Visualizzazione post con etichetta Fincantieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fincantieri. Mostra tutti i post

martedì 7 luglio 2026

Piazza Affari in rialzo: il Ftse Mib supera quota 53mila punti. Corrono Fincantieri, Avio e Saipem


Il differenziale tra Btp e Bund si attesta a 77,4 punti. In calo Stm, Diasorin e Prysmian, mentre i bancari si muovono senza una direzione uniforme

Piazza Affari consolida il movimento positivo e mantiene l’indice Ftse Mib sopra quota 53mila punti. Il listino milanese registra un rialzo dello 0,31%, portandosi a 53.122 punti.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali si assesta a 77,4 punti. Il rendimento del decennale italiano sale di 3,7 punti base al 3,75%, mentre quello tedesco cresce di 3,2 punti al 2,98%. In aumento anche il rendimento del decennale francese, al 3,77%.

Fincantieri guida i rialzi

Tra i titoli protagonisti della seduta spicca Fincantieri, in crescita del 4,45%. A sostenere il titolo è la raccomandazione d’acquisto di Equita, che ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo del 28%, portandolo a 15,5 euro, dopo le quattro acquisizioni effettuate nel settore della subacquea.

In evidenza anche Avio (+3,35%), dopo l’ingresso del fondo Advent con una quota del 7%, e Saipem (+3,12%), sostenuta dalla nuova commessa da 2 miliardi di dollari in Indonesia.

Tra i principali rialzi figurano inoltre Stellantis (+2,17%), in linea con l’andamento positivo del comparto auto europeo, Campari (+1,78%), Moncler (+1,64%), Leonardo (+1,45%), Ferrari (+1,3%) ed Eni (+1,25%).

Stm sotto pressione

Tra i pochi titoli in territorio negativo spicca STMicroelectronics, che perde il 4,29%. Il titolo risente del calo di Samsung Electronics a Seul e dei timori legati alle consegne di memorie fino al 2027, nonostante risultati trimestrali migliori rispetto alle attese degli analisti.

In ribasso anche Diasorin (-2,59%) e Prysmian (-1,9%).

Banche in ordine sparso

Il comparto bancario si muove senza una tendenza uniforme alla vigilia dei dati definitivi dell’offerta pubblica di scambio su Commerzbank.

Chiudono in calo Banca Monte dei Paschi di Siena (-0,16%), BPER Banca (-0,14%) e Mediobanca (-0,04%).

Positive invece Intesa Sanpaolo (+0,43%) e UniCredit (+0,84%), mentre Banco BPM chiude invariata.

lunedì 6 luglio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo: Ftse Mib a +0,27%, vola Fincantieri


Milano, 6 luglio 2026
– Seduta positiva per la Borsa di Milano, che archivia la prima giornata della settimana con il Ftse Mib in rialzo dello 0,27%, a quota 52.959 punti.

A trainare il listino è stata soprattutto Fincantieri, che ha messo a segno un balzo dell'11,4% dopo l'annuncio di quattro acquisizioni nel settore della subacquea.

Tra i migliori titoli anche Leonardo (+4,55%) e Avio (+2,61%), sostenuti dalle prospettive di un incremento della spesa militare.

Nel comparto bancario si distingue Banco BPM (+2,15%), dopo che Crédit Agricole ha portato la propria partecipazione oltre il 29%.

In territorio positivo anche il settore automobilistico, con Ferrari in crescita del 2,22% e Stellantis che ha guadagnato l'1,77%.

Sul fronte opposto, hanno chiuso in calo i titoli legati all'intelligenza artificiale e alle utility. In flessione Prysmian (-2,08%), mentre tra i titoli energetici arretrano Italgas (-1,66%), Terna (-1,55%) e A2A (-1,40%).

Borsa Milano in rialzo: Ftse Mib +0,45%, corrono Fincantieri e Leonardo


Milano - Piazza Affari consolida il rialzo a circa mezz’ora dall’avvio di seduta, con il Ftse Mib in crescita dello 0,45% sostenuto soprattutto dai titoli della difesa e dell’industria.

