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mercoledì 28 ottobre 2026

Borsa di Milano fiacca in attesa della Fed: brilla Stellantis, spread a 117 punti


Piazza Affari cede lo 0,2%, in linea con gli altri listini europei. Stellantis sale del 3,1% dopo i risultati del terzo trimestre, mentre restano deboli le banche e il comparto energetico.

La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,2%, in linea con gli altri mercati europei. Gli investitori attendono la riunione della Federal Reserve, che potrebbe fornire indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria.

A Piazza Affari spicca Stellantis, in rialzo del 3,1% dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, caratterizzati da ricavi in crescita dell'1% e da una riduzione della perdita del 90%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 117 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano raggiunge il 4,53%.

Tra i titoli in calo, Tim cede l'1,3% e si colloca in fondo al listino. Deboli anche Brunello Cucinelli (-0,8%), A2A e Generali (-0,7%). Vendite su Campari (-0,6%), in attesa della pubblicazione dei conti.

Seduta negativa per il comparto bancario, con UniCredit e Intesa Sanpaolo in flessione dello 0,4%, Mps dello 0,3% e Bper dello 0,1%. In controtendenza Banco Bpm, che guadagna lo 0,6%.

In territorio negativo anche il settore energetico: Eni e Saipem perdono lo 0,2%, mentre Tenaris è poco mossa, con un calo dello 0,04%.

Tra i rialzi si segnalano Technoprobe (+1,7%), Prysmian (+0,6%) e STMicroelectronics (+0,1%).

lunedì 26 ottobre 2026

Borsa, Milano chiude in rialzo dell’1,29%: balzo di Avio e Technoprobe, spread a 112 punti


Milano - La Borsa di Milano chiude in rialzo dell’1,29%, in scia a Wall Street e in linea con gli altri listini europei.

A Piazza Affari spiccano Avio (+5,8%) e Technoprobe (+5,5%). In evidenza anche Prysmian e Stellantis (+3,8%), Fincantieri (+3,5%), Stm (+2,7%) e Leonardo (+1,8%).

Lo spread tra Btp e Bund archivia la giornata in forte calo a 112 punti base, con il rendimento del decennale italiano che scende al 4,48%.

Seduta positiva per il comparto bancario, con gli investitori attenti agli sviluppi delle operazioni di consolidamento. Sale Bper (+2,7%), seguita da Mps (+2,1%), Unicredit (+1,8%), Intesa Sanpaolo (+1,7%) e Banco Bpm (+1,5%).

Positiva anche Unipol (+2,3%), che chiude l’aumento di capitale per le filiali del Monte dopo l’Opas di Ca’ de Sass. Bene Generali (+1,6%).

Avanzano anche i titoli del lusso, con Brunello Cucinelli (+1,1%) e Moncler (+0,8%).

Tra i ribassi, scivolano Tim (-2,4%), Eni (-1,7%) e Recordati (-1,4%). Deboli Lottomatica e Buzzi, entrambe in calo dello 0,5%.

In forte rialzo Seif, che vola del 18,18% a 0,26 euro dopo l’annuncio di Lmdv Media relativo alla due diligence finalizzata all’Opa.

giovedì 22 ottobre 2026

Borse europee in rosso, pesa il caro energia: Milano perde l’1,67%, spread Btp-Bund a 124 punti


Milano - Seduta difficile per le Borse europee, condizionate dal rialzo dei prezzi dell’energia e dalle vendite sul settore tecnologico. Gli investitori restano cauti anche sui rendimenti dei consistenti investimenti nell’intelligenza artificiale, mentre tornano a crescere le preoccupazioni legate al costo delle materie prime energetiche.

Il Brent sale del 3,1% e supera i 112 dollari al barile, mentre il Wti guadagna il 2,9% attestandosi a 99,9 dollari. Resta sui massimi da dicembre 2022 anche il prezzo del gas, sopra gli 89 euro per megawattora.

Il clima negativo si riflette sull’indice europeo Stoxx 600, che cede l’1%.

Milano tra le peggiori piazze europee

Piazza Affari registra una delle performance peggiori del continente: il Ftse Mib perde l’1,67%. A guidare i ribassi sono Technoprobe, in calo del 4,3%, Prysmian (-4,2%) e STMicroelectronics (-3,4%).

