Visualizzazione post con etichetta Mediobanca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mediobanca. Mostra tutti i post

giovedì 16 luglio 2026

Borsa di Milano apre positiva: Ftse Mib a +0,09%, in rialzo banche e Tenaris


Milano - La Borsa di Milano avvia la seduta in territorio positivo. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,09%, portandosi a 52.457 punti in apertura.

Tra i titoli migliori della giornata spicca Tenaris, che guadagna l’1,47%, mentre si muove bene anche il comparto bancario: Mediobanca sale dell’1%, UniCredit e Intesa Sanpaolo avanzano entrambe dello 0,5%.

Segno opposto invece per alcuni titoli industriali e della difesa: Avio cede l’1,59%, mentre Leonardo arretra dell’1,14%.

giovedì 9 luglio 2026

Piazza Affari tenta il recupero dopo lo scossone dei mercati: Ftse Mib in rialzo dello 0,88%


Milano - Piazza Affari prova a reagire dopo la forte volatilità della vigilia, segnata dalla ripresa delle tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il mercato milanese apre in recupero, con l’indice Ftse Mib che registra un rialzo dello 0,88%.

A sostenere il listino sono soprattutto i titoli tecnologici e bancari. In evidenza Stm, che guadagna il 3,6% dopo il pesante calo registrato dal comparto dei semiconduttori nelle sedute precedenti. Bene anche Prysmian, in crescita del 2,6%.

Tra i bancari spiccano Mediobanca e Mps, entrambe in rialzo dell’1,4%, seguite da Intesa Sanpaolo (+1,2%) e Unicredit (+1%).

Segno positivo anche per Finecobank (+1,3%), Buzzi (+1,2%) e Cucinelli (+1,2%), mentre alcune blue chip si muovono in controtendenza. Cedono terreno Avio (-1%), Ferrari (-0,5%), Diasorin (-0,4%) e Amplifon (-0,4%).

Gli investitori restano comunque concentrati sull’evoluzione dello scenario internazionale, con le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che continuano a rappresentare un elemento di forte incertezza per i mercati finanziari.

venerdì 12 giugno 2026

Piazza Affari in rialzo (+1,3%), corre Stellantis (+4%) e il comparto bancario. Giù energia su calo petrolio


Milano - Seduta positiva per FTSE MIB, che avvia la giornata in crescita di circa l’1,3%, in linea con le principali piazze europee, sostenuto soprattutto dal comparto bancario e dai titoli industriali.

Tra i protagonisti spicca Stellantis, che mette a segno un rialzo del 4%, guidando i listini. Bene anche Buzzi Unicem, in progresso del 3,8%.

Nel settore finanziario si registrano acquisti diffusi: Mediobanca guadagna il 3,3%, Banca Monte dei Paschi di Siena il 3,1%, mentre Intesa Sanpaolo sale del 2,7% e UniCredit del 2,2%.

In controtendenza il comparto energetico, penalizzato dal calo delle quotazioni del petrolio in scia alle attese sull’accordo tra Stati Uniti e Iran. Tenaris cede l’1,6%, mentre Eni arretra del 2,1%.

Gli operatori guardano ora all’evoluzione del quadro geopolitico e alle possibili ricadute sui mercati energetici, fattore chiave per la direzione dei listini nelle prossime sedute.

giovedì 11 giugno 2026

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib a +0,39% oltre quota 50.000 punti


Milano - Apertura positiva per Piazza Affari, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,39% e sale a quota 50.224 punti, confermando un avvio di seduta improntato al segno più sui principali listini europei.

Tra i titoli in evidenza spicca il rimbalzo di St (+2,8%), accompagnato dal ritorno degli acquisti su Mps (+1%) e Mediobanca (+1,1%), in un comparto bancario che mostra un andamento complessivamente tonico nelle prime fasi di contrattazione.

Seduta invece più debole per il comparto automotive, con Stellantis in calo dell’1,06% e Ferrari in flessione dell’1,3%, in linea con una certa pressione sul settore.

