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mercoledì 15 luglio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: Ftse Mib -0,85%. Corrono Nexi, Stellantis e Cucinelli


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi con un calo dello 0,85%, fermandosi a 52.411 punti.

A pesare sull’indice principale sono stati soprattutto alcuni titoli industriali ed energetici. Eni ha ceduto il 2,07%, mentre Prysmian ha perso il 2,5% e StMicroelectronics il 3,99%.

In controtendenza si è distinta Nexi, protagonista di una forte accelerazione con un rialzo del 4,68%, sostenuta dalle indiscrezioni su possibili alleanze con grandi operatori internazionali del settore dei pagamenti dopo la maxi offerta da oltre 53 miliardi di dollari presentata da Stripe e Advent su PayPal.

Seduta positiva anche per Stellantis, salita del 3%, e per Brunello Cucinelli, che ha registrato un progresso del 3,8%.

martedì 14 luglio 2026

Borsa di Milano in calo in apertura: Ftse Mib perde lo 0,65%


Milano - Apertura negativa per la Borsa di Milano. Il principale indice di Piazza Affari, il Ftse Mib, avvia la seduta in ribasso dello 0,65%, attestandosi a quota 52.467 punti.

A sostenere parzialmente il listino ci pensa Eni, che registra un rialzo dell’1,9%, ma il risultato non è sufficiente a compensare le perdite degli altri titoli.

Tra i peggiori della giornata figurano Diasorin, in calo dell’1,4%, Bper, che lascia sul terreno circa l’1%, e Stellantis, in flessione dello 0,9%.

Gli investitori restano concentrati sull’andamento dei mercati internazionali e sugli sviluppi economici e geopolitici che continuano a influenzare le principali piazze finanziarie.

mercoledì 1 luglio 2026

Borse europee contrastate: Milano in calo, Francoforte sale. Corrono i titoli della difesa


Milano - Seduta a due velocità per le principali borse europee, condizionate dai dati sugli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania ed Eurozona e dall’attesa per gli appuntamenti macroeconomici dagli Stati Uniti e dalle banche centrali.

A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,3%, dopo il dato sull’indice manifatturiero italiano sceso a 52,2 punti. In calo anche Madrid (-0,35%) e Parigi (-0,35%), nonostante il miglioramento del Pmi francese, salito a 51,2 punti. Debole Londra (-0,04%), mentre Francoforte si muove in controtendenza e guadagna lo 0,3%, sostenuta dal rialzo del dato manifatturiero tedesco a 50,3 punti.

Sui mercati pesa l’attesa per gli indici Ism sul settore manifatturiero americano e per gli interventi del presidente della Federal Reserve System Kevin Warsh e della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde al forum di Sintra.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio resta debole con il Wti a -0,3% a 69,3 dollari al barile, mentre sale il gas naturale (+1,63% a 44,15 euro al MWh). In calo l’oro (-1,2% a 3.981,44 dollari l’oncia). Il dollaro si rafforza e scende sotto quota 1,14 sull’euro.

Lo spread tra Btp e Bund sale a 78,3 punti, con il rendimento del titolo italiano decennale in aumento al 3,67%.

Tra i titoli soffrono il lusso e l’energia: in calo Richemont (-1,8%), LVMH (-1,35%) e Brunello Cucinelli (-1,1%). Deboli anche i petroliferi con BP (-1,25%), TotalEnergies (-1%), Eni (-1,05%) e Shell plc (-0,65%).

Più cauti i bancari: BNP Paribas perde l’1%, BPER Banca lo 0,77%, mentre arretrano lievemente Banco BPM (-0,36%), UniCredit (-0,3%) e Intesa Sanpaolo (-0,05%). In territorio positivo Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,22%).

Bene invece il comparto automobilistico, con Stellantis in rialzo del 2,1% e Renault del 2,3%. Più cauta Ferrari (+0,57%), mentre arretra Porsche AG (-0,55%).

A guidare i rialzi è il settore della difesa: avanzano Rheinmetall (+4,15%), Leonardo S.p.A. (+3,76%), Saab AB (+3,4%), Fincantieri (+3,22%) e Avio S.p.A. (+2,35%).

lunedì 29 giugno 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib a -0,20%. Bene Avio e Saipem, pesano Buzzi e Stellantis


Milano - Chiusura in lieve ribasso per Piazza Affari nella prima seduta della settimana. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,20%, attestandosi a 51.163 punti.

