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venerdì 6 dicembre 2024

Piazza Affari in leggero rialzo: Ftse Mib +0,26%, brillano Moncler e Ferragamo

MILANO – Dopo i primi scambi, Piazza Affari registra un moderato rialzo con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,26%, trainato dal comparto moda e da alcuni titoli industriali.

Moda in primo piano: Moncler e Ferragamo guidano il listino

A dominare la scena è Moncler, in aumento del 3,5%, seguita da Ferragamo (+2,9%). Entrambe beneficiano delle aspettative per nuove misure di stimolo economico in Cina, un mercato cruciale per il settore del lusso.

Tra gli altri titoli, in evidenza anche Stellantis (+2,3%), sostenuta da buone prospettive nel comparto automotive, e Banco Bpm (+1,2%), che recupera terreno dopo le recenti indiscrezioni su un avvicinamento dell’offerta di Unicredit (-0,1%) ai livelli richiesti dal mercato.

Altri titoli in evidenza

  • Erg (+1,2%) e Iveco (+1,1%) si muovono in territorio positivo, sostenuti da stime incoraggianti.
  • Campari (+1%) continua a guadagnare dopo la nomina del nuovo amministratore delegato, che ha rafforzato la fiducia degli investitori.

Bancari e industriali in difficoltà

Non tutti i settori, però, condividono l’ottimismo. Tra i bancari, Bper registra un calo dell’1,8%, diventando la maglia nera del listino. Perdono terreno anche:

  • Tenaris (-0,7%), penalizzata dalla debolezza del comparto energetico;
  • Leonardo (-0,6%), che sconta prese di profitto dopo i recenti rialzi;
  • Unipol (-0,5%), in leggera flessione senza particolari notizie di rilievo.

venerdì 18 ottobre 2024

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib +0,47%, spread ai minimi da tre anni

MILANO - Piazza Affari ha chiuso in rialzo nell'ultima seduta della settimana, con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,47%, attestandosi a 35.204 punti. L'attenzione degli investitori è rivolta all'imminente aggiornamento del rating italiano da parte di S&P e Fitch. Nel frattempo, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha toccato nuovi minimi degli ultimi tre anni, scendendo a 117,4 punti base, con il rendimento del Btp in calo di 5,5 punti al 3,35% e quello tedesco al 2,18%.

Tra i protagonisti della giornata, Iveco ha brillato con un rialzo del +6,22%, trainata dai solidi risultati trimestrali e dalle previsioni positive della rivale Volvo Ab (+3,51% a Stoccolma). Hanno registrato buone performance anche Brunello Cucinelli (+2,63%) e Ferragamo (+2,15%) grazie ai conti positivi, mentre Moncler (+2,11%) si prepara a diffondere i propri risultati il 29 ottobre.

Tra i titoli del settore automotive, Stellantis è salita dell'1,91%, su voci di una possibile cessione di un impianto di test a Yucca, Arizona. Bene anche Italgas (+1,9%), ai massimi degli ultimi 12 mesi, insieme ad A2A (+1,68%) e Mediobanca (+1,64%).

Nel settore bancario, andamento misto: in rialzo Mps (+2,15%), Popolare di Sondrio (+1,05%), Intesa Sanpaolo (+0,74%), Bper (+0,48%) e Unicredit (+0,22%), mentre Banco Bpm ha ceduto lo 0,4%.

Tra i titoli energetici, Saipem è stata penalizzata dal calo del prezzo del greggio Wti sotto i 70 dollari al barile, chiudendo in calo del -3,42%, mentre Eni (-0,42%) e Tenaris (-0,14%) hanno subito perdite più contenute.

Infine, tra i titoli a bassa capitalizzazione, giornata difficile per Olidata (-10,87%), mentre Digital Value ha recuperato terreno con un +1,48%, dopo essere stata colpita dal recente crollo legato alle indagini per presunta turbativa d'asta.

lunedì 22 gennaio 2024

Seduta altalenante a Milano: Ftse Mib -0,33% a 30.182 punti, Ferrari in forte calo

MILANO - Nella giornata odierna, la Borsa di Milano ha vissuto una seduta contraddittoria e debolmente orientata, con il Ftse Mib che ha registrato un calo dello 0,33%, chiudendo a 30.182 punti. Gli investitori rimangono in attesa della riunione della Banca Centrale Europea prevista per questo giovedì, che potrebbe influenzare le prospettive di mercato.

