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martedì 17 febbraio 2026

Borsa di Milano in recupero: Ftse Mib +0,36%, bene Inwit e Borgosesia


Milano, 17 febbraio 2026
– Dopo un avvio in calo, la Borsa di Milano mostra segnali di recupero. Il Ftse Mib sale dello 0,36% a 45.531 punti.

Tra i titoli migliori del listino spicca Inwit (+1,7%), sostenuta dalle indiscrezioni di un possibile interesse da parte di Ardian, seguita da Italgas (+1,1%) e Mediobanca (+1,35%). Bene anche Erg, che guadagna il 3,96% sulle voci di ricerca di partner per le rinnovabili.

Sul fronte opposto, pesano le perdite di Prysmian (-2,5%) a seguito di un rating “hold” da Berenberg e Fincantieri (-2,2%) con un giudizio “neutral” di Mediobanca. Tra le performance negative spicca Bff Bank, sotto la lente della Procura di Milano, che cede il 6,25%. In controtendenza, Borgosesia registra un balzo di quasi il 18%, avvicinandosi a 0,71 euro, prezzo dell’OPA di Alba.

Sul fronte macro, lo spread Btp-Bund scende a 61,6 punti, mentre il rendimento del decennale italiano cala al 3,34%.

lunedì 25 novembre 2024

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -0,2%, Banco Bpm domina gli scambi

MILANO - La seduta odierna di Piazza Affari si è conclusa con una flessione per l’indice Ftse Mib, che ha registrato un calo dello 0,2%, fermandosi a 33.427 punti. Gli scambi sono stati particolarmente vivaci, raggiungendo un controvalore record di quasi 6,5 miliardi di euro.

Spread e rendimenti

Il differenziale tra i titoli di stato italiani (Btp) e i Bund tedeschi è salito a 126,6 punti, mentre il rendimento del decennale italiano è sceso di 2,8 punti base, attestandosi al 3,47%, con il Bund tedesco in ribasso di 3,3 punti al 2,2%.

Banco Bpm al centro della scena

Protagonista indiscusso della giornata è stato il titolo Banco Bpm, che ha chiuso in rialzo del 5,48%, raggiungendo quota 7 euro, ben al di sopra dei 6,65 euro offerti da Unicredit nell’ambito dell’Offerta Pubblica di Scambio (Ops). Questo valore supera anche il rapporto di concambio di 0,175 azioni Unicredit per ogni azione Banco Bpm, ora salito a 0,192.

Unicredit, tuttavia, ha ceduto il 4,77%, mentre il suo amministratore delegato, Andrea Orcel, ha dichiarato di "non avere ambizioni" su Mps, che ha perso il 2,23%. In ribasso anche Bper (-1,78%), Popolare di Sondrio (-0,76%) e Intesa Sanpaolo (-0,67%).

Titoli in evidenza

Tra le performance positive, si sono distinti:

  • Stm (+2,67%), che ha registrato il terzo rialzo consecutivo nonostante il recente rinvio dell’obiettivo dei 20 miliardi di euro di ricavi al 2030;
  • Erg (+3,33%), Interpump (+3,25%), Campari (+3,21%) e Stellantis (+2,4%).

In crescita anche Tim (+1,98%), Moncler (+1,87%), A2a (+1,61%), Prysmian (+1,45%), Cucinelli (+1,37%) e Iveco (+1,3%). Più moderata la performance di Generali (+0,96%), impegnata in colloqui con Natixis per un potenziale accordo nel settore della gestione patrimoniale.

Settori in sofferenza

Tra i titoli negativi:

  • Leonardo (-2%);
  • Eni (-1,26%), influenzata dal calo del prezzo del greggio;
  • Saipem (-1,17%).

Tra i titoli minori, spicca il balzo di Bioera (+10,31%), mentre doValue ha chiuso con un pesante calo del 5,34%.

giovedì 14 novembre 2024

Piazza Affari in avvio positivo: bene Mps e Banco Bpm dopo collocamento del Tesoro

MILANO – Avvio positivo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che segna un incremento dello 0,46%, spinto da alcuni titoli bancari e industriali. In evidenza oggi MPS, che guadagna l'11%, e Banco Bpm (+4,3%), dopo il collocamento da parte del Tesoro di una quota del 15% della banca senese. Tra le operazioni più rilevanti, Banco Bpm ha acquisito il 5% delle azioni, mentre Anima ha acquistato il 3%. Il titolo Anima, pur in crescita, segna un modesto +0,1%.

