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venerdì 25 aprile 2025

Borse europee in rialzo: Madrid guida, bene anche Parigi e Francoforte


MILANO - Avvio di giornata positivo per i mercati azionari del Vecchio Continente, con le principali piazze europee che aprono in rialzo, sostenute da un clima di fiducia tra gli investitori e da segnali di stabilità economica.

La Borsa di Madrid si conferma la migliore in apertura, con un incremento dell’1%, seguita da Parigi, che segna un +0,8%, e da Francoforte, in rialzo dello 0,6%. Più contenuti i guadagni per Amsterdam (+0,3%) e Londra, che avanza dello 0,2%.

Il quadro generale mostra un orientamento positivo, anche se con differenze nei ritmi di crescita tra le varie piazze. Gli operatori restano focalizzati sui prossimi dati macroeconomici e sulle future mosse delle banche centrali, in particolare della Bce.

venerdì 4 aprile 2025

Le Borse europee in forte calo: i dazi di Trump pesano sull'economia globale


MILANO - Le Borse europee vivono una giornata difficile, segnando pesanti perdite mentre i mercati valutano gli impatti dei nuovi dazi annunciati dagli Stati Uniti e le previsioni di un possibile aumento dell'inflazione a livello globale. La situazione si complica ulteriormente con i future di Wall Street in rosso, dopo il forte calo della giornata precedente.

Il crollo delle Borse europee

L’indice Stoxx 600, che raccoglie le principali capitalizzazioni europee, ha ceduto il 2%, scivolando ai minimi da gennaio. Secondo Bloomberg, l’indice si avvia verso la peggiore settimana dal 2022, con una flessione complessiva del 5%. La situazione si riflette anche nei mercati azionari delle singole capitali europee:

  • Milano lascia sul terreno un pesante 3,7%.

  • Madrid perde 3,1%.

  • Francoforte segna un calo del 2%.

  • Parigi scende del 1,6%.

  • Londra è in negativo con una perdita dell’1,4%.

L'andamento delle valute e delle materie prime

Sul fronte valutario, il dollaro si stabilizza, mentre l'euro scende a 1,0996 contro il biglietto verde, registrando una leggera flessione.

Nel mercato delle materie prime, il petrolio continua a scivolare. Il WTI, con scadenza a maggio, scende a 64,54 dollari al barile, segnando un ribasso del 3,60%, ai minimi da novembre 2024. Anche il Brent con scadenza a giugno cala a 67,76 dollari al barile, registrando una flessione del 3,39%, ai livelli più bassi da ottobre 2024.

Le reazioni dei mercati asiatici

Anche la Borsa di Tokyo accentua la sua fase di contrazione, terminando l’ultima seduta della settimana con un pesante calo del 2,75%, a quota 33.780,58. La correzione del mercato azionario degli Stati Uniti, causata dall'entrata in vigore dei dazi imposti dall'amministrazione Trump, ha pesato sul listino giapponese, con i timori di una possibile escalation globale a causa di possibili ritorsioni.

La Borsa di Mosca: resistenza alle sanzioni

La Borsa di Mosca, invece, ha registrato una parziale ripresa con un guadagno del 2,04% nei primi scambi della giornata, per poi stabilizzarsi su un +1,76%. Questo rialzo avviene nonostante la Russia non figuri tra i paesi colpiti dai nuovi dazi americani, che hanno incluso diversi stati ma escluso Mosca, Cuba, Bielorussia e Corea del Nord. La Casa Bianca ha spiegato che le sanzioni già in vigore contro la Russia a causa della guerra in Ucraina precludono ogni possibilità di scambio commerciale significativo con il paese.

Le prospettive per l'economia globale

Il nuovo pacchetto di dazi voluto dal presidente Donald Trump sta creando forti preoccupazioni a livello globale. Le Borse mondiali, tra cui quelle europee e asiatiche, sono sotto pressione mentre gli investitori temono che le nuove misure protezionistiche possano innescare una spirale di ritorsioni e rallentamenti economici. Gli analisti ritengono che l’inflazione possa aumentare a causa di questi provvedimenti, alimentando ulteriori incertezze nell’economia globale.

Le prossime settimane saranno cruciali per monitorare l’andamento delle relazioni commerciali internazionali e le risposte politiche che potrebbero scaturire dalle nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti.

venerdì 21 marzo 2025

Le Borse europee restano stabili dopo il voto del Bundesrat tedesco per le modifiche costituzionali


MILANO - Le Borse europee si mantengono stabili dopo il voto del Senato federale tedesco (Bundesrat), che ha approvato le modifiche costituzionali necessarie per sbloccare gli investimenti in difesa, infrastrutture e nei Laender. Questo voto arriva dopo il via libera del Bundestag martedì scorso e segna un passo importante verso il rafforzamento degli investimenti pubblici in Germania.

