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giovedì 30 luglio 2026

Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,44%


Stellantis crolla dell’8% dopo i conti, corre Campari dopo la semestrale

Avvio negativo per la Borsa di Milano nella seduta odierna. Il Ftse Mib cede lo 0,44%, scendendo a 51.217 punti.

A pesare sull'indice è soprattutto la performance di Stellantis, che ha faticato a entrare agli scambi e lascia sul terreno circa l'8% dopo la pubblicazione dei risultati.

In controtendenza Campari, che guadagna il 6,9%, sostenuta dai risultati della semestrale.

La seduta si apre dunque all'insegna della volatilità a Piazza Affari, con gli investitori che guardano alle trimestrali e ai risultati societari per orientare le proprie posizioni.

giovedì 23 luglio 2026

Borsa: Milano maglia nera in Europa, Ftse Mib perde l'1,6%


Milano - Piazza Affari chiude in forte calo e si conferma la peggiore tra le principali Borse europee. L'indice Ftse Mib cede l'1,6% a 51.877 punti, appesantito soprattutto dal crollo di Stm, che lascia sul terreno il 13% dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre e una guidance giudicata inferiore alle attese.

Pesante anche Moncler, in calo dell'8,2% nonostante i risultati del primo semestre in crescita. Tra i titoli maggiori, seduta negativa per Unicredit (-2,9%) dopo i conti, Campari (-1,9%), Prysmian (-1,8%) e Nexi (-1,6%). Nel comparto bancario vendite anche su Mps (-1,6%), mentre Intesa Sanpaolo cede l'1,1% e Banco Bpm limita il ribasso allo 0,06%. In calo anche Bper (-1%).

In controtendenza Amplifon, che guadagna il 3,3% dopo la promozione di Citi, che ha alzato la raccomandazione sul titolo a "Buy", fissando il target price a 16,50 euro per azione. Bene anche Eni (+2,5%), Leonardo (+1,1%) e Inwit (+0,9%).

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 83 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,02%.

giovedì 4 giugno 2026

Piazza Affari in rialzo prudente: Ftse Mib sopra la parità, bene banche e Campari


Milano - Piazza Affari apre e prosegue la seduta in territorio positivo, mantenendo però un andamento prudente sopra la parità.

Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,2% a 50.143 punti, confermando una fase di consolidamento dopo le recenti oscillazioni.

Tra i titoli migliori spiccano Campari, in crescita dell’1,75%, e Buzzi, che sale dell’1,6%. Bene anche il comparto bancario, sostenuto da acquisti diffusi: Unicredit guadagna l’1,5% mentre prosegue il dossier legato all’ops su Commerzbank, con la banca tedesca che contesta alcune valutazioni relative alla quota e all’uso di strumenti derivati. In progresso anche Bper (+1,29%), Mediobanca (+0,84%), Banco Bpm (+0,72%) e Intesa Sanpaolo (+0,71%).

Sul fronte opposto pesano i titoli energetici, in scia alla debolezza del petrolio. Tenaris arretra dell’1,19%, Prysmian perde lo 0,91% ed Eni lo 0,83%.

La flessione più marcata del listino è però quella di Avio (-3%), seguita da Stm (-2,2%).

In calo anche lo spread tra Btp e Bund, che scende a 73 punti base, con il rendimento del decennale italiano in diminuzione di due punti base al 3,75%.

giovedì 7 maggio 2026

Borse europee in calo: vendite sul finale, Piazza Affari limita le perdite (-0,8%)


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso in ribasso una seduta caratterizzata da forti vendite nel finale, mentre gli operatori restano in attesa di sviluppi sulle ipotesi di accordo tra Stati Uniti e Iran.

La peggiore è stata Londra, in calo dell’1,6%, seguita da Parigi, Francoforte e Amsterdam, tutte in flessione dell’1,1%. Più contenute le perdite per Milano, che ha chiuso a -0,8%, mentre Madrid ha limitato il ribasso allo 0,3%.

Nel comparto energetico, il gas naturale è rimasto stabile intorno ai 44 euro al megawattora, mentre il petrolio ha mostrato incertezza, mantenendosi vicino ai 94 dollari al barile. Lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile a 73 punti base, mentre l’euro ha oscillato poco a 1,17 sul dollaro. Debole invece il Bitcoin, sceso anche sotto la soglia degli 80mila dollari.

