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giovedì 4 settembre 2025

Piazza Affari chiude in rialzo, brillano Telecom e banche. Mfe vola fuori dal Ftse Mib


MILANO –
Seduta positiva per Piazza Affari, in linea con le principali Borse europee, spinte dalle attese per un possibile taglio dei tassi da parte della Fed già a settembre, dopo i dati sul lavoro statunitense inferiori alle attese.

Il Ftse Mib ha chiuso in progresso dello 0,49%, sostenuto dagli acquisti su diversi titoli di peso. In evidenza Telecom Italia (+4,9%), seguita da Banca Mediolanum (+2,5%), Tenaris (+2,1%), Generali (+2%) e Buzzi (+2%).

Bancari e utilities in spolvero

Bene il comparto bancario, guidato da Popolare di Sondrio (+1,6%) e Unicredit (+1%), mentre hanno sofferto Mps (-2,3%) e Mediobanca (-1,9%), con gli investitori in attesa di valutare i prossimi passi sul rafforzamento patrimoniale di Siena.
Acquisti anche tra le utilities, con Terna e Italgas entrambe in rialzo dell’1,3%.

I titoli in controtendenza

Hanno invece chiuso in rosso Leonardo (-4%), Diasorin (-3,2%) e Moncler (-2,2%), penalizzando parzialmente l’indice.

Il boom di Mfe

Fuori dal paniere principale, giornata di gloria per Mfe-MediaForEurope: le azioni A hanno guadagnato il 7% e le B il 6,2%, dopo i dati definitivi dell’opas su Prosieben, che hanno consegnato al gruppo quasi il 76% del broadcaster tedesco.

martedì 4 febbraio 2025

Piazza Affari volatile: iniziale rialzo, poi inversione in negativo

MILANO - Piazza Affari si mostra volatile nella seduta odierna. Dopo un'apertura in rialzo grazie al rimbalzo di STMicroelectronics (+3,03%) e Telecom Italia (+1,4%), favorita dall'aumento del target price da parte di Barclays, il listino ha successivamente invertito la rotta, tornando in territorio negativo.

A pesare sull'andamento del mercato sono soprattutto le vendite su Campari (-1,7%), Prysmian (-1,13%) e Ferrari (-1,3%), con il settore del lusso e dell’industria esposto ai timori per l'imposizione di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti.

Anche il comparto bancario mostra segnali di debolezza, con i titoli del cosiddetto "risiko bancario" in calo: Monte dei Paschi di Siena perde lo 0,7%, Mediobanca segna un -0,7%, Generali arretra dello 0,16%, mentre Unicredit e Banco BPM registrano rispettivamente ribassi dello 0,3% e dello 0,29%.

martedì 19 marzo 2024

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib +0,95% a 34.262 punti


MILANO - Piazza Affari ha archiviato una seduta positiva, con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,95% a 34.262 punti. Il listino milanese ha seguito l'andamento delle altre borse europee, che hanno beneficiato del clima di fiducia alimentato dalle attese positive per la crescita economica globale.

Tra i migliori titoli del Ftse Mib, Unicredit ha brillato con un rialzo del 4,27%, seguito da Banco BPM (+3,97%) e Intesa Sanpaolo (+3,45%). In rialzo anche i titoli del settore energetico, con Eni che ha guadagnato il 2,24% e Enel il 2,01%.

Telecom Italia ha invece chiuso in calo del 2,14%, dopo la presentazione del nuovo piano industriale da parte dell'amministratore delegato Pietro Labriola.

Il dato del giorno

Il dato del giorno è stato il rialzo del Pil italiano nel quarto trimestre del 2023, che è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Questo dato ha rafforzato le attese positive per la crescita economica del nostro Paese nel 2024.

Le prospettive per il futuro

Le prospettive per il futuro della Borsa di Milano sono positive. Gli analisti prevedono che il listino milanese continuerà a crescere nel corso del 2024, grazie alla ripresa economica globale e al sostegno delle politiche monetarie accomodanti delle banche centrali.