Tra i protagonisti positivi della giornata, spiccano anche la Popolare di Sondrio (+2,2%) e Bper (+1,4%). In progresso anche Saipem (+1%), che beneficia di una commessa da 1,9 miliardi di dollari, ed Eni (+0,8%), sostenuta da un buon andamento generale del settore energetico. A2A e Unicredit sono anch'esse in positivo, rispettivamente con guadagni dello 0,7%.

In fondo al listino, invece, si trovano Interpump (-2,1%), Iveco (-1,8%), Erg (-1,3%) e Nexi (-1,3%). Tim, dopo la pubblicazione dei conti dei nove mesi, segna un timido +0,1%, riflettendo una giornata di relativa stabilità per il titolo.

lunedì 7 ottobre 2024

Borsa di Milano apre in calo (-0,37%), energia in difficoltà, Amplifon brilla

MILANO - La Borsa di Milano apre la seduta in territorio negativo con un calo dello 0,37%, appesantita dalle performance del comparto energetico. A Piazza Affari, si distingue invece Amplifon, che registra un rialzo significativo del 3,7%, risultando la migliore del listino principale.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 129 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,53%.

Tra i titoli principali, segni negativi per il settore energia, con Erg in calo dell'1,7% e Tenaris che perde l'1,1%. Tim (-0,9%) e Inwit (-0,7%) registrano anch'esse una seduta negativa.

Anche le banche faticano: Mps e Popolare di Sondrio cedono lo 0,6%, seguite da Unicredit e Banco Bpm (-0,5%), Bper (-0,4%) e Intesa Sanpaolo (-0,3%).

Sul versante positivo, Recordati avanza dell'1,2% grazie all'acquisizione di un farmaco per una malattia rara. Bene anche Pirelli (+0,8%) e Nexi (+0,6%). Italgas riduce il suo rialzo a +0,2% dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas e la presentazione del nuovo piano strategico al 2030.

mercoledì 11 settembre 2024

Piazza Affari chiude in calo: -1,12% con Saipem e Unipol tra i peggiori

MILANO – Piazza Affari ha concluso la seduta di oggi con un ribasso dell'1,12%, registrando una performance inferiore rispetto agli altri listini europei. La giornata negativa è stata caratterizzata da vendite diffuse che hanno colpito vari comparti del mercato.

Tra i titoli più penalizzati, Saipem ha subito una flessione significativa del 4,54%, influenzata dalla discesa dei prezzi del petrolio. Anche Eni ha risentito di questa tendenza, chiudendo con un calo del 2,26%. Unipol ha visto una perdita del 4,2%, mentre StMicroelectronics (STM) ha registrato un ribasso del 3,52%. Altre performance negative includono Popolare di Sondrio, con una diminuzione del 3,06%, e Stellantis, che ha chiuso in calo del 2,73%.

Amplifon ha visto una contrazione dell'1,91%, sebbene non sia stata tra le peggiori, principalmente a causa dei timori legati alle nuove funzionalità degli AirPods e il loro impatto sul mercato degli apparecchi acustici.

Dall'altra parte, alcune azioni hanno mostrato una performance positiva. Erg è salita dell'1,36%, seguita da Italgas con un incremento dell'1,18% e Diasorin che ha guadagnato lo 0,73%.

Questa giornata di vendite diffuse riflette un clima di incertezza e preoccupazione per gli investitori, con vari settori che hanno subito perdite significative.

martedì 10 settembre 2024

La Borsa di Milano recupera terreno e vira in positivo


MILANO - 
La Borsa di Milano ha avviato la giornata con un tono debole, ma ha saputo recuperare terreno e virare in positivo. Il Ftse Mib ha guadagnato 0,3%, raggiungendo i 33.662 punti.

Tra i titoli in evidenza, Campari è spiccato con un incremento del 1,5%, sostenuto dalla raccomandazione ad outperform di Bnp Exane. Anche Nexi ha mostrato un buon passo, salendo del 1,2%.

Tra le altre performance positive si segnalano Erg (+0,65%), Tenaris (+0,93%), Enel (+0,84%) e Moncler (+0,62%). Il settore bancario ha visto rialzi per Unicredit (+0,71%), Intesa Sanpaolo (+0,64%) e Mediobanca (+0,73%).