A Piazza Affari seduta molto negativa per Campari, che ha perso il 14% dopo la pubblicazione dei conti, penalizzati da vendite inferiori alle attese degli analisti. In calo anche Tenaris (-6%), Saipem (-5%) e Azimut (-4%). Debole Bper (-3,3% dopo i risultati).

In controtendenza Diasorin e Poste Italiane, entrambe in rialzo di oltre due punti percentuali. Forte performance per Tim, che ha guadagnato il 3,7% risultando il miglior titolo tra le blue chip del listino milanese.

Piazza Affari apre in lieve rialzo: Ftse Mib a +0,38%


Milano - La Borsa di Milano avvia la seduta in territorio positivo, con il principale indice FTSE MIB che segna un +0,38% a 49.885 punti.

Andamento dei titoli principali

Seduta contrastata per i principali titoli del listino.

Debole Campari, che arretra del 10% dopo la pubblicazione dei conti e l’avvio delle contrattazioni.

Vendite anche su Tenaris, che perde il 4,4% dopo l’annuncio del cambio al vertice con la nomina di un nuovo amministratore delegato.

Acquisti su banche e servizi

Segno positivo invece per Nexi, che sale del 2,88%, e per Poste Italiane, in crescita dell’1,67%.

Bene anche UniCredit, che guadagna l’1,23% dopo l’annuncio di un accordo non vincolante per la cessione di alcune attività in Russia a un investitore degli Emirati Arabi Uniti.

Contesto di mercato

La seduta si apre quindi con un andamento misto: debolezza sui titoli industriali e del beverage, compensata da acquisti su settore bancario e pagamenti digitali.

giovedì 5 marzo 2026

Borsa di Milano in rialzo: recuperano alcune blue chip


Milano – La Borsa di Milano apre la seduta in rialzo, con il recupero di alcune blue chip. In particolare Intesa Sanpaolo sale dello 0,28% e Unicredit dello 0,4%, mentre Enel registra un +0,4%.

Tra i titoli migliori continuano a distinguersi Campari (+7,8%), Stm (+6,14%) e Snam (+1%).

Sul fronte opposto, continua la discesa di Nexi (-19,4%), pesante Amplifon (-13,7%) e in calo anche Mps (-2,3%) e Mediobanca (-1,3%).

martedì 10 febbraio 2026

Borsa: Milano chiude poco mossa (-0,04%), vola Ferrari dopo i conti. Giù i finanziari


Milano - Seduta senza scossoni per Piazza Affari, che archivia la giornata con un lieve calo dello 0,04%, in linea con gli altri listini europei deboli mentre Wall Street procede in territorio positivo. Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 60,5 punti base, con il rendimento del decennale italiano in discesa al 3,41%.

Protagonista assoluta Ferrari, che balza del 10,2% dopo la diffusione dei risultati 2025 con utile e ricavi in crescita. Bene anche Stellantis e Campari (+3,4%), insieme a Stm (+2,7%), Moncler e Buzzi (+2,5%). Acquisti su Amplifon (+1,3%) e sul comparto del lusso con Brunello Cucinelli (+1%). Positive anche le utilities: Enel guadagna lo 0,95% e Terna lo 0,9%, aggiornando il massimo storico a 9,55 euro. In rialzo pure Tim (+0,6%).

Seduta invece negativa per il comparto finanziario: Mps perde il 3,4% dopo i risultati e in vista delle decisioni su Mediobanca (-0,4%). In calo anche Unicredit (-2,6%), Unipol (-2,4%), Banco Bpm (-2%) e Generali (-1,4%). Tra i titoli industriali arretrano Prysmian (-2,1%) e Leonardo (-2%).

mercoledì 4 febbraio 2026

Piazza Affari sfiora i 47mila punti, Ftse Mib in rialzo dello 0,47%


Milano, 4 febbraio 2026 – Piazza Affari chiude la seduta appena sotto i 47mila punti, segnando livelli vicini ai massimi registrati a novembre 2000. L’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,47%, a 46.636 punti, grazie a una giornata caratterizzata da scambi sostenuti per un controvalore complessivo di 4,8 miliardi di euro, in aumento di 1,7 miliardi rispetto alla seduta del 30 gennaio.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 61 punti, con il rendimento annuo dei titoli italiani in calo di 2,9 punti al 3,47%.