In forte evidenza Fincantieri, che segna un balzo dell’11,3% dopo le nuove acquisizioni nel settore subacqueo, e Leonardo, in progresso del 5%, spinta dalle attese legate all’aumento della spesa militare italiana.

Tra i migliori della seduta anche Avio (+4,4%), Ferrari (+2,4%) e Stellantis (+2,2%). In ambito bancario si distingue Banco BPM (+1,8%), dopo l’incremento della partecipazione di Crédit Agricole, salita oltre il 29%.

Seduta invece più debole per i titoli tecnologici, con Prysmian in calo del 2,4% e STMicroelectronics in flessione dell’1,3%.

giovedì 2 luglio 2026

Borse europee in rialzo: Francoforte guida i listini, bene anche Milano e banche


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute anche da dati macroeconomici statunitensi inferiori alle attese sul mercato del lavoro, che hanno attenuato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

La migliore performance è stata registrata da DAX, che ha chiuso con un rialzo del 2,1%. Seguono FTSE 100 in crescita dell’1,7% e FTSE MIB in aumento dell’1,6%. Positivi anche CAC 40 (+1,6%) e IBEX 35 (+1,4%), mentre AEX ha chiuso sostanzialmente invariata, penalizzata dalle vendite nel comparto dei semiconduttori.

Sul mercato valutario, l’euro si è rafforzato dello 0,5% a quota 1,144 contro il dollaro, mentre lo spread tra Btp e Bund è sceso leggermente a 77,8 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,68%.

In calo il petrolio, che ha perso l’1,3% attestandosi a 67,7 dollari al barile, mentre il gas naturale ha registrato un rialzo del 3,9% a 44,4 euro al megawattora.

A Piazza Affari spiccano i titoli del comparto difesa, con forti acquisti su Fincantieri e Leonardo, entrambe in rialzo di oltre il 6%.

Tra i bancari si distingue UniCredit, in crescita del 4% a 81,8 euro, mentre sul mercato tedesco Commerzbank segna un aumento di circa due punti percentuali.

Deboli invece alcuni titoli industriali ed energetici, con Tenaris in calo dell’1,2% e Nexi in flessione di circa l’1,5%.

lunedì 22 giugno 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo: bene Nexi e St, vendite su Leonardo e Fincantieri


Milano - Seduta poco mossa per Piazza Affari, che archivia la giornata con un leggero ribasso. L’indice principale FTSE MIB ha chiuso in calo dello 0,10%, attestandosi a 52.796 punti, in un contesto caratterizzato da scambi prudenti e da prese di beneficio su alcuni dei titoli che nelle ultime settimane avevano registrato performance positive.

Tra i migliori del listino si è distinta Nexi, che ha guadagnato il 3,28%, risultando il titolo più brillante della giornata. Bene anche STMicroelectronics, in rialzo del 2%, sostenuta dall’interesse degli investitori per il comparto tecnologico.

Performance positive anche per Stellantis, che ha chiuso in crescita dell’1,45%, e per Unipol, salita dell’1,15%.

Sul fronte opposto, le vendite hanno colpito in particolare il settore industriale e della difesa. Avio ha registrato il peggior risultato della seduta con un ribasso del 4,68%, seguita da Leonardo (-3,75%) e Fincantieri (-3,72%).

Debole anche il comparto del lusso, con Brunello Cucinelli in calo del 3,35% e Moncler che ha ceduto il 3,07%, in una giornata caratterizzata da realizzi sul settore dopo i recenti rialzi.

Nel complesso, Piazza Affari ha mostrato un andamento prudente, chiudendo sostanzialmente invariata rispetto alla vigilia e in linea con il clima di attesa che continua a caratterizzare i mercati finanziari europei.

martedì 7 aprile 2026

Piazza Affari accelera: Ftse Mib in rialzo, bene Stm e Fincantieri, giù Leonardo


Milano - La seduta di Piazza Affari si apre in territorio positivo e accelera dopo oltre un’ora di scambi. L’indice Ftse Mib registra un progresso dello 0,75% attestandosi a 45.965 punti, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi resta stabile a 88 punti base.