Il ribasso maggiore è stato registrato da Ferrari (-2,22%), che si è guadagnata la maglia nera, seguita dal settore delle utility, con A2a che ha ceduto il 1,2%.

Enel ha perso lo 0,99%, probabilmente influenzata dal distacco dell'acconto sul dividendo. Al contrario, Snam ha archiviato la giornata in positivo, registrando un aumento dello 0,69%.

La Juventus ha segnato un calo significativo del 5,9% dopo l'accorpamento delle azioni, uscendo dal paniere principale.

Settore tecnologico in buona forma, con St (+2,58%) in vista dei conti del 2023, e Nexi (+2,3%) che beneficia dell'interesse di Credit Agricole, entrata con il 7% in Worldline, spingendo l'interesse verso i pagamenti digitali.

Tra i rialzi, spiccano Amplifon (+1,02%), motivato dall'acquisizione negli Stati Uniti. Unipol (+2,1%) e Webuild (+6%) hanno mostrato un'andatura positiva, quest'ultima ottenendo un contratto in Canada a pochi giorni dalla maxi commessa in Arabia Saudita.

La situazione volatile del mercato riflette l'attesa generale e l'attenzione degli investitori rivolta agli sviluppi economici e alle decisioni della BCE, che potrebbero delineare il trend nei prossimi giorni.

mercoledì 11 ottobre 2023

Borse europee in calo, il settore del lusso sbanda mentre il gas perde valore


Le borse europee hanno iniziato la giornata in territorio negativo, con il settore del lusso che accusa una battuta d'arresto a seguito dei deludenti risultati di Lvmh (-6,8%) e dell'andamento negativo a Parigi, dove il colosso del lusso è quotato, con una flessione dell'0,7%.

Milano e Francoforte hanno registrato una perdita dello 0,1%, mentre Londra è stata l'unica a registrare un modesto aumento dello 0,1%. Anche i future su Wall Street hanno mostrato segni di rialzo frazionale.

Il mercato del gas ha subito una significativa flessione, con un calo del 4,7% a 47,2 euro al megawattora, in attesa di ulteriori sviluppi sull'incidente che ha coinvolto il gasdotto finlandese Baltic Connector, in cui si sospetta un sabotaggio. Nel frattempo, il mercato petrolifero è rimasto relativamente stabile, con il prezzo del WTI che si è mantenuto sostanzialmente invariato a 86,13 dollari.


Le borse europee si trovano in una fase di attesa, in particolare delle minute della Federal Reserve statunitense, dopo che diversi banchieri centrali americani, all'inizio della settimana, hanno lasciato intendere la possibilità di una pausa nella politica monetaria restrittiva, considerando l'impennata dei tassi dei Treasury osservata di recente.

L'attesa di una politica monetaria più accomodante da parte delle banche centrali e la conferma del calo dell'inflazione tedesca hanno contribuito a ridurre la pressione sui bond sovrani dell'Eurozona, con il rendimento dei BTP che ha registrato un calo di sei punti base al 4,66%, mentre lo spread BTP-Bund si è ristretto a 193 punti base.

In Piazza Affari, la vendita di azioni è stata concentrata su Moncler (-3,9%) e su altri titoli del settore del lusso come Brunello Cucinelli (-3,5%) e Ferragamo (-1,7%). Inoltre, anche Tim (-1,4%), Diasorin (-1,6%) e Banco BPM (-1%) hanno visto i loro titoli in ribasso, in un contesto generale di debolezza per il settore bancario.

