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giovedì 6 agosto 2026

Borsa, Milano apre in rialzo: Ftse Mib sostenuto dalle trimestrali, vola Banco Bpm


Milano - Apertura positiva per la Borsa di Milano nella seduta odierna, sostenuta dai risultati trimestrali delle principali società quotate.

L’indice Ftse Mib avvia gli scambi in rialzo dello 0,43%, portandosi a quota 53.676 punti.

A guidare il listino è Banco Bpm, che registra un progresso del 4,4%, mentre si mette in evidenza anche Avio, in crescita del 2,7%. In recupero anche Inwit, che rimbalza dell’1,5% dopo le recenti sedute.

Seduta invece negativa per alcuni titoli: Prysmian è penalizzata da prese di profitto e arretra del 2,2%, mentre StMicroelectronics cede lo 0,9%.

Gli investitori guardano ai risultati societari e agli aggiornamenti sulle prospettive future, con le trimestrali che continuano a influenzare l’andamento dei principali listini europei.

mercoledì 5 agosto 2026

Borsa di Milano, finale in calo: Ftse Mib chiude a -0,18%


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo, dopo una giornata caratterizzata da movimenti contenuti e prudenza da parte degli investitori.

L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,18%, attestandosi a 53.446 punti.

Tra i titoli peggiori della giornata spiccano Inwit, che ha ceduto il 2,78%, e Fincantieri, in ribasso del 2,2%.

Resta invece sotto i riflettori Mps, che ha registrato un rialzo dell’1,64%, continuando a catalizzare l’attenzione del mercato in attesa degli sviluppi legati al settore bancario e ai processi di consolidamento.

martedì 14 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: corre Prysmian, giù Inwit dopo la decisione su Tim


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio positivo, con un rialzo contenuto in linea con il clima prudente prevalso sui principali mercati europei.

Il Ftse Mib termina a 52.862 punti, in crescita dello 0,1%.

A guidare gli acquisti è Prysmian, che mette a segno un progresso del 3,37%. Bene anche Fincantieri, in rialzo del 2,66%, e Avio, che guadagna il 2,04%.

Tra i titoli in evidenza anche A2A (+1,81%), Italgas (+1,42%) e Stellantis (+1,4%), sostenuti dagli acquisti degli investitori.

Seduta negativa invece per Inwit, che perde il 3,79%. Il titolo risente della decisione del Tribunale di Milano, che ha respinto il ricorso cautelare presentato dalla società, confermando la legittimità del recesso da parte di Tim dal Master Service Agreement (Msa).

Tra i ribassi della giornata anche Brunello Cucinelli (-1,63%), Campari (-1,6%), Ferrari (-1,05%) e Bper (-1,03%).

La seduta di Piazza Affari si inserisce in un quadro europeo caratterizzato da movimenti contenuti, con gli operatori concentrati sui dati macroeconomici statunitensi e sulle prossime mosse delle banche centrali.

lunedì 13 luglio 2026

Borse europee caute dopo le tensioni Usa-Iran, Milano azzera le perdite. Bene l’energia con Eni in rialzo


Milano - Le borse europee, partite in territorio negativo a causa delle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran, riducono le perdite nel corso della seduta grazie alla spinta dei titoli del comparto energetico.

A Piazza Affari il listino principale riesce ad azzerare il calo iniziale: il Ftse Mib si muove poco sopra la parità, con un rialzo dello 0,01%. Tra i titoli protagonisti spicca Eni, che beneficia della crescita del settore energetico e registra un progresso del 2,3%.

Anche gli altri principali mercati europei limitano il ribasso. Francoforte cede lo 0,1%, mentre Parigi arretra dello 0,28%. A Londra la seduta resta sostanzialmente stabile, con il listino in calo dello 0,07%.

Sul mercato italiano avanzano Inwit, in rialzo del 2,64%, e Fineco, che guadagna l’1,49%. In territorio negativo invece Prysmian, in flessione del 2,15%, e StMicroelectronics, che perde l’1,3%.

Gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente, con particolare attenzione alle conseguenze sulle quotazioni energetiche e sui possibili effetti sulle catene commerciali internazionali.

martedì 19 maggio 2026

Borsa: Milano cauta, corrono Avio e Inwit, male Prysmian


Milano, 19 maggio 2026, 09:26 – Avvio di seduta poco mosso per Piazza Affari, che si allinea all’andamento prudente delle principali Borse europee. Gli investitori restano concentrati sulle evoluzioni geopolitiche, in particolare sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, osservate come possibile chiave per una riduzione delle tensioni in Medio Oriente.

Il Ftse Mib segna un progresso marginale dello 0,09%, sostenuto da alcuni titoli industriali e della difesa. In evidenza Avio, che guadagna circa il 4% dopo il successo del lancio del satellite Smile con il vettore Vega C. Bene anche Inwit (+2,6%), insieme a Leonardo (+2%), Ferrari (+2%), Fincantieri (+1,7%) e Nexi (+1,6%).

Tra gli altri rialzi si segnalano Amplifon (+1,1%), Unipol (+1,1%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (+1%).

Sul versante opposto, le vendite colpiscono Prysmian (-2,9%) e STMicroelectronics (-1,9%), penalizzate da prese di profitto sul comparto tecnologico.

Debole anche il comparto energetico, con Saipem (-1%), Tenaris (-1,1%) ed Eni (-0,7%), che risentono del calo dei prezzi del petrolio.

mercoledì 25 marzo 2026

La Borsa di Milano apre in rialzo: bancari in evidenza, Inwit soffre


Milano - La Borsa di Milano ha aperto la seduta odierna in rialzo, con il FTSE MIB che guadagna l’1,21% a 43.895 punti nei primi scambi. L’indice principale beneficia soprattutto della spinta del comparto bancario, mentre emergono segnali di pressione su alcuni titoli delle telecomunicazioni e dell’energia.

Bancari protagonisti

Il settore bancario guida il listino in apertura. Banco BPM registra un incremento di +2,32%, seguito da MPS che guadagna circa +2,27%. Il titolo dell’istituto senese è sostenuto dall’annuncio della nomina del nuovo amministratore delegato, che sarà operativamente basato a Palermo, segnale di continuità e stabilità per il gruppo.

Telecomunicazioni in difficoltà

Tra i titoli più colpiti figura Inwit, che non entra in contrattazione e mostra un teorico calo di -8,85%. La flessione è legata alla notizia che Fastweb e Vodafone hanno deciso di rescindere il master service agreement con la società, interrompendo di fatto i contratti quadro di fornitura di infrastrutture.

Altri titoli in evidenza

Prysmian si distingue tra i rialzi, con un progresso di +2,45%, sostenuto da segnali positivi sul fronte industriale. Al contrario, Eni perde -2,44%, risentendo del calo del prezzo del petrolio e di un contesto energetico più debole.

Sintesi

L’apertura odierna di Piazza Affari mostra un mercato spaccato per settori: i bancari trainano l’indice principale, mentre telecom e energia registrano vendite significative. L’andamento del petrolio e l’evoluzione dei contratti corporate nel settore infrastrutturale saranno indicatori chiave da monitorare nelle prossime ore.

martedì 24 marzo 2026

Borse europee in lieve rialzo tra incertezze sul conflitto in Iran


Milano - Seduta all’insegna della cautela per i mercati azionari europei, che chiudono in generale con lievi rialzi in attesa di sviluppi concreti sul conflitto in Iran.

La migliore performance è stata registrata da AEX di Amsterdam, in crescita dello 0,7%, seguita da FTSE 100 (+0,6%). Positiva anche FTSE MIB (+0,4%), mentre CAC 40 ha chiuso a +0,2%. Piatti invece DAX e IBEX 35.