Sul listino allargato Ftse All Share (+0,34%) spicca il rally della Lazio (+12,8% a 1,85 euro), sostenuta da indiscrezioni e dichiarazioni del presidente Claudio Lotito su contatti con investitori internazionali, possibile quotazione al Nasdaq e sviluppi legati al progetto dello stadio Flaminio.

martedì 9 giugno 2026

Piazza Affari, apertura debole ma positiva: bene banche e Italgas


Milano - Avvio poco mosso per FTSE MIB, che segna un rialzo marginale dello 0,15% a quota 50.283 punti, confermando una fase di cautela sui mercati italiani.

Banche ancora protagoniste

L’attenzione degli investitori resta concentrata sul comparto bancario, al centro del cosiddetto “risiko” finanziario.

Tra i titoli migliori si distingue BPER Banca, in rialzo del 3,5%, seguita dal principale azionista Unipol, che guadagna il 3,3%.

Prosegue inoltre il buon momento di Mediobanca, in crescita dell’1,7% dopo il rally della vigilia, e di Monte dei Paschi di Siena, che sale dell’1,3%.

In evidenza Italgas

Tra i titoli industriali si mette in luce Italgas, che guadagna il 2,3% dopo la promozione a “buy” da parte di Citi, che ne sostiene il profilo positivo sul mercato.

Mercati prudenti

Nel complesso, la seduta si apre all’insegna della prudenza, con gli investitori che continuano a monitorare il settore bancario e le indicazioni degli analisti, in un contesto ancora influenzato da attese macroeconomiche e dinamiche internazionali.

lunedì 8 giugno 2026

Piazza Affari, mercati deboli ma Mps e Mediobanca corrono dopo l’apertura


MILANO
– Avvio di seduta incerto per Piazza Affari, che dopo circa 30 minuti di scambi limita le perdite: l’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,1% a 49.850 punti.

Sul fronte obbligazionario, si mantiene sotto quota 77 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del titolo italiano sale al 3,82% (+2,1 punti base), mentre quello tedesco si attesta al 3,5% (+1,4 punti base). In aumento anche il rendimento del titolo francese, al 3,82% (+1,7 punti base).

Banco centrale del risiko bancario

La giornata è segnata soprattutto dal movimento nel comparto bancario. In forte evidenza Mps (+9,69%) e Mediobanca (+8,65%), sostenute dalle ipotesi legate al consolidamento del settore.

Nel risiko emergono anche le mosse su altri istituti: Intesa Sanpaolo (-3,9%) e Bper (+4,2%), con quest’ultima indicata come soggetto interessato agli sportelli riconducibili a Rocca Salimbeni. In calo anche Banco Bpm (-1,21%).

Debole Unicredit (-1,05%), mentre risulta poco mossa Unipol (-0,3%).

Energia e industriali in ordine sparso

Tra i titoli energetici e industriali prevalgono gli acquisti: Eni (+1,02%) beneficia dell’andamento del petrolio, seguita da Saipem (+0,65%).

Positivi anche Poste Italiane (+1%), Tim (+0,76%) ed STMicroelectronics (+0,54%).

Sul versante opposto si registrano vendite su Buzzi (-1,96%), Stellantis (-1,7%), Diasorin (-1,6%) e Avio (-1,05%), tra i peggiori del listino principale.

venerdì 29 maggio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,35%, brillano Mediobanca e Mps


Milano - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari, che nei primi minuti di scambi conferma il segno più. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,35%, attestandosi a 5.000 punti.

Tra i titoli migliori spiccano Mediobanca, in progresso di circa il 2%, seguita da Mps (+1,95%) e Stellantis (+1,9%), sostenute dagli acquisti in apertura.

Seduta invece più debole per alcuni energetici e industriali: in calo Avio, che cede fino al -2,5%, seguita da Tenaris (-1,15%) ed Eni (-0,95%), quest’ultima penalizzata dal ribasso del prezzo del greggio.

giovedì 14 maggio 2026

Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,62%, bene StM e finanziari


Milano - Avvio positivo per la FTSE MIB, che segna un progresso dello 0,62% a quota 49.789 punti nella prima parte della seduta.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 2,14% confermandosi tra i migliori del listino.