Tuttavia, non tutti i titoli sono stati protagonisti di guadagni. Amplifon è stata sotto pressione, cedendo il 5,5%.

Sul fronte dei titoli di Stato, il differenziale tra Btp e Bund si mantiene nell'area dei 145 punti. Il rendimento del decennale italiano è salito al 3,63%, segnando un rialzo rispetto ai giorni precedenti.

lunedì 9 settembre 2024

Piazza Affari avanza nella prima ora di Scambi: Ftse Mib +0,7%


Milano, 9 settembre
– Piazza Affari ha avviato la seduta odierna con un segno positivo, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,7% a 33.522 punti. Il differenziale tra i Btp e i Bund decennali tedeschi è salito oltre i 144 punti, con il rendimento annuo italiano che è cresciuto di 3,7 punti al 3,66%, mentre quello tedesco è aumentato di 5,1 punti al 2,22%.

Tra i titoli più forti del listino, Unicredit ha guadagnato l’1,8%, seguita da Bper con un rialzo dell’1,75% e Bps con un incremento dell’1,42%. Anche Tenaris si è mossa positivamente, con un aumento dell’1,47%, nonostante il prezzo del minerale di ferro sia sceso dello 0,95% a 675,5 yuan (85,86 euro) per tonnellata.

Bene anche Nexi (+1,4%), Iveco (+1,31%) e Prysmian (+1,15%). Tuttavia, i segni negativi sono stati limitati a pochi titoli, tra cui Erg (-0,57%), Enel (-0,33%) e Snam (-0,31%).

In crescita anche Ferrari (+0,87%), Pirelli (+0,86%), Stm (+0,77%) e Tim (+0,69%). Saipem e Eni hanno mostrato rialzi più contenuti, rispettivamente dello 0,37% e dello 0,31%, in linea con l'andamento del prezzo del greggio WTI (+1,27% a 68,54 dollari al barile), che si mantiene comunque al di sotto della soglia dei 70 dollari.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, spiccano i forti guadagni di Softlab (+4,67%) e Brioschi (+3,07%), mentre Eph ha subito una pesante flessione del 6,67%.

In sintesi, la giornata di oggi ha visto un avvio positivo per Piazza Affari, con diversi titoli che hanno registrato buone performance, mentre altri hanno mostrato segni di cautela. Il mercato continua a monitorare i movimenti dei tassi di interesse e le dinamiche dei prezzi delle materie prime per indirizzare le prossime mosse.

lunedì 26 agosto 2024

Chiusura in rosso per la Borsa di Milano: Ftse Mib in calo dello 0,13%

MILANO - Si chiude in rosso la seduta odierna della Borsa di Milano, con il principale indice Ftse Mib che ha registrato un calo dello 0,13%, chiudendo a 33.604 punti.

Tra i titoli più brillanti della giornata spiccano Tim, che ha guadagnato il +2,1%, seguita da Tenaris con un incremento dell'1,2% e Erg, in rialzo dell'1,18%. In difficoltà, invece, Recordati, che ha chiuso come "maglia nera" con una perdita dell'1,07%, seguita da Unipol (-0,9%) e Bper (-0,86%).

La giornata è stata caratterizzata da un generale andamento negativo, seppur con qualche spunto positivo, in attesa di ulteriori sviluppi economici internazionali.

giovedì 22 agosto 2024

Seduta piatta a Piazza Affari: Ftse Mib chiude invariato in attesa di Jackson Hole

La giornata di scambi a Piazza Affari si è conclusa con il Ftse Mib invariato, rispecchiando un andamento simile ai principali listini europei, che hanno reagito debolmente agli indici Pmi e ai dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti. Anche Wall Street, dopo un avvio incerto, ha mostrato un peggioramento, contribuendo a mantenere un clima di cautela sui mercati.

Il focus degli investitori è stato principalmente rivolto verso l'intervento del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, previsto per venerdì al simposio di Jackson Hole, dove si attendono indicazioni sulla politica monetaria statunitense e sulle future mosse della banca centrale americana.

In un contesto di scambi poco dinamici, il settore del lusso ha regalato qualche soddisfazione. In particolare, Brunello Cucinelli ha registrato un rialzo dell’1,8%, distinguendosi positivamente, mentre Moncler ha segnato un lieve incremento dello 0,11%.