Sul mercato obbligazionario si osserva un rialzo dei rendimenti: il titolo italiano a dieci anni sale al 3,9%, in crescita di 5,5 punti base, mentre il corrispondente tedesco si porta al 3,02%, con un incremento di 3,1 punti.

Tra i titoli in evidenza spicca STMicroelectronics, che guadagna il 4,65% in controtendenza rispetto al comparto europeo dei semiconduttori. Forte anche Fincantieri, in rialzo del 4,68%, e Inwit, che segna +3,62%.

In netta flessione Leonardo, che perde il 5% in attesa della nomina del nuovo amministratore delegato da parte del Tesoro. In calo anche Stellantis (-1,6%), Diasorin (-0,8%) e Ferrari (-0,6%).

Tra i titoli più dinamici figura Salvatore Ferragamo, che sale del 5,33% sostenuta dalle valutazioni positive degli analisti di Barclays, che indicano prospettive di crescita delle vendite retail nel primo trimestre e rivedono al rialzo il prezzo obiettivo.

Nel comparto bancario prevalgono gli acquisti: BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Banco BPM e UniCredit avanzano moderatamente, insieme a Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca, anch’esse in lieve rialzo.

mercoledì 25 marzo 2026

Piazza Affari chiude in rialzo per la terza seduta consecutiva


Milano - Piazza Affari ha chiuso in rialzo per la terza seduta consecutiva, con il Ftse Mib in crescita dell’1,48% a 44.013 punti, in una giornata caratterizzata da scambi brillanti pari a 3,8 miliardi di euro, seppur inferiori ai 6 miliardi registrati lunedì scorso.

In calo il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, sceso a 87,9 punti, con il rendimento annuo dei titoli italiani in ribasso di 11,6 punti al 3,83% e quello tedesco a 2,95% (-7 punti).

Sul fronte dei titoli, spiccano Fincantieri (+5,98%), dopo la pubblicazione dei conti record del 2025, Avio (+5,14%) e STM (+4,49%), sostenuta da un report positivo di UBS sul settore dei semiconduttori.

Forti acquisti anche su Prysmian (+3,8%), dopo che gli analisti di HSBC hanno confermato la raccomandazione d’acquisto, alzando il prezzo obiettivo da 105 a 115 euro.

In controtendenza, invece, Inwit (-2,83%) ha subito un vero e proprio scivolone, pur chiudendo al di sopra dei minimi della giornata, dopo il recesso dall'accordo di servizio esercitato da Fastweb e Vodafone.

martedì 24 marzo 2026

Borse europee in lieve rialzo tra incertezze sul conflitto in Iran


Milano - Seduta all’insegna della cautela per i mercati azionari europei, che chiudono in generale con lievi rialzi in attesa di sviluppi concreti sul conflitto in Iran.

La migliore performance è stata registrata da AEX di Amsterdam, in crescita dello 0,7%, seguita da FTSE 100 (+0,6%). Positiva anche FTSE MIB (+0,4%), mentre CAC 40 ha chiuso a +0,2%. Piatti invece DAX e IBEX 35.

Sul fronte energetico, in calo il gas sul mercato di Amsterdam, con il future sul metano per aprile sceso del 4,6% a 54 euro al megawattora. In controtendenza il petrolio, con il greggio statunitense in rialzo di oltre il 5%, vicino ai 93 dollari al barile.

Lo spread tra BTP-Bund si amplia a 92,5 punti base, dai 88 dell’avvio di seduta, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,94%. Debole l’euro, in calo dello 0,3% a 1,157 sul dollaro.