Sul fronte energetico, in calo il gas sul mercato di Amsterdam, con il future sul metano per aprile sceso del 4,6% a 54 euro al megawattora. In controtendenza il petrolio, con il greggio statunitense in rialzo di oltre il 5%, vicino ai 93 dollari al barile.

Lo spread tra BTP-Bund si amplia a 92,5 punti base, dai 88 dell’avvio di seduta, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,94%. Debole l’euro, in calo dello 0,3% a 1,157 sul dollaro.

A Piazza Affari spicca il balzo di Inwit (+9,8%), sostenuta dalle indiscrezioni su una possibile offerta congiunta dei fondi Ardian e Brookfield Asset Management. Bene anche Diasorin e Amplifon (oltre +4%), insieme a Stellantis e Saipem (oltre +3%).

In calo invece Leonardo (-2%), Fincantieri (-3,6%) e Avio (-4,8%). Più contenute le flessioni di TIM e Poste Italiane (entrambe intorno a -0,3%).

Una giornata quindi prudente, dominata dall’incertezza geopolitica e dalle tensioni sui mercati energetici.

Borsa di Milano (+0,4%) consolida il rialzo, sotto i riflettori Medio Oriente e Hormuz


Milano - La Borsa di Milano prosegue la seduta in rialzo dello 0,4%, consolidando le precedenti performance positive e allineandosi agli altri listini europei. L’attenzione degli investitori resta rivolta agli sviluppi della guerra in Medio Oriente e all’ipotesi di riapertura dello stretto di Hormuz.

Titoli in evidenza

A Piazza Affari brillano Inwit (+3,6%) e Diasorin (+2,4%), recuperando dopo le perdite registrate nei giorni scorsi. Bene anche Amplifon (+1%).

Il settore bancario si muove in ordine sparso: sale Banco Bpm (+0,8%), alle prese con il rinnovo della governance e l’arrivo della lista di Credit Agricole; in rosso Mps (-0,8%) mentre il Cda valuta le liste e la posizione di Luigi Lovaglio; male anche Unicredit (-0,6%) e Intesa Sanpaolo (-1%).

Seduta negativa per la difesa: Leonardo e Fincantieri cedono il 2,6%, in fondo al listino Avio (-3,3%).

Energia e spread

Il comparto energetico registra acquisti: Saipem (+1%), Eni e Tenaris (+0,8%), Enel (+1,1%) e A2a (+0,4%). Lo spread Btp-Bund si attesta a 87 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.

giovedì 19 marzo 2026

Piazza Affari chiude in forte calo per l’escalation in Medio Oriente


Milano – La Borsa italiana ha chiuso oggi in netto calo, risentendo degli effetti dell’escalation di guerra in Medio Oriente. L’indice Ftse Mib ha perso il 2,32%, fermandosi a 43.701 punti, con volumi elevati per oltre 4,8 miliardi di euro, il valore più alto delle ultime quattro sedute.

Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi è rimasto sostanzialmente stabile a 82 punti, con il rendimento annuo del titolo italiano in rialzo a 3,77% e quello tedesco a 2,95%.

Le vendite hanno colpito soprattutto Inwit (-15,6%) dopo l’accordo tra Tim (-5,7%) e Fastweb per la gestione e costruzione delle torri telefoniche. Sotto pressione anche Prysmian (-5,39%), che sta valutando l’ampliamento dell’impianto texano per la produzione di cavi di rame, Stm (-4,52%), Mediobanca (-4,03%) e il settore bancario: Bper (-3,9%), Mps (-3,77%), Unicredit (-2,94%) e Banco Bpm (-2,69%). In rosso anche i titoli industriali e dell’auto, tra cui Ferrari (-5,41%), Stellantis (-3,3%) e Fincantieri (-3,88%), mentre Leonardo limita le perdite a -1,65%.