Bene il comparto finanziario

Seduta tonica anche per il settore bancario e finanziario. In rialzo Mediobanca (+1,55%), Azimut (+1,37%), BPER Banca (+1,47%) e UniCredit (+1,07%).

Deboli i titoli energetici

Segno negativo invece per i titoli legati all’energia. Tenaris cede lo 0,63%, Saipem lo 0,46% e Eni lo 0,36%.

Il mercato si muove quindi in territorio positivo, con acquisti concentrati soprattutto su tecnologia e comparto bancario.

mercoledì 15 aprile 2026

Piazza Affari chiude poco mossa (-0,04%), Ftse Mib resta sui massimi dal 2000


Milano - Chiusura sostanzialmente stabile per Piazza Affari, con il Ftse Mib che segna un lieve calo dello 0,04% a 48.155 punti, confermandosi comunque sui massimi raggiunti nella seduta precedente, livelli che non si vedevano dal 2000.

Bene Nexi e le banche, Mps e Mediobanca in evidenza

Tra i titoli migliori della giornata spicca Nexi (+5,8%), seguita dal comparto bancario e finanziario con Mediobanca (+4,8%) e Mps (+4,67%), sostenute dalle novità emerse dall’assemblea di Siena che hanno riacceso le ipotesi di consolidamento nel settore.

In progresso anche Banco Bpm (+2,93%), mentre Generali chiude in lieve calo (-0,27%).

Positiva anche Recordati (+1,79%), sostenuta da indiscrezioni su un possibile pool di banche pronto a finanziare un’eventuale Opa legata a CVC.

Deboli le utility e Inwit

Sul fondo del listino chiudono invece Inwit (-3,41%), Hera (-2,27%) e A2a (-1,56%), penalizzate da prese di profitto e debolezza del comparto difensivo.

Contesto di mercato

Il mercato milanese resta sostenuto da aspettative sul risiko bancario e da flussi selettivi sugli asset finanziari, in una fase in cui gli investitori continuano a mantenere alta l’attenzione sulle operazioni straordinarie nel settore.

giovedì 12 marzo 2026

Borsa di Milano chiude in rosso, pesano le tensioni in Iran


Milano, 12 marzo 2026 – La Borsa di Milano chiude nuovamente in rosso, seguendo la tendenza negativa dei principali listini europei, risentendo delle conseguenze della crisi internazionale in Iran. Il Ftse Mib perde lo 0,71%, fermandosi a 44.456 punti.

A trainare il calo sono soprattutto i titoli bancari: Mps cede il 4,33%, Mediobanca il 3,88% e Unicredit il 3,74%.

Sul fronte opposto, brillano le performance di alcune aziende legate al comparto industriale ed energetico. In particolare, Leonardo guadagna il 5,69% grazie ai conti positivi, mentre Eni sale del 2,26%, sostenuta dalla corsa del petrolio. In rialzo anche Tim (+1,99%) e Generali (+1,48%), con quest’ultima che beneficia dei conti positivi e della conferma dei target del piano aziendale.

mercoledì 11 marzo 2026

Milano in calo (-0,9%), banche sotto pressione: bene Mediobanca e Mps


Milano – La Borsa di Milano prosegue in calo, segnando un -0,9%, appesantita dal settore bancario e in linea con gli altri listini europei.

A Piazza Affari spiccano i rialzi di Mediobanca (+2,3% a 16,55 euro) e Mps (+1,1% a 7,47 euro), dopo il via libera alla fusione, con il concambio fissato in 2,45 azioni del Monte per ogni titolo dell’istituto milanese.

Sul listino principale invece, vendite per Leonardo (-2%), Azimut (-1,3%) e Stellantis (-1,2%).

Settore bancario e assicurativo in calo

Tra le banche, in flessione Unicredit (-2,2%), Intesa (-1,5%) e Banco Bpm (-0,5%). In calo anche il settore assicurativo, con Generali (-1,2%) in vista dei conti che saranno resi noti domani, e Unipol (-1%).

Segnali di modesto rialzo per Nexi e Bper (+0,4%), Saipem e Tenaris (+0,3%), mentre Ferrari avanza dello 0,1%.