Commento di un esperto

"La Borsa di Milano ha iniziato la settimana con il piede giusto", ha commentato Mario Romano, analista di Intesa Sanpaolo. "Il rialzo del Ftse Mib è stato favorito dal clima di fiducia che si respira sui mercati finanziari globali. Le attese per la crescita economica globale sono positive e questo dovrebbe supportare le borse anche nei prossimi mesi".

venerdì 21 giugno 2019

Borsa Milano positiva con banche, brilla Telecom Italia, cala Atlantia

(Pixabay)
MILANO (Reuters) - Piazza Affari apre in leggero rialzo, in un mercato senza direzione. Aiutano le prospettive di tassi contenuti in Europa e negli Stati Uniti, ma continuano a preoccupare i possibili sviluppi dello scontro Usa-Cina sul fronte commerciale.

Bancari in rialzo, dopo una paio di sedute deboli sugli annunci di possibili tagli dei tassi. Oggi spiccano gli istituti di credito, con BANCO BPM , BPER, MPS, che segnano rialzi compresi tra 1,5 e 2,5%. Sottotono il risparmio gestito in evidenza nelle ultime sedute.

Fiammata iniziale per TELECOM ITALIA (TIM) che sale fino a oltre il 2% dopo la conferma delle trattative per integrare la rete fissa con Open Fiber.

ATLANTIA sotto pressione dopo le indiscrezioni di stampa sul piano del regolatore di taglio delle tariffe.

Prosegue il rialzo di OVS dopo il balzo di ieri sui risultati del primo trimestre.

venerdì 25 gennaio 2019

Borsa Milano parte in rialzo, corre Azimut, cede Tim

MILANO (Reuters) - Piazza Affari parte in rialzo, in linea con il resto d'Europa, proseguendo il recupero innescato ieri nel finale dopo una sbandata nel pomeriggio.

** Poco dopo l'avvio, l'indice FTSE Mib sale dello 0,6%, cosi come l'ALLSHARE. Il benchmark europeo Stoxx 600 ha aperto con un rialzo dello 0,7%.

** In buon progresso i titoli del settore finanziario con AZIMUT anche oggi in grande spolvero (+3%) dopo la corsa di ieri.

** Denaro anche su UNIPOL (+1,3%) mentre secondo indiscrezioni stampa il piano di cessione di Unipol Banca a BPER sarebbe in fase molto avanzata. Il titolo del gruppo bancario modenese è in leggero rialzo (+0,3%) dello sottoperformando il resto del settore.

** Rialzi tra gli industriali e petroliferi con BREMBO a +1,9% e SAIPEM a +1,5%.

** STM in rialzo dello 0,8% circa in un contesto tech europeo positivo e che non sembra risentire delle stime sotto le attese fornite ieri sera da Intel

** In fondo al FTSE MIb TELECOM ITALIA cede lo 0,6% mentre Vivendi ha inviato a Consob e al collegio sindacale della società un esposto per chiedere l'anticipo della convocazione dell'assemblea per una revisione a suo favore dei rapporti di forza all'interno del consiglio entro fine febbraio rispetto a fine marzo.

venerdì 18 maggio 2018

Piazza Affari in calo in prime battute, deboli le banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari è in moderato calo nelle prime battute, in sintonia con le altre borse europee.

Intorno alle 9,25 l'indice FTSE Mib cede lo 0,26%, mentre il paneuropeo STOXX 600 segna -0,32%.

** Tonica PIRELLI (+0,87%), spinta anche dal miglioramento di target price da parte di Deutsche Bank a 7,4 euro da 6,7 euro, con rating 'hold'.

** Prese di profitto su RECORDATI (-1,7%), dopo che ieri era balzata sull'interesse di Cvc Capital Partners per acquistare la società.

** TELECOM ITALIA cede l'1% circa. Ieri il Ceo Amos Genish ha ufficializzato l'archiviazione di buona parte del piano originario del fondo Elliott: non ci sarà la cessione della controllata delle torri Inwit, intende mantenere il controllo della rete fissa e, per quanto riguarda la cedola, le risorse saranno utilizzate primariamente per gli investimenti. Berenberg ha tagliato il titolo a 'sell' da 'hold' e il target price a 0,66 da 0,71 euro.

** Debole il comparto bancario, con l'indice delle banche italiane che lascia sul terreno lo 0,54%.

** MPS (-2,84%) aggiunge altre perdite a quelle registrate ieri dopo che l'economista della Lega Claudio Borghi ha detto che il contratto tra M5s e Lega per il nuovo governo prevede che lo Stato non esca dal capitale della Banca Mps.

