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lunedì 17 agosto 2026

Piazza Affari chiude invariata dopo Ferragosto: Stm e Prysmian brillano, giù Stellantis e Nexi

Milano, 17 agosto 2026 – Piazza Affari chiude praticamente invariata la prima seduta dopo Ferragosto. Il Ftse Mib ha terminato la giornata a 53.586 punti, in rialzo dello 0,01%, dopo aver superato in mattinata quota 53.800. In lieve aumento gli scambi, con un controvalore complessivo di circa 2,6 miliardi di euro.

A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati alle prospettive di nuovi investimenti globali nell’intelligenza artificiale e nei data center. Brillante Stm, che ha guadagnato il 5,03%, seguita da Prysmian (+2,42%). Bene anche Fineco (+2,08%) e Ferrari (+1,36%).

Il titolo del Cavallino ha beneficiato anche dell’attenzione internazionale generata dalla Monterey Car Week organizzata da Sotheby’s, dove il primo esemplare della nuova Luce, con telaio numero 0, è stato battuto per 40 milioni di dollari.

Sul fronte opposto, pesante Stellantis, che ha ceduto il 4,11%, risultando tra i peggiori titoli del comparto automobilistico europeo.

Vendite anche su Nexi (-4,25%), Moncler (-3,84%), Ferragamo (-2,29%) e Cucinelli (-1,82%). In calo anche Campari (-2,52%), Inwit (-2,07%), Snam (-1,32%), Lottomatica (-1,31%) e Buzzi (-1,27%).

Banche contrastate

Seduta in ordine sparso per il comparto bancario, ancora alle prese con le operazioni di consolidamento. Banco Bpm ha perso lo 0,82%, Unicredit lo 0,67% e Intesa Sanpaolo lo 0,46%. Più stabile Mps (+0,03%), mentre hanno chiuso in rialzo Mediobanca (+0,28%) e Bper (+0,64%).

Poco mossa Eni, salita dello 0,34%, mentre il petrolio ha chiuso sostanzialmente invariato: il Wti è sceso dello 0,01% a 82,39 dollari al barile.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Eurotech, in rialzo del 6,64%. Prese di beneficio invece su Gabetti, che ha perso il 5,79% dopo il brillante rialzo registrato alla vigilia di Ferragosto.

mercoledì 15 luglio 2026

Borsa, Milano chiude in calo: Ftse Mib -0,85%. Corrono Nexi, Stellantis e Cucinelli


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi con un calo dello 0,85%, fermandosi a 52.411 punti.

A pesare sull’indice principale sono stati soprattutto alcuni titoli industriali ed energetici. Eni ha ceduto il 2,07%, mentre Prysmian ha perso il 2,5% e StMicroelectronics il 3,99%.

In controtendenza si è distinta Nexi, protagonista di una forte accelerazione con un rialzo del 4,68%, sostenuta dalle indiscrezioni su possibili alleanze con grandi operatori internazionali del settore dei pagamenti dopo la maxi offerta da oltre 53 miliardi di dollari presentata da Stripe e Advent su PayPal.

Seduta positiva anche per Stellantis, salita del 3%, e per Brunello Cucinelli, che ha registrato un progresso del 3,8%.

venerdì 3 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,5%): bene banche e industriali, giù il lusso


Milano - La Borsa di Milano archivia la seduta in territorio positivo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,5%, in linea con gli altri principali listini europei. Il clima sui mercati resta improntato a una moderata fiducia, sostenuto anche dalla stabilità dello spread e da alcuni movimenti selettivi sui titoli a maggiore capitalizzazione.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 77 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano resta fermo al 3,69%.

Tra i titoli in evidenza spiccano Nexi, che guadagna il 2,5%, e Prysmian, in rialzo del 2,6%, sostenuta da acquisti diffusi nel comparto industriale.

Seduta positiva anche per il settore bancario, al centro delle attenzioni degli investitori per le ipotesi di consolidamento del comparto. In progresso Bper (+1,3%), Monte dei Paschi di Siena (+0,9%), Banco Bpm (+0,7%), UniCredit (+0,4%) e Intesa Sanpaolo (+0,3%). Bene anche Unipol (+1,1%) e Generali (+0,3%).