A Piazza Affari spicca il balzo di Inwit (+9,8%), sostenuta dalle indiscrezioni su una possibile offerta congiunta dei fondi Ardian e Brookfield Asset Management. Bene anche Diasorin e Amplifon (oltre +4%), insieme a Stellantis e Saipem (oltre +3%).

In calo invece Leonardo (-2%), Fincantieri (-3,6%) e Avio (-4,8%). Più contenute le flessioni di TIM e Poste Italiane (entrambe intorno a -0,3%).

Una giornata quindi prudente, dominata dall’incertezza geopolitica e dalle tensioni sui mercati energetici.

martedì 17 marzo 2026

Borsa di Milano in lieve rialzo, vendite su Amplifon e Fincantieri


Milano - 
La Borsa di Milano chiude praticamente invariata (-0,01%), azzerando il calo iniziale e muovendosi in linea con gli altri principali listini europei.

Tra i titoli in evidenza, Amplifon scende ancora del 2,9% dopo l’acquisizione di Gn Hearing. Vendite anche su Fincantieri (-2%), Leonardo (-1,7%), Stm (-1,4%) e Prysmian (-1,1%). Tra le banche, Unicredit cede lo 0,9% dopo l’OPS su Commerzbank per superare la soglia del 30%.

In controtendenza, A2a guadagna il 2,2% in attesa dei risultati finanziari. Bene anche Stellantis (+1,5%), Eni e Hera (+1,3%) e Enel (+1%).

Lo spread tra Btp e Bund scende a 76 punti, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,70%.

mercoledì 4 marzo 2026

Borsa di Milano in forte rialzo: Ftse Mib +1,95%, Lottomatica vola e guida il rimbalzo di Piazza Affari


Milano - La Borsa di Milano rimbalza insieme alle altre principali piazze europee e chiude la seduta sui massimi di giornata, sostenuta da un diffuso recupero degli acquisti che ha interessato gran parte dei comparti.

Il Ftse Mib archivia gli scambi in progresso dell’1,95% a 45.336 punti, consolidando il movimento di rimbalzo dopo le recenti fasi di volatilità. Il clima positivo si è inserito in un contesto europeo improntato al recupero del rischio, con gli investitori tornati a privilegiare i titoli ciclici e industriali.

Regina del listino è stata Lottomatica, che ha messo a segno un balzo del 14,95% a 24,3 euro, guidando il comparto dei titoli a maggiore capitalizzazione. Bene anche Stellantis, in rialzo del 4,79% a 6,4 euro, e Prysmian, che ha guadagnato il 4,5% a 102,2 euro, confermando l’interesse per i titoli industriali e manifatturieri.

In evidenza anche il comparto della difesa: Fincantieri ha chiuso in progresso del 4,28% a 14,39 euro, mentre Leonardo ha registrato un aumento del 4,25% a 60,4 euro, beneficiando di rinnovato interesse sul settore a livello europeo.

Sul fronte opposto, in attesa dei conti, si sono concentrate le vendite su Amplifon, che ha ceduto il 2,18% a 12,12 euro. Sempre sotto pressione, in assenza di maggiore visibilità sulla governance, Mps ha lasciato sul terreno l’1,2% a 7,69 euro, mentre Mediobanca ha chiuso in calo dell’1,58% a 16,83 euro.

La seduta si è dunque conclusa con un bilancio nettamente positivo per Piazza Affari, che ha mostrato una dinamica più brillante rispetto alle precedenti giornate, sostenuta da un ritorno selettivo degli acquisti sui titoli a maggiore capitalizzazione.

lunedì 2 marzo 2026

Borsa di Milano in forte calo per la crisi in Medio Oriente


Milano - La Borsa di Milano subisce un forte calo insieme alle altre piazze europee, reagendo agli effetti della crisi in Medio Oriente scatenata dall’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran.

Il Ftse Mib cede il 2,5%, scendendo a 46.000 punti, con i settori più colpiti dagli investitori preoccupati per l’instabilità geopolitica.

