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giovedì 10 aprile 2025

Europa mai così forte in Borsa dai tempi del Covid, Milano +7%


MILANO –
Le borse europee segnano un rialzo spettacolare, con gli indici che registrano i guadagni più consistenti dal marzo 2020, periodo segnato dalla crisi legata al Covid-19. L'impennata dei listini arriva dopo l'annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha deciso di rinviare di 90 giorni l'entrata in vigore dei dazi bilaterali su tutti i Paesi, ad eccezione della Cina.

Piazza Affari è una delle protagoniste di questa straordinaria giornata di rimbalzo, segnando un aumento del 7% nell'indice Ftse Mib, spinta da forti acquisti su titoli che avevano sofferto nei giorni precedenti. Anche Francoforte ha registrato una performance positiva, con un incremento del 7,5%, mentre Parigi ha chiuso con un +6,2% e Londra con un +4,7%.

Il movimento dei mercati è stato alimentato dal ritorno degli investitori, che si sono ricoperti dopo l'ondata di vendite delle ultime sedute, causate dalla crescente preoccupazione per una possibile recessione globale. L'annuncio di Trump ha contribuito a rafforzare la fiducia, riducendo le paure di un ulteriore deterioramento delle relazioni commerciali globali.

L'indice DJ Stoxx 600, che misura l'andamento delle principali società europee, ha registrato un balzo del 7%, il più ampio da quando il mercato globale è stato travolto dalla pandemia. Questo rialzo ha dato respiro alle piazze finanziarie, che sembrano finalmente trovare una spinta dopo settimane di incertezze.

Gli investitori ora guardano con maggiore ottimismo al futuro, aspettandosi una stabilizzazione delle tensioni commerciali e una possibile ripresa dell'attività economica globale. Resta da vedere se questo slancio sarà mantenuto nelle prossime settimane o se nuovi fattori influenzeranno l’andamento dei mercati.

venerdì 4 aprile 2025

Le Borse europee in forte calo: i dazi di Trump pesano sull'economia globale


MILANO - Le Borse europee vivono una giornata difficile, segnando pesanti perdite mentre i mercati valutano gli impatti dei nuovi dazi annunciati dagli Stati Uniti e le previsioni di un possibile aumento dell'inflazione a livello globale. La situazione si complica ulteriormente con i future di Wall Street in rosso, dopo il forte calo della giornata precedente.

Il crollo delle Borse europee

L’indice Stoxx 600, che raccoglie le principali capitalizzazioni europee, ha ceduto il 2%, scivolando ai minimi da gennaio. Secondo Bloomberg, l’indice si avvia verso la peggiore settimana dal 2022, con una flessione complessiva del 5%. La situazione si riflette anche nei mercati azionari delle singole capitali europee:

  • Milano lascia sul terreno un pesante 3,7%.

  • Madrid perde 3,1%.

  • Francoforte segna un calo del 2%.

  • Parigi scende del 1,6%.

  • Londra è in negativo con una perdita dell’1,4%.

L'andamento delle valute e delle materie prime

Sul fronte valutario, il dollaro si stabilizza, mentre l'euro scende a 1,0996 contro il biglietto verde, registrando una leggera flessione.

Nel mercato delle materie prime, il petrolio continua a scivolare. Il WTI, con scadenza a maggio, scende a 64,54 dollari al barile, segnando un ribasso del 3,60%, ai minimi da novembre 2024. Anche il Brent con scadenza a giugno cala a 67,76 dollari al barile, registrando una flessione del 3,39%, ai livelli più bassi da ottobre 2024.

Le reazioni dei mercati asiatici

Anche la Borsa di Tokyo accentua la sua fase di contrazione, terminando l’ultima seduta della settimana con un pesante calo del 2,75%, a quota 33.780,58. La correzione del mercato azionario degli Stati Uniti, causata dall'entrata in vigore dei dazi imposti dall'amministrazione Trump, ha pesato sul listino giapponese, con i timori di una possibile escalation globale a causa di possibili ritorsioni.