Tra i pochi rialzi si segnalano Eni (+3,75%), che ha aggiornato il piano al 2030 con lo scorporo di Plenitude, Nexi (+1,91%) e Saipem (+0,86%), quest’ultima protagonista del test del drone sottomarino FlatFish per Petrobras.

Gli investitori restano cauti in attesa di sviluppi geopolitici e possibili ripercussioni sui mercati energetici e finanziari.

Borsa di Milano apre in rosso con l’inasprimento delle tensioni in Medio Oriente


MILANO – La Borsa di Milano ha aperto in ribasso, risentendo delle crescenti tensioni in Medio Oriente dovute agli attacchi a infrastrutture petrolifere e del gas.

Il Ftse Mib segna in avvio un calo dell’1,17%, a quota 44.217 punti. Tra i peggiori titoli della seduta iniziale spicca Inwit, che perde l’8,87%, seguita da Prysmian (-3,3%), Cucinelli (-2,4%) e Tim (-2%).

L’apertura negativa riflette le preoccupazioni degli investitori per i possibili effetti della crisi geopolitica sui mercati energetici e sull’economia europea.

martedì 17 febbraio 2026

Borsa di Milano in recupero: Ftse Mib +0,36%, bene Inwit e Borgosesia


Milano, 17 febbraio 2026
– Dopo un avvio in calo, la Borsa di Milano mostra segnali di recupero. Il Ftse Mib sale dello 0,36% a 45.531 punti.

Tra i titoli migliori del listino spicca Inwit (+1,7%), sostenuta dalle indiscrezioni di un possibile interesse da parte di Ardian, seguita da Italgas (+1,1%) e Mediobanca (+1,35%). Bene anche Erg, che guadagna il 3,96% sulle voci di ricerca di partner per le rinnovabili.

Sul fronte opposto, pesano le perdite di Prysmian (-2,5%) a seguito di un rating “hold” da Berenberg e Fincantieri (-2,2%) con un giudizio “neutral” di Mediobanca. Tra le performance negative spicca Bff Bank, sotto la lente della Procura di Milano, che cede il 6,25%. In controtendenza, Borgosesia registra un balzo di quasi il 18%, avvicinandosi a 0,71 euro, prezzo dell’OPA di Alba.

Sul fronte macro, lo spread Btp-Bund scende a 61,6 punti, mentre il rendimento del decennale italiano cala al 3,34%.

mercoledì 10 dicembre 2025

Borsa Italiana in calo, Milano scivola dello 0,51% in attesa della Fed


Milano, 10 dicembre 2025 – La Borsa di Milano chiude in calo dello 0,51%, sottoperformando rispetto agli altri principali listini europei, in una giornata caratterizzata dall’attenzione degli investitori sulla riunione della Fed, dalla quale viene dato per certo un taglio dei tassi di 25 punti base. Gli operatori guardano con interesse al discorso del presidente Jerome Powell per eventuali indicazioni sulla tempistica delle prossime mosse della banca centrale americana.

Tra i titoli peggiori a Piazza Affari spicca Buzzi, in calo del 2,52% a 50,3 euro, dopo il declassamento a “equal weight” da parte di Morgan Stanley, con target price fissato a 55 euro. Male anche Ferrari (-2,46%) e Inwit (-1,7%). Debole Pirelli (-0,7%), poco influenzata dalle anticipazioni del Messaggero sul rifinanziamento del debito per 2,1 miliardi.

In controtendenza, invece, si muovono Prysmian (+1,71%), Lottomatica (+0,94%) e Campari (+0,77%), quest’ultima favorita dall’ipotesi che la controllante Lagfin sia vicina a un accordo con il fisco da 400 milioni di euro.

Fuori dal paniere principale, crolla Bff Bank (-6,99% a 9,8 euro), dopo la bocciatura da parte di Deutsche Bank, che ha assegnato un giudizio “hold” con prezzo obiettivo a 10,5 euro.

