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giovedì 17 ottobre 2024

Stellantis annuncia sospensioni della produzione in Italia: le motivazioni e gli stabilimenti coinvolti

Roma, 17 ottobre 2024 – Stellantis ha comunicato alle organizzazioni sindacali le prossime giornate di sospensione delle attività produttive in alcuni stabilimenti italiani, a causa delle attuali condizioni di mercato. La decisione è stata ufficializzata attraverso una nota del gruppo, che ha sottolineato la necessità di adeguare la produzione per garantire una gestione efficiente delle risorse.

Stabilimenti interessati

Gli stabilimenti coinvolti nelle sospensioni sono Pomigliano D'Arco, Termoli e Pratola Serra. Ecco nel dettaglio le giornate di sospensione programmate:

  • Pomigliano D'Arco: La produzione della linea Panda sarà interrotta nelle seguenti date: 11, 14, 15, 18, 21, 22, 25, 28 e 29 novembre 2024.

  • Termoli:

    • La produzione della Linea Fire sarà sospesa dall'11 al 24 novembre 2024.
    • Le linee GME/GSE/V6 interromperanno la produzione nelle giornate dell'11, 15, 18 e 22 novembre 2024.
  • Pratola Serra: La produzione sarà sospesa nelle giornate dell'11 e 12 novembre 2024.

Motivi delle sospensioni

Nella nota, Stellantis ha spiegato che l'azienda sta affrontando un periodo particolarmente complesso nel percorso di transizione verso i veicoli elettrificati, caratterizzato da una carenza di ordini. Questo contesto di difficoltà sta colpendo tutti i produttori del settore, con una particolare incidenza sulle aziende europee.

Stellantis ha ribadito il proprio impegno per garantire la continuità delle attività e il supporto ai propri dipendenti in questo momento delicato. "Si tratta di un percorso impegnativo, che comporta scelte complesse e non offre soluzioni immediate," si legge nel comunicato. L'azienda ha sottolineato l'importanza di mantenere "unità d'intenti e visione" per affrontare le sfide future.

mercoledì 23 marzo 2022

Stellantis: a Termoli la Gigafactory delle batterie


TERMOLI - C'è il via libera alla realizzazione della gigafactory di batterie per le auto elettriche a Termoli (Cb).

L'intesa è stata siglata con Mercedes-Benz, che diventa così nuovo azionista paritario di Acc, con Stellantis e TotalEnergies/Saft, per progettare lo stabilimento di batterie. Era l'ultimo tassello che mancava, dopo la firma il 21 marzo di un memorandum d'intesa tra Acc e le autorità italiane per formalizzare la volontà degli azionisti di investire in Italia e quella delle autorità italiane di sostenere tale investimento.

Mercedes-Benz fornirà tecnologia e know-how di produzione ad Acc.

mercoledì 17 febbraio 2021

Auto: mercato Europa -25,7% a gennaio

TORINO - E' contraddistinto dal segno negativo l'avvio del nuovo anno per il mercato automobilistico europeo. A gennaio in Unione Europea, Paesi Efta e Regno Unito - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto - sono state immatricolate 842.835 auto, il 25,7% in meno dello stesso mese del 2020.

Nello stesso mese il gruppo Stellantis ha immatricolato in Unione Europea, Paesi Efta e Regno Unito 178.565 vetture, il 27,4% in meno dello stesso mese del 2020 quando ancora non c'era stata la fusione tra Fca e Psa. La quota è pari al 21,2% a fronte del 21,7% di gennaio dell'anno scorso.

giovedì 7 gennaio 2021

Piazza Affari nervosa, gira a -0,2% con Ferrari, Unicredit


MILANO - Piazza Affari dopo un avvio positivo si appiattisce e finisce in negativo con il Ftse Mib a -0,21% (22.689 punti). Debole Unicredit (-1,08%) su quest'ultima resta l'attenzione per l'ipotesi di m&a con Mps (+0,35%). Vendite poi su Ferrari (-1,3%) tagliata a neutral da Citi. Tra i titoli migliori Buzzi (+2,6%). In evidenza Prysmian (+1,64%) che è sopra i 30 euro, Fca (+1,45%) con l'avvio formale di Stellantis e Pirelli (+1,21%) Tra i bancari si registrano acquisti su Fineco (+1,26%).

martedì 5 gennaio 2021

Nasce Stellantis, Fca e Psa pronte a fusione

TORINO - Nasce Stellantis, quarto costruttore di auto al mondo con 8,1 milioni di auto vendute, alle spalle di Gm, Volkswagen e l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Gli azionisti di Fca e Psa hanno dato il via libera alla fusione con il 99,1% dei voti.

