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giovedì 3 settembre 2026

Piazza Affari parte in rialzo: Ftse Mib a +0,1%


MILANO –
Piazza Affari si conferma sopra la parità nei primi minuti di contrattazioni. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,1%, portandosi a quota 51.843 punti.

Tra i titoli in evidenza Azimut, che guadagna l’1,56%, e StMicroelectronics, in crescita dell’1,32%. Positiva anche Stellantis, a +0,82%, mentre Tenaris cede lo 0,79%.

Lottomatica in calo dopo la fusione con Cirsa

Tra i titoli più deboli spicca Lottomatica, in ribasso del 2,05% all’indomani della fusione con la spagnola Cirsa. In flessione anche Brunello Cucinelli (-1,57%), Moncler (-1,18%) e Leonardo (-0,95%).

Debole Eni, che perde lo 0,4%, in una giornata caratterizzata anche dal calo del petrolio: il Wti scende dello 0,97% a 90,13 dollari al barile.

Banche contrastate

Seduta a luci e ombre per il comparto bancario. Mediobanca sale dello 0,62% e Intesa Sanpaolo dello 0,11%, mentre Mps arretra dello 0,07%, Banco Bpm dello 0,16% e Unicredit dello 0,53%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spicca Mondo Tv, che mette a segno un rialzo del 7%. Male invece Intercos, in calo del 6,1%, e Ferragamo, che perde il 2,41%.

Spread stabile

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali si assesta a 83,3 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende di 1,4 punti al 4,19%, mentre quello del Bund tedesco si porta al 3,36%.

lunedì 31 agosto 2026

Borsa, Milano chiude piatta: Ftse Mib a -0,01%


Milano - Seduta sostanzialmente invariata per la Borsa di Milano, che ha chiuso la giornata con il Ftse Mib a 52.612 punti, in calo dello 0,01%.

A sostenere il listino sono stati soprattutto i titoli legati al settore energetico, spinti dalla corsa del petrolio. In evidenza Tenaris, che ha guadagnato il 2,97%, seguita da Saipem (+2,29%) ed Eni (+2,26%).

Positiva anche Stellantis, salita dell’1,6%, dopo l’annuncio di diverse nomine nell’ambito del cambio della guida di Fiat.

Nel comparto bancario, ancora sotto i riflettori il cosiddetto risiko bancario. Mps ha chiuso in rialzo dell’1,51%, mentre Mediobanca ha guadagnato l’1,26% e Generali l’1%.

Sul fronte dei ribassi, giornata negativa per Avio, che ha lasciato sul terreno il 2,9%, e per Leonardo, in calo del 2,18%.

Piazza Affari gira in rialzo: Ftse Mib +0,3%, corrono Tenaris ed Eni


MILANO, 31 AGOSTO 2026
– Piazza Affari cambia passo e passa in territorio positivo nella prima seduta della settimana. Il Ftse Mib sale dello 0,3%, sostenuto soprattutto dai titoli del comparto energetico, con Tenaris in rialzo del 2,4% ed Eni dell'1,78%. I dati sono in linea con le rilevazioni di mercato della mattinata.

Tra i titoli sotto osservazione torna a muoversi Mps, che guadagna l'1,2%, mentre il mercato guarda ai prossimi appuntamenti legati al risiko bancario italiano.

In particolare, l'attenzione è rivolta al Consiglio comunale di Siena del 2 settembre, all'assemblea di Intesa Sanpaolo del 10 settembre e all'assemblea di Mps del 29 ottobre.

Positive anche le altre principali banche e società finanziarie: Mediobanca guadagna lo 0,9%, Generali lo 0,68%, Unipol lo 0,49% e Intesa Sanpaolo lo 0,2%.

Il movimento dei titoli bancari si inserisce nel complesso scenario di consolidamento del settore italiano, con Mps e Intesa Sanpaolo protagoniste delle recenti operazioni e delle strategie di aggregazione.

martedì 25 agosto 2026

Borsa di Milano, avvio positivo: Ftse Mib +0,54%


MILANO, 25 agosto 2026
– Avvio in lieve rialzo per la Borsa di Milano, in linea con l’andamento generalmente positivo dei principali listini europei. In apertura, il Ftse Mib ha segnato un progresso dello 0,54%, mentre il Ftse All Share è salito dello 0,53%.

Piazza Affari parte dunque con il segno più in una giornata caratterizzata da un clima di cauta fiducia sui mercati. In Europa, in apertura, Parigi guadagnava circa lo 0,5%, Madrid lo 0,4% e Londra e Amsterdam lo 0,2%, mentre Francoforte registrava una lieve flessione.

