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martedì 1 ottobre 2019

Manifattura: cala indice Italia

ROMA - E' in calo nel mese di settembre l'indice Markit Pmi della manifattura che misura le risposte dei direttori degli acquisti delle aziende. L'indice è sceso a 47,8 dai 48,7 di agosto contro una stima di 48,1 misurata da Bloomberg. La soglia di 50 rappresenta lo spartiacque fra miglioramento e peggioramento.

martedì 29 maggio 2018

Fiducia consumatori in netto calo a maggio, a minimi 9 mesi. Stabile fiducia imprese manifattura

(Reuters) - A maggio la fiducia dei consumatori scende marcatamente, portandosi a quota 113,7 dal 116,9 rivisto del mese precedente. Lo comunica Istat aggiungendo che si tratta del minimo dal settembre scorso. Il dato è sotto le attese degli analisti: la mediana delle stime raccolte da Reuters indicava un indice a 116,5.

"Il marcato calo dell’indice del clima di fiducia dei consumatori a maggio  interrompe la sostanziale tenuta registrata nei primi 4 mesi del 2018", commenta Istat. "Al calo dell’indice hanno contribuito i giudizi  e soprattutto le attese sulla situazioneeconomica del paese,fortemente peggiorate", sottolinea.

Per quanto riguarda invece il clima di fiducia delle imprese manifatturiere, l'indice resta stabile in maggio a quota 107,7 come in aprile. Il dato è sopra le attese degli analisti che vedevano in media quota 107,2 nel mese in esame.

L'indice complessivo sul clima delle imprese - manifattura, servizi, commercio e costruzioni - è sceso nel mese in osservazione a 104,7 da 105 rivisto di aprile.

martedì 1 agosto 2017

Francia, Pmi manifattura luglio resta vicina a massimi 6 anni

PARIGI (Reuters) - L'attività manifatturiera in Francia a luglio si è mantenuta vicina ai massimi di sei anni dopo che le elezioni presidenziali hanno spazzato via l'incertezza politica del paese.

Secondo i dati elaborati da Ihs Markit l'indice Pmi è cresciuto marginalmente a 54,9 in luglio da 54,8, poco sotto il massimo di sei segnato ad aprile.

Il dato è inferiore alla stima preliminare di 55,4 ma ben sopra i 50 punti, la soglia che separa l'espansione dalla contrazione.

Rallenta la crescita dei nuovi ordinativi ma segna un record storico l'ottimismo sulla produzione futura.

martedì 25 luglio 2017

Industria: aumentano fatturato e ordini

ROMA - L'industria italiana spinge sull'acceleratore. Il fatturato dell'industria a maggio segna "un significativo" aumento rispetto ad aprile, +1,5%, che porta il dato annuo (cifra corretta per gli effetti di calendario) al +7,6%, la crescita più alta da dicembre scorso. Lo rileva l'Istat, parlando di risultati "ampiamente positivi".

Aumentano anche gli ordinativi: +4,3% sul mese e +13,7% (in termini grezzi) su base annua. Per trovare un balzo maggiore delle commesse occorre tornare indietro ad agosto del 2016. A maggio il fatturato dell'industria degli autoveicoli sale del 18,5% su base annua. Per gli ordinativi, sempre in termini grezzi, segna un'impennata tendenziale del 21,2%.

giovedì 1 giugno 2017

Cina, Pmi manifatturiero sotto 50 punti, prima volta da 11 mesi

PECHINO (Reuters) - L'attività manifatturiera cinese si è inaspettatamente contratta in maggio, per la prima volta in 11 mesi, con le imprese del settore che hanno tagliato un numero crescente di posti di lavoro in risposta all'indebolimento della domanda e con la discesa dei prezzi, che mette sotto pressione i profitti.

L'indice Pmi manifatturiero finale di maggio, elaborato da Caixin, si è attestato a 49,6 -- sotto la soglia dei 50 punti che separa le rilevazioni di crescita da quelle di contrazione -- da 50,3 del mese precedente; le attese erano per un calo più limitato, a 50,1.
Il dato odierno va in netto contrasto con il Pmi manifatturiero ufficiale pubblicato ieri, che ha confermato un'attività manifatturiera in crescita nel Paese. Il rapporto elaborato da Caixin ha un maggiore focus sulle piccole imprese.

Il sotto indice sui nuovi ordini è sceso a 50,3 punti in maggio -- il livello più basso da 11 mesi -- dai 51,0 di aprile.

"Il settore manifatturiero è stato soggetto a pressioni crescenti in maggio e chiaramente l'economia è in una traiettoria discendente" spiega Zhengsheng Zhong, responsabile dell'analisi economica di Cebm Group, in una nota allegata all'indagine Caixin.

venerdì 31 marzo 2017

Cina, crescita manifatturiero a massimi 5 anni in marzo

PECHINO (Reuters) - Accelerazione inattesa in marzo per il settore manifatturiero cinese, che registra il miglior andamento da quasi cinque anni, a conferma di come la seconda economia mondiale stia vivendo una fase di slancio, favorita anche dal boom delle costruzioni.
L'indice Pmi manifatturiero ufficiale cinese si è portato a 51,8 punti in marzo -- il livello più alto da aprile 2012 -- contro i 51,6 del mese precedente e attese per una dato invariato.

Segnali positivi sono giunti anche dal fronte occupazionale del manifatturiero, con marzo primo mese in quasi cinque anni in cui gli addetti del settore non sono calati.

Ad accelerare è anche l'attività del settore non manifatturiero: il relativo indice Pmi si è portato a 55,1 punti dai 54,2 di febbraio, segnando un massimo da maggio 2014.

Ma i positivi dati recenti vengono accompagnati dai crescenti dubbi degli economisti sulla sostenibilità di lungo periodo della crescita cinese. Oltre 12 città hanno appena annunciato nuove misure per cercare di calmierare un mercato immobiliare giudicato ormai surriscaldato, mentre le prospettive sull'export rischiano contraccolpi per la minaccia di una svolta protezionistica negli Usa.