Titoli in evidenza
Sugli scudi Mediobanca (+5,84%), sostenuta dalle ipotesi di una possibile offerta pubblica residuale su Mps (+1,15%), dopo che Piazzetta Cuccia ha già superato l’86% del capitale. Bene anche Inwit (+5,48%), Campari (+3,79%), Stm (+3,62%), Lottomatica (+3,61%) e Cucinelli (+3,48%). In linea con il settore europeo, registrano rialzi anche Stellantis (+3,46%) e Ferrari (+2,48%).

Tra i titoli in calo, pesano Leonardo (-4,72%), Buzzi (-3,31%), Fincantieri (-2,44%) e Prysmian (-2,42%), mentre Banco Bpm (+1,31%), Intesa (+0,92%), Bper (-0,93%) e Unicredit (-0,65%) si muovono in ordine sparso. Da segnalare il rimbalzo di Bff Bank (+13,53%) dopo due sedute negative dovute alle dimissioni dell’amministratore delegato e alla revisione delle stime aziendali.

L’andamento odierno conferma un clima di fiducia sul mercato italiano, con gli investitori attratti da alcune operazioni societarie e dal buon andamento dei principali titoli del comparto bancario e industriale.

martedì 3 febbraio 2026

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib +0,90%


Milano - La Borsa di Milano chiude oggi in rialzo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,90% a 46.420 punti.

Tra i titoli principali, spiccano le performance di Diasorin (+4,1%) e Campari (+3,2%), mentre registrano perdite Nexi (-4,9%) e Amplifon (-2,8%).

L’andamento riflette un mercato complessivamente positivo, con acquisti concentrati su società del settore salute e beverage, a fronte di vendite nei comparti tecnologico e sanitario.

giovedì 29 gennaio 2026

Borsa di Milano positiva: +0,57%, brillano Stm, Campari e Saipem


Milano, 29 gennaio 2026 – Piazza Affari chiude in rialzo del 0,57%, in linea con la gran parte dei listini europei. Tra i titoli più vivaci spiccano Stm (+3,7%), sostenuta dalle prospettive di crescita per il 2026, Campari (+3,6%) e Saipem (+3%).

Lo spread Btp-Bund scende a 59,7 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%.

Nel listino principale, bene anche Prysmian (+2,2%). Positivo il settore finanziario con Mediobanca (+2%), Intesa (+0,8%), Popolare Sondrio (+0,7%), Unicredit e Bper (+0,4%). Mps (+0,3%) mostra un andamento più moderato, dopo l’approvazione delle regole per la lista da parte del cda.

Tra i titoli della difesa, Leonardo (+0,5%) e Fincantieri (+0,4%) confermano un andamento positivo, nonostante le tensioni geopolitiche. In coda alla classifica si collocano Italgas (-0,8%), Snam (-0,4%) e Cucinelli (-0,3%).

martedì 20 gennaio 2026

Borsa di Milano in calo, Ftse Mib -1,08% a 44.707 punti


Milano, 20 gennaio 2026
– Seduta negativa per la Borsa di Milano che chiude in calo per il terzo giorno consecutivo. Il Ftse Mib ha perso l’1,08%, attestandosi a 44.707 punti, seguendo l’andamento debole dei mercati europei e di Wall Street.

Tra i titoli principali, spiccano i rialzi di Amplifon (+5%) e Campari (+3,7%), mentre la maglia nera del listino spetta a Tim (-2,85%) e a Buzzi (-2,8%).

Anche in Europa le principali piazze chiudono in rosso: Londra -0,7%, Parigi -0,6%, Francoforte -1,07%, Madrid -1,3%, mentre lo Stoxx Europe 600 lascia sul terreno lo 0,7%.

