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giovedì 15 ottobre 2026

Borsa, Milano in rosso: crollano Technoprobe, Stm e Prysmian. Spread a 107 punti


MILANO
– Piazza Affari prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,4%, appesantito dalle vendite sul settore tecnologico. Tra i titoli più colpiti figurano Technoprobe, che perde il 9,1%, Stm (-7,4%) e Prysmian (-7,5%).

Sul fronte dei titoli energetici, Saipem cede il 3,3%, Tenaris l’1,5% ed Eni lo 0,2%. In flessione anche Avio (-2,1%) e Fincantieri (-1%).

Si muove invece in territorio positivo il comparto bancario, con gli investitori che continuano a guardare alle possibili operazioni di consolidamento del settore. Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo guadagnano lo 0,2%, mentre Unicredit e Bper risultano sostanzialmente stabili, con un rialzo dello 0,02% per quest’ultima.

Tra le migliori performance della giornata spiccano Nexi (+2%) e Hera (+1,9%). In rialzo anche Snam (+1,8%), Terna (+1,5%) e Campari (+1,4%). Sale dello 0,9% Brunello Cucinelli, in attesa della pubblicazione dei risultati societari.

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi scende a 107 punti base, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale italiano si attesta al 4,46%.

martedì 13 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib a +0,1%, crollano Stm e Technoprobe


MILANO
– Avvio in lieve rialzo per Piazza Affari, in linea con le principali Borse europee. Nei primi scambi, l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,1%, nonostante le forti vendite a livello globale sui titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale.

A Milano, StMicroelectronics (Stm) e Technoprobe cedono entrambe il 5%, mentre Prysmian arretra del 2,2%.

Resta sostanzialmente piatta Stellantis, dopo la diffusione dei dati sulle vendite. Tra i principali titoli bancari prevale invece un andamento positivo: Mps e Intesa Sanpaolo guadagnano circa l’1%.

venerdì 25 settembre 2026

Borsa, Milano accelera: Ftse Mib a +1,2%. Corrono Stm e Prysmian


Milano - La Borsa di Milano accelera e si porta in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib sale dell'1,2%, sostenuto soprattutto dai titoli tecnologici e dal comparto bancario.

A Piazza Affari si mettono in evidenza Stm e Prysmian, entrambe in rialzo del 2,7%. Positiva anche la seduta delle banche, al centro delle attenzioni del mercato per le operazioni di consolidamento del settore.

In particolare, le indiscrezioni su una possibile iniziativa congiunta tra Credit Agricole e UniCredit spingono Banco Bpm, che guadagna il 2,3%. UniCredit sale dell'1,8%, mentre Bper avanza dell'1,9%.

Banco Bpm è inoltre coinvolta nel risiko bancario legato alle operazioni di Mps, che ha messo in campo due Ops per difendersi dall'offerta pubblica di scambio da 30,6 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo. Mps sale dell'1,6%, mentre Intesa guadagna l'1,2%.

Positiva anche Poste, in rialzo dell'1,5%, nella giornata di chiusura della seconda parte dell'offerta su Tim, che segna un progresso dello 0,6%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 92 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,51%.

In fondo al listino principale si trovano Tenaris, in calo dell'1,5%, mentre Fincantieri e Avio cedono lo 0,5%.

lunedì 14 settembre 2026

Borsa di Milano in calo, Piazza Affari peggiora: Prysmian e Stm affondano


Milano - La Borsa di Milano peggiora dopo un avvio già negativo: il Ftse Mib cede lo 0,8%.

A Piazza Affari pesano soprattutto Prysmian e Stm, entrambe in calo del 5,1%, in linea con il comparto tecnologico europeo, penalizzato dai timori legati agli investimenti nell’intelligenza artificiale.

Sale lo spread tra Btp e Bund, a 88 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,41%.

