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mercoledì 29 luglio 2026

Borsa di Milano chiude in calo: Ftse Mib a -0,49%. Eni vola dopo i conti


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in territorio negativo. Il Ftse Mib ha registrato un calo dello 0,49%, fermandosi a 51.443 punti.

Tra i titoli più penalizzati della giornata spiccano Italgas, in ribasso del 4,54%, Lottomatica, che ha ceduto il 4%, e StMicroelectronics, in calo del 3,55%.

In controtendenza invece Eni, che ha messo a segno un rialzo del 7,09%, sostenuta dal recupero del prezzo del petrolio e dalla pubblicazione dei risultati trimestrali.

Tra i titoli migliori anche Stellantis, salita del 4,2%, e Nexi, in progresso del 3,42% dopo la diffusione dei dati della trimestrale.

La seduta di Piazza Affari è stata quindi caratterizzata da un andamento contrastato, con gli acquisti concentrati sui titoli energetici e su alcune società che hanno beneficiato dei risultati societari.

mercoledì 15 luglio 2026

Piazza Affari in calo in avvio: Ftse Mib cede lo 0,61%, pesano Leonardo e Lottomatica


Milano - Avvio di seduta negativo per Piazza Affari, che amplia il ribasso nella prima mezz’ora di scambi. L’indice Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,61%, attestandosi a 52.538 punti, in una giornata caratterizzata da prevalenti vendite sui principali titoli industriali e della difesa.

A guidare i ribassi è Leonardo, che arretra del 2,23%, seguita da Lottomatica (-2,1%), Avio (-1,94%), Prysmian (-1,52%) e Fincantieri (-1,29%).

Tra i pochi titoli in territorio positivo spicca Brunello Cucinelli, in rialzo dell’1,98%, che guida gli acquisti sul listino principale. Bene anche Nexi (+1,11%), mentre registrano variazioni positive più contenute Stellantis (+0,48%), Tenaris (+0,37%), Mediobanca (+0,35%) e Bper (+0,16%).

Sul fronte bancario, andamento contrastato: Monte dei Paschi di Siena resta sostanzialmente stabile (+0,07%), mentre arretrano Unicredit (-0,67%), Banco Bpm (-0,57%) e Intesa Sanpaolo (-0,15%).

Tiene Eni, in rialzo dello 0,16%, sostenuta dal movimento positivo del petrolio: il Wti sale dell’1,21% a 80,32 dollari al barile.

Sul mercato obbligazionario torna a salire lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che raggiunge quota 78,4 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano cresce di 4,3 punti base, portandosi al 3,92%, mentre il rendimento del Bund tedesco sale al 3,14% (+3 punti). In rialzo anche il rendimento del decennale francese, al 3,93% (+3,8 punti).

mercoledì 6 maggio 2026

Borsa di Milano in rialzo: Ftse Mib a +2,1%, spinta dai risultati trimestrali


Milano - Prosegue la giornata positiva per la Borsa di Milano, in linea con l’andamento degli altri listini europei. Il principale indice, il FTSE MIB, registra un rialzo del 2,1% e si attesta a 49.530 punti.

A sostenere Piazza Affari sono soprattutto i risultati del primo trimestre diffusi da diverse società quotate, che alimentano gli acquisti su diversi titoli industriali e finanziari.

In evidenza Amplifon, che guida i rialzi con un +14%, seguita da Lottomatica in crescita del 5,5%. Bene anche UniCredit, che avanza del 4,9%, e Leonardo, in aumento del 2%.

Tra gli altri titoli in forte progresso figurano Stellantis, che sale del 6,1%, e Buzzi Unicem, in crescita del 5,5%.

Il movimento positivo del listino milanese riflette quindi una combinazione di dati societari solidi e fiducia degli investitori nel comparto industriale e finanziario europeo.

mercoledì 4 marzo 2026

Borsa di Milano in forte rialzo: Ftse Mib +1,95%, Lottomatica vola e guida il rimbalzo di Piazza Affari


Milano - La Borsa di Milano rimbalza insieme alle altre principali piazze europee e chiude la seduta sui massimi di giornata, sostenuta da un diffuso recupero degli acquisti che ha interessato gran parte dei comparti.