** ENEL cede lo 0,44%. Goldman Sachs ha rimosso il titolo dalla 'conviction list' sulla scia delle nuove politiche energetiche che Lega e 5 Stelle sembra vogliano perseguire.

** Positiva CNH INDUSTRIAL (+1,5%), seguita a breve distanza da EXOR.

venerdì 13 aprile 2018

Borsa Milano parte poco mossa, giù Telecom, crolla la Lazio, banche piatte

MILANO (Reuters) - Piazza Affari parte in lieve rialzo, aiutata anche dalla chiusura forte di Wall Street ieri.

L'indice FTSEMib sale dello 0,12%, così come l'Allshare.

In Europa il FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,16%.

** Ritraccia lievemente il settore oil, spinto dalle quotazioni del greggio in ribasso. ENI cede lo 0,17%, mentre prosegue il momento positivo per SAIPEM che guadagna lo 0,53%.

** Poco mosse le banche: UNICREDIT e INTESA SP piatte. Invariata anche CARIGE dopo il +3,75% di ieri. Denaro anche su CREVAL in salita dell'1%.

** Giù TELECOM ITALIA in flessione dell'1% con riflettori puntati su quello che succederà all'assemblea del 24 aprile prossimo dove il fondo Usa Elliott ha chiesto la revoca di sei consiglieri in quota Vivendi.

** La sconfitta per 4 a 1 a Salisburgo, e conseguente eliminazione dall'Europa League, pesa su titolo LAZIO, salito ieri del 5,83% proprio in vista della partita poi persa dalla squadra romana.

giovedì 22 febbraio 2018

Telecom Italia, Antitrust indaga su investimenti e prezzi fibra

ROMA (Reuters) - L'Antitrust ha effettuato un'ispezione negli uffici di Roma di Telecom Italia coadiuvata dalla Guardia di Finanza, nell'ambito di un'istruttoria aperta nei mesi scorsi dall'Autorità garante per la concorrenza sugli investimenti in fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato.

La notizia, anticipata da una fonte, è stata poi confermata dall'Autorità stessa questa sera con un comunicato in cui fa riferimento all'allargamento dello spettro dell'indagine sul gruppo telefonico.

Nella nota si legge che "l'ampliamento dell’oggetto del procedimento si è reso necessario poiché, nel corso dell’istruttoria, sembra emergere un ulteriore comportamento anticoncorrenziale, consistente nel tentativo di Telecom Italia di applicare, nella fornitura di servizi di accesso all’ingrosso a banda larga e ultralarga, condizioni economiche suscettibili di ostacolare la concorrenza infrastrutturale e limitare la contendibilità dei clienti che acquistano i servizi all’ingrosso".

Per questo motivo l’Autorità ha deciso di verificare "la sussistenza di un’ulteriore condotta anticoncorrenziale realizzata sul mercato dei servizi di telecomunicazione al dettaglio a banda larga e ultralarga, consistente nell’utilizzo improprio da parte di TI delle informazioni privilegiate di cui essa dispone in qualità di operatore in posizione dominante nelle attività concernenti la gestione della rete".

Telecom Italia non ha fatto commenti sulla vicenda.

venerdì 29 dicembre 2017

Borsa Milano parte incerta, pochi spunti, bene Ubi, debole Tim

MILANO (Reuters) - Piazza Affari avvia le contrattazioni dell'ultima seduta del 2017 all'insegna dell'incertezza.

** Milano è sostanzialmente in linea con le altre borse europee: il FTSEurofirst 300 si muove attorno alla parità.

** Attorno alle 9,10, l'indice FTSE Mib perde lo 0,1% circa.

** Prosegue il momento ondeggiante delle banche: tonica Ubi, poco mosse le altre. Fuori dal paniere principale, Credito Valtellinese indifferente alle indiscrezioni di stampa riguardanti il piano di rafforzamento patrimoniale. Carige in affanno.

** Debole Telecom Italia.

** Spunti per Ambienthesis e M&C.

** Tra le small cap, Casta Diva saluta con un buon rialzo l'annuncio di dividendi futuri.

giovedì 14 dicembre 2017

Borsa Milano positiva, indice bancari in rialzo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha aperto in negativo ed è poi passata in rialzo, aiutata dal miglioramento del comparto bancario.