La Borsa di Mosca: resistenza alle sanzioni

La Borsa di Mosca, invece, ha registrato una parziale ripresa con un guadagno del 2,04% nei primi scambi della giornata, per poi stabilizzarsi su un +1,76%. Questo rialzo avviene nonostante la Russia non figuri tra i paesi colpiti dai nuovi dazi americani, che hanno incluso diversi stati ma escluso Mosca, Cuba, Bielorussia e Corea del Nord. La Casa Bianca ha spiegato che le sanzioni già in vigore contro la Russia a causa della guerra in Ucraina precludono ogni possibilità di scambio commerciale significativo con il paese.

Le prospettive per l'economia globale

Il nuovo pacchetto di dazi voluto dal presidente Donald Trump sta creando forti preoccupazioni a livello globale. Le Borse mondiali, tra cui quelle europee e asiatiche, sono sotto pressione mentre gli investitori temono che le nuove misure protezionistiche possano innescare una spirale di ritorsioni e rallentamenti economici. Gli analisti ritengono che l’inflazione possa aumentare a causa di questi provvedimenti, alimentando ulteriori incertezze nell’economia globale.

Le prossime settimane saranno cruciali per monitorare l’andamento delle relazioni commerciali internazionali e le risposte politiche che potrebbero scaturire dalle nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti.

venerdì 31 gennaio 2025

Le Borse europee proseguono in rialzo dopo l'avvio positivo di Wall Street


MILANO - Le principali piazze finanziarie europee continuano a registrare un andamento positivo, sostenute dall'ottimismo che ha caratterizzato l'avvio della giornata a Wall Street. La Borsa di Londra segna un incremento dello 0,39%, mentre Parigi guadagna lo 0,24%. Francoforte avanza dello 0,16%, con Milano che segna un più contenuto +0,13%.

L'andamento favorevole delle principali borse europee riflette la fiducia degli investitori, che sembrano essere rassicurati dalla performance di Wall Street, dove i mercati stanno mostrando segnali di stabilità. Questa tendenza positiva è influenzata anche dalla stabilità dei dati macroeconomici e dall'attesa di nuove indicazioni dalle politiche monetarie delle principali banche centrali, che potrebbero influenzare il sentiment degli investitori nelle prossime sedute.

martedì 8 ottobre 2024

Mercati azionari europei deboli in avvio di giornata: Parigi la peggiore


MILANO - I mercati azionari del Vecchio continente hanno iniziato la giornata con segno negativo, riflettendo il clima di incertezza globale. La Borsa peggiore è quella di Parigi, che registra un calo dell'1,1%, seguita da Londra, in ribasso di circa un punto percentuale.

Anche le altre principali piazze europee mostrano segni di debolezza: Amsterdam scende dello 0,8%, mentre Madrid è in calo dello 0,6%. Francoforte, seppur in ribasso, limita le perdite con un calo dello 0,5%.

martedì 17 settembre 2024

Mercati azionari europei in crescita: Londra guida il rialzo

MILANO - I mercati azionari del Vecchio Continente iniziano la giornata con un segnale positivo. A Londra, l'indice FTSE 100 segna un incremento dello 0,7%, evidenziando una giornata di ottimismo per la Borsa britannica.

Parigi segue con un rialzo dello 0,6% per il CAC 40, mentre Amsterdam registra un incremento di mezzo punto percentuale sull’indice AEX.

Le Borse di Francoforte e Madrid non sono da meno, con entrambe in crescita dello 0,4%.

Questo andamento positivo riflette un clima di fiducia nei mercati finanziari europei, suggerendo una possibile continuazione della tendenza rialzista durante la giornata.

lunedì 8 luglio 2024

Elezioni francesi, S&P: 'Un risultato non decisivo genera incertezza economica'


MILANO - Il risultato non decisivo delle recenti elezioni francesi ha generato un clima di incertezza riguardo ai dettagli della futura strategia di politica economica e fiscale del prossimo governo. Questa situazione è stata evidenziata da S&P Global Ratings, che ha sottolineato l'importanza delle scelte del governo transalpino in materia di accelerazione della crescita economica e riduzione del deficit statale per determinare l'affidabilità creditizia della Francia.