D'altra parte, alcune aziende hanno registrato aumenti significativi, tra cui Iveco (+2,3%), Saipem (+1,6%), Stellantis (+1,2%) e Leonardo (+1,2%), suggerendo una giornata di altalene per i mercati finanziari europei.

mercoledì 16 settembre 2020

Piazza Affari sale con Diasorin, Ferragamo e Nexi

MILANO - Partenza di seduta in cauto rialzo per la Borsa di Milano, con l'indice Ftse MIb che sale dello 0,3%, sostenuto dagli acquisti su Diasorin (+2,9%), dopo l'estensione ai campioni salivari del suo test sul coronavirus, e Moncler (+2,4%), ancora acquistata dopo il rally di ieri. Fuori dal Ftse Mib balza Ferragamo (+9,2%) dopo i risultati del semestre, in rosso ma migliori delle attese. Salgono i pretroliferi Saipem e Tenaris (+1,4% entrambe) in scia all'andamento del prezzo del petrolio, Nexi (+1,2%) ritocca i massimi storici sulle attese per un accordo con Sia. Segno ancora positivo per Fca (+0,6%), dopo il balzo della vigilia mentre in fondo al listino si collocano FinecoBank (-1,7%), Tim (-0,7%) e Unicredit (-0,5%). Deboli tutte le utility, con Enel (-0,6%) e A2A (-0,6%). Bene Astaldi dopo i conti (+3,3%), ancora un rally per Tiscali (+10%).

mercoledì 20 maggio 2020

Piazza Affari in rosso con Tim


MILANO - Piazza Affari si appesantisce dopo la partenza con l'indice Ftse Mib che cede lo 1,9% con Tim, fortemente penalizzata ieri dai dati soprattutto del trend interno, che scivola ancora e perde il 4% a 0,33 euro.

Piogge di vendite anche su Salvatore Ferragamo, Exor, e il Banco Bpm, che scende del 2,5% a quota un euro. Nel paniere principale della Borsa di Milano, Fca e Ubi banca scendono dell'1,2%, con Intesa in calo di un punto percentuale. In rialzo Enel, Recordati e Diasorin, che sale di oltre il 2%.

martedì 19 maggio 2020

Piazza Affari in calo con Tim


MILANO - La Borsa di Milano vira in calo (-0,5%) dopo il rialzo segnato in apertura. Pesante Tim (-4,7%), che ha diffuso i conti trimestrali ieri a borsa chiusa. Deboli anche Amplifon (-4,5% teorico), congelata per eccesso di ribasso, Saipem (-3,4%) e Pirelli (-2,1%), frenata dai dati sulle vendite di auto in Europa, che penalizzano anche Fca (-1,45%).

In deciso calo Diasorin (-2,16%). Segnano il passo Ubi (-2%) e Banco Bpm (-2,22%), mentre tengono Unicredit (+0,71%) e Intesa (+0,22%). Bene Atlantia (+0,98%), Ferragamo (+0,82%), Exor (+1,14%) ed Enel (+1,43%). Male Eni (-1,35%), nonostante il rialzo del greggio (Wti +3,8% a 33 dollari al barile).

lunedì 18 maggio 2020

Piazza Affari prosegue in rialzo nel giorno stacco cedole


MILANO - Piazza Affari (+0,8%) prosegue in rialzo nel giorno dello stacco delle cedole da parte di nove società del listino principale. La Borsa di Milano, in linea con gli altri listini europei, risente positivamente della ripartenza delle attività produttive dopo il lockdown provocato dalla pandemia da Covid-19.

In cima al listino Ferragamo (+3,7%), Tenaris (+2,4%) e Mediobanca (+2,3%). Bene anche le banche con Intesa (+1,2%), Unicredit, Bper e Banco Bpm (+1,1%) mentre è in controtendenza Ubi (-0,7%). Performance negativa per alcuni dei titoli delle società che staccano il dividendo, tra cui Generali (-2,2%), Recordati (-1%) e Eni (-0,5%).

giovedì 23 aprile 2020

Milano in luce con Atlantia (+4,4%)

MILANO - La Borsa di Milano mantiene il trend positivo di apertura con Atlantia (+4,4%) sulle ipotesi di stampa di un soluzione più vicina sul nodo Autostrade. In luce anche Moncler (+1,25%) nonostante i dati del trimestre impattati dal Covid. Nella moda sale anche Ferragamo (+2,1%). Con il petrolio in rialzo corre Eni che guadagna l'1,95%. Tra le banche bene Banco Bpm, che segna un +0,93%. Poco mossa Unicredit (+0,16%) all'indomani della decisione di 900 milioni di rettifiche nel trimestre. Deboli Terna (-0,15%), Ferrari (-0,21%), Generali (-0,20%).