Tra i titoli milanesi, nelle prime battute gli acquisti hanno premiato in particolare Prysmian, Tenaris e Saipem, mentre sono apparsi più deboli alcuni titoli del lusso, tra cui Ferrari, Moncler e Brunello Cucinelli. Resta inoltre sotto osservazione il comparto bancario, con il mercato concentrato sulle operazioni di consolidamento del settore.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio si muove invece in lieve calo: il Wti con consegna a ottobre è indicato intorno agli 84,7 dollari al barile, mentre il Brent viaggia poco sopra i 91 dollari.

Gli operatori guardano inoltre ai prossimi appuntamenti internazionali, a partire dai risultati di Nvidia, attesi mercoledì, e dal discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole previsto a fine settimana.

martedì 11 agosto 2026

Borsa, Piazza Affari parte attorno alla parità. Eni in rialzo con il petrolio


Ftse Mib a +0,2%, in linea con gli altri listini europei. Il mercato guarda agli sviluppi sullo Stretto di Hormuz. Bene anche Tenaris, giù Stellantis

MILANO – Piazza Affari si muove attorno alla parità nella mattinata di oggi, martedì 11 agosto, in linea con gli altri principali mercati europei. Il Ftse Mib sale dello 0,2%, in una seduta caratterizzata dall'attesa di novità sulla gestione dello Stretto di Hormuz, mentre il petrolio continua a correre.

A New York il greggio punta verso gli 84 dollari al barile, con un rialzo del 2%, sostenuto dalle tensioni legate alla situazione nello Stretto di Hormuz. L'andamento del petrolio favorisce in particolare i titoli del comparto energetico.

A Milano il miglior titolo tra le società a maggiore capitalizzazione è Eni, che guadagna il 2,3%, superando quota 24 euro. Positiva anche Tenaris, in rialzo dell'1,4%.

Restano invece sostanzialmente stabili i principali gruppi finanziari e le banche, mentre Stellantis mostra un andamento negativo e cede lo 0,6%.

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund rimane stabile intorno ai 79 punti base. Poco mosso anche il mercato valutario, con l'euro che oscilla intorno a 1,153 dollari.

Gli investitori continuano dunque a monitorare soprattutto l'evoluzione della situazione nello Stretto di Hormuz e le sue possibili ripercussioni sui prezzi dell'energia e sui mercati finanziari.

giovedì 16 luglio 2026

Borsa di Milano apre positiva: Ftse Mib a +0,09%, in rialzo banche e Tenaris


Milano - La Borsa di Milano avvia la seduta in territorio positivo. L’indice Ftse Mib registra un rialzo dello 0,09%, portandosi a 52.457 punti in apertura.

Tra i titoli migliori della giornata spicca Tenaris, che guadagna l’1,47%, mentre si muove bene anche il comparto bancario: Mediobanca sale dell’1%, UniCredit e Intesa Sanpaolo avanzano entrambe dello 0,5%.

Segno opposto invece per alcuni titoli industriali e della difesa: Avio cede l’1,59%, mentre Leonardo arretra dell’1,14%.

mercoledì 27 maggio 2026

Piazza Affari chiude in calo: Ftse Mib a -0,64%, pesano energia e tecnologia


Milano - Seduta negativa per FTSE MIB, che ha chiuso in ribasso dello 0,64% a quota 49.578 punti, al termine di una giornata caratterizzata da scambi particolarmente sostenuti. Il controvalore complessivo ha superato i 4,2 miliardi di euro, il livello più alto registrato dallo scorso 21 maggio.

Spread in rialzo e rendimenti in crescita

In aumento anche il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali, salito a 71,7 punti base. Sul mercato obbligazionario si registra un incremento dei rendimenti: il decennale italiano si è attestato al 3,7%, mentre il titolo tedesco è salito al 2,98% e quello francese al 3,59%.

Energia sotto pressione con il petrolio sopra i 90 dollari

Tra i titoli peggiori del listino principale figurano i gruppi legati all’energia e ai servizi petroliferi, in un contesto di rialzo del greggio Usa sopra i 90 dollari al barile e del Brent a 96,3 dollari.

Pesanti Saipem (-4,21%), Tenaris (-3,5%) ed Eni (-2,81%).

Vendite anche su STMicroelectronics (-3%), Prysmian (-2,53%) ed Enel (-2,4%).

