazioni a lungo termine di questa nuova politica commerciale.

giovedì 16 gennaio 2025

Stellantis: consegne in calo del 9% a livello globale

TORINO – Stellantis ha previsto un totale di 1.395.000 consegne a livello mondiale nel quarto trimestre del 2024, segnando un calo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nonostante il decremento, il dato rappresenta un miglioramento rispetto al calo del 20% registrato nel terzo trimestre dell’anno, grazie alle azioni intraprese dall’azienda per ridurre le scorte e al lancio di nuovi modelli che hanno colmato le lacune nell’offerta, causate dalla transizione generazionale della gamma.

Secondo quanto dichiarato dal gruppo, il calo delle consegne è stato particolarmente significativo in Nord America, dove Stellantis ha registrato una contrazione del 28%, mentre in Europa il calo è stato più contenuto, pari al 6%. Tuttavia, la Sud America ha visto una performance positiva, con una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L'azienda ha spiegato che il risultato delle consegne nel quarto trimestre si allinea con l'andamento delle vendite, che sono diminuite di circa il 5%. Il miglioramento delle consegne in Europa è stato possibile grazie al lancio di nuovi modelli di auto di nuova generazione, che hanno ridotto il gap temporaneo di offerta di alcuni veicoli Stellantis nella regione.

Le misure di riduzione delle scorte messe in atto negli Stati Uniti sono state particolarmente efficaci, portando a un miglioramento delle consegne a livello globale. Stellantis ha sottolineato che l’impegno a ridurre le scorte è stato un passo cruciale per ridurre l’impatto del calo delle consegne e per favorire il ritorno alla normalità nella produzione e distribuzione dei suoi veicoli.

mercoledì 5 giugno 2024

Codici: airbag a rischio e richiami Citroën, assistenza agli automobilisti per velocizzare i tempi di riparazione


ROMA - C’è preoccupazione e confusione tra i proprietari dei modelli Citroën C3 e DS3, prodotti tra il 2009 e il 2019, che sono stati richiamati dalla casa automobilistica per motivi di sicurezza. Si tratta di oltre 600.000 veicoli, tra cui molti in Italia, per i quali è stato disposto lo stop immediato all'utilizzo. Il problema riguarda un difetto negli airbag che potrebbe causare, in caso di incidente, un’esplosione pericolosa a causa del deterioramento del propellente interno nel tempo.

L’Intervento dell’Associazione Codici

L’associazione Codici è intervenuta per tutelare gli automobilisti colpiti da questo richiamo. “La comunicazione ricevuta dai proprietari dei modelli richiamati ha destato grande preoccupazione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Diversi automobilisti hanno difficoltà a prenotare un appuntamento in officina, con tempi di attesa particolarmente lunghi, dovuti alla carenza dei componenti necessari per la riparazione degli airbag”.

Problemi Logistici e Sicurezza

Il richiamo dei veicoli non solo impedisce agli automobilisti di utilizzare le proprie auto, ma crea anche un problema logistico su come portare i veicoli in officina. “Vista la gravità della situazione – continua Giacomelli – ci siamo attivati per fornire assistenza ai proprietari dei modelli Citroën richiamati. I disagi sono notevoli, bisogna sbloccare questo stallo e velocizzare i tempi di intervento. Inoltre, se guidare il veicolo è pericoloso, dovrebbe essere la casa automobilistica a provvedere al trasporto del mezzo per motivi di sicurezza”.

Come Ottenere Assistenza

I proprietari dei modelli C3 e DS3 che hanno ricevuto la lettera di richiamo da parte di Citroën e che hanno difficoltà nell’ottenere la sostituzione dell’airbag possono rivolgersi all'associazione Codici per assistenza. È possibile contattare l'associazione scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org o chiamando il numero telefonico 065571996.