Seduta negativa anche per Stellantis (-1,2%). Vendite sul comparto bancario, con il risiko che resta al centro dell’attenzione: Mps cede l’1,2%, Intesa Sanpaolo lo 0,8%, Bper lo 0,4%, Banco Bpm lo 0,3% e Banca Generali lo 0,9%. Debole anche UniCredit (-0,3%), in attesa dell’incontro dell’amministratore delegato Andrea Orcel con il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil.

In controtendenza Campari, che guadagna il 4,3% dopo le valutazioni positive degli analisti. Sale anche Eni (+1%), sostenuta dal rialzo del prezzo del petrolio. Positiva Poste Italiane (+0,9%), mentre Tim avanza dello 0,7% in attesa della riapertura dell’offerta.

martedì 18 agosto 2026

Borsa, Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -1,06%. Pesano i timori sull’AI


Seduta negativa per Milano in linea con le altre piazze europee. Rendimenti dei titoli di Stato in rialzo e spread Btp-Bund a 81,6 punti

MILANO – Piazza Affari chiude in rosso, in linea con le principali Borse europee, mentre tornano a salire i rendimenti dei titoli di Stato sulla scia di quelli statunitensi, ai massimi dal 2022.

Il Ftse Mib ha ceduto l'1,06%, chiudendo a 53.107 punti, con scambi in ripresa per un controvalore di circa 2,8 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è salito a 81,6 punti. Il rendimento del decennale italiano è aumentato di 6 punti base al 4,07%, mentre quello del Bund tedesco è cresciuto di 3,7 punti al 3,25%.

A pesare sul listino milanese sono stati soprattutto i timori legati a una possibile bolla dell'intelligenza artificiale già dal prossimo anno. Tra i titoli più colpiti Stm, che ha ceduto il 7,57%, e Prysmian, in calo del 4,88%. Entrambe le società nella seduta precedente avevano invece beneficiato dell'esposizione al comparto dell'AI e alla crescita dei data center.

Pesanti anche Buzzi (-3,35%), Avio (-3,25%) e Fineco (-3,13%).

Pochi i titoli in rialzo. A guidare i guadagni sono state Nexi (+1,97%), Snam (+1,26%) ed Eni (+0,95%), sostenuta anche dal prezzo del greggio Usa, rimasto sopra gli 85 dollari al barile. Positive anche A2A (+0,75%) e Terna (+0,47%).

Tra i titoli del lusso, Moncler ha guadagnato lo 0,23%, mentre Brunello Cucinelli ha ceduto lo 0,30%.

Deboli le banche: Intesa Sanpaolo (-0,06%) e Montepaschi (-0,07%) hanno chiuso quasi invariate, mentre Mediobanca ha perso lo 0,41%, Banco Bpm lo 0,98% e Unicredit l'1,51%.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, forte ribasso per Risanamento (-9,66%) e Technoprobe (-7,32%), quest'ultima attiva nel settore dei microchip. In controtendenza Met.Extra Group (+4,84%) e Txt E-Solutions (+2,29%).

lunedì 17 agosto 2026

Piazza Affari chiude invariata dopo Ferragosto: Stm e Prysmian brillano, giù Stellantis e Nexi

Milano, 17 agosto 2026 – Piazza Affari chiude praticamente invariata la prima seduta dopo Ferragosto. Il Ftse Mib ha terminato la giornata a 53.586 punti, in rialzo dello 0,01%, dopo aver superato in mattinata quota 53.800. In lieve aumento gli scambi, con un controvalore complessivo di circa 2,6 miliardi di euro.

A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati alle prospettive di nuovi investimenti globali nell’intelligenza artificiale e nei data center. Brillante Stm, che ha guadagnato il 5,03%, seguita da Prysmian (+2,42%). Bene anche Fineco (+2,08%) e Ferrari (+1,36%).

Il titolo del Cavallino ha beneficiato anche dell’attenzione internazionale generata dalla Monterey Car Week organizzata da Sotheby’s, dove il primo esemplare della nuova Luce, con telaio numero 0, è stato battuto per 40 milioni di dollari.

Sul fronte opposto, pesante Stellantis, che ha ceduto il 4,11%, risultando tra i peggiori titoli del comparto automobilistico europeo.

