Visualizzazione post con etichetta Bppb. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bppb. Mostra tutti i post

lunedì 27 novembre 2023

Banca Popolare di Puglia e Basilicata e FEduF insieme per l’educazione finanziaria al femminile


ALTAMURA – Nella splendida cornice del Teatro Mercadante di Altamura si è svolto lo scorso 23 novembre, il convegno “DONNE E FINANZA NUOVE SFIDE E OPPORTUNITA’”, organizzato dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata in collaborazione con FeduF e Women&Tech® ETS.

La BPPB, nel mantenere intatto il suo valore fondamentale, ossia la sua vocazione territoriale, ha voluto promuovere questo incontro, che si inserisce all’interno della settimana dedicata alla sensibilizzazione e alla celebrazione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre di ogni anno. Spesso si parla di violenza economica: la donna viene isolata, privata delle sue risorse, esclusa dalle decisioni che riguardando l’andamento familiare. Può accadere che dalla violenza economica si arrivi alla violenza psicologica o alla violenza fisica. L’educazione finanziaria rappresenta in tal senso uno strumento fondamentale per incentivare l’indipendenza economica e l’empowerment femminile, necessarie per garantire una reale parità di genere, e per favorire l’emancipazione e la dignità delle donne e contrastare il fenomeno della violenza economica nei loro confronti.

“Per consentire alle donne di esprimere il loro potenziale è necessario educarle e farle crescere professionalmente, al fine di offrire la possibilità concreta di guadagnarsi un posto ai tavoli decisionali di tutti i contesti - dichiara Rosa Calderazzi, Presidente Comitato ESG BPPB. La formazione è infatti indispensabile per lo sviluppo e il potenziamento delle donne, per tale ragione è necessario garantire loro l’accesso all’istruzione e alla formazione, passo fondamentale per favorire la conquista di maggiore consapevolezza di sé e promuovere l’empowermet femminile.”

“Le donne sono le più colpite dalle diseguaglianze economiche che caratterizzano il nostro Paese – dichiara Rossella Dituri, Responsabile Comunicazione BPPB. Un ruolo decisivo deve esser giocato dalle realtà del territorio, che devono fare sistema con gli attori istituzionali, con i partner e i professionisti, come la BPPB in collaborazione con FEduF, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per sviluppare competenze e supportare le donne in un processo di consapevolezza del proprio valore, per colmare il gap.”

Ha introdotto i lavori Rossella Dituri - Responsabile Comunicazione della Banca. A seguire, sono intervenute Rosa Calderazzi - Presidente Comitato ESG BPPB, Gianna Martinengo - Presidente di Women&Tech® ETS e Maria Teresa Paracampo - Professore associato di Diritto dei Mercati Finanziari e dell'Innovazione Digitale - Dipartimento di Giurisprudenza UNIBA.

A moderare l’incontro Giovanna Boggio Robutti – DG della FEduF che ha dichiarato “é tempo che le disuguaglianze economiche che escludono le donne anziché includerle dal punto di vista economico e quindi sociale, vengano risolte definitivamente. È sicuramente un progetto culturale di medio/lungo periodo che vede coinvolti tutti gli attori che si occupano di educazione finanziaria, con l’obiettivo di mettere in campo strumenti e azioni coordinate per colmare il gap e supportare le donne in un processo di generazione di consapevolezza”.

lunedì 21 marzo 2022

Premio ABI per l’Innovazione 2022: menzione speciale per BPPB


ALTAMURA (BA) - La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, con il progetto “Popol Art/Revolution, l’Arte in BPPB”, ha ricevuto una Menzione Speciale nell’ambito del Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari edizione 2022.

Questo pomeriggio, a Milano, presso gli IBM Studios, la Dott.ssa Rossella Dituri, responsabile Comunicazione della Banca ha ritirato il premio ottenuto nella categoria “Premio Innovazione per il Cliente Retail”, conferito per aver incentivato l’arte e la cultura nei propri territori con l’utilizzo di moderne tecnologie trasformando gli spazi architettonici delle filiali in location espositive.

Tale riconoscimento è stato il risultato del grande impegno profuso dalla Banca per la mostra itinerante Art/Revolution: una mostra di quadri parlanti, sviluppata da Cube Comunicazione, che riproduce dieci capolavori dell’arte: Il bar delle Folies-Bergère, Edouard Manet – Autoritratto, Vincent Van Gogh – L’urlo, Edvard Munch – Ritratto di Adele Block-Bauer I, Gustav Klimt, Bacco, Caravaggio – Monna Lisa, Leonardo Da Vinci, Nascita di Venere, Sandro Botticelli – Shot Marilyns, Andy Warhol – American Gothic, Grant Wood – Ritratto di Jeanne Hébuterne- Amedeo Modigliani. Grazie ad un software innovativo di realtà aumentata gli schermi prendono vita per raccontare particolari dell’opera e della vita del suo autore.

