Milano - Piazza Affari termina la seduta debole, in linea con gli altri listini europei, mentre Wall Street mostra segnali positivi. A pesare sul mercato è il clima di incertezza legato alle recenti dichiarazioni di Donald Trump sui dazi per la Groenlandia.
In calo Fincantieri (-3,8%) e Hera (-3,2%), vendite anche su Unipol (-2,9%) e Generali (-2,1%). Le banche chiudono in flessione: Unicredit e Popolare Sondrio (-1,1%), Mps (-1%), Bper (-0,9%), Banco Bpm (-0,3%), mentre Intesa chiude in controtendenza (+0,4%).
Tra gli altri titoli, Leonardo (-1,5%) e Recordati (-2,2%) perdono terreno, mentre Tenaris (+3,4%) e Stm (+3,2%) guidano i rialzi. Acquisti anche su Amplifon (+2,4%), Stellantis (+1,9%), Campari (+1,7%) e Tim (+1%).
Lo spread Btp-Bund chiude a 64,7 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,52%.





