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mercoledì 4 marzo 2026

Borse europee in ripresa: petrolio e gas più calmi, Wall Street in rialzo


Milano - Le Borse europee prendono slancio nella seduta odierna, sostenute dal calo del prezzo del gas e dal rallentamento del rialzo del petrolio. Dopo il tonfo delle due sedute precedenti, i mercati trovano una tregua, con i future di Wall Street che, dopo un inizio di giornata negativo, tornano verso il segno più.

Si attenua anche la tensione sui titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 68 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,43% e quello tedesco al 2,75%.

L’attenzione degli investitori resta comunque focalizzata sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente.

Sul fronte azionario, l’indice Stoxx 600 avanza dell’1,1%. In rialzo i principali listini europei: Milano +1,4%, Francoforte +1,3%, Madrid +1,2%, Parigi +0,9%, Londra +0,4%.

Sul mercato valutario, il dollaro si indebolisce sulle principali valute, con l’euro in rialzo a 1,1626 sul biglietto verde.

martedì 27 gennaio 2026

Borsa, Piazza Affari positiva in attesa della Fed: Ftse Mib +1,09%


Milano, 27 gennaio 2026
– Seduta in rialzo per Piazza Affari, in linea con le altre principali Borse europee, ad eccezione di Francoforte, alla vigilia della decisione della Federal Reserve attesa invariata sui tassi di interesse.

Il dollaro è sceso ai livelli più bassi degli ultimi quasi quattro anni, mentre la fiducia dei consumatori Usa ha raggiunto i minimi dal 2014. L’indice manifatturiero Fed Richmond è risultato peggiore delle stime, ma i dati macro non hanno impressionato Wall Street.

Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,09% a 45.440 punti, sostenuto da Prysmian (+2,35%), Leonardo (+2,16%) e dal comparto bancario guidato da Unicredit (+2,13%).

In coda al listino principale, Amplifon ha registrato un calo dopo il taglio del prezzo obiettivo da 16,7 a 15,3 euro da parte di Kepler Cheuvreux. Male anche Campari (-2,92%) e Nexi (-2,37%).

La seduta conferma un clima di attesa dei mercati per la prossima mossa della Fed, con gli investitori che continuano a monitorare i dati macro statunitensi e le dinamiche del cambio euro-dollaro.

martedì 19 agosto 2025

Borse europee in rialzo con i venti di pace: Piazza Affari sopra quota 43mila, livelli record dal 2007


MILANO – I venti di pace tra Russia e Ucraina spingono le Borse europee e riportano Piazza Affari sopra la soglia psicologica dei 43mila punti, livello che non si vedeva dal maggio 2007. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,89% a 43.021 punti, azzerando idealmente le crisi finanziarie che si sono susseguite dal 2008 a oggi.

A guidare la giornata di ottimismo è stata Parigi (+1,21%), seguita da Francoforte (+0,45%), Madrid e Londra (+0,34%). Contrastati invece gli indici di Wall Street: Dow Jones sulla parità e Nasdaq in calo dell’1,3%.

Gli operatori scommettono che un eventuale accordo di pace possa portare a un allentamento delle sanzioni su Mosca, riaprendo i mercati russi e i flussi di gas verso l’Europa. Non a caso il gas naturale Ttf di Amsterdam ha chiuso in leggero calo (-0,14%) a 31,23 euro per MWh, minimo da maggio 2024.

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund è risalito a 80,6 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,55% (-0,1 punti) e quello tedesco al 2,75% (-1,3 punti). In calo anche il decennale francese (3,43%, -1,1 punti), con uno spread di 68,7 punti sulla Germania.

Tra le materie prime, in ribasso il greggio Wti (-1,36% a 62,56 dollari al barile) in vista dei dati sulle scorte Usa, e l’oro (-0,75% a 3.318,68 dollari l’oncia). Stabile il dollaro a 0,8578 sull’euro, in lieve vantaggio sulla sterlina (0,7413).

giovedì 26 giugno 2025

Borse europee in rialzo, focus su dazi USA e geopolitica in fase di distensione


MILANO – Le principali Borse europee proseguono la seduta in rialzo, trainate dall’andamento positivo dei future di Wall Street e dal raffreddamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che ha contribuito a rasserenare il clima tra gli investitori.

Con l’attenzione che si sposta nuovamente sul fronte commerciale, i mercati guardano ora alla scadenza del 9 luglio, termine ultimo per la sospensione dei dazi statunitensi decisa in precedenza da Donald Trump. L’incertezza sulla proroga o sul ripristino delle tariffe pesa sulle strategie degli operatori globali.