Un progetto che rientra in PopolArte, un’iniziativa che la Banca ha avviato da alcuni anni per sostenere la diffusione della cultura, un nuovo modo coinvolgente di comunicare, una nuova forma di fare vivere l’arte.

lunedì 14 marzo 2022

Banca Popolare di Puglia e Basilicata e FEduF (Abi): con l’educazione finanziaria per combattere gli stereotipi


ALTAMURA (BA) – Le bambine e i bambini delle ultime classi delle scuole primarie di tre scuole - Istituto Comprensivo C. Gennari di Maratea di Trecchina, I.C.1 L. Milani di POLICORO (MT) e

IC Nicholas Green-Giovanni Paolo II di Candela (FG) - saranno protagonisti degli eventi online “Abbasso gli stereotipi”, promossi da Banca Popolare di Puglia e Basilicata e FEduF (ABI), con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla parità di genere come strumento di sostenibilità oltre che competenza di educazione civica e per sviluppare conoscenze indispensabili per abbattere gli stereotipi e le differenze.

“Abbattiamo gli stereotipi!” è una lezione di cittadinanza economica per imparare che non esistono differenze tra le abilità maschili e femminili, soprattutto quando si parla di autonomia, di sostenibilità e di futuro.

Purtroppo, numerose ricerche testimoniano come la disuguaglianza di genere abbia costi sociali ed economici assolutamente rilevanti: secondo una ricerca del Boston Consulting Group le aziende con almeno il 30% dei dirigenti donne hanno un aumento del 15% della redditività rispetto a quelle con direttivi solo maschili e basta una sola donna in più nella squadra di manager per aumentare il rendimento di una azienda da 8 a 13 punti base. Ciononostante, il Rapporto annuale “Women in Business” 2021 di Grant Thornton in Italia evidenza come le posizioni di CEO occupate dalle donne siano scese al 18% rispetto al 23% registrato nel 2020, mentre In Europa la stessa posizione è occupata al 21% da donne.

“Se valutiamo questi dati, è evidente che, ad oggi, la parità tra uomini e donne nel contesto lavorativo non è stata ancora raggiunta in nessuno degli Stati membri della UE. A riguardo, gli obiettivi del PNRR hanno infatti posto particolare attenzione anche alla parità di genere – ricorda Leonardo Patroni Griffi, Presidente di BPPB. – Ci aspetta quindi un grande lavoro dal punto di vista del cambiamento culturale e perciò dobbiamo rivolgerci a tutti iniziando a parlare di questi temi già alle bambine e ai bambini delle scuole primarie. A tale intento, infatti, risponde l’attività avviata con FEduF nelle scuole del nostro territorio”.

Numerose ricerche dimostrano infatti come a partire dall’adolescenza, sia i ragazzi sia le ragazze subiscano pressioni a conformarsi agli stereotipi di genere prevalenti nella società in cui vivono, e come queste spinte alimentino, negli adolescenti, lo sviluppo di comportamenti e competenze in linea con tali stereotipi. Le differenze di genere sono quindi sostanziali e si evidenziano in alcuni comportamenti fotografati, ad esempio, dall’’indagine “Emergenza COVID-19: gli italiani tra fragilità e resilienza finanziaria”, commissionata dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. A fronte della crisi indotta dalla pandemia, circa il 40% delle intervistate ha dichiarato di soffrire di ansia a causa di questioni finanziarie, contro il 30% degli intervistati maschi e quasi il 40% delle intervistate testimonia di non riuscire a far fronte a una spesa imprevista di 2.000 €, contro il 26% degli uomini.

“Tutti i dati confermano come sia urgente e necessario investire sulla cultura finanziaria per agevolare il percorso di costruzione di uno sviluppo sociale ed economico equilibrato, sostenibile e inclusivo. Per questa ragione FEduF (ABI), grazie al fondamentale contributo delle donne e degli uomini di Banca Popolare di Puglia e Basilicata, promuove da circa un decennio l’educazione finanziaria all’interno delle scuole – spiega Giovanna Boggio Robutti – Direttore Generale della FEduF - tenendo ben presente che l’istruzione e la formazione non si devono limitare a impartire conoscenze, ma devono sviluppare competenze e trasmettere i valori fondamentali necessari per indurre comportamenti corretti e responsabili".