Il Ftse Mib archivia gli scambi in progresso dell’1,95% a 45.336 punti, consolidando il movimento di rimbalzo dopo le recenti fasi di volatilità. Il clima positivo si è inserito in un contesto europeo improntato al recupero del rischio, con gli investitori tornati a privilegiare i titoli ciclici e industriali.

Regina del listino è stata Lottomatica, che ha messo a segno un balzo del 14,95% a 24,3 euro, guidando il comparto dei titoli a maggiore capitalizzazione. Bene anche Stellantis, in rialzo del 4,79% a 6,4 euro, e Prysmian, che ha guadagnato il 4,5% a 102,2 euro, confermando l’interesse per i titoli industriali e manifatturieri.

In evidenza anche il comparto della difesa: Fincantieri ha chiuso in progresso del 4,28% a 14,39 euro, mentre Leonardo ha registrato un aumento del 4,25% a 60,4 euro, beneficiando di rinnovato interesse sul settore a livello europeo.

Sul fronte opposto, in attesa dei conti, si sono concentrate le vendite su Amplifon, che ha ceduto il 2,18% a 12,12 euro. Sempre sotto pressione, in assenza di maggiore visibilità sulla governance, Mps ha lasciato sul terreno l’1,2% a 7,69 euro, mentre Mediobanca ha chiuso in calo dell’1,58% a 16,83 euro.

La seduta si è dunque conclusa con un bilancio nettamente positivo per Piazza Affari, che ha mostrato una dinamica più brillante rispetto alle precedenti giornate, sostenuta da un ritorno selettivo degli acquisti sui titoli a maggiore capitalizzazione.

martedì 24 febbraio 2026

Borsa di Milano chiude debole (-0,10%) nonostante Wall Street positiva: Ferrari in rialzo del 4,1%


Milano, 24 febbraio 2026 – La Borsa Italiana ha chiuso la seduta odierna in leggero calo dello 0,10%, in linea con gli altri listini europei, nonostante la spinta positiva di Wall Street.

Tra i titoli principali, spicca il balzo di Ferrari, in rialzo del 4,1%. Bene anche Lottomatica (+2,3%) e Leonardo (+2%). Positivi anche Prysmian (+1,9%), Stellantis (+1,8%) e STM (+1,1%), trainata dall’accordo tra Meta e AMD sui microchip per l’intelligenza artificiale. In progresso anche Saipem (+0,7%) e Tim (+0,4%) nel giorno della presentazione dei conti 2025.

In flessione il comparto finanziario: tra le performance peggiori Banca Popolare di Sondrio (-2,7%), Banco BPM (-2,6%) e BPER Banca (-2,5%). Male anche MPS (-2,2%) in attesa del piano di integrazione con Mediobanca (-1,7%), e in calo Poste Italiane (-1,9%) e Nexi (-1,8%).

Nel settore del lusso, chiudono in leggero calo Moncler (-0,7%) e Brunello Cucinelli (-0,5%). Tra le società a minore capitalizzazione, continuano le vendite su BFF Banking Group (-6%) e The Italian Sea Group (-13%).

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 60,7 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,31%.

lunedì 26 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude positiva (+0,26%) con spinta dalle banche


MILANO – La Borsa di Milano archivia la seduta in rialzo dello 0,26%, trainata dal comparto bancario e sostenuta dai listini europei e da Wall Street.

A Piazza Affari, tra i titoli in evidenza Lottomatica, in crescita del 2,5%. Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 59,9 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.

Settore bancario in evidenza

Tra le banche, acquisti su Banco Bpm (+1,6%) e Intesa (+1,3%), mentre Mediobanca (+1,2%), Bper (+0,9%) e Unicredit (+0,8%) registrano progressi più contenuti. Poco mosso Mps (+0,05%).

