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mercoledì 3 gennaio 2024

Saldi invernali 2024, 'Stagione fredda mai arrivata': Confesercenti-Ipsos svelano le tendenze degli acquisti in Italia

BARI - In Italia, i tanto attesi saldi invernali 2024 sono ufficialmente iniziati oggi e si protrarranno fino al 5 gennaio, segnando il primo grande appuntamento commerciale dell'anno. Tuttavia, il cambiamento climatico ha complicato la situazione per i commercianti, con temperature eccezionalmente miti che hanno drasticamente ridotto gli acquisti delle collezioni autunno-inverno.

Quattro italiani su dieci hanno già pianificato di approfittare dei saldi, con un budget medio di 267 euro a persona. Tuttavia, il 38% prevede di spendere meno di 150 euro. La cautela dei consumatori è evidente, con il 56% che dichiara di acquistare solo in presenza di un'offerta convincente, riflettendo una maggiore attenzione nelle decisioni d'acquisto.

Il sondaggio di IPSOS per Confesercenti sottolinea che il 40% degli acquirenti ha già individuato cosa comprare, concentrando le attenzioni soprattutto sulle calzature (58%) e maglioni/felpe (56%). Tuttavia, il cambiamento climatico ha reso difficile per i negozi vendere a prezzo pieno, con un calo medio del 46% nelle vendite delle collezioni autunno-inverno.

La preferenza per gli acquisti rimane saldamente nei negozi fisici, scelti dall'83% dei consumatori rispetto al 51% che prevede di acquistare online. La sensazione di maggiore sicurezza nei punti vendita fisici convince il 47% degli intervistati.

Le piccole e medie imprese del commercio moda partecipano massicciamente alle vendite, nonostante il 92,1% ritenga che l'inizio dei saldi, solo pochi giorni dopo l'inizio 'astronomico' dell'inverno, sia troppo anticipato. Fismo Confesercenti chiede una revisione delle norme che disciplinano i saldi per consentire un periodo più adeguato alla commercializzazione delle merci a prezzo pieno.

In conclusione, mentre i consumatori si preparano a fare affari durante i saldi, il settore commerciale affronta sfide derivanti da un cambiamento climatico che influenza non solo le vendite ma anche il periodo stesso dei saldi.

sabato 19 dicembre 2020

Confesercenti: "4 miliardi di euro in meno di consumi rispetto al 2019"

BARI - L’emergenza pandemica da Covid 19 smorza gli entusiasmi per lo shopping natalizio che perde – secondo il sondaggio di Confesercenti - 2 consumatori su 3 e oltre 4miliardi di euro di incasso rispetto al 2019.

‘L’incertezza dilagante è il frutto della lunga emergenza che ci ha sfiniti – lamenta Benny Campobasso, presidente di Confesercenti Puglia –, condizionando i nostri comportanti e influenzando le scelte consumistiche tipiche di questo periodo dell’anno. Una famiglia su tre dichiara di aver ridotto i consumi, il 13% segnala di arrivare a fine mese solo tirando la cinghia, il 4% di non arrivarci affatto. Il 46% degli intervistati (l’anno scorso era il 42%) teme per la tenuta della situazione economica del Paese che si riflette inevitabilmente sulle prospettive economiche personali e della famiglia secondo il 34% pari ad un italiano su tre’.

Alla luce di tutto ciò, può sembrare secondario il tema degli acquisti natalizi. Ma non lo è! Anzi. Le attività commerciali sono in sofferenza e lo saranno ancora di più se l’emergenza non si spegne o – nel perdurare - non si corre ai ripari con sostegni economici importanti alle categorie commerciali. È evidente che una buona fetta di pugliesi (oltre il 60%) ha ridotto il budget per i regali, soltanto il 3% prevede di aumentarlo. Comunque le voci di spesa sono tutte al ribasso, dal 70 dell’anno scorso al 40% di quest’anno. Nel dettaglio: in calo l’abbigliamento (dal 60 al 38%), i libri (dal 54 al 35%), i giocattoli (dal 44 al 27%), la tecnologia (dal 33 al 23). Cresce l’esigenza di risparmiare (+11,1%) e di saldare i conti in sospeso (+2 miliardi, +18%)’, continua Campobasso.

‘La riapertura – sia pur limitata - fa sperare che si ritorni ai negozi di prossimità dopo il boom degli acquisti online favoriti dal lockdown durante il quale molti (46%) hanno comprato dalle piattaforme internazionali. Il Natale è tradizione e mi piacerebbe che i pugliesi tornassero a fare acquisti nei piccoli negozi o animassero i mercati di ogni città, borgo, paese della nostra regione’, conclude.

lunedì 14 dicembre 2020

Confesercenti: cala la spesa dei consumatori durante le festività

ROMA - Due terzi degli italiani spenderanno meno di quanto speso per i regali di Natale. A rilevarlo un sondaggio diffuso da Confesercenti. Rispetto all'anno scorso il calo si attesta al 20,6%.

sabato 1 settembre 2018

Consumi: Confesercenti, peggior frenata in 4 anni

ROMA - In forte calo i consumi degli italiani per i quali, nel 2018, si prospetta una "frenata allarmante, la peggiore dal 2014". A lanciare l'allarme è Confesercenti-CER che sottolinea che "la crescita prevista per l’anno è ferma all’1%, un dato inferiore all’1,4% auspicato dal Documento di Economia e Finanza e il risultato più fiacco dal +0,3% registrato nel 2014".

Ma non basta: secondo il documento la debolezza di quest’anno proseguirebbe per tutto il prossimo biennio: la crescita dei consumi si dovrebbe confermare al +1% nel 2019 per poi frenare ancora a +0,7% nel 2020. In valori assoluti, in media si tratta di 5 miliardi di euro di spesa all’anno in meno rispetto alle previsioni nel triennio 2018-2019-2020.

Il rallentamento inciderà anche sul Prodotto interno lordo. Secondo Confesercenti, l’anno si dovrebbe chiudere con una variazione di +1,3% del prodotto interno lordo, due decimi di punto in meno dell’1,5% indicato nel Def.