Tra i comparti in controtendenza spicca la difesa, con Leonardo in rialzo del 4,61% e Fincantieri (+2,2%). Bene anche l’energia, con Eni in crescita del 3,9%.

In forte calo gli industriali, con Stellantis (-5,96%), le banche (Bper -4,5%, Mps -4,56%, Mediobanca -4,4%) e la moda (Moncler -4,38%, Cucinelli -4,18%). L’andamento riflette l’incertezza dei mercati davanti a possibili ripercussioni economiche e geopolitiche della situazione in Medio Oriente.

lunedì 16 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo, scambi ridotti per la festività a Wall Street


Milano - Chiusura fiacca per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB in lieve flessione dello 0,03% a 45.419 punti, dopo essere passato in territorio negativo negli ultimi minuti di contrattazione.

Scambi nella norma, ma in calo rispetto alla seduta precedente: il controvalore si è attestato a circa 3 miliardi di euro, quasi il 38% in meno rispetto a venerdì, complice la chiusura festiva di Wall Street.

In rialzo a 61,3 punti base lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del titolo italiano è salito di 0,3 punti al 3,36%, mentre quello tedesco è sceso di 0,1 punti al 2,75%.

I titoli

Tra i migliori del listino si distinguono Leonardo (+3,62%), dopo una nuova commessa in Arabia Saudita, e Fincantieri (+3,4%), sostenuta da un ordine per tre navi da crociera in Norvegia.

Bene anche Tenaris (+2,91%), Saipem (+2,39%) e Unipol (+2,23%).

In rosso Nexi (-3,5%), Diasorin (-2,98%), STMicroelectronics (-2,04%), A2A (-1,62%) ed Enel (-1,35%). Contrastate Stellantis (+0,45%) e Ferrari (-1,95%), mentre Pirelli (-0,88%) resta debole sul nodo delle restrizioni negli Usa legate all’ipotizzato bond convertibile di Sinochem.

In rialzo Industrie De Nora (+3,07%), spinta da una commessa negli Stati Uniti.

Andamento misto per i bancari: BPER Banca (+1,86%), Banco BPM (+1,23%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,71%), UniCredit (+0,55%), Mediobanca (+0,23%) e Intesa Sanpaolo (-0,79%).

Crollo per EuroGroup Laminations (-58,94%), dopo il passo indietro del fondo cinese Fountain Invest, impossibilitato a completare l’acquisizione per il mancato via libera dell’Antitrust indiana.

giovedì 12 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib -0,62% a 46.222 punti, pesa l’inversione di Wall Street


MILANO – Seduta contrastata per Piazza Affari che conclude in ribasso dello 0,62% a quota 46.222 punti, dopo una giornata trascorsa in prevalenza in territorio positivo. A cambiare l’andamento dei listini è stata la frenata finale dei mercati europei in scia al cambio di direzione di Wall Street, dove le vendite hanno colpito in particolare il comparto tecnologico del Nasdaq.

Sul listino principale si sono distinte Brunello Cucinelli (+4,48%), sostenuta dal buon momento del lusso dopo i conti oltre le attese di Hermès, Stellantis (+3,4%) e Fincantieri (+2,87%), che durante il Capital Markets Day ha indicato il ritorno al dividendo nel 2028.

Tra i ribassi più marcati spiccano Buzzi (-8,85%), A2a (-4,7%) e Tenaris (-3,11%). Tra i titoli a minore capitalizzazione in flessione Mondadori (-2,12%), dopo la diffusione dei dati preliminari e delle previsioni sul 2026. In controtendenza Bff Bank, che ha registrato un deciso rimbalzo con un +8,41%.

Borsa di Milano positiva, in rialzo Fincantieri e Cucinelli


MILANO – La Borsa di Milano chiude in rialzo, con un incremento dello 0,6%, in linea con gli altri principali listini europei.

