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martedì 2 aprile 2024

Europa: Borse aprono caute ma presto in territorio positivo


MILANO - L'apertura della seduta sulle Borse europee è stata caratterizzata da un avvio cauto, ma poco dopo l'avvio gli indici hanno invertito la rotta portandosi in territorio positivo.

A Parigi, l'indice Cac-40 ha aperto in ribasso dello 0,12%, ma successivamente ha invertito la tendenza registrando un aumento dello 0,21%. Francoforte, partita invariata, ha registrato un apprezzamento dello 0,24%. A Londra, l'indice ha aperto in rialzo dello 0,39% e si è poi rafforzato ulteriormente, segnando un aumento dello 0,5%.

Questo movimento positivo è stato alimentato dagli acquisti sui titoli minerari ed energetici, che hanno sostenuto i guadagni nei primi scambi.

In particolare, l'attenzione è stata rivolta a Ubs, che ha annunciato l'avvio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 2 miliardi a partire dal 2024. Un'iniziativa che ha contribuito ad alimentare il sentimento positivo sul mercato azionario europeo.

martedì 5 dicembre 2023

Piazza Affari raggiunge i 30.000 punti con Pirelli


MILANO - La Borsa di Milano ha raggiunto e consolidato i 30.000 punti, chiudendo la seconda seduta della settimana con un aumento del 0,56%. Questo incremento è stato trainato da Pirelli (+4,9%), che ha beneficiato della raccomandazione d'acquisto di Ubs.

Segue Iveco (+3,04%), che ha ceduto le attività di distribuzione e vendita al dettaglio nei paesi del nord Europa a Hedin Mobility Group. Ferrari (+2,57%), Diasorin (+2,37%) e Recordati (+1,5%) sono anch'essi in rialzo. Tuttavia, Leonardo (-1,59%) e Nexi (-1,3%) chiudono in ribasso.

Le banche registrano cedimenti con Bper (-0,5%) e Banco Bpm (-0,2%), mentre Mps (+1,6%) va controcorrente, attirando l'attenzione per un possibile risiko nel settore.

domenica 19 marzo 2023

Credit Suisse, Bloomberg: raggiunto accordo con Ubs per acquisizione


UBS ha raggiunto un accordo per acquistare Credit Suisse. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg, citando alcune fonti, secondo le quali l'accordo sarebbe valutato intorno ai 2 miliardi di franchi svizzeri. In precedenza, UBS aveva offerto fino a 1 miliardo di dollari, ma il Credit Suisse aveva rifiutato.

Secondo il Wall Street Journal, la banca centrale svizzera offre a UBS una linea di liquidità da 100 miliardi di dollari. In serata è prevista una conferenza stampa del governo elvetico, si ipotizza sul delicato dossier.

La prima offerta, poi respinta, è stata annunciata questa mattina al prezzo di 0,25 franchi svizzeri per azione, da pagare in azioni Ubs, ben al di sotto del prezzo di chiusura del Credit Suisse di venerdì di 1,86 franchi svizzeri.

Secondo il Financial Times, le autorità svizzere stanno pianificando di modificare le leggi del paese per evitare il voto degli azionisti sull'accordo. La Fed avrebbe dato il suo assenso alla transazione.

venerdì 14 febbraio 2020

Borsa Milano stabile, calano banche, Fca, bene Unipol

(ANSA)
MILANO, 14 febbraio (Reuters) - Gli indici della borsa di Milano chiudono poco mossi, in un mercato cauto a causa dell'epidemia di coronavirus.

Fiat Chrysler estende il ribasso (-1,4%) ed è la peggiore del comparto industria dopo la conferma delle indiscrezioni sulla sospensione produttiva in Serbia, causa mancanza di forniture dalla Cina.

Telecom Italia -1,4%, dopo che alcuni giornali buttano acqua fredda sugli entusiasmi del mercato di ieri, dicendo che il progetto di integrazione TIM-Open Fiber è fermo. Torna l'idea che l'opposizione di Enel alla cessione di quote di Open Fiber sia destinata a bloccare per tempo indefinito il piano di creare una rete unica.

Balzo Unipolsai e Unipol dopo i risultati 2019 e l'aumento del dividendo.

Banche negative. Banca Mediolanum +0,4% dopo che Ubs ha rivisto al rialzo il target confermando 'neutral' e alzato del 3-4% le stime di ricavi del periodo 2020-22, grazie ad attese di commissioni più elevate. Finecobank stabile dopo i recenti ribassi che hanno seguito i risultati senza sorprese.

Nuovo rialzo di Nexi, +4,6%, su un nuovo massimo dell'anno, dopo i risultati del quarto trimestre solidi ma in linea con le attese.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

giovedì 13 ottobre 2016

UniCredit avvia collocamento 20% Fineco, consoliderà 35%, lock-up per 360 giorni

MILANO (Reuters) - UniCredit ha avviato un accelerated bookbuilding sul 20% di FinecoBank e continuerà a controllare e consolidare il restante 35%.

Lo dice una nota, aggiungendo che la banca farà "leva sulle distintive capacità e competenze di FinecoBank" e "sosterrà la sua politica di investimento della liquidità".

Sulla quota restante UniCredit ha sottoscritto un impegno di lock-up per 360 giorni. Durante questo periodo "non potrà porre in essere nessun atto di disposizione delle azioni di FinecoBank senza il previo consenso di Ubs per conto dei joint bookrunners".

Ubs e UniCredit Cib agiscono come joint global coordinator e joint bookrunners.

"L'offerta è un'ulteriore precisa indicazione che UniCredit intende agire in maniera decisa e rapida per cogliere ogni opportunità incrementale per la creazione di valore in linea con il rinnovato impulso ad una gestione attiva del portafoglio in cui tutti gli attivi saranno soggetti alla stessa disciplinata gestione del capitale", conclude la nota.

In base alla capitalizzazione odierna, il 20% di Fineco vale 588 milioni di euro. Il titolo ha chiuso in calo dello 0,46% a 4,788 euro.