Bene lusso, automotive e banche

In controtendenza alcuni titoli del comparto lusso e automotive. In evidenza Moncler (+4,35%), Ferragamo (+5,68%) e Brunello Cucinelli (+2,32%).

Positiva anche Stellantis (+3,8%), sostenuta dai dati sulle immatricolazioni auto in Europa.

Andamento più prudente invece per Ferrari (-0,11%), ancora influenzata dalle reazioni del mercato alla presentazione della “Luce”, primo modello elettrico del marchio.

Banche contrastate e rally tra le small cap

Nel comparto bancario prevalgono gli acquisti su Intesa Sanpaolo (+1,44%), BPER Banca (+1,39%), Mediobanca (+1,23%) e Monte dei Paschi di Siena (+1,21%).

Più deboli invece Banco BPM (-0,08%) e UniCredit (-0,5%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano i forti rialzi di Fidia (+20%) e The Italian Sea Group (+18,87%), mentre risultano in forte calo Softlab (-9,04%) e Technogym (-8,82%).

mercoledì 20 maggio 2026

Piazza Affari cauta in apertura: bene STMicroelectronics, debole il comparto bancario


Milano - Avvio di seduta all’insegna della stabilità per Piazza Affari, che nei primi scambi si mantiene attorno alla parità, in linea con l’andamento delle principali Borse europee.

Gli operatori restano concentrati sugli sviluppi geopolitici nell’area del Golfo Persico, mentre sul fronte dei mercati l’attenzione si sposta soprattutto sul settore tecnologico, con particolare riferimento alla possibile tensione sull’approvvigionamento di chip destinati all’industria dell’intelligenza artificiale.

In questo contesto, tra i titoli a maggiore capitalizzazione si distingue STMicroelectronics, che segna un rialzo del 2,2%. Bene anche Tenaris, in progresso dell’1,8%.

Seduta più debole invece per il comparto bancario, generalmente piatto, mentre tra i titoli in calo si registrano Nexi (-1,4%) e Diasorin.

giovedì 7 maggio 2026

Borse europee in calo: vendite sul finale, Piazza Affari limita le perdite (-0,8%)


Milano - Le principali Borse europee hanno chiuso in ribasso una seduta caratterizzata da forti vendite nel finale, mentre gli operatori restano in attesa di sviluppi sulle ipotesi di accordo tra Stati Uniti e Iran.

La peggiore è stata Londra, in calo dell’1,6%, seguita da Parigi, Francoforte e Amsterdam, tutte in flessione dell’1,1%. Più contenute le perdite per Milano, che ha chiuso a -0,8%, mentre Madrid ha limitato il ribasso allo 0,3%.

Nel comparto energetico, il gas naturale è rimasto stabile intorno ai 44 euro al megawattora, mentre il petrolio ha mostrato incertezza, mantenendosi vicino ai 94 dollari al barile. Lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile a 73 punti base, mentre l’euro ha oscillato poco a 1,17 sul dollaro. Debole invece il Bitcoin, sceso anche sotto la soglia degli 80mila dollari.

A Piazza Affari seduta molto negativa per Campari, che ha perso il 14% dopo la pubblicazione dei conti, penalizzati da vendite inferiori alle attese degli analisti. In calo anche Tenaris (-6%), Saipem (-5%) e Azimut (-4%). Debole Bper (-3,3% dopo i risultati).

In controtendenza Diasorin e Poste Italiane, entrambe in rialzo di oltre due punti percentuali. Forte performance per Tim, che ha guadagnato il 3,7% risultando il miglior titolo tra le blue chip del listino milanese.

lunedì 27 aprile 2026

Piazza Affari in lieve rialzo (+0,2%), spinta dalle banche e dall’energia


Milano – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio positivo, con l’indice principale in crescita dello 0,2% dopo un avvio sostanzialmente incerto. A sostenere il listino sono soprattutto i comparti bancario ed energetico.

Banche e difesa in evidenza

Tra i titoli migliori si distingue Leonardo S.p.A., in rialzo dell’1% dopo la promozione arrivata da Moody’s. Bene anche Banco BPM, che guadagna circa l’1%.

Nel settore bancario proseguono gli acquisti su BPER Banca (+0,9%), UniCredit (+0,8%) e Intesa Sanpaolo (+0,5%).

Energia e lusso positivi

Seduta in rialzo anche per l’energia, con Saipem (+1,2%), Tenaris (+1,1%) e Eni (+0,8%).