Acquisti diffusi anche su Saipem (+1,9%), Amplifon (+1,3%), sostenuta da una promozione degli analisti di Equita, e A2A (+0,9%).

In controtendenza il comparto del lusso, con Moncler in calo dello 0,8% e Brunello Cucinelli in flessione dello 0,7%. Deboli anche Leonardo (-0,3%) e Avio (-0,5%), che chiudono la seduta leggermente sotto la parità.

lunedì 22 giugno 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo: bene Nexi e St, vendite su Leonardo e Fincantieri


Milano - Seduta poco mossa per Piazza Affari, che archivia la giornata con un leggero ribasso. L’indice principale FTSE MIB ha chiuso in calo dello 0,10%, attestandosi a 52.796 punti, in un contesto caratterizzato da scambi prudenti e da prese di beneficio su alcuni dei titoli che nelle ultime settimane avevano registrato performance positive.

Tra i migliori del listino si è distinta Nexi, che ha guadagnato il 3,28%, risultando il titolo più brillante della giornata. Bene anche STMicroelectronics, in rialzo del 2%, sostenuta dall’interesse degli investitori per il comparto tecnologico.

Performance positive anche per Stellantis, che ha chiuso in crescita dell’1,45%, e per Unipol, salita dell’1,15%.

Sul fronte opposto, le vendite hanno colpito in particolare il settore industriale e della difesa. Avio ha registrato il peggior risultato della seduta con un ribasso del 4,68%, seguita da Leonardo (-3,75%) e Fincantieri (-3,72%).

Debole anche il comparto del lusso, con Brunello Cucinelli in calo del 3,35% e Moncler che ha ceduto il 3,07%, in una giornata caratterizzata da realizzi sul settore dopo i recenti rialzi.

Nel complesso, Piazza Affari ha mostrato un andamento prudente, chiudendo sostanzialmente invariata rispetto alla vigilia e in linea con il clima di attesa che continua a caratterizzare i mercati finanziari europei.

venerdì 29 maggio 2026

Piazza Affari positiva: Ftse Mib sopra i 50mila punti, vola il lusso


Milano - Prosegue in territorio positivo la seduta di Piazza Affari, con il Ftse Mib che dopo oltre due ore di contrattazioni segna un rialzo dello 0,41% attestandosi a quota 50.027 punti. A sostenere il listino milanese sono soprattutto i titoli del lusso e finanziari, mentre pesano ancora le vendite sul comparto energetico.

Sul fronte macroeconomico, l’inflazione italiana a maggio cresce del 3,2% su base annua, in linea con le stime degli analisti. Intanto continua a ridursi lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, sceso a 71 punti base, con il rendimento del titolo italiano al 3,66% e quello tedesco al 2,95%.

A guidare i rialzi sono i titoli del lusso: Brunello Cucinelli sale del 3,28%, mentre Moncler guadagna il 2,31%. Bene anche Nexi (+2,44%) e Stellantis (+1,44%), favorita dai dati positivi sulle vendite di auto in Europa. Recupera terreno anche Ferrari (+1,4%), al secondo rialzo consecutivo dopo il calo registrato in seguito alla presentazione della nuova “Luce”.

Tra i bancari avanzano Mediobanca (+1,15%), Poste Italiane (+1,05%), Monte dei Paschi (+1%) e Tim (+0,95%). In crescita anche Unicredit e Intesa Sanpaolo, entrambe in rialzo dello 0,9%.

Segno negativo invece per Prysmian (-2,1%) ed Eni (-1,33%), penalizzata dal calo del prezzo del petrolio. In flessione anche Fincantieri (-1%), Tenaris (-0,7%) e Saipem (-0,5%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca il balzo di Bff (+9,66%), mentre risultano in forte calo Ops (-12,61%), D’Amico (-4%) e Technoprobe (-2,75%).

martedì 26 maggio 2026

Borsa di Milano in calo: Ftse Mib a -0,64%, forte scossa su Ferrari dopo la presentazione della “Luce”


Milano - Chiusura negativa per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che perde lo 0,64% e si ferma a 49.899 punti, in una seduta dominata da forti movimenti su alcuni titoli industriali e finanziari.

