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martedì 25 agosto 2026

Borsa di Milano, avvio positivo: Ftse Mib +0,54%


MILANO, 25 agosto 2026
– Avvio in lieve rialzo per la Borsa di Milano, in linea con l’andamento generalmente positivo dei principali listini europei. In apertura, il Ftse Mib ha segnato un progresso dello 0,54%, mentre il Ftse All Share è salito dello 0,53%.

Piazza Affari parte dunque con il segno più in una giornata caratterizzata da un clima di cauta fiducia sui mercati. In Europa, in apertura, Parigi guadagnava circa lo 0,5%, Madrid lo 0,4% e Londra e Amsterdam lo 0,2%, mentre Francoforte registrava una lieve flessione.

Tra i titoli milanesi, nelle prime battute gli acquisti hanno premiato in particolare Prysmian, Tenaris e Saipem, mentre sono apparsi più deboli alcuni titoli del lusso, tra cui Ferrari, Moncler e Brunello Cucinelli. Resta inoltre sotto osservazione il comparto bancario, con il mercato concentrato sulle operazioni di consolidamento del settore.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio si muove invece in lieve calo: il Wti con consegna a ottobre è indicato intorno agli 84,7 dollari al barile, mentre il Brent viaggia poco sopra i 91 dollari.

Gli operatori guardano inoltre ai prossimi appuntamenti internazionali, a partire dai risultati di Nvidia, attesi mercoledì, e dal discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole previsto a fine settimana.

martedì 18 agosto 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -1,06%. Pesano i timori sull’AI


Seduta negativa per Milano in linea con le altre piazze europee. Rendimenti dei titoli di Stato in rialzo e spread Btp-Bund a 81,6 punti

MILANO – Piazza Affari chiude in rosso, in linea con le principali Borse europee, mentre tornano a salire i rendimenti dei titoli di Stato sulla scia di quelli statunitensi, ai massimi dal 2022.

Il Ftse Mib ha ceduto l'1,06%, chiudendo a 53.107 punti, con scambi in ripresa per un controvalore di circa 2,8 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è salito a 81,6 punti. Il rendimento del decennale italiano è aumentato di 6 punti base al 4,07%, mentre quello del Bund tedesco è cresciuto di 3,7 punti al 3,25%.

A pesare sul listino milanese sono stati soprattutto i timori legati a una possibile bolla dell'intelligenza artificiale già dal prossimo anno. Tra i titoli più colpiti Stm, che ha ceduto il 7,57%, e Prysmian, in calo del 4,88%. Entrambe le società nella seduta precedente avevano invece beneficiato dell'esposizione al comparto dell'AI e alla crescita dei data center.

Pesanti anche Buzzi (-3,35%), Avio (-3,25%) e Fineco (-3,13%).

Pochi i titoli in rialzo. A guidare i guadagni sono state Nexi (+1,97%), Snam (+1,26%) ed Eni (+0,95%), sostenuta anche dal prezzo del greggio Usa, rimasto sopra gli 85 dollari al barile. Positive anche A2A (+0,75%) e Terna (+0,47%).

Tra i titoli del lusso, Moncler ha guadagnato lo 0,23%, mentre Brunello Cucinelli ha ceduto lo 0,30%.

Deboli le banche: Intesa Sanpaolo (-0,06%) e Montepaschi (-0,07%) hanno chiuso quasi invariate, mentre Mediobanca ha perso lo 0,41%, Banco Bpm lo 0,98% e Unicredit l'1,51%.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, forte ribasso per Risanamento (-9,66%) e Technoprobe (-7,32%), quest'ultima attiva nel settore dei microchip. In controtendenza Met.Extra Group (+4,84%) e Txt E-Solutions (+2,29%).

lunedì 17 agosto 2026

Piazza Affari chiude invariata dopo Ferragosto: Stm e Prysmian brillano, giù Stellantis e Nexi

Milano, 17 agosto 2026 – Piazza Affari chiude praticamente invariata la prima seduta dopo Ferragosto. Il Ftse Mib ha terminato la giornata a 53.586 punti, in rialzo dello 0,01%, dopo aver superato in mattinata quota 53.800. In lieve aumento gli scambi, con un controvalore complessivo di circa 2,6 miliardi di euro.

