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mercoledì 19 febbraio 2020

Piazza Affari sale con Stm


MILANO - La Borsa di Milano si conferma in rialzo dopo un avvio positivo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,5% a 25.322 punti e lo spread stabile a 132,9 punti. In progresso Stm (+2,26%) insieme agli altri titoli del comparto, nonostante le stime trimestrali in calo di Apple, ritenute però dagli analisti come un fenomeno transitorio.

Positiva anche oggi Intesa Sanpaolo (+0,25%) all'indomani della corsa dovuta all'Ops su Ubi (+0,05%), che si mantiene sui massimi dopo il rally della vigilia. Bene anche Banco Bpm (+1,62%). Tiene invece Mps (+0,5%), positive Saipem (+1,31%) ed Eni (+0,34%) con il rialzo del greggio (Wti +0,92%).

giovedì 3 gennaio 2019

Apple crolla in Borsa

(Pixabay)
NEW YORK - Apple crolla in Borsa. I titoli di Cupertino perdono il 10%. Ad innescare il calo la revisione al ribasso delle stime per i ricavi in seguito al rallentamento dell'economia della Cina e della domanda di iPhone nel paese. Il Dow Jones perde il 2,18% a 22.837,99 punti, il Nasdaq cede il 2,26% a 6.514,60 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,83% a 2.463,52 punti.

giovedì 2 agosto 2018

Apple sfonda quota 1000 mld di dollari

NEW YORK - Cupertino batte tutti i record e diventa la prima societa' al mondo ad avere una capitalizzazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari, traguardo che ha toccato per poco tempo alle 11.48 ora locale, ore 17.48 italiane, per poi chiudere sotto la fatidica quota.

In particolare a spingere la corsa in Borsa delle ultime sedute e' stata la trimestrale sopra le attese, con l'iPhone che continua a macinare ricavi. Apple valeva 350 miliardi di dollari nel 2011, quando il suo fondatore Steve Jobs scomparve prematuramente.

martedì 12 dicembre 2017

Apple acquista Shazam, l'app per riconoscere le canzoni

STATI UNITI - Apple acquista Shazam, la popolare app per riconoscere le canzoni. “Siamo felici che Shazam e il suo team talentuoso si uniscano ad Apple. Dal lancio di App Store, Shazam è stata costantemente una delle app più popolari per (il sistema operativo, Ndr.) iOS”, ha commentato l’azienda di Cupertino. Nessuna indicazione sul prezzo della transazione.

Secondo il sito TechCrunch, che venerdì scorso ha anticipato l’acquisizione, aveva scritto che il produttore dell’iPhone avrebbe pagato “centinaia di migliaia” di dollari per l’applicazione; se così fosse, Apple avrebbe versato meno del miliardo di dollari circa a cui Shazam fu valutata nel suo ultimo round di raccolta fondi risalente al 2015.

Cupertino con l'acquisto di Shazam punta a rafforzarsi ulteriormente in un settore musicale sempre più competitivo. Secondo Bloomberg, YouTube (controllata di Alphabet) si prepara a lanciare un servizio di musica in streaming a marzo per competere con Spotify e Apple. 

lunedì 10 ottobre 2016

Twitter, nuovo crollo in borsa: -14%

NEW YORK - Affonda in Borsa Twitter, dove arriva a perdere il 14,11% con le indiscrezioni sul ritiro dei papabili pretendenti all'acquisto della società che cinguetta.
   
Dopo l'uscita di scena di Google, Apple e Walt Disney, anche Saleforce pare infatti pronta a rinunciare all'operazione.

venerdì 25 marzo 2016

Apple sfida Netflix, produzione prima serie tv

CUPERTINO - Una serie tv sulle 'app'. E' l'incipit della sfida di Cupertino a Netflix per gli show originali. Apple e' al lavoro insieme alla societa' Will.i.am e a due veterani della televisione, Ben Silverman e Howard T. Owens, su uno nuovo show sull'economia delle app. Lo riporta il New York Times, sottolineando che la serie rappresenta il primo passo di Apple fuori dalla categoria musica, all'interno della quale ha lanciato la serie documentario sul tour mondiale di Taylor Swift.

lunedì 1 febbraio 2016

Brand: Apple regina, Disney più potente

La mela morsicata Apple si conferma il marchio di maggior valore al mondo, seguito da Google e da Samsung (che si scambiano la seconda e la terza posizione rispetto allo scorso anno). A stabilirlo è l'annuale classifica dei 500 Brand Finance Global. 

Nove i marchi italiani presenti in graduatoria: Generali (la prima tricolore al 120mo posto), Eni, Enel, Telecom Italia, Gucci, Fiat, Ferrari, Unicredit e Prada. Precipita il marchio Volkswagen, reduce dallo scandalo delle emissioni, che scende al 57mo dal 18mo posto.

La società di consulenza stila poi anche la classifica dei marchi più "potenti", quelli con la tripla A: in questo caso a svettare è la Disney, che emerge soprattutto grazie al settimo episodio della saga di Guerre stellari.