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giovedì 30 ottobre 2025

Borse europee incerte: Parigi e Londra calano, Francoforte in rialzo


Milano – L’avvio degli scambi nelle principali Borse europee è contrastato e incerto.

  • Parigi cede lo 0,25%

  • Francoforte sale dello 0,26%

  • Londra apre in calo dello 0,46%

  • Madrid perde lo 0,31%

Gli investitori stanno valutando le dichiarazioni di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, che ha definito improbabile un taglio dei tassi a dicembre, mantenendo alta l’attenzione sui mercati.

Nel frattempo, una nuova tornata di trimestrali registra performance contrastanti:

  • Volkswagen +3%

  • Stellantis -6,1%

  • Credit Agricole -2,6%

  • Italgas +1,9%

La seduta prosegue quindi tra cautela e volatilità, con gli investitori pronti a reagire alle prossime indicazioni macroeconomiche e ai risultati societari.

martedì 17 dicembre 2024

Volkswagen, riprendono i negoziati a Hannover: Sindacato punta a un accordo entro Natale

WOLFSBURG - Dopo una lunga notte di trattative interrotte, i negoziati sulla vertenza Volkswagen riprendono oggi a Hannover. L'obiettivo principale del sindacato Ig Metall è arrivare a una soluzione entro Natale, in modo da garantire il mantenimento delle fabbriche e la protezione dei posti di lavoro, dando così un orizzonte di sicurezza ai dipendenti del gigante automobilistico di Wolfsburg.

Nonostante le ore di discussioni, le parti sembrano ancora lontane da un accordo. Nei mesi precedenti, la direzione di Volkswagen aveva annunciato l'intenzione di chiudere tre impianti in Germania e di ridurre del 10% i salari, in risposta alla difficile congiuntura economica che sta colpendo il settore automobilistico.

Dal lato dei lavoratori, il consiglio di fabbrica, sotto la guida di Daniela Cavallo, ha già minacciato un'escalation delle proteste se i vertici del gruppo non ammorbidissero significativamente le misure proposte. Le trattative si concentrano quindi su una possibile revisione del piano di ristrutturazione, con la speranza di raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti prima della fine dell'anno.

Il futuro di migliaia di lavoratori dipende dall'esito di questi colloqui cruciali, con Ig Metall che si dice determinato a proteggere i diritti dei dipendenti, evitando licenziamenti e tagli salariali che potrebbero avere un impatto devastante su intere comunità.

mercoledì 6 novembre 2024

Borse europee in rosso: inversione a sorpresa dopo il rialzo iniziale per la vittoria di Trump

MILANO - Una seduta sorprendente quella delle Borse europee oggi, con un drastico "voltafaccia" che ha portato i listini a chiudere in ribasso nonostante i guadagni iniziali registrati dopo l'annuncio della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA. In Europa, il clima di incertezza sulle future politiche commerciali ha pesato soprattutto sul settore automobilistico e sulle energie rinnovabili, generando vendite diffuse.

A Milano, il FTSE MIB ha concluso la seduta in calo dell'1,5%, sebbene alcuni titoli si siano mossi in controtendenza. Stellantis ha registrato un leggero rialzo, probabilmente sostenuta dalla sua divisione Chrysler, uno dei brand statunitensi del gruppo, che potrebbe trarre vantaggio dalla nuova amministrazione. Tra i protagonisti della giornata, Tenaris ha guadagnato il 6,7%, spinta dalla sua esposizione al dollaro, seguito da Diasorin (+5,5%) e Leonardo (+3,4%).

In Europa, le case automobilistiche tedesche hanno sofferto maggiormente il colpo: Mercedes-Benz ha perso il 6,4%, BMW il 6,6% e Volkswagen il 4,3%, portando il settore automobilistico ai minimi dalla fine del 2022. I timori per possibili dazi doganali imposti dagli Stati Uniti hanno infatti affossato il comparto, in un contesto di preoccupazioni crescenti sulle politiche commerciali di Trump.