L'operazione sarà perfezionata il 16 gennaio. Il 18 gennaio il titolo sarà quotato a Milano e Parigi, martedì 19 a New York.

Il nuovo gruppo manterrà tutti i 15 marchi attuali delle due società. Avrà 400.000 dipendenti e oltre 180 miliardi di euro di fatturato.

martedì 29 dicembre 2020

Piazza Affari sulla parità, bene Atlantia e Ferrari

MILANO - La Borsa di Milano viaggia sulla parità nella penultima seduta dell'anno, con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,13%, in coda alle altre borse europee. Gli acquisti si concentrano su Atlantia (+2,12%), che nella vigilia ha respinto l'offerta di Cdp, Blackstone e Macquarie per lo scorporo di Aspi.

Segno più anche per Ferrari (+1,6%), Diasorin (+0,9%), Hera (+1%) e Campari (+0,84%). Caute Italgas (+0,29%), Exor (+0,21%) ed Stm (+0,13%), mentre Fca (-0,05%) è in lieve calo. In calo Cnh (-1,05%), Prysmian (-1,04%), Pirelli (-0,93%) e Unicredit (-0,3%).

giovedì 17 dicembre 2020

Piazza Affari in rialzo con Pirelli e Fca

MILANO - La Borsa di Milano conferma il rialzo con il Ftse Mib che segna un +0,5% a 22.096 punti. Buon passo Pirelli (+2,26%) , Fca (+1,8%) dopo le immatricolazioni con il gruppo che ha registrato un calo inferiore a quello del mercato europeo.

In crescita anche Exor (+1,1%). Tra i finanziari bene Banca Mediolanum (+1,06%) mentre è in calo Mps (-0,55%) nel giorno del cda chiamato ad approvare il piano strategico con "taluni scenari" di fabbisogno patrimoniale. Debole il Creval (-0,86% a 11,47 euro), in calo Mediaset (-0,75%). Giù Cattolica (-0,98%)

lunedì 14 dicembre 2020

Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +0,8%

MILANO - Piazza Affari apre in rialzo con il primo Ftse Mib che guadagna lo 0,8% a 21.872 punti. Sul listino principale si mettono in evidenza Saipem (+1,8%), Leonardo (+1,7%) e Fca (+1,4%) mentre Atlantia si muove in controtendenza e cede l'1,4 per cento.

Mediaset balza in rialzo del 2,59 per cento.

giovedì 10 dicembre 2020

Piazza Affari in rialzo con auto e banche, giù Stm

MILANO - Piazza Affari prosegue la seduta in rialzo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. In mostra il comparto dell'auto e le banche. Scivola Stm (-1,9%), dopo il tonfo della vigilia a seguito del taglio delle sue previsioni sui ricavi. In cima al listino principale Cnh (+1,6%) e Fca (+0,9%). Bene anche Prysmian (+1,8%), Snam (+1,3%) e Atlantia (+1%). 

In positivo le banche con Unicredit (+0,9%), nel giorno del consiglio d'amministrazione ed in attesa di individuare il nuovo ceo, Intesa (+0,9%), Banco Bpm (+0,6%) e Bper (+0,7%). In controtendenza Mps (-0,5%). In ribasso Mediolanum (-1%), Ferrari (-0,7%) e Mediaset (-0,9%).

lunedì 23 novembre 2020

Piazza Affari in rialzo con le banche (+1%)

MILANO - Il listino milanese aumenta il rialzo nella prima mezz'ora di scambi (Ftse Mib +1%) spinta dai titoli bancari, in fermento dopo l'Opa di Credit Agricole (+3,91% a Parigi) su Creval (+22%). Corrono Bper (+5,49%), Unicredit (+3,92%) e Intesa (+2,28%), con lo spread tra Btp e Bund in lieve calo a 121 punti.