A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati alle prospettive di nuovi investimenti globali nell’intelligenza artificiale e nei data center. Brillante Stm, che ha guadagnato il 5,03%, seguita da Prysmian (+2,42%). Bene anche Fineco (+2,08%) e Ferrari (+1,36%).

Il titolo del Cavallino ha beneficiato anche dell’attenzione internazionale generata dalla Monterey Car Week organizzata da Sotheby’s, dove il primo esemplare della nuova Luce, con telaio numero 0, è stato battuto per 40 milioni di dollari.

Sul fronte opposto, pesante Stellantis, che ha ceduto il 4,11%, risultando tra i peggiori titoli del comparto automobilistico europeo.

Vendite anche su Nexi (-4,25%), Moncler (-3,84%), Ferragamo (-2,29%) e Cucinelli (-1,82%). In calo anche Campari (-2,52%), Inwit (-2,07%), Snam (-1,32%), Lottomatica (-1,31%) e Buzzi (-1,27%).

Banche contrastate

Seduta in ordine sparso per il comparto bancario, ancora alle prese con le operazioni di consolidamento. Banco Bpm ha perso lo 0,82%, Unicredit lo 0,67% e Intesa Sanpaolo lo 0,46%. Più stabile Mps (+0,03%), mentre hanno chiuso in rialzo Mediobanca (+0,28%) e Bper (+0,64%).

Poco mossa Eni, salita dello 0,34%, mentre il petrolio ha chiuso sostanzialmente invariato: il Wti è sceso dello 0,01% a 82,39 dollari al barile.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Eurotech, in rialzo del 6,64%. Prese di beneficio invece su Gabetti, che ha perso il 5,79% dopo il brillante rialzo registrato alla vigilia di Ferragosto.

mercoledì 12 agosto 2026

Borsa: Piazza Affari positiva, corre Prysmian. Giù Diasorin


Milano - Si conferma positiva Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi. Il Ftse Mib guadagna lo 0,25% a 53.837 punti, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi scende a 78,5 punti base.

In calo di 0,8 punti il rendimento annuo del Btp, al 3,94%, mentre quello del Bund tedesco sale di 0,2 punti al 3,16%. Il rendimento del titolo francese scende invece di 0,2 punti al 3,97%.

Prysmian in evidenza

Tra i titoli principali spicca Prysmian, che mette a segno un rialzo del 2,43%, proseguendo la corsa sulla scia della recente acquisizione di Atkore negli Stati Uniti.

In territorio positivo anche Unipol (+1,05%), Hera (+0,88%), Saipem (+0,85%) e Leonardo (+0,80%).

Diasorin sotto pressione

La maglia nera del listino è invece Diasorin, che cede il 3,6% dopo la raccomandazione di vendita degli analisti di Ubs, che hanno inoltre ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 66 a 55 euro.

In rosso anche i titoli del lusso: Cucinelli perde l'1,46%, Moncler l'1,42%, mentre Ferrari lascia sul terreno lo 0,76%.

lunedì 10 agosto 2026

Piazza Affari parte in calo: Ftse Mib -0,15%, corre Tisg


Avvio debole per la Borsa di Milano dopo un'apertura in lieve rialzo. In evidenza Stm e Prysmian, mentre Tisg balza dell'8,29%

MILANO – Piazza Affari gira subito in negativo nei primi minuti di contrattazioni, dopo un avvio in lieve rialzo. L'indice Ftse Mib cede lo 0,15% a 53.640 punti, appesantito dalle vendite su alcuni dei principali titoli del listino.

Tra i peggiori Tenaris (-0,86%), Poste Italiane (-0,66%), Enel (-0,62%), Tim (-0,57%), Ferrari (-0,53%) e Stellantis (-0,47%).

In territorio negativo anche Campari (-0,45%), Unicredit (-0,44%), Bper (-0,38%) e Mediobanca (-0,28%). Più contenuti i ribassi di Mps (-0,13%) e Intesa Sanpaolo (-0,09%), mentre Banco Bpm sale dello 0,32%.