Ieri la Fed ha comunicato un rialzo dei tassi d'interesse a 1,25-1,50% nella terza stretta del 2017, mentre oggi è attesa la riunione di politica monetaria della Bce, cui farà seguito l'annuncio sui tassi e la conferenza stampa del presidente Mario Draghi.

Intorno alle 9,25 l'indice FTSE Mib avanza dello 0,37%, meglio delle altre principali borse europee, dopo il calo registrato ieri. L'indice paneuropeo STOXX 600 cede lo 0,17%.

L'indice dei titoli bancari è passato in positivo e sale dello 0,26%. Vendute UBI (-0,6%), Banco Bpm (-1,3%), BPER (-0,33%). Sopra la parità Intesa SP e Unicredit.

Acquisti su Ynap (+0,95%) e Terna, in rialzo di oltre l'1%.

Positiva Telecom Italia.

lunedì 28 agosto 2017

Borsa Milano parte in calo con Europa, corregge Fca

MILANO (Reuters) - Avvio debole a Piazza Affari, in linea con le altre piazze europee e con scarsi spunti nelle prime battute.

Mentre nessuna indicazione di politica monetaria di rilievo è arrivata dal simposio annuale di Jackson Hole, i listini continentali scontano la continua salita dell'euro, spinto proprio dall'assenza nell'intervento del numero uno della Bce Mario Draghi di parole volte a frenare il rececente rally della valuta unica.

Con la chiusura della piazza Londra per festività i volumi della seduta dovrebbero essere ridotti.

** Alle 9,20 circa l'indice FTSE Mib è in ribasso dello 0,44% e l'ALLShare dello 0,4%.
** In Europa lo Stoxx 600 arretra dello 0,6% circa.
** FIAT CHRYSLER in calo dell'1% circa, prosegue la leggera correzione dopo la corsa della scorsa settimana sulle voci di M&A.
** In fondo al listino principale perdono terreno STM (-1,4%) e YNAP (-0,7%)
** Fiacchi i bancari; in leggero calo TELECOM ITALIA mentre la stampa si concentra sulle preoccupazioni del governo per il controllo esercitato da Vivendi, soprattutto per la questione legata alla sicurezza nazionale e sulle possibili mosse da intraprendere.
** Appena sopra la parità FERRARI e SNAM
** Tra i titoli minori prosegue la corsa DADA in rialzo di oltre il 6% dopo il balzo delle ultime due sedute.

giovedì 24 agosto 2017

Borsa Milano parte in leggero rialzo, Fca ancora protagonista

MILANO (Reuters) - Piazza Affari apre in leggero rialzo, in linea con l'Europa, cercando di recuperare terreno dopo la recente correzione.
Il mercato rimane comunque cauto in attesa del simposio annuale di Jackson Hole che parte oggi, anche se gli analisti non si aspettano grosse novità dai banchieri centrali presenti all'appuntamento.

** Alle 9,15 l'indice FTSE Mib e l'ALL Share salgono dello 0,35% circa.
** In Europa lo Stoxx 600 avanza dello 0,3%.
** FIAT CHRYSLER protagonista anche oggi, scatta in partenza con un rialzo di oltre il 2% ai nuovi massimi storici per poi frenare lievemente dopo il rilancio delle ipotesi di scorporo di asset pregiati del gruppo, con priorità a quelli della componentistica.
** In scia la controllante EXOR sale dello 0,7% circa.
** L'indice dei bancari italiani guadagna lo 0,3% dopo il ribasso di ieri, mentre lo Stoxx europeo di settore segna +0,4%.
** Tonica INTESA SANPAOLO a +0,5% mentre poco più indietro UBI sale dello 0,3%, dopo che Barclays ha alzato il target price del 3% a 4 euro.
** TELECOM ITALIA poco mossa mentre insieme al suo principale azionista Vivendi ribadisce che non esistono i presupposti affinche il governo eserciti il 'golden power' in merito al controllo assunto dal gruppo francese.
** Ben comprate ENEL e RECORDATI, ancora debole MEDIASET.

venerdì 18 agosto 2017

Borsa Milano in calo su dubbi Trump, attentato Barcellona

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha aperto in ribasso, in sintonia con le altre borse europee, sulla scia della chiusura negativa di Wall Street e delle principali borse asiatiche, risentendo dei dubbi riguardo la capacità di Donald Trump di mantenere fede alle sue promesse elettorali.
L'azionario risente inoltre dell'attacco avvenuto ieri a Barcellona, che ha fatto 13 morti e oltre 100 feriti.