In controtendenza Moncler, che guadagna l’1,84% dopo la pubblicazione dei risultati societari.

In rosso anche le altre principali Borse europee: Parigi arretra dell’1,14%, Francoforte dell’1%, Madrid dell’1,47% e Londra dello 0,7%.

Spread in rialzo, rendimento del Btp al 4,63%

Tensione anche sul mercato obbligazionario. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi raggiunge i 124 punti base, riportandosi sui livelli dell’aprile 2025.

Il rendimento del decennale italiano sale al 4,63%. In Francia, il rendimento dell’Oat decennale si consolida sopra il 5%, con un aumento di cinque punti base, mentre quello del Bund tedesco scende al 3,39%.

Sul fronte valutario, l’euro resta sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro, scambiato a 1,1227 sul biglietto verde.

mercoledì 21 ottobre 2026

Borsa, Piazza Affari in rialzo: corre Prysmian, bene i semiconduttori. Sale lo spread Btp-Bund


Milano - Piazza Affari torna in territorio positivo dopo una partenza in calo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,43% a quota 49.280 punti, sostenuto soprattutto da Prysmian, che sale del 2,88%.

Sul titolo pesano le attese degli analisti di Bloomberg, che prevedono risultati solidi per il terzo trimestre.

In evidenza anche Technoprobe, in rialzo del 2%, e StMicroelectronics, che guadagna l’1,52%, sulla scia del rally dei semiconduttori in Asia dopo i risultati di SpaceX e Super Micro Computer.

Il rialzo del prezzo del petrolio favorisce i titoli energetici, con Saipem in crescita dell’1,45% ed Eni dell’1,4%. Bene anche Tim (+1,1%), Mediolanum (+1%) e Italgas (+0,8%).

Le vendite sui titoli in calo

Sul fronte opposto, Nexi cede l’1,43%, Enel lo 0,95%, Buzzi lo 0,6% e Amplifon lo 0,5%.

Andamento contrastato per il comparto bancario: Bper sale dello 0,7%, mentre Mediobanca e Mps guadagnano entrambe lo 0,65%. In rialzo anche Unicredit (+0,38%) e Intesa Sanpaolo (+0,25%), mentre Banco Bpm perde lo 0,2%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione spiccano Eph (+4,1%) e Tisg (+4,05%). Pesanti invece le vendite su Aeffe, in calo dell’8,95%, Bf (-7,55%) e Ferragamo (-3,75%).

Spread Btp-Bund in rialzo

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale a 115,7 punti base.

Il rendimento del decennale italiano cresce di 4,4 punti base, raggiungendo il 4,56%. In aumento anche il rendimento del Bund tedesco, al 3,4%, con un rialzo di 0,6 punti base, e quello dei titoli francesi, che sale di 4,3 punti base al 4,97%.

giovedì 15 ottobre 2026

Borsa, Milano in rosso: crollano Technoprobe, Stm e Prysmian. Spread a 107 punti


MILANO
– Piazza Affari prosegue la seduta in territorio negativo, con il Ftse Mib in calo dello 0,4%, appesantito dalle vendite sul settore tecnologico. Tra i titoli più colpiti figurano Technoprobe, che perde il 9,1%, Stm (-7,4%) e Prysmian (-7,5%).

Sul fronte dei titoli energetici, Saipem cede il 3,3%, Tenaris l’1,5% ed Eni lo 0,2%. In flessione anche Avio (-2,1%) e Fincantieri (-1%).

Si muove invece in territorio positivo il comparto bancario, con gli investitori che continuano a guardare alle possibili operazioni di consolidamento del settore. Mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo guadagnano lo 0,2%, mentre Unicredit e Bper risultano sostanzialmente stabili, con un rialzo dello 0,02% per quest’ultima.

Tra le migliori performance della giornata spiccano Nexi (+2%) e Hera (+1,9%). In rialzo anche Snam (+1,8%), Terna (+1,5%) e Campari (+1,4%). Sale dello 0,9% Brunello Cucinelli, in attesa della pubblicazione dei risultati societari.

Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi scende a 107 punti base, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale italiano si attesta al 4,46%.

lunedì 21 settembre 2026

Borse europee in rialzo, Milano guadagna l’1,3%: corrono banche e tecnologia


MILANO, 21 SETTEMBRE 2026 – Seduta positiva per le Borse europee, sostenute dalle notizie su un clima disteso nei colloqui tra Stati Uniti e Cina in vista dell’incontro tra i due presidenti. Sui mercati prevale inoltre un atteggiamento positivo rispetto ai colloqui tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra e alla prospettiva di una riapertura dello stretto di Hormuz.

L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,8%. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dell’1,3%. Bene anche Francoforte e Madrid, entrambe in rialzo dello 0,9%, Parigi (+0,8%) e Londra (+0,6%).

A sostenere i principali listini europei è soprattutto il comparto tecnologico, che guadagna il 2,6%. In rialzo anche le banche (+1,5%) e il settore automobilistico (+0,7%). Poco mosse le utility (-0,01%), mentre il prezzo del gas scende del 4,5% a 75,95 euro al megawattora. In calo anche il comparto energetico, in linea con l'andamento del petrolio: il Wti cede l'1,6% a 98,71 dollari al barile e il Brent perde l'1,7% a 102,90 dollari.

Giornata positiva anche sul fronte dei titoli di Stato, con i rendimenti in calo. Lo spread tra Btp e Bund scende a 87 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,33% e quello tedesco al 3,46%. In forte flessione anche il rendimento del decennale francese, in calo di 10 punti base al 4,45%.

A Milano si mettono in evidenza soprattutto le banche. Banco Bpm balza del 3,7%, mentre tornano le indiscrezioni di stampa su un possibile interesse di Unicredit (+1,9%) e Credit Agricole per trovare una soluzione.

In rialzo anche Intesa Sanpaolo (+1,8%), alle prese con l'Ops da 30,6 miliardi di euro su Mps (+1,7%). Acquisti inoltre su Bper (+1,3%) e Unipol (+1,5%). Deboli invece Eni e Avio, entrambe in calo dello 0,4%.

giovedì 30 luglio 2026

Borsa, Milano chiude a +1,29%: volano Stm e Prysmian. Spread in calo a 80 punti


MILANO
– Piazza Affari chiude la seduta in netto rialzo, in linea con gli altri principali listini europei. Il Ftse Mib guadagna l'1,29%, sostenuto dall'andamento delle trimestrali e dall'attenzione degli investitori alla tenuta degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.

A Milano brillano soprattutto Stm, che balza del 6,3%, e Prysmian, in rialzo del 4,5% dopo la diffusione di risultati semestrali in crescita.

Spread Btp-Bund a 80 punti

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%.

Tra i titoli più acquistati del listino principale anche Azimut (+3,9%), Saipem (+3,7%) e Fincantieri (+2,8%).

Banche protagoniste

Seduta positiva per il comparto bancario, mentre proseguono le operazioni di consolidamento del settore.

Unicredit guadagna il 2,4%, mentre Banco Bpm sale del 2,4%, sostenuta anche dalla proposta di fusione con Mps, che chiude a +0,6%.

Siena è al centro anche dell'operazione promossa da Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ha archiviato il semestre con un utile di 5,55 miliardi di euro, il miglior risultato storico della banca.

In rialzo anche Bper (+2,2%), nel giorno in cui il suo azionista di riferimento Unipol (+1,7%) ha approvato l'aumento di capitale legato all'accordo con Intesa per la cessione di filiali di Mps.

Positive anche Generali e Mediobanca, entrambe a +0,6%.

Stellantis in coda

In fondo al listino principale si trova Stellantis, che perde il 4,3%, nonostante risultati finanziari in miglioramento.

Deboli anche Amplifon (-3,1%), Diasorin (-2,7%), Italgas (-2,1%) e Hera (-2%).

Chiude in lieve calo Tim (-0,4%), mentre Leonardo resta sostanzialmente invariata (-0,02%). Poco sopra la parità Enel (+0,1%).

venerdì 13 marzo 2026

Borse europee in calo, mercati nervosi tra energia e tensioni geopolitiche


Milano - Chiusura negativa per le principali Borse europee, al termine di una seduta caratterizzata da forte volatilità e dall’assenza di una direzione chiara per i mercati finanziari.