Secondo S&P, i rating AA-/Stabile/A- della Francia potrebbero essere messi sotto pressione se la crescita economica risultasse significativamente inferiore alle previsioni per un periodo prolungato, oppure se il Paese non riuscisse a ridurre il suo ampio deficit di bilancio.

Le sfide del nuovo Governo

Il prossimo governo francese dovrà affrontare diverse sfide cruciali per mantenere la stabilità economica e preservare la fiducia degli investitori. Tra queste:

  • Crescita Economica: Sarà fondamentale implementare politiche che stimolino una crescita economica sostenibile. Un rallentamento economico prolungato potrebbe compromettere la capacità del Paese di mantenere il proprio rating creditizio.
  • Riduzione del Deficit: La riduzione del deficit di bilancio è un altro elemento chiave. Il governo dovrà adottare misure efficaci per contenere la spesa pubblica e migliorare le entrate fiscali.
  • Strategie di Politica Fiscale: Definire una strategia chiara e credibile in termini di politica fiscale sarà essenziale per rassicurare i mercati e gli investitori sulla stabilità economica del Paese.
  • Implicazioni per il rating creditizio

S&P Global Ratings ha chiarito che le scelte economiche del nuovo governo francese saranno determinanti per il mantenimento del rating AA-/Stabile/A-. In particolare, qualsiasi deviazione significativa dalle previsioni di crescita economica o fallimento nella riduzione del deficit di bilancio potrebbe esercitare una pressione negativa sul rating del Paese.

Borse europee in rialzo dopo il ballottaggio delle legislative


MILANO - Nella prima ora di scambi odierna, le principali borse europee mostrano un trend positivo, con un'avanzata significativa a Parigi (+0,65%) che recupera dopo il ballottaggio elettorale di domenica scorsa.

Gli analisti sottolineano che il secondo turno delle elezioni legislative ha evitato lo scenario peggiore, nonostante l'assenza di una maggioranza chiara. Ci si aspetta ora la formazione di una coalizione che escluderà i programmi di spesa più estremi proposti dai vari partiti durante la campagna elettorale.

A livello continentale, Milano guida l'andamento positivo con un aumento del 1%, seguita da Francoforte (+0,71%) e Madrid (+0,59%). Anche Londra mostra una timida crescita (+0,12%), superando la parità nonostante un inizio meno dinamico.

Negli Stati Uniti, i future indicano una certa incertezza in attesa della fiducia degli investitori europei (Sentix) e dei dati sulle vendite di veicoli. Tuttavia, la tensione iniziale sui titoli di stato si è attenuata, con il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a 136,2 punti, il rendimento annuo italiano in calo dello 0,3% a 3,93% e quello tedesco in crescita di 1,9 punti al 2,57%, mentre quello francese ha guadagnato 1,2 punti al 3,21%.

Il dollaro rimane stabile a 0,93 euro e 0,78 sterline, mentre il mercato delle materie prime mostra un quadro misto: il greggio (Wti) è in calo dello 0,58% a 82,68 dollari al barile, mentre il gas registra un aumento del 1,31% a 33,5 euro al MWh e l'oro sale dello 0,55% a 2.378,67 dollari l'oncia.

Tra i settori in evidenza, spiccano le performance positive nel comparto industriale: da Iveco (+3,06%) a Bouygues (+2,06%), Nexans (+1,93%), Rheinmetall (+1,67%) e Vinci (+1,55%). Anche i produttori di semiconduttori come Asml (+1,47%) e Soitec (+1,45%) registrano acquisti, mentre Stm è più cauto con un aumento dell'1%.

Tra i petroliferi, Shell (-0,87%), Bp (-0,82%) e TotalEnergies (-0,41%) segnano un leggero calo, mentre Eni mostra una modesta crescita dello 0,11%.

giovedì 4 luglio 2024

Le Borse europee aprono in rialzo


MILANO
– Le principali Borse europee hanno avviato la seduta in territorio positivo, nonostante le incertezze legate agli appuntamenti elettorali e ai dati economici contrastanti.