Ferrari crolla dopo la presentazione della nuova elettrica

Tra i peggiori del listino spicca Ferrari, che cede l’8,37% dopo la presentazione della nuova auto elettrica “Luce”, accolta con reazioni contrastanti per il design. Il titolo guida i ribassi del mercato.

In calo anche Brunello Cucinelli (-3,48%) e Nexi (-2,19%).

Acquisti su St, Avio e Tenaris

Sul fronte opposto, gli acquisti premiano STMicroelectronics (+3,15%), Avio (+2,71%) e Tenaris (+1,4%).

Mid e small cap: Webuild giù, De Nora in forte rialzo

Fuori dal paniere principale, Webuild perde il 2,6% dopo l’annuncio dell’uscita del direttore generale e CFO, mentre De Nora sale dell’8,73% dopo l’acquisizione di Bw Water.

La seduta si è quindi caratterizzata per prese di profitto su alcuni titoli difensivi e forti rotazioni settoriali su tecnologia e industria.

Piazza Affari in calo: Ftse Mib sotto pressione tra tensioni geopolitiche e crollo di Ferrari


Milano - Avvio di seduta in territorio negativo per Piazza Affari, che sconta le incertezze legate alla situazione in Medio Oriente e alle possibili ricadute sugli equilibri geopolitici e sui mercati globali. Le tensioni internazionali, alimentate dagli attacchi statunitensi ai siti missilistici iraniani, mantengono alta l’attenzione degli investitori in attesa di sviluppi sul fronte diplomatico.

Il Ftse Mib perde lo 0,42% e si muove attorno alla soglia dei 50.000 punti, dopo il recente record storico registrato nella seduta precedente.

Ferrari crolla dopo il debutto elettrico

La seduta è pesantemente condizionata dal tonfo di Ferrari, che cede il 5,5% dopo la presentazione della prima auto elettrica del marchio. Il mercato reagisce con vendite diffuse sul titolo, interpretando con cautela le prospettive del nuovo posizionamento industriale.

Moda e finanziari deboli, prese di profitto su Nexi

Nel comparto moda arretrano Brunello Cucinelli (-2,2%) e Moncler (-1,5%), in un contesto di generale debolezza dei settori ciclici.

Giornata di realizzi anche per Nexi (-1,2%), dopo il recente rally seguito all’annuncio dell’aumento della partecipazione di Cdp. In lieve flessione anche le Generali (-0,9%), nel giorno delle novità sul nuovo brand Redion.

Tra i titoli industriali e infrastrutturali si segnalano lievi cali per Buzzi (-0,5%) e Stellantis (-0,5%).

Energetici in controtendenza

In controtendenza il comparto energetico e delle utilities, sostenuto dall’aumento dei prezzi di petrolio e gas. In evidenza Saipem (+1%), Terna (+0,9%), Snam (+0,7%) e Italgas (+0,6%). Bene anche Amplifon (+0,9%), tra i pochi titoli in territorio positivo sul listino.

martedì 12 maggio 2026

Piazza Affari in calo (-1,2%): banche deboli, energia in controtendenza con il rialzo del petrolio


Milano - La Borsa di Milano chiude in ribasso, con il Ftse Mib in calo dell’1,2%, in linea con l’andamento negativo degli altri principali listini europei. La seduta è stata appesantita soprattutto dal comparto bancario, che ha contribuito in modo significativo alla pressione ribassista sull’indice.

A Piazza Affari scivola Nexi, che registra una flessione del 3,3%, tra i titoli peggiori della giornata. In negativo anche i principali gruppi automobilistici e del lusso: Stellantis perde il 2,4%, Ferrari il 2,1%, mentre Amplifon arretra del 2,2% e Moncler dell’1,9%.

Debole anche il settore bancario, con Unicredit in calo del 2,1% e Bper dello stesso valore percentuale. Vendite anche su Mps (-1,1%) e Mediobanca (-1,6%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,85%.

In controtendenza il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio. Segno positivo per Tenaris (+1,5%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,3%), che limitano parzialmente le perdite del listino principale.

giovedì 7 maggio 2026

Piazza Affari apre in lieve rialzo: Ftse Mib a +0,38%


Milano - La Borsa di Milano avvia la seduta in territorio positivo, con il principale indice FTSE MIB che segna un +0,38% a 49.885 punti.