Il balzo del greggio mette le ali ai piedi a Saipem (+4,55%) ed Eni (+2,89%), seguite da Tenaris (+2,4%). Male Terna (-3,2%), Recordati (-1,1%) e Diasorin (-0,9%) colpite da prese di beneficio. Bene Fca (+1%) che ha confermato la data dell'assemblea straordinaria per la fusione con Peugeot.

venerdì 20 novembre 2020

Piazza Affari in rialzo con Banco Bpm e Bper

MILANO - Piazza Affari (+0,66%) in rialzo dopo un avvio fiacco. Nel listino principale corrono Banco Bpm (+3,2%) e Bper (+2,2%) dopo il via libera alle nozze da parte dei ceo di Unipol (+3%), Carlo Cimbri. In rispolvero tutto il comparto bancario con Mediolanum (+1,3%), Mediobanca (+1,3%), Unicredit (+0,8%), Intesa (+0,6%) e Mps (+0,4%). Bene anche Nexi e Leonardo (+1,9%). In rialzo Fca (+0,6%), dopo il via libera dell'autorità olandese per i mercati finanziari al prospetto informativo relativo alla quotazione e all'ammissione alla negoziazione in Europa delle azioni Fca, che prenderà il nome di Stellantis. In lieve calo Cnh (-0,3%) e Tim (-0,2%).

mercoledì 18 novembre 2020

Piazza Affari vira in positivo (+0,55%), corre Cnh

MILANO - La Borsa di Milano sceglie la via del rialzo dopo un avvio fiacco. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,55% con Cnh (+2,79%), che balza con l'arrivo di Scott Wine da Polaris, ed Fca (-0,67%) agli antipodi, dopo i dati sulle immatricolazioni di auto in ottobre in Europa.

Segno più per il risparmio gestito con Fineco (+2,06%), Azimut (+1,93%) e Poste (+1,94%). Seguono Unipol (U+1,36%) e i bancari Intesa (+1,11%), Bper (+1,09%), Banco Bpm (+0,75%) e Unicredit (+0,51%). In rosso Campari (-0,2%), fiacca Enel (-0,04%), in lieve rialzo Eni (+0,14%), più brillante Saipem (+0,72%).

venerdì 30 ottobre 2020

Piazza Affari in in rosso (-0,9%) con Atlantia e Fca

MILANO - Ancora una partenza negativa per Piazza Affari, che si muove in linea con le altre Borse europee senza crolli: l'indice Ftse Mib cede lo 0,9%, con qualche vendita sulle banche. Mps fuori dal paniere principale si muovo attorno ad una perdita del 2% dopo il Cda di ieri, con Mediobanca tra i titoli a elevata capitalizzazione in calo dell'1,6%. Deboli fuori dal settore finanziario Atlantia (-1,7%) e Fca, che perde un punto percentuale e mezzo. Rimbalzo di Tenaris.

venerdì 9 ottobre 2020

Piazza Affari poco mossa, male Pirelli e Ferrari

MILANO - La Borsa di Milano appare poco mossa sui valori dell'apertura (Ftse Mib +0,05%), con il listino principale spaccato in due. Rally di Azimut (+2,45%) e Cnh (+2,15%) a differenza di Pirelli (-2,06%), oggetto di prese di beneficio dopo 3 sedute in rialzo, e Ferrari (-1,46%), mentre appare piatta Fca (+0,02%). In luce anche Moncler (+1,89%) e Banca Generali (+1,34%). In rosso i bancari con Bper (-0,63%), alle prese con l'aumento di capitale da 800 milioni di euro, Unicredit (-0,6%) e Banco Bpm (-0,27%), mentre sale Intesa (+0,29%). Contrastate Eni (+0,73%) e Saipem (-0,03%) con il greggio di nuovo in rialzo (Wti +0,19% a 41 25 dollari al barile).

giovedì 8 ottobre 2020

Piazza Affari: corrono Pirelli e Mediobanca

MILANO - A Piazza Affari (+0,64%) continua la spinta rialzista, in linea con gli altri listini del Vecchio continente, e volano Pirelli (+5,4%) e Mediobanca (+3%). Molto bene Eni (+1,6%), dopo la licenza per il progetto di stoccaggio Co2 nel Regno Unito, come anche Fineco (+2%) e Generali (+1,8%). Toniche le banche con Unicredit (+1,4%), Intesa ( +1,3%) e Banco Bpm (+1%) mentre è in controtendenza Bper (-1, 3%) e Mps (-0,9%). In rosso Ferrari (-1,2%), Diasorin e Moncler (-0,4%), Fca e Cnh (-0,1%).