Nel mercato valutario, il dollaro registra un indebolimento nei confronti delle principali valute: l’euro sale a 1,1732 e la sterlina britannica si rafforza a 1,3752.

Sul fronte azionario, l’indice Stoxx 600 segna un +0,2%, sostenuto da acquisti diffusi. Tra le principali piazze europee spiccano Francoforte (+0,8%) e Madrid (+0,4%), mentre Londra e Parigi registrano progressi più contenuti (+0,1%).

Tra i settori, brillano le utility (+0,7%), favorite dal calo del prezzo del gas del 2%, attestatosi a 34,67 euro al megawattora. Bene anche il comparto difesa (+1,3%), sostenuto dalle previsioni di un incremento della spesa pubblica in ambito militare. Positivi anche banche (+0,3%) e assicurazioni (+0,4%).

Segno meno invece per l’energia (-0,1%), con il petrolio poco mosso: il WTI cala dello 0,08% a 64,96 dollari al barile, mentre il Brent resta stabile a 67,69 dollari. In calo anche il settore auto (-0,6%) e i tecnologici (-0,3%).

Sul fronte obbligazionario, si segnala un lieve calo dei rendimenti dei titoli di Stato: lo spread Btp-Bund resta stabile a 90 punti base, con il decennale italiano al 3,44% e quello tedesco al 2,54%.

Infine, in ambito materie prime, l’oro sale dello 0,7%, attestandosi a 3.348 dollari l’oncia, confermandosi come bene rifugio in un contesto ancora incerto.

mercoledì 16 aprile 2025

Oro inarrestabile: vola sui mercati internazionali, nuovi record spinti da dollaro debole e incertezza globale


MILANO
- Continua la corsa per l'oro sui mercati internazionali delle materie prime. Il metallo prezioso per eccellenza sta vivendo una fase di forte ascesa, alimentata da diversi fattori che ne rafforzano il ruolo di bene rifugio.

In particolare, l'indebolimento del dollaro statunitense rende l'oro meno costoso per gli investitori che detengono altre valute, aumentando la domanda. A ciò si aggiunge la persistente incertezza sul futuro degli scambi globali, con tensioni geopolitiche e timori di rallentamento economico che spingono gli investitori a cercare porti sicuri come l'oro.

La reazione dei mercati è stata immediata e significativa. Il prezzo spot dell'oro ha registrato un balzo del 2,4%, attestandosi a 3.308 dollari l'oncia. Anche i contratti future mostrano un forte rialzo, con il contratto per giugno che segna un incremento del 2,5%, raggiungendo quota 3.323 dollari l'oncia.

Questa inarrestabile ascesa dell'oro sottolinea la sua importanza come asset strategico in un contesto globale caratterizzato da instabilità economica e geopolitica. Gli analisti di mercato osservano con attenzione questa tendenza, ipotizzando ulteriori margini di crescita per il metallo giallo nel breve e medio termine.

venerdì 14 febbraio 2025

Borse europee caute in attesa degli sviluppi sui dazi e sulle trattative di pace tra Russia e Ucraina

MILANO - Le borse europee chiudono una seduta all'insegna della cautela, con gli investitori in attesa di ulteriori sviluppi in relazione ai dazi annunciati da Donald Trump e alle potenziali trattative di pace tra Russia e Ucraina. I timori per l'andamento delle politiche commerciali e gli scenari geopolitici restano infatti sotto i riflettori, influenzando il sentiment degli operatori.

A sostenere l'indice Stoxx 600, che guadagna lo 0,1%, sono i settori del lusso e dell'energia, con un'attenzione particolare per i risultati finanziari di alcune grandi aziende del comparto. La moda si conferma tra i protagonisti, con Hermes in rialzo del 2% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, e Lvmh che sale dell'1,5%. Bene anche il settore energetico (+0,4%), in linea con l'andamento dei prezzi del petrolio, con il WTI che guadagna lo 0,4%, portandosi a 71,53 dollari al barile, e il Brent che sale dello stesso valore, arrivando a 75,36 dollari.

Sul fronte valutario, l’euro si rafforza, toccando quota 1,0482 contro il dollaro, mentre i principali listini mostrano risultati contrastanti. Londra segna una flessione dello 0,2%, mentre Parigi si impone con un guadagno dello 0,5%. Francoforte si muove appena sotto la parità (-0,08%), e Madrid chiude in lieve rialzo (+0,06%).