Andamento dei titoli principali

Seduta contrastata per i principali titoli del listino.

Debole Campari, che arretra del 10% dopo la pubblicazione dei conti e l’avvio delle contrattazioni.

Vendite anche su Tenaris, che perde il 4,4% dopo l’annuncio del cambio al vertice con la nomina di un nuovo amministratore delegato.

Acquisti su banche e servizi

Segno positivo invece per Nexi, che sale del 2,88%, e per Poste Italiane, in crescita dell’1,67%.

Bene anche UniCredit, che guadagna l’1,23% dopo l’annuncio di un accordo non vincolante per la cessione di alcune attività in Russia a un investitore degli Emirati Arabi Uniti.

Contesto di mercato

La seduta si apre quindi con un andamento misto: debolezza sui titoli industriali e del beverage, compensata da acquisti su settore bancario e pagamenti digitali.

mercoledì 29 aprile 2026

Chiusura in calo per Piazza Affari, con l’indice principale che archivia la seduta in territorio negativo


Milano - A fine giornata, il principale listino milanese FTSE MIB segna un ribasso dello 0,51% a 47.796 punti, in un contesto di debolezza diffusa su diversi titoli a elevata capitalizzazione.

Tra le performance peggiori spiccano le utility e i titoli energetici: Hera perde il 3,47%, mentre Enel lascia sul terreno il 2,79%. In flessione anche il settore del lusso con Moncler in calo del 2,39% e le infrastrutture di telecomunicazione, dove Inwit arretra del 2,18%.

Sul fronte opposto, la seduta è sostenuta da alcuni acquisti selettivi. In forte rialzo STMicroelectronics, che chiude a +5,96%, seguita da Nexi, in progresso del 2,85%. Il titolo Nexi beneficia delle indiscrezioni di mercato su una possibile offerta da circa 9 miliardi di euro da parte del fondo CVC Capital Partners.

Una seduta quindi contrastata per Piazza Affari, con prese di beneficio su alcuni comparti difensivi e acquisti mirati sui titoli legati a tecnologia e pagamenti digitali.

martedì 21 aprile 2026

Borse europee prudenti in attesa dei negoziati USA-Iran: Milano in lieve rialzo


Milano - I mercati azionari europei si muovono con cautela, mentre gli investitori restano concentrati sugli sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, in vista della scadenza del cessate il fuoco fissata per mercoledì. Il clima resta di attesa, senza particolari slanci di entusiasmo.

In Europa, le principali piazze finanziarie mostrano variazioni contenute: Parigi segna un lieve calo dello 0,06%, mentre Londra sale dello 0,16%. Più tonici i listini di Francoforte (+0,55%), Madrid (+0,22%) e FTSE MIB che a Milano registra un progresso dello 0,25%.

A Piazza Affari, nel comparto fuori dal listino principale, si mettono in evidenza BF con un balzo del 12% dopo l’annuncio di un’OPA a 5 euro, e TISG in rialzo dell’11,9% dopo la conferma delle misure protettive da parte del Tribunale di Firenze.

Tra i titoli principali, prevalgono invece le prese di profitto su Leonardo (-2,5%) e Lottomatica (-1,6%). In forte evidenza positiva Avio (+4,04%).

In rialzo anche Stellantis (+1,7%), Nexi (+1,57%) e Mediobanca (+1,48%), che contribuiscono a mantenere il listino milanese in territorio positivo, seppur in un contesto di generale prudenza.

mercoledì 15 aprile 2026

Piazza Affari chiude poco mossa (-0,04%), Ftse Mib resta sui massimi dal 2000


Milano - Chiusura sostanzialmente stabile per Piazza Affari, con il Ftse Mib che segna un lieve calo dello 0,04% a 48.155 punti, confermandosi comunque sui massimi raggiunti nella seduta precedente, livelli che non si vedevano dal 2000.

Bene Nexi e le banche, Mps e Mediobanca in evidenza

Tra i titoli migliori della giornata spicca Nexi (+5,8%), seguita dal comparto bancario e finanziario con Mediobanca (+4,8%) e Mps (+4,67%), sostenute dalle novità emerse dall’assemblea di Siena che hanno riacceso le ipotesi di consolidamento nel settore.

