Milano - La Borsa di Milano chiude in ribasso, con il Ftse Mib in calo dell’1,2%, in linea con l’andamento negativo degli altri principali listini europei. La seduta è stata appesantita soprattutto dal comparto bancario, che ha contribuito in modo significativo alla pressione ribassista sull’indice.
A Piazza Affari scivola Nexi, che registra una flessione del 3,3%, tra i titoli peggiori della giornata. In negativo anche i principali gruppi automobilistici e del lusso: Stellantis perde il 2,4%, Ferrari il 2,1%, mentre Amplifon arretra del 2,2% e Moncler dell’1,9%.
Debole anche il settore bancario, con Unicredit in calo del 2,1% e Bper dello stesso valore percentuale. Vendite anche su Mps (-1,1%) e Mediobanca (-1,6%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.
Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,85%.
In controtendenza il comparto energetico, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio. Segno positivo per Tenaris (+1,5%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,3%), che limitano parzialmente le perdite del listino principale.