A Piazza Affari brillano Fincantieri (+3,8%), nel giorno del capital market, e Cucinelli (+3%). Bene anche il settore del risparmio gestito, in ripresa dopo la flessione della vigilia dovuta ai timori sull’uso dell’intelligenza artificiale: Banca Generali (+3,8%) dopo conti record, Azimut (+1,7%), Mediolanum (+1,6%) e Fineco (+0,6%).

Acquisti su Mediobanca (+2,2%), Mps (+1,5%), Unicredit e Intesa (+1,2%). Positive anche Iveco (+0,2%), nel giorno della presentazione dei risultati 2025, e Recordati (+0,4%).

In fondo al listino si segnalano A2a (-2,1%), Campari (-0,9%), Nexi e Enel (-0,9%) e Poste (-0,6%).

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,40%.

giovedì 22 gennaio 2026

Borsa di Milano in rialzo, Ftse Mib sopra i 45mila punti


Milano - Chiusura positiva per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib termina la seduta in rialzo dell’1,36%, attestandosi a 45.091 punti, sostenuto dal buon andamento dei mercati internazionali e dal clima di maggiore distensione sul fronte geopolitico.

A Piazza Affari si mettono in evidenza Buzzi, che guadagna il 3,9%, Nexi con un progresso del 3,8% e Azimut in rialzo del 3%. In controtendenza invece i titoli del comparto Difesa: Fincantieri cede l’8,7%, mentre Leonardo arretra del 3,1%.

Positive anche le principali Borse europee, che chiudono la giornata in rialzo grazie ai segnali di possibile pace tra Russia e Ucraina e alle indicazioni di distensione sulla questione Groenlandia. I listini del Vecchio Continente beneficiano inoltre dell’intonazione favorevole di Wall Street e dei dati macroeconomici statunitensi, con il Pil Usa risultato superiore alle attese.

Francoforte avanza dell’1,2%, Parigi dello 0,99%, Madrid dell’1,28%, mentre Londra chiude più cauta con un +0,12%.

mercoledì 21 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude in calo (-0,50%) tra incertezze sui mercati


Milano - Piazza Affari termina la seduta debole, in linea con gli altri listini europei, mentre Wall Street mostra segnali positivi. A pesare sul mercato è il clima di incertezza legato alle recenti dichiarazioni di Donald Trump sui dazi per la Groenlandia.

In calo Fincantieri (-3,8%) e Hera (-3,2%), vendite anche su Unipol (-2,9%) e Generali (-2,1%). Le banche chiudono in flessione: Unicredit e Popolare Sondrio (-1,1%), Mps (-1%), Bper (-0,9%), Banco Bpm (-0,3%), mentre Intesa chiude in controtendenza (+0,4%).

Tra gli altri titoli, Leonardo (-1,5%) e Recordati (-2,2%) perdono terreno, mentre Tenaris (+3,4%) e Stm (+3,2%) guidano i rialzi. Acquisti anche su Amplifon (+2,4%), Stellantis (+1,9%), Campari (+1,7%) e Tim (+1%).

Lo spread Btp-Bund chiude a 64,7 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,52%.

lunedì 12 gennaio 2026

Borsa di Milano in calo, vola Fincantieri grazie a nuovo contratto


Milano, 12 gennaio 2026 – La Borsa di Milano chiude in calo dello 0,4%, seguendo il trend negativo degli altri principali listini europei.

In controtendenza, Fincantieri guadagna il 3,7% dopo l’annuncio del contratto da 200 milioni di euro firmato da Vard per la costruzione di quattro nuove navi. Positiva anche Leonardo (+1,3%), mentre Banco Bpm avanza dello 0,4% in attesa del via libera della Bce a Credit Agricole per superare la soglia del 20%.

Sul fronte bancario, performance negative per Mps (-0,2%), Intesa (-0,4%) e Unicredit (-0,6%). Debole anche Generali (-0,3%). In rialzo il settore energia, con Saipem ed Eni che guadagnano lo 0,3%.

