giovedì 27 luglio 2023

Bce alza i tassi d'interesse: "Eventuale insuccesso sarebbe una sconfitta per l'Italia"


La Banca Centrale Europea (Bce) ha annunciato un aumento dei tassi d'interesse di un quarto di punto percentuale, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 4,25%, quello sui depositi al 3,75%, e quello sui prestiti marginali al 4,50%. Questa decisione è stata presa nel giorno in cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato che un "eventuale insuccesso sarebbe una sconfitta per l'Italia".

La Bce ha espresso preoccupazioni riguardo all'inflazione, affermando che nonostante il calo in corso, ci si aspetta che resti ancora troppo alta per troppo tempo. La banca centrale intende adottare misure restrittive sui tassi per raggiungere l'obiettivo di inflazione del 2%.

Le prospettive dell'economia sono state indicate come deteriorate a causa della domanda più debole che pesa sulla manifattura e degli investimenti in peggioramento. Tuttavia, il mercato del lavoro rimane robusto, anche se alcuni indicatori suggeriscono un possibile rallentamento a causa della diminuzione delle attività manifatturiere.

La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha spiegato che i fattori di rialzo dell'inflazione stanno cambiando, con un aumento della pressione sui prezzi domestici, inclusi i salari e i margini dei prodotti. Allo stesso tempo, la pressione "importata" diminuisce. Lagarde ha sottolineato che la Bce è dipendente dai dati e aperta a future decisioni, ma ha precisato che un taglio dei tassi non è previsto.

L'aumento dei tassi d'interesse è il nono in un anno, e la Bce prenderà in considerazione ulteriori decisioni in base all'evoluzione dei dati economici. La presidente ha rassicurato che il Consiglio direttivo della Bce sostiene unanimemente queste misure, rimanendo aperto alle valutazioni dei dati futuri, che potrebbero influenzare le decisioni future sui tassi di interesse.