giovedì 18 gennaio 2018

Istat: "Stabile la soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita"

ROMA - "Nei primi mesi del 2017, dopo l'evidente progresso registrato nel corrispondente periodo del 2016, la soddisfazione dei cittadini per la vita non mostra ulteriori segni di crescita, pur rimanendo su livelli superiori a quelli del 2015" si legge nella nota dei dati del Report Istat.

"Rispetto al 2016, si rileva una complessiva conferma delle stime sulla percezione della situazione economica di famiglie e individui. Stabile anche la soddisfazione per le relazioni familiari, le condizioni di salute e il lavoro mentre è in leggera diminuzione quella per le relazionali amicali e il tempo libero. In lieve flessione, pur mantenendosi su livelli superiori al 2015, la stima delle persone di 14 anni e più che esprimono un'alta soddisfazione per la propria vita nel complesso: dal 41% del 2016 al 39,6% del 2017. La soddisfazione per la propria vita diminuisce all'aumentare dell'età: risultano altamente soddisfatti il 52,8% dei giovani tra 14 e 19 anni e il 33,9% degli ultra 75enni. Fanno eccezione le classi di età 35-44 e 65-74 anni: in entrambi i casi la quota di coloro che indicano punteggi più alti è superiore rispetto alla classe di età che li precede. Le stime non mostrano  invece, sostanziali differenze per genere. La quota di persone di 14 anni e più soddisfatte della propria situazione economica si è stabilizzata al 50,5% nel 2017 dopo la crescita del 2016. La soddisfazione per la dimensione lavorativa è stabile: il 76,2% degli occupati si dichiara molto o abbastanza soddisfatto, come nel 2016. Sono più soddisfatte del lavoro le donne (77%) rispetto agli uomini (75,5%). Nel 2017 aumenta, invece, la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica stabile (dal 58,3% del 2016 al 59,5%) o migliorata (dal 6,4% al 7,4%). Il giudizio sull'adeguatezza delle risorse economiche familiari mostra segnali di maggiore incertezza: la quota di famiglie che le valuta adeguate scende dal 58,8% del 2016 al 57,3%. Le relazioni familiari confermano i più alti livelli di apprezzamento: nel 2017 il 90,1% delle persone si ritiene soddisfatto. Elevata, anche se in leggero calo, la quota di individui molto o abbastanza soddisfatti per le relazioni amicali (81,7%). Stabile ed elevata la stima di persone soddisfatte per il proprio stato di salute (80,6%) mentre quella per il tempo libero, in calo, è pari al 65,6% della popolazione di 14 anni e più. La fiducia negli altri non cambia sostanzialmente rispetto al 2016: il 78,7% delle persone ritiene che bisogna stare molto attenti nei confronti degli altri mentre solo il 19,8% pensa che gran parte della gente è degna di fiducia. La scarsa fiducia verso gli altri si esprime anche con la modesta quota di persone che reputa probabile vedersi restituire da parte di uno sconosciuto il portafoglio eventualmente smarrito (11,5%); la fiducia nella restituzione da parte di un vicino di casa sale al 70% e quella verso le forze dell'ordine è all'82,2%".

Borse Asia su massimi fine 2007 spinte da Wall street

(Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico aggiornano il massimo da fine 2007 spinte dalla positiva chiusura di Wall street. Il dollaro risale dal minimo degli ultimi tre anni dopo che le ultime indicazioni della Bce hanno temperato la corsa dell'euro.

** L'indice MSCI guadagna lo 0,2% mentre TOKYO ha chiuso a -0,4%, poco sotto il nuovo massimo da fine 1991.

** Il Dow Jones ha chiuso ieri per la prima volta sopra quota 26.000 punti base sulle attese di buoni risultati societari.

** SINGAPORE tocca il massimo da dicembre 2007. Venture Corporation, società che fornisce servizi IT, balza dello 0,8%.

** SHANGHAI termina la seduta in rialzo di quasi l'1% al livello più alto da circa due anni, con Guizhou Wire Rope Company che guida i rialzi (+10%). Ad HONG KONG, che sale dello 0,6%, Prada mette a segno un +3%.