Anche le banche hanno subito perdite significative, con Unicredit in calo del 5,3% a causa dei risultati trimestrali e delle incertezze relative a un'eventuale acquisizione di Commerzbank, anch'essa in ribasso (-5%). Santander (-5,0%) e BBVA (-6,5%) hanno anch’esse chiuso in negativo.

In ribasso anche i titoli delle energie rinnovabili, influenzati dal timore che la vittoria di Trump possa compromettere gli sforzi in favore della transizione energetica. Tuttavia, le compagnie aeree hanno beneficiato del calo del prezzo del petrolio, mentre i titoli del settore difesa sono saliti grazie alla previsione di un incremento di spesa in sicurezza e difesa.

Il settore utility ha chiuso in calo, con Enel che ha perso il 2,6% alla vigilia della pubblicazione dei risultati trimestrali.

martedì 29 ottobre 2024

Volkswagen annuncia la chiusura di almeno tre stabilimenti in Germania


Volkswagen si prepara a chiudere almeno tre dei suoi stabilimenti in Germania, come ha confermato il Consiglio di fabbrica dell’azienda. La notizia, riportata da media tedeschi come Bild e Die Welt, è stata condivisa dalla presidente del Consiglio di fabbrica del Gruppo, Daniela Cavallo, durante un evento informativo a Wolfsburg. Cavallo ha sottolineato che nessuno degli stabilimenti VW è al sicuro, e che si prevede un ridimensionamento anche per i siti produttivi non coinvolti direttamente nelle chiusure.

Le fabbriche più a rischio comprendono quella di Osnabrueck, che ha recentemente perso una commessa cruciale di Porsche, aggiungendosi alle difficoltà che stanno spingendo l’azienda a valutare il taglio di decine di migliaia di posti di lavoro. Volkswagen, che impiega circa 120.000 persone in Germania, ha già informato i dipendenti di questi piani.

L’azienda gestisce dieci stabilimenti in Germania, di cui sei si trovano in Bassa Sassonia, tre in Sassonia e uno in Assia. A settembre, VW ha già fatto discutere per aver cancellato il programma di sicurezza del lavoro, che garantiva protezioni occupazionali da oltre trent’anni, segnando una svolta nelle sue politiche interne.

venerdì 20 settembre 2024

Piazza Affari chiude in calo tra le vendite su auto e moda

MILANO – Piazza Affari chiude la giornata in ribasso (-0,2%), in linea con le altre borse europee, che vedono un assestamento dopo l'euforia seguita al taglio dei tassi da parte della Fed. Se ieri il mercato americano, con l’indice S&P 500, ha toccato nuovi massimi, oggi le piazze europee mostrano una certa cautela, appesantite da diversi fattori settoriali.

I principali titoli automobilistici sono sotto pressione dopo che Mercedes Benz ha rivisto al ribasso le stime per il 2024, con un tonfo del -6,6%. La casa automobilistica tedesca si aggiunge ai recenti allarmi utili lanciati da Volkswagen (-2,95%) e BMW (-3,5%), che pesano sull'intero comparto europeo. A soffrire sono anche Peugeot (-2,1%) e Stellantis (-2,39%), contribuendo alla chiusura negativa delle borse di Francoforte (-0,83%) e Parigi (-0,65%).

Anche il settore della moda ha risentito di vendite massicce, trainate dalla performance negativa di Burberry a Londra, che perde il 4,1% dopo il taglio del giudizio da parte di Jefferies. Lo stesso broker ha declassato anche la svizzera Swatch (-3,66%), il che ha generato una scia di vendite su titoli di lusso. A Milano, ne pagano il prezzo Moncler (-6,4%) e Brunello Cucinelli (-4,27%), che si piazzano tra i peggiori nel FTSE MIB, accompagnati da Iveco (-4,74%).

In controtendenza, brillano Italgas e Intesa Sanpaolo, entrambe in rialzo dell'1,4%, che mitigano parzialmente il calo generale della borsa milanese.