Altri titoli positivi

Giornata positiva anche per Moncler (+1,3%), Enel (+1,1%) e Tim (+1%), quest’ultima in vista dell’assemblea per la conversione delle azioni di risparmio.

Settori e titoli in calo

Tra i peggiori titoli si segnalano Diasorin (-3,2%) e il comparto della difesa, con Leonardo (-2,6%) e Fincantieri (-2,3%) in rosso. Vendite anche su Stm (-2,6%), Stellantis (-2,1%), Tenaris (-1,7%) e Cucinelli (-1,6%).

Tra le società a minor capitalizzazione, scivola Ferretti (-5,9% a 3,63 euro), dopo che il socio cinese Weichai ha bocciato l’offerta parziale lanciata dalla Kkcg Maritime del miliardario ceco Karel Komarek.

La seduta di oggi riflette una Borsa in lieve rialzo, sostenuta dai titoli bancari e dagli acquisti su alcune blue chip, ma con comparti ciclici e industriali sotto pressione.

venerdì 12 dicembre 2025

Borsa di Milano in rialzo (+0,7%), spread ai minimi dal 2008


Milano – La Borsa di Milano consolida il rialzo iniziale, chiudendo la giornata con un progresso dello 0,7%, in linea con gli altri principali listini europei. Lo spread Btp-Bund continua a restringersi, toccando 67 punti, ai livelli più bassi dal 2008, con il rendimento del decennale italiano al 3,53%.

Tra i titoli principali, Lottomatica guida i guadagni con un +2,5%, seguita da Stm (+2%), sostenuta dal recupero del settore tecnologico europeo. Positiva anche Tim (+1,1%), mentre Poste (+0,4%) sale in vista dell’acquisizione della quota residuale di Vivendi, che la porterà al 27%. Bene anche Amplifon e Leonardo (+1,5%) e Stellantis (+0,9%).

Il settore bancario registra acquisti diffusi: Unicredit +1%, Mps +0,9%, Bper +0,8% e Intesa Sanpaolo +0,7%. Tra i pochi segni negativi, Generali (-0,2%) risente dello stop delle trattative con Natixis, mentre Campari (-0,6%) e Ferrari (-0,2%) chiudono in calo.

L’andamento positivo riflette un clima di fiducia sui mercati, sostenuto da rendimenti dei titoli di Stato italiani in calo e dall’ottimismo sulle prospettive dei settori chiave.

mercoledì 3 dicembre 2025

Piazza Affari chiude piatta: bene Stellantis e Stm, pesano banche ed energia


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in sostanziale parità. Il Ftse Mib archivia la giornata con un leggerissimo rialzo dello 0,06%, fermandosi a 43.380 punti dopo aver annullato nel finale i guadagni della mattinata.

A sostenere il listino sono soprattutto Stellantis, vola con un +7,7%, e StMicroelectronics, in forte rialzo del 5,6%. La debolezza dei titoli bancari ed energetici, però, frena l’indice principale.

Seduta negativa per diverse big del listino. Tra i peggiori spiccano:

  • Lottomatica (-3,1%)

  • Prysmian (-2,74%)

  • Italgas (-2,17%)

  • Banco Bpm (-1,93%)

  • Generali (-1,77%)

martedì 2 dicembre 2025

Borse europee incerte, Milano positiva nonostante l’attesa per la Fed


Milano, 2 dicembre 2025
– Seduta in chiaroscuro per i mercati europei, con gli investitori in attesa delle prossime mosse della Federal Reserve americana sul fronte dei tassi di interesse. I listini continentali si sono mossi senza direzione precisa: i migliori rialzi sono stati registrati a Francoforte e Madrid, entrambi in crescita di circa lo 0,5%.

A Milano, l’indice Ftse Mib ha chiuso la giornata con un aumento dello 0,22%, a 43.354 punti. Londra ha registrato una seduta piatta, mentre Parigi e Amsterdam hanno chiuso in ribasso dello 0,2% e dello 0,3% rispettivamente.