Tra i titoli finanziari e industriali, hanno chiuso in territorio positivo Unicredit (+1,03%), Prysmian (+0,42%), Hera (+0,41%) e Generali (+0,34%), dimostrando una discreta tenuta in un mercato prevalentemente piatto.

Al contrario, le vendite hanno colpito alcuni titoli del paniere principale, con A2a che ha perso l'1,52%, seguita da Stellantis (-0,95%), Erg (-0,93%) e Mps (-0,92%).

L'attenzione degli operatori è ora rivolta a Jackson Hole, con la speranza che il discorso di Powell possa fornire maggior chiarezza sui prossimi passi della Fed e influenzare le dinamiche dei mercati nelle settimane a venire.

lunedì 5 agosto 2024

Seduta da dimenticare per Piazza Affari: terza consecutiva in rosso a causa della paura di una recessione americana


MILANO - Piazza Affari ha vissuto una giornata negativa, la terza di fila, influenzata dalle preoccupazioni per una possibile recessione negli Stati Uniti. L'indice Ftse Mib ha registrato una perdita del 2,27%, risultando il peggior listino tra le principali Borse europee, tutte in profondo rosso.

A pesare sul listino milanese sono stati i cali significativi di diverse società. Nexi ha chiuso con un -6%, Erg con un -4,8%, Saipem con un -4,4%, Hera con un -4%, STM con un -3,9% e Snam con un -3,8%.

Anche il settore bancario e finanziario ha subito pesanti perdite, con Azimut che ha ceduto il 3,6%, Unipol il 3,4%, Mps il 3,1% e Generali il 3%. Il comparto energetico non è stato da meno, con Enel che ha chiuso in ribasso del 2,9%.

Tra le poche note positive, Leonardo è stato l'unico titolo invariato nel Ftse Mib, mentre Interpump è riuscita a limitare le perdite allo 0,2%.

Questa serie negativa per Piazza Affari riflette le crescenti incertezze economiche a livello globale, con gli investitori preoccupati per i segnali di rallentamento economico provenienti dagli Stati Uniti e l'impatto che una possibile recessione potrebbe avere sui mercati internazionali.

giovedì 27 giugno 2024

Piazza Affari: Brunello Cucinelli in rialzo, Stellantis sotto pressione


MILANO – Piazza Affari ha avviato la seduta odierna con una leggera flessione dello 0,02%, mantenendo un andamento stabile nelle prime battute della giornata.

Principali movimenti del mercato

Al vertice delle performance si distingue Brunello Cucinelli (+2,94%), che ha ricevuto un upgrade a 'buy' da parte dell'analista di Stifel. Questa promozione ha contribuito a sostenere il titolo del marchio di moda italiano nelle prime ore di contrattazione.

Dall'altra parte, Stellantis (-2,2%) è tra i principali ribassi del listino principale, penalizzato dal downgrade a 'hold' da parte di Equita. L'azienda automobilistica ha visto il suo valore ridursi a causa delle prospettive meno ottimistiche da parte dell'analista.

Altri movimenti significativi

Campari (-1,42%) risente delle conseguenze delle indagini relative a una presunta evasione fiscale da parte della holding lussemburghese Lagfin, che ha scatenato un calo nel titolo del gruppo di bevande alcoliche. Tuttavia, Campari ha chiarito che non si prevede alcun impatto né per l'azienda né per le sue controllate.

Erg (-1%) ha registrato una diminuzione, nonostante il successo del recente collocamento di un green bond, mentre Hera (-0,81%) mostra una performance debole nelle prime ore di trading.

Conclusioni

La sessione odierna su Piazza Affari è caratterizzata da una modesta flessione, con alcuni titoli in evidente movimento a seguito di aggiornamenti analitici e notizie di settore. Gli investitori restano attenti agli sviluppi futuri, considerando sia le dinamiche interne delle società che i fattori esterni che influenzano i mercati globali.

mercoledì 26 giugno 2024

Piazza Affari chiude in calo: Saipem e Bper in controtendenza

MILANO - In linea con le altre Borse europee e mentre gli indici di Wall Street avanzavano contrastati, Piazza Affari ha registrato una chiusura debole, con il FTSE MIB in calo dello 0,49%.