In progresso anche Banco Bpm (+2,93%), mentre Generali chiude in lieve calo (-0,27%).

Positiva anche Recordati (+1,79%), sostenuta da indiscrezioni su un possibile pool di banche pronto a finanziare un’eventuale Opa legata a CVC.

Deboli le utility e Inwit

Sul fondo del listino chiudono invece Inwit (-3,41%), Hera (-2,27%) e A2a (-1,56%), penalizzate da prese di profitto e debolezza del comparto difensivo.

Contesto di mercato

Il mercato milanese resta sostenuto da aspettative sul risiko bancario e da flussi selettivi sugli asset finanziari, in una fase in cui gli investitori continuano a mantenere alta l’attenzione sulle operazioni straordinarie nel settore.

martedì 31 marzo 2026

Borse europee volatili ma in rialzo: Milano la migliore, giù Amsterdam


Milano - Giornata altalenante per le principali Borse europee, che chiudono comunque in territorio positivo, con FTSE MIB di Milano in evidenza grazie a un progresso finale dell’1,1%.

Tra le altre piazze finanziarie, solide Francoforte e Madrid, entrambe in rialzo dello 0,8%, seguite da Londra e Parigi, che hanno chiuso con guadagni intorno allo 0,5%.

In controtendenza Amsterdam, che registra un calo dello 0,5%, penalizzata dal crollo del titolo Unilever (-7%) dopo l’annuncio della fusione della divisione Foods con McCormick.

Sul fronte energetico, il petrolio oscilla attorno ai 105 dollari al barile, mentre il gas segna un deciso ribasso sul mercato di Amsterdam: il future sul metano con consegna a maggio perde il 7,7%, attestandosi a 50,7 euro al megawattora.

Sul mercato valutario, l’euro si rafforza sul dollaro, salendo di circa mezzo punto percentuale fino a quota 1,152.

In calo lo spread tra Btp e Bund decennali, che chiude a 90 punti base rispetto ai 94 dell’avvio di seduta, con il rendimento del titolo italiano al 3,9%.

A Piazza Affari si mettono in luce Leonardo e Prysmian, entrambe in crescita di oltre il 4%. Bene anche Avio, Nexi, STMicroelectronics e Saipem, tutte in rialzo di oltre due punti percentuali.

Segno negativo invece per Buzzi (-0,9% dopo i conti), mentre arretrano anche Inwit (-0,6%) e Campari, in calo di circa mezzo punto percentuale.

giovedì 26 marzo 2026

Piazza Affari apre in calo, preoccupazioni per il Medio Oriente penalizzano i titoli bancari e industriali


Milano - Piazza Affari si muove in territorio negativo dopo i primi scambi, seguendo la tendenza delle altre Borse europee preoccupate per la situazione in Medio Oriente, dove l’offerta di una soluzione negoziale degli Stati Uniti non ha trovato accoglimento da parte dell’Iran. L’indice Ftse Mib cede lo 0,7%, con vendite su diversi titoli tra cui Avio (-2,3%), Stellantis (-1,8%), Prysmian (-1,8%), Mediolanum (-1,8%) e Nexi (-1,6%), che ieri ha sostituito l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo con il CFO Bernardo Mingrone.

Male anche Inwit (-1,3%), dopo che è emerso che anche Tim (-0,5%) riunirà nel weekend il cda per valutare il recesso dagli accordi di affitto pluriennali delle torri. Vendite diffuse sul settore bancario, con Unicredit (-1,4%), Intesa (-1,1%) e Mps (-1,1%), che ieri ha revocato le deleghe all’AD Luigi Lovaglio.

In controtendenza, invece, i titoli energetici e automobilistici: Eni guadagna l’1,4% grazie al rialzo del prezzo del petrolio, mentre Ferrari segna un +0,5%. La seduta evidenzia quindi un mercato in ansia per i rischi geopolitici, con le vendite concentrate su banche e società industriali, mentre alcuni comparti beneficiano dei rialzi delle materie prime.

venerdì 6 marzo 2026

Piazza Affari tenta il rimbalzo dopo i forti ribassi, Ftse Mib +0,3%


Milano, 6 marzo 2026 – Primi scambi positivi per Piazza Affari, che prova a chiudere in rialzo una settimana segnata dai forti ribassi dovuti agli effetti della guerra in Medio Oriente.