La giornata evidenzia quindi un clima di cautela sul mercato italiano, con gli investitori in attesa di segnali chiari dalla Fed e delle mosse dei singoli titoli sensibili a notizie societarie e aggiornamenti sulle prospettive economiche.

venerdì 30 maggio 2025

Borse europee positive con l’inflazione sotto controllo. Milano tiene quota 40mila, corre Italgas


MILANO – Le Borse europee chiudono in territorio positivo, sostenute da segnali incoraggianti sull’inflazione americana, risultata al di sotto delle attese, e dai dati macroeconomici di Italia e Spagna, che vedono i rispettivi tassi di inflazione restare sotto il 2%.

A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,26%, mantenendosi sopra la soglia dei 40.000 punti, con gli operatori che già guardano alla riunione della Banca Centrale Europea della prossima settimana, dove cresce l’attesa per un possibile taglio dei tassi d’interesse.

Italgas sugli scudi, bene utility e pharma

A trainare il listino milanese è Italgas (+2,6%), favorita dalla prospettiva dell’aumento di capitale per l’acquisizione di 2i Rete Gas, mossa che rafforza il suo ruolo nel settore della distribuzione del gas.

Positivi anche gli altri titoli utility: Hera sale dell’1,34%, mentre A2A guadagna l’1,33%, beneficiando della generale rotazione settoriale verso i titoli difensivi.

Tra le migliori performance anche il comparto farmaceutico e delle infrastrutture: Recordati avanza del 2,23%, mentre Inwit, specializzata in torri di telecomunicazione, guadagna l’1,47%.

Intesa guida i bancari, giù Tim e StMicroelectronics

Sul fronte bancario, la migliore è Intesa Sanpaolo (+1,22%), mentre risultano marginali Banco Bpm (-0,10%) e Mps (-0,08%).

In calo invece StMicroelectronics (-1,93%), su cui pesano prese di profitto e timori legati all’andamento del settore semiconduttori a livello globale. Male anche Tim (-1,7%), ancora in attesa di sviluppi concreti sul fronte industriale, e Buzzi Unicem (-1,48%).

In sintesi, una seduta nel complesso positiva per i mercati europei, in un clima di cauto ottimismo in vista delle prossime mosse delle banche centrali e con segnali incoraggianti sul fronte dell’inflazione.

mercoledì 15 gennaio 2025

La Borsa di Milano chiude in netto rialzo: +1,49% in linea con i mercati europei

MILANO – La Borsa di Milano chiude la seduta con un guadagno dell’1,49%, seguendo il trend positivo degli altri principali listini europei. Il clima di fiducia sui mercati è stato favorito dai dati sull’inflazione statunitense, in linea con le attese, e dalle crescenti scommesse su un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Spread in calo e rendimento del decennale italiano

Lo spread tra Btp e Bund si riduce a 113 punti base, segnando un miglioramento significativo. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,69%, confermando una dinamica favorevole per i titoli di Stato italiani.

I protagonisti di Piazza Affari

A Piazza Affari si distingue Prysmian, che registra un balzo del 4,4%. Inwit, Recordati e Unipol chiudono in rialzo del 2,9%, confermando la solida performance del comparto.

Le banche festeggiano con Unicredit (+2,03%), in evidenza per l’offerta su Banco Bpm (+1,6%). Segue Popolare di Sondrio (+1%), mentre Mps guadagna lo 0,5% e Intesa registra un lieve aumento dello 0,1%. Poco mossa Bper (+0,01%), mentre Generali avanza dell’1,1% in vista del Consiglio di Amministrazione previsto per il 20 gennaio, dove si discuterà dell’intesa di massima con Natixis.

Titoli tecnologici e utility in crescita

Il settore tecnologico beneficia degli investimenti nell’intelligenza artificiale, con Stm che segna un +2,4%, in linea con il positivo andamento del comparto a livello europeo. Bene anche le utility, sostenute dalla flessione del prezzo del gas: A2a (+2,2%), Enel (+1,8%) e Hera (+1,4%) chiudono in rialzo.