Titoli di Stato

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 69 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,57%.

lunedì 9 marzo 2026

Borsa di Milano riduce le perdite nel finale: Ftse Mib chiude a -0,29%


Milano - La FTSE MIB della Borsa Italiana ha limitato le perdite nel finale di seduta, in linea con il recupero registrato dagli altri listini europei. L’indice principale di Milano ha chiuso in calo dello 0,29% a 44.024 punti.

Tra i titoli del listino principale scivolano Brunello Cucinelli (-3,8%) e Stellantis (-3%). Vendite anche sul comparto bancario con Mediobanca (-3,1%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (-1,6%), alla vigilia dei consigli di amministrazione sul concambio.

In controtendenza i titoli dell’energia e della difesa: corrono Leonardo S.p.A. (+6,6%) e Saipem (+4,8%). Bene anche Nexi (+3%), Eni (+2,3%) e STMicroelectronics (+1,9%).

Le Borse europee hanno ridotto i ribassi nel finale di giornata, mentre il prezzo del petrolio è tornato sotto i 100 dollari al barile. I mercati restano tuttavia nervosi a causa dell’incertezza sulla durata della guerra in Medio Oriente.

L’indice STOXX Europe 600, che riunisce i principali titoli europei, ha chiuso in calo dello 0,63%, bruciando altri 116 miliardi di euro di capitalizzazione, che si sommano ai 918 miliardi persi la scorsa settimana. In rosso anche Parigi (-0,98%), Francoforte (-0,77%) e Londra (-0,34%).

Borse europee in calo: greggio e gas in forte rialzo per tensioni in Medio Oriente


Milano - Le borse europee aprono la settimana sotto pressione, con perdite contenute rispetto ai listini asiatici: Parigi e Madrid -2,5%, Francoforte -2,3%, Milano -2,25%, Londra -1,72%.

La nomina di Mojtaba Khamenei a Guida Suprema dell’Iran alimenta timori di un conflitto prolungato, mentre il greggio WTI balza del +14,5% a 104,64 dollari al barile e il gas naturale europeo +16,51% a 62,17 euro al MWh, con possibili impatti sull’inflazione. La Bce si prepara a due aumenti dei tassi nel corso dell’anno.

In forte rialzo il dollaro a 86,84 centesimi e 75,15 penny, mentre aumentano i rendimenti dei titoli di Stato: lo spread Btp-Bund supera gli 83 punti, con il rendimento annuo italiano al 3,72%, quello tedesco al 2,88% e quello francese al 3,6%.

Vendite diffuse sull’Euro Stoxx 600 (-2%), con i settori più colpiti:

  • Semiconduttori: Asml Holding -4,52%, Infineon -4,08%, Stm -3,54%

  • Bancario: Mediobanca -4,5%, Unicredit e Barclays -4,45%, SocGen -4,33%, Banco Bpm -4,25%, Mps -4,05%, Intesa -4%

  • Automobilistico: Stellantis -3,3%, Ferrari -2,95%, Volkswagen, Renault e Bmw -2%

Tra i pochi titoli in rialzo, i petroliferi: Shell +1,45%, BP +0,7%, Eni +0,4%, mentre il comparto difesa resta debole, eccezion fatta per Leonardo +1,54%.

venerdì 27 febbraio 2026

Borsa di Milano in calo, vendite sui bancari


Milano - La Borsa di Milano ha chiuso oggi in calo, appesantita dalle vendite sul settore bancario. Il Ftse Mib ha segnato -0,45% a 47.210 punti.

Tra i peggiori titoli, spiccano Mps (-6,7%) e Mediobanca (-6,2%), seguiti da Banco Bpm (-3,02%), Popolare Sondrio (-2,8%), Bper (-2,4%), Unicredit (-1,8%) e Intesa Sanpaolo (-0,88%).

In controtendenza, brillano Saipem (+2,6%), Stellantis (+2,4%) e Prysmian (+2,3%).

mercoledì 25 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo dell’1,11%: a trainare i finanziari


Milano - La seduta odierna a Piazza Affari si è chiusa positivamente, con l’indice Ftse Mib in rialzo dell’1,11% a 47.170 punti, sostenuto soprattutto dal rimbalzo dei titoli finanziari.