Tra i titoli migliori della giornata si sono distinti Avio, che ha guadagnato il 2,72%, Diasorin (+2,37%), Saipem (+1,80%) e STMicroelectronics, in rialzo dell'1,58%.

Sul fronte opposto, le vendite hanno colpito soprattutto Buzzi, che ha lasciato sul terreno il 4,84%, seguita da Stellantis (-2,76%), Inwit (-2,55%) e Nexi (-2,20%).

La seduta si è chiusa così con un bilancio leggermente negativo per il principale indice della Borsa italiana, in una giornata caratterizzata da un andamento contrastato tra i diversi comparti del listino.

martedì 23 giugno 2026

Borse europee in calo, pesano le vendite sui titoli hi-tech e chip


Milano - Le forti vendite sui listini asiatici, in particolare nel comparto tecnologico e dei semiconduttori, appesantiscono le Borse europee, che nei primi scambi confermano un’apertura negativa ma senza registrare forti ribassi.

A Milano l’indice Ftse Mib si muove in linea con gli altri principali mercati del Vecchio continente e oscilla intorno a una perdita dell’1%. A pesare maggiormente è il settore dei chip, con Stmicroelectronics in calo di circa il 4%.

Nel listino milanese prevale il clima di prudenza: Prysmian e Stellantis cedono circa il 3%, mentre arretrano anche Avio, Ferrari, Tim e Italgas, con ribassi intorno al punto percentuale.

In controtendenza il comparto bancario, con Mps e Mediobanca in rialzo dello 0,8%.

Sul fronte dei mercati obbligazionari resta stabile lo spread tra Btp e Bund, che si mantiene intorno ai 70 punti base. L’euro si muove senza variazioni significative, a quota 1,143 dollari.

mercoledì 17 giugno 2026

Borse europee in calo, Milano limita le perdite. Crolla Bmw dopo il taglio della guidance


Milano - Le principali Borse europee tirano il fiato e viaggiano in territorio negativo, mentre i futures su Wall Street indicano un avvio positivo per i mercati statunitensi. Gli investitori guardano alla riunione della Federal Reserve, la prima con il nuovo governatore Warsh, dalla quale non sono attese variazioni dei tassi di interesse.

Prosegue intanto il calo dei rendimenti dei titoli di Stato, favorito dalle attese per l’accordo tra Stati Uniti e Iran e dal clima di maggiore distensione sui mercati.

A pesare sugli indici europei è soprattutto il comparto automobilistico. Francoforte registra la performance peggiore (-0,25%), penalizzata dal crollo di Bmw, che perde circa il 9% dopo il taglio delle previsioni sulla redditività e una precedente flessione superiore all’11%.

A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,06%. Tra i titoli principali, Stellantis cede l’1,86% ed Eni l’1,54%, in linea con il calo del prezzo del petrolio sceso sotto la soglia degli 80 dollari al barile.

In controtendenza alcuni titoli bancari e industriali: sul podio della seduta figurano Banco Bpm (+1,46%), Leonardo (+1,39%) e Unicredit (+0,94%), quest’ultima ancora al centro della partita con Commerzbank.

Seduta sostanzialmente stabile per le altre piazze: Parigi guadagna lo 0,02%, mentre Londra arretra dello 0,08%.

Sul mercato valutario resta debole il dollaro, mentre perde terreno anche la sterlina dopo il dato sull’inflazione britannica, salita al 2,8%, in linea con il mese precedente e sotto le attese del 3%. Il dato rafforza le aspettative che la Bank of England possa lasciare invariati i tassi nella prossima riunione.

venerdì 12 giugno 2026

Piazza Affari in rialzo (+1,3%), corre Stellantis (+4%) e il comparto bancario. Giù energia su calo petrolio


Milano - Seduta positiva per FTSE MIB, che avvia la giornata in crescita di circa l’1,3%, in linea con le principali piazze europee, sostenuto soprattutto dal comparto bancario e dai titoli industriali.

Tra i protagonisti spicca Stellantis, che mette a segno un rialzo del 4%, guidando i listini. Bene anche Buzzi Unicem, in progresso del 3,8%.

Nel settore finanziario si registrano acquisti diffusi: Mediobanca guadagna il 3,3%, Banca Monte dei Paschi di Siena il 3,1%, mentre Intesa Sanpaolo sale del 2,7% e UniCredit del 2,2%.