Tra i principali listini del Vecchio continente, Francoforte riduce il calo iniziale, fermandosi a un -0,8%. Le piazze finanziarie di Londra e Parigi si stabilizzano con una leggera flessione dello 0,6%, mentre Milano e Madrid chiudono in negativo rispettivamente dello 0,5% e dello 0,2%.

Sul fronte dei titoli di Stato, si osserva una lieve flessione nei rendimenti. Lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi si mantiene stabile a 112 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,88% e quello tedesco al 2,75%.

In ambito valutario, l'euro cede terreno e scende a 1,0828 contro il dollaro, segnando una leggera correzione rispetto ai giorni precedenti.

martedì 17 settembre 2024

Mercati azionari europei in crescita: Londra guida il rialzo

MILANO - I mercati azionari del Vecchio Continente iniziano la giornata con un segnale positivo. A Londra, l'indice FTSE 100 segna un incremento dello 0,7%, evidenziando una giornata di ottimismo per la Borsa britannica.

Parigi segue con un rialzo dello 0,6% per il CAC 40, mentre Amsterdam registra un incremento di mezzo punto percentuale sull’indice AEX.

Le Borse di Francoforte e Madrid non sono da meno, con entrambe in crescita dello 0,4%.

Questo andamento positivo riflette un clima di fiducia nei mercati finanziari europei, suggerendo una possibile continuazione della tendenza rialzista durante la giornata.

lunedì 20 dicembre 2021

Borse europee aprono in forte calo, timori per Omicron


MILANO - Apertura in netto calo per le Borse europee, complice anche il basso volume di scambi per effetto dell'arrivo delle prossime festività.

Sui mercati torna a far paura la variante Omicron del coronavirus con le possibili restrizioni di contenimento e gli effetti negativi sulla ripresa economica.

Partenza in rosso per Parigi (-2,06%), Francoforte (-2,44%), Londra (-1,77%), Madrid (-2,38%).

lunedì 6 dicembre 2021

Borse europee aprono in rialzo, Parigi +0,67%, Londra +0,6%

ROMA - Le principali borse europee aprono la seduta in rialzo. La Borsa di Parigi guadagna lo 0,67% a 6.810 punti, Londra lo 0,6% a 7.164 punti, Madrid lo 0,84% a 20.156 punti e Francoforte l'1,01% a 15.323 punti.

martedì 2 novembre 2021

Borse europee chiudono in ordine sparso, Madrid la peggiore (-0,8%)

MILANO - Chiudono in orde sparso le principali Borse europee. La peggiore è stata quella di Madrid (-0,84%) a 9.105 punti, seguita da Londra (-0,19%) a 7.274 punti, mentre hanno guadagnato Francoforte (+0,94%) a 15.954 punti e Parigi (+0,49%) a 6.927 punti.

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus: a picco le Borse, Milano in chiusura recupera

MILANO - Giornata molto nervosa per i mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa peggiore è stata quella di Madrid, appesantita anche dai dati di impatto del Coronavirus in Spagna, che ha ceduto il 7,9% finale, seguita da Parigi (-5,7%), Francoforte (-5,3%) e Londra, che ha chiuso in perdita del 4,1%.

Profondo rosso per Piazza Affari, che riesce comunque a recuperare parte delle perdite accumulate nel pomeriggio quando il Ftse Mib era arrivato a perdere fino all'11,3%. L'indice delle blue chips ha chiuso in calo del 6,11% a 14.980 punti, bruciando circa 18,3 miliardi di euro e di fatto annullando il rimbalzo di venerdì scorso.

giovedì 21 giugno 2018

Borse Europa, indice Stoxx 600 apre a +0,1%

(Reuters) - L'indice europeo di borsa STOXX 600 ha aperto oggi a +0,1%.

L'indice francese CAC 40 segna +0,3%, lo spagnolo IBEX +0,4%, come il britannico FTSE 100.

L'indice tedesco Dax ha aperto a +0,1

lunedì 4 giugno 2018

Borse europee: apertura in rialzo

MILANO - Apertura positiva per la borse europee, dopo che si è insediato in Italia il governo Conte e in Spagna il socialista Sanchez è sbarcato al governo. Londra avanza dello 0,22% a 7.718,90 punti. A Milano l'indice Ftse Mib segna +1,06% a 22.343,17 punti. Madrid cresce dell'1,76%, Parigi dello 0,59% a 4.497 punti. Francoforte guadagna lo 0,9% a 12.839,44.

venerdì 25 maggio 2018

Spagna, Ciudadanos pronta a presentare propria mozione sfiducia a Rajoy

MADRID (Reuters) - Il partito spagnolo Ciudadanos ha detto di essere pronto a presentare una propria mozione di sfiducia nei confronti del premier Mariano Rajoy in relazione a un caso di corruzione che coinvolge esponenti della sua formazione, il Partito popolare.