A Londra, dove oggi si tengono le elezioni, l'indice FTSE 100 segna un aumento dello 0,43%. Gli investitori sembrano essere ottimisti riguardo alle prospettive politiche ed economiche del Regno Unito, nonostante l'incertezza che solitamente accompagna le giornate di voto.

Anche Parigi registra un buon avvio con l'indice CAC 40 in crescita dello 0,59%. La capitale francese si prepara per il secondo turno delle elezioni legislative previsto per domenica, ma ciò non sembra influenzare negativamente il mercato, che anzi reagisce positivamente.

Diversa la situazione a Francoforte, dove l'indice DAX si mostra più cauto, guadagnando appena lo 0,01%. La prudenza degli investitori tedeschi è attribuibile ai dati recenti sugli ordini alle fabbriche, che hanno registrato un calo inatteso, sollevando preoccupazioni sulle prospettive di crescita economica della Germania.

martedì 2 aprile 2024

Europa: Borse aprono caute ma presto in territorio positivo


MILANO - L'apertura della seduta sulle Borse europee è stata caratterizzata da un avvio cauto, ma poco dopo l'avvio gli indici hanno invertito la rotta portandosi in territorio positivo.

A Parigi, l'indice Cac-40 ha aperto in ribasso dello 0,12%, ma successivamente ha invertito la tendenza registrando un aumento dello 0,21%. Francoforte, partita invariata, ha registrato un apprezzamento dello 0,24%. A Londra, l'indice ha aperto in rialzo dello 0,39% e si è poi rafforzato ulteriormente, segnando un aumento dello 0,5%.

Questo movimento positivo è stato alimentato dagli acquisti sui titoli minerari ed energetici, che hanno sostenuto i guadagni nei primi scambi.

In particolare, l'attenzione è stata rivolta a Ubs, che ha annunciato l'avvio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 2 miliardi a partire dal 2024. Un'iniziativa che ha contribuito ad alimentare il sentimento positivo sul mercato azionario europeo.

martedì 16 gennaio 2024

Borse deboli in apertura Europa: Londra, Francoforte, Parigi, Milano, Zurigo e Madrid in ribasso


MILANO - L'apertura della seduta odierna ha visto le principali borse europee avviarsi su un trend negativo, evidenziando una debolezza diffusa nei mercati finanziari. Londra, influenzata dal rapporto mensile sul mercato del lavoro, ha registrato un calo dello 0,69%. Francoforte, in attesa di indicazioni dall'indice Zew, ha aperto in ribasso dello 0,75%. Parigi ha ceduto lo 0,64%, Milano ha segnato un calo dell'0,9%, Zurigo ha evidenziato una flessione dello 0,4%, mentre Madrid ha perso lo 0,9 per cento.

Il sentiment negativo sembra essere alimentato da diverse variabili, tra cui l'incertezza legata ai dati sul mercato del lavoro a Londra e alle attese sugli indici economici a Francoforte. L'andamento in ribasso ha coinvolto anche le piazze finanziarie di Parigi, Milano, Zurigo e Madrid, riflettendo una certa cautela degli investitori in apertura di giornata.

Un altro elemento di rilievo nelle attività odierne è rappresentato dall'attesa per l'indice Zew a Francoforte, che potrebbe fornire indicazioni cruciali sullo stato attuale della fiducia degli investitori nella zona euro.

Inoltre, gli operatori di mercato tengono d'occhio il sondaggio mensile sulla aspettative dei consumatori che sarà pubblicato dalla Banca Centrale Europea (BCE). Gli analisti di Unicredit sottolineano l'interesse verso le aspettative di inflazione al consumo su un orizzonte triennale, che recentemente si sono stabilizzate intorno al 2,5%. Tuttavia, gli esperti ritengono che tale livello non dovrebbe destare preoccupazioni per la BCE.

mercoledì 22 giugno 2022

Borse europee aprono in forte calo

MILANO - Le principali borse europee scivolano in apertura di seduta. Francoforte cede l'1,73% a 13.062 punti, Parigi l'1,43% a 5.879 punti, Londra l'1,32% a 7.058 punti e Madrid l'1,03% a 8.153 punti.

lunedì 20 dicembre 2021

Borse europee aprono in forte calo, timori per Omicron


MILANO - Apertura in netto calo per le Borse europee, complice anche il basso volume di scambi per effetto dell'arrivo delle prossime festività.