In controtendenza il comparto energetico, penalizzato dal calo delle quotazioni del petrolio in scia alle attese sull’accordo tra Stati Uniti e Iran. Tenaris cede l’1,6%, mentre Eni arretra del 2,1%.

Gli operatori guardano ora all’evoluzione del quadro geopolitico e alle possibili ricadute sui mercati energetici, fattore chiave per la direzione dei listini nelle prossime sedute.

mercoledì 3 giugno 2026

Piazza Affari chiude in forte calo: Ftse Mib sotto pressione, crolla Stellantis


Milano - Seduta negativa per FTSE MIB, che ha terminato gli scambi sui minimi di giornata, risentendo delle vendite diffuse sui principali titoli del listino.

L'indice principale di Borsa Italiana ha chiuso in ribasso dell'1,07%, attestandosi a 50.038 punti.

A guidare i ribassi è stata Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 4%, risultando il peggior titolo della giornata. Pesanti anche le performance di Amplifon (-3,2%) e Leonardo (-2,8%).

In controtendenza, tra i pochi titoli positivi del listino, si è distinta DiaSorin, che ha chiuso con un progresso del 2,19%, conquistando la migliore performance della seduta.

La giornata si è caratterizzata per un clima prudente sui mercati, con gli investitori che hanno privilegiato le prese di profitto dopo i recenti rialzi, penalizzando in particolare i comparti industriale e automotive.

venerdì 29 maggio 2026

Piazza Affari positiva: Ftse Mib sopra i 50mila punti, vola il lusso


Milano - Prosegue in territorio positivo la seduta di Piazza Affari, con il Ftse Mib che dopo oltre due ore di contrattazioni segna un rialzo dello 0,41% attestandosi a quota 50.027 punti. A sostenere il listino milanese sono soprattutto i titoli del lusso e finanziari, mentre pesano ancora le vendite sul comparto energetico.

Sul fronte macroeconomico, l’inflazione italiana a maggio cresce del 3,2% su base annua, in linea con le stime degli analisti. Intanto continua a ridursi lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, sceso a 71 punti base, con il rendimento del titolo italiano al 3,66% e quello tedesco al 2,95%.

A guidare i rialzi sono i titoli del lusso: Brunello Cucinelli sale del 3,28%, mentre Moncler guadagna il 2,31%. Bene anche Nexi (+2,44%) e Stellantis (+1,44%), favorita dai dati positivi sulle vendite di auto in Europa. Recupera terreno anche Ferrari (+1,4%), al secondo rialzo consecutivo dopo il calo registrato in seguito alla presentazione della nuova “Luce”.

Tra i bancari avanzano Mediobanca (+1,15%), Poste Italiane (+1,05%), Monte dei Paschi (+1%) e Tim (+0,95%). In crescita anche Unicredit e Intesa Sanpaolo, entrambe in rialzo dello 0,9%.

Segno negativo invece per Prysmian (-2,1%) ed Eni (-1,33%), penalizzata dal calo del prezzo del petrolio. In flessione anche Fincantieri (-1%), Tenaris (-0,7%) e Saipem (-0,5%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca il balzo di Bff (+9,66%), mentre risultano in forte calo Ops (-12,61%), D’Amico (-4%) e Technoprobe (-2,75%).

mercoledì 27 maggio 2026

Piazza Affari in rialzo (+0,28%): bene lusso e auto, giù energia


Milano - La Borsa di Milano chiude in rialzo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,28%, in linea con l’andamento positivo degli altri principali listini europei.

A Piazza Affari si distinguono i titoli del comparto lusso, con Moncler in aumento del 2,4% e Brunello Cucinelli in crescita del 2,1%. Bene anche Stellantis, che segna un +2,5% sostenuta dai dati sul mercato automobilistico europeo, e Ferrari, che recupera terreno con un +1,2% dopo il forte calo della seduta precedente.

Nel listino principale si mettono in evidenza anche Amplifon (+2,2%) e STMicroelectronics (+2,4%). Tra le banche prevalgono gli acquisti su Mediobanca (+1%), Bper (+0,9%), Banco Bpm (+0,8%), Intesa Sanpaolo e Mps (+0,7%), mentre UniCredit chiude in leggero rialzo (+0,4%). Poco mossa Poste Italiane, in progresso dello 0,04%.