Nel comparto lusso si muovono in terreno positivo Moncler (+0,8%) e Brunello Cucinelli (+0,4%).

Spread stabile

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

In fondo al listino

Tra i titoli in calo si segnalano Nexi (-2%), Avio (-1,7%), STMicroelectronics (-0,6%) ed Enel (-0,5%).

La seduta resta quindi moderatamente positiva, con un mercato orientato alla cautela ma sostenuto da alcuni settori chiave.

martedì 21 aprile 2026

Piazza Affari chiude in calo: giù difesa e banche, sale lo spread


Milano - La giornata a Piazza Affari si chiude in territorio negativo, in linea con l’andamento prudente delle principali borse europee, mentre i mercati restano in attesa degli sviluppi dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. L’indice principale di Milano termina le contrattazioni in calo dello 0,63%, appesantito soprattutto dalle vendite su difesa e comparto bancario.

A influenzare il sentiment degli investitori sono state anche le prime dichiarazioni del presidente designato della Federal Reserve, Kevin Warsh, che hanno contribuito a spingere al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. In questo contesto, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è ampliato fino a 77 punti base, con il rendimento del decennale italiano salito al 3,77%.

Sul listino principale si registrano forti ribassi per il settore della difesa: Leonardo cede il 4,8% mentre Fincantieri lascia sul terreno il 2,9%. In calo anche Lottomatica (-3,5%) e Saipem (-1,9%), quest’ultima alla vigilia della pubblicazione dei risultati del primo trimestre.

Seduta negativa anche per il comparto bancario, con Banco Bpm in flessione dell’1,6%, Bper (-1,5%) e Unicredit (-1,4%). Perdite più contenute per Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena (-0,3%) e per Mediobanca (-0,2%).

Tra i titoli sotto pressione anche Tim (-0,9%), ancora al centro dell’attenzione del mercato per l’offerta avanzata da Poste Italiane (-0,6%).

Sul fronte opposto, alcuni titoli riescono a distinguersi in positivo: Tenaris guadagna l’1,7%, Nexi l’1,3%, mentre Generali sale dell’1,1% e Stmicroelectronics dello 0,9%. Acquisti anche su Stellantis (+0,5%).

Andamento contrastato per il comparto del lusso, con Moncler in rialzo dello 0,6% in attesa dei conti trimestrali e Brunello Cucinelli sostanzialmente stabile (-0,1%).

Tra le società a minore capitalizzazione spicca il balzo di BF, che chiude in rialzo del 12% a 4,93 euro, avvicinandosi al prezzo dell’offerta pubblica di acquisto fissato a 5 euro per azione da Federico Vecchioni e Dompé Holdings.

lunedì 16 febbraio 2026

Piazza Affari chiude in lieve calo, scambi ridotti per la festività a Wall Street


Milano - Chiusura fiacca per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB in lieve flessione dello 0,03% a 45.419 punti, dopo essere passato in territorio negativo negli ultimi minuti di contrattazione.

Scambi nella norma, ma in calo rispetto alla seduta precedente: il controvalore si è attestato a circa 3 miliardi di euro, quasi il 38% in meno rispetto a venerdì, complice la chiusura festiva di Wall Street.

In rialzo a 61,3 punti base lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Il rendimento del titolo italiano è salito di 0,3 punti al 3,36%, mentre quello tedesco è sceso di 0,1 punti al 2,75%.

I titoli

Tra i migliori del listino si distinguono Leonardo (+3,62%), dopo una nuova commessa in Arabia Saudita, e Fincantieri (+3,4%), sostenuta da un ordine per tre navi da crociera in Norvegia.

Bene anche Tenaris (+2,91%), Saipem (+2,39%) e Unipol (+2,23%).

In rosso Nexi (-3,5%), Diasorin (-2,98%), STMicroelectronics (-2,04%), A2A (-1,62%) ed Enel (-1,35%). Contrastate Stellantis (+0,45%) e Ferrari (-1,95%), mentre Pirelli (-0,88%) resta debole sul nodo delle restrizioni negli Usa legate all’ipotizzato bond convertibile di Sinochem.

In rialzo Industrie De Nora (+3,07%), spinta da una commessa negli Stati Uniti.

Andamento misto per i bancari: BPER Banca (+1,86%), Banco BPM (+1,23%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,71%), UniCredit (+0,55%), Mediobanca (+0,23%) e Intesa Sanpaolo (-0,79%).

