MILANO – Piazza Affari prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,4%, appesantito dalle vendite sul settore tecnologico. Tra i titoli più colpiti figurano Technoprobe, che perde il 9,1%, Stm (-7,4%) e Prysmian (-7,5%).
Sul fronte dei titoli energetici, Saipem cede il 3,3%, Tenaris l’1,5% ed Eni lo 0,2%. In flessione anche Avio (-2,1%) e Fincantieri (-1%).
Si muove invece in territorio positivo il comparto bancario, con gli investitori che continuano a guardare alle possibili operazioni di consolidamento del settore. Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo guadagnano lo 0,2%, mentre Unicredit e Bper risultano sostanzialmente stabili, con un rialzo dello 0,02% per quest’ultima.
Tra le migliori performance della giornata spiccano Nexi (+2%) e Hera (+1,9%). In rialzo anche Snam (+1,8%), Terna (+1,5%) e Campari (+1,4%). Sale dello 0,9% Brunello Cucinelli, in attesa della pubblicazione dei risultati societari.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi scende a 107 punti base, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale italiano si attesta al 4,46%.





