giovedì 24 settembre 2020

Piazza Affari in calo con i petroliferi

MILANO - Partenza negativa ma al momento senza scivoloni per la Borsa di Milano, nonostante il sentimenti resti negatico dopo le forti vendite a Wall street e sui mercati asiatici. L'indice Ftse Mib scende dello 0,7%, con Londra in calo dello 0,9%, Parigi dello 0,7% e Francoforte dello 0,6%. E' il settore dell'energia a pagare le vendite più consistenti: sospese Tenaris e Saipem in avvio in asta di volatilità per rientrare con cali superiori al 3%, con Eni che ondeggia attorno a un ribasso di due punti percentuali. Sullo stesso livello Leonardo e Stm, Fca perde circa l'1% assieme ad Exor. Tra le banche qualche vendita in partenza su Intesa, in controtendenza Banco Bpm che sale dell'1,4%.

martedì 22 settembre 2020

Piazza affari tenta rimbalzo, bene i bancari

MILANO - Apre in positivo Piazza Affari (+0,6%), dopo un lunedì da profondo rosso per i nuovi contagi da Covid 19 in alcuni Paesi europei con lo spettro del lockdown. Rimbalzano una serie di titoli, da Interpump (+1,6%) a Fca (+1,2%) e Atlantia (+0,3%). Tiene Diasorin (+1,9%), in perdita Exor (-1%), piatta Cnh (-0,06%) dopo il picco negativo sulla scia del terremoto ai vertici di Nikola. Meglio i bancari, con Fineco (+1,1%), Intesa (+0,4%), Bper (+0,3%), Banco Bpm (+0,1%), ma ancora giù Unicredit (-1,1%). Tra i petroliferi in rosso Saipem (-0,9%) e Tenaris (-0,1%), rimbalza Eni (+0,8%), dopo il tonfo del giorno prima, col greggio ancora in leggero calo. Positive Poste (+1,2%), Tim e Pirelli (+0,6%), Enel (+0,3%), non Leonardo (-1,5%) che continua il calo.

giovedì 17 settembre 2020

Piazza Affari in rosso con Tim

MILANO - La Borsa di Milano si conferma in calo con il Ftse Mib che lascia sul terreno l'1,26% a 19.748 punti dopo le indicazioni arrivate dalla Fed. Tra i titoli maggiormente sotto pressione Tim. Male tra gli altri i bancari con Mediobanca (-2,7%), Banco Bpm (-2,08%). Enel è in linea con il listino, perde il l'1,25% nel giorno del cda che ha sul tavolo la proposta di Macquarie per rilevare in tutto o in parte il 50% che il gruppo guidato da Francesco Starace detiene in Open Fiber. Tiene Fca (-0,55%).

martedì 15 settembre 2020

Piazza Affari piatta, rally di Fca

MILANO - La Borsa di Milano, dopo un breve avvio positivo, si muove sulla parità, con l'indice Ftse Mib piatto sostanzialmente in linea con le altre Borse europee. Corre sempre Fca (+5,5% a 10,53 euro) dopo la revisione di alcuni aspetti finanziari dell'accordo con Psa (passata in calo dell'1,4% a Parigi) per la fusione e la modifica del maxi dividendo da 5,5 miliardi, con Exor in crescita del 4%. Bene anche Leonardo che sfrutta ancora la solidità del settore dopo la vendita alla Grecia degli aerei da caccia francesi Rafale. In calo al di sotto del punto percentuale in avvio sia Tim sia Atlantia, in ribasso oltre l'1% invece Azimut e Fineco.

lunedì 14 settembre 2020

Piazza Affario sale (+0,4%) con Stm e Recordati

MILANO - La Borsa di Milano conferma sin dai primi scambi la spinta rialzista: l'indice Ftse Mib sale dello 0,4% poco sotto la soglia psicologica dei 20mila punti, con Stm (+2,3%) e Recordati (+2%) a spingere il listino principale. Bene anche Leonardo che cresce dell'1,8% insieme a Fca, in rialzo di mezzo punto percentuale Tim, piatta Intesa dopo la conferma della partecipazione alla cordata con Euronext (-0,8% a Parigi) e Cdp per Borsa italiana.