"Se Rajoy non convocherà elezioni anticipate siamo pronti a presentare una (nostra) mozione di sfiducia per far sì che si vada a votare", spiega Jose Manuel Villegas, esponente di primo piano di Ciudadanos, nel corso di una conferenza stampa.

I socialisti hanno presentato una propria mozione di sfiducia nei confronti di Rajoy.

domenica 22 aprile 2018

La Spagna supera l'Italia

(Ap)
di PIERO CHIMENTI - La Spagna 'segna' un altro punto contro l'Italia. Oltre che dal punto di vista calcistico, gli ultimi dati dimostrano che gli iberici hanno superato gli italiani anche nella ricchezza. Secondo i dati confermati dal Fmi, il divario tra i due Paesi nel corso dei prossimi 5 anni sarà ancora più netto raggiungendo il 7% di Pil.

Le cause del sorpasso sono da collegarsi a prezzi e popolazione più bassi rispetto a quelle del nostro Paese, permettendo una maggiore distribuzione delle ricchezza. Altro elemento determinante è il turismo, con la Spagna che anno dopo anno migliora i propri numeri, raddoppiando quasi il numero dei propri abitanti. Nonostante i dati negativi, il Ministro dell'Economia Padoan, a Washington, appare ottimista dichiarando che la strada tracciata da lui è quella giusta, non essendoci scorciatoie per accelerare la crescita dell'Italia.

lunedì 4 dicembre 2017

Partenza in rialzo per le borse europee, in luce Francoforte

ROMA - Partono in rialzo per le borse europee. Bene Francoforte che guadagna l’1,08%, seguita da Parigi, in progresso dello 0,79%. Bene anche Londra, in avanti dello 0,82% e Madrid, in rialzo dello 0,62%.

martedì 28 novembre 2017

Eurogruppo, spagnolo de Guindos smentisce candidatura per presidenza

MADRID (Reuters) - Il ministro dell'economia spagnolo, Luis de Guindos, smentisce di essere candidato alla presidenza dell'eurogruppo.

Intervenendo ad una conferenza organizzata da Accenture Strategy e dal quotidiano El Economista, il ministro ha negato di voler correre per la poltrona attualmente occupata da Jeroen Dijsselbloem.

De Guindos, inoltre, ha detto che la carica di vice presidente della Bce probabilmente andrà ad uno spagnolo.

"Sono convinto che la carica andrà alla Spagna", ha affermato il ministro.

Attualmente la poltrona di vice presidente della Bce è occupata da Vitor Constancio, che resterà in carica fino al prossimo 1 maggio.

venerdì 6 ottobre 2017

Catalogna: banche in fuga, Banco Sabadell e Caixa cambiano sede

di BEATRICE GALLUZZO - Era intuibile: l’indipendenza della Catalogna ha un costo, sia in termini politico-sociali, che economici. Il commissario Ue all’Economia, Pierre Moscovici aveva annunciato senza mezzi termini: “Una nuova repubblica sarebbe fuori dall’Unione europea. Conosciamo un solo membro: la Spagna”. Un problema non da poco per l’economia catalana, in queste ore alle prese con la fuga di due delle principali banche spagnole, ovvero la Caixa e il Banco Sabadell. Entrambi gli istituti apparivano sofferenti nelle quotazioni, e già intenzionati a stilare dei piani di fuga da un’insicura e instabile Catalogna.

Dunque, oggi il Consiglio d’amministrazione di Caixa porterà alla decisione definitiva circa il cambio di sede già paventato nei mesi scorsi, forse in rotta verso le Baleari; mentre il Banco Sabadell, più lungimirante, ha già deciso di dirottare verso Alicante, nella comunità Valenciana. Secondo il “der Spiegel” anche le imprese tedesche con filiali su suolo catalano (Bayer, Siemens, Seat) stanno metabolizzando l’idea di trasferirsi nel caso in cui venga dichiarata definitivamente l’indipendenza.
Insomma, se la prospettiva di spaccare in due un Paese per seguire le proprie ambizioni indipendentiste non è stata sufficiente per dissuadere i catalani dal desiderio di uno Stato di Catalogna, forse la prospettiva di perdere il primato di regione più ricca di Spagna lo sarà.