Vendite anche su Nexi (-4,25%), Moncler (-3,84%), Ferragamo (-2,29%) e Cucinelli (-1,82%). In calo anche Campari (-2,52%), Inwit (-2,07%), Snam (-1,32%), Lottomatica (-1,31%) e Buzzi (-1,27%).

Banche contrastate

Seduta in ordine sparso per il comparto bancario, ancora alle prese con le operazioni di consolidamento. Banco Bpm ha perso lo 0,82%, Unicredit lo 0,67% e Intesa Sanpaolo lo 0,46%. Più stabile Mps (+0,03%), mentre hanno chiuso in rialzo Mediobanca (+0,28%) e Bper (+0,64%).

Poco mossa Eni, salita dello 0,34%, mentre il petrolio ha chiuso sostanzialmente invariato: il Wti è sceso dello 0,01% a 82,39 dollari al barile.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Eurotech, in rialzo del 6,64%. Prese di beneficio invece su Gabetti, che ha perso il 5,79% dopo il brillante rialzo registrato alla vigilia di Ferragosto.

lunedì 10 agosto 2026

Piazza Affari parte in calo: Ftse Mib -0,15%, corre Tisg


Avvio debole per la Borsa di Milano dopo un'apertura in lieve rialzo. In evidenza Stm e Prysmian, mentre Tisg balza dell'8,29%

MILANO – Piazza Affari gira subito in negativo nei primi minuti di contrattazioni, dopo un avvio in lieve rialzo. L'indice Ftse Mib cede lo 0,15% a 53.640 punti, appesantito dalle vendite su alcuni dei principali titoli del listino.

Tra i peggiori Tenaris (-0,86%), Poste Italiane (-0,66%), Enel (-0,62%), Tim (-0,57%), Ferrari (-0,53%) e Stellantis (-0,47%).

In territorio negativo anche Campari (-0,45%), Unicredit (-0,44%), Bper (-0,38%) e Mediobanca (-0,28%). Più contenuti i ribassi di Mps (-0,13%) e Intesa Sanpaolo (-0,09%), mentre Banco Bpm sale dello 0,32%.

Stm e Prysmian sugli scudi

Sul fronte degli acquisti brillano soprattutto Stm, in rialzo dell'1,79% in linea con l'andamento positivo del comparto tecnologico, e Prysmian, che guadagna l'1,71%.

In lieve progresso anche Avio (+0,43%) e Leonardo (+0,33%).

A Piazza Affari fa invece il botto Tisg, che registra un balzo dell'8,29% dopo l'avvio della gara per la selezione di nuovi investitori interessati sia a rilevare attività del gruppo degli yacht sia a entrare nel capitale.

Spread a 76,3 punti

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si assesta a 76,3 punti base.

Il rendimento del decennale italiano scende di 0,7 punti base al 3,89%, mentre quello del Bund tedesco cala di 0,2 punti al 3,13%.

venerdì 31 luglio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: corre Amplifon, bene Prysmian e Stm


Milano - Avvio positivo per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,6%, sostenuto dagli acquisti su alcuni titoli protagonisti dopo risultati trimestrali e dal ritorno dell’interesse degli investitori verso il comparto tecnologico.

A guidare i rialzi è Amplifon, che mette a segno un progresso dell’8,1% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, premiati dal mercato. In evidenza anche Prysmian, in crescita del 4%, e StMicroelectronics (Stm), che guadagna il 3,7% grazie alla nuova spinta sui titoli tecnologici.

Tra gli altri titoli positivi si segnalano Fincantieri, in rialzo del 3%, Brunello Cucinelli (+3,2%), Avio (+2,5%) e Leonardo (+1,4%).

Seduta invece negativa per alcuni big del listino: Campari arretra dell’1,7%, mentre Enel perde l’1,4% dopo la diffusione dei risultati societari. In calo anche Stellantis, che lascia sul terreno lo 0,7%.