Sul fronte opposto si registrano vendite nel comparto energetico, con Saipem in calo dell’1,6%, Eni e Enel entrambi a -1,5%, Snam a -1,3% e Hera a -1,1%. In sostanziale stabilità Iveco, che chiude poco sotto la parità (-0,01%).

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 71 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,67%.

lunedì 18 maggio 2026

Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,08% penalizzato dallo stacco dividendi


Milano – Avvio di seduta in forte ribasso per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che perde il 2,08% e scende a 48.092 punti.

A pesare sull’andamento dell’indice è soprattutto il maxi stacco dei dividendi di 22 blue chip, che incide per oltre l’1,5% sulla performance complessiva del listino.

Tra i titoli peggiori figurano Bper, in calo del 2,18%, Ferrari (-1,95%) e Stellantis (-1,72%), tutti in territorio negativo nelle prime contrattazioni.

Sul fronte opposto si segnala una giornata positiva per Saipem, in crescita del 2,1%. In flessione invece Nexi, che lascia sul terreno il 2,33%.

La seduta si apre dunque all’insegna della volatilità, con gli operatori intenti a valutare l’impatto tecnico dei dividendi sul principale indice di Piazza Affari.

martedì 12 maggio 2026

Piazza Affari in calo (-1,2%): banche deboli, energia in controtendenza con il rialzo del petrolio


Milano - La Borsa di Milano chiude in ribasso, con il Ftse Mib in calo dell’1,2%, in linea con l’andamento negativo degli altri principali listini europei. La seduta è stata appesantita soprattutto dal comparto bancario, che ha contribuito in modo significativo alla pressione ribassista sull’indice.

A Piazza Affari scivola Nexi, che registra una flessione del 3,3%, tra i titoli peggiori della giornata. In negativo anche i principali gruppi automobilistici e del lusso: Stellantis perde il 2,4%, Ferrari il 2,1%, mentre Amplifon arretra del 2,2% e Moncler dell’1,9%.

Debole anche il settore bancario, con Unicredit in calo del 2,1% e Bper dello stesso valore percentuale. Vendite anche su Mps (-1,1%) e Mediobanca (-1,6%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,85%.

In controtendenza il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio. Segno positivo per Tenaris (+1,5%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,3%), che limitano parzialmente le perdite del listino principale.

mercoledì 6 maggio 2026

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib a +2,1%, spinta dai risultati trimestrali


Milano - Prosegue la giornata positiva per la Borsa di Milano, in linea con l’andamento degli altri listini europei. Il principale indice, il FTSE MIB, registra un rialzo del 2,1% e si attesta a 49.530 punti.

A sostenere Piazza Affari sono soprattutto i risultati del primo trimestre diffusi da diverse società quotate, che alimentano gli acquisti su diversi titoli industriali e finanziari.

In evidenza Amplifon, che guida i rialzi con un +14%, seguita da Lottomatica in crescita del 5,5%. Bene anche UniCredit, che avanza del 4,9%, e Leonardo, in aumento del 2%.

Tra gli altri titoli in forte progresso figurano Stellantis, che sale del 6,1%, e Buzzi Unicem, in crescita del 5,5%.

Il movimento positivo del listino milanese riflette quindi una combinazione di dati societari solidi e fiducia degli investitori nel comparto industriale e finanziario europeo.

giovedì 30 aprile 2026

Piazza Affari in calo: Ftse Mib a -1,2% tra tensioni geopolitiche e petrolio in rialzo


Milano - Avvio di seduta in netto ribasso per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che cede l’1,2% in un contesto dominato dalle preoccupazioni per una possibile escalation in Iran e dal nuovo rialzo del prezzo del petrolio, che ha aggiornato i massimi dall’inizio del conflitto.

A pesare maggiormente sul listino sono stati i titoli industriali e finanziari, con forti vendite su Stellantis (-7,7%) e Prysmian (-3,3%), penalizzate dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre.

Seduta negativa anche per altri grandi nomi del listino: Unicredit (-2%), Buzzi (-1,9%), Leonardo (-2%), Avio (-1,9%) e Moncler (-1,7%) si muovono in territorio negativo, contribuendo al clima di debolezza generale.