Sul fronte tecnologico, il downgrade del colosso olandese ASML (-2,9%) da parte di Morgan Stanley ha influenzato negativamente anche StMicroelectronics (STM), che cede il 3,82% a Milano, evidenziando la vulnerabilità del settore alle valutazioni degli analisti.

I mercati attendono ora indicazioni più chiare da Wall Street, dove i futures risultano contrastati, mentre l’attenzione resta rivolta agli sviluppi macroeconomici globali.

martedì 18 gennaio 2022

Mercato europeo auto in rosso, -1,5% nel 2021


ROMA - Chiude il 2021 con un dato negativo il mercato auto dell'Europa Occidentale (Ue+Efta+Regno Unito).

Secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, nell'area sono state immatricolate 11.774.885 auto contro 11.958.116 del 2020 (-1,5%).

L'ultimo mese dell'anno presenta una flessione del 21,7% con 950.218 immatricolazioni. Il gruppo Stellantis nel 2021 ha immatricolato in Europa 2.378.979 auto, l'1,6% in meno del 2020. La quota è stabile del 20,2%. Il gruppo è secondo in Europa alle spalle di Volkswagen.

A dicembre le immatricolazioni di Stellantis sono state 177.734, in flessione del 23,8%, con la quota al 18,7% contro il 19,2%.

giovedì 18 novembre 2021

Mercato auto: ottobre da profondo rosso in Europa


ROMA - Nel mese di ottobre in Europa più Efta e Regno Unito sono state immatricolate 798.693 auto il 29,3% in meno dello stesso mese del 2020.

Nei dieci mesi le immatricolazioni - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto - sono state complessivamente 9.960.706, in crescita del 2,7% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

Il gruppo Stellantis a ottobre è il costruttore che ha venduto di più in Europa. A ottobre le immatricolazioni sono state 165.866 (quelle del gruppo Volkswagen sono 165.309), il 31,6% in meno dello stesso mese del 2020 con una quota del 20,8% a fronte del 21,5%. Il totale dei dieci mesi è di 2.029.330 auto vendute, in crescita del 3,2% sullo stesso periodo dell'anno scorso pari a una quota del 20,4% (era 20,3%).

lunedì 29 giugno 2020

Piazza Affari in rialzo in attesa dei dati macro, +0,4%


MILANO - Piazza Affari apre in rialzo, più tonica rispetto alle altre borse europee, in attesa di dati macro dall'Ue sullo stato delle imprese e sulla fiducia dei consumatori. La Borsa di Milano (+0,4%) si conferma in testa davanti a Madrid e Francoforte (-0,12% entrambe), Londra (-0,48%) e Parigi (-0,62%), dopo il secondo turno del voto amministrativo.

In luce Cnh (+1,4%), Daimler (+1%) e Renault (+0,88%), a differenza di Fca (-0,3%) e Peugeot (-0,25%), che girano in negativo insieme a Volkswagen (-0,6%) e Bmw (-0,5%). In campo petrolifero cedono Total (-1,84%), Shell (-1,4%), Eni (-0,65%) e Bp (-0,5%).

venerdì 29 maggio 2020

VW investe 2 miliardi di euro nell'auto elettrica


Il gruppo Volkswagen investirà 2 miliardi di euro in due società cinesi del comparto dell'auto elettrica. Wolfsburg rileverà il 50% di JAG, controllata dalla statale JAC Motors, aumentando il peso della jv JAC Volkswagen dal 50% al 75% per circa 1 miliardo. Il Dragone vale il 40% delle vendite globali di Volkswagen ed è il principale mercato delle quattro ruote del pianeta, con la leadership anche nell'elettrico.

martedì 16 ottobre 2018

Stangata da 800 mln per Volkswgen

di PIERO CHIMENTI - Si è concluso nel peggiore dei modi il dieselgate per la Volkswagen, con una multa nei confronti di Audi di 800 milioni comminata dalla procura tedesca. La multa avrà conseguenze negative sul ricavato della Porsche, che detiene circa il 30,8% di titoli di partecipazione della casa automobilistica tedesca.

lunedì 18 giugno 2018

Bufera sull'Audi: arrestato ceo Rupert Stadler

Bufera sull'Audi. Il ceo della casa automobilistica Rupert Stadler è stato arrestato dalla polizia. A renderlo notola Dpa, citando fonti della Volkswagen. Il manager è indagato nell'ambito del dieselgate. Il titolo Volkswagen perde oltre il 3% in Borsa.