Gli operatori restano concentrati sull’andamento delle trimestrali e sulle prospettive dei settori industriale e tecnologico, in attesa dei prossimi dati macroeconomici che potrebbero influenzare le scelte degli investitori.

giovedì 30 luglio 2026

Borsa, Milano chiude a +1,29%: volano Stm e Prysmian. Spread in calo a 80 punti


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in netto rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna l'1,29%, sostenuto dall'andamento delle trimestrali e dall'attenzione degli investitori alla tenuta degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.

A Milano brillano soprattutto Stm, che balza del 6,3%, e Prysmian, in rialzo del 4,5% dopo la diffusione di risultati semestrali in crescita.

Spread Btp-Bund a 80 punti

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%.

Tra i titoli più acquistati del listino principale anche Azimut (+3,9%), Saipem (+3,7%) e Fincantieri (+2,8%).

Banche protagoniste

Seduta positiva per il comparto bancario, mentre proseguono le operazioni di consolidamento del settore.

Unicredit guadagna il 2,4%, mentre Banco Bpm sale del 2,4%, sostenuta anche dalla proposta di fusione con Mps, che chiude a +0,6%.

Siena è al centro anche dell'operazione promossa da Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ha archiviato il semestre con un utile di 5,55 miliardi di euro, il miglior risultato storico della banca.

In rialzo anche Bper (+2,2%), nel giorno in cui il suo azionista di riferimento Unipol (+1,7%) ha approvato l'aumento di capitale legato all'accordo con Intesa per la cessione di filiali di Mps.

Positive anche Generali e Mediobanca, entrambe a +0,6%.

Stellantis in coda

In fondo al listino principale si trova Stellantis, che perde il 4,3%, nonostante risultati finanziari in miglioramento.

Deboli anche Amplifon (-3,1%), Diasorin (-2,7%), Italgas (-2,1%) e Hera (-2%).

Chiude in lieve calo Tim (-0,4%), mentre Leonardo resta sostanzialmente invariata (-0,02%). Poco sopra la parità Enel (+0,1%).

martedì 21 luglio 2026

Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib a +0,81%


Milano - La Borsa di Milano archivia la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,81%, chiudendo a 52.285 punti.

A guidare il listino è Stm, che registra un progresso del 4,34%, in scia all'andamento positivo del comparto tecnologico. Subito dietro Prysmian, in rialzo del 4,32%.

Buona performance anche per Leonardo, che sale dell'1,5%, e per il comparto bancario. Tra i titoli finanziari spiccano Fineco, in crescita dell'1,96%, Unicredit (+1,87%) e Banco Bpm (+1,35%).

Sul versante opposto del listino, invece, chiudono in calo Diasorin, che perde il 3,96%, Inwit (-2,58%), Amplifon (-2,27%) e Moncler (-1,72%), quest'ultima alla vigilia della pubblicazione dei risultati trimestrali.

Borsa, Milano prosegue in rialzo: Ftse Mib +0,4%


A Piazza Affari brillano Prysmian e Leonardo. Spread stabile a 81 punti

La Borsa di Milano prosegue in rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna lo 0,4%, sostenuto soprattutto dai titoli industriali e tecnologici.

A Piazza Affari si mettono in evidenza Prysmian, in rialzo del 3,1%, e Leonardo, che sale del 2,3%. Acquisti anche su Stm (+2,2%) e Avio (+1,9%).

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 81 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,97%.

Tra le banche prevalgono gli acquisti: Unicredit guadagna lo 0,6%, Mps lo 0,4%, Intesa Sanpaolo lo 0,3% e Banco Bpm lo 0,2%.

Positiva anche Tim (+0,2%), mentre Poste Italiane si muove poco sopra la parità, con un rialzo dello 0,01%, nel periodo di adesione all'Opas su Tim.

In fondo al listino c'è Amplifon, in calo dell'1,8%. Vendite anche su Tenaris (-1,6%), Moncler (-1,4%) e Campari (-1,3%).