Lo spread Btp-Bund a 10 anni è rimasto sostanzialmente stabile, a 71,5 punti base contro i 71,6 dell’avvio di seduta, con il rendimento dei titoli del Tesoro italiano al 3,46%.

Sul fronte energetico, il prezzo del gas ha continuato il trend ribassista: il future sul metano con consegna a gennaio ha chiuso a 28,05 euro/MWh, aggiornando i minimi dal marzo 2022, dopo essere sceso temporaneamente anche sotto i 28 euro.

Tra i titoli principali di Piazza Affari, spiccano Lottomatica, in rialzo del 3,2%, e Generali, in crescita del 2% a 34,5 euro per azione.

Borsa italiana in positivo: Piazza Affari guida le Borse europee nella mattinata


Milano, 2 dicembre 2025 – Piazza Affari chiude la prima parte della seduta in rialzo dello 0,46%, trainando le principali Borse europee insieme a Madrid (+0,56%). Francoforte cresce dello 0,38%, mentre Parigi (+0,11%) e Londra (+0,10%) rimangono più indietro.

A sostenere il listino milanese sono Campari (+2,44%), promossa a 'overweight' da Barclays con target price a 7,9 euro, Lottomatica (+2,19%) e Generali (+1,92%), sulla quale BofA ha confermato il giudizio 'buy'.

Sull’onda delle speculazioni relative all’inchiesta che ha coinvolto la scalata di Mps su Mediobanca, cresce Piazzetta Cuccia (+1,64%), mentre Monte dei Paschi (-0,47%) continua a subire vendite nonostante il superamento dei requisiti patrimoniali imposti dalla Bce. In fondo al listino si segnalano le performance negative di Saipem (-0,93%) e Tenaris (-0,82%).

Tra le banche, Bps (+1,44%) beneficia del giudizio 'buy' di Deutsche Bank con target price a 17,6 euro. Fa ancora meglio la controllante Bper (+1,49%), seguita da Unipol (+1,39%).

L’ottimismo degli investitori appare legato sia ai giudizi positivi delle principali società italiane, sia alle dinamiche sui titoli bancari, mentre alcuni comparti industriali restano sotto pressione.

martedì 4 novembre 2025

Borsa di Milano chiude in positivo grazie a Lottomatica e Ferrari


Milano, 4 novembre 2025
– La Borsa di Milano ha invertito rotta sul finale di seduta, chiudendo in territorio positivo. L’indice Ftse Mib ha registrato un rialzo dello 0,09%, fermandosi a 43.262 punti.

Il recupero è stato sostenuto dallo sprint di Lottomatica (+3,2%) e dall’accelerazione di Ferrari (+3,34%), che hanno bilanciato le perdite di Stellantis (-2,5%), St (-2,5%) e Prysmian (-2,27%).

Una seduta caratterizzata da una ripresa dell’ottimismo sul finale, nonostante la pressione sui titoli industriali.

lunedì 6 ottobre 2025

Borsa di Milano chiude in calo dello 0,26%: pressione sui titoli finanziari, brilla Stellantis


MILANO
– Chiusura in lieve calo per Piazza Affari, che termina la seduta con l’indice Ftse Mib in discesa dello 0,26% a 43.146 punti. Una giornata segnata da vendite diffuse sul comparto finanziario, mentre alcuni titoli industriali e dell’energia hanno sostenuto parzialmente il listino.

Finanziari in difficoltà

A pesare sull’indice principale sono stati i titoli bancari e del risparmio gestito: Azimut ha perso l’1,57%, Intesa Sanpaolo l’1,55%, mentre Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha ceduto l’1,41%.
Il comparto ha risentito del clima di incertezza sui tassi e delle prese di profitto dopo i recenti rialzi.

Vendite su Lottomatica, Ferrari e Moncler

In ribasso anche alcuni dei principali titoli del lusso e dei giochi. Lottomatica ha chiuso a -1,26%, Ferrari a -1,57% e Moncler a -1,49%, penalizzati da realizzi e da un clima più prudente sui mercati internazionali.