Energia e altre performance significative

Nel comparto energetico, Eni guadagna l’1,7%, seguita da Tenaris (+0,6%), mentre Saipem registra una brusca frenata con un calo del 4,8%. Seduta negativa anche per Nexi (-1,7%), Cucinelli (-0,5%) e Leonardo (-0,2%).

Poste Italiane tocca un nuovo record

Da segnalare la performance di Poste Italiane, che cresce dell’1,46% raggiungendo i 14,20 euro, un nuovo record storico dall’IPO del 2015. La capitalizzazione del titolo tocca i 18,55 miliardi di euro, confermando il crescente interesse degli investitori.

Mid-cap e altri settori

Tra i titoli a minor capitalizzazione, Banca Ifis chiude poco mossa (-0,4%), mentre prosegue l’attenzione sull’offerta per illimity, che perde lo 0,7%. Il mercato rimane in attesa di ulteriori sviluppi, con un occhio alle prossime mosse sui tassi e alle evoluzioni economiche globali.

venerdì 18 ottobre 2024

Borse europee in ripresa: Ftse Mib avanza dello 0,21%


MILANO - Dopo un avvio fiacco, le Borse europee si spostano in territorio positivo, con il Ftse Mib che segna un incremento dello 0,21% a 35.111 punti. La giornata è caratterizzata dall'attenzione agli aggiornamenti sui rating di Fitch e S&P, da cui non ci si aspettano cambiamenti significativi.

Spread e rendimento in calo

Il differenziale di rendimento tra BTP e Bund si aggiorna, scendendo sotto i 119 punti, fissandosi a 118,8. Anche il rendimento del decennale italiano cala, assestandosi al 3,4%. Questi dati indicano una certa stabilità e ottimismo nel mercato obbligazionario italiano.

Performance dei titoli

Tra i titoli più in evidenza, Moncler guadagna il 3,3%, mentre Brunello Cucinelli segna un incremento del 3,4%. A Piazza Affari, si registra anche una ripresa di St (+1,8%), Iveco (+1,7%) e Stellantis (+1,6%).

Al contrario, il settore bancario mostra segni di debolezza. Banco BPM cede lo 0,93%, mentre Bper registra un calo dello 0,48%. Mps segna una variazione marginale a -0,11%, con nuove indiscrezioni che suggeriscono che Enrico Marchi, a capo di Finint, sia al lavoro per formare una cordata italiana per l'acquisizione di una quota dal Tesoro, coinvolgendo anche Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica.

Vendite su Inwit

Infine, le vendite si fanno sentire su Inwit, che segna un ribasso dell'1%, dopo che Santander ha abbassato il rating a "neutral".

Questa giornata di scambi si chiude con un mix di segnali positivi e negativi, evidenziando la volatilità attuale del mercato e le continue sfide per i settori bancario e telecomunicazioni.

lunedì 7 ottobre 2024

Borsa di Milano apre in calo (-0,37%), energia in difficoltà, Amplifon brilla

MILANO - La Borsa di Milano apre la seduta in territorio negativo con un calo dello 0,37%, appesantita dalle performance del comparto energetico. A Piazza Affari, si distingue invece Amplifon, che registra un rialzo significativo del 3,7%, risultando la migliore del listino principale.

Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 129 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,53%.

Tra i titoli principali, segni negativi per il settore energia, con Erg in calo dell'1,7% e Tenaris che perde l'1,1%. Tim (-0,9%) e Inwit (-0,7%) registrano anch'esse una seduta negativa.

Anche le banche faticano: Mps e Popolare di Sondrio cedono lo 0,6%, seguite da Unicredit e Banco Bpm (-0,5%), Bper (-0,4%) e Intesa Sanpaolo (-0,3%).

