giovedì 8 gennaio 2026

Piazza Affari chiude in rialzo tra volatilità e corsa dei titoli della difesa


Milano – Piazza Affari è riuscita a concludere in territorio positivo una seduta caratterizzata da forte volatilità, segnata dalle prese di profitto sui titoli tecnologici e dal deciso rialzo del comparto difesa, spinto dalle dichiarazioni dell’ex presidente statunitense Donald Trump sull’intenzione di aumentare le spese militari.

L’indice Ftse Mib ha archiviato la giornata con un progresso dello 0,25%, attestandosi a 45.671 punti. A sostenere il listino sono stati soprattutto Campari, in evidenza con un rialzo del 3,6%, Recordati (+2,15%) e Leonardo (+2%), quest’ultima tra le principali beneficiarie del clima favorevole al settore della difesa.

Segno positivo anche per Mediobanca, che ha chiuso in crescita dell’1,78%.

Sul fronte opposto, giornata negativa per Amplifon, che ha ceduto il 4,54%, seguita da Prysmian (-4,31%), StMicroelectronics (-2,71%) e Tim (-1,87%), penalizzate dalle vendite sul comparto tecnologico e industriale.

Fuori dal paniere principale, il nuovo capitolo della vicenda legata al lodo Mondadori non ha avuto impatti significativi sul titolo della casa editrice di Segrate, che ha chiuso la seduta con un lieve rialzo dello 0,48%.