Milano - La Borsa di Milano ha aperto la seduta odierna in rialzo, con il FTSE MIB che guadagna l’1,21% a 43.895 punti nei primi scambi. L’indice principale beneficia soprattutto della spinta del comparto bancario, mentre emergono segnali di pressione su alcuni titoli delle telecomunicazioni e dell’energia.
Bancari protagonisti
Il settore bancario guida il listino in apertura. Banco BPM registra un incremento di +2,32%, seguito da MPS che guadagna circa +2,27%. Il titolo dell’istituto senese è sostenuto dall’annuncio della nomina del nuovo amministratore delegato, che sarà operativamente basato a Palermo, segnale di continuità e stabilità per il gruppo.
Telecomunicazioni in difficoltà
Tra i titoli più colpiti figura Inwit, che non entra in contrattazione e mostra un teorico calo di -8,85%. La flessione è legata alla notizia che Fastweb e Vodafone hanno deciso di rescindere il master service agreement con la società, interrompendo di fatto i contratti quadro di fornitura di infrastrutture.
Altri titoli in evidenza
Prysmian si distingue tra i rialzi, con un progresso di +2,45%, sostenuto da segnali positivi sul fronte industriale. Al contrario, Eni perde -2,44%, risentendo del calo del prezzo del petrolio e di un contesto energetico più debole.
Sintesi
L’apertura odierna di Piazza Affari mostra un mercato spaccato per settori: i bancari trainano l’indice principale, mentre telecom e energia registrano vendite significative. L’andamento del petrolio e l’evoluzione dei contratti corporate nel settore infrastrutturale saranno indicatori chiave da monitorare nelle prossime ore.






