Milano - Chiusura tonica per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib in rialzo del 2,2%, in linea con l’andamento positivo degli altri principali listini europei. La seduta è stata dominata dagli acquisti sul comparto bancario e da un forte interesse per alcuni titoli industriali.
Prysmian vola ai massimi storici
Protagonista assoluta della giornata è Prysmian, che ha registrato un balzo del +10,5%, aggiornando i massimi storici. Il titolo ha beneficiato delle dichiarazioni dell’amministratore delegato Massimo Battaini, che ha aperto a nuove operazioni di crescita esterna e possibili acquisizioni strategiche.
Banche in rally dopo trimestrali e operazioni
Acquisti diffusi sul settore bancario. In evidenza UniCredit, in crescita del +5,8%, sostenuta dai conti trimestrali e dall’avvio dell’OPS su Commerzbank.
Buone performance anche per Mediobanca (+3%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+3,6%), BPER Banca (+2,6%) e Intesa Sanpaolo (+2,4%).
Industriali e tech: segnali misti
Tra i titoli industriali spicca Amplifon, in rialzo del +4,6% dopo risultati trimestrali in crescita. Bene anche STMicroelectronics (+3,8%), Italgas (+1,9%), Leonardo (+0,9%) e Stellantis (+0,9%).
Deboli invece Ferrari (-3,9%), Inwit (-2,7%), Nexi (-1,7%), Recordati (-1%) e Telecom Italia (-0,3%).
Spread stabile
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 80 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.