Deboli infine le utility, con A2A in flessione dello 0,3% e Hera dello 0,4%.

giovedì 9 luglio 2026

Piazza Affari tenta il recupero dopo lo scossone dei mercati: Ftse Mib in rialzo dello 0,88%


Milano - Piazza Affari prova a reagire dopo la forte volatilità della vigilia, segnata dalla ripresa delle tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il mercato milanese apre in recupero, con l’indice Ftse Mib che registra un rialzo dello 0,88%.

A sostenere il listino sono soprattutto i titoli tecnologici e bancari. In evidenza Stm, che guadagna il 3,6% dopo il pesante calo registrato dal comparto dei semiconduttori nelle sedute precedenti. Bene anche Prysmian, in crescita del 2,6%.

Tra i bancari spiccano Mediobanca e Mps, entrambe in rialzo dell’1,4%, seguite da Intesa Sanpaolo (+1,2%) e Unicredit (+1%).

Segno positivo anche per Finecobank (+1,3%), Buzzi (+1,2%) e Cucinelli (+1,2%), mentre alcune blue chip si muovono in controtendenza. Cedono terreno Avio (-1%), Ferrari (-0,5%), Diasorin (-0,4%) e Amplifon (-0,4%).

Gli investitori restano comunque concentrati sull’evoluzione dello scenario internazionale, con le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che continuano a rappresentare un elemento di forte incertezza per i mercati finanziari.

giovedì 25 giugno 2026

Borsa: Piazza Affari prosegue in rialzo, Stm vola dopo i conti di Micron


Milano - La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio positivo con il Ftse Mib in rialzo dello 0,47%, in linea con l’andamento degli altri principali listini europei.

A Piazza Affari spicca il balzo di Stm, che guadagna il 4,5%, sostenuta dalle prospettive legate agli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale dopo i risultati trimestrali di Micron Technology, risultati superiori alle attese degli analisti.

Resta stabile lo spread tra Btp e Bund, fermo a 72 punti base, mentre il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 3,59%.

Tra i titoli principali si mette in evidenza anche Prysmian, in crescita dell’1,9%. Seduta positiva per Enel (+1,2%) e A2A (+0,8%).

Acquisti sul comparto bancario, mentre il mercato guarda alle possibili operazioni di consolidamento del settore. Sale UniCredit (+0,7%), impegnata nella partita su Commerzbank. Bene anche Banco Bpm (+0,5%), dopo le indiscrezioni secondo cui Credit Agricole avrebbe raggiunto il 29,9% del capitale tra azioni e strumenti derivati. In rialzo Mps (+0,6%), mentre proseguono le valutazioni sulla proposta di fusione alla pari con Piazza Meda e sull’offerta pubblica di acquisto e scambio da 30,6 miliardi lanciata da Intesa Sanpaolo, che registra un progresso dello 0,2%.

Debole invece il comparto della difesa, con Avio in calo del 2,2%, Leonardo dell’1,9% e Fincantieri dello 0,4%. In ribasso anche Lottomatica, che lascia sul terreno il 3,4%.

mercoledì 10 giugno 2026

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,6%), spinta dal settore bancario e da STM


Milano - La Borsa di Milano ha proseguito la seduta in territorio positivo, chiudendo con un progresso dello 0,6%, sostenuta soprattutto dal comparto bancario e dalle aspettative legate al risiko tra gli istituti di credito.

Tra i titoli in maggiore evidenza si è distinta STMicroelectronics, in crescita del 2,3% dopo la promozione arrivata da Bank of America, e Nexi, che ha registrato un +2,7%.

Nel segmento bancario, al centro dell’attenzione dopo l’OPS di Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato il 2,5%. In rialzo anche Mediobanca (+2%), Banco BPM (+1%), UniCredit (+0,9%) e Unipol (+0,8%). Più stabile Generali (+0,1%), mentre BPER ha chiuso leggermente in calo (-0,2%).

Il consolidamento del settore ha sostenuto anche altri titoli della galassia finanziaria, in un contesto di forte attenzione degli investitori alle possibili operazioni straordinarie.