Sicuramente questo è quello che ha pensato Mariano Rajoy, premier spagnolo, che ha colto l’occasione al volo. Il governo sta, infatti, preparando un decreto che faciliti la migrazione delle aziende dalla Catalogna. E non solo. Infatti Madrid è riuscita a sospendere l’assemblea del parlamento catalano prevista per lunedì- incontro cruciale nel quale si era deciso sarebbe stata dichiarata unilateralmente l’indipendenza.

venerdì 8 settembre 2017

Borse Europa riducono perdite, pesa rafforzamento euro

(Reuters) - L'azionario europeo è complessivamente in leggero calo oggi, con il rally dell'euro che frena l'appetito per il rischio, ma le perdite si stanno progressivamente riducendo.

L'indice paneuropeo STOXX 600 alle 11,25 italiane tratta a -0,07% a 374,68 punti.

Per quanto riguarda le singole piazze, l'indice tedesco DAX guadagna lo 0,09%, il britannico FTSE 100 perde lo 0,25%, il francese CAC 40 lo 0,13%.

** In controtrend il settore bancario che, dopo quattro sedute in ribasso, tratta a +0,75%.
** Le spagnole Banco Santander e Caixbank, la francese Natixis e la britannica Barclays salgono tra l'1,3% e l'1,9%.
** In rialzo anche i titoli delle compagnie assicurative AXA e Allianz, per cui Barclays ha alzato il target price: guadagnano rispettivamente lo 0,6% e lo 0,4%.
** L'operatore britannico di pub Greene King perde il 12,3% dopo un aggiornamento debole sulle vendite, e la società francese di distribuzione di prodotti petroliferi Rubis lascia sul terreno il 3,5% dopo i risultati del primo semestre.
** Giù del 4,2% Hermes International: il gruppo del lusso avrebbe dovuto essere ammesse all'indice CAC 40, mentre è entrata STMicroelectronics (+0,3%).
** Akzo Nobel perde l'1,6% dopo un profit warning e l'annuncio di una ristrutturazione.
** Nel settore automobilistico (+0,14%), Volkswagen sale dello 0,5% dopo la notizia che starebbe lavorando attivamente alla vendita di asset non-core che pesano fino al 20% dei suoi ricavi annuali.
** La rivale francese Peugeot perde il 3,8% dopo che Exane BNP Paribas ha tagliato il target price del 4% e ha rivisto il rating a 'underperform' da 'neutral'.

venerdì 1 settembre 2017

Spagna, Pmi manifattura agosto a 52,4, minimo da settembre 2016

MADRID (Reuters) - Il settore manifatturiero in Spagna ad agosto ha registrato il tasso di crescita più basso da circa un anno.

Secondo quanto emerge dall'indagine sui manager degli acquisti (Pmi), condotta da Markit, l'indice del settore manifatturiero il mese scorso è sceso a 52,4 da 54 di luglio. Si tratta del dato più basso dal settembre 2016.

L'indice si trova sopra la soglia di 50, che separa contrazione ed espansione di un settore, dal novembre 2013.

Guardando alle componenti della rilevazione, l'indice relativo all'occupazione è scivolato a 53,3 da 56,5 di luglio, allorché toccò il massimo da diciannove anni.

martedì 22 agosto 2017

Borse europee aprono in rialzo dopo avvio settimana fiacco

MILANO - Aprono in rialzo le principali Borse europee dopo un avvio di settimana fiacco. A Milano bene il Ftse Mib che guadagna lo 0,62% con Fca ancora sugli scudi (a piazza Affari segna +3% dopo la performance di ieri che ha visto il titolo superare il 6% sull’interesse da parte del gruppo cinese Great Wall Motor). Il Dax a Francoforte guadagna lo 0,70%, il Ftse 100 a Londra segna +0,62%, il CAC 40 a Parigi +0,58% e l’Ibex 35 a Madrid +0,45%.

mercoledì 7 giugno 2017

Santander rileva Banco Popular, "brand scomparirà"

MADRID - Banco Santander, pronto a rilevare Banco Popular nell'ambito del piano di risoluzione per salvarlo dal fallimento, spiega in una nota che il brand Popular scomparirà del tutto e che l'istituto acquisito sarà del tutto integrato all'interno di Santander.

In particolare Santander ha reso noto anche che procederà alla nomina di un nuovo board e di un nuovo presidente, Jose Garcia Cantera, dell'istituto spagnolo in crisi.

mercoledì 31 maggio 2017

Borse Europa, indice Stoxx 600 apre in calo dello 0,1%

(Reuters) - Le borse europee aprono in calo, con l'indice Stoxx 600 che perde lo 0,1%. Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 +0,13%, il tedesco DAX +0,14%, il francese CAC 40 +0,03%, lo spagnolo IBEX piatto.

Blue chip eurozona -0,02%, indice materie prime -1,3%.