martedì 25 agosto 2026

Leonardo Maria Del Vecchio lascia EssilorLuxottica: nuovi progetti imprenditoriali


Il figlio del fondatore si dimette da presidente di Ray-Ban e chief strategy officer del gruppo italo-francese

Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi ricoperti in EssilorLuxottica per dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali. La decisione è stata confermata da un portavoce del gruppo italo-francese, dopo l’anticipazione di “Milano Finanza”.

Del Vecchio ha comunicato le proprie dimissioni al presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, e al consiglio di amministrazione attraverso una lettera. Lascia in particolare la carica di presidente di Ray-Ban e quella di chief strategy officer del colosso dell’occhialeria.

“Ringraziamo Leonardo Maria per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre. Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura”, ha fatto sapere un portavoce di EssilorLuxottica.

La decisione arriva mentre Del Vecchio mantiene un ruolo rilevante nella holding di famiglia. Leonardo Maria è infatti azionista con una quota del 12,5% di Delfin, la holding di controllo che fa capo agli eredi del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio.

Attraverso Delfin, insieme alla partecipazione di circa il 32,4% in EssilorLuxottica, la famiglia detiene inoltre partecipazioni significative in importanti gruppi italiani: oltre il 17% di Banca Monte dei Paschi di Siena, circa il 10% di Generali, il 2,7% di UniCredit e il controllo di fatto del gruppo immobiliare internazionale Covivio.

La scelta di Leonardo Maria Del Vecchio si inserisce dunque in un quadro societario e familiare di particolare rilievo. Gli otto eredi del fondatore di Luxottica, scomparso oltre quattro anni fa, non avrebbero infatti ancora raggiunto un accordo sull’esecuzione del testamento.

Ora Del Vecchio guarda a una nuova fase professionale, con l’obiettivo di dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali, dopo l’esperienza maturata ai vertici di uno dei principali gruppi mondiali dell’occhialeria.