A guidare il mercato al ribasso sono stati i settori bancario (-0,9%), assicurativo (-1,4%) e farmaceutico (-0,5%), con AstraZeneca in calo del 2,7%. Ancora negativi anche i titoli della moda, tra cui LVMH (-2,2%), riflettendo la cautela degli investitori sui principali comparti europei.

giovedì 8 gennaio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo tra volatilità e corsa dei titoli della difesa


Milano – Piazza Affari è riuscita a concludere in territorio positivo una seduta caratterizzata da forte volatilità, segnata dalle prese di profitto sui titoli tecnologici e dal deciso rialzo del comparto difesa, spinto dalle dichiarazioni dell’ex presidente statunitense Donald Trump sull’intenzione di aumentare le spese militari.

L’indice Ftse Mib ha archiviato la giornata con un progresso dello 0,25%, attestandosi a 45.671 punti. A sostenere il listino sono stati soprattutto Campari, in evidenza con un rialzo del 3,6%, Recordati (+2,15%) e Leonardo (+2%), quest’ultima tra le principali beneficiarie del clima favorevole al settore della difesa.

Segno positivo anche per Mediobanca, che ha chiuso in crescita dell’1,78%.

Sul fronte opposto, giornata negativa per Amplifon, che ha ceduto il 4,54%, seguita da Prysmian (-4,31%), StMicroelectronics (-2,71%) e Tim (-1,87%), penalizzate dalle vendite sul comparto tecnologico e industriale.

Fuori dal paniere principale, il nuovo capitolo della vicenda legata al lodo Mondadori non ha avuto impatti significativi sul titolo della casa editrice di Segrate, che ha chiuso la seduta con un lieve rialzo dello 0,48%.

giovedì 18 dicembre 2025

Borsa di Milano in rialzo, bene banche e Leonardo. Spread in calo a 69 punti


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio positivo, in linea con gli altri principali listini europei e in scia all’andamento di Wall Street. Sui mercati torna un clima di fiducia nel giorno delle decisioni delle banche centrali, favorito anche da un dato sull’inflazione statunitense inferiore alle attese.

A Piazza Affari brilla Leonardo, che mette a segno un rialzo del 4,09% dopo l’annuncio di un contratto con la Difesa per la fornitura di quattro radar di nuova generazione. In calo lo spread tra Btp e Bund, che si attesta a 69 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,53%.

Nel listino principale si mettono in evidenza soprattutto i titoli bancari. Mps guadagna il 3,09% nel giorno del consiglio di amministrazione, mentre il mercato guarda alle prospettive di integrazione con Mediobanca, in crescita dell’1,05%. Bene anche Popolare di Sondrio (+1,89%), Bper (+1,74%) e Intesa Sanpaolo (+0,9%).

Acquisti anche sul comparto del lusso, con Brunello Cucinelli in rialzo del 3% e Moncler in crescita dell’1,3%. Positive Prysmian (+2,9%) e Ferrari (+1,9%).

Nel settore energetico si mette in mostra A2a (+0,7%), mentre chiudono in rialzo anche Eni (+0,5%) e Saipem (+0,3%). In controtendenza Tenaris (-2,7%), Amplifon (-0,9%) e Tim (-0,6%). Seduta debole per Campari (-0,3%), nel giorno dell’accordo per la cessione dell’amaro Averna e del mirto Zedda Piras, e per Stellantis (-0,2%).

Tra i titoli a media e piccola capitalizzazione spicca Ariston, che vola del 6,7% dopo l’annuncio dell’acquisizione di Riello.

Milano, Piazza Affari prosegue positiva, bene le banche e alcune blue chip


Milano - La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,17%, sostenuta dal comparto bancario e in linea con gli altri listini europei.

Tra i titoli principali, bene Prysmian (+1,6%) e Campari (+0,6%), quest’ultima dopo l’accordo per la cessione dell’amaro Averna e Zedda Piras a Illva Saronno Holding. Positive anche Leonardo e Amplifon (+0,6%) e Moncler (+0,4%).

Nel settore bancario, si mette in luce Mps (+0,9%), nel giorno del Cda e mentre proseguono i lavori per l’integrazione di Mediobanca (+0,5%). Bene Popolare Sondrio (+0,8%) e Bper (+0,7%), mentre risultano in calo Unicredit (-0,2%) e Banco Bpm (-0,4%).

