mercoledì 27 agosto 2025

Borse europee deboli, Milano giù con le banche. Solo Parigi chiude in rialzo


MILANO – Seduta fiacca per le Borse europee, frenate dai titoli bancari e in attesa dei conti trimestrali di Nvidia, che verranno diffusi a mercati chiusi. A salvarsi è stata soltanto Parigi, che ha chiuso in rialzo dello 0,44%. In rosso invece Milano (-0,7%), Francoforte (-0,44%) e Londra (-0,11%).

A Piazza Affari i cali più pesanti hanno colpito Diasorin (-5,8%) e Stellantis (-2,84%).

Banche italiane sotto pressione

Il comparto bancario ha guidato le vendite, complice l’incertezza legata alle indiscrezioni sulla possibile estensione della sospensione dei crediti d’imposta (per un valore stimato tra 1 e 1,5 miliardi di euro) nell’ambito della prossima manovra fiscale. Il sottoindice bancario europeo ha lasciato sul terreno l’1,3%.

A Milano hanno sofferto Mps (-2,69%), Bper (-2,69%), Intesa Sanpaolo (-2,52%), Mediolanum (-2,28%), Banco di Sondrio (-1,65%) e Mediobanca (-1,47%). Unicredit è riuscita a limitare il calo allo 0,3% sul finale. Pesante anche la tedesca Commerzbank, crollata del 4,98% dopo il declassamento di Goldman Sachs.

I singoli titoli

Tra le blue chip italiane, lieve flessione per Tim (-0,26%), mentre hanno brillato i titoli del lusso e dell’energia. Moncler ha guadagnato il 2,3%, Brunello Cucinelli lo 0,98%. In evidenza anche Italgas (+1,57%), Terna (+1,45%) e Snam (+1,23%).

Gli operatori restano cauti e attendono i risultati di Nvidia, considerati un test decisivo per misurare la tenuta della domanda legata all’intelligenza artificiale e l’impatto sulle prossime mosse dei mercati.