Sul versante positivo, Recordati avanza dell'1,2% grazie all'acquisizione di un farmaco per una malattia rara. Bene anche Pirelli (+0,8%) e Nexi (+0,6%). Italgas riduce il suo rialzo a +0,2% dopo l’acquisizione di 2i Rete Gas e la presentazione del nuovo piano strategico al 2030.

mercoledì 24 aprile 2024

Piazza Affari chiude in ribasso in una giornata debole per le Borse europee


MILANO - La giornata di negoziazione odierna ha visto Piazza Affari chiudere in territorio negativo, in linea con il trend debole delle principali borse europee e influenzata dallo scarso rendimento di Wall Street. Questo avviene proprio mentre sta per entrare nel vivo la stagione delle trimestrali, un momento cruciale per valutare le performance delle società quotate.

L'indice Ftse Mib ha registrato un calo dello 0,27%, penalizzato principalmente da alcuni titoli chiave. In particolare, Recordati ha subito una flessione del 5% a seguito di indiscrezioni riguardanti un possibile disimpegno da parte di Cvc, mentre Saipem ha perso il 3,3% ancora sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati del trimestre. Anche Mps ha registrato un calo del 2,2%.

Tra gli altri titoli in territorio negativo, si segnalano le vendite su Amplifon (-2,1%) ed Eni (-1,8%), quest'ultima in difficoltà nel giorno della pubblicazione della trimestrale, insieme a Fineco (-1,8%), Brunello Cucinelli (-1,8%) e Inwit (-1,3%).

Tuttavia, alcune azioni hanno registrato performance positive, come Stm (+5,3%), trainata dalle previsioni di Texas Instruments nel settore dei microchip. Seguono Prysmian (+1,7%), Moncler (+1,5%) e Mediolanum (+1,3%). Al di fuori dell'indice Ftse Mib, si sono distinte Salcef (+17,2%), con l'ingresso dei fondi di Morgan Stanley e l'annuncio di un'OPA, Eurogroup Laminations (+10,2%) e Mittel (+9,8%), quest'ultima grazie alla pubblicazione della trimestrale. In controtendenza, invece, Fincantieri ha registrato un calo del 3,8%.

lunedì 8 aprile 2024

La Borsa di Milano chiude la prima sessione della settimana in positivo, seguendo il trend delle altre Piazze europee


MILANO - La Borsa di Milano ha avviato la settimana con una performance in rialzo, registrando un aumento dello 0,9% e posizionandosi a 34.315 punti, in linea con le altre principali piazze finanziarie europee.

L'attenzione degli investitori è ora focalizzata sull'andamento dell'inflazione negli Stati Uniti, sui verbali della Federal Reserve e sull'attesa riunione della Banca Centrale Europea prevista tra dopodomani e giovedì.

Tim, il gigante delle telecomunicazioni italiano, ha evidenziato un significativo rimbalzo in Borsa, riconquistando quota 23 centesimi con un incremento del 2,97%. Questo dopo che l'azienda ha ribadito che al momento "non risultano ritardi" nella cessione di Netco a Kkr, confermando l'esecuzione prevista entro l'estate.

Il protagonismo sul mercato azionario è stato tenuto principalmente da Interpump, che ha conquistato la maglia rosa con un notevole aumento del 4,8%, seguita da Iveco con un incremento del 3,9%.

Tra le società bancarie, si è distinta Popolare di Sondrio con un incremento del 2,1%. Al contrario, hanno evidenziato performance deboli Campari (-0,68%), Inwit (-0,3%), Enel (-0,14%) e Snam (-0,12%).

In conclusione, la Borsa di Milano ha avviato la settimana con un andamento positivo, mentre gli investitori rimangono in attesa dei prossimi sviluppi legati all'inflazione negli Stati Uniti e alle decisioni delle principali banche centrali.

venerdì 15 marzo 2024

Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib a 33.940 punti


MILANO - Piazza Affari ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo, con il Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,46% a 33.940 punti. Scambi intensi per oltre 6,55 miliardi di euro di controvalore.