Nonostante la flessione generale, alcuni titoli si sono mossi in controtendenza. In particolare, Saipem ha guidato il gruppo dei rialzi con un incremento del 2,37%, sostenuto dall'innalzamento del prezzo obiettivo da parte di Jefferies. Anche Bper ha chiuso in positivo, guadagnando l'1,12%, grazie alla fiducia degli investitori che continuano a scommettere su un ruolo di primo piano della banca nel panorama delle fusioni e acquisizioni bancarie.

Rialzi più contenuti sono stati registrati da Recordati ed Erg, che hanno chiuso rispettivamente in aumento dello 0,45% e dello 0,42%.

Dall'altra parte, a pesare sul listino sono stati i cali significativi di Tenaris, in ribasso del 2,22%, di Mps con una perdita del 2,18%, e di Ferrari che ha chiuso in negativo dell'1,79%.

La chiusura debole di Piazza Affari riflette un clima di incertezza e volatilità che ha caratterizzato le ultime sessioni di mercato, influenzato sia da fattori macroeconomici globali sia da dinamiche specifiche dei singoli titoli.

giovedì 20 giugno 2024

Piazza Affari chiude in rialzo: +1,37% e scambi in ripresa


MILANO – Piazza Affari ha concluso la seduta odierna con un significativo rialzo dell'1,37%, portandosi a 33.675 punti. Gli scambi sono in ripresa con un controvalore di 2,63 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi della vigilia, giornata in cui Wall Street è rimasta chiusa per festività.

Spread e Rendimenti

Il differenziale tra i BTP italiani e i Bund decennali tedeschi è sceso a 151,6 punti. Il rendimento annuo dei titoli italiani è aumentato di 0,8 punti raggiungendo il 3,94%, mentre quello dei titoli tedeschi è salito di 2,8 punti, attestandosi al 2,43%.

Performance dei Titoli

Il paniere dei titoli a maggior capitalizzazione ha chiuso interamente in positivo, ad eccezione di Iveco che ha registrato un leggero calo dello 0,09%.

  • Recordati ha guidato i rialzi con un +2,93%.
  • A2A e Cucinelli hanno entrambe guadagnato il 2,5%.
  • Azimut e Tim hanno segnato un +2,41% ciascuna. Tim ha tenuto oggi il consiglio di amministrazione mentre continuano i lavori per il passaggio della rete fissa a KKR, con una possibile chiusura entro il mese.
  • Campari ha registrato un aumento del 2,25%.
  • Nexi ha chiuso con un +2,21%.
  • Unicredit ha guidato il comparto bancario con un +2,14%. Altre banche hanno seguito il trend positivo: Bper (+1,77%), Bps (+1,71%), Banco Bpm (+1,48%), Mps (+1,12%) e Intesa Sanpaolo (+0,97%).

Settore Energetico e Industriale

Il rialzo del prezzo del greggio e le ipotesi di cessione di quote del giacimento petrolifero di Calao in Costa d'Avorio hanno favorito Eni (+1,68%). Anche Saipem ha performato bene con un +1,87%, mentre Tenaris ha guadagnato l'1,04%.

  • Erg ha chiuso a +1,68%.
  • Mediobanca ha registrato un +1,66%.
  • Snam e Poste hanno segnato rispettivamente un +1,61% e un +1,57%.
  • Prysmian ha ottenuto un +1,52% e Italgas un +1,43%.
  • Nel comparto automobilistico, Ferrari ha brillato con un +1,43%, seguita da Pirelli (+1,34%) e Stellantis (+0,5%).

Titoli a Minore Capitalizzazione

Tra i titoli a minore capitalizzazione, si è distinto Mondadori con un balzo del +8,54%, mentre Newlat ha subito un calo del 3,58%.

In conclusione, Piazza Affari ha vissuto una giornata positiva, trainata da forti performance nei settori farmaceutico, energetico e bancario, con scambi in netta ripresa rispetto alla seduta precedente.

lunedì 17 giugno 2024

Apertura in rialzo per la Borsa di Milano: Ftse Mib +0,77%


MILANO - La seduta di Borsa a Milano si apre con segni positivi, evidenziando un trend rialzista. L'indice principale, il Ftse Mib, segna un incremento dello 0,77%, posizionandosi a quota 32.915 punti in apertura.

Titoli bancari in crescita

A trainare il listino sono principalmente i titoli bancari, con performance notevoli da parte di Unicredit e Banca Popolare di Sondrio. Unicredit registra un aumento dell'1,6%, mentre Banca Popolare di Sondrio guadagna l'1,8%, segnalando una forte domanda per i titoli del settore finanziario.