Per quanto riguarda il settore tecnologico, l'Europa registra una modesta crescita (+0,3%), sostenuta dalle notizie relative agli sviluppi dell'intelligenza artificiale in Cina. Al contrario, il comparto delle telecomunicazioni registra una performance negativa, con una perdita dell'1%.

Sul fronte obbligazionario, si registra un lieve rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi rimane stabile a 107 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,49% e quello del decennale tedesco al 2,42%.

martedì 4 febbraio 2025

Forex: euro in calo sul dollaro, stabile sullo yen

MILANO - L’euro apre in ribasso rispetto al dollaro nella prima seduta della giornata. Dopo una breve risalita dai minimi toccati ieri, la moneta unica europea segna un calo dello 0,38% rispetto alle quotazioni di ieri sera a New York, attestandosi a 1,0308 sul biglietto verde.

Stabile, invece, il cambio con lo yen giapponese, con l’euro che si mantiene a quota 160,300.

venerdì 17 gennaio 2025

Criptovalute in rialzo: Bitcoin oltre i 100mila dollari in vista dell'insediamento di Trump

MILANO – Giornata positiva per il mercato delle criptovalute, con i principali asset digitali in rialzo in concomitanza con l'imminente insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca.

Il Bitcoin (BTC) segna un guadagno dell’1,5%, superando nuovamente la soglia psicologica dei 100mila dollari, attestandosi a 101.576 dollari. La criptovaluta leader del mercato conferma il suo ruolo di punto di riferimento per gli investitori, rafforzandosi in un clima di ottimismo e speculazioni su possibili politiche economiche favorevoli al settore crypto.

Altre criptovalute in rialzo

Anche le altre principali criptovalute registrano aumenti significativi:

  • Ethereum (ETH): +1,8%, spingendosi verso nuovi massimi recenti;
  • Binance Coin (BNB): +1,1%, sostenuto dall’espansione dell’ecosistema Binance;
  • Dogecoin (DOGE): +3,6%, cavalcando il trend positivo e mantenendo la sua popolarità tra gli investitori retail.

Fattori di crescita

Gli analisti collegano il rally del mercato a diverse variabili, tra cui:

  • Attese politiche: Gli investitori speculano su una possibile apertura verso le criptovalute da parte della nuova amministrazione Trump, che potrebbe favorire regolamentazioni più chiare e stimolare ulteriori adozioni.
  • Clima macroeconomico: Incertezze nei mercati tradizionali continuano a spingere gli investitori verso gli asset digitali come alternativa.

Prospettive

Con l'andamento positivo odierno, le criptovalute sembrano confermare il loro trend rialzista, anche se gli analisti invitano alla cautela in attesa di segnali più concreti sul fronte regolamentare e politico. Il settore resta in fermento, e le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per definire il futuro del mercato crypto.

venerdì 22 novembre 2024

L'euro crolla sul dollaro: 1,041 dollari


MILANO - In un contesto di maggiore incertezza economica, anche la valuta europea ha sofferto. L'euro è scivolato ai minimi dal 2022 contro il dollaro, scambiando a 1,041 (-0,6%), confermando le difficoltà legate alla debolezza economica dell'Eurozona e alle aspettative di politiche monetarie accomodanti.

lunedì 8 luglio 2024

Borse europee in rialzo dopo il ballottaggio delle legislative


MILANO - Nella prima ora di scambi odierna, le principali borse europee mostrano un trend positivo, con un'avanzata significativa a Parigi (+0,65%) che recupera dopo il ballottaggio elettorale di domenica scorsa.

Gli analisti sottolineano che il secondo turno delle elezioni legislative ha evitato lo scenario peggiore, nonostante l'assenza di una maggioranza chiara. Ci si aspetta ora la formazione di una coalizione che escluderà i programmi di spesa più estremi proposti dai vari partiti durante la campagna elettorale.

A livello continentale, Milano guida l'andamento positivo con un aumento del 1%, seguita da Francoforte (+0,71%) e Madrid (+0,59%). Anche Londra mostra una timida crescita (+0,12%), superando la parità nonostante un inizio meno dinamico.

Negli Stati Uniti, i future indicano una certa incertezza in attesa della fiducia degli investitori europei (Sentix) e dei dati sulle vendite di veicoli. Tuttavia, la tensione iniziale sui titoli di stato si è attenuata, con il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a 136,2 punti, il rendimento annuo italiano in calo dello 0,3% a 3,93% e quello tedesco in crescita di 1,9 punti al 2,57%, mentre quello francese ha guadagnato 1,2 punti al 3,21%.

