martedì 28 marzo 2017

Borse europee si rafforzano in chiusura

MILANO - Chiusura in grande stile per le Borse europee che si sono rafforzate sul finale di seduta e hanno terminato le contrattazioni in territorio positivo. I listini invertono così la rotta, dopo le perdite di ieri legate alla sfiducia dei mercati nelle capacità del presidente americano Donald Trump di portare avanti le annunciate riforme economiche, alla luce dello stop alla riforma dell'Obamacare.

La Piazza più solida è stata quella di Francoforte, che ha guadagnato l'1,28% a 12.149 punti, seguita da Milano, salita dell'1,03% a 20.330 punti. Crescono anche Madrid (+0,8% a 10.387 punti) e Londra (+0,68% a 7.343 punti). La più debole è stata Parigi, che è comunque salita dello 0,57% a 5.046 punti.

Btp aprono poco mossi, tasso 10 anni 2,38%, spread su Bund 198 pb

MILANO (Reuters) - Mercato obbligazionario italiano sostanzialmente stabile in avvio, con il diffenziale su Bund invariato sui livelli della chiusura di ieri.

Intorno alle 9, il tasso del decennale italiano si attesta a 2,38% da 2,377% della chiusura, mentre il premio al rischio sul Bund è stabile a 198 punti base.

Borsa Milano positiva con banche in avvio, debole Recordati dopo downgrade

MILANO (Reuters) - Avvio positivo per Piazza Affari aiutata dalla buona intonazione del settore bancario.
Intorno alle 9,10 il FTSEMib sale dello 0,3%, come l'Allshare e come l'indice europeo FTSEurofirst 300.
** Salgono di oltre l'1% UBI BANCA e BANCO BPM con l'indice di settore europeo in rialzo dello 0,65%.
** Acquisti sul settore del lusso con MONCLER in testa a +1%.
** Debole RECORDATI che perde il 2% a 31,4 euro dopo che Goldman Sachs ha tagliato il giudizio a "sell" con target alzato a 28 da 25 euro.
** Acquisti sugli editoriali; scende di oltre il 13% STEFANEL dopo il recente rally.

lunedì 27 marzo 2017

Borsa: Piazza Affari chiude in calo, -0,32%

MILANO - La Borsa di Milano chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,32% a 20.124 punti.

Borsa Milano parte debole con banche, corre Ferrari in controtrend

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si sintonizza all'umore nero dei mercati azionari mondiali dopo che Donald Trump non è riuscito a far approvare la riforma della sanità, sollevando forti dubbi sulla capacità del presidente Usa di implementare le promesse misure per dare slancio all'economia.

** Nelle prime battute l'indice delle blue chip FTSE Mib cede lo 0,7% attestandosi poco sopra i 20.000 punti. Il benchmark europeo FTSEurofirtst 300 perde lo 0,76%.
** A zavorrare il listino italiano sono soprattutto le banche con il paniere di settore che arriva a cedere circa 2% prima di ridurre il ribasso mentre quello europeo arretra di oltre un punto percentuale. Le vendite prendono di mira UNICREDIT.
** FERRARI corre in un contesto borsistico negativo oggi per i titoli automotive. Con un rialzo dell'1,5% è l'unico titolo positivo del comparto europeo.
** Tra i pochi titoli positivi si segnala TELECOM ITALIA ma anche altri difensivi come RECORDATI.
** Timidamente positiva a 6,7 euro in controtendenza al settore BANCA MEDIOLANUM nel giorno in cui Citigroup ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo a 8 da 7,7 euro

Borse Asia in calo su timori per politica Trump

(Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono oggi in leggera perdita sulla scia del ribasso del dollaro e dopo il fallimento del tentativo del presidente Usa Donald Trump di azzerare la riforma sanitaria voluta dal predecessore Barack Obama.

Un fallimento che fa sorgere dubbi sulla sua reale capacità di promuovere la riduzione delle tasse e l'aumento della spesa infrastrutturale per far ripartire l'economia.

L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,30 circa segna -0,16% a 477,95 punti. Il benchmark giapponese Nikkei ha chiuso in calo dell'1,44%, sull'onda del rafforzamento dello yen sul dollaro.

"I mercati hanno registrato un buon corso negli ultimi tempi e questa è una buona opportunità per le prese di profitto", dice Alex Wong, un fund manager di Ample Capital di Hong Kong, società che gestisce circa 130 milioni di dollari.

Wong aggiunge che il selloff sarà probabilmente limitato, dato che gli investitori più facoltosi restano in attesa.

Intanto il dollaro è sceso ai minimi da due mesi contro un ventaglio di divise. A gennaio era risalito ai massimi da 14 anni, sulle attese di uno stimolo economico significativo da parte dell'amministrazione Trump. "Ora non c'è ulteriore spazio per il dollaro e il mercato punterà su un suo ulteriore calo", dice Shin Kadota, senior strategist per Barclays a Tokyo.

** SYDNEY ha chiuso in ribasso sull'onda del calo di Wall Street venerdì scorso, ma anche a causa della brutta performance dei titoli minerari, dopo che i future cinesi su acciaio e ferro sono calati oggi ai minimi da oltre sei settimane.

** SHANGHAI è in leggero calo, con l'ottimismo sui dati che indicano profitti in crescita per le aziende industriali cinesi bilanciati dall'andamento negativo del settore immobiliare e dai segnali di un possibile ulteriore restringimento della politica monetaria.

** HONG KONG in ribasso più netto, mentre il mercato non si scalda per la nomina avvenuta ieri di Carrie Lam, nuova governatrice dell'ex colonia britannica. Quasi tutti i sub-indici sono negativi. Prada perde lo 0,5% circa.

** TAIWAN ha chiuso a -0,3% dopo una seduta iniziata bene grazie al traino del settore elettronico e di quello della plastica.

** SEUL, SINGAPORE e MUMBAI sono tutte in perdita.

venerdì 24 marzo 2017

Piazza Affari chiude in rialzo (+0,1%)

MILANO - Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 20.188 punti.