In fondo al listino Stellantis (-1,7%), insieme a Fineco e Nexi (-0,4%). Quest’ultima risente delle indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera sull’allontanamento dell’accordo con Tpg per la vendita dei servizi di compensazione e digital corporate banking della divisione Dbs-Digital Banking Solutions, per i quali il fondo americano aveva offerto circa un miliardo di euro.

Lo spread tra Btp e Bund scende a 69,8 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,54%.

giovedì 11 dicembre 2025

Borsa di Milano piatta, Cucinelli corre (+3,5%) dopo dati positivi; Ferrari e Campari in rialzo


Milano – La Borsa di Milano chiude la giornata praticamente in parità (-0,03%), allineata agli altri principali listini europei. Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 70 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,55%.

Tra i titoli principali, corre Cucinelli (+3,5%) grazie ai dati preliminari positivi sull’anno in corso e alle prospettive di crescita per il 2026. Recupera Ferrari (+1,3%) dopo la flessione della vigilia, mentre Campari guadagna lo 0,9% in scia alle indiscrezioni di un accordo fiscale tra Lagfin e il Fisco per circa 400 milioni di euro.

Seduta positiva anche per il settore bancario: Unicredit +1%, Mediobanca e Intesa +0,5%, Banco Bpm +0,3%, mentre Mps arretra dello 0,2%. Tra le performance negative, spicca Prysmian (-2,1%) a causa delle difficoltà del settore tecnologico, seguita da Italgas e Snam (-1%). In calo anche Stellantis (-0,8%) e Leonardo (-0,5%).

martedì 2 dicembre 2025

Borsa italiana in positivo: Piazza Affari guida le Borse europee nella mattinata


Milano, 2 dicembre 2025 – Piazza Affari chiude la prima parte della seduta in rialzo dello 0,46%, trainando le principali Borse europee insieme a Madrid (+0,56%). Francoforte cresce dello 0,38%, mentre Parigi (+0,11%) e Londra (+0,10%) rimangono più indietro.

A sostenere il listino milanese sono Campari (+2,44%), promossa a 'overweight' da Barclays con target price a 7,9 euro, Lottomatica (+2,19%) e Generali (+1,92%), sulla quale BofA ha confermato il giudizio 'buy'.

Sull’onda delle speculazioni relative all’inchiesta che ha coinvolto la scalata di Mps su Mediobanca, cresce Piazzetta Cuccia (+1,64%), mentre Monte dei Paschi (-0,47%) continua a subire vendite nonostante il superamento dei requisiti patrimoniali imposti dalla Bce. In fondo al listino si segnalano le performance negative di Saipem (-0,93%) e Tenaris (-0,82%).

Tra le banche, Bps (+1,44%) beneficia del giudizio 'buy' di Deutsche Bank con target price a 17,6 euro. Fa ancora meglio la controllante Bper (+1,49%), seguita da Unipol (+1,39%).

L’ottimismo degli investitori appare legato sia ai giudizi positivi delle principali società italiane, sia alle dinamiche sui titoli bancari, mentre alcuni comparti industriali restano sotto pressione.

giovedì 27 novembre 2025

Borsa di Milano debole, Campari in rialzo


Milano – La Borsa di Milano chiude in lieve calo dello 0,1%, in linea con gli altri listini europei.

Tra i titoli principali, Campari si distingue con un rialzo dell’1,6%, mentre le banche rimangono in territorio negativo: Unicredit -0,7%, Mps -0,5%, Banco Bpm -0,4% e Intesa -0,2%. Seduta debole anche per Tim e Ferrari, entrambe in calo dello 0,4%.

Acquisti su Leonardo (+1,1%) e sul comparto energia: Enel e A2a salgono dello 0,7%. Bene anche Azimut (+0,6%), che entro fine mese dovrà presentare il piano sulla Sgr Azimut Capital Management, tenendo conto dei rilievi di Banca d’Italia sulla governance. Positive le assicurazioni: Unipol +0,5% e Generali +0,2%, con quest’ultima che riunirà il Cda il 19 dicembre per una decisione sull’operazione Natixis.