Il dollaro rimane stabile a 0,93 euro e 0,78 sterline, mentre il mercato delle materie prime mostra un quadro misto: il greggio (Wti) è in calo dello 0,58% a 82,68 dollari al barile, mentre il gas registra un aumento del 1,31% a 33,5 euro al MWh e l'oro sale dello 0,55% a 2.378,67 dollari l'oncia.

Tra i settori in evidenza, spiccano le performance positive nel comparto industriale: da Iveco (+3,06%) a Bouygues (+2,06%), Nexans (+1,93%), Rheinmetall (+1,67%) e Vinci (+1,55%). Anche i produttori di semiconduttori come Asml (+1,47%) e Soitec (+1,45%) registrano acquisti, mentre Stm è più cauto con un aumento dell'1%.

Tra i petroliferi, Shell (-0,87%), Bp (-0,82%) e TotalEnergies (-0,41%) segnano un leggero calo, mentre Eni mostra una modesta crescita dello 0,11%.

lunedì 1 luglio 2024

Euro avanza nei mercati internazionali: valore in rialzo all'avvio della settimana


MILANO - L'euro ha iniziato la settimana con un chiaro segnale di forza nei confronti delle principali valute internazionali, registrando significativi aumenti di valore.

Al mattino di oggi, la moneta unica europea è stata quotata a 1.0756 dollari, rappresentando un aumento dello 0,40% rispetto alla chiusura della settimana precedente. Questo incremento riflette un miglioramento del sentiment di mercato verso l'euro, sostenuto da dati economici positivi e da una maggiore fiducia degli investitori nella stabilità economica dell'Eurozona.

Rispetto allo yen giapponese, l'euro ha raggiunto il valore di 173,19 yen, evidenziando un aumento del 0,46% rispetto alla sessione di trading precedente. Questo movimento indica una tendenza di rafforzamento dell'euro anche nei confronti di altre importanti valute globali.

L'avanzamento dell'euro sui mercati internazionali è supportato da una serie di fattori, inclusi sviluppi macroeconomici positivi e l'aspettativa di una politica monetaria stabile da parte della Banca Centrale Europea.

venerdì 15 marzo 2024

Piazza Affari in linea con l'Europa: avvio incerto, occhi all'inflazione Usa

MILANO - Piazza Affari ha aperto in linea con gli altri listini azionari europei, confermando l'avvio incerto della settimana. Tutti i mercati oscillano attorno alla parità, con gli operatori che guardano con attenzione all'inflazione alla produzione negli Stati Uniti, risultata più elevata delle attese. Questo dato potrebbe ritardare il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, alimentando le preoccupazioni per una possibile recessione.

In attesa di segnali più chiari anche il settore dei titoli di Stato: lo spread Btp-Bund oscilla attorno ai 128 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si mantiene al 3,7%.

Piatto l'euro sul dollaro a quota 1,088.

Tra i titoli principali di Piazza Affari, il più debole è Brunello Cucinelli: la società ha registrato un utile inferiore alle stime degli analisti, facendo scendere il prezzo delle azioni del 5% a 110,5 euro.

Deboli anche Moncler e Amplifon (-1%), mentre Tim è piatta. In rialzo di un punto percentuale Bper e Stellantis. Acquisti più consistenti su Mps (+2,3%) e Iveco, che cresce del 2,6%.

L'incertezza sui mercati finanziari è destinata a persistere nel breve termine, in attesa di dati macroeconomici più chiari e di una maggiore visibilità sulle future mosse delle banche centrali.

Ecco alcuni dettagli:

  • Andamento di Piazza Affari: In linea con l'Europa, avvio incerto
  • Motivo dell'incertezza: Inflazione alla produzione Usa più elevata delle attese
  • Settore dei titoli di Stato: In attesa di segnali più chiari, spread Btp-Bund attorno ai 128 punti base
  • Euro/dollaro: Piatto a quota 1,088
  • Titoli principali di Piazza Affari:Brunello Cucinelli: -5%
  • Moncler e Amplifon: -1%
  • Tim: Piatta
  • Bper e Stellantis: +1%
  • Mps: +2,3%
  • Iveco: +2,6%

Le prossime settimane saranno decisive per capire l'andamento dei mercati finanziari. L'attenzione degli investitori sarà focalizzata sui dati macroeconomici e sulle decisioni delle banche centrali, in particolare della Federal Reserve.

giovedì 7 dicembre 2023

Mercati finanziari europei: Euro in crescita e Oro a 2.031 Dollari l'oncia


Nei mercati finanziari europei, l'euro mostra una crescita raggiungendo 1,0773 sul dollaro, mentre l'oro continua la sua corsa guadagnando lo 0,4% e stabilendosi a 2.031 dollari l'oncia.