In calo il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, a 125,3 punti dai 126 dell'apertura e i 127 della chiusura precedente. Il rendimento annuo italiano è sceso di 0,1 punti al 3,69%, mentre quello tedesco ha guadagnato 1,6 punti al 2,44%.

Brillanti Mps (+4,32%), Pirelli (+3,74%) e Stellantis (+2,6%). Quest'ultima è stata favorita dalla raccomandazione di acquistare il titolo oltre il peso sul listino (overweight) da parte degli analisti di Piper Sandler. In luce anche Inwit (+2,3%), Unicredit (+2,16%), Mediolanum (+1,99%) e Banca Generali (+1,86%).

Sotto pressione Cucinelli (-7,96%) all'indomani dei conti, diffusi oggi da Webuild (-4,7%). Nel comparto del lusso hanno perso quota anche Moncler (-1,54%) e Ferragamo (-0,86%).

Saipem (+1,79%) ha beneficiato dell'effetto conti, mentre Webuild ha chiuso a -3,99%. Segno meno per Snam (-2,66%) all'indomani dei conti, poco mossa Eni (-0,11%) che li ha presentati in contemporanea insieme al Piano Strategico al 2027 e che nella vigilia ha lasciato sul campo oltre il 3%. In controtendenza Saipem (+1,79%), che ha firmato una lettera d'intenti nel Regno Unito.

Ecco alcuni dettagli:

  • Ftse Mib: +0,46% a 33.940 punti
  • Scambi: 6,55 miliardi di euro
  • Btp-Bund: 125,3 punti
  • Rendimento Btp: 3,69%
  • Rendimento Bund: 2,44%
  • Migliori titoli: Mps (+4,32%), Pirelli (+3,74%), Stellantis (+2,6%)
  • Peggiori titoli: Cucinelli (-7,96%), Webuild (-4,7%), Snam (-2,66%)
  • Eni: -0,11%
  • Saipem: +1,79%

Piazza Affari ha concluso la settimana in positivo, con un Ftse Mib che ha superato i 33.900 punti. A trainare il rialzo sono stati i titoli finanziari e industriali, mentre il comparto del lusso ha sofferto.

mercoledì 6 marzo 2024

Borse europee in rialzo, in attesa di Powell


MILANO - Le borse europee chiudono in rialzo, con Madrid che brilla in testa al listino con un +0,8%. Amsterdam e Milano seguono a ruota con un +0,5%, mentre Parigi e Londra si attestano a +0,3%. Francoforte chiude in rialzo dello 0,2%.

Gas in rialzo, petrolio stabile

Il gas inverte la rotta rispetto all'apertura e cresce dell'1% a 27,8 euro al Megawattora. Il petrolio tiene i 78 dollari al barile.

Occhi puntati su Powell

Gli operatori attendono con trepidante l'intervento del presidente della Federal Reserve Jerome Powell davanti al Congresso Usa, che potrebbe fornire segnali concreti sulla politica del taglio dei tassi. L'euro resta solido sul dollaro a quota 1,08.

Piazza Affari: Tim e Inwit in evidenza

In Piazza Affari, Tim svetta con un +2% a 0,29 euro, seguita da Inwit (+2%). Acquisti anche su Mediobanca (+1,4%) ed Enel (+1,2%). In calo Saipem (-1,5%).

Fincantieri in rialzo

Nel paniere a minore capitalizzazione, Fincantieri sale del 4% dopo le ricostruzioni di stampa di una trattativa con Leonardo (-0,7%) per rilevare le attività di difesa sottomarina di Wass.

Spread in calo

Lo spread Btp-Bund si riduce a 137 punti, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,71%.

Conclusione

La giornata si chiude con un clima positivo sui mercati europei, in attesa di indicazioni più chiare dalla Fed. A Piazza Affari, Tim e Inwit sono le migliori, mentre Saipem cede terreno. Fincantieri balza in avanti sulle ipotesi di una fusione con Leonardo.