Milano - A fine giornata, il principale listino milanese FTSE MIB segna un ribasso dello 0,51% a 47.796 punti, in un contesto di debolezza diffusa su diversi titoli a elevata capitalizzazione.
Tra le performance peggiori spiccano le utility e i titoli energetici: Hera perde il 3,47%, mentre Enel lascia sul terreno il 2,79%. In flessione anche il settore del lusso con Moncler in calo del 2,39% e le infrastrutture di telecomunicazione, dove Inwit arretra del 2,18%.
Sul fronte opposto, la seduta è sostenuta da alcuni acquisti selettivi. In forte rialzo STMicroelectronics, che chiude a +5,96%, seguita da Nexi, in progresso del 2,85%. Il titolo Nexi beneficia delle indiscrezioni di mercato su una possibile offerta da circa 9 miliardi di euro da parte del fondo CVC Capital Partners.
Una seduta quindi contrastata per Piazza Affari, con prese di beneficio su alcuni comparti difensivi e acquisti mirati sui titoli legati a tecnologia e pagamenti digitali.





