Milano - Le Borse europee aprono in terreno positivo, senza scossoni eccessivi, sulla scia dell’avvio di Wall Street influenzato dalla destituzione di Nicolás Maduro in Venezuela dopo il blitz statunitense nel fine settimana. L’indice Stoxx 600 guadagna circa mezzo punto percentuale, con i settori tecnologico e industriale, in particolare la difesa, a sostenere i listini.
A Milano il Ftse Mib sale dello 0,72% a 45.706 punti, con Leonardo (+5,9%) e Fincantieri in testa. Bene anche Tenaris (+4,45%) e Saipem (+3,6%), spinte dal rialzo del petrolio: il WTI supera i 58 dollari al barile, mentre il Brent si attesta oltre i 61 dollari. In calo il gas europeo, penalizzato dalla concorrenza americana e dalle previsioni di temperature più miti: ad Amsterdam i contratti Ttf cedono oltre il 6% a 27 euro per megawattora.
Tra le altre principali piazze, Francoforte guadagna lo 0,81%, Madrid lo 0,27%, così come Londra. Parigi resta invece a cavallo della parità.
Ancora in evidenza i metalli preziosi: l’argento supera i 76 dollari l’oncia, mentre l’oro scende lievemente pur mantenendosi su livelli record a 4.422 dollari. Sul fronte obbligazionario, il decennale italiano rende il 3,58%, allineato all’Oat francese, mentre il Bund tedesco è al 2,88%; lo spread Btp-Bund scende a 70 punti base.
Infine, sul mercato dei cambi, l’euro mostra debolezza rispetto al dollaro, quotato a 1,1678.