Stm e Prysmian sugli scudi

Sul fronte degli acquisti brillano soprattutto Stm, in rialzo dell'1,79% in linea con l'andamento positivo del comparto tecnologico, e Prysmian, che guadagna l'1,71%.

In lieve progresso anche Avio (+0,43%) e Leonardo (+0,33%).

A Piazza Affari fa invece il botto Tisg, che registra un balzo dell'8,29% dopo l'avvio della gara per la selezione di nuovi investitori interessati sia a rilevare attività del gruppo degli yacht sia a entrare nel capitale.

Spread a 76,3 punti

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si assesta a 76,3 punti base.

Il rendimento del decennale italiano scende di 0,7 punti base al 3,89%, mentre quello del Bund tedesco cala di 0,2 punti al 3,13%.

venerdì 31 luglio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: corre Amplifon, bene Prysmian e Stm


Milano - Avvio positivo per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,6%, sostenuto dagli acquisti su alcuni titoli protagonisti dopo risultati trimestrali e dal ritorno dell’interesse degli investitori verso il comparto tecnologico.

A guidare i rialzi è Amplifon, che mette a segno un progresso dell’8,1% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, premiati dal mercato. In evidenza anche Prysmian, in crescita del 4%, e StMicroelectronics (Stm), che guadagna il 3,7% grazie alla nuova spinta sui titoli tecnologici.

Tra gli altri titoli positivi si segnalano Fincantieri, in rialzo del 3%, Brunello Cucinelli (+3,2%), Avio (+2,5%) e Leonardo (+1,4%).

Seduta invece negativa per alcuni big del listino: Campari arretra dell’1,7%, mentre Enel perde l’1,4% dopo la diffusione dei risultati societari. In calo anche Stellantis, che lascia sul terreno lo 0,7%.

Gli operatori restano concentrati sull’andamento delle trimestrali e sulle prospettive dei settori industriale e tecnologico, in attesa dei prossimi dati macroeconomici che potrebbero influenzare le scelte degli investitori.

giovedì 30 luglio 2026

Borsa, Milano chiude a +1,29%: volano Stm e Prysmian. Spread in calo a 80 punti


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in netto rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna l'1,29%, sostenuto dall'andamento delle trimestrali e dall'attenzione degli investitori alla tenuta degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.

A Milano brillano soprattutto Stm, che balza del 6,3%, e Prysmian, in rialzo del 4,5% dopo la diffusione di risultati semestrali in crescita.

Spread Btp-Bund a 80 punti

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%.

Tra i titoli più acquistati del listino principale anche Azimut (+3,9%), Saipem (+3,7%) e Fincantieri (+2,8%).

Banche protagoniste

Seduta positiva per il comparto bancario, mentre proseguono le operazioni di consolidamento del settore.

Unicredit guadagna il 2,4%, mentre Banco Bpm sale del 2,4%, sostenuta anche dalla proposta di fusione con Mps, che chiude a +0,6%.

Siena è al centro anche dell'operazione promossa da Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ha archiviato il semestre con un utile di 5,55 miliardi di euro, il miglior risultato storico della banca.

In rialzo anche Bper (+2,2%), nel giorno in cui il suo azionista di riferimento Unipol (+1,7%) ha approvato l'aumento di capitale legato all'accordo con Intesa per la cessione di filiali di Mps.

Positive anche Generali e Mediobanca, entrambe a +0,6%.

Stellantis in coda

In fondo al listino principale si trova Stellantis, che perde il 4,3%, nonostante risultati finanziari in miglioramento.

Deboli anche Amplifon (-3,1%), Diasorin (-2,7%), Italgas (-2,1%) e Hera (-2%).

Chiude in lieve calo Tim (-0,4%), mentre Leonardo resta sostanzialmente invariata (-0,02%). Poco sopra la parità Enel (+0,1%).

giovedì 23 luglio 2026

Borsa: Milano maglia nera in Europa, Ftse Mib perde l'1,6%


Milano - Piazza Affari chiude in forte calo e si conferma la peggiore tra le principali Borse europee. L'indice Ftse Mib cede l'1,6% a 51.877 punti, appesantito soprattutto dal crollo di Stm, che lascia sul terreno il 13% dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre e una guidance giudicata inferiore alle attese.