L'indice Stoxx 600 registra una leggera flessione dello 0,3%. Tra le principali piazze finanziarie, Madrid è in calo dello 0,5%, seguita da Londra e Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,1%). Il settore immobiliare risulta essere il principale responsabile del ribasso, registrando una diminuzione del 1,4%. Anche i settori del lusso (-1%) e della tecnologia (-0,6%) mostrano una contrazione, insieme alle vendite nel comparto bancario (-0,5%) e assicurativo (-0,2%).

Il comparto energetico è debole (-0,3%), nonostante il recupero dei prezzi del petrolio. Il WTI sale dell'1%, raggiungendo i 70 dollari al barile, mentre il Brent registra un aumento del 1,1%, arrivando a 75,1 dollari.

Nel settore farmaceutico, le azioni sono in calo dello 0,2%, con Sanofi (-0,02%) che riduce il rialzo iniziale dopo l'annuncio di un cambio di strategia e la previsione di un aumento delle vendite a 10 miliardi l'anno entro il 2030. Le utility, invece, mostrano una crescita dello 0,4%, trainate dall'aumento del prezzo del gas, che a Amsterdam salgono del 2,5% a 40,4 euro al megawattora.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si stabilizza a 174 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,94%. Il tasso del Treasury mostra un aumento del 4,16%, guadagnando 5 punti base.

martedì 28 novembre 2023

Euro raggiunge massimi da agosto contro il dollaro


MILANO - L'euro ha toccato oggi il livello di 1,1 contro il dollaro, registrando così i massimi dall'inizio di agosto. Questo segna un notevole recupero per la moneta unica europea, considerando che a inizio ottobre il cambio era sceso al momento di maggiore debolezza recente, attestandosi a 1,047 rispetto al dollaro. Da allora, l'euro ha recuperato il 5% contro il biglietto verde.

Questo movimento riflette una maggiore forza dell'euro rispetto al dollaro negli ultimi tempi. Gli esperti stanno osservando da vicino questi cambiamenti nel mercato valutario, considerando vari fattori che possono influenzare il rapporto tra le due principali valute.

venerdì 3 marzo 2023

Valute: euro in lieve rialzo a 1,0622 dollari

MILANO - Moneta unica in lieve rialzo sul dollaro in avvio di giornata: l'euro è a quota 1,0622 contro il biglietto verde in aumento dello 0,24%.

Stabile l'euro-yen a quota 144,88 (-0,04%).

venerdì 23 dicembre 2022

Valute: euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,0616

MILANO - La moneta unica in lieve rialzo sul dollaro questa mattina sui mercati valutari ed è scambiata a 1,0616 dollari a fronte del valore di 1,0601 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street.

Sullo yen l'euro è a quota 140,75.

venerdì 25 novembre 2022

Valute: euro in lieve aumento a 1,0420 dollari

Pixabay
MILANO - La moneta unica in lieve aumento sul dollaro questa mattina sui mercati valutari e passa di mano a 1,0420 dollari a fronte del valore di 1,0411 di ieri.

Rispetto allo yen l'euro è scambiato a quota 144,27.

venerdì 18 novembre 2022

Valute: euro in leggero aumento sul dollaro a quota 1,038


MILANO - La moneta unica europea in lieve crescita sul dollaro in avvio dei listini monetari del Vecchio continente: l'euro è in aumento dello 0,2% sul biglietto verde a quota 1,038.

mercoledì 26 ottobre 2022

Valute: euro apre in lieve calo a 0,9953 dollari


MILANO - L'euro apre in lieve calo sui mercati valutari dove la moneta unica scambia a 0,9953 dollari. In ribasso la sterlina, all'indomani dell'insediamento del neo premier Sunak, a 1,146.

In Asia perde quota lo yen che cala da 147.9 a 148,32 sul dollaro.

mercoledì 12 ottobre 2022

Valute: euro in leggero rialzo a 0,9724 dollari

MILANO - Questa mattina la moneta unica apre in lieve rialzo sui mercati valutari ed è scambiata a 0,9724 dollari, facendo segnare un +0,16%. Rispetto allo yen l'euro passa di mano a 142,15 con un rialzo dello 0,37%.