Milano, febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,5%, seguendo l’andamento positivo degli altri listini europei che cercano di superare i timori legati all’intelligenza artificiale dopo la performance negativa di Wall Street.
In evidenza Mediobanca, che guadagna il 4,8% nel giorno dell’assemblea di Mps (+3,1%) sulle modifiche allo statuto. Rimbalza Nexi (+1,8%), dopo la giornata negativa della vigilia, seguendo il settore europeo dei pagamenti penalizzato dai conti deludenti di PayPal.
Bene anche le altre banche: Bper e Popolare Sondrio (+1%), Banco Bpm (+0,8%), Unicredit e Intesa (+0,7%). In luce il settore energetico con Eni (+1,5%) e Saipem (+0,7%), mentre acquisti interessano Stellantis (+0,8%).
Tra i titoli in calo, si segnalano Buzzi (-1,7%) e Prysmian (-1,2%), con perdite anche per Stm (-0,9%), Fincantieri (-0,7%) e Leonardo (-0,6%).
Lo spread Btp-Bund scende a 59 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.





