giovedì 30 giugno 2016

Borsa Milano in ribasso, vendite generalizzate, male Unicredit

MILANO (Reuters) - Piazza Affari parte in ribasso, in linea con le altre borse europee, segnando uno stop dopo due giorni consecutivi in denaro.
Le banche tornano a perdere terreno.

Dopo pochi minuti di contrattazioni, l'indice FTSE Mib perde l'1% circa.

UNICREDIT (MI:CRDI) debole nel giorno in cui si riunisce il comitato nomine, che dovrebbe accelerare l'iter per la nomina del nuovo Ceo.

Male INTESA SANPAOLO (MI:ISP), POPOLARE MILANO e MONTEPASCHI.

Nel comparto fanno eccezione POPOLARE EMILIA ROMAGNA e, fuori dal paniere principale, CARIGE, che ieri ha pubblicato il piano al 2020.

mercoledì 29 giugno 2016

Borsa Milano cala dai massimi su realizzi, pesa Merkel

MILANO (Reuters) - Piazza Affari cala dai massimi su realizzi e appesantita dalle parole del cancelliere tedesco Angela Merkel che respinge le affermazioni di parte italiana su un possibile allentamento delle regole sul deficit per fare fronte a Brexit.

La borsa segna il secondo giorno di rimbalzo, dopo le vendite sui risultati del referendum britannico a favore dell'uscita dalla Ue, innescando timori sulla tenuta dell'Unione e di un rallentamento dell'economia.

La decisione della Gran Bretagna di uscire non sembra però immediata; il primo ministro, David Cameron, ha detto che sarà il suo successore a decidere sull'attivazione della procedura formale di separazione.

Alle 15,35 l'indice FTSE Mib guadagna l'1,7%, l'AllShare l'1,6%.

Volumi a 2 miliardi di euro.

L'indice europeo FTSEurofirst 300 sale del 2,2%.

Borse, Piazza Affari sale 1,9%, nuovo rimbalzo banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari prosegue nel movimento di rimbalzo, dopo le forti vendite che hanno seguito il voto referendario in Gran Bretagna favorevole all'uscita dall'Unione europea.

L'indice è sotto i massimi di seduta dopo gli acquisti delle prime battute, con gli investitori che temono l'impatto sulla crescita economica e sulla tenuta della Ue, in seguito a una possibile uscita della Gran Bretagna.

La decisione non sembra però immediata; il primo ministro, David Cameron ha detto che sarà il suo successore a decidere sull'attivazione della procedura formale di separazione.

Alle 9,20 l'indice FTSE Mib guadagna l'1,9%, l'AllShare l'1,7%.

L'indice europeo FTSEurofirst 300 sale dell'1,5%.

Il paniere italiano delle banche sale del 4,4%, contro un indice europeo a +2,6%.

martedì 28 giugno 2016

Brexit, Milano chiude in deciso rialzo

Rimbalzo riuscito per Piazza Affari, che ha chiuso la seduta in forte rialzo con il Ftse Mib che è salito del 3,3% a 15.601 punti.

Bene Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,91% e il Nasdaq l'1,18%. In territorio positivo anche l'indice S&P500 che sale dello 0,93%.


Sterlina in recupero a 1,3340 dollari  - Prosegue il rialzo della sterlina contro il dollaro sui mercati valutari. La moneta d'Oltremanica scambia a 1,3340 dollari, in salita da 1,3295 di stamane.

Milano, forte rimbalzo con bancari, ma restano timori Brexit

MILANO (Reuters) - Piazza Affari in netto rialzo a metà seduta, grazie a un rimbalzo tecnico, in un mercato dove rimangono però i timori per un impatto negativo di Brexit.

Secondo Morgan Stanley (NYSE:MS) Research di oggi, Brexit potrebbe far deragliare una ripresa ancora fragile in Europa e spingere l'economia verso un rallentamento. Barclays (LON:BARC) scrive che "le gravi incertezze" sull'economia in Europa ci costringono a tagliare le nostre ipotesi di crescita per aggiustare i nostri multipli alla nuova realtà.

Un articolo di fondo del Financial Times di oggi, titola invece: "Non penso che Brexit si verificherà". "Mi sembra che il mercato non sia, almeno allo stato attuale, pronto a credere che il referendum finisca per non avere conseguenze reali", dice un trader.