venerdì 13 marzo 2026

Borse europee in calo, mercati nervosi tra energia e tensioni geopolitiche


Milano - Chiusura negativa per le principali Borse europee, al termine di una seduta caratterizzata da forte volatilità e dall’assenza di una direzione chiara per i mercati finanziari.

A New York il Dow Jones Industrial Average oscilla attorno alla parità, mentre il Nasdaq Composite registra un calo vicino allo 0,7%.

In Europa prevale il segno meno:

  • CAC 40 di Parigi -0,85%

  • DAX di Francoforte -0,65%

  • IBEX 35 di Madrid -0,5%

  • FTSE 100 di Londra -0,45%

  • FTSE MIB di Milano -0,4%

Spread e rendimenti

Il differenziale tra BTP-Bund Spread si assesta a 81 punti base. Il rendimento del Btp decennale italiano sale al 3,78%, mentre quello del Bund tedesco si attesta al 2,97% e il titolo francese al 3,66%.

Dollaro forte, petrolio in rialzo

Prosegue il rafforzamento del US Dollar, che raggiunge livelli che non si vedevano rispettivamente dal luglio e dal novembre 2025 nei confronti delle principali valute.

Sul fronte energetico torna a salire il petrolio:

  • West Texas Intermediate +1,82% a 97,37 dollari al barile

  • Brent Crude +1,7% a 102,19 dollari al barile

In calo invece il gas naturale europeo, che scende dell’1,12% a 50,32 euro al MWh, mentre i mercati restano in attesa di sviluppi dalla crisi in Medio Oriente.

Energia in rialzo, giù auto e industria

Tra i titoli energetici si registrano forti rialzi: Saipem (+2,62%), TotalEnergies (+2,4%), Eni (+2,55%), Snam (+2,1%), Enel (+1,8%), Shell (+0,77%) e BP (+0,7%).

Tra i peggiori invece i titoli industriali e dell’automotive: Stellantis (-4,25%), Fincantieri (-3,42%), Prysmian (-3,3%) e Brunello Cucinelli (-2,52%).

Il clima resta dunque prudente sui mercati finanziari, con gli investitori che monitorano l’andamento delle materie prime e le tensioni geopolitiche internazionali.