Crollo per EuroGroup Laminations (-58,94%), dopo il passo indietro del fondo cinese Fountain Invest, impossibilitato a completare l’acquisizione per il mancato via libera dell’Antitrust indiana.

lunedì 26 gennaio 2026

Borsa di Milano positiva (+0,2%), listini europei contrastati


Milano – La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo dello 0,2%, proseguendo un trend positivo, mentre gli altri principali listini europei mostrano segnali contrastanti.

A Piazza Affari si registra il calo più marcato per Diasorin, in flessione del 3,1%. Seduta negativa anche per Fincantieri e Tenaris (-1,3%), Stellantis e Stm (-0,9%), Prysmian (-0,8%) e Brunello Cucinelli (-0,7%). Debole Anima (-0,4%), nel giorno del Consiglio di Amministrazione dedicato alla nomina del nuovo amministratore delegato.

Tra i titoli in evidenza, Ferrari cresce dell’1,2%, Banco Bpm dell’1,1% e Mediobanca dell’1%. Positive anche Tim (+0,9%), Bper (+0,6%), Intesa e Mps (+0,5%).

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 60 punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,48%.

La seduta conferma una dinamica positiva per Piazza Affari, sostenuta in particolare dai titoli bancari e dalle società leader del settore industriale e automobilistico.

martedì 13 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude in calo dello 0,45%, Ftse Mib a 45.525 punti


Milano - La Borsa di Milano ha chiuso la seduta odierna in calo dello 0,45%, con il Ftse Mib a 45.525 punti.

Tra i titoli in maggiore evidenza, spicca Saipem, che ha registrato un’accelerazione sul finale chiudendo in rialzo del 4,39%. Buona performance anche per Tenaris (+2,82%) ed Eni (+2,15%).

In calo invece Buzzi, maglia nera della seduta con un -7,16%, seguita da Fincantieri (-4,5%).

La seduta si è caratterizzata per una certa volatilità, con acquisti concentrati sui titoli energetici e del settore petrolifero, mentre il comparto industriale ha subito perdite più marcate.

mercoledì 7 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude in calo (-0,43%), energia e lusso in perdita, ma brillano Tim e Italgas


Milano - La Borsa di Milano ha chiuso oggi in calo dello 0,43%, in una giornata caratterizzata da listini europei contrastati e da Wall Street poco mossa. A pesare su Piazza Affari è stato soprattutto il settore energetico, penalizzato dal calo del prezzo del petrolio e dalle tensioni geopolitiche: Eni ha perso il 4,6%, Tenaris e Saipem il 3,5%.

Settore del lusso in calo con Moncler (-2,7%) e Brunello Cucinelli (-2%). Vendite diffuse anche su Nexi (-2,4%), Campari (-2%) e Stellantis (-1,4%). Tra i finanziari, Generali ha ceduto l’1,7%, Popolare di Sondrio e Intesa Sanpaolo l’1,2%, Unicredit e Mps lo 0,9%, mentre Banco BPM ha contenuto le perdite (-0,3%).

Giornata positiva per i titoli legati alle telecomunicazioni e alle infrastrutture: Tim (+5,8%) beneficia dell’accordo con Fastweb e Vodafone sul 5G, salendo a 0,55 euro, ai massimi da gennaio 2020. Bene anche Italgas (+5,4%) con il green bond convertibile di Snam (+2,5%), e Terna (+1,5%), che aggiorna il massimo storico a 9,38 euro. Brillano anche Fincantieri (+5,3%) e Leonardo (+5,1%), così come A2a (+4,4%) grazie al miglioramento del giudizio da parte di Intermonte.

Lo spread Btp-Bund chiude a 70 punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,51%.

Borsa di Milano: avvio poco mosso, Ftse Mib +0,05%


Milano – La Borsa di Milano apre con lievi variazioni: il Ftse Mib segna un +0,05% a 45.778 punti.

Tra i titoli principali, Italgas non registra prezzo in apertura ma con un teorico +7,7%. Bene i comparti difesa e cantieristico: Leonardo sale del 2% e Fincantieri mostra segni positivi.

Debole invece il settore energetico: Eni cede il 2,15%, Tenaris il 2% e Saipem l’1,3%.

lunedì 5 gennaio 2026

Borsa di Milano in rialzo (+0,6%), spiccano difesa ed energia


Milano - La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,6%, seguendo l’andamento positivo degli altri listini europei.

Tra i settori più in luce, difesa e cantieristica navale registrano i maggiori guadagni: Leonardo sale del 6% e Fincantieri del 5,3%. Bene anche il comparto energia, con Tenaris +3,7%, Saipem +3,6% ed Eni +0,6%. Lo spread Btp-Bund resta stabile a 70 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,60%.

