Milano - La Borsa di Milano subisce un forte calo insieme alle altre piazze europee, reagendo agli effetti della crisi in Medio Oriente scatenata dall’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran.
Il Ftse Mib cede il 2,5%, scendendo a 46.000 punti, con i settori più colpiti dagli investitori preoccupati per l’instabilità geopolitica.
Tra i comparti in controtendenza spicca la difesa, con Leonardo in rialzo del 4,61% e Fincantieri (+2,2%). Bene anche l’energia, con Eni in crescita del 3,9%.
In forte calo gli industriali, con Stellantis (-5,96%), le banche (Bper -4,5%, Mps -4,56%, Mediobanca -4,4%) e la moda (Moncler -4,38%, Cucinelli -4,18%). L’andamento riflette l’incertezza dei mercati davanti a possibili ripercussioni economiche e geopolitiche della situazione in Medio Oriente.






