Ftse Mib a +0,2%, in linea con gli altri listini europei. Il mercato guarda agli sviluppi sullo Stretto di Hormuz. Bene anche Tenaris, giù Stellantis
MILANO – Piazza Affari si muove attorno alla parità nella mattinata di oggi, martedì 11 agosto, in linea con gli altri principali mercati europei. Il Ftse Mib sale dello 0,2%, in una seduta caratterizzata dall'attesa di novità sulla gestione dello Stretto di Hormuz, mentre il petrolio continua a correre.
A New York il greggio punta verso gli 84 dollari al barile, con un rialzo del 2%, sostenuto dalle tensioni legate alla situazione nello Stretto di Hormuz. L'andamento del petrolio favorisce in particolare i titoli del comparto energetico.
A Milano il miglior titolo tra le società a maggiore capitalizzazione è Eni, che guadagna il 2,3%, superando quota 24 euro. Positiva anche Tenaris, in rialzo dell'1,4%.
Restano invece sostanzialmente stabili i principali gruppi finanziari e le banche, mentre Stellantis mostra un andamento negativo e cede lo 0,6%.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund rimane stabile intorno ai 79 punti base. Poco mosso anche il mercato valutario, con l'euro che oscilla intorno a 1,153 dollari.
Gli investitori continuano dunque a monitorare soprattutto l'evoluzione della situazione nello Stretto di Hormuz e le sue possibili ripercussioni sui prezzi dell'energia e sui mercati finanziari.