In controtendenza pochi titoli riescono a mantenere il segno positivo. Tra questi Stm (+1%), Eni (+1%), Inwit (+0,7%), Snam (+0,6%) e Italgas (+0,1%), che limitano parzialmente le perdite del paniere principale.

Il mercato resta dunque condizionato dall’incertezza geopolitica e dall’andamento delle materie prime energetiche, con gli investitori che continuano a muoversi in un contesto di forte volatilità.

venerdì 24 aprile 2026

Borse: Piazza Affari apre in rosso con Avio, -0,58%


Milano - La Borsa di Milano ha aperto la seduta in territorio negativo, confermando un avvio all’insegna della cautela per i mercati europei.

Il primo indice Ftse Mib ha segnato un ribasso dello 0,58%, attestandosi a 47.631 punti. Tra i titoli maggiormente sotto pressione figurano Avio (-2,4%), Brunello Cucinelli (-1,6%) e Leonardo (-1,5%).

In controtendenza StMicroelectronics, che guadagna lo 0,82% proseguendo il trend positivo dopo il balzo registrato nella seduta precedente, sostenuto dalla pubblicazione dei risultati trimestrali. Segno più anche per Saipem (+0,45%), Eni (+0,4%) e, tra i bancari, Banco Bpm (+0,5%).

Il clima resta comunque debole anche sulle principali piazze europee, che aprono la giornata senza una direzione precisa. A Parigi il Cac 40 perde lo 0,73% a 8.167 punti, mentre Francoforte registra un lieve rialzo dello 0,26% con il Dax a 24.217 punti. In calo Londra, dove il Ftse 100 cede lo 0,46% a 10.409 punti.

Sui mercati pesa l’incertezza geopolitica legata allo stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e alle tensioni nello scenario internazionale, con particolare attenzione allo stretto di Hormuz.

martedì 21 aprile 2026

Borse europee prudenti in attesa dei negoziati USA-Iran: Milano in lieve rialzo


Milano - I mercati azionari europei si muovono con cautela, mentre gli investitori restano concentrati sugli sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, in vista della scadenza del cessate il fuoco fissata per mercoledì. Il clima resta di attesa, senza particolari slanci di entusiasmo.

In Europa, le principali piazze finanziarie mostrano variazioni contenute: Parigi segna un lieve calo dello 0,06%, mentre Londra sale dello 0,16%. Più tonici i listini di Francoforte (+0,55%), Madrid (+0,22%) e FTSE MIB che a Milano registra un progresso dello 0,25%.

A Piazza Affari, nel comparto fuori dal listino principale, si mettono in evidenza BF con un balzo del 12% dopo l’annuncio di un’OPA a 5 euro, e TISG in rialzo dell’11,9% dopo la conferma delle misure protettive da parte del Tribunale di Firenze.

Tra i titoli principali, prevalgono invece le prese di profitto su Leonardo (-2,5%) e Lottomatica (-1,6%). In forte evidenza positiva Avio (+4,04%).

In rialzo anche Stellantis (+1,7%), Nexi (+1,57%) e Mediobanca (+1,48%), che contribuiscono a mantenere il listino milanese in territorio positivo, seppur in un contesto di generale prudenza.

lunedì 20 aprile 2026

Piazza Affari in calo (-1,1%), pesa l’attesa per i negoziati Usa-Iran. Bene energia, giù banche e lusso


Milano - Seduta debole per la Borsa di Milano, che chiude in calo dell’1,1% in linea con le principali piazze europee, mentre gli investitori restano prudenti in attesa degli sviluppi delle trattative tra Stati Uniti e Iran.

A Piazza Affari soffrono diversi titoli industriali: Stellantis perde l’1,4%, mentre Buzzi Unicem arretra del 2%.

Il comparto bancario è tra i più deboli della seduta: in calo Intesa Sanpaolo (-1,6%), UniCredit (-1,2%), BPER Banca (-0,9%) e Banco BPM (-0,2%). In controtendenza invece Monte dei Paschi di Siena (+0,5%) e Mediobanca (+0,6%).

Deboli anche le assicurazioni con Unipol (-0,7%) e Generali (-0,4%), mentre il lusso registra prese di profitto su Brunello Cucinelli e Moncler, entrambe a -0,6%.