Il gruppo automobilistico è sotto indagine dal 2015 da parte della procura di Monaco di Baviera, oltre che dalle autorità di diversi paesi, per la vicenda dieselgate.

La scorsa settimana la società di Wolfsburg, che controlla il marchio Audi, ha accettato di pagare, riconoscendo la propria responsabilità, la sanzione di 1 miliardo di euro decisa dalla procura di Stato di Braunschweig.

venerdì 8 settembre 2017

Borse Europa riducono perdite, pesa rafforzamento euro

(Reuters) - L'azionario europeo è complessivamente in leggero calo oggi, con il rally dell'euro che frena l'appetito per il rischio, ma le perdite si stanno progressivamente riducendo.

L'indice paneuropeo STOXX 600 alle 11,25 italiane tratta a -0,07% a 374,68 punti.

Per quanto riguarda le singole piazze, l'indice tedesco DAX guadagna lo 0,09%, il britannico FTSE 100 perde lo 0,25%, il francese CAC 40 lo 0,13%.

** In controtrend il settore bancario che, dopo quattro sedute in ribasso, tratta a +0,75%.
** Le spagnole Banco Santander e Caixbank, la francese Natixis e la britannica Barclays salgono tra l'1,3% e l'1,9%.
** In rialzo anche i titoli delle compagnie assicurative AXA e Allianz, per cui Barclays ha alzato il target price: guadagnano rispettivamente lo 0,6% e lo 0,4%.
** L'operatore britannico di pub Greene King perde il 12,3% dopo un aggiornamento debole sulle vendite, e la società francese di distribuzione di prodotti petroliferi Rubis lascia sul terreno il 3,5% dopo i risultati del primo semestre.
** Giù del 4,2% Hermes International: il gruppo del lusso avrebbe dovuto essere ammesse all'indice CAC 40, mentre è entrata STMicroelectronics (+0,3%).
** Akzo Nobel perde l'1,6% dopo un profit warning e l'annuncio di una ristrutturazione.
** Nel settore automobilistico (+0,14%), Volkswagen sale dello 0,5% dopo la notizia che starebbe lavorando attivamente alla vendita di asset non-core che pesano fino al 20% dei suoi ricavi annuali.
** La rivale francese Peugeot perde il 3,8% dopo che Exane BNP Paribas ha tagliato il target price del 4% e ha rivisto il rating a 'underperform' da 'neutral'.

martedì 5 settembre 2017

Volkswagen richiamerà da mercato Cina oltre 1,8 mln di veicoli

ROMA - Dal 25 dicembre prossimo Volkswagen inizierà a richiamare dal mercato cinese 1,818,340 di auto a causa di un difetto alla pompa di alimentazione che potrebbe portare a guasti del motore. Lo rende noto il sito dell'Amministrazione Generale dell'Ispezione e di Sorveglianza di Qualità e di Quarantena del governo cinese, ripreso da Bloomberg.

I modelli coinvolti dai richiami, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, riguardano 859'869 Magotan, prodotte in Cina tra il 2007 e il 2014, quindi 810'257 Passat prodotte sempre in Cina tra il 2011 e il 2015 e alcune Magotan e CC Sedan importate dall'estero. Al momento non è chiaro se il richiamo è parte di uno annunciato globalmente.

lunedì 14 agosto 2017

Borse europee positive, Piazza Affari +1%

MILANO - Partenza positiva per i listini europei, in vista dei dati sulla produzione industriale dell'Ue e alla vigilia della diffusione del Pil tedesco, mentre il 16 agosto arriveranno quello italiano e, a cascata, quello europeo.