Erg in calo

Contrariamente al trend generale, Erg si distingue per una performance negativa, cedendo l'1,8%. Questo calo indica una debolezza specifica nel settore energetico, contrapposta alla robustezza mostrata dagli istituti di credito.

Conclusioni

L'apertura positiva della Borsa di Milano riflette un clima di fiducia tra gli investitori, con i titoli bancari che giocano un ruolo chiave nel sostenere il Ftse Mib. Tuttavia, la performance negativa di Erg suggerisce che non tutti i settori seguono la stessa traiettoria di crescita. La giornata di scambi appena iniziata sarà cruciale per osservare se questo trend rialzista si manterrà e come evolveranno le dinamiche dei vari settori.

venerdì 31 maggio 2024

Piazza Affari piatta nei primi scambi: Tim in calo, Mps, Bper e Leonardo in rialzo


MILANO – Nei primi scambi di oggi, Piazza Affari conferma una partenza piatta in linea con le altre Borse europee, tutte in attesa di segnali più chiari dalla Banca Centrale Europea riguardo al programma di taglio dei tassi.

L'indice Ftse Mib, dopo un avvio leggermente positivo, sta oscillando intorno alla parità. Tuttavia, il mercato è appesantito dalle performance di Tim, che dopo una giornata molto volatile ieri, chiusa comunque in territorio positivo, ha subito inizialmente un calo fino al 5%, per poi stabilizzarsi con una flessione del 3,5%, scambiando a 0,24 euro. Questo calo è attribuibile alla trimestrale del gruppo e alla notizia della vendita della rete, che trasformerà l'azienda in una società focalizzata principalmente sui servizi e sulle attività brasiliane.

Tra i principali gruppi, si registrano vendite anche su Iveco ed Erg, che cedono circa un punto percentuale.

Al contrario, Pirelli rimane piatta, mentre Mps, Bper e Leonardo registrano un rialzo dell'1%.
Scenario di Mercato

La cautela regna sui mercati europei in attesa delle decisioni della BCE riguardo al programma di taglio dei tassi. Gli investitori sono alla ricerca di chiarezza su come la politica monetaria influenzerà le prospettive economiche e finanziarie nell'area euro.

Performance dei Singoli Titoli

  • Tim: In calo del 3,5% a seguito della trimestrale e della notizia della vendita della rete.
  • Mps, Bper e Leonardo: In rialzo dell'1%, riflettendo un interesse degli investitori su questi titoli.
  • Pirelli: Stabile nelle prime fasi degli scambi.
  • Iveco ed Erg: In calo di circa un punto percentuale.

Conclusioni

La giornata si apre con un clima di cautela su Piazza Affari, con gli investitori che monitorano da vicino le prossime mosse della BCE. Le performance dei singoli titoli riflettono le varie notizie e sviluppi aziendali, mentre il mercato resta in attesa di segnali chiari dal fronte macroeconomico.

venerdì 17 maggio 2024

Milano, ultima seduta della settimana in lieve calo


MILANO - La Borsa di Milano ha chiuso l'ultima seduta della settimana quasi in parità, in linea con le altre principali piazze europee. L'indice Ftse Mib ha registrato un lieve calo dello 0,03%, fermandosi a 35.398 punti, mentre l'Ftse All Share ha perso lo 0,04%, chiudendo a quota 37.618.

Andamento delle borse europee

I mercati azionari europei hanno mostrato un andamento incerto, senza una direzione precisa. A Londra e Parigi, gli indici hanno chiuso in ribasso dello 0,2%, mentre Francoforte e Amsterdam hanno terminato attorno alla parità. Madrid ha fatto eccezione, chiudendo con un guadagno dello 0,2%.

Attesa per le decisioni delle banche centrali

Gli operatori di mercato stanno attendendo con ansia segnali più chiari dalle banche centrali riguardo al futuro dei tassi di interesse. Questa incertezza ha contribuito a un clima di attesa, con pochi movimenti significativi. Nel frattempo, alcune tensioni sono emerse sul mercato dei titoli di Stato.

Spread Btp-Bund e rendimento del Tesoro

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è rimasto stabile a 129 punti base, senza variazioni di rilievo. Tuttavia, il rendimento dei Btp è aumentato, raggiungendo il 3,8%.

