Milano - Piazza Affari chiude in forte calo e si conferma la peggiore tra le principali Borse europee. L'indice Ftse Mib cede l'1,6% a 51.877 punti, appesantito soprattutto dal crollo di Stm, che lascia sul terreno il 13% dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre e una guidance giudicata inferiore alle attese.
Pesante anche Moncler, in calo dell'8,2% nonostante i risultati del primo semestre in crescita. Tra i titoli maggiori, seduta negativa per Unicredit (-2,9%) dopo i conti, Campari (-1,9%), Prysmian (-1,8%) e Nexi (-1,6%). Nel comparto bancario vendite anche su Mps (-1,6%), mentre Intesa Sanpaolo cede l'1,1% e Banco Bpm limita il ribasso allo 0,06%. In calo anche Bper (-1%).
In controtendenza Amplifon, che guadagna il 3,3% dopo la promozione di Citi, che ha alzato la raccomandazione sul titolo a "Buy", fissando il target price a 16,50 euro per azione. Bene anche Eni (+2,5%), Leonardo (+1,1%) e Inwit (+0,9%).
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 83 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,02%.