Conclusione

L’intervento dell’associazione Codici mira a risolvere i disagi che stanno subendo gli automobilisti, garantendo un’accelerazione nei tempi di riparazione e affrontando le problematiche legate al trasporto dei veicoli in sicurezza. La situazione richiede una rapida risoluzione per garantire la sicurezza dei proprietari dei modelli coinvolti e per ristabilire la normale funzionalità dei veicoli.

giovedì 21 marzo 2024

Automobili Lamborghini: un 2023 da record


SANT'AGATA BOLOGNESE - Automobili Lamborghini chiude il 2023 con un anno da record, sfondando per la prima volta il muro delle 10.000 vetture consegnate (10.112). Il fatturato ha raggiunto i 2,66 miliardi di euro (+12,1% sul 2022), con un risultato operativo di 723 milioni e un margine operativo lordo del 27,22%.

Un trend in crescita costante

Il chairman e ceo della casa del Toro, Stephan Winkelmann, sottolinea che il margine operativo è in continua crescita dal 2017. "Questo dimostra la solidità del nostro business model e la capacità di Lamborghini di generare valore", ha affermato.

Un portafoglio ordini solido

Il portafoglio ordini copre l'intero 2024 e parte del 2025, garantendo una visibilità significativa per il futuro. Questo consente a Lamborghini di consolidare anche il suo impegno sulla sostenibilità con la seconda fase della strategia Direzione Cor Taur.

Obiettivo: -40% di CO2 entro il 2030

La seconda fase della strategia prevede, tra l'altro, l'abbattimento del 40% di CO2 entro il 2030 nell'intera filiera Lamborghini, anche nella produzione, oltre che per le vetture in esercizio.

Mercati in crescita

La distribuzione delle vetture rimane equa, con crescite in Europa, Asia e Africa. Bene anche gli Stati Uniti e il Pacifico.

Un futuro promettente

Il 2023 è stato un anno eccezionale per Automobili Lamborghini, che ha dimostrato una forte crescita e una solida redditività. L'azienda è ben posizionata per continuare a prosperare negli anni a venire, grazie a un portafoglio ordini solido, a una strategia di prodotto innovativa e a un impegno costante per la sostenibilità.

Commenti

"Il 2023 è stato un anno straordinario per Lamborghini", ha dichiarato Stephan Winkelmann. "Abbiamo raggiunto nuovi traguardi in termini di vendite, fatturato e redditività. Questi risultati sono la prova della forza del nostro brand, della nostra capacità di innovare e del nostro impegno verso la sostenibilità."

"Guardiamo al futuro con fiducia", ha aggiunto Winkelmann. "Siamo convinti che Lamborghini continuerà a crescere e a prosperare negli anni a venire."

venerdì 20 ottobre 2023

Il mercato dell'auto cresce a settembre in Europa: +11,1%


Il mercato automobilistico europeo continua a mostrare segni di crescita, ma sfide significative stanno influenzando la sua evoluzione. Nel mese di settembre, le immatricolazioni di veicoli nell'Europa Occidentale, che include l'Unione Europea, l'EFTA e il Regno Unito, sono aumentate dell'11,1% rispetto allo stesso mese del 2022. Nei primi nove mesi dell'anno, secondo i dati forniti dall'Acea, si è registrata una crescita del 17% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, nonostante questi segnali positivi, il mercato automobilistico deve affrontare sfide come la transizione verso veicoli elettrici e il calo di incentivi all'acquisto, in particolare nel mercato tedesco.

Il gruppo Stellantis ha registrato un aumento delle immatricolazioni in Europa occidentale, con una crescita del 15% rispetto allo stesso mese del 2022, portando la loro quota di mercato dal 16,6% al 17,2%. Tuttavia, nei primi nove mesi dell'anno, la quota di mercato complessiva del gruppo è scesa al 17,1% rispetto all'anno precedente, quando era al 18,9%.

Il rallentamento nei dati di settembre è attribuito in parte al venir meno degli incentivi all'acquisto di auto elettriche, specialmente nel mercato tedesco, il più grande dell'area, che ha registrato un calo dello 0,1% a settembre, nonostante una crescita del 14,5% nei primi nove mesi dell'anno. La transizione verso veicoli elettrici sta spingendo molti automobilisti a rimandare le decisioni di acquisto. I prezzi delle auto elettriche rappresentano un ostacolo significativo, soprattutto nei paesi con un reddito pro capite più basso, come dimostra la quota di immatricolazioni di auto elettriche inferiore al 5% in Spagna, Cipro, Grecia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Croazia e Slovacchia.