Settore energetico

Nel settore energetico, il prezzo del petrolio ha cercato di avvicinarsi alla soglia degli 80 dollari al barile, segnando un leggero rialzo. Il gas naturale ha invece registrato un aumento dell'1,7%, raggiungendo i 30,7 euro per Megawattora.

Performance dei titoli a Piazza Affari

Tra i principali titoli a Piazza Affari, Erg ha subito la peggiore performance della giornata, con una perdita del 3,7% a 25,6 euro. Anche Interpump (-2,5%) e Campari (-2,1%) hanno chiuso in ribasso, mentre Stellantis ha perso l'1,7%. Tim è rimasta pressoché invariata, mentre Unipol ha guadagnato il 2,6%. Le performance migliori sono state registrate da Mps, Saipem e Banco Bpm, che hanno chiuso tutte in rialzo del 2,8%.

In sintesi, una giornata di contrattazioni senza grandi scossoni per la Borsa di Milano, che ha seguito l'andamento generale dei mercati europei, segnando una chiusura quasi in parità.

lunedì 29 aprile 2024

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib +0,14%


MILANO - La prima seduta della settimana su Piazza Affari ha registrato un aumento, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso a 34.296 punti, segnando un incremento dello 0,14%. Nonostante l'approccio della festività del 1 maggio, gli scambi sono stati nella norma, con un controvalore di oltre 2,4 miliardi di euro.

Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è sceso a 131,7 punti, con il rendimento italiano in ribasso di 6,6 punti percentuali al 3,84%, mentre quello tedesco è diminuito di 4,3 punti percentuali al 2,53%.

A spiccare in positivo è stata A2A (+4,64%), incoraggiata dagli analisti di Kepler, i quali prevedono un miglioramento delle stime per l'intero esercizio in vista della trimestrale del prossimo 14 maggio, dopo i segnali positivi lanciati dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini in assemblea il 24 aprile.

Tra le altre aziende in luce ci sono Iveco (+2,57%), Erg (+2,48%) e Bps (+2,35%). Più caute sono state Bper (+0,71%), mentre hanno registrato un calo Unicredit (-1,16%) e Banco BPM (-0,84%). In leggero calo anche Mps (-0,29%) e Intesa (-0,2%).

Nel settore tecnologico, acquisti su Nexi (+1,93%), mentre Hera (+1,72%) e Tim (+1,57%) hanno beneficiato del ritorno di 246 milioni di euro sequestrati dal Tribunale di Milano, nell'ambito di un'indagine su una truffa sui servizi 'Vas' a sovrapprezzo. Tra le altre aziende che hanno registrato un aumento si segnalano Leonardo (+1,52%), Diasorin (+1,41%), Saipem e Poste (+1,23%).

In calo, invece, Stm (-1,34%) insieme ai rivali europei, mentre Moncler (-0,62%) e Tenaris (-0,56%) hanno subito perdite minori. Poco variata Prysmian (-0,04%), mentre Stellantis (+0,78%) e Ferrari (-0,46%) hanno avuto andamenti contrastanti.

Tra i titoli a minor capitalizzazione, ha retto Ariston (+0,68%), che si è ripresa dallo scivolone iniziale dovuto alla nazionalizzazione temporanea delle attività russe annunciata da Mosca.

venerdì 26 aprile 2024

Chiusura in rialzo a Piazza Affari: Ftse Mib in progresso


MILANO - L'ultima sessione della settimana a Piazza Affari si è conclusa con un aumento, in linea con le altre borse europee. L'indice Ftse Mib ha registrato un guadagno dello 0,91%, raggiungendo quota 34.249 punti, con scambi nella norma per un controvalore di 2,6 miliardi di euro.

Variazioni dei Mercati Finanziari

Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è sceso a 134,1 punti, rispetto ai 135 punti di apertura e ai 139 della chiusura precedente. Il rendimento annuo italiano è diminuito del 10,8 punti, attestandosi al 3,91%, mentre quello tedesco è sceso di 5,4 punti, arrivando al 2,57%.

Performance delle Azioni

Nel mercato azionario, si è registrato un balzo finale per Mps (+4,04%) e Prysmian (+3,52%), seguite da Bps (+3,03%), Iveco (+2,72%), Cucinelli (+2,64%), Erg (+2,29%) e Ferrari (+2,15%). Al contrario, Tenaris (-7,9%) ha registrato una flessione nel giorno della presentazione del bilancio trimestrale, penalizzando anche Stm (-2,39%).