Tra i titoli in fondo al listino, soffrono Lottomatica (-2,3%), Stellantis (-2,1%) e Italgas (-2%). Male il lusso, con Brunello Cucinelli in calo dell’1,7% in attesa dei risultati provvisori 2025 e Moncler a -1,2%.

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 64 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,50%.

giovedì 8 gennaio 2026

Borsa di Milano apre la seduta in calo: Ftse Mib -0,29%, bene Leonardo e Fincantieri


Milano, 8 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha aperto la seduta odierna in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,29% a 45.426 punti.

Nonostante il listino debole, alcuni titoli hanno registrato performance positive. Spicca la corsa di Leonardo, in aumento del 4%, seguita da Fincantieri (+2,5%) e Italgas (+2,18%), sostenute da acquisti selettivi da parte degli investitori.

L’andamento odierno riflette un mercato ancora cauto, con gli operatori che valutano le prospettive economiche e finanziarie a livello nazionale e internazionale, mentre continuano a muoversi in maniera differenziata i singoli comparti industriali e strategici.

lunedì 5 gennaio 2026

Borse europee positive dopo il blitz Usa in Venezuela, Milano in rialzo con Leonardo e Fincantieri


Milano - Le Borse europee aprono in terreno positivo, senza scossoni eccessivi, sulla scia dell’avvio di Wall Street influenzato dalla destituzione di Nicolás Maduro in Venezuela dopo il blitz statunitense nel fine settimana. L’indice Stoxx 600 guadagna circa mezzo punto percentuale, con i settori tecnologico e industriale, in particolare la difesa, a sostenere i listini.

A Milano il Ftse Mib sale dello 0,72% a 45.706 punti, con Leonardo (+5,9%) e Fincantieri in testa. Bene anche Tenaris (+4,45%) e Saipem (+3,6%), spinte dal rialzo del petrolio: il WTI supera i 58 dollari al barile, mentre il Brent si attesta oltre i 61 dollari. In calo il gas europeo, penalizzato dalla concorrenza americana e dalle previsioni di temperature più miti: ad Amsterdam i contratti Ttf cedono oltre il 6% a 27 euro per megawattora.

Tra le altre principali piazze, Francoforte guadagna lo 0,81%, Madrid lo 0,27%, così come Londra. Parigi resta invece a cavallo della parità.

Ancora in evidenza i metalli preziosi: l’argento supera i 76 dollari l’oncia, mentre l’oro scende lievemente pur mantenendosi su livelli record a 4.422 dollari. Sul fronte obbligazionario, il decennale italiano rende il 3,58%, allineato all’Oat francese, mentre il Bund tedesco è al 2,88%; lo spread Btp-Bund scende a 70 punti base.

Infine, sul mercato dei cambi, l’euro mostra debolezza rispetto al dollaro, quotato a 1,1678.

Borsa di Milano in rialzo (+0,6%), spiccano difesa ed energia


Milano - La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,6%, seguendo l’andamento positivo degli altri listini europei.

Tra i settori più in luce, difesa e cantieristica navale registrano i maggiori guadagni: Leonardo sale del 6% e Fincantieri del 5,3%. Bene anche il comparto energia, con Tenaris +3,7%, Saipem +3,6% ed Eni +0,6%. Lo spread Btp-Bund resta stabile a 70 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,60%.

Il settore bancario mostra un andamento misto: in rialzo Bper (+2,2%), Popolare Sondrio (+1,6%), Intesa (+0,7%); più contenuti i movimenti di Unicredit (+0,1%), mentre soffrono Banco Bpm (-0,8%) e Mps (-0,7%). Generali e Unipol chiudono quasi invariati (-0,1%).

Positiva anche la seduta del comparto tecnologico, sostenuta dall’andamento dei mercati asiatici e in attesa della conferenza stampa del CEO di Nvidia. In evidenza Stm (+1,9%) e Prysmian (+1,8%), mentre Stellantis e Tim registrano un modesto rialzo dello 0,5%.