Lo spread tra Btp e Bund rimane stabile a 72 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,39%.

venerdì 21 novembre 2025

Borsa Italiana: in evidenza auto e alimentare, difesa ed energia in calo


Milano, 21 novembre 2025 – Piazza Affari chiude in linea con gli altri mercati europei, con il comparto auto e alimentare sugli scudi, mentre i titoli della difesa e dell’energia registrano forti cali.

Tra le performance positive spiccano Stellantis (+3,14%) e Campari (+3%). Fa eccezione Terna (+0,8%), che aggiorna il suo massimo storico a 9,176 euro.

Tra i peggiori titoli della giornata figurano Leonardo (-6,23%), Prysmian (-4,13%), Buzzi (-2,99%), Hera (-2,14%), Mediobanca (-1,89%) e A2A (-1,67%).

Il mercato continua a riflettere la volatilità dei settori energetici e della difesa, mentre il comparto automobilistico beneficia della ripresa dei consumi e delle aspettative positive sulle vendite.

giovedì 30 ottobre 2025

Borse europee incerte dopo la Bce, Milano chiude in lieve calo: vola Campari, crolla Stellantis


Spread ai minimi dal 2010, euro debole e gas in ribasso

Milano, 30 ottobre 2025 – Nessuna reazione significativa dei mercati azionari europei alla decisione della Banca Centrale Europea di mantenere invariati i tassi di interesse. Le Borse del Vecchio continente hanno chiuso la seduta senza una direzione precisa: la performance peggiore è stata quella di Madrid, in calo dello 0,7%, seguita da Parigi (-0,5%).

Piazza Affari ha archiviato la giornata con un marginale ribasso dello 0,09%, mentre Londra e Francoforte hanno chiuso pressoché invariate. In controtendenza Amsterdam, che ha guadagnato lo 0,6%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund a dieci anni è sceso ulteriormente, chiudendo a 75,4 punti base dai 76,7 dell’avvio, toccando nuovi minimi dal 2010.

Debole l’euro, che si è attestato a 1,156 dollari, mentre nel comparto energetico si registra un deciso calo del prezzo del gas sul mercato di Amsterdam: il future con consegna a dicembre è sceso del 2,5% a 31,05 euro/MWh.


A Piazza Affari: giù Stellantis, tonica Campari

Sul listino milanese, giornata difficile per Stellantis, che ha chiuso in calo dell’8,8% a 8,85 euro, dopo aver toccato punte di -10%, penalizzata dalle previsioni di oneri una tantum per la seconda metà dell’anno. Debole anche Prysmian (-4% a 88 euro).

Tra le note positive, Telecom Italia (Tim) ha guadagnato oltre il 4%, sostenuta dalle indiscrezioni su una possibile integrazione tra gli asset italiani di WindTre e Iliad. Bene anche Italgas e Tenaris, entrambe in rialzo di circa quattro punti percentuali.

A brillare è stata però Campari, che ha messo a segno un balzo dell’11% a 6 euro, dopo la pubblicazione della trimestrale e l’annuncio di una crescita organica resiliente, nonostante le difficoltà dei mercati internazionali.

giovedì 23 ottobre 2025

Milano chiude in rialzo (+0,4%) con Leonardo e Eni in luce


MILANO - La Borsa di Milano segna un rialzo dello 0,4%, in linea con gli altri listini europei, mentre gli investitori valutano i risultati delle trimestrali.

Tra i titoli principali, Stm perde il 3,2% dopo conti del terzo trimestre con utile e ricavi in calo. Bene Leonardo (+2,9%) grazie alla joint venture spaziale con Airbus e Thales, e Eni (+2,4%) in vista dei conti. Il comparto lusso è in crescita: Moncler +1,8%, Cucinelli +1,6%. Acquisti sulle banche, con Unicredit +1,2% sostenuta dai risultati record dei nove mesi, nonostante il contributo per la manovra.

Seduta negativa per Tim (-2,4%), Stellantis e Lottomatica (-0,5%), Terna e Campari (-0,8%). Saipem guadagna lo 0,3% dopo la trimestrale. Lo spread Btp-Bund resta stabile a 78 punti, con il decennale italiano al 3,35%.