Tra i migliori della giornata si segnalano Mediobanca (+4,58%) e Mps (+4,27%), in attesa della presentazione dei rispettivi piani strategici prevista per venerdì e la prossima settimana, mentre Fineco (+3,93%) anticipa dettagli sul proprio piano.

Sul fronte industriale, i conti hanno premiato Saipem (+2,46%), mentre Leonardo (-3,79%) sconta la cautela degli investitori in attesa dell’aggiornamento del Capital Markets Day del 12 marzo.

In fondo al listino, Campari (-5%) risente del crollo a Londra della concorrente Diageo, che ha tagliato dividendo e guidance.

La giornata conferma un mercato attento soprattutto alle prospettive dei piani industriali e alle performance settoriali, con particolare enfasi sul comparto finanziario.

mercoledì 18 febbraio 2026

Borsa di Milano in rialzo, volano Mediobanca e Mps


Milano, 18 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la mattinata ben intonata, con il FTSE MIB in crescita dello 0,82%, tra le migliori piazze europee insieme a Madrid (+0,75%). Lo slancio è trainato principalmente da Mediobanca e Mps.

Dopo un avvio incerto, il titolo di Piazzetta Cuccia ha avviato un forte rally, guadagnando l’8,5% sulla scia dell’annuncio della sua prossima esclusione dal listino. Mps registra un +3,7% in vista della fusione con la controllata, mentre Bps e la controllante Bper segnano rispettivamente +1,83% e +1,78%. Bene anche Leonardo (+2,49%).

Segno meno, invece, per Ferrari (-1,6%), Amplifon (-1,51%) e Campari (-1%).

Sul fronte europeo, Francoforte guadagna lo 0,55%, malgrado l’indice ZEW peggiore delle attese. Più contenuta la crescita di Parigi (+0,32%), dove pesano EssilorLuxottica (-2,55%), colpita dall’ipotesi di un’accelerazione di Apple nello sviluppo di occhiali intelligenti, e Carrefour (-4,55%) dopo la presentazione del nuovo piano. Londra sale dello 0,45%, sostenuta dal calo dell’inflazione al 3%, ai minimi da dieci mesi.

Fra le materie prime, l’oro sale dello 0,25% a 4.924 dollari l’oncia, mentre l’argento rimbalza del 2,5% a 75,8 dollari. L’euro resta stabile intorno a 1,183 dollari, nonostante le voci sulla possibile uscita anticipata di Christine Lagarde, smentita dalla BCE. Gli investitori attendono ora i verbali della Fed, in uscita stasera, e seguono con attenzione i negoziati tra Stati Uniti e Iran.

mercoledì 4 febbraio 2026

Piazza Affari sfiora i 47mila punti, Ftse Mib in rialzo dello 0,47%


Milano, 4 febbraio 2026 – Piazza Affari chiude la seduta appena sotto i 47mila punti, segnando livelli vicini ai massimi registrati a novembre 2000. L’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,47%, a 46.636 punti, grazie a una giornata caratterizzata da scambi sostenuti per un controvalore complessivo di 4,8 miliardi di euro, in aumento di 1,7 miliardi rispetto alla seduta del 30 gennaio.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 61 punti, con il rendimento annuo dei titoli italiani in calo di 2,9 punti al 3,47%.

Titoli in evidenza
Sugli scudi Mediobanca (+5,84%), sostenuta dalle ipotesi di una possibile offerta pubblica residuale su Mps (+1,15%), dopo che Piazzetta Cuccia ha già superato l’86% del capitale. Bene anche Inwit (+5,48%), Campari (+3,79%), Stm (+3,62%), Lottomatica (+3,61%) e Cucinelli (+3,48%). In linea con il settore europeo, registrano rialzi anche Stellantis (+3,46%) e Ferrari (+2,48%).