Stellantis e Saipem in controtendenza

Sul fronte opposto, Stellantis si è messa in evidenza con un rialzo del 3,38%, sostenuta dai dati positivi sulle vendite di auto del 1° ottobre e dalle ipotesi di nuovi investimenti per 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
Bene anche Saipem (+2,99%), favorita dal buon andamento del settore energetico e dal recupero dei prezzi del greggio. In rialzo pure Mediobanca (+2,16%), dopo la definizione della nuova governance legata alla recente partita azionaria con Siena.

Lo scenario di mercato

Gli operatori restano cauti in attesa dei prossimi dati macroeconomici europei e delle indicazioni della BCE sui tempi del possibile taglio dei tassi. Sul fronte internazionale, l’attenzione resta concentrata sull’evoluzione dell’economia statunitense e sulle prospettive di crescita globale.

lunedì 22 settembre 2025

Borsa di Milano chiude in rialzo: Ftse Mib +0,26% a 42.423 punti


MILANO - La seduta di oggi si è chiusa positivamente per Piazza Affari, con il Ftse Mib in progresso dello 0,26% a quota 42.423 punti.

Protagonista assoluta Lottomatica, che ha registrato un balzo del 3,89% nel suo primo giorno sul listino principale. Bene anche il comparto difesa con Leonardo in crescita del 3,77%, mentre hanno mostrato un buon passo anche Generali (+2%) e StM (+2,24%).

Sul fronte opposto, giornata difficile per Stellantis che ha perso il 2,62%, penalizzata dal profit warning di Volkswagen legato a Porsche, che ha rivisto al ribasso gli utili e frenato sull’elettrico. In rosso anche Amplifon (-2,14%), Fineco (-1,7%), Inwit (-1,24%) e Tim (-0,97%). Poco mossi invece Mps (-0,54%) e Mediobanca (-0,38%) nell’ultima giornata dell’Opas.

Fuori dal paniere principale, slancio per Mfe, con le azioni A in crescita del 3,4% e le B dell’1,7%, in attesa dei conti settimanali e con attenzione rivolta alle prossime mosse su Prosieben dopo il successo dell’Opas.

giovedì 9 gennaio 2025

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,59%) nonostante la chiusura di Wall Street


MILANO - La giornata di oggi ha visto Piazza Affari chiudere con il segno più, registrando un +0,59%, mentre Wall Street è rimasta chiusa per festività. Nonostante l'assenza degli scambi oltreoceano, la Borsa di Milano ha mostrato un buon andamento, con alcuni titoli che hanno messo in evidenza performance particolarmente positive.

In testa alla classifica dei guadagni si trovano Iveco (+5,83%) e Prysmian (+3,81%). Nel caso di Iveco, l'ottimismo è stato alimentato da indicazioni positive ricevute da Bnp Paribas Exane, che ha espresso un outlook favorevole per la chiusura del trimestre. Prysmian, invece, ha beneficiato delle dichiarazioni del CEO riguardo le prospettive per la quotazione in borsa, l'espansione attraverso acquisizioni negli Stati Uniti e i dazi, tutti fattori che hanno alimentato l'entusiasmo degli investitori.

Sul lato opposto, tuttavia, alcuni titoli hanno registrato perdite. STM ha chiuso in calo dello -0,87%, mentre Stellantis e Bper hanno visto una flessione più contenuta rispettivamente del -0,24% e del -0,19%.

Un altro titolo che ha attratto attenzione è stato Illimity, che ha continuato la sua avanzata con un guadagno del +3,79%, portando il prezzo delle azioni a 3,89 euro. La performance positiva è stata alimentata principalmente dall'OPAS di Banca Ifis, che ha visto un incremento del +3,84%, arrivando a 22,72 euro per azione.

Infine, tra le note negative, Lottomatica ha visto un calo del -1,37%, portando il prezzo a 13 euro. Tuttavia, il titolo è rimasto comunque sopra al prezzo del collocamento effettuato da Apollo, confermando una certa resistenza nonostante la debolezza del mercato.