Le migliori sono Milano e Madrid (+1%), seguite da Francoforte (+0,93%), Parigi (+0,74%) e Londra (+0,33%). Proprio nella Piazza inglese si brinda alla fusione Standard Life (+2,56%) ed Aberdeen, ormai non più quotata, che insieme creano un colosso finanziario da oltre 12 miliardi di valore.

Positivi i titoli automobilistici Fca (+3,36%), Ferrari (+1,6%), Peugeot (+1,23%) e Volkswagen (+1%).
       

venerdì 28 luglio 2017

Nissan-Renault-Mitsubishi leader mondiale auto

TOKYO - E' il gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi il nuovo leader mondiale dell'auto, che scavalca per la prima volta Volkswagen. Nel primo semestre dell'anno, infatti, le vendite hanno superato quelle del gruppo di Wolfsburg. Secondo le ultime rilevazioni pubblicate dalla costruttore nipponico, da gennaio a giugno le immatricolazioni hanno raggiunto 5,27 milioni a livello globale, in crescita del 7%.

Le vendite del gruppo tedesco si sono assestate invece a 5,16 milioni di autovetture, con un rialzo dello 0,7%. L'accelerazione del fatturato si è concentrata prevalentemente in Cina, il primo mercato mondiale dell'auto.

giovedì 27 luglio 2017

Dieselgate: Volkswagen richiamerà 4 mln di auto diesel

WOLFSBURG - Volkswagen offrirà ai propri clienti in Europa e altri mercati un programma di aggiornamento per le automobili con motori diesel Eu5 ed Eu6: un'operazione che interesserà 4 milioni di automobili nel mondo con motori diesel, cui verrà fornito un nuovo software. «Siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e dei posti di lavoro», ha dichiarato l'amministratore delegato della casa automobilistica.

Questo "migliorerà ulteriormente le loro emissioni in condizioni di guida reali oltre gli attuali requisiti di legge". Questo il contenuto del colloquio di stamattina tra il presidente della direzione della casa automobilistica, Matthias Müller, e la ministra dell'ambiente Barbara Hendricks (SPD) a Wolfsburg.«Siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e dei posti di lavoro», ha dichiarato l'amministratore delegato.

Dopo lo scandalo sulla manipolazione dei dati delle emissioni, VW deve già sostituire e modificare 1,5 milioni di auto. In giorni in cui si parla di scandali sulle emissioni e di accuse di cartello, il gruppo di Wolfsburg ha comunicato stamattina i dati del secondo quadrimestre 2017, che vedono il fatturato del gruppo crescere del 4,7% rispetto allo scorso anno, raggiungendo il 59,7 miliardi.

Questa operazione viene fatta in stretta collaborazione con l'Autorità federale per i trasporti tedesca (Kba). Inoltre questo servizio verrà applicato anche ai modelli Audi e Porsche con lo stesso tipo di motori e verrà condotto senza spese aggiuntive per i clienti. L'operazione, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, arriva a qualche giorno di distanza dalla decisione di Mercedes di richiamare volontariamente più di tre milioni di vetture per apportare dei cambi ai motori diesel.

venerdì 7 luglio 2017

Dieselgate, sotto accusa in Usa italiano ex manager Audi

WASHINGTON (Reuters) - Il dipartimento della Giustizia Usa ha detto di aver messo sotto accusa un italiano, ex manager del marchio del gruppo Volkswagen Audi, sostenendo che abbia dato indicazioni ai dipendenti di ideare un software per manipolare i test sulle emissioni su migliaia di modelli Audi con motore diesel.

L'italiano Giovanni Pamio è stato accusato di cospirazione, frode e violazione del 'Clean Air Act', come si legge in una nota del dipartimento stesso.

Nell'accusa si afferma che le autorità Usa hanno potuto contare sull'aiuto di un dipendente Audi non identificato che sta collaborando con le autorità statunitensi che, in cambio, hanno deciso di non perseguirlo.

Nel provvedimento si parla di una serie di casi in un periodo di almeno sette anni in cui alcuni ingegneri di Audi hanno avvertito che i sistemi di controllo anti-inquinamento utlizzati dal marchio tedesco violavano le norme Usa sull'ambiente.