Per sostenere il decollo dell'auto elettrica, gli esperti sottolineano l'importanza di generosi incentivi governativi, invitando il governo italiano a rivalutare la politica di incentivi all'auto elettrica. La propensione all'acquisto di veicoli elettrici rimane una sfida chiave per l'industria automobilistica europea, ma con gli incentivi adeguati, potrebbe essere aperta la strada a un futuro più sostenibile.

lunedì 31 luglio 2023

Lamborghini in crescita nei primi sei mesi del 2023: ricavi e risultato operativo raggiungono nuovi record


Automobili Lamborghini ha segnato una notevole crescita nei primi sei mesi del 2023, con i ricavi che hanno raggiunto 1.421 milioni di euro, registrando un aumento del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2022. Inoltre, il risultato operativo ha segnato un notevole incremento del 7,2% raggiungendo la cifra record di 456 milioni di euro, rispetto ai 425 milioni del 2022. Questi dati positivi hanno portato anche a un miglioramento del Return on Sales (RoS), che si attesta al 32,1%.

Crescita delle consegne e sold-out dei modelli Urus e Huracan:
Le consegne globali delle vetture Lamborghini hanno registrato un aumento del 4,9% nel primo semestre del 2023, con un totale di 5.341 unità consegnate. La popolarità dei modelli Urus e Huracan è tale da aver portato al sold-out fino alla fine della produzione, prevista nella seconda metà del 2024.

Distribuzione per regioni e principali mercati:
Le distribuzioni delle vetture Lamborghini nelle tre regioni Emea, America ed Asia Pacifico sono state rispettivamente di 2.285, 1.857 e 1.199 unità. Tra i singoli mercati, gli Stati Uniti si confermano al primo posto con 1.625 vetture consegnate, seguiti da Regno Unito (514), Germania (511), Chinese mainland, Hong Kong e Macao (450), Giappone (280) ed Italia (270).

Le novità del 2023:
Automobili Lamborghini ha presentato due importanti novità nel corso dei primi sei mesi del 2023. La prima è stata il lancio della Lamborghini Revuelto, la prima vettura ibrida plug-in della casa di Sant'Agata. Questo nuovo modello, dopo la presentazione avvenuta a marzo, ha già ricevuto un elevato numero di ordini, coprendo oltre due anni di produzione. La seconda novità è stata il debutto della SC63, un prototipo ibrido di categoria LMDh progettato per competere nelle gare di endurance, dimostrando l'impegno costante di Lamborghini nel campo dell'innovazione tecnologica.

Conclusioni:
Automobili Lamborghini ha ottenuto risultati eccezionali nei primi sei mesi del 2023, con un notevole incremento dei ricavi e del risultato operativo, raggiungendo nuovi record per l'azienda. Le consegne globali hanno segnato una crescita costante e la popolarità dei modelli Urus e Huracan ha portato al sold-out fino alla fine della produzione. Le nuove vetture ibride, come la Lamborghini Revuelto, hanno già riscosso un grande successo commerciale, dimostrando il continuo impegno dell'azienda nel settore dell'innovazione e della sostenibilità.

mercoledì 10 maggio 2023

Produzione di auto in forte rialzo, +35,8% a marzo


ROMA - La produzione di autoveicoli in Italia ha registrato una crescita del 17,4% su base mensile e del 35,8% su base annua, corretti per il calendario. Si tratta del più grande aumento dal giugno 2021, in piena ripresa post-pandemica, quando c'è stato un aumento del 39,1% rispetto a giugno 2020. 

Nel complesso, il primo trimestre ha registrato un aumento del 2,2% rispetto al trimestre precedente. Inoltre, in generale, la fabbricazione di mezzi di trasporto è il settore economico con la maggior crescita tendenziale a marzo.

mercoledì 19 aprile 2023

Cresce il mercato dell'auto in Europa: +26% a marzo

MILANO - Continua a crescere il mercato dell'auto nell'Europa occidentale (Unione Europea, Efta e Regno Unito): a marzo le immatricolazioni - secondo i dati Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state 1.422.147, in aumento rispetto al 26,1% in più rispetto allo stesso mese del 2022.