Intorno alle 9,15 l'indice FTSE Mib cede lo 0,88%, mentre il paneuropeo STOXX 600 lascia sul terreno lo 0,89%.

** Conferma l'inversione di tendenza Fiat Chrysler, mentre arriva una nuova smentita riguardo interessi cinesi per la sua acquisizione. Questa volta è stata Guangzhou Automobile a dire di non avere piani in questo senso, dopo che ieri era stata la volta di Dongfeng Motor Group. Il titolo era salito molto nei giorni scorsi e le perdite di ieri e oggi hanno eroso in minima parte la salita.
** Vendite sui cementieri. BUZZI cede l'1,66%, CEMENTIR il 2,1%.
** In deciso ribasso anche TELECOM ITALIA (-1,59%).
** Debole il comparto bancario, con l'indice delle banche italiane perde l'1,1%.
** Perdite più contenute per i titoli energetici, in sintonia con il settore a livello europeo (-0,27%). Eni perde lo 0,68%. SAIPEM è piatta.

lunedì 31 luglio 2017

Borsa Milano apre positiva, Prelios in calo dopo rifiuto offerta Cefc

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha aperto in lieve rialzo, in sintonia con le altre borse europee.
Intorno alle 9,30 l'indice FTSE Mib segna +0,42%, mentre l'indice europeo STOXX 600 è in progresso dello 0,3%.

** In evidenza FERRARI, miglior titolo del listino con un rialzo dell'1,68%.
** TELECOM ITALIA avanza dell'1,23%.
** Debole LEONARDO con un ribasso dell'1,4%.
** Per lo più positive, senza brillare, le banche.
** Tonica ENI con un rialzo di circa l'1%.
** PRELIOS cede circa il 3,85% a 0,1123 euro nelle prime battute, annullando parte dei guadagni realizzati venerdì dopo l'annuncio dell'offerta di Cefc a un prezzo più alto di quello di Burlington. Questa mattina Intesa Sp, Unicredit, Pirelli e Fenice hanno annunciato che non daranno seguito all'offerta di Cefc, a 0,116 euro. Tuttavia il titolo resta sopra il prezzo offerto da Burlington a 0,105 euro.
** IVS debole dopo i recenti rialzi e dopo che il Tar del Lazio ha respinto il ricorso contro il provvedimento dell'Autorià garante del mercato e della concorrenza e ha confermato la sanzione per Ivs di circa 32 milioni. La nota ricorda che in bilancio c'era già un accantonamento di 28,6 milioni.
** MC-Link balza di quasi il 4% a 15,35 euro. Gli azionisti della società, che detengono complessivamente l'89,81% del capitale, hanno venduto le proprie quote a 2i Fiber a 15,60 euro per azione. A seguito del perfezionamento dell'acquisizione, 2i Fiber lancerà un'Opa sulle restanti azioni ordinarie in circolazione

martedì 25 luglio 2017

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,1%)

(ANSA) - MILANO, 25 LUG - La Borsa di Milano apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna lo 0,1% in avvio a quota 21.348 punti e poi si rafforza sostenuto da Cnh Industrial (+1,3%), Luxottica (+1,5%) e Telecom (+0,3%).

martedì 11 luglio 2017

Piazza Affari positiva in avvio, bene Stm e Mediaset dopo upgrade

MILANO (Reuters) - Avvio in moderato rialzo per Piazza Affari come per le altre borse europee.

Poco dopo le 9 il FTSE Mib guadagna lo 0,3%, l'AllShare lo 0,2% e lo Star sale dello 0,1%. In Europa il FTSEurofirst 300 avanza dello 0,3%.

** Tono ancora positivo per bancari, come in Europa, guidati a Milano dal BANCO BPM (+1,4%) da ieri sotto i riflettori per la possibile cessione di Gestielle Aletti ad ANIMA (+1,3%). Sale con forza anche BPER.

** CARIGE avanza del 3,4% nel giorno del Cda. Secondo indiscrezioni stampa i forti acquisti sul titolo registrati nell'ultima settimana potrebbero essere ricondotti a Gabriele Volpi, secondo azionista con il 6% del capitale.

