Milano - Avvio negativo per Piazza Affari, con il Ftse Mib in calo dello 0,53% a 49.028 punti. Tra i titoli più penalizzati dopo la pubblicazione dei conti figura Bper, che cede il 2%. In flessione anche Leonardo (-1,9%) e Unicredit (-1,89%).
In controtendenza il comparto energetico, con acquisti sui principali titoli del settore: Tenaris guadagna il 2,1%, Saipem l’1,3% ed Eni circa l’1%.
Debole anche l’avvio delle principali Borse europee, che risentono delle tensioni geopolitiche legate alla crisi in Iran e agli scontri nello Stretto di Hormuz, fattori che alimentano l’incertezza sui mercati nonostante le rassicurazioni del presidente americano Donald Trump sulla tenuta della tregua.
Sul fronte energetico, il petrolio resta comunque relativamente stabile: il Brent si attesta intorno ai 100 dollari al barile, mentre il Wti quota circa 95 dollari.
Tra le piazze europee, Francoforte segna un ribasso dello 0,88% dopo il calo inatteso della produzione industriale a marzo, Parigi perde lo 0,73% e Londra limita le perdite allo 0,22%, influenzata anche dall’esito delle elezioni locali.