Nel primo trimestre dell'anno sono state vendute complessivamente 3.235.951 unità, con un aumento del 17,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

mercoledì 18 gennaio 2023

Auto: in Europa bilancio in rosso, -4,1% nel 2022. Stellantis -13,7%


Nel 2022 sono state immatricolate 11.286.939 auto in Europa occidentale (UE + EFTA + UK), con un calo del 4,1% rispetto al 2021.

A dicembre le immatricolazioni sono state 1.091.119, il 14,8% in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

I dati arrivano da Acea, l'associazione delle case automobilistiche europee.

Il gruppo Stellantis ha immatricolato 2.052.543 auto, il 13,7% in meno rispetto al 2021. La quota è del 18,2% rispetto al 20,2% dell'anno precedente. La Peugeot 208 è l'auto più venduta in Europa con quasi 220.000 unità nel 2022: è leader in Francia e Olanda, sul podio in Portogallo e Benelux. In tutto, Stellantis colloca 4 modelli nella 'top 10': con Peugeot 208, Fiat 500, Opel/Vauxhall Corsa e Citroën C3.

lunedì 7 novembre 2022

Lamborghini: fatturato 9 mesi in forte rialzo, +30,1%

SANT'AGATA BOLOGNESE (BO) - Un 2022 da ricordare per Automobili Lamborghini che mette a segno i migliori nove mesi di sempre, con un fatturato che raggiunge 1,93 miliardi di euro, (+30,1% sullo stesso periodo del 2021).

Il risultato operativo ha fatto registrare un incremento del 68,5%, attestandosi a 570 milioni di euro.

Il corrispondente Return on Sales (RoS) ha raggiunto il 29,6%, superando il 22,8% raggiunto nello stesso periodo del 2021. L'aumento della profittabilità è stato guidato dall'aumento dei volumi, dalla crescita del fatturato medio per vettura, grazie al mix prodotto e all'incremento delle personalizzazioni, e dall'andamento favorevole dei tassi di cambio. Le consegne da gennaio a fine settembre raggiungono le 7.430 unità (+8% rispetto allo stesso periodo del 2021). 

Tutte e tre le macro-regioni in cui Lamborghini è presente (America, Asia Pacifico ed Europa-Middle East-Africa) sono cresciute proporzionalmente. Il mercato di riferimento continua ad essere quello degli USA (+8%), seguito da Mainland China-Hong Kong e Macao (+5%), Germania (+16%), UK (+20%) e Giappone (+26%).

La maggiore crescita tra i modelli è stata registrata da Huracán, con 2.378 unità consegnate a livello mondiale e un incremento dell'11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In termini assoluti, Urus raggiunge le 4.834 unità consegnate da gennaio a settembre (+7%), il numero più alto di super SUV consegnati nei primi 9 mesi dal suo debutto nel 2018.

martedì 3 maggio 2022

Il mercato dell'auto ancora in crisi nera: -44% ad aprile


ROMA - Le nuove immatricolazioni nell'ultimo mese sono state meno di 100mila, un calo di quasi il 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 44% sul 2019.

Quasi tutte le case automobilistiche registrano flessioni pesanti. Il gruppo Stellantis ha venduto in Italia nel mese di aprile 34.504 auto, il 41% in meno dello stesso mese del 2021, con la quota che scende al 35,4% a fronte del 40,3% di aprile dell'anno scorso. Nei quattro mesi le immatricolazioni del gruppo sono state 158,296, in calo del 33,6% sull'analogo periodo del 2021, dal 40,3 al 36,3%.

Il Centro Studi Promotor parla di "dati catastrofici" e spiega che si proietta il risultato dei primi quattro mesi del 2022 sull'intero anno si ottiene una previsione di 1.117.044 unità, un livello da anni '60 del secolo scorso. Pesano la guerra, il ritardo delle forniture di componenti, ma tutte le associazioni della filiera sottolineano il grave ritardo degli incentivi. Per il presidente del Csp, Gian Primo Quagliano, si tratta di "errori, inefficienze e ritardi intollerabili". 

