MILANO – La Borsa di Milano ha aperto in ribasso, risentendo delle crescenti tensioni in Medio Oriente dovute agli attacchi a infrastrutture petrolifere e del gas.
Il Ftse Mib segna in avvio un calo dell’1,17%, a quota 44.217 punti. Tra i peggiori titoli della seduta iniziale spicca Inwit, che perde l’8,87%, seguita da Prysmian (-3,3%), Cucinelli (-2,4%) e Tim (-2%).
L’apertura negativa riflette le preoccupazioni degli investitori per i possibili effetti della crisi geopolitica sui mercati energetici e sull’economia europea.