Sui mercati torna a far paura la variante Omicron del coronavirus con le possibili restrizioni di contenimento e gli effetti negativi sulla ripresa economica.

Partenza in rosso per Parigi (-2,06%), Francoforte (-2,44%), Londra (-1,77%), Madrid (-2,38%).

lunedì 6 dicembre 2021

Borse europee aprono in rialzo, Parigi +0,67%, Londra +0,6%

ROMA - Le principali borse europee aprono la seduta in rialzo. La Borsa di Parigi guadagna lo 0,67% a 6.810 punti, Londra lo 0,6% a 7.164 punti, Madrid lo 0,84% a 20.156 punti e Francoforte l'1,01% a 15.323 punti.

martedì 2 novembre 2021

Borse europee chiudono in ordine sparso, Madrid la peggiore (-0,8%)

MILANO - Chiudono in orde sparso le principali Borse europee. La peggiore è stata quella di Madrid (-0,84%) a 9.105 punti, seguita da Londra (-0,19%) a 7.274 punti, mentre hanno guadagnato Francoforte (+0,94%) a 15.954 punti e Parigi (+0,49%) a 6.927 punti.

mercoledì 19 agosto 2020

Borse europee deboli in apertura, Londra -0,25%


MILANO - Partenza di seduta negativo per le principali borse europee. Londra cede lo 0,25% a 6.059 punti, Parigi lo 0,07% a 4.934 punti e Francoforte lo 0,33% a 12.838 punti.

giovedì 13 agosto 2020

Borse europee chiudono deboli, Francoforte -0,32%

(ANSA)
MILANO - Chiudono deboli le principali borse europee. La Borsa di Parigi ha ceduto lo 0,61% a 5.042 punti, Londra l'1,3% a 6.198 punti e Francoforte lo 0,32% a 13.016 punti.

martedì 30 giugno 2020

Borse europee chiudono in contrastate


MILANO - Chiusura contrastata per le Borse europee. Parigi cede lo 0,19% con il Cac 40 a 4.935 punti mentre Londra perde lo 0,90% con il Ftse 100 a 6.170 punti. In rialzo invece Francoforte (+0,64%) con il Dax a 12.310 punti.

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus: a picco le Borse, Milano in chiusura recupera

MILANO - Giornata molto nervosa per i mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa peggiore è stata quella di Madrid, appesantita anche dai dati di impatto del Coronavirus in Spagna, che ha ceduto il 7,9% finale, seguita da Parigi (-5,7%), Francoforte (-5,3%) e Londra, che ha chiuso in perdita del 4,1%.

Profondo rosso per Piazza Affari, che riesce comunque a recuperare parte delle perdite accumulate nel pomeriggio quando il Ftse Mib era arrivato a perdere fino all'11,3%. L'indice delle blue chips ha chiuso in calo del 6,11% a 14.980 punti, bruciando circa 18,3 miliardi di euro e di fatto annullando il rimbalzo di venerdì scorso.

martedì 3 marzo 2020

Borse europee aprono in rialzo, Parigi +1,4%


PARIGI - Aprono in rialzo le borse europee in attesa delle mosse dei governi e delle banche centrali per contrastare gli effetti del coronavirus sull'economia globale. Avviano la seduta in positivo Parigi (+1,4%), Francoforte (+1,31%) e Londra (+1,06%).

martedì 5 marzo 2019

Borse europee chiudono in rialzo

MILANO - Chiudono in rialzo le principali borse europee. Parigi segna un +0,21% con il Cac-40 a 5.297,52 punti. Francoforte registra un +0,24% con il Dax a 11.620,74 punti. Il rialzo maggiore è di Londra a +0,69% con il Ftse 100 a 7.183 punti.