martedì 10 marzo 2020

Piazza Affari tenta il rimbalzo (+1%)

MILANO - La Borsa di Milano apre in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna l'1% a 18.664 punti. Tra i migliori nel listino principale spiccano Diasorin (+6,44%), Saipem (+3,55%), Ferragamo (+2,71%), Stm (+2,68%) ed Eni (+2,33%) in un'apertura che tenta di far dimenticare il tracollo dell'11% della vigilia per l'intero listino. Poco mossi i bancari Unicredit (+0,05%) e Intesa (-0,01%).

lunedì 27 gennaio 2020

Il virus non spaventa Piazza Affari

MILANO - Il listino milanese contiene gli effetti del coronavirus sui suoi titoli grazie alla vittoria del centrosinistra in Emilia Romagna, che consente al governo Conte di tirare un sospiro di sollievo. Il Ftse Mib è in calo dello 0,25%, recuperando parte dei ribassi iniziali sostenuto dalle banche che beneficiano del calo dello spread Btp-Bund, sceso a 140 punti.

Male i titoli del lusso e tutti quelli esposti verso la Cina, con Ferragamo che cede il 2,2%, Moncler il 2% e Stm l'1,9%. Vendite sulle macchine industriali di Cnh (-2,3%), mentre il calo del petrolio pesa su Tenaris (-1,8%) e Saipem (-1,6%). Atlantia, in attesa di sviluppi sulla concessione, limita la flessione allo 0,8%, la Juve arretra dell'1,5% dopo la sconfitta con il Napoli.

mercoledì 15 gennaio 2020

Piazza Affari fiacca con Fca e Ferragamo

MILANO - Le Borse europee si muovono molto caute e Milano dopo i primi scambi cede lo 0,5% con l'indice Ftse Mib, con un occhio puntato sull'accordo commerciale Usa-Cina. Deboli a Piazza Affari Ferragamo (-2%) e la volatile Mps, che con Ubi, Bper e Fca perde circa un punto percentuale. Sulla parità Atlantia e Mediaset, timidi acquisti su Moncler, che sale dello 0,6%.

giovedì 5 dicembre 2019

Piazza Affari +0,08%, rally di Moncler

MILANO - La Borsa di Milano viaggia poco sopra la parità in un listino guidato da Moncler (+9,07%) che trascina anche Ferragamo (+5,02%) e Tod's (+5,54%) sull'onda delle indiscrezioni relative a contatti esplorativi con Kering, già proprietaria di Gucci, che riportano i riflettori sulla moda italiana.

A guidare i cali Atlantia (-1,04%) sempre sui timori per le concessioni autostradali, Poste (-0,91%) e Fca (-0,87%) con Exor (-0,77%) con l'emergere del contenzioso col fisco italiano riguardo alla valutazione delle attività di Chrysler in Usa.

venerdì 7 giugno 2019

Piazza Affari in rialzo con Saipem

MILANO - Piazza Affari avvia l'ultimo giorno di contrattazioni della settimana in rialzo delle 0,54%. A Milano sul Ftse Mib è tonica Saipem (+2,4%) col petrolio in recupero, assieme a Stm (+1,5%) e Leonardo (+1,7%). Positiva anche la Juventus (+1,5%) e il lusso di Ferragamo (+1,4%). Fuori dal listino principale spiccano i guadagni di Mps (+2%) e di Mediaset (+2%) sulle rinnovate voci di un possibile trasferimento della sede legale della società in Olanda.

mercoledì 15 maggio 2019

Piazza Affari vira in rosso: -0,7%


MILANO - Il rialzo dello spread fa virare al ribasso la Borsa di Milano dopo un avvio in lieve rialzo. L'indice Ftse Mib lascia sul campo lo 0,74%, frenato dai bancari Ubi Banca (-1,51%), Intesa (-1,35%), Unicredit (-1,55%) e Banco Bpm (-1,41%). In rosso anche Poste (-0,72%) ed Mps (-0,76%), mentre, tra i pochi titoli in rialzo, si segnala Ferragamo (+8,3%), promossa dagli analisti che ne hanno alzato il prezzo obiettivo fino a 20 euro dopo una trimestrale definita "incoraggiante" dalla maggior parte di loro. Bene Juventus (+1,09%) e Stm (+0,6%).