** Vivace STM che scala il listino e avanza del 2,8% sulla scia dell'upgrade a "overweight" di JP Morgan.

** MEDIASET (+1,6%) beneficia invece dell'"outperform" assegnato da Macquarie che ha promosso anche la controllata Mediaset Espana.

** Sorti invertite rispetto alla vigilia per YNAP e MONCLER, la prima oggi in rialzo e la seconda colpita da qualche realizzo.

** Poco mossa TELECOM, ieri debole, su cui JP Morgan ha alzato il target price a 1,01 euro da 0,93 euro confermando il rating "neutral".

giovedì 4 maggio 2017

Borsa Milano parte soft, bene Telecom, Leonardo, Ynap dopo conti, balzo Juve

MILANO (Reuters) - Partenza tranquilla per Piazza Affari in linea con gli altri mercati europei.

** Nelle prime battute l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,34%, l'Allshare lo 0,33%.

** TELECOM ITALIA tonica in avvio dopo i conti del trimestre. Già ieri in serata la reazione a caldo degli analisti era positiva. Titolo a +1,63% dopo aver superato anche +2%.

** Balza dopo i conti del trimestre anche YOOX NET-A-PORTER (+3,29%).

** Bene anche LEONARDO (+2,02%) che ieri in serata ha annunciato i conti del trimestre.

** La JUVENTUS festeggia con un +4,43%, ma in avvio ha anche superato +7%, la vittoria dell'andata della semifinale di Champions League.

mercoledì 19 aprile 2017

Borsa Milano positiva in avvio con banche e FCA, pesanti Mediaset e Telecom


MILANO (Reuters) - Avvio in lieve rialzo per Piazza Affari tra borse europee poco mosse, aiutata dalla buona intonazione dei titoli bancari e di Fiat Chrysler, mentre perdono terreno Mediaset e Telecom.

Intorno alle 9,15 il FTSEMib sale dello 0,4%, lo Star cede lo 0,2%, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è piatto.

Salgono le banche con UNICREDIT e INTESA SP in rialzo di oltre l'1,5%, mentre l'indice di settore europeo avanza dello 0,5%.

Pesanti MEDIASET (-4,4%) e TELECOM (-1,7%) dopo che l'Agcom ha imposto a Vivendi (-1,3%) di scendere nel capitale dell'una o dell'altra.

In rialzo ATLANTIA (+1%) dopo il forte calo di ieri innescato dalla prospettiva di un'offerta sulla spagnola ABERTIS (-1,8%).

Tonica FIAT CHRYSLER dopo i dati sulle immatricolazioni di marzo in Europa che mostrano una crescita del gruppo superiore alla media di mercato.

giovedì 30 marzo 2017

Borsa Milano poco mossa, bene petroliferi e Telecom, brillante Fincantieri

MILANO (Reuters) - Piazza Affari parte poco variata, in linea con le altre borse europee.
** Spunti praticamente ridotti a zero e titoli che si muovono attorno alla parità.
** Attorno alle 9,10, l'indice FTSE Mib è sostanzialmente invariato, così come l'indice europeo FTSEurofirst 300.
** Petroliferi in denaro, ma senza euforia.
** Tonica TELECOM ITALIA, che ieri ha lanciato il nuovo brand low cost per contrastare Iliad.
** Fuori dal paniere principale, FINCANTIERI brillante dopo la pubblicazione dei risultati.
** Arranca PIAGGIO: La Stampa oggi sottolinea il coinvolgimento della Vespa nella rappresaglia sui dazi ad alcuni prodotti europei che l'amministrazione Trump ha in cantiere per rispondere al blocco della carne trattata con ormone.
** Prese di beneficio su alcuni dei titoli che hanno corso di più recentemente: ERGYCAP, STEFANEL e IL SOLE 24 ORE.

giovedì 15 dicembre 2016

Borsa: Piazza Affari chiude di slancio, +2,1%

MILANO - La Borsa di Milano allunga nel finale e chiude con un rialzo superiore al 2%, trainata dalle banche, Telecom, Buzzi Unicem e Fca. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in rialzo del 2,09%, a 18.994 punti, massimo dallo scorso 21 gennaio.