** MUMBAI guadagna l'1% spinta dalle attese che il governo elimini in parte i limiti agli investimenti stranieri nelle banche nazionali. HDFC Bank sale del 3,4% e ICICI Bank del 2,9%.

Borsa: Piazza Affari apre a +0,28%

MILANO - La Borsa di Milano apre in positivo. Il Ftse Mib segna un +0,28% a 23.579,52 punti.

mercoledì 17 gennaio 2018

Borsa: Piazza Affari chiude in rialzo, +0,08%

MILANO - La Borsa di Milano chiude in lieve rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,08% a 23.514 punti.

Bitcoin: Cina verso stop trading

(Reuters)
PECHINO - Le autorità di Pechino sarebbero preparando una nuova stretta sulle criptovalute e si apprestano a bloccare le restanti piattaforme di trading nel Paese. A rivelarlo alcune fonti anonime alla stampa locale, secondo cui Pechino intende chiudere gradualmente tutte le piattaforme di trading online over-the-counter, cioè i mercati otc che gestiscono le operazioni di compravendita di titoli che non figurano nei listini di Borsa e la cui funzionalità è organizzata da attori la cui caratteristica e' quella di negoziare contratti non standardizzati.

Gia' lo scorso anno Pechino bloccò le piattaforme di trading di criptovalute più importanti, come WeChat, QQ e Telegram.

Bce, Constancio: politica resterà accomodante, mercati calmi su voto Italia

(Reuters)
MILANO (Reuters) - Il vicepresidente della Bce Vitor Constancio non teme le elezioni italiane ma è invece preoccupato per il recente rafforzamento dell'euro e l'inflazione al palo.

"Non sta a me commentare i programmi elettorali. Quello che osservo è che i mercati sono molto calmi", dice il banchiere centrale portoghese in un'intervista a La Repubblica a proposito dell'appuntamento elettorale italiano del 4 marzo. "Credo che i mercati si aspettino che, alla fine, il buon senso prevarrà".

Quanto al recente rafforzamento dell'euro, "la mia preoccupazione riguarda i movimenti improvvisi che non riflettono i cambiamenti nei fondamentali", osserva Constancio, che sottolinea inoltre come la crescita acceleri ma l'inflazione non risponda ancora alle attese.

Il banchiere parla anche di 'forward guidance' dopo il riferimento al tema nelle minute dell'ultimo meeting dicendo che "non stiamo cambiando la nostra traiettoria di politica monetaria". Con la decisione di dimezzare gli acquisti mensili di bond "abbiamo adattato la nostra politica monetaria al nuovo quadro economico... ma questo non vuol dire che la politica monetaria non continuerà ad essere molto accomodante ancora per molto tempo. Non vediamo rischi di inflazione. Non dovremmo soffocare la crescita troppo presto".

Interpellato sulla fine del Qe, Constancio commenta che "pochi mesi in più o in meno non fanno molta differenza" ma evidenzia l'opportunità di "procedere con cautela".

L'esponente Bce dice inoltre di non aver sentito "argomenti convincenti a favore della trasformazione dell'Esm in un Fondo monetario europeo" affermando di ritenere opportuno mantenerlo così com'è oggi. Constancio ritiene che il surplus corrente dei Paesi che hanno seguito un programma di aggiustamento sia strutturale: "se miglioramenti ci sono dunque stati, perché cambiare il ruolo dell'Esm?" Quindi, prosegue, "non vedo argomenti per modificare il quadro istituzionale e creare una nuova entità, riducendo il ruolo della Commissione".

Infine Constancio affronta il tema delle criptovalute, che chiama "tulipani" per ricordare il famoso crollo della bolla su quei fiori in Olanda nel Seicento. "Non costituiscono assolutamente una minaccia per le monete tradizionali. Ovvio: i prezzi crescenti hanno portato a una capitalizzazione così alta che se crollano potrebbero avere conseguenze. Ma non sistemiche".

Borsa: Piazza Affari apre in calo, -0,54%

MILANO - Partenza di seduta in negativo per la Borsa di MIlano. L'indice Ftse Mib segna un calo dello 0,54% a 23.369 punti.