Tra i titoli in calo, pesano Leonardo (-4,72%), Buzzi (-3,31%), Fincantieri (-2,44%) e Prysmian (-2,42%), mentre Banco Bpm (+1,31%), Intesa (+0,92%), Bper (-0,93%) e Unicredit (-0,65%) si muovono in ordine sparso. Da segnalare il rimbalzo di Bff Bank (+13,53%) dopo due sedute negative dovute alle dimissioni dell’amministratore delegato e alla revisione delle stime aziendali.

L’andamento odierno conferma un clima di fiducia sul mercato italiano, con gli investitori attratti da alcune operazioni societarie e dal buon andamento dei principali titoli del comparto bancario e industriale.

Piazza Affari in rialzo (+0,5%), Mediobanca guida i guadagni


Milano, febbraio 2026
– La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,5%, seguendo l’andamento positivo degli altri listini europei che cercano di superare i timori legati all’intelligenza artificiale dopo la performance negativa di Wall Street.

In evidenza Mediobanca, che guadagna il 4,8% nel giorno dell’assemblea di Mps (+3,1%) sulle modifiche allo statuto. Rimbalza Nexi (+1,8%), dopo la giornata negativa della vigilia, seguendo il settore europeo dei pagamenti penalizzato dai conti deludenti di PayPal.

Bene anche le altre banche: Bper e Popolare Sondrio (+1%), Banco Bpm (+0,8%), Unicredit e Intesa (+0,7%). In luce il settore energetico con Eni (+1,5%) e Saipem (+0,7%), mentre acquisti interessano Stellantis (+0,8%).

Tra i titoli in calo, si segnalano Buzzi (-1,7%) e Prysmian (-1,2%), con perdite anche per Stm (-0,9%), Fincantieri (-0,7%) e Leonardo (-0,6%).

Lo spread Btp-Bund scende a 59 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.

lunedì 26 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude positiva (+0,26%) con spinta dalle banche


MILANO – La Borsa di Milano archivia la seduta in rialzo dello 0,26%, trainata dal comparto bancario e sostenuta dai listini europei e da Wall Street.

A Piazza Affari, tra i titoli in evidenza Lottomatica, in crescita del 2,5%. Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 59,9 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.

Settore bancario in evidenza

Tra le banche, acquisti su Banco Bpm (+1,6%) e Intesa (+1,3%), mentre Mediobanca (+1,2%), Bper (+0,9%) e Unicredit (+0,8%) registrano progressi più contenuti. Poco mosso Mps (+0,05%).

Altri titoli positivi

Giornata positiva anche per Moncler (+1,3%), Enel (+1,1%) e Tim (+1%), quest’ultima in vista dell’assemblea per la conversione delle azioni di risparmio.

Settori e titoli in calo

Tra i peggiori titoli si segnalano Diasorin (-3,2%) e il comparto della difesa, con Leonardo (-2,6%) e Fincantieri (-2,3%) in rosso. Vendite anche su Stm (-2,6%), Stellantis (-2,1%), Tenaris (-1,7%) e Cucinelli (-1,6%).

Tra le società a minor capitalizzazione, scivola Ferretti (-5,9% a 3,63 euro), dopo che il socio cinese Weichai ha bocciato l’offerta parziale lanciata dalla Kkcg Maritime del miliardario ceco Karel Komarek.

La seduta di oggi riflette una Borsa in lieve rialzo, sostenuta dai titoli bancari e dagli acquisti su alcune blue chip, ma con comparti ciclici e industriali sotto pressione.

martedì 13 gennaio 2026

Borsa di Milano apre in lieve rialzo: Ftse Mib +0,06%


Milano - La Borsa di Milano apre la seduta odierna in leggero rialzo, con il Ftse Mib a 45.759 punti, in aumento dello 0,06%.

Tra i titoli in evidenza, Diasorin registra un +1,99%, seguita da Mediobanca (+0,8%) e Mps (+0,6%).

In territorio negativo, invece, si segnalano Fincantieri (-2,45%), Buzzi (-1,56%) e Leonardo (-1%). Sul titolo del settore difesa, Deutsche Bank ha ridotto la raccomandazione ad “hold”, contribuendo alla pressione al ribasso.