Il Ftse Mib avanza dello 0,3%, in linea con le altre Borse europee, sostenuto dal rimbalzo di Amplifon (+3,3%) e Nexi (+2,7%), che recuperano solo parzialmente dopo i tonfi di ieri legati ai risultati finanziari. Bene anche Fincantieri (+2,4%) e Leonardo (+2%), con l’industria bellica sempre in luce. Seguono Cucinelli (+1,6%), Buzzi (+1,5%) e Inwit (+1,3%).

Settore bancario incerto, con Mps che cede l’1% e Banca Sondrio in leggero rialzo dello 0,4%. Pressione sui titoli del lusso e dell’energia: Campari (-1%) paga prese di beneficio dopo il rally seguito ai conti, mentre Italgas (-1%), Saipem (-0,9%) e Stm (-0,8%) mostrano performance deboli.

mercoledì 4 febbraio 2026

Piazza Affari in rialzo (+0,5%), Mediobanca guida i guadagni


Milano, febbraio 2026
– La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,5%, seguendo l’andamento positivo degli altri listini europei che cercano di superare i timori legati all’intelligenza artificiale dopo la performance negativa di Wall Street.

In evidenza Mediobanca, che guadagna il 4,8% nel giorno dell’assemblea di Mps (+3,1%) sulle modifiche allo statuto. Rimbalza Nexi (+1,8%), dopo la giornata negativa della vigilia, seguendo il settore europeo dei pagamenti penalizzato dai conti deludenti di PayPal.

Bene anche le altre banche: Bper e Popolare Sondrio (+1%), Banco Bpm (+0,8%), Unicredit e Intesa (+0,7%). In luce il settore energetico con Eni (+1,5%) e Saipem (+0,7%), mentre acquisti interessano Stellantis (+0,8%).

Tra i titoli in calo, si segnalano Buzzi (-1,7%) e Prysmian (-1,2%), con perdite anche per Stm (-0,9%), Fincantieri (-0,7%) e Leonardo (-0,6%).

Lo spread Btp-Bund scende a 59 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.

lunedì 1 dicembre 2025

Borsa Italiana in calo: Ftse Mib cede lo 0,5%, bene debutto di Kaleon


Milano, 1 dicembre 2025 – Giornata negativa per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib in calo dello 0,5%, in linea con gli altri principali listini europei e con un clima di avversione al rischio che domina l’inizio di dicembre.

A trascinare i ribassi è Mps (-2,4%), ancora sotto pressione per l’inchiesta giudiziaria sulla scalata a Mediobanca (-0,7%), la cui assemblea odierna approverà l’allineamento dell’esercizio al Monte e l’inserimento nel gruppo senese. Male anche altri titoli di peso come Nexi (-1,8%), Prysmian (-1,7%), Stellantis (-1,7%), Ferrari (-1,4%) e Amplifon (-1,4%).

In controtendenza le utilities, con Tenaris (+0,4%), Snam (+0,4%), Italgas (+0,3%) ed Enel (+0,1%).

Fuori dal Ftse Mib debutto positivo per Kaleon, la società della famiglia Borromeo attiva nella gestione e valorizzazione di siti artistici e culturali: il titolo, dopo una fiammata iniziale a 4,5 euro (+13%), avanza del 3,1% a 4,12 euro.

martedì 25 novembre 2025

Piazza Affari in rialzo sui venti di ottimismo per la trattativa in Ucraina


Milano - I mercati azionari europei hanno chiuso oggi in positivo, sostenuti dai segnali di progresso nei colloqui per la pace in Ucraina. La Borsa migliore è stata Francoforte, che ha chiuso con un aumento dell’1%, seguita da Milano con il Ftse Mib in crescita dello 0,95% a 42.698 punti. Bene anche Londra, Parigi e Madrid, tutte in rialzo dello 0,8%, mentre Amsterdam si è confermata più cauta, chiudendo comunque in positivo dello 0,6%.

