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lunedì 7 maggio 2018

Starbucks, Nestlè distribuirà i prodotti al dettaglio

La svizzera Nestlè ha raggiunto un accordo con la catena di caffetterie Usa Starbucks per vendere i suoi prodotti. Più nel dettaglio Neslè distribuirà, a livello globale, in cambio di 7,15 miliardi di dollari, i prodotti Starbucks, Seattle Best Coffee, Starbucks Reserve, Teavana, Starbucks Via e Torrefazione Italia, di cui ha ottenuto la licenza.

domenica 18 febbraio 2018

Prezzi troppi alti: Coop in Svizzera rimuove 150 prodotti Nestlé dai propri scaffali

ROMA - Un fatto che conosce pochi precedenti ufficiali nella grande distribuzione, ma che è molto significativo perché potrebbe rappresentare un nuovo modo per salvaguardare i consumatori da prezzi all’ingrosso non giustificati applicati da multinazionali dell’alimentare che approfittano della propria posizione dominante per fare il bello è il cattivo tempo sui prezzi. Ecco perché lo “Sportello dei Diritti” accoglie con estremo favore la notizia riportata in Svizzera secondo cui la grande catena di distribuzione Coop avrebbe comunicato di non procedere più con le forniture, a partire dalla prossima settimana, di ben 150 prodotti di marchi del gruppo Nestlé.

Dalle salse per condire le insalate della Thomy alle tavolette di cioccolata della Cailler, passando per la pizza “Fina” della Buitoni e la miscela solubile Nescafé Azera. A spiegare la scelta il portavoce del gruppo, Urs Meier, sulla stampa elvetica, che ha anche rivelato che quelle già presenti sugli scaffali nei punti vendita saranno vendute alla metà del prezzo. La decisione è stata comunicata a seguito delle parole pronunciate dall’alleanza europea AgeCore, che ha accusato il gruppo Nestlé di distribuire i propri prodotti a prezzi troppo elevati.

Altre catene di supermercati in Germania, come Edeka, hanno deciso di rimuovere tutti i prodotti con marchi facenti capo alla multinazionale svizzera, nel tentativo - spiega Meier - di ottenere prezzi più corretti. Nestlé per il momento non ha commentato la vicenda. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,si tratta forse dell’unica strategia possibile per una riduzione dei prezzi all’ingrosso, i cui livelli spesso non sono giustificati e che probabilmente potrà portare benefici concreti anche ai consumatori finali.

venerdì 19 gennaio 2018

Il Gruppo Ferrero acquisirà da Nestlé il suo business dolciario negli USA

Novità per una grossa azienda italiana: il Gruppo Ferrero e le sue società affiliate hanno annunciato l’accordo definitivo ai sensi del quale Ferrero acquisirà da Nestlé il suo business dolciario statunitense per 2,8 miliardi di dollari in cash. Nel 2016 l'attività dolciaria negli Stati Uniti di Nestlé ha generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari.

Ferrero acquisirà, dunque, più di 20 storici brand americani estremamente conosciuti, tra cui marchi di cioccolato iconici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti per il confectionery e per determinate altre categorie, così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds. Ferrero acquisirà gli stabilimenti produttivi statunitensi di Nestlé a Bloomington, Franklin Park e Itasca, in Illinois, con i dipendenti collegati alla divisione confectionery, continuando ad operare attraverso gli uffici di Glendale, in California, e le altre sedi proprie in Illinois e in New Jersey.

"Siamo entusiasti di aver acquisito il business dolciario di Nestlé negli Stati Uniti d’America, che porta con sé un portafoglio eccezionale di marchi iconici ricchi di storia e di grande riconoscibilità" ha dichiarato il presidente esecutivo Giovanni Ferrero "Ciò, combinato con l’attuale offerta Ferrero sul mercato americano, incluse le aziende recentemente acquisite Fannie May e Ferrara Candy Company, garantirà una gamma sostanzialmente più ampia, un'offerta più vasta di prodotti di alta qualità per i consumatori di snack al cioccolato, caramelle, dolciumi e prodotti stagionali da ricorrenza, oltre a nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel più grande mercato dolciario del mondo. Non vediamo l'ora di accogliere il talentuoso team di Nestlé in Ferrero e di continuare a investire e far crescere tutti i nostri prodotti e marchi in questo mercato strategico e attraente".