Tra gli altri titoli industriali e blue chip, seduta positiva per Ferrari (+1,4%), Leonardo (+1,3%) e Telecom Italia (+1,1%). In controtendenza Prysmian, che ha perso l’1,5%, mentre hanno chiuso deboli anche Fineco (-0,4%) e Campari (-0,3%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund si è attestato a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,8%.

venerdì 22 maggio 2026

Milano, apertura in rialzo per Piazza Affari: corre Stm, energia in calo


Milano - Avvio positivo per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che apre in rialzo dello 0,62% a quota 49.473 punti, in un contesto europeo sostenuto soprattutto dal comparto tecnologico.

In testa Stm e settore chip

La migliore performance della seduta è quella di STMicroelectronics, che guadagna il 3,4% beneficiando del rimbalzo dei titoli dei produttori di chip, dopo i risultati positivi di Nvidia e il miglioramento del sentiment globale sul settore tecnologico.

Bene Amplifon e Stellantis

Tra i titoli in evidenza anche Amplifon, in crescita del 2,88% dopo il collocamento del 20% del capitale.

Recupera terreno anche Stellantis, che sale dell’1,87% in scia alla presentazione del nuovo piano industriale.

Energia debole nonostante il petrolio in rialzo

Seduta più debole invece per il comparto energetico, nonostante il rialzo del petrolio sui mercati internazionali.

In calo Eni (-0,6%), insieme a Saipem, Terna, Tenaris e Snam, tutte in flessione intorno allo 0,5%.

Il mercato resta quindi sostenuto dai titoli tecnologici e industriali, mentre il comparto energia mostra segnali di debolezza.

giovedì 14 maggio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,62%, bene StM e finanziari


Milano - Avvio positivo per la FTSE MIB, che segna un progresso dello 0,62% a quota 49.789 punti nella prima parte della seduta.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 2,14% confermandosi tra i migliori del listino.

Bene il comparto finanziario

Seduta tonica anche per il settore bancario e finanziario. In rialzo Mediobanca (+1,55%), Azimut (+1,37%), BPER Banca (+1,47%) e UniCredit (+1,07%).

Deboli i titoli energetici

Segno negativo invece per i titoli legati all’energia. Tenaris cede lo 0,63%, Saipem lo 0,46% e Eni lo 0,36%.

Il mercato si muove quindi in territorio positivo, con acquisti concentrati soprattutto su tecnologia e comparto bancario.

mercoledì 13 maggio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +1%, vola Stm con un balzo vicino al 10%


Milano - Chiusura positiva per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib termina la seduta in rialzo dell’1%, attestandosi a quota 49.480 punti.

A trainare il listino è stata soprattutto Stm, protagonista di un forte sprint con un balzo del 9,86%.

Ottima performance anche per Recordati e Prysmian, entrambe in crescita del 3,97%. Bene inoltre Stellantis (+3,39%), Diasorin (+3,31%) e Fincantieri (+3%).

Sul fronte opposto, tra i titoli peggiori della giornata figurano Nexi (-2,46%), Avio (-1,79%), Lottomatica (-1,77%) e Inwit (-1,11%).

lunedì 27 aprile 2026

Piazza Affari chiude in lieve rialzo (+0,04%): sprint Saipem, giù STM e Avio


Milano – Chiusura poco mossa per Piazza Affari, che termina la seduta in rialzo dello 0,04% a 47.673 punti, con scambi contenuti per circa 2,74 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi risale a 79,6 punti. Il rendimento del titolo italiano cresce di 5,2 punti al 3,83%, mentre quello tedesco sale di 3,9 punti al 3,03%.

Tra i titoli in evidenza brilla Saipem (+4,27%), sostenuta dalle valutazioni positive degli analisti di Bloomberg che evidenziano la solidità del portafoglio ordini nel breve e nel lungo periodo.

In progresso anche Bper (+1,94%), Mediolanum (+1,78%), Moncler (+1,63%), Nexi e Banco Bpm (+1,52%), Fineco (+1,43%) e Amplifon (+1,3%).