I magistrati statunitensi sostengono che Pamio abbia ignorato o eliminato quei moniti e abbia ordinato ai sottoposti di inviare false informazioni alle autorità Usa in cui si sosteneva che i "diesel puliti" di Audi non utilizzavano la tecnologia messa a punto per truccare i test federali sull'inquinamento.

Non è stato possibile raggiungere né Pamio né i suoi legali per un commento.

Volkswagen nel settembre 2015 ha ammesso di aver usato software segreti sulle sue auto per manipolare i test sulle emissioni e si è dichiarata colpevole a marzo in un Tribunale Usa di tre capi d'imputazione nell'ambito dello scandalo.

venerdì 18 novembre 2016

Volkswagen taglierà 30.000 posti di lavoro al 2021

WOLFSBURG (Reuters) - Il produttore di auto tedesco Volkswagen (DE:VOWG) e i sindacati hanno raggiunto un accordo sulla fuoriuscita di 30.000 persone al 2021 nella divisione a marchio VW nell'ambito di un piano per aumentare la profittabilità del gruppo e sostenere il passaggio verso la costruzione di auto elettriche e senza guidatore dopo lo scandalo sulle emissioni, secondo quanto riferisce una fonte a Reuters.

I dettagli, che saranno annunciati in una conferenza stampa oggi, prevede risparmi annui per 3,7 miliardi di euro per il brand Volkwagen che porterà a 23.000 tagli di posti di lavoro solo in Germania, secondo un'altra fonte.

Nessun commento da parte della casa automobilistica che dà lavoro a 610.076 persone in tutto il mondo.

giovedì 17 novembre 2016

Europa, immatricolazioni auto ottobre -0,3%, Fca +6,6%

PARIGI/MILANO (Reuters) - Le immatricolazione auto in Europa sono scese dello 0,3% in ottobre, con il gruppo Fca che si è mosso in controtendenza, a fronte di un calo che ha interessato tutte tre le maggiori case della regione, ovvero Volkswagen, Psa e Renault.

Secondo i dati diffusi da Acea, l'associazione dei produttori europei, in ottobre le immatricolazioni sono risultate pari a 1,141 milioni nell'area comprendente i Paesi Ue più Islanda, Norvegia e Svizzera.

Per Fca il dato è in crescita del 6,6% su anno, a 75.108 unità; la quota di mercato si attesta al 6,6%.

Per il gruppo Psa nel suo complesso si è invece registrato in ottobre un calo del 7,4%, -2,1% per Renault, -1,8% per Volkswagen.

I numeri odierni vanno a peggiorare la performance del mercato europeo nel 2016, con una crescita sul periodo gennaio-ottobre che si attesta al 6,9% anno su anno.

FCA
Una nota del gruppo Fca informa che nel dettaglio, in ottobre, si è registrato un incremento del 24,4% delle immatricolazioni del marchio Lancia, del 21% di Alfa Romeo, dell'8,3% di Jeep e del 3,2% di Fiat.

Nei primi 10 mesi del 2016, prosegue la nota, le immatricolazioni del gruppo Fca sono aumentate del 14,5%, a 843.300 unità, più della media di mercato.

giovedì 27 ottobre 2016

Volkswagen alza guidance ricavi 2016 dopo balzo vendite in terzo trimestre

BERLINO (Reuters) - Volkswagen ha aumentato la guidance sui ricavi del gruppo automobilistico e punta a un miglioramento della profittabilità dopo l'annuncio di un incremento delle vendite nel terzo trimestre.

Il più grande produttore di auto europeo si attende che i ricavi di gruppo nel 2016 siano in linea con quelli dello scorso anno a 213 miliardi di euro, dopo che a luglio aveva detto di aspettarsi ricavi in calo del 5% quest'anno.

Le vendite sono aumentate del 6,7% nel trimestre chiuso a settembre, con il gruppo che ha centrato la crescita più elevata da due anni e mezzo, grazie alla forte domanda in Cina ed Europa.

Nel terzo trimestre l'utile pre tasse è stato pari a 3,35 miliardi di euro.