A New York il Dow Jones Industrial Average oscilla attorno alla parità, mentre il Nasdaq Composite registra un calo vicino allo 0,7%.

In Europa prevale il segno meno:

  • CAC 40 di Parigi -0,85%

  • DAX di Francoforte -0,65%

  • IBEX 35 di Madrid -0,5%

  • FTSE 100 di Londra -0,45%

  • FTSE MIB di Milano -0,4%

Spread e rendimenti

Il differenziale tra BTP-Bund Spread si assesta a 81 punti base. Il rendimento del Btp decennale italiano sale al 3,78%, mentre quello del Bund tedesco si attesta al 2,97% e il titolo francese al 3,66%.

Dollaro forte, petrolio in rialzo

Prosegue il rafforzamento del US Dollar, che raggiunge livelli che non si vedevano rispettivamente dal luglio e dal novembre 2025 nei confronti delle principali valute.

Sul fronte energetico torna a salire il petrolio:

  • West Texas Intermediate +1,82% a 97,37 dollari al barile

  • Brent Crude +1,7% a 102,19 dollari al barile

In calo invece il gas naturale europeo, che scende dell’1,12% a 50,32 euro al MWh, mentre i mercati restano in attesa di sviluppi dalla crisi in Medio Oriente.

Energia in rialzo, giù auto e industria

Tra i titoli energetici si registrano forti rialzi: Saipem (+2,62%), TotalEnergies (+2,4%), Eni (+2,55%), Snam (+2,1%), Enel (+1,8%), Shell (+0,77%) e BP (+0,7%).

Tra i peggiori invece i titoli industriali e dell’automotive: Stellantis (-4,25%), Fincantieri (-3,42%), Prysmian (-3,3%) e Brunello Cucinelli (-2,52%).

Il clima resta dunque prudente sui mercati finanziari, con gli investitori che monitorano l’andamento delle materie prime e le tensioni geopolitiche internazionali.

venerdì 12 dicembre 2025

Borsa di Milano in rialzo (+0,7%), spread ai minimi dal 2008


Milano – La Borsa di Milano consolida il rialzo iniziale, chiudendo la giornata con un progresso dello 0,7%, in linea con gli altri principali listini europei. Lo spread Btp-Bund continua a restringersi, toccando 67 punti, ai livelli più bassi dal 2008, con il rendimento del decennale italiano al 3,53%.

Tra i titoli principali, Lottomatica guida i guadagni con un +2,5%, seguita da Stm (+2%), sostenuta dal recupero del settore tecnologico europeo. Positiva anche Tim (+1,1%), mentre Poste (+0,4%) sale in vista dell’acquisizione della quota residuale di Vivendi, che la porterà al 27%. Bene anche Amplifon e Leonardo (+1,5%) e Stellantis (+0,9%).

Il settore bancario registra acquisti diffusi: Unicredit +1%, Mps +0,9%, Bper +0,8% e Intesa Sanpaolo +0,7%. Tra i pochi segni negativi, Generali (-0,2%) risente dello stop delle trattative con Natixis, mentre Campari (-0,6%) e Ferrari (-0,2%) chiudono in calo.

L’andamento positivo riflette un clima di fiducia sui mercati, sostenuto da rendimenti dei titoli di Stato italiani in calo e dall’ottimismo sulle prospettive dei settori chiave.

venerdì 7 novembre 2025

Borsa di Milano in rialzo (+0,2%), brilla Mps dopo i conti. Spread giù a 75 punti


Milano, 7 novembre 2025
– Seduta positiva per Piazza Affari, che consolida un rialzo dello 0,2% in linea con gli altri principali listini europei, pur riducendo i guadagni iniziali.

A guidare i rialzi c’è Mps (+3,9%), premiata dagli investitori dopo risultati trimestrali superiori alle attese, seguita da Mediobanca (+2,9%). Bene anche Moncler (+3,2%), che mostra i muscoli nel comparto del lusso.

Tra i titoli bancari, buone performance per Popolare di Sondrio (+2%) e Bper (+1,9%), spinte dalle trimestrali. Banco Bpm avanza dello 0,4%, mentre Unipol e Generali cedono entrambe lo 0,3%, nonostante l’utile di Unipol nei primi nove mesi dell’anno segni un +48%.