Il settore bancario mostra un andamento misto: in rialzo Bper (+2,2%), Popolare Sondrio (+1,6%), Intesa (+0,7%); più contenuti i movimenti di Unicredit (+0,1%), mentre soffrono Banco Bpm (-0,8%) e Mps (-0,7%). Generali e Unipol chiudono quasi invariati (-0,1%).

Positiva anche la seduta del comparto tecnologico, sostenuta dall’andamento dei mercati asiatici e in attesa della conferenza stampa del CEO di Nvidia. In evidenza Stm (+1,9%) e Prysmian (+1,8%), mentre Stellantis e Tim registrano un modesto rialzo dello 0,5%.

mercoledì 26 novembre 2025

Borsa di Milano si appiattisce: Ftse Mib a -0,06%, in evidenza Eni e Tenaris


Milano, 26 novembre 2025 – La Borsa di Milano chiude la mattinata azzerando il rialzo iniziale: il Ftse Mib si attesta a 42.765 punti, in calo dello 0,06%. Una seduta caratterizzata da forti oscillazioni, con alcuni titoli in crescita e altri in pressione.

Tra i principali rialzi spiccano Eni (+1,47%), Tenaris (+0,94%) e Saipem (+0,89%). Bene anche il settore assicurativo, con Generali in aumento dello 0,91%, e quello bancario, con Bper (+0,79%) e Unicredit (+0,6%), sostenute dalle recenti promozioni di Moody’s.

Tra i titoli in calo, vendite su Nexi (-1,6%), Stellantis (-1,58%) e Campari (-1,61%). Fineco (-0,95%) risente della revisione a neutral da parte di Bank of America.

Fuori dal paniere principale, Banco Desio (+0,36%) ha lanciato un’OPA su Solutions Capital Management Sim (+0,44%), con un corrispettivo di 4,52 euro, incorporando un premio del 2,4% rispetto al prezzo di riferimento di 4,50 euro.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni si allarga a 73 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano resta stabile al 3,4%.

La seduta odierna evidenzia come il mercato resti cauto, con gli investitori attenti alle dinamiche dei singoli settori e agli aggiornamenti sui principali rating.

giovedì 6 novembre 2025

Borse: Milano in calo (-0,47%) con Diasorin


MILANO - Seduta debole per le Borse europee, in linea con l’andamento dei futures su Wall Street, dove l’incertezza sulle prossime mosse della Federal Reserve a fine mese sui tassi d’interesse continua a pesare, oscurando i risultati trimestrali spesso migliori delle attese.

A Francoforte l’indice cede lo 0,37%: Commerzbank, dopo aver deluso le aspettative pur migliorando la propria guidance, arretra del 3,43%. In controtendenza ArcelorMittal, che ad Amsterdam guadagna il 4,8% grazie ai conti del trimestre superiori alle previsioni.

A Londra (-0,43%), in attesa della decisione della Bank of England sui tassi, AstraZeneca segna un rialzo dello 0,96% dopo la pubblicazione dei risultati.

La peggiore tra le principali piazze finanziarie è Parigi, che scende dello 0,68%.

A Milano l’indice Ftse Mib perde lo 0,47%, penalizzato soprattutto da Diasorin, che crolla del 15,1% dopo il taglio delle previsioni per l’anno. A sostenere parzialmente il listino sono StMicroelectronics (+1,47%), Tenaris (+1,23%) e Stellantis (+1%).

giovedì 23 ottobre 2025

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib +0,41%, vola Eni con il petrolio


MILANO – Seduta positiva per Piazza Affari: la Borsa di Milano chiude in rialzo, con l’indice Ftse Mib che segna un +0,41% a 42.381 punti.

A trainare il listino è Eni (+3%), spinta dal balzo del prezzo del petrolio dopo le nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Russia. Bene anche A2A (+3%), Prysmian (+2,9%), Tenaris (+2,78%) e Moncler (+2,85%), protagoniste di una giornata di forti acquisti.

Sul fronte opposto, pesante StMicroelectronics (-14%), che crolla dopo la pubblicazione dei conti e un outlook giudicato deludente dagli investitori. Deboli anche Tim (-2,9%) e Bper Banca (-2%), penalizzate dalle prese di beneficio.

In un contesto di mercati europei generalmente positivi, Milano si conferma tra le migliori piazze, sostenuta dall’energia e dal lusso.