mercoledì 13 marzo 2019

Piazza Affari trainata dalla Juve: +0,3%

MILANO - La Borsa di Milano inverte rotta e, dopo un'apertura in lieve calo, sale dello 0,3%, trainata dal titolo della Juventus, che balza del 16,4% a 1,42 euro, dopo la clamorosa rimonta sull'Atletico Madrid e l'accesso ai quarti di Champions. In salita anche Ferragamo, che guadagna il 4,45 dopo i conti, Tenaris (+0,92%), Campari (+0,73) e Mediobanca (+0,59%). 

In rosso, invece, Prysmian (-1,37%), Stm (-0,82%), Leonardo (-0,78%), Banco Bpm (-0,56%) e Fca (-0,03%). Alla vigilia di un cda su temi di governance, e in mezzo alla guerra fra azionisti in vista dell'assemblea, Tim perde lo 0,23%.

venerdì 2 novembre 2018

Borsa, lusso in rialzo su speranza fine guerrra commerciale, bene Moncler e Ferragamo

(Pixabay)
(Reuters) - ** I titoli europei del lusso sono tra i più performanti dello STOXX 600 sulle speranze che finisca la guerra commerciale tra Washington e Pechino.

** A Piazza Affari, bene Moncler (+4,8%) e Salvatore Ferragamo (+3,4%).

** Kering sale di oltre il 5%, Burberry guadagna più del 3%.

** Cedric Rossi, analista Bryan Garnier spiega che oltre l'ottimismo sulla fine delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, il settore sta recuperando dopo le recenti performance deboli.

** Rossi aggiunge anche che il settore è in rialzo dopo i recenti risultati del terzo trimestre, per esempio di Kering e Lvmh, che non hanno mostrato segnali di rallentamento in Cina.

giovedì 20 settembre 2018

Piazza affari in rialzo con le banche

MILANO - Partenza in rialzo per Piazza affari, con l'indice Ftse Mib che sale dello 0,5% a 21.388 punti. Sono le banche a trainare il listino milanese. Salgono Carige (+1,14%), nel giorno dell'assemblea per il rinnovo del cda, Mps (+1%), Unicredit (+1,3%), Banco Bpm (+0,8%), Ubi (+0,8%), Bper (+0,57%) e Intesa (+0,27%). All'indomani della sentenza milanese sul 'caso Algeria', Eni è piatta e Saipem cede l'1,3%. Sotto pressione Ferragamo (-0,3%) e Buzzi (-0,2%).

martedì 8 maggio 2018

Borsa: Piazza affari scende ancora con Italgas

MILANO - La Borsa di Milano, dopo un'apertura in rosso, continua a scendere. Il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,58%, appesantita da Italgas (-2,8%), che ha presentato i dati della trimestrale, Ferragamo (-1,38%), all'indomani della trimestrale, Bper (-0,87%) e Ferragamo (-0,7%).

Prendono quota invece Saipem (+2,02%), Moncler (+1,36%), Prysmian (+0,64%) e Mediobanca (+0,54%). Tim sale dello 0,4% all'indomani della conferma di Amos Genish nel ruolo di amministratore delegato e nella scelta di Fulvio Conti per la presidenza.

mercoledì 2 maggio 2018

Borsa: Piazza affari sale (+0,4%) spinta da Stm

MILANO - La Borsa di Milano sale ancora rispetto all'apertura (Ftse Mib +0,4%) spinta da Stm (+3,2%), tra i fornitori di Apple favoriti dalle previsioni sulle vendite di iPhoneX. Acquisti anche su Ferragamo (+1,7%), Tenaris (+1,45%), spinta dalle quotazioni del greggio e dei metalli, Brembo (+1,55%) e Piaggio (+2,84%). Acquisti su Tim (+0,4%) e Mediaset (+0,45%), lievemente sotto la parità invece Fineco (-0,04%), Italgas (-0,08%) e Banca Generali (-0,07%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Mittel (+2,98%) e Saras (+2,43%).