Nel comparto auto, acquisti su Stellantis (+0,7%) e Ferrari (+0,2%).
In fondo al listino Prysmian (-1,7%) e Azimut (-1%). Ancora debole Diasorin (-0,7%), che paga il taglio della guidance diffuso alla vigilia.
Poco mossa Tim (+0,06%), mentre Pirelli (-0,5%) prosegue la flessione dopo la pubblicazione dei conti.

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 75 punti base, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,42%.

lunedì 27 ottobre 2025

Piazza Affari positiva con Ftse Mib in rialzo dello 0,5%


Milano, 27 ottobre 2025 – Dopo oltre un’ora di scambi, Piazza Affari registra un andamento positivo, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,5% a 42.700 punti.

Lo spread Btp-Bund scende sotto i 78 punti, attestandosi a 77,9, con il rendimento annuo dei titoli italiani in calo a 3,41% (-0,4 punti), quello tedesco in aumento a 2,63% (+0,6 punti) e quello francese stabile al 3,43%.

Tra i titoli migliori della seduta si segnalano Mps (+0,4%), in evidenza alla vigilia dell’assemblea di Mediobanca per la nomina del nuovo CdA, Unipol (+2,06%), Prysmian (+1,56%) e Unicredit (+1,26%), seguita da Bper (+1,26%) e Intesa Sanpaolo (+1,05%). Più cauta Banco Bpm (+0,5%).

In calo Campari (-2,45%), in linea con i rivali europei, e titoli come Terna (-1,06%), Amplifon (-0,99%), Ferrari (-0,88%), Interpump (-0,75%) e Moncler (-0,67%), mentre Stellantis segna una flessione contenuta (-0,25%).

Il comparto della difesa vede acquisti su Leonardo (+1,05%) e Fincantieri (+1,65%), in controtendenza rispetto ai rivali europei. Il calo del greggio e del gas naturale frena Eni (-0,44%). Tra le mid e small cap spiccano i rialzi di Eph (+12,31%), Maire (+4,67%) e Lazio (+4,27%), reduce dalla vittoria contro la Juventus (-0,36%).

mercoledì 1 ottobre 2025

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,83%), bene le banche e Tenaris


Milano
– La Borsa di Milano chiude oggi in rialzo, registrando un +0,83% e confermandosi in linea con gli altri principali listini europei, in un clima positivo nonostante le tensioni politiche negli Stati Uniti legate allo shutdown.

A Piazza Affari spiccano le banche: Mps guadagna il 2,9% mentre Mediobanca sale dell’1,6% in attesa delle decisioni sulla governance. Bene anche Bper (+1,9%), Intesa Sanpaolo e Banco Bpm (+1,4%), e la Popolare Sondrio (+1,3%). Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 81 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,52%.

Tra i titoli principali mostra i muscoli Tenaris (+4,1%), mentre corrono anche Tim, Stellantis e Amplifon (+3,5%). Sul fronte farmaceutico, in rialzo Diasorin (+2,8%) e Recordati (+2,5%), in attesa delle mosse americane sul commercio.

Nel settore energia, sostenuto dall’andamento del petrolio, Saipem guadagna l’1,2% e Eni (+0,8%). Tra i titoli in calo figurano Lottomatica (-2,3%) e Cucinelli (-2,1%), quest’ultima nel giorno della presentazione dei risultati dei primi nove mesi, che mostrano ricavi in crescita del 10,8% con conferma dei target. Seduta fiacca per Generali (-0,1%) e poco mosso Leonardo (-0,04%).

Fuori dal listino principale, grande balzo per Pirelli (+4%), mentre gli investitori seguono con attenzione le mosse della cinese Sinochem.

martedì 19 agosto 2025

Borse europee in rialzo con i venti di pace: Piazza Affari sopra quota 43mila, livelli record dal 2007


MILANO – I venti di pace tra Russia e Ucraina spingono le Borse europee e riportano Piazza Affari sopra la soglia psicologica dei 43mila punti, livello che non si vedeva dal maggio 2007. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,89% a 43.021 punti, azzerando idealmente le crisi finanziarie che si sono susseguite dal 2008 a oggi.