Mosca registra un listino solido, con un incremento dell’1,1%.


Spread e valute

Lo spread Btp-Bund a 10 anni si contrae a 72,7 punti base, contro i 74,6 dell’apertura, vicino al minimo del 13 novembre (71,7 punti), con il rendimento del Btp al 3,39%.

L’euro si rafforza dello 0,5% a 1,158 contro il dollaro, mentre il Bitcoin resta stabile, ben al di sotto dei 90mila dollari.


Energia e materie prime

Sul fronte energetico, il gas ad Amsterdam cala dell’1,2% a 29,3 euro/MWh, mentre il petrolio scende di oltre l’1%, sotto i 58 dollari al barile.


Titoli principali in Piazza Affari

A Milano, tra i titoli migliori:

  • Buzzi +6%

  • Nexi +4,8%, sostenuta dalle indiscrezioni su un possibile aumento della quota Cdp

  • Mps +3,6%

  • Stellantis +3,5%

  • Unicredit +2,7%

  • Mediobanca +2,6%

In controtendenza: Enel -0,9%, mentre Tim resta piatta a +0,2%.

lunedì 17 novembre 2025

Borse europee in calo: pesano i timori sulla tecnologia e sui tassi Fed. Ftse Mib -0,52%


Milano - La paura di una possibile bolla sui titoli tecnologici e il crescente scetticismo su un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve già a dicembre hanno rallentato nuovamente i listini europei.

Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in rosso: il Ftse Mib ha segnato un calo dello 0,52%, attestandosi a 43.767 punti. Vendite diffuse anche nel resto d’Europa: le peggiori sono state Francoforte e Madrid (entrambe -1,1%), seguite da Amsterdam (-0,7%) e Parigi (-0,6%). Più contenuta la flessione di Londra, che ha ceduto lo 0,2%.

Lo spread Btp-Bund si è leggermente ridotto, chiudendo a 73,3 punti base rispetto ai 75 dell’apertura, con il rendimento del decennale italiano al 3,44%. Euro debole: la valuta unica tenta di restare sopra quota 1,16 dollari, ma perde comunque lo 0,2%.

Sul fronte energetico, il gas mostra un lieve rialzo: il future di dicembre guadagna lo 0,1% e si porta a 31,4 euro/MWh. Il petrolio resta stabile attorno ai 60 dollari al barile.

A Piazza Affari le vendite hanno colpito soprattutto i titoli a maggiore capitalizzazione: Brunello Cucinelli (-3,5%), Stm (-2,7%), Nexi e Stellantis (entrambe -2,4%). In controtendenza il comparto bancario con Mps in rialzo dello 0,5%. Segni positivi anche per Terna, Buzzi ed Enel, tutte poco sopra il +1%. Bene anche Leonardo, che ha chiuso la giornata con un incremento dell’1,2%.

mercoledì 5 novembre 2025

Piazza Affari chiude in rialzo: brillano Fineco e Moncler, Nexi affonda


Milano, 5 novembre 2025 – Seduta positiva per Piazza Affari, che si è allineata agli altri listini europei e a Wall Street, sostenuta dal calo dei timori su una possibile bolla dell’intelligenza artificiale e dai dati positivi su occupazione e servizi.

Sul Ftse Mib hanno guidato i rialzi Fineco (+4,6%), favorita dai conti trimestrali, Moncler (+3,4%), Mediobanca (+2,4%) e Stellantis (+1,9%). Anche Snam ha registrato un progresso dell’1,7%.

Tra i ribassi, Leonardo (-1%) e soprattutto Nexi (-7,9%), che ha toccato nuovi minimi storici. Pesante anche Lottomatica (-4,8%), seguita da Diasorin (-2,7%), Saipem (-1,7%) e Tim (-1,1%), i cui risultati trimestrali sono stati diffusi a Borsa chiusa.

Fuori dal Ftse Mib, le trimestrali hanno sostenuto Safilo (+8,5%) e Ariston (+6,4%), mentre hanno penalizzato De Nora (-8,7%). Il gruppo Ferragamo (+8%) ha beneficiato di un report positivo di Exane, che ha spinto le azioni al rialzo.