Seduta negativa invece per Avio (-4,53%) e STMicroelectronics (-2,34%), penalizzata da prese di beneficio dopo i recenti rialzi legati alla trimestrale. In calo anche Prysmian (-2,24%) alla vigilia dei conti, oltre a Ferrari (-1,15%), Azimut (-0,7%), Brunello Cucinelli (-0,52%), Terna (-0,49%) e Italgas (-0,44%).

Tra i titoli a minore variazione figurano Unipol (-0,32%), Enel (-0,31%), Leonardo (-0,3%), Poste (-0,27%), Snam (-0,06%) e Stellantis (-0,01%).

Debole rialzo per Unicredit (+0,59%), seguita da Fincantieri (+0,45%), Mps (+0,41%), Eni (+0,24%), Intesa (+0,21%) e A2a (+0,08%).

Tra le small cap spiccano Sogefi (+7,98%) e Digital Bros (+6,01%), mentre sul versante opposto pesano Fidia e Ops (-6,98% entrambe) e Aeffe (-5,45%).

giovedì 23 aprile 2026

Borsa di Milano chiude in rialzo: Ftse Mib +0,26%, vola Stm (+14,1%)


Milano - La Borsa di Milano termina la seduta in territorio positivo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,26% chiudendo a 47.907 punti, in linea con un andamento cauto ma orientato agli acquisti sui principali listini europei.

Stm traina il listino: +14,1% dopo i risultati trimestrali

Protagonista assoluta della giornata è STMicroelectronics, che mette a segno un balzo del 14,1% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, diventando il titolo migliore dell’intero paniere principale.

Il forte rialzo del gruppo dei semiconduttori ha contribuito in modo decisivo a sostenere l’indice milanese.

Bene energia e finanziari

Tra i titoli in evidenza anche Lottomatica Group, in crescita di circa il 2%, e il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del petrolio.

In particolare:

  • Snam +1,61%
  • Eni +1,2%

Acquisti diffusi quindi sul settore energia, in scia alle dinamiche internazionali delle materie prime.

Vendite su Diasorin, Amplifon e Moncler

Sul fronte opposto, le vendite colpiscono alcuni titoli difensivi e del lusso. In fondo al listino si registrano:

  • Diasorin -4,19%
  • Amplifon -2,68%
  • Moncler -2,11%

Un mercato prudente ma selettivo

La seduta si chiude dunque con un segno positivo moderato, ma caratterizzato da forte selettività: pochi titoli trainanti, in particolare Stm, e vendite concentrate su alcuni settori specifici. In attesa di nuovi segnali macroeconomici, Piazza Affari conferma un’impostazione prudente ma reattiva alle trimestrali societarie.

martedì 7 aprile 2026

Piazza Affari accelera: Ftse Mib in rialzo, bene Stm e Fincantieri, giù Leonardo


Milano - La seduta di Piazza Affari si apre in territorio positivo e accelera dopo oltre un’ora di scambi. L’indice Ftse Mib registra un progresso dello 0,75% attestandosi a 45.965 punti, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi resta stabile a 88 punti base.

Sul mercato obbligazionario si osserva un rialzo dei rendimenti: il titolo italiano a dieci anni sale al 3,9%, in crescita di 5,5 punti base, mentre il corrispondente tedesco si porta al 3,02%, con un incremento di 3,1 punti.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 4,65% in controtendenza rispetto al comparto europeo dei semiconduttori. Forte anche Fincantieri, in rialzo del 4,68%, e Inwit, che segna +3,62%.

In netta flessione Leonardo, che perde il 5% in attesa della nomina del nuovo amministratore delegato da parte del Tesoro. In calo anche Stellantis (-1,6%), Diasorin (-0,8%) e Ferrari (-0,6%).

Tra i titoli più dinamici figura Salvatore Ferragamo, che sale del 5,33% sostenuta dalle valutazioni positive degli analisti di Barclays, che indicano prospettive di crescita delle vendite retail nel primo trimestre e rivedono al rialzo il prezzo obiettivo.

Nel comparto bancario prevalgono gli acquisti: BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Banco BPM e UniCredit avanzano moderatamente, insieme a Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca, anch’esse in lieve rialzo.