Pesante anche Moncler, in calo dell'8,2% nonostante i risultati del primo semestre in crescita. Tra i titoli maggiori, seduta negativa per Unicredit (-2,9%) dopo i conti, Campari (-1,9%), Prysmian (-1,8%) e Nexi (-1,6%). Nel comparto bancario vendite anche su Mps (-1,6%), mentre Intesa Sanpaolo cede l'1,1% e Banco Bpm limita il ribasso allo 0,06%. In calo anche Bper (-1%).

In controtendenza Amplifon, che guadagna il 3,3% dopo la promozione di Citi, che ha alzato la raccomandazione sul titolo a "Buy", fissando il target price a 16,50 euro per azione. Bene anche Eni (+2,5%), Leonardo (+1,1%) e Inwit (+0,9%).

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 83 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,02%.

martedì 21 luglio 2026

Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib a +0,81%


Milano - La Borsa di Milano archivia la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,81%, chiudendo a 52.285 punti.

A guidare il listino è Stm, che registra un progresso del 4,34%, in scia all'andamento positivo del comparto tecnologico. Subito dietro Prysmian, in rialzo del 4,32%.

Buona performance anche per Leonardo, che sale dell'1,5%, e per il comparto bancario. Tra i titoli finanziari spiccano Fineco, in crescita dell'1,96%, Unicredit (+1,87%) e Banco Bpm (+1,35%).

Sul versante opposto del listino, invece, chiudono in calo Diasorin, che perde il 3,96%, Inwit (-2,58%), Amplifon (-2,27%) e Moncler (-1,72%), quest'ultima alla vigilia della pubblicazione dei risultati trimestrali.

Borsa, Milano prosegue in rialzo: Ftse Mib +0,4%


A Piazza Affari brillano Prysmian e Leonardo. Spread stabile a 81 punti

La Borsa di Milano prosegue in rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna lo 0,4%, sostenuto soprattutto dai titoli industriali e tecnologici.

A Piazza Affari si mettono in evidenza Prysmian, in rialzo del 3,1%, e Leonardo, che sale del 2,3%. Acquisti anche su Stm (+2,2%) e Avio (+1,9%).

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 81 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,97%.

Tra le banche prevalgono gli acquisti: Unicredit guadagna lo 0,6%, Mps lo 0,4%, Intesa Sanpaolo lo 0,3% e Banco Bpm lo 0,2%.

Positiva anche Tim (+0,2%), mentre Poste Italiane si muove poco sopra la parità, con un rialzo dello 0,01%, nel periodo di adesione all'Opas su Tim.

In fondo al listino c'è Amplifon, in calo dell'1,8%. Vendite anche su Tenaris (-1,6%), Moncler (-1,4%) e Campari (-1,3%).

Deboli infine le utility, con A2A in flessione dello 0,3% e Hera dello 0,4%.

martedì 14 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: corre Prysmian, giù Inwit dopo la decisione su Tim


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio positivo, con un rialzo contenuto in linea con il clima prudente prevalso sui principali mercati europei.

Il Ftse Mib termina a 52.862 punti, in crescita dello 0,1%.

A guidare gli acquisti è Prysmian, che mette a segno un progresso del 3,37%. Bene anche Fincantieri, in rialzo del 2,66%, e Avio, che guadagna il 2,04%.

Tra i titoli in evidenza anche A2A (+1,81%), Italgas (+1,42%) e Stellantis (+1,4%), sostenuti dagli acquisti degli investitori.

Seduta negativa invece per Inwit, che perde il 3,79%. Il titolo risente della decisione del Tribunale di Milano, che ha respinto il ricorso cautelare presentato dalla società, confermando la legittimità del recesso da parte di Tim dal Master Service Agreement (Msa).