A guidare la giornata di ottimismo è stata Parigi (+1,21%), seguita da Francoforte (+0,45%), Madrid e Londra (+0,34%). Contrastati invece gli indici di Wall Street: Dow Jones sulla parità e Nasdaq in calo dell’1,3%.

Gli operatori scommettono che un eventuale accordo di pace possa portare a un allentamento delle sanzioni su Mosca, riaprendo i mercati russi e i flussi di gas verso l’Europa. Non a caso il gas naturale Ttf di Amsterdam ha chiuso in leggero calo (-0,14%) a 31,23 euro per MWh, minimo da maggio 2024.

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund è risalito a 80,6 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,55% (-0,1 punti) e quello tedesco al 2,75% (-1,3 punti). In calo anche il decennale francese (3,43%, -1,1 punti), con uno spread di 68,7 punti sulla Germania.

Tra le materie prime, in ribasso il greggio Wti (-1,36% a 62,56 dollari al barile) in vista dei dati sulle scorte Usa, e l’oro (-0,75% a 3.318,68 dollari l’oncia). Stabile il dollaro a 0,8578 sull’euro, in lieve vantaggio sulla sterlina (0,7413).

mercoledì 6 agosto 2025

Spread Btp-Bund in lieve calo, rendimento al 3,42%


ROMA – Apertura in marginale ribasso per lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale si attesta a 79,8 punti base, in leggero calo rispetto agli 80 punti della chiusura di ieri.

Il rendimento del Btp decennale italiano si mantiene stabile al 3,42%.

martedì 5 agosto 2025

Spread Btp-Bund stabile a 80 punti base, rendimento Btp al 3,42%


ROMA – Nessuna variazione significativa questa mattina per lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale ha aperto la seduta stabile a 80 punti base, in linea con la chiusura di ieri.

Il rendimento del Btp decennale si attesta al 3,42%, segnalando una sostanziale stabilità nei mercati obbligazionari. Gli investitori continuano a monitorare con attenzione l’evoluzione delle politiche monetarie della BCE e i dati macroeconomici dell’Eurozona.

giovedì 31 luglio 2025

Spread Btp-Bund in lieve calo: differenziale scende a 80,7 punti

MILANO - Avvio di giornata in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund, che scende a 80,7 punti rispetto agli 81,5 della vigilia.

Il rendimento del decennale italiano si riduce al 3,48%, in calo rispetto al 3,52% registrato alla chiusura di ieri.

martedì 22 luglio 2025

Spread Btp-Bund in lieve rialzo, rendimento italiano sopra il 3,4%


MILANO - Apre in rialzo il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi decennali. Lo spread Btp-Bund segna 84,4 punti base, in crescita rispetto agli 83 punti della chiusura precedente, ma leggermente inferiore ai 84,9 punti registrati all’apertura di ieri.

Parallelamente, il rendimento annuo del Btp decennale italiano sale di 2,2 punti base attestandosi al 3,47%, mentre quello del Bund tedesco aumenta di 1,3 punti base al 2,62%.

lunedì 14 luglio 2025

Spread Btp-Bund in lieve rialzo a inizio seduta: si attesta a 86 punti


MILANO – Apertura in leggero rialzo per lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che si porta a 86 punti base, rispetto agli 84,7 registrati alla chiusura di venerdì.

Stabile il rendimento del decennale italiano, che si attesta al 3,56%.

venerdì 4 luglio 2025

Spread Btp-Bund in risalita: si attesta a 84,2 punti base


MILANO – Torna ad allargarsi lo spread tra Btp e Bund, che questa mattina riparte da 84,2 punti base. Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi evidenzia una leggera tensione sul fronte del debito sovrano.

Il movimento è determinato dall’aumento del rendimento del Btp decennale italiano, salito al 3,42%, a fronte di un calo del rendimento del Bund tedesco di pari scadenza, sceso al 2,58%.

giovedì 3 luglio 2025

Spread Btp-Bund in calo, ai minimi da aprile 2010


MILANO - Avvio di giornata positivo per lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi, con il differenziale di rendimento in discesa di circa un punto base, attestandosi a 84,7 punti, livelli che non si vedevano da aprile 2010.

In lieve flessione anche i rendimenti: quelli del Btp decennale scendono di 1,5 punti base, al 3,49%, confermando un clima di maggiore fiducia degli investitori sul debito italiano.