In controtendenza il settore energetico, sostenuto dall’aumento dei prezzi di petrolio e gas: spiccano Eni (+2,6%), Saipem (+1,9%), Tenaris (+1,3%), oltre ad A2A (+0,7%), Hera e Italgas (+0,5%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 74 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,72%.

La giornata riflette quindi un mercato guidato dall’incertezza geopolitica, con rotazione verso i titoli energetici e vendite diffuse su settori ciclici e finanziari.

mercoledì 15 aprile 2026

Piazza Affari poco mossa (+0,04%), bene Stellantis e Mps. Debole il lusso


Milano - La Borsa di Milano chiude una seduta sostanzialmente stabile, con l’indice principale in lieve rialzo dello 0,04%, in linea con l’andamento degli altri listini europei.

A trainare il mercato sono soprattutto alcuni titoli industriali e bancari. In evidenza Stellantis, che guadagna circa il 3% dopo le nuove stime sulle vendite, e Banca Monte dei Paschi di Siena, in crescita del 2,5% nel giorno dell’assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione.

Tra i titoli positivi anche Mediobanca e Amplifon, entrambi in rialzo dell’1,7%, insieme a Recordati (+1,1%). Nel comparto farmaceutico si segnala inoltre l’interesse di un gruppo di banche a sostenere CVC Capital Partners nell’eventuale OPS sulla società.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile intorno ai 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,76%.

Giornata invece negativa per il settore del lusso, penalizzato dal contesto geopolitico: Moncler arretra del 2,4% e Brunello Cucinelli perde l’1,2%.

Debole anche il comparto energetico, con Tenaris e Saipem in calo, mentre Eni chiude in lieve rialzo. Poco mossa Telecom Italia (-0,3%), nel giorno dell’assemblea e con l’attenzione degli operatori sull’offerta di Poste.

martedì 14 aprile 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib +1,36%, scende lo spread a 75 punti


Milano – Seduta positiva per Piazza Affari, che archivia la giornata con un rialzo dell’1,36% del Ftse Mib, salito a 48.175 punti. Il mercato ha registrato scambi per oltre 4 miliardi di euro, inferiori comunque ai 6,73 miliardi della precedente seduta di riferimento.

In netto miglioramento anche il fronte obbligazionario: lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a 75,6 punti base. In calo i rendimenti, con il Btp decennale al 3,78% e il Bund al 3,02%.

Tra i titoli migliori spicca Stellantis, in rialzo del 3,48%, sostenuta dalle dichiarazioni del presidente John Elkann che ha parlato di basi solide per la ripresa del gruppo. Bene anche il comparto del lusso, con Moncler (+3,21%), Brunello Cucinelli (+2,26%) e Salvatore Ferragamo (+2,52%).

Seduta positiva per i bancari, con UniCredit in crescita del 3,2% e sostenuta da un report degli analisti. In rialzo anche Mps (+2,02%), alla vigilia dell’assemblea per il rinnovo delle cariche, insieme a Intesa Sanpaolo (+1,93%) e Mediobanca (+1,86%). Più contenuti i rialzi per Bper (+1,21%) e Banco Bpm (+0,64%).

Molto forte Banca Profilo, che segna un +15,44% dopo la revisione al rialzo del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Intesa Sanpaolo.

In evidenza anche StMicroelectronics (+2,84%) e Prysmian (+1,92%), in linea con l’andamento positivo del settore tecnologico europeo.

Tra i pochi segni negativi spicca Eni (-2,19%), penalizzata dalle prese di profitto dopo la flessione del petrolio. In calo anche Tenaris (-1,87%), Fincantieri (-1,08%) e Leonardo (-0,47%), in una giornata debole per il comparto della difesa.

Piazza Affari apre in rialzo, Stellantis guida il listino

Milano - Avvio positivo per la seduta di Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB che segna un progresso dello 0,59%, attestandosi a quota 47.806 punti.

A sostenere il listino milanese è soprattutto Stellantis, che nel giorno dell’assemblea degli azionisti si distingue con un rialzo del 2,9%, risultando il titolo migliore tra le blue chip.

Tra gli altri protagonisti della mattinata si segnala Mediobanca, in crescita dell’1,39% mentre cresce l’attesa per la riunione dei soci, e Amplifon, che avanza dell’1,79%.

Il clima sui mercati resta improntato all’ottimismo nelle prime battute della giornata, con gli investitori che guardano agli sviluppi societari e agli appuntamenti assembleari in calendario.