Tra i ribassi della giornata anche Brunello Cucinelli (-1,63%), Campari (-1,6%), Ferrari (-1,05%) e Bper (-1,03%).

La seduta di Piazza Affari si inserisce in un quadro europeo caratterizzato da movimenti contenuti, con gli operatori concentrati sui dati macroeconomici statunitensi e sulle prossime mosse delle banche centrali.

giovedì 9 luglio 2026

Piazza Affari tenta il recupero dopo lo scossone dei mercati: Ftse Mib in rialzo dello 0,88%


Milano - Piazza Affari prova a reagire dopo la forte volatilità della vigilia, segnata dalla ripresa delle tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il mercato milanese apre in recupero, con l’indice Ftse Mib che registra un rialzo dello 0,88%.

A sostenere il listino sono soprattutto i titoli tecnologici e bancari. In evidenza Stm, che guadagna il 3,6% dopo il pesante calo registrato dal comparto dei semiconduttori nelle sedute precedenti. Bene anche Prysmian, in crescita del 2,6%.

Tra i bancari spiccano Mediobanca e Mps, entrambe in rialzo dell’1,4%, seguite da Intesa Sanpaolo (+1,2%) e Unicredit (+1%).

Segno positivo anche per Finecobank (+1,3%), Buzzi (+1,2%) e Cucinelli (+1,2%), mentre alcune blue chip si muovono in controtendenza. Cedono terreno Avio (-1%), Ferrari (-0,5%), Diasorin (-0,4%) e Amplifon (-0,4%).

Gli investitori restano comunque concentrati sull’evoluzione dello scenario internazionale, con le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che continuano a rappresentare un elemento di forte incertezza per i mercati finanziari.

martedì 7 luglio 2026

Piazza Affari chiude in netto calo: pesano chip e titoli legati all’intelligenza artificiale


Milano - Seduta negativa per Piazza Affari, che chiude con il Ftse Mib in calo dello 0,95%, penalizzato soprattutto dalle vendite sui titoli maggiormente esposti al settore dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori.

Tra i peggiori di giornata figura StMicroelectronics (Stm), che ha ceduto l'8%, risentendo del sell-off che ha colpito i produttori di chip sui mercati internazionali.

In forte ribasso anche Prysmian (-6,6%), società che negli ultimi mesi aveva beneficiato dell'interesse degli investitori grazie alla crescita del mercato dei data center e delle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale.

Segno meno anche per Diasorin (-4,5%), Unipol (-3%), Azimut (-1,9%), Buzzi (-1,8%) e Leonardo (-1,8%).

A sostenere il listino sono stati invece pochi titoli. Fincantieri ha proseguito il rally avviato nella seduta precedente, chiudendo con un rialzo del 3%. Bene anche Campari (+2,9%), Inwit (+1,1%), Hera (+1%) e Terna (+0,9%).

Chiudono in territorio positivo anche Eni (+0,6%), sostenuta dall'andamento del prezzo del petrolio, e Unicredit (+0,5%), alla vigilia della diffusione dei risultati relativi all'offerta pubblica di scambio su Commerzbank.

La seduta conferma il clima di cautela sui mercati, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli tecnologici dopo i forti rialzi registrati negli ultimi mesi.

venerdì 3 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,5%): bene banche e industriali, giù il lusso


Milano - La Borsa di Milano archivia la seduta in territorio positivo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,5%, in linea con gli altri principali listini europei. Il clima sui mercati resta improntato a una moderata fiducia, sostenuto anche dalla stabilità dello spread e da alcuni movimenti selettivi sui titoli a maggiore capitalizzazione.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 77 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano resta fermo al 3,69%.

Tra i titoli in evidenza spiccano Nexi, che guadagna il 2,5%, e Prysmian, in rialzo del 2,6%, sostenuta da acquisti diffusi nel comparto industriale.

Seduta positiva anche per il settore bancario, al centro delle attenzioni degli investitori per le ipotesi di consolidamento del comparto. In progresso Bper (+1,3%), Monte dei Paschi di Siena (+0,9%), Banco Bpm (+0,7%), UniCredit (+0,4%) e Intesa Sanpaolo (+0,3%). Bene anche Unipol (+1,1%) e Generali (+0,3%).

