lunedì 8 settembre 2025

Borsa: Milano chiude in rialzo, sprint di Banco Bpm


Milano, 8 settembre 2025 – Piazza Affari archivia la seduta in positivo, nel giorno del voto di fiducia in Francia. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,28% attestandosi a 41.723 punti, con scambi ridotti per un controvalore complessivo di 2,34 miliardi di euro.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 82,8 punti, mentre quello con le Oat francesi si è stabilizzato a quota 6,3.

Il listino principale si è diviso in due: a trainare è stato Banco Bpm, che ha chiuso in progresso del 3,96% grazie alle ipotesi di una possibile integrazione con le attività italiane di Crédit Agricole, azionista al 20% dell’istituto di Piazza Meda. In forte evidenza anche Amplifon (+2,52%), Buzzi (+2,08%), Interpump (+2,02%) e Bper (+1,64%). Acquisti diffusi hanno sostenuto anche Tim (+1,48%), Popolare di Sondrio (+1,4%), Prysmian (+1,31%) e Unicredit (+1,29%), mentre rialzi sopra l’1% hanno interessato Pirelli (+1,26%) e Intesa Sanpaolo (+1,1%).

Sul fronte opposto, in calo Campari (-2,32%), penalizzata insieme al resto del comparto europeo, e Ferrari (-2,27%), reduce dal Gran Premio di Monza che ha visto le rosse chiudere al quarto e al sesto posto. Debole anche Stellantis (-1,65%), dopo le dichiarazioni del responsabile Europa Jean-Philippe Imparato secondo cui l’elettrificazione totale entro il 2030 “non è più raggiungibile”. Vendite anche su Inwit (-1,37%), A2a (-0,99%), Hera (-0,87%), Generali (-0,75%), Stm (-0,68%), Italgas (-0,66%), Snam (-0,58%) e Moncler (-0,38%).

Tra i titoli bancari, Mediobanca ha guadagnato lo 0,49% e Monte dei Paschi lo 0,48% nell’ultima giornata dell’Opas su Piazzetta Cuccia, in attesa della riapertura delle adesioni la prossima settimana. Segno positivo anche per Leonardo (+0,53%).

Nel segmento a minore capitalizzazione spicca Fincantieri (+1,76%), in scia all’andamento positivo del comparto difesa a livello europeo.