Quando gli incentivi arriveranno "si sbloccherà la domanda per circa 200.000 auto. Questo significa che nell'intero anno le immatricolazioni potrebbero arrivare a 1.317.000, livello che mette in dubbio la tenuta del sistema di distribuzione dell'auto. A rischio è, in particolare, la tenuta del sistema dei concessionari".

giovedì 17 marzo 2022

Auto: nuovo calo mercato Europa -5,4%, Stellantis -17,5%


ROMA - Il mercato europeo dell'auto chiude ancora in rosso. Nel mese di febbraio nei Paesi Ue più Efta più Regno Unito sono state immatricolate 804.028 auto, il 5,4% in meno dello stesso mese del 2021.

Secondo i dati Acea nei primi due mesi dell'anno le immatricolazioni sono state 1.626.350, in calo del 3,9% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso.

Nello stesso mese, Stellantis ha immatricolato in Europa più Efta più Regno Unito 163.920 auto, il 17,5 in meno dello stesso mese del 2021. Nei due mesi le immatricolazioni del gruppo sono 320.662, in calo del 15,1% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

venerdì 28 gennaio 2022

Toyota Motor prima al mondo per vendite auto


Anche per il 2021 Toyota Motor si conferma il produttore di automobili più venduto al mondo. A renderlo noto il gruppo giapponese evidenziando di aver "mantenuto la produzione nonostante un anno di turbolenze nella catena di approvvigionamento".

Le vendite del gruppo, che includono quelle di Daihatsu Motor e Hino Motors, sono aumentate del 10% a 10,5 milioni di unità per l'anno, rispetto alle 8,8 milioni di unità di Volkswagen.

martedì 18 gennaio 2022

Mercato europeo auto in rosso, -1,5% nel 2021


ROMA - Chiude il 2021 con un dato negativo il mercato auto dell'Europa Occidentale (Ue+Efta+Regno Unito).

Secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, nell'area sono state immatricolate 11.774.885 auto contro 11.958.116 del 2020 (-1,5%).

L'ultimo mese dell'anno presenta una flessione del 21,7% con 950.218 immatricolazioni. Il gruppo Stellantis nel 2021 ha immatricolato in Europa 2.378.979 auto, l'1,6% in meno del 2020. La quota è stabile del 20,2%. Il gruppo è secondo in Europa alle spalle di Volkswagen.

A dicembre le immatricolazioni di Stellantis sono state 177.734, in flessione del 23,8%, con la quota al 18,7% contro il 19,2%.

martedì 4 gennaio 2022

Automotive: +5,5% immatricolazioni in Italia nel '21

ROMA - Mercato dell'auto ancora in forte calo in Italia. Il mercato italiano dell'auto chiude il 2021 con 1.457.952 immatricolazioni, in crescita del 5.5% rispetto al 2020. Nel mese di dicembre sono state vendute 86.679 auto, con un pesante -27,54% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I dati sono stati diffusi dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Nel 2021 il gruppo Stellantis ha immatricolato in Italia 549.775 auto, il 2,6% in più del 2020. La quota è pari al 37,7% rispetto al 38,8% dell'anno precedente. A dicembre il gruppo Stellantis ha venduto 31.687 auto, in calo del 34,8%, con la quota che scende al 36,6% dal 40,6%.

giovedì 18 novembre 2021

Mercato auto: ottobre da profondo rosso in Europa


ROMA - Nel mese di ottobre in Europa più Efta e Regno Unito sono state immatricolate 798.693 auto il 29,3% in meno dello stesso mese del 2020.

Nei dieci mesi le immatricolazioni - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto - sono state complessivamente 9.960.706, in crescita del 2,7% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

Il gruppo Stellantis a ottobre è il costruttore che ha venduto di più in Europa. A ottobre le immatricolazioni sono state 165.866 (quelle del gruppo Volkswagen sono 165.309), il 31,6% in meno dello stesso mese del 2020 con una quota del 20,8% a fronte del 21,5%. Il totale dei dieci mesi è di 2.029.330 auto vendute, in crescita del 3,2% sullo stesso periodo dell'anno scorso pari a una quota del 20,4% (era 20,3%).