Acquisti diffusi anche su Saipem (+1,9%), Amplifon (+1,3%), sostenuta da una promozione degli analisti di Equita, e A2A (+0,9%).

In controtendenza il comparto del lusso, con Moncler in calo dello 0,8% e Brunello Cucinelli in flessione dello 0,7%. Deboli anche Leonardo (-0,3%) e Avio (-0,5%), che chiudono la seduta leggermente sotto la parità.

martedì 30 giugno 2026

Piazza Affari positiva in avvio: Avio e Prysmian trainano il listino


Milano - La Borsa di Milano conferma il segno positivo nei primi scambi della giornata, in linea con il resto dei principali mercati europei. Piazza Affari si muove in lieve rialzo, mentre Francoforte accelera e sale dello 0,8% dopo un avvio leggermente negativo.

Tra i titoli principali del listino milanese spicca Avio, che guadagna il 3,2% portandosi a 30 euro. Bene anche Prysmian, in crescita del 3%, e Stm, che registra un rialzo del 2,4%.

Positiva anche Unipol, in aumento dell’1,4%, dopo che il 50,2% del capitale sociale ha assunto l’impegno a sottoscrivere integralmente le azioni di nuova emissione nell’ambito dell’aumento di capitale destinato a finanziare l’acquisizione delle filiali di Mps da Intesa Sanpaolo, una volta conclusa l’operazione di acquisizione sulla banca senese.

Seduta più tranquilla per il comparto bancario, mentre tra i titoli in difficoltà spiccano Diasorin, in calo dell’1,2%, e Amplifon, che arretra del 2%.

Sul fronte dei mercati finanziari, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 76 punti base. L’euro registra invece un lieve calo, scendendo a quota 1,14 sul dollaro.

Per quanto riguarda le materie prime, il prezzo del gas segna una flessione dello 0,4%, attestandosi a 42,2 euro al megawattora, mentre il petrolio perde circa mezzo punto percentuale, con il greggio a 70 dollari al barile.

martedì 23 giugno 2026

Borse europee in calo, pesano le vendite sui titoli hi-tech e chip


Milano - Le forti vendite sui listini asiatici, in particolare nel comparto tecnologico e dei semiconduttori, appesantiscono le Borse europee, che nei primi scambi confermano un’apertura negativa ma senza registrare forti ribassi.

A Milano l’indice Ftse Mib si muove in linea con gli altri principali mercati del Vecchio continente e oscilla intorno a una perdita dell’1%. A pesare maggiormente è il settore dei chip, con Stmicroelectronics in calo di circa il 4%.

Nel listino milanese prevale il clima di prudenza: Prysmian e Stellantis cedono circa il 3%, mentre arretrano anche Avio, Ferrari, Tim e Italgas, con ribassi intorno al punto percentuale.

In controtendenza il comparto bancario, con Mps e Mediobanca in rialzo dello 0,8%.

Sul fronte dei mercati obbligazionari resta stabile lo spread tra Btp e Bund, che si mantiene intorno ai 70 punti base. L’euro si muove senza variazioni significative, a quota 1,143 dollari.

martedì 9 giugno 2026

Borse in calo sui tecnologici: Europa contrastata, Milano frenata dai titoli industriali ed energetici


Milano - Le principali Borse europee chiudono una seduta volatile, condizionata dal peggioramento del comparto tecnologico e dall’andamento negativo di Wall Street, che ha innescato vendite diffuse sugli asset più esposti al rischio.

A Piazza Affari l’indice principale riduce il rialzo e si ferma a +0,99%, dopo aver toccato livelli più alti nella seduta. Il listino milanese risente soprattutto delle vendite su alcuni titoli industriali e tecnologici.

In particolare, pesante STMicroelectronics (-4,2%), seguita da Prysmian (-3,26%), in un contesto di rotazione settoriale che penalizza i comparti più sensibili al ciclo globale. Anche il settore energetico è sotto pressione dopo il calo del petrolio sotto quota 90 dollari: Eni perde l’1,38% e Tenaris arretra del 2,6%.

In controtendenza si muovono invece le banche, sostenute dalle attese legate al cosiddetto “risiko bancario”. Tra i migliori del listino: Unipol (+4,7%), Mediobanca (+3,7%), Monte dei Paschi di Siena (+3,5%), Bper (+3,4%) e Intesa Sanpaolo (+1,18%), che contribuiscono a mantenere positivo il quadro complessivo.

Nel resto d’Europa il quadro è misto: Francoforte chiude in lieve calo (-0,11%), mentre Londra amplia le perdite fino a -0,9%. In territorio positivo invece Parigi (+0,44%) e Madrid (+0,4%), sostenute da alcuni comparti difensivi.

Il movimento dei mercati riflette un clima di cautela, con gli investitori orientati a ridurre l’esposizione sui titoli tecnologici dopo le prese di profitto e in attesa di nuovi segnali macroeconomici dagli Stati Uniti.

martedì 19 maggio 2026

Borsa: Milano cauta, corrono Avio e Inwit, male Prysmian


Milano, 19 maggio 2026, 09:26 – Avvio di seduta poco mosso per Piazza Affari, che si allinea all’andamento prudente delle principali Borse europee. Gli investitori restano concentrati sulle evoluzioni geopolitiche, in particolare sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, osservate come possibile chiave per una riduzione delle tensioni in Medio Oriente.

Il Ftse Mib segna un progresso marginale dello 0,09%, sostenuto da alcuni titoli industriali e della difesa. In evidenza Avio, che guadagna circa il 4% dopo il successo del lancio del satellite Smile con il vettore Vega C. Bene anche Inwit (+2,6%), insieme a Leonardo (+2%), Ferrari (+2%), Fincantieri (+1,7%) e Nexi (+1,6%).

Tra gli altri rialzi si segnalano Amplifon (+1,1%), Unipol (+1,1%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (+1%).

Sul versante opposto, le vendite colpiscono Prysmian (-2,9%) e STMicroelectronics (-1,9%), penalizzate da prese di profitto sul comparto tecnologico.

Debole anche il comparto energetico, con Saipem (-1%), Tenaris (-1,1%) ed Eni (-0,7%), che risentono del calo dei prezzi del petrolio.

mercoledì 13 maggio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +1%, vola Stm con un balzo vicino al 10%


Milano - Chiusura positiva per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib termina la seduta in rialzo dell’1%, attestandosi a quota 49.480 punti.

A trainare il listino è stata soprattutto Stm, protagonista di un forte sprint con un balzo del 9,86%.

Ottima performance anche per Recordati e Prysmian, entrambe in crescita del 3,97%. Bene inoltre Stellantis (+3,39%), Diasorin (+3,31%) e Fincantieri (+3%).

Sul fronte opposto, tra i titoli peggiori della giornata figurano Nexi (-2,46%), Avio (-1,79%), Lottomatica (-1,77%) e Inwit (-1,11%).

lunedì 11 maggio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,76%, bene energia e industria


Milano - Seduta positiva per la Borsa Italiana, che chiude in rialzo con il principale indice Ftse Mib in crescita dello 0,76% a 49.664 punti.

La giornata è stata caratterizzata da acquisti soprattutto sui titoli energetici e industriali, mentre il comparto del lusso ha registrato prese di profitto.

I titoli migliori della seduta

In evidenza Eni, che guadagna circa il 3%. Ottima performance anche per Diasorin, in cima al listino con un rialzo del 5,5%.

Bene anche Prysmian (+3,19%) e Saipem (+3,04%), sostenute dal comparto infrastrutture ed energia.

Lusso e difesa in difficoltà

Seduta negativa invece per il settore del lusso: Moncler perde il 4,9%, mentre Brunello Cucinelli lascia sul terreno il 3,3%.

La performance peggiore della giornata è quella di Avio, in calo del 5,69%.

Quadro generale

Il mercato ha mostrato un andamento contrastato, con acquisti selettivi su energia e industria e vendite più marcate sui titoli legati ai consumi discrezionali e all’aerospazio.