mercoledì 7 gennaio 2026

Borsa di Milano chiude in calo (-0,43%), energia e lusso in perdita, ma brillano Tim e Italgas


Milano - La Borsa di Milano ha chiuso oggi in calo dello 0,43%, in una giornata caratterizzata da listini europei contrastati e da Wall Street poco mossa. A pesare su Piazza Affari è stato soprattutto il settore energetico, penalizzato dal calo del prezzo del petrolio e dalle tensioni geopolitiche: Eni ha perso il 4,6%, Tenaris e Saipem il 3,5%.

Settore del lusso in calo con Moncler (-2,7%) e Brunello Cucinelli (-2%). Vendite diffuse anche su Nexi (-2,4%), Campari (-2%) e Stellantis (-1,4%). Tra i finanziari, Generali ha ceduto l’1,7%, Popolare di Sondrio e Intesa Sanpaolo l’1,2%, Unicredit e Mps lo 0,9%, mentre Banco BPM ha contenuto le perdite (-0,3%).

Giornata positiva per i titoli legati alle telecomunicazioni e alle infrastrutture: Tim (+5,8%) beneficia dell’accordo con Fastweb e Vodafone sul 5G, salendo a 0,55 euro, ai massimi da gennaio 2020. Bene anche Italgas (+5,4%) con il green bond convertibile di Snam (+2,5%), e Terna (+1,5%), che aggiorna il massimo storico a 9,38 euro. Brillano anche Fincantieri (+5,3%) e Leonardo (+5,1%), così come A2a (+4,4%) grazie al miglioramento del giudizio da parte di Intermonte.

Lo spread Btp-Bund chiude a 70 punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,51%.