Altre Azioni in Rialzo

Tra le altre azioni, sono stati osservati acquisti su Saipem (+2,05%), Interpump (+2,03%) e Unicredit (+2%). Banco Bpm (+1,87%) è stata ben posizionata, seguita da Intesa (+1,34%) e Bper (+1,29%).

Chiusura Positiva per Alcune Società

Azimut (+1,69%), Leonardo (+1,59%), Nexi (+1,48%) e Italgas (+1,46%) hanno chiuso in rialzo, mentre Enel (+1,16%), Snam (+0,84%) e Stellantis (+0,68%) hanno registrato variazioni più contenute.

Variazioni Minime e Aumenti Rilevanti tra i Titoli a Minore Capitalizzazione

Moncler (+0,25%), Generali (+0,18%) e Tim (+0,09%) hanno mostrato variazioni minime, mentre tra i titoli a minor capitalizzazione, si sono distinti Seri (+9,34%), Illimity (+6,19%), Ariston (+5,26%) e Webuild (+5,17%), quest'ultima a due giorni dalla comunicazione dei risultati trimestrali.

Piazza Affari recupera terreno: Nexi e bancari in evidenza


MILANO - Dopo una giornata negativa, Piazza Affari prova a rimbalzare in scia alle altre Borse europee e ai risultati trimestrali incoraggianti di alcune grandi aziende tech statunitensi, tra cui Microsoft e Alphabet.

L'indice Ftse Mib avanza dello 0,5%, trainato da diverse società, tra cui Nexi (+1,9%), i bancari come Popolare di Sondrio (+1,5%) e Mps (+1,3%), che trovano slancio dalle prospettive di tassi d'interesse più alti nel lungo periodo.

Tra le altre aziende in evidenza troviamo Saipem (+1,7%), Erg (+1,5%), Amplifon (+1,4%) e Campari (+1,3%), che registrano buoni rialzi. Tuttavia, Hera (-1,6%) e Leonardo (-0,4%) segnano una tendenza negativa.

Nonostante una trimestrale in frenata, Tenaris registra un modesto aumento dello 0,8%.

Il recupero di Piazza Affari è supportato sia dalle performance positive delle Borse europee che dagli incoraggianti risultati trimestrali di alcune grandi aziende, suggerendo un clima di fiducia tra gli investitori dopo le recenti turbolenze di mercato.

lunedì 25 marzo 2024

Piazza Affari brilla: Ftse Mib ai massimi dal 2008, Saipem e Tim in testa


MILANO - La Borsa di Milano si conferma la migliore d'Europa, con l'indice Ftse Mib che supera i 34.600 punti (+0,86% a 34.639) e si mantiene sui massimi dal 2008. A trainare il listino sono Saipem (+6,07%) e Tim (+4,18% a 0,22 euro).

Saipem beneficia del rialzo del greggio, innescato dalle tensioni geopolitiche dopo l'attentato a Mosca e dalla convinzione che l'Opec+ non modificherà la sua linea produttiva nel meeting della prossima settimana. Tim, invece, recupera terreno grazie alla presenza del fondo Asterion accanto al Mef nella cordata per la rete Sparkle, che potrebbe far lievitare l'incasso dalla cessione.

Sul podio anche Amplifon (+4,08%). Generali (+1,12%) segna la dodicesima seduta consecutiva in rialzo, sostenuta dal giudizio positivo di Bofa-Merrill Lynch che ha promosso il titolo da "sell" a "neutral".

In fondo al listino Erg (-1,19%), Campari (-0,91%) e Recordati (-0,69%). Fuori dal paniere principale, Technogym scivola del 5,7% per l'utile operativo e il dividendo inferiori alle attese degli analisti.

L'andamento del Ftse Mib conferma la fiducia degli investitori nei confronti del mercato italiano, sostenuto da un contesto macroeconomico in miglioramento e da alcuni titoli che stanno brillando, come Saipem e Tim. La Borsa di Milano si candida quindi a chiudere il primo trimestre del 2024 con un performance decisamente positiva.

Altri titoli in evidenza:

Eni (+1,39%)
Leonardo (+1,34%)
Intesa Sanpaolo (+1,23%)
Unicredit (+1,05%)
Mediobanca (+0,98%)

Segno negativo per:

Erg (-1,19%)
Campari (-0,91%)
Recordati (-0,69%)
Technogym (-5,7%)