Milano - Seduta all’insegna della cautela per i mercati azionari europei, che chiudono in generale con lievi rialzi in attesa di sviluppi concreti sul conflitto in Iran.
La migliore performance è stata registrata da AEX di Amsterdam, in crescita dello 0,7%, seguita da FTSE 100 (+0,6%). Positiva anche FTSE MIB (+0,4%), mentre CAC 40 ha chiuso a +0,2%. Piatti invece DAX e IBEX 35.
Sul fronte energetico, in calo il gas sul mercato di Amsterdam, con il future sul metano per aprile sceso del 4,6% a 54 euro al megawattora. In controtendenza il petrolio, con il greggio statunitense in rialzo di oltre il 5%, vicino ai 93 dollari al barile.
Lo spread tra BTP-Bund si amplia a 92,5 punti base, dai 88 dell’avvio di seduta, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 3,94%. Debole l’euro, in calo dello 0,3% a 1,157 sul dollaro.
A Piazza Affari spicca il balzo di Inwit (+9,8%), sostenuta dalle indiscrezioni su una possibile offerta congiunta dei fondi Ardian e Brookfield Asset Management. Bene anche Diasorin e Amplifon (oltre +4%), insieme a Stellantis e Saipem (oltre +3%).
In calo invece Leonardo (-2%), Fincantieri (-3,6%) e Avio (-4,8%). Più contenute le flessioni di TIM e Poste Italiane (entrambe intorno a -0,3%).
Una giornata quindi prudente, dominata dall’